26 feb
La crisi finanziaria ed i recenti crack di borsa, hanno scatenato una nuova tendenza nelle persone che hanno qualche patrimonio da investire (sempre più rare di questi tempi). Stiamo parlando dei piccoli risparmiatori i quali ormai non si fidano più delle banche o dei grandi consulenti finanziari i quali hanno, come sempre capita nel nostro paese, enormi conflitti di interesse. Le banche infatti erano quelle che assicuravano la genuinità delle obbligazioni Cirio o dei Bond argentini, ben sapendo che erano in realtà operazioni ad altissimo rischio.
In questo momento così difficile per i piccoli ed i grandi risparmiatori, vengono in aiuto i consulenti finanziari indipendenti i quali, (a differenza di quanto è avvenuto sino ad ora) non percepiscono alcuna provvigione da banche sim o sgr, ma viene remunerato esclusivamente dal cliente per il servizio offerto.
Il consulente si occupa della pianificazione patrimoniale del proprio cliente, cercando di individuare quali siano le sue esigenze e di valutare le sue disponibilità ed obiettivi. Abbiamo quindi una figura la quale (finalmente!) si occupa di gestire esclusivamente i nostri interessi senza percepire denaro da banche o altri istituti.
Come diventare consulente indipendente?
Beh, questa sembra davvero essere la professione del futuro, almeno sino a che i consulenti si manterranno il più onesti e puliti possibile, rifiutando qualsiasi tipo di accordo con società finanziarie e banche. Viene quindi da chiedersi come si possa diventare consulenti ed ecco alcune risposte:
1. occorre un diploma secondario di qualsiasi genere
2. una conoscenza specialistica di materie economiche, giuridiche e finanziarie che verranno testate in un vero e proprio esame.
Quesa figura però rischia di scontrarsi con un altra figura, all’apparenza simile: il promotore finanziario. Ma mentre il promotore solitamente lavora a stretto contatto con le banche e prende provvigioni il consulente indipendente guadagna solo in base ai suoi clienti.
Un chiaro esempio di questa differenza è la figura del promotore della Banca Mediolanum, figura della quale parleremo diffusamente in un prossimo articolo.
4 Responses for "Consulenza finanziaria: di chi fidarsi?"
nessuno, proprio nessuno può consigliarti meglio di te stesso sulla gestione dei tuoi soldi; lavori come un matto per guadagnarti i tuoi sudati soldi e poi li affidi a qualcuno che non sei tu per gestirli…?? e poi ti lamenti ?? molti dicono che “non ci capisco niente di queste cose”!! affideresti il tuo portafoglio con dentro 100 euro a uno che conosci di vista?? e poi gli dai magari 100.000 euro, solo perchè ti fidi ?? informazione e basta: io ogni singolo euro che guadagno voglio sapere tutto quello che fa, dalla mattina alla sera, chi frequenta, che interessi ha, cosa mangia, solo chi so quanto varrà domani il mio euro di oggi… ho esagerato certo ma spero che arrivi il messaggio
ah, così imparo a non cercare prima di postare (mi riferisco al thread su freedom plus mediolanum).
Comunque… capisco le ragioni del tuo discorso ma non riesco a condividerne la logica di fondo.
Non è ragionevole, nel mondo in cui viviamo, fare tutto da soli.
Certo, si può studiare un po’ di finanza, ma esistono certo cose non meno importanti dei soldi che difficilmente possiamo fare da soli, basti pensare alla salute: se non mi fido di quello specialista posso cambiarlo, ma non potrò mai fare completamente a meno di ogni specialista!
Mica posso prendere una laurea in medicina e poi una diversa specializzazione ogni volta che ho bisogno di cure… ed è solo un esempio.
Insomma: che fare da soli per sé stessi sarebbe l’ideale, d’accordo, ma non possiamo disconoscere il fatto che tutti, a vari livelli, abbiamo bisogno degli altri.
In quest’ottica, ritengo che rivolgersi ad un consulente finanziario indipendente sia meglio (o se preferisci, meno peggio) che ad una banca o promotore et similia i quali nascono già “sulla carta” in conflitto d’interesse con me, laddove questa eventualità sarebbe, per il consulente, “solo” una patologia.
Am I missing something here? ^^
guarda già sei sulla buona strada con la consulenza indipendente, ma comunque rimane tutto basato sulla fiducia. Ti fornisco un altro elemento di riflessione… salute e soldi sono gli elementi più importanti per ogni individuo (inteso come singolo, quindi al di la di famiglia, amore…), sarai d’accordo, e nonostante questo sono le uniche “materie” che non vengono minimamente affrontate (magari qualche singolo insegnante chissa dove) in nessun livello della scuola dell’obbligo—- come mai ?
le gestioni mediolanum??? leggete qui
per conoscerne l’efficienza complessiva
http://www.alpifondi.it/alpifondi/sito.nsf/(apripagine)/3E15FF1C1BD16FB3C1257475003BAC14/$FILE/articolo.pdf?Openelement
Commenta