condominioRispondiamo con questo intervento ad un visitatore di nome Roberto.
Roberto ci scrive che, nel suo condominio, un condomino ha affittato l’alloggio di sua proprietà ad una famiglia di extracomunitari (peraltro piuttosto gentili ed affabili) e, da allora, non si è mai più recato alle riunioni condominiali, né ha mai pagato la sua quota di spese per il condominio.

In questo caso le spese, per poter pagare i fornitori, sono state ripartite tra i condomini rimasti e l’amministratore (non un professionista, ma uno degli stessi condomini)  si è sempre dimostrato piuttosto incerto su cosa fare…
La legge è piuttosto chiara a riguardo. Per chi non paga le spese condominiali c’è la messa in mora, in seguito il decreto ingiuntivo e, se non si ottiene nulla, l’atto di precetto.

Si può arrivare anche al gradino più elevato:  il pignoramento mobiliare ed immobiliare.  Vediamo nel dettaglio che passi eseguire per poter arrivare a questo.

1. messa in mora:

La messa in mora e’ una procedura molto semplice per chiedere UFFICIALMENTE il pagamento delle spese condominiali.

Come prevede l’articolo 1219 del Codice civile, la messa in mora è valida solo tramite raccomandata a/r (o, se siete particolarmente tecnologici,  la mail con firma elettronica e valore legale).

La lettera deve spiegare le voci per le quali si richiede il pagamento, le motivazioni,  e la fissazione di un termine, oltre il quale, si minaccia di “adire le vie legali”.

2. decreto ingiuntivo.

Se il condomino non ottempera ai pagamenti si passa al decreto ingiuntivo: Si porta la raccomandata e la ricevuta di ritorno al giudice di pace e si ottiene un ordine dato dal giudice di pagamento entro un determinato periodo di tempo (normalmente 40 giorni). Trascorso tale termine, il decreto diventa esecutivo e si può procedere al pignoramento dei beni del debitore.

L’amministratore ha quindi il potere di esigere il pagamento del debito tramite vie legali oppure, in caso di difficoltà da parte dell’inquilino, può stabilire insieme a lui un rientro a rate, secondo sua comodità.