smsChe gli SMS italiani fossero tra i più cari al mondo è cosa ormai nota e risaputa. Quello che molti potrebbero non sapere è che, da gennaio, il prezzo che paghiamo per i messaggi di testo potrebbe abbassarsi bruscamente.

il motivo? Da gennaio l’autorità garante delle comunicazioni ha stabilito il tetto massimo di costo che deve avere un SMS e cioè 13,2 centesimi. Purtroppo non si tratta di un prezzo imposto, ma solo di un suggerimento… è però possibile che le compagnie si adeguino.
Il prezzo imposto però non ha soddisfatto le associazioni di consumatori, le quali ritengono che il prezzo per gli SMS sia comunque troppo alto e che le compagnie telefoniche si limiteranno ad applicare il tetto massimo senza fare alcuna concorrenza tra loro. C’è poi anche chi teme che, abbassando gli SMS, si aumenti il costo delle chiamate.

Ad ogni modo la diminuzione degli SMS non è l’unica novità. Dall’anno prossimo chi lo vorrà potrà chiedere di pagare in base agli effettivi  secondi di conversazione, abbandonando l’inutile (ed onerosa) tariffazione a scatti (ovvero l’addebito anticipato a blocchi di 30 secondi o 1 minuto).