23 feb
La crisi torna a farsi sentire, in particolare nel settore bancario, dove nella borsa di venerdì 20 febbraio 2009 i titoli bancari hanno subito perdite clamorose, in particolare Unicredit (già in calo) e San Paolo Imi.
Come si può fare a questo punto a risollevare i titoli bancari? La crisi finanziaria che si sta attraversando in questo periodo ha messo l’accento su un fattore fondamentale: la tutela del consumatore finale, ovvero i correntisti…
Il controllo della concorrenza tra istituti bancari è passato sotto il controllo dell’antitrust che, negli ultimi mesi, ha messo sotto-controllo gli istituti che concedevano mal volentieri la portabilità dei mutui o alzavano assurdamente le spese dei conti correnti e scoperti bancari.
Ora più che mai vi è urgenza, da parte delle banche, di accaparrarsi il maggior numero di correntisti possibile… ed i clienti, dal canto loro, cercano di investire i loro soldi nel posto più sicuro possibile, cercando di pagare poco ed avere i maggiori servizi possibile.
E’ questo motivo che ha spinto le banche ad aumentare la propria rosa di offerte e tra le ultime possiamo sottolineare l’offerta di prodotti assicurativi direttamente allo sportello bancario. Uno stratagemma che consente al cliente finale di ottenere lo stesso servizio a prezzi scontati del 10% o 20% rispetto al canale tradizionale dell’agenzia.
Un altro servizio importante ed in forte espansione è quello della cessione di un quinto dello stipendio che consente al cliente di accedere a prestiti ad un tasso più agevolato rispetto a quelli praticati da mediatori creditizi.
Paradossalmente, una volta garantiti dallo stato che noi non perderemo i nostri risparmi, questa crisi è il momento buono per noi per strappare le condizioni più agevoli per il nostro mutuo o per la gestione del nostro conto corrente.
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