8 feb
Portogallo, Irlanda, Grecia, Spagna. Sono questi i quattro paesi che formano una sigla molto cara agli economisti: PIGS (porcelli). Sono in sostanza i paesi che stanno, con i loro deficit, facendo precipitare l’euro.
L’Italia non c’è in questo acronimo, anche perchè il debito pubblico italiano è, per il momento, la metà di quello spagnolo. leggi tutto >>
5 feb
Prospettandosi all’orizzonte eventuali periodi di crisi ancora più impegnativi dell’attuale, molti genitori sono alla ricerca di un investimento per garantire ai propri figli un futuro più sereno, in particolare al momento della maturità, consentendogli magari di intraprendere studi in università prestigiose o, perchè no, all’estero.
I libretti di risparmio che si aprivano una volta, con somme depositate ogni compleanno o ricorrenza importante, appartengono ormai al passato, anche se, per tradizione, sono ancora utilizzati. leggi tutto >>
2 feb
Sono circa una cinquantina i promotori finanziari sotto inchiesta da parte del pm di Milano Roberto Pellicano.
L’ipotesi di accusa è evasione fiscale per fatture emesse dal 2006 al 2008. L’ammontare complessivo evaso secondo le ipotesi dell’accusa è notevole: 10 milioni di euro.
l’investigazione sul conto dei promotori finanziari è partita dall’analisi della documentazione trovata in possesso di Giovanni Guastalla, fiduciario svizzero già indagato per riciclaggio ed associazione a delinquere. leggi tutto >>
28 gen
Torniamo a parlare di Mariella Burani Fashion Group che, in questi giorni, naviga in cattivissime acque ed è in udienza fallimentare.
Walter Burani ha affermato di voler salvare la Burani Designer Holding, la società che controlla Mariella Burani Fashion Group, ma i soldi richiesti dalle banche per sanare il bilancio del gruppo non sarebbero 50 milioni di euro ma bensì 60. La trattativa va avanti con la mediazione di Banca Leonardo, dopo che Mediobanca si è tirata indietro. leggi tutto >>
26 gen
dei pessimi guadagni offerti dai titoli di stato abbiamo più volte parlato nel corso di quest’ultima stagione, ma gli amanti di questa tipologia di prodotti oggi ha dovuto subire un’ulteriore batosta: nel corso dell’asta odierna, i Buoni Ordinari del Tesoro con scadenza a 6 mesi sono stati collocati con un rendimento annuo lordo dello 0,559%.
Abbiamo quindi un calo di altri 0,049 punto rispetto al precedente collocamento. leggi tutto >>
25 gen
Molti media nazionali hanno titolato, nello scorso fine settimana, che la banca Unicredit era stata condannata a risarcire gli investitori rimasti coinvolti nel caso Lehman Brothers.
La causa della condanna sarebbe stata la class action intentata dagli stessi investitori per recuperare il proprio denaro.
La notizia, che sarebbe storica se fosse vera, non corrisponde però a realtà. leggi tutto >>
21 gen
Negli ultimi tempi, a livello mondiale, c’è una grande attenzione sul clima e sulle energie rinnovabili.
Molti investitori infatti, si sono domandati se il verde possa diventare il grande business di Piazza affari, guardando anche le ottime performance delle società quotate sull’IREX (Italian Renewables Index), indice che stabilisce l’andamento di borsa delle SPA che si occupano di energie rinnovabili. leggi tutto >>
20 gen
Arca SGR è una società di Gestione del Risparmio, costituita nel 1983 da dodici Banche Popolari, che promuove e gestisce fondi comuni d’investimento ed un fondo pensione aperto, Arca Previdenza.
Attualmente Arca Sgr è una delle prime società di gestione di risparmio operanti in Italia e noi di ZeroSpese abbiamo intervistato il suo Vice Direttore Generale, Simone Bini Smaghi, relativamente alle proposte di investimento di Arca SGR e su dove investire nel 2010… leggi tutto >>
18 gen
Sono in molti gli ex family banker di Banca Mediolanum che, dopo avere terminato il servizio presso la banca, si sono visti recapitare a casa una lettera da parte della banca che richiedeva indietro del denaro.
Alcuni hanno messo in dubbio il diritto della banca a richiedere i soldi, altri hanno gridato alla truffa… leggi tutto >>
14 gen
Questa è la domanda che si sono fatte parecchie persone (alcune delle quali hanno scritto al nostro sito) al rientro dalle vacanze natalizie.
Alcuni utenti infatti hanno utilizzato normalmente la propria carta di credito per acquisti in Europa (ad esempio in spagna) e, dopo un primo utilizzo, hanno scoperto amaramente di non poter più utilizzare la loro carta che era stata bloccata e resa inutilizzabile dall’Italia. leggi tutto >>