17 apr
E’ davvero impressionante il rapporto della Federazione Italiana degli Editori dei Giornali per il 2006-2008. Le vendite dei giornali italiani sono precipitate creando un aumento delle perdite del 100% ed un calo degli utili del 30%.
Nessuna testata giornalistica si salva. Con delle cifre negative così importanti i giornali dovrebbero chiudere domani, invece continuano a barcamenarsi soltanto grazie ai contributi pubblici all’editoria.
Il motivo di questo calo, secondo la FIEG, è da attribuire alla disparità di assetto regolatorio squilibrato a favore della televisione.