13 gen
Il petrolio accelera il suo ribasso, perdendo quasi il 2,50% rispetto alla quotazione iniziale dei future con scadenza a febbraio.
Il motivo del calo (e si aspettano ulteriori cali) è che le scorte di petrolio registrate dal dipartimento dell’energia statunitense sono in aumento sopra le attese. In pratica l’economia mondiale, forse ancora per effetto della crisi, richiede e consuma meno petrolio. (continua…)
9 ott
Lo avevamo annunciato su questo blog (ma non soltanto noi). L’oro ha finalmente raggiunto il prezzo più alto mai registrato nella storia: 1055,40 dollari. E’ successo ieri ed oggi sembra altrettanto ben avviato… si tratta forse di un nuovo record in vista?
Il mercato delle materie prime è quindi in fibrillazione. Questo è il risultato di molti fattori, primo dei quali la debolezza del dollaro. Gli investitori di tutto il mondo stanno concentrando la loro attenzione sul mercato delle materie prime, in particolare sui titoli del settore minerario. (continua…)
15 apr
Il petrolio è ancora in calo e resta sotto i 50 dollari al barile, contrariamente alle previsioni degli analisti che ne prevedevano il rialzo sopra i 50 dollari. Le cause del calo sono essenzialmente due:
1. l’Opec ha rivisto in negativo (per l’ottava volta) la famosa stima della domanda mondiale di petrolio. Rivedendo le previsioni a ribasso di ben 430.000 barili al giorno. La domanda per l’oro nero, secondo l’OPEC, calerà in totale dell’ 1,6% pari a 1,37 milioni di barili al giorno.
2. Aumentano le scorte di petrolio americane. (continua…)