freedomIn questi giorni stiamo assistendo alla pubblicità martellante del “conto freedom”, un conto della Banca Mediolanum. Nella promozione televisiva Ennio Doris ci dice che il conto freedom ci garantisce un 3% netto annuale sul nostro deposito.

Il 3% netto è un’offerta piuttosto allettante, quindi, prima di informarci a fondo, siamo andati a vedere sul sito l’offerta nel dettaglio ed abbiamo letto gli unici dettagli disponibili e cioè:

- Piena e completa operatività bancaria
- Remunerazione premiante della tua liquidità oltre una certa soglia
- Ampia offerta di coperture assicurative collegate
- Ampia offerta di carte di credito.

Per ulteriori informazioni il sito ci consiglia di contattare un family banker.

Cercando ulteriori informazioni abbiamo finalmente capito che il Conto Freedom garantisce il 3% netto solo ai depositi che superano 12.000 euro ed il famoso 3% viene calcolato esclusivamente sull’eccedenza della somma. Se, ad esempio depositiamo 20.000 euro (somma già discreta) il 3% ci verrà calcolato su 8.000 euro soltanto.

Un’altra cosa che la pubblicità della Banca Mediolanum non dice (e non c’è scritto nemmeno sul sito per la verità), è che la remunerazione del 3% è valida soltanto sino al 30 giugno 2009 (quindi per soli tre mesi).

A questo vanno aggiunte le spese per l’apertura polizza “freedom plus” attivata oltre all’attivazione del normale conto freedom che è invece infruttifero ed eventuali canoni  additivi ed ecco che il nostro 3% di remunerazione sui famosi 8.000 euro si trasforma in una perdita.

Alla luce di questi dettagli, il conto freedom si dimostra non così invitante come invece sembra essere dalla pubblicità televisiva e può essere consigliato soltanto a chi abbia un’ingente quantità di denaro da depositare.

Aggiornamento del 7 aprile: Questa sera è comparsa un’altra pubblicità alternata a quella standard del conto freedom nella quale Ennio Doris spiega che il conto freedom premia con il 3% netto coloro che depositano più di 12.000 euro. E sottolinea anche la durata dell’offerta. Una pubblicità quindi molto più trasparente della precedente, ma che ancora non spiega che il 3% netto sarà applicato solo sulla somma eccedente i 12.000 euro e che bisognerà sottoscrivere la polizza freedom plus.