Dal 23 Agosto riparte l’iniziativa statale dei Buoni Vacanza. Cerchiamo di capire cosa sono, a chi spettano, dove utilizzarli e come, eventualmente, farseli rimborsare estrapolando le informazioni dal Manuale Operativo scaricabile dal sito http://www.buonivacanze.it/

Cosa sono? I “buoni vacanze” sono emessi dalla Associazione “Buoni Vacanze Italia”, a fronte del contributo statale che avviene attraverso l’applicazione di uno sconto percentuale (dal 20 al 45%, secondo le fasce di reddito ISEE) sull’importo dei buoni richiesti fino ad un massimo legato al numero dei componenti la famiglia.

I cittadini possono acquistare dei Buoni per un importo a scelta, con lo sconto rappresentato dal contributo statale (che varia in base ad una tabella) in un blocchetto composto da vari Buoni (del valore singolo di 20 euro) spendibili dove uno vuole (purché nelle strutture convenzionate che aderiscono al sistema, presenti nella Guida on line di www.buonivacanze.it), come uno vuole (in un’unica vacanza o in più momenti) e nei periodi che si desidera (eccetto nei periodi esclusi dopo indicati) fino alla scadenza indicata sul Buono.

Seguendo la tabella presente sul sito possiamo avanzare un esempio: una famiglia di 4 persone con reddito ISEE inferiore ai 25.000 euro, può richiedere un libretto di buoni per un valore totale fino a 1240 euro, pagandoli solo 682,00 (55%). Li può spendere singolarmente anche in diversi periodi presso le diverse strutture convenzionate, che a loro volta applicano un ulteriore sconto su prezzi normalmente praticati nel periodo.

Sullo stesso manuale si avvisano i richiedenti che :”Il Buono non dà diritto a ricevere somme di denaro né ad ottenere prestazioni o beni differenti da quelli previsti. Non potrà essere utilizzato da persone diverse dal titolare ad eccezione dei componenti del nucleo familiare.”

Chi puo richiederli? I nuclei familiari, composti da cittadini italiani e dell’Unione Europea, regolarmente residenti in Italia, e extracomunitari con regolare permesso di soggiorno e di residenza, che alla data della richiesta di emissione dei buoni vacanze rientrano nelle previsioni socio-economiche (riferimento ISEE in corso di validità nell’anno corrente) in base alla composizione familiare ed alle fasce di reddito di cui alla tabella presente all’indirizzo http://www.buonivacanze.it/Objects/Pagina.asp?ID=147

Il contributo può essere erogato una sola volta per nucleo familiare per anno solare. Si precisa che al momento non può essere effettuata più di una richiesta a nucleo familiare anche se la prima richiesta non ha esaurito il plafond di cui alla colonna 3. Il modulo di prenotazione sul sito permette l’esatto calcolo degli importi, evitando errori. Basta inserire correttamente i dati sul numero di familiari e sul reddito ISEE ed il valore dei Buoni Vacanze richiesti.

Il richiedente dovrà dichiarare sotto la sua personale responsabilità, ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 445/2000, che il proprio nucleo familiare si trova nella condizione socio-economica (riferimento ISEE in corso di validità nell’anno corrente) prevista dalla sopraccitata tabella.

I Buoni Vacanze vengono assegnati fino ad esaurimento dei fondi disponibili, sulla base del criterio di priorità cronologica di inoltro della richiesta stessa, contestuale al versamento dell’importo residuo a carico del richiedente, presso la banca delegata.

Quando scadono? I Buoni Vacanze emessi dovranno essere utilizzati per vacanze dal 23 agosto 2010 ed entro la data indicata sul Buono stesso che è fissata al 3 luglio 2011, ad esclusione dei periodi dal 20 Dicembre 2010 al 6 Gennaio 2011.

Dove utilizzarli? Il Buono sarà spendibile in tutte le strutture turistiche che aderiscono al sistema, consultabili nel catalogo “Guida ai servizi turistici convenzionati” del sito www.buonivacanze.it. Attualmente circa 4.500 strutture turistiche ed operatori aderiscono alla Guida. Il Buono non potrà essere utilizzato all’interno del proprio Comune di residenza né al di fuori dello Stato italiano.

E se non vengono utilizzati? I titolari potranno ottenere il rimborso dei buoni vacanze non utilizzati alla scadenza del periodo di validità, inviandoli per raccomandata, unitamente ad apposita richiesta scritta (utilizzando il modulo disponibile sul sito www.buonivacanze.it ) a Buoni Vacanze Italia, via Tagliamento 9 00195 Roma. A pena di decadenza, la suddetta richiesta dovrà pervenire entro e non oltre 60 (sessanta) giorni della data di scadenza dei singoli buoni vacanze non utilizzati. Si fa presente che non si rimborseranno buoni vacanze non integri o comunque danneggiati. Il rimborso riguarderà per ogni buono solo la quota parte direttamente versata dall’utilizzatore (non quindi la quota di contributo pubblico calcolata in percentuale sul valore dei singoli buoni a rimborso), al netto di un contributo per spese pari al 4% (+IVA) del valore dei buoni restituiti, contributo che sarà comunque non inferiore a € 20,00 (venti) per singola operazione di rimborso.