taeg Tra le formule di prestito più convenienti attualmente sul mercato ci sono quelle che garantiscono un prestito in cambio di un quinto del proprio stipendio o della propria pensione (questo vale soltanto per i pensionati o per i lavoratori assunti a tempo indeterminato).

Quando si chiede in banca un preventivo per questa tipologia di prestito però, il preventivo che ci viene offerto non è comprensivo del TEG, ma solo del TAEG.

Paragonando quindi questo tipo di prestito ad un normale prestito personale il costo ci appare molto più contenuto e quindi ci fa propendere per questo tipo di scelta.

Il TAEG (che significa Tasso Annuo Effettivo Globale) esprime il costo totale effettivo del credito a carico di chi lo riceve ed include voci diverse rispetto al tasso di interesse (ad esempio: costi di attività di mediazione, costi di incasso rate etc.). anche nei contratti di prestito a “tasso zero” il TAEG esiste sempre e viene conteggiato nei preventivi.

Il TEG (che significa Effettivo Tasso Globale) non viene incluso nei preventivi e indica le spese globali del prestito che stiamo per fare. Ad esempio nella cessione di un quinto dello stipendio (o di 1/5 della pensione) è obbligatorio aprire un’assicurazione che garantirà la banca in caso di insolvenza o morte del contraente. Il TAEG non calcola le spese per assicurazioni e quindi potrebbe capitare di decidere di avviare il prestito con la cessione del quinto dello stipendio e poi, al momento cruciale in cui si ricevono i soldi, scoprire che si deve pagare molto di più di quanto prospettato nel preventivo!

Il motivo? Perchè il TEG non era stato calcolato, ma solo il TAEG! In particolare con questo post intendiamo avvisare gli anziani ed i pensionati poichè, maggiore sarà la loro età anagrafica e maggiore sarà il costo dell’assicurazione a loro carico.

Le spese del TEG quindi si tolgono subito, al momento della stipula del prestito. Colui che deve ricevere i soldi quindi, si ritrova in mano meno denaro di quello che si aspettava. Attenzione!