15 ott
Nonostante alcuni telegiornali italiani continuino a ripetere che la crisi è ormai finita, offrendo dati sull’economia quantomento fantasiosi, sono sempre più le famiglie italiane che faticano ad arrivare a fine mese e che ricorrono a prestiti personali o a cessioni del quinto dello stipendio per pagare le spese fisse o il mangiare.
Fare debiti ulteriori però non è certo la soluzione ad una condizione economica precaria; molte famiglie italiane si sono ritrovate in una condizione ancora peggiore di quella che volevano risolvere…
Tra le regioni italiane a più alto rischio di indebitamento è capofila la Sicilia, con il più alto rischio di indebitamento di tutta italia al secondo posto la Campagna seguita dalla Calabria. I dati, provenienti da dati ISTAT, banca di Italia ed inps, fa emergere anche qualche sorpresa nelle regioni a rischio. Il Lazio infatti è considerato ad altissimo rischio ed i cittadini di quella regione sono in grande sofferenza economica.
L’argomento è molto serio e le associazioni di consumatori stanno cercando (attraverso proposte più o meno realizzabili) di aiutare le famiglie che attraversano particolari condizioni di difficoltà economica.
Tra le ultime proposte quella di sospendere le rate di mutui o prestiti da parte delle banche per le famiglie in particolare difficoltà, proprio come per le aziende.
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