fiatIeri la notizia: il Chrysler Group ritirerà dal mercato l’enorme cifra di 600.000 veicoli. La decisione è stata inevitabile a causa di gravi problemi delle auto a  portiere, freni e acceleratori.

Fiat, a causa di questa notizia, ieri in borsa è stata come paralizzata ed a poco è valsa la pubblicità martellante che passa sulle reti televisive e che invita a comperare auto italiane.


Proprio ora che il progetto “Fabbrica Italia” stava per avviarsi ecco arrivare la mazzata dalla controllata americana del gruppo torinese.

A guardare bene le pubblicità televisive, una ogni 5 è di un automobile e sono tutte differenti tra loro. Il mercato quindi si dimostra piuttosto saturo, indipendentemente da quello che si vuole far credere.

L’italia, nel bene o nel male è uno dei paesi con più automobili (e telefoni cellulari) per famiglia e  l’esubero del mercato è più che evidente…  eppure, nonostante questo, la richiesta per i bond Fiat 2012 al 9,25% è stata massiccia e sopra ogni aspettativa, non rendendosi conto che l’alto rendimento comporta anche un alto rischio di fallimento.

La crisi economica in questo periodo sembra calare leggermente ma, alcuni comparti (come quello dell’automobile), non riescono ancora a prendere una boccata di ossigeno.