20 mag
Gentile ZeroSpese,
visto che siete particolarmente sensibili a queste storie, ho pensato di raccontarvi la mia esperienza appena conclusasi in Kirby. Nell’azienda ci ho lavorato 4 mesi e ne sono uscito senza un soldo, ma non solo il tempo che ci ho messo non mi è stato pagato e delle vendite fatte non ho ricevuto alcuna percentuale, ma ho dovuto mettere del mio con benzina e spostamenti… ma procediamo con ordine.
Tutto è iniziato con una telefonata a casa: una centralinista della Kirby (molto gentile peraltro) ha chiesto se in famiglia qualcuno cercava lavoro… ovviamene io! Che mi ero iscritto a diverse agenzie interinali. Come avevano avuto il numero? Mistero.
La cosa non mi importava ed il giorno seguente mi presentai al colloquio, vestito bene. Feci una buona impressione alla ragazza del colloquio che mi disse che con questo lavoro potevo guadagnare davvero molto (sì, ma QUALE lavoro?) non disse nulla di specifico sul lavoro in sé, mentre fu molto precisa sulle grandi opportunità di guadagno… mi fece solo domande generiche sulle mie esperienze precedenti ed infine mi disse che, se il mio profilo emerso dal colloquio fosse piaciuto, avrei sostenuto un altro colloquio, questa volta con il direttore! Mi avrebbero chiamato entro 48 ore.
Puntualissimi due giorni dopo ecco la chiamata: avevo superato la prima parte ed ora c’era il colloquio privato! Mi ricevette un tizio che mi spiegò finalmente il lavoro da fare: avrei dovuto fare delle dimostrazioni di uno strumento insuperabile, brevetto NASA: il Kirby!
Il brevetto NASA era null’altro che un aspirapolvere… il quale costava ben 4000 euro IVA inclusa.
Avrei dovuto fare un corso di 10 giorni (non retribuito) per imparare ad usare lo strumento ed essere in grado di fare le dimostrazioni… poi… da lì in avanti avrei guadagnato 1000 euro ogni 60 dimostrazioni (che si fanno in meno di un mese mi dissero) e poi 200 euro ogni aspirapolvere venduto (che dopo la dimostrazione si vende da solo, stando a loro).
Cosa importante: mi dissero che loro avrebbero pensato a fissare tutti gli appuntamenti.
Non conoscevo il Kirby e feci l’errore di non guardare su internet!!!! Accettai il lavoro e, dopo 10 giorni in cui mi vennero mostrate le mirabolanti proprietà del Kirby… eccomi pronto a partire! Le prime dimostrazioni avrei dovuto farle insieme ad un collega più anziano e quindi mi affiancarono un venditore esperto. Come prima cosa però mi chiesero una lista dei telefoni dei miei parenti ed amici. Ma… non mi avrebbero fissato solo gli appuntamenti? Perchè dovevo dare io i numeri di telefono? Mi venne risposto che avrebbero solo chiamato alcuni nomi della lista, perchè, almeno per le prime dimostrazioni, per me sarebbe stato utile farle con qualcuno che conoscevo, giusto per iniziare. Il discorso filava e quindi lasciai una bella lista (inutile dire che furono tutti contattati dalla kirby). Avendo i primi appuntamenti mi presentai con il venditore il quale aveva idee differenti dalle mie: pensavo che avrei dovuto fare le prime dimostrazioni sotto la sua supervizione invece: sino a che non ci separarono, fece lui TUTTE le dimostrazioni, in modo da farmi imparare e poi insisteva oltre ogni limite sulla vendita con i miei parenti ed amici… alcuni ci cacciarono addirittura di casa!
Dopo questo bell’inizio iniziai la mia carriera di agente e scoprii due cose:
1. era impossibile fare 60 appuntamenti al mese per la lontananza tra i singoli clienti.
2. era impossibile fare 60 appuntamenti al mese perchè me ne consegnavano 40 al massimo.
Il mio primo mese di lavoro però vendetti 3 Kirby!! Quanto ero contento… questo significava €600 in tasca e cioè un rimborso delle spese più qualcosa per me. La mia gioia durò poco però… quando arrivò il momento di ritirare la provvigione mi dissero che i clienti avevano restituito i Kirby… e questo significava rimborso per loro e niente denaro per me.
Continuai a tenere duro e, a testa bassa, provai a vendere altro, ma ero senza entusiasmo.. e così passarono i mesi… durante i quali mi chiesero con sempre maggiore insistenza la lista nomi… in base al contratto infatti avrei dovuto fornirne 25 al mese… ma non erano loro a dovermi trovare i nominativi? Come mai questo cambiamento? Tra l’altro non avevo firmato alcun contratto ma una semplice lettera di incarico alla vendita.
La cosa si trascinò sino a che, un giorno, mi capitò un appuntamento in una zona che conoscevo: ci ero già stato! Poco più in là nel quartiere avevo venduto uno dei Kirby del mio primo mese. Ero in anticipo e quindi presi il coraggio a quattro mani: andai dal signore al quale avevo venduto il Kirby per chiedergli come mai aveva deciso di restituirlo.
Mi aprì la porta con il sorriso sulla bocca: mi aveva riconosciuto. Mi fece entrare in casa, mi offrì un caffé e mi spiego quanto era soddisfatto del Kirby che aveva! Ma… allora non l’aveva restituito? Certo che no! Mi fece subito vedere che lo aveva. Mi avevano fregato.
Questa è più o meno la mia esperienza… mi sono svegliato in fretta, ma ho conosciuto ragazzi che ci hanno rimesso davvero tanti soldi o che sono stati licenziati da un giorno all’altro solo perchè insistevano a ricevere le provvigioni… State alla larga da Kirby.
Come al solito: se qualcuno avesse esperienze positive o negative in merito può scriverle liberamente nei commenti.
4 Responses for "Il girone infernale Kirby."
beh come al solito arriveranno i fenomeni di questa azienda dicendo che chi non riesce è un fallito, che chi non ha voglia di lavorare vada a lavorare, che tanto tutto il mondo è una cacca e quindi è tutto lecito, che in quella azienda ha lavorato anche il santo padre, che un sacco di loro CONSULENTI guadagnano più di soros, che ci sono anche agenti bravissime persone, che non sono venditori senza scrupoli ma assistenti alla gestione domestica e consulenti per l’ecologia mondiale……
lo schema è sempre il medesimo e io non posso credere che ci sia ancora gente che ci casca; sono dei furfanti veri e propri, in mille modi cercano di fregarti, sfruttando i nominativi di parenti ed amici, non pagandoti quando lavori bene, chiedendoti indietro soldi che ti hanno già dato, non mettendoti mai mai mai nero su bianco le condizioni di lavoro (anzi direi schiavitù sfruttamento), e poi anche quando lo scrivono ci fosse uno che li legge sti cacchio di contratti……………..
In uno degli ultimi post STEFANO si chiede quale sia l’inganno, se davvero ti danno un fisso, dice che l’importante sono solo i soldi, dice di aver letto tutte le testimonianze….ma cacchio non hai ancora capito ????
oh, se poi volete comunque fidarvi, azzi vostri.
ZEROSPESE grazie
Purtroppo questi individui della Kirby sono più attivi che mai… anche se oggi, grazie ad internet, è più difficile cascare nella loro rete!!!!
Io avanzo 3000 euro dalla Kirby di provvigioni mai pagate e, sinceramente dopo 2 anni ho perso la speranza, anche perchè sono stata minacciata di violenza… terribile.
proprio oggi ho sostenuto un colloquio con la kirby.Non conoscevo questa azienda e solo ora apprendo da internet chi sono.A me hanno prospettato la scelta tra questa 2 incarichi: agente di commercio e addetto ai reclami e all’assistenza.entrambe comunque prevedono un compenso fisso di 1000 euro ed un contratto prima di 3 mesi e poi in caso di rinnovo di un anno.Io ho optato per il 2°, cioè per l’addetto all’assistenza, perchè fare il rivenditore non mi va.Da quanto letto presumo che non devo fidarmi di questa offerta.Quindi è meglio lasciar perdere? Grazie in anticipo per la risposta.
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