prestitiCon la crisi finanziaria il mercato dei prestiti ha avuto un cambiamento, ma è ben lungi dall’essere in crisi, anzi!

Se da una parte sono diminuiti i prestiti finalizzati all’acquisto, dall’altra sono aumentati i prestiti personali, solitamente accordati con la formula della cessione del quinto dello stipendio (o della pensione), tanto cara alle banche ed agli istituti di credito.

La richiesta è molto forte:  nei primi tre mesi del 2009 c’è stato un aumento del 25% sui prestiti con la cessione del quinto dello stipendio e, di pari passo, è aumentato anche il  TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) che è cresciuto del 19%. Un incremento non giustificato dall’aumento delle richieste.

Dato che il taeg aumenta, coloro che finanziano cercano di attirare l’attenzione del cliente sul TAN (tasso annuale nominale) il quale ovviamente viene mostrato in discesa rispetto agli anni passati, ma non vuole dire un bel nulla. Il TAEG comprende  anche il costo della polizza assicurativa obbligatoria che noi andremo a stipulare al momento del prestito.

Le polizze hanno spesso dei costi esorbitanti, e meritano di essere trattate a parte. Il nostro consiglio, prima di firmare per un prestito è quello di guardare sempre il taeg e farvi calcolare quanto effettivamente dovreste restituire a fronte della somma acquisita.