sbsArca SGR è una società di Gestione del Risparmio, costituita nel 1983 da dodici Banche Popolari, che promuove e gestisce fondi comuni d’investimento ed un fondo pensione aperto, Arca Previdenza.

Attualmente Arca Sgr è una delle prime società di gestione di risparmio operanti in Italia e noi di ZeroSpese abbiamo intervistato il suo Vice Direttore Generale,  Simone Bini Smaghi, relativamente alle proposte di investimento di Arca SGR e su dove investire nel 2010…

Che tipo di investimenti sono Arca Corporate BT, Arca Bond Dollari o Arca Azioni Far East e quali risultati hanno dato nel 2009?

Arca Corporate BT (positivo per l’8,3% nel 2009) è un fondo flessibile che investe in obbligazioni corporate con rating “investmente grade”; il Fondo opera mediante copertura del rischio tassi d’interesse.
Arca Bond Dollari (-2,8% nel 2009) è un fondo obbligazionario che investe principalmente in titoli di debito denominati in Dollari Usa.
Arca Azioni Far East (+16,9% nel 2009) è un fondo che investe in azioni del Giappone e degli altri paesi “sviluppati” dell’area asiatica.

Come è stato dal vostro punto di vista l’anno 2009? Siete comunque riusciti ad ottenere buone percentuali?

Il 2009 è stato molto positivo per tutti i nostri prodotti che hanno chiuso quasi tutti in rialzo. Le performance positive hanno consentito, per alcuni fondi, di recuperare le perdite subite nel 2008 causate dallo scoppio della crisi sui mercati finanziari.
Unica eccezione è stato il fondo Arca Bond Dollari che ha concluso l’anno in territorio negativo, ma in questo caso si tratta di un prodotto che viene influenzato dalla componente valutaria: il fattore determinante è stato il deprezzamento del dollaro nei confronti dell’euro.

Cosa consigliereste ad un investitore per il 2010? Con quali rischi e quali possibilità di guadagno?

Le condizioni sono ancora in miglioramento e quindi lo scenario per i mercati azionari è ancora positivo, ma sarà difficile ripetere le brillanti performance del 2009.
Storicamente, gli indici azionari mettono a segno risultati brillanti prima che il miglioramento delle condizioni fondamentali sia evidente; nelle fasi di prosperità economica, le performance sono positive, ma più modeste.
Per quanto riguarda il comparto obbligazionario, le valutazioni ora appaiono più allineate ai valori fondamentali: per il 2010, dunque, i rischi e le opportunità appaiono più bilanciati.

Cosa deve fare un utente per investire nei prodotti Arca?

Deve recarsi presso una delle banche della Rete collocatrice di Arca Sgr, una delle maggiori d’Italia, costituita da oltre 100 istituti con 8000 sportelli. Sul sito www.arcaonline.it nella sezione “Ricerca collocatori” il risparmiatore potrà individuare la filiale più vicina.

Qual è la cifra media che consigliate per un investimento e per quale durata?

Il tipo di investimento e l’importo da investire dipendono ovviamente dalla propensione al rischio e dalle disponibilità del singolo risparmiatore: in tal senso non esistono cifre consigliate. Va tenuto presente che comunque l’offerta di Arca Sgr è fruibile anche da chi detiene importi limitati, fino ad un minimo di 100 €.

E’ importante sottolineare che il versamento in unica soluzione non è l’unica possibilità per investire; per chi dispone periodicamente di somme di denaro e desidera diminuire il rischio dei propri investimenti, la soluzione, soprattutto in situazioni di mercato così volatili, è costituita dal Piano di Accumulo.
Per quanto riguarda la durata, essa ovviamente dipende dalla propensione al rischio del cliente: un fondo azionario ha un orizzonte temporale di più lungo periodo (6-8 anni) mentre gli obbligazionari risultano più brevi.

Quali sono le attese per i vostri prodotti nel 2010 e per il mercato finanziario in generale?

Nel 2010 collocheremo la terza edizione dei fondi Arca Cedola: in questo momento di mercato ancora caratterizzato da un non trascurabile livello di incertezza, i Fondi Arca Cedola risultano una interessante proposta per riqualificare i portafogli dei clienti sovrappesati su fondi di liquidità o su Titoli di Stato a breve termine, che in questo momento hanno rendimenti netti molto bassi.

I fondi Arca Cedola III si caratterizzano per:
Cedola periodica, che migliora il profilo di rischio/rendimento.
Semplicità del prodotto, che ne favorisce la comprensione da parte dei risparmiatori.
Trasparenza dell’offerta, che li rende adatti a coloro che non hanno mai investito in Fondi Comuni.
Orizzonte temporale predefinito, di medio periodo (4 anni).
Volatilità decrescente, che li rende meno esposti alle oscillazioni dei tassi di interesse nel corso della vita del prodotto.
Sottolineiamo che a questa edizione di Arca Cedola III sia affianca il nuovo Arca Cedola Alto Potenziale il Fondo a distribuzione di proventi che effettua un’attenta selezione delle obbligazioni governative (Titoli di Stato) emesse dai Paesi dell’area Euro e da alcuni principali Paesi Emergenti e delle più interessanti obbligazioni societarie (titoli corporate) denominate in euro.

C’è altro che vorreste suggerire ai risparmiatori?

Desideriamo attirare l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza della Previdenza Complementare, invitandoli a consultare il sito di Arca Sgr dedicato a tale argomento www.arcaprevidenza.it
La maggior parte dei lavoratori, infatti, non ha preso coscienza che, per effetto della Riforma Dini, la loro pensione futura sarà al massimo il 50-55% dell’ultimo stipendio ricevuto, contro l’attuale 80%; di conseguenza, si ritroveranno ad avere una minor capacità di spesa “da pensionati” e, quindi, non potranno mantenere il tenore di vita che avevano durante l’attività lavorativa.
Il Fondo Pensione Aperto Arca Previdenza, il primo in Italia per patrimonio e per numero di aderenti, consente di ottenere molteplici vantaggi da subito, tra cui importanti vantaggi fiscali.

Grazie per l’intervista! (e, come al solito, la sezione commenti è aperta per domande, richieste o commenti eventuali)