17 feb
La cifra di 85,1 miliardi di euro, peraltro decisamente ragguardevole, è il dato che emerge in seguito alle segnalazioni degli intermediari alla Banca d’Italia. Il periodo valutato è sino al 15 febbraio 2010.
La maggior parte dei capitali scudati arriva dalla vicina Svizzera (59,9 miliardi) seguono il Lussemburgo (7,3 miliardi) il principato di Monaco (4,1 miliardi) e San Marino (3,8 miliardi).
La cifra dichiarata dal governo invece è di 95 miliardi, un valore decisamente diverso da quello calcolato da Bankitalia. Ma il governo ha già messo le mani avanti dicendo che il calcolo è stato fatto sui pagamenti del 5% e non sulle effettive somme rientrare (c’è tempo comunque sino alla fine dell’anno per il rientro di tali somme, mentre il versamento dell’imposta doveva comunque essere effettuato entro fine 2009).
Lo stato ha quindi guadagnato 4,75 miliardi di euro da questa operazione ed ha profondamente danneggiato l’economia finanziaria svizzera che ora dovrà attuare una politica di interessi molto aggressiva se vorrà recuperare le somme prelevate.
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