Buoni fruttiferi postali

buoni-fruttiferi Una sola missione – dice la campagna pubblicitaria di Poste Italiane – difendere i tuoi risparmi”.

In questo periodo di economia incerta, vanno molto di moda (e sono piuttosto ricercate dai risparmiatori), le risorse che offrono un guadagno certo a fronte di un investimento e già stabilito in precedenza.

Questo è il motivo per cui i PCT (pronti contro termine) ed altre forme simili di investimento vanno così di moda: perchè le persone conoscono sin dall’inizio la durata dell’investimento e l’eventuale guadagno.

I Buoni Fruttiferi Postali sono emessi dalla Cassa depositi e prestiti, sono garantiti dallo Stato italiano e sono disponibili esclusivamente presso le Poste Italiane. I clienti bancoposta possono acquistarli online, mentre gli altri dovranno recarsi in posta.

Tipologia dei buoni fruttiferi postali. Abbiamo diverse tipologie possibili… di diversa durata e di diverso interesse… analizziamoli tutti:

1. Buoni Fruttiferi Postali a 18 mesi

Ottimi per chi ha intenzione di investire per un breve periodo e garantiscono un interesse lordo annuale di 1,22% alla fine del terzo semestre. (Che netto diventa 1,06%)

2. Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’inflazione italiana”

Questa tipologia di buoni fruttiferi consente un investimento massimo di 10 anni ed un recupero del 100% del capitale investito (nonchè del rendimento fisso) tenendo conto dell’inflazione italiana ed usando l’indice ISTAT FOI. Alla fine del decimo anno si ottiene un interesse lordo dell’1,60%

3.  Buoni Fruttiferi Postali “BFPPremia”

Questo prodotto ha una durata massima di 7 anni ed ha un rendimento fisso garantito con un interesse dello 0,65 lordo. La cosa interessante di questi buoni fruttiferi è la possibilità di ricevere premi a partire dal primo anno, nel caso in cui l’indice azionario Dow Jones EURO STOXX 50 si apprezzi in misura pari o superiori alle percentuali indicate (ovvero 20% nei primi due anni e poi 10%). In caso queste percentuali si realizzassero, il premio massimo conseguibile sarebbe il 28,96% del valore nominale.

4.  Buoni Fruttiferi Postali per i minori

Questi buoni sono dedicati ai ragazzi e sono intestabili a minori da zero a 16 anni e mezzo. I buoni sono riscattabili al compimento del 18° anno di età e la durata dell’investimento è quindi variabile (può arrivare ad un massimo di 18 anni)… con un rendimento massimo di 4,13% lordo alla fine del 18° anno di investimento.

5. Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati a scadenza”

Come i BFPPremia anche questi buoni fruttiferi hanno un tasso fisso, una durata di massimo cinque anni ed un premio aggiuntivo lordo del 16%, corrisposto soltanto nel caso in cui l’indice Dow Jones EURO STOXX 50 si sia apprezzato, rispetto al suo valore iniziale del 16% o superiore.

Tralasciando i buoni ordinari, queste sono le nuove proposte relative ai buoni fruttiferi che, grazie ad un buon marketing, affascinano ed attirano nuovi risparmiatori. Certamente abbiamo la garanzia dello stato, ma già solo i PCT per periodi di tempo minori danno interessi più alti… quindi la convenienza  è molto relativa, se si escludono i buoni fruttiferi con premi i quali hanno un ottimo potenziale, a patto che il Dow Jones EURO STOXX 50 salga… il che non è proprio una certezza…

7 pensieri su “Buoni fruttiferi postali

  1. vittorio

    salve io ho fatto un bfp premia di 30000 euro nel gennaio 2010. ci sono probabilita’ di ricevere questo premio o mi devo allcontentare dello 0.65% lordo che danno di sicuro? in questo momento l’indice dj eurostoxx 50 a quanto e’? esopratutto, il 10% che dicono dal 2°anno in poi, signifaica de deve mantenersi sempre sopra il 10° punto percentuale?? scusatemi ma di finanza non me ne intendo proprio… mi date qualche dritta?? vix8477@yahoo.it grazie

  2. Vincenzo

    Ciao Vittorio, allora nel BFP premia alla scadenza del secondo, terzo, quarto, quinto, sesto e settimo anno viene corrisposto un eventuale premio pari ad una percentuale del valore nominale sottoscritto qualora si verifichi la necessaria condizione di apprezzamento, rispetto ai valori di riferimento dell’Indice Eurostoxx50, come illustrato nella tabella del foglio informativo a pag.2. In pratica l’indice eurostoxx deve apprezzarsi, rispetto alla rilevazione iniziale, del 20%, nei primi due anni e del 10% negli anni successivi per avere i relativi premi elencati nella suddetta tabella. L’indice eurostoxx50 oggi è a 2.722 punti. Ti chiedi:”ci sono probabilita’ di ricevere questo premio o mi devo accontentare dello 0.65% lordo che danno di sicuro?” Beh, nessuno sa come andranno i mercati, personalmente ritengo che l’apprezzamento del 20% in due anni dell’indice eurostoxx50 potrebbe anche starci, ma per ricevere i premi successivi deve salire del 10% ogni anno e con i tempi che corrono non è detto che avvenga e quindi rischi dopo 7 anni di ricevere solo il premio del primo e secondo anno: nel tuo caso 6% di 30.000 che diviso 7 anni fanno un rendimento di 257 euro circa all’anno. Il mio consiglio è di farti seguire da un consulente serio e di non affidarti a ciò che ti viene venduto in posta o in banca; spesso questi prodotti, garantendo il capitale a scadenza, servono a fare cassa, indipendentemente dai rendimenti futuri. Il tuo buono fruttifero è rimborsabile quando vuoi…anche adesso, quindi a te la scelta.
    Vincenzo (Promotore Finanziario e Collaboratore Zerospese)

  3. P10

    nel 2008 ho sottoscritto I Buoni Fruttiferi Postali “BFPPremia” di Poste Italiane.
    Alla scadenza dell’investimento i Buoni “BFPPremia” assicurano il rimborso del capitale ed offrono oltre al rendimento garantito la possibilità di conseguire “premi” annuali maturati al compimento del 2°, 3°, 4°, 5°, 6° e 7° anno. I “premi” maturano nel caso in cui l’indice azionario EURO STOXX 50 si apprezzi, nei periodi di riferimento, in misura pari o superiore alle percentuali definite (20% nei primi due anni di vita del prodotto e 10% negli anni successivi).

    Dal feb. 2008 ad oggi 10000€ sono diventati 10088€.

    Ha senso che continui a mantenere questo investimento o è meglio che “venda” questo buono??
    Ringrazio quanti vorranno darmi un consiglio.

  4. antonio

    Ma per fare i buono fruttiferi postali, devo avere il libretto??…….oppure posso andare in posta con il contante e farlo al momento???
    grazie
    antonio

  5. Michele

    Mia moglie ha emesso nel 1990 un bpf di 500 mila liredi a dieci anni, poi nel 1998 è deceduta improvvisamente. Il buono in questione era intestato a Lei e a mia figlia nata nel 1990. Oggi, nel 2012 abbiamo trovato alcuni bpf tra cui questo, in quanto dopo due traslochi sono usciti fuori, l’ufficio postale ci ha comunicato che il buono è andato in prescrizione, senza cosiderare l’evento tragico che non ci ha permesso di comunicare con la deceduta. Anche se la beneficiaria cointestata cioe’ mia figlia non era maggiorenne lo stesso non si poteva cambiare nata il 1990, una deroga non esiste per mia figlia in quanto ha bisogno di pagarsi le tasse, oppure lo Stato specula sulkle disgrazie altrui? mi rispondete per favore? Grazie

  6. Paolo

    Qualcuno potrebbe spiegarmi come funzionano i bfp7insieme e se conviene disinvestire dopo un paio di anni anche se si perde l’interesse del 2.75 che al netto è del 2.45 grazie

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