30 apr
E’ stato l’ultimo trimestre del 2009 a far segnare un bilancio positivo (un magro +0,33%) rispetto al 2008 nel settore dei mutui.
Il perchè di questo aumento è certamente imputabile alla crisi che ha fatto abbassare i prezzi delle casi e permesso acquisti vantaggiosi. Nel campo del mattone però la crisi sembra finita, perlomeno per quello che riguarda l’acquisto di case. La convenienza (in particolare al nord) è scomparsa e coloro che hanno scelto questo periodo estivo per andare in giro per case potranno vedere con i loro occhi che i prezzi sono aumentati un po’ ovunque. (continua…)
24 apr
Dopo mesi di discesa, ecco che l’euribor sta invertendo leggermente la tendenza, salendo di qualche punto percentuale per poi riabbassarsi leggermente ed infine stabilizzarsi. Questa non è certo una preoccupazione perchè i tassi di interesse sono complessivamente ai minimi storici.
Occorre però segnalare che, anche se i tassi non sono mai stati così bassi, la cosa non vale per i mutui, che continuano a salire per due ragioni fondamentali:
1. le banche ora fanno molta più attenzione a concedere mutui, quindi è più difficile ottenerne uno. (continua…)
23 apr
Al giorno d’oggi non è poi così difficile rimanere intrappolati nei pagamenti di vari debiti, prestiti, mutui e quant’altro. La cosa diventa ancora più complessa quando abbiamo qualche emergenza che ci costringe ad utilizzare altro denaro, sino al momento in cui non riusciamo più a fare fronte ai debiti.
Che cosa fare a questo punto? Attendere mestamente l’ufficiale giudiziario? No di certo…
Le soluzioni possibili sono ancora molte. Solitamente si procede per gradi: il primo passo da compiere è quello di parlare con il nostro ente creditizio e farci accordare una dilazione (ma non sempre funziona, in particolare con le banche per i mutui o prestiti). (continua…)
1 apr
Mai come in questo periodo dovrebbe essere conveniente fare un mutuo. L’Euribor si aggira intorno all’1.5% Quindi i mutui, da sempre agganciati a questo indice, dovrebbero aumentare la propria convenienza.
Vista la perdita nella concessione di un mutuo con tassi così bassi, cosa hanno pensato le banche per tentare di guadagnare il più possibile? Semplice:
hanno alzato lo spread!
Lo spread (che si pronuncia sprèd) è in pratica un ricarico che la banca aggiunge al tasso di interesse come proprio ricavo…
(continua…)
10 mar
E’ finalmente successo: la BCE (Banca Centrale Europea) ha abbassato i tassi di interesse di mezzo punto percentuale portandoli a 1.50% il minimo storico assoluto!
Ovviamente questa procedura avrà effetti su consumatori e risparmiatori italiani ed internazionali. Vediamo alcune delle conseguenze:
La prima (la più evidente) è l’abbassamento della rata del mutuo per coloro che hanno contratto un mutuo a tasso variabile.
La seconda è l’abbassamento degli interessi dei titoli di stato e dei vari conti di deposito dove i risparmiatori hanno parcheggiato il proprio denaro.
(continua…)
20 feb
C’è una novità in arrivo per coloro che aspettano il rimborso del proprio mutuo a tasso variabile… Una circolare del ministero dell’economia (del 17 febbraio 2009) ha chiarito alcuni dubbi sulla famosa applicazione del tetto al 4% stabilito dalle misure anticrisi.
Le agevolazioni si estendono anche ai pagamenti a rata costante ed ai mutuatari in ritardo sui pagamenti. Per la definitiva applicazione di questo provvedimento però si aspettano ulteriori chiarimenti da parte dell’agenzia dell’entrate, nel frattempo analizziamo i chiarimenti presenti nella circolare. (continua…)