18 mag
Con i fondi di rendimento ai minimi storici, gli investitori si stanno guardando intorno in cerca di qualche altra fonte, possibilmente sicura, nella quale investire il proprio denaro.
A maggio le piazze finanziarie mondiali sono state protagoniste di parecchie sedute positive… un vero e proprio toccasana per le borse, così pesantemente martoriate dalla crisi mondiale.
I listini di maggio hanno guadagnato in media il 3% e piazza affari ha azzerato le perdite di inizio anno, grazie anche agli apprezzamenti di titoli importanti come FIAT e i bancari.
Grande spinta è stata data anche dal risultato cosidetto “stress test” che è stato compiuto sulle banche… dal quale è emerso che le banche: Monte dei paschi, Unicredit, Intesa San Paolo, Banco Popolare, Ubi Banca e la Banca Popolare di Milano, non dovrebbero avere problemi di patrimonializzazione in condizioni ancora più avverse di mercato.
Questo significa quindi che non hanno bisogno di iniezioni di capitale, come invece dimostrato dallo stress test condotto sui primi 19 gruppi finanziari americani. E’ vero, le perdite da Ottobre a oggi rimangono consistenti, ma i minimi di marzo sembrano soltanto un lontato ricordo.
Gli esperti si dividono: per alcuni la ripresa in atto non è che l’inizio di una forte spinta rialzista, per altri invece è un lungo rimbalzo al quale, inevitabilmente, seguirà una forte caduta.
Quello che è certo è che, questo periodo (suggeriamo non oltre fine mese) potrebbe essere buono per un breve investimento in borsa, su titoli possibilmente solidi e che hanno avuto un buon trimestre.
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