730Anche quest’anno si avvicinano le scadenze fiscali e la prima è proprio il famoso (o famigerato?) modello 730 che va consegnato entro il 30 aprile 2009 per coloro che vogliono utilizzare come sostituto di imposta il proprio datore di lavoro o il proprio ente pensionistico.

Coloro che invece sceglieranno di utilizzare il proprio commercialista o avvalersi dell’aiuto di un CAF, avranno tempo sino al  1° giugno.  Il modello 730 (la dichiarazione dei redditi semplificata) riguarda ben 14.000.000 di italiani ed è sempre più preferito al più difficile “modello unico”.

Per facilitare coloro che vagano su internet alla ricerca delke novità che quest’anno sono state introdotto nel modulo, noi di ZeroSpese abbiamo pensato di elencarle tutte separandole le une dalle altre in modo che siano molto chiare e facilmente identificabili.

Può essere utilizzato da  lavoratori dipendenti o pensionati, ma anche da cassa-integrati, soci di cooperative, sacerdoti e parlamentari. Marito e moglie possono presentare la dichiarazione congiunta. Nel nuovo 730, sono davvero molte le novità che vanno tenute d’occhio, per non perdere l’occasione di pagare meno denaro al fisco o accedere alle agevolazioni.

Compilando con attenzione il 730 si ha la possibilità (per le famiglie a basso reddito) di ottenere il “bonus famiglia” (previsto dal decreto anti-crisi); oppure si possono attivare diverse detrazioni, come ad esempio quella del 19% sulle spese per l’affito, riconosciuta agli studenti universitari fuori sede.

Aumenta poi a € 4.000, l’importo massimo su cui calcolare la detrazione sugli interessi pagati per i mutui prima casa.

Da quest’anno c’è la possibilità di detrarre il 19%  sui contributi versati  per il riscatto dei corsi di laurea dei famigliari fiscalmente a carico.

Un’altra detrazione importante è quella per gli abbonamenti del trasporto pubblico sia per i famigliari a carico che personali.

Diventa più difficile ottenere le detrazioni del 19% per l’acquisto farmaci,  lo scontrino dovrà infatti essere “parlante” cioè contenere la natura, la quantità e la qualità dei prodotti acquistati ed il codice fiscale del destinatario.

Novità anche in merito alle riqualificazioni energetiche (ad esempio pannelli solari) o ristrutturazioni edilizie (purchè a norma)  le quali danno diritto ad uno sconto che va dal 36 al 55%

Possibile anche la detrazione delle spese sostenute per la frequenza degli asili nido e lo sconto del 20% per la sostituzione del frigorifero e del congelatore.

E’ tutto per ora, restiamo a disposizione se avete domande specifiche.