5 set
La banca San Paolo propone in questo periodo, con una divertente campagna pubblicitaria curata dalla Gialappa’s Band su radio e televisioni il “Check-up finanziario”.
Un vero e proprio incontro con un professionista della banca che si propone, teoricamente, di fare un check-up delle nostre entrate e delle nostre finanze.
La consulenza è assolutamente gratuita, ed il servizio, se fosse proprio come viene presentato, potrebbe risultare piuttosto utile.
Quello a cui si sono trovati di fronte molti dei lettori che ci hanno scritto invece è stato un vero e proprio incontro promozionale volto a presentare i prodotti della banca. Il tempo impiegato a fare il check-up finanziario si aggira intorno ai 5 minuti, mentre il resto del tempo viene utilizzato per la presentazione dei prestiti o dei mutui Intesa Sanpaolo, per proporre insistentemente un trasferimento del mutuo o una surroga dell’attuale, così come dei prestiti.
Se non si intende fare un mutuo o un prestito nessun problema, il consulente passa a proporci le più svariate formule di investimento o gestione patrimoniale della banca.
“Il servizio ricorda molto – ci ha scritto Marco – quei viaggi gratuiti organizzati al mare dove sul pullman ci venivano presentate batterie di pentole, con la differenza che il mare non si vede mai.”
Naturalmente non tutti i consulenti sono uguali, perciò aspettiamo altri commenti in merito da coloro che hanno provato il servizio.
2 Responses for "Check-up finanziario di Intesa San Paolo"
Salve, io mi sono recato presso una filiale Intesa per il Check up e sono rimasto soddisfatto. É vero che alla fine mi hanno fornito tutte le info per accendere il mutuo da loro, ma la maggior parte del tempo l’hanno passata a chiarirmi le idee su quali fossero le mie effettive possibilità di finanziamento.
E di certo non è durato 5 minuti!!
Tra l’altro alla fine sono uscito dalla banca con un bel po’ di prospetti, piani, informative e calcoli…tutto il necessario per avere le idee chiare sulla mia situazione. Alla fine l’ho pure consigliato a qualche amico nella mia stessa situazione…
Grazie per averci raccontato la tua esperienza, Riccardo!
Commenta