27 feb
In questo momento dove i soldi non ci sono e tutti cercano di rubare i centesimi a chi già non ne ha più molte società di prestiti stanno offrendo nuove modalità e convenzione per poter accalappiare anche i clienti più difficili a cui, per ovvi motivi, solitamente non si concede un prestito: i pensionati.
Questa categoria di persone oggi possono avvalersi dei così detti prestiti con convenzione INPS
12 ago
Oggi, la ricerca di un prestito personale, grazie alla velocità del web è semplice ed immediata, ma quali sono quelli più convenienti e come scegliere la Compagnia giusta?
Per rendere meglio l’idea abbiamo simulato la richiesta di 15.000, senza assicurazione, da rimborsare in 60 mesi da parte di un cittadino italiano, impiegato a tempo indeterminato, nato nel 1980 che deve acquistare i mobili per la futura casa.
Vediamo, in ordine decrescente, quali sono le compagnie più convenienti e quali costi aggiuntivi richiedono.
15 ott
Nonostante alcuni telegiornali italiani continuino a ripetere che la crisi è ormai finita, offrendo dati sull’economia quantomento fantasiosi, sono sempre più le famiglie italiane che faticano ad arrivare a fine mese e che ricorrono a prestiti personali o a cessioni del quinto dello stipendio per pagare le spese fisse o il mangiare.
Fare debiti ulteriori però non è certo la soluzione ad una condizione economica precaria; molte famiglie italiane si sono ritrovate in una condizione ancora peggiore di quella che volevano risolvere…
15 giu
Con la crisi finanziaria il mercato dei prestiti ha avuto un cambiamento, ma è ben lungi dall’essere in crisi, anzi!
Se da una parte sono diminuiti i prestiti finalizzati all’acquisto, dall’altra sono aumentati i prestiti personali, solitamente accordati con la formula della cessione del quinto dello stipendio (o della pensione), tanto cara alle banche ed agli istituti di credito. (continua…)
23 mag
Aumentano le pubblicità dei prestiti, sia online che sulle riviste e sui quotidiani.
Ovviamente con la recente crisi economica da una parte le famiglie hanno sempre maggiori difficoltà ad arrivare a fine mese, dall’altra le banche danno sempre meno credito ai consumatori ed alle piccole e medie imprese. Il risultato è il fiorire delle agenzie di mediazione e di credito, le quali hanno meno controlli delle banche tradizionali e, purtroppo, applicano interessi non proprio trasparenti. (continua…)
23 apr
Al giorno d’oggi non è poi così difficile rimanere intrappolati nei pagamenti di vari debiti, prestiti, mutui e quant’altro. La cosa diventa ancora più complessa quando abbiamo qualche emergenza che ci costringe ad utilizzare altro denaro, sino al momento in cui non riusciamo più a fare fronte ai debiti.
Che cosa fare a questo punto? Attendere mestamente l’ufficiale giudiziario? No di certo…
Le soluzioni possibili sono ancora molte. Solitamente si procede per gradi: il primo passo da compiere è quello di parlare con il nostro ente creditizio e farci accordare una dilazione (ma non sempre funziona, in particolare con le banche per i mutui o prestiti). (continua…)
23 mar
Il braccio di ferro tra banche ed imprese è sempre più serrato.
Le imprese si lamentano del fatto che le banche abbiano ormai chiuso la linea dei crediti e le banche invece negano che questo sia vero.
Chi sta mentendo? Beh la risposta è molto semplice quanto scontata. Le imprese non hanno alcuna ragione di mentire, mentre le banche (che possono ottenere i Tremonti Bond solo a patto che allentino la stretta creditizia) hanno tutto l’interesse a non concedere prestiti (in particolare alle piccole imprese) ed affermare l’esatto contrario.
(continua…)
24 feb
Tra le formule di prestito più convenienti attualmente sul mercato ci sono quelle che garantiscono un prestito in cambio di un quinto del proprio stipendio o della propria pensione (questo vale soltanto per i pensionati o per i lavoratori assunti a tempo indeterminato).
Quando si chiede in banca un preventivo per questa tipologia di prestito però, il preventivo che ci viene offerto non è comprensivo del TEG, ma solo del TAEG.