20 ott
Eni, il cane a sei zampe italiano ha fatto sabato scorso una scoperta dalle enormi conseguenze sul piano internazionale. Uno dei suoi pozzi esplorativi in Venezuela ha scovato un giacimento che dovrebbe contenere una quantità di gas superiore ai 160 miliardi di metri cubi (ulteriori rilevazioni si stanno compiendo in questi giorni, ma la notizia è praticamente certa).
Quali ripercussioni ha avuto ed avrà una notizia del genere? Per prima cosa abbiamo avuto un aumento delle quotazioni del titolo Eni, arrivato ai più alti risultati di sempre dopo il 2009. (continua…)
15 apr
Il petrolio è ancora in calo e resta sotto i 50 dollari al barile, contrariamente alle previsioni degli analisti che ne prevedevano il rialzo sopra i 50 dollari. Le cause del calo sono essenzialmente due:
1. l’Opec ha rivisto in negativo (per l’ottava volta) la famosa stima della domanda mondiale di petrolio. Rivedendo le previsioni a ribasso di ben 430.000 barili al giorno. La domanda per l’oro nero, secondo l’OPEC, calerà in totale dell’ 1,6% pari a 1,37 milioni di barili al giorno.
2. Aumentano le scorte di petrolio americane. (continua…)