30 giu
A partire dal 4 luglio, in seguito alla riforma del codice di procedura civile, le competenze dei giudici di pace si allargheranno.
Dalle liti sui beni mobili, alle controversie sul risarcimento dei danni da circolazione stradale (o nautica). Ma non finisce qui: la maggiore novità riguarda la competenza esclusiva dei giudici di pace in materia previdenziale… sulle cause per ottenere il pagamento degli interessi per il ritardo nella corresponsione di prestazioni previdenziali e/o assistenziali.
La riforma però ha il potere di innalzare le competenze. Ad esempio, mentre prima il limite il limite del valore della controversia per danni relativi a veicoli o imbarcazioni era fissato a 15.000 euro, ora viene innalzato a € 20.000, mentre per quelle relative a beni mobili da 2500 euro si passa a 5000.
Il campo di intervento si estende, tanto che il numero di cause aggiuntive che confluirà verso i magistrati onorari, sarà di circa 400.000 cause (settore previdenziale escluso)… una cifra incredibile, ma perfettamente in linea con la lenta e macchinosa giustizia italiana. Purtroppo però il numero di cause finite sulle scrivanire dei giudici di pace negli ultimi anni è cresciuto di molto ed il lavoro non mancava di certo.
Questo ulteriore carico potrebbe quindi diventare un sovraccarico, rischiando di allungare i tempi di un settore della giustizia che, sino ad ora, era abbastanza rapido.
Commenta