21 gen
Da diverso tempo oramai, è risaputo che le energie rinnovabili sono una delle priorità che il genere umano si è posta per riuscire ad avere in tempo le risorse indispensabili per sopravvivere in futuro.
Per questo motivo molti investono in questo campo, consci del fatto che le energie rinnovabili saranno la fonte primaria d’energia negli anni a venire e che la richiesta crescerà sempre di più.
Tuttavia, quando si parla di energie rinnovabili, spesso e volentieri, l’immaginario collettivo si ferma a un’immagine di un’ampia distesa erbosa, nella quale una torreggiante pala eolica si scaglia contro un cielo sereno e blu come uno zaffiro dell’isola di Ceylon, dove qua e là qualche timida nuvola fa intravedere i raggi di un sole raggiante.
A conti fatti, pochi ancora hanno una piena realtà di come queste fantomatiche energie rinnovabili funzionino, sul piano tecnico, e ancor meno conoscono i risvolti politico-economici che ruotano intorno ad esse.
La Commissione Europea, lungimirante, ha fondato un progetto per istruire meglio la popolazione su queste tematiche. Il progetto è denominato IEE (Intelligent Energy Europe) e tra le altre attività si occupa di un programma d’istruzione per le scuole.
Questo il sito ufficiale del progetto. Purtroppo è solo in inglese, ma fortunatamente la rivista ufficiale è stata tradotta nelle principali lingue europee, compreso l’italiano. La potete trovare qui, in formato pdf. Nel caso vogliate scaricarla, non dovete far altro che cliccare con il tasto destro sul link e salvare nel vostro computer tramite l’apposito menù.
One Response for "Energie rinnovabili: il nostro futuro"
Salve,
Il mio nome è Gianluca e sono il webmaster del sito
Mutui.com, una guida nel settore dei mutui online.
Ho visitato da poco il vostro sito zerospese.org
e penso che sia indubbiamente molto ben fatto e interessante.
Mi chiedevo se foste interessati ad una collaborazione, ad esempio in
termini di contenuti, visitatori, banners o altro.
Sono sicuro che sarebbe una collaborazione molto interessante per
entrambi, in quanto i nostri siti non sono
in competizione tra loro, ma anzi complementari…
Cosa pensate di questa proposta?
Ringraziando in anticipo per la risposta, porgo cordiali saluti.
Gianluca – Mutui.com
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