19 mag
In questo periodo iniziano le assemblee di condominio, per stabilire le spese condominiali per il bilancio annuale.
Le assemblee di condominio sono spesso sede di litigi inenarrabili e, molte volte, l’amministratore non riesce letteralmente a tenere a freno i condomini scatenati.
Cosa occorre sapere per arrivare preparati all’assemblea di condominio?
Durante l’assemblea l’amministratore deve fornire il rendiconto delle spese sostuenute durante l’anno, che deve essere approvato dalla maggiornaza dei presenti. L’elenco deve contenere sia le spese ordinarie che straordinarie. Oltre al rendiconto annuale l’amministratore deve presentare il bilancio che elenca per gruppi le voci di entrata ed uscita ed il residuo attivo o passivo di cassa.
Gli eventuali crediti o debiti (di condomini che non hanno ancora saldato) viene invece riportato nello stato patrimoniale. Una volta approvato quest’ultimo non è più ammessa la possibilità per i condomini di contestare conti o spese sostenute.
Tutti i condomini possono controllare prima dell’assemblea tutti i giustificativi di spesa in modo da arrivare preparati all’assemblea.
Esistono purtroppo casi in cui, amministratori truffaldini, sono “fuggiti” con la cassa di condominio rendendosi magari nullatenenti. In questo caso la responsabilità di controllo stretto dell’amministratore spetta ai consiglieri di condominio.
Se l’amministratore non tiene assemblee, bisogna sollecitare, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, la convocazione dell’assemblea e, se anche in quel caso non viene fatta l’assemblea, i condomini possono chiedere l’auto convocazione.
Un sesto dei condomini può chiedere la convocazione dell’assemblea con auto-convocazione, invitare l’amministratore a convocarla e se nei 10 giorni successivi al ricevimento dell’invito non convoca assemblea, allora i condomini possono auto-convocarsi. Ovviamente l’ordine del giorno sarà nominare un nuovo amministratore!
2 Responses for "Assemblea di condominio: qualche consiglio"
Vorrei sapere se è possibile avere un consulto gratuito riguardante:
Sono un affittuario in un condominio in cui l’amministratore è venuto a mancare e il nuovo amministratore ha riscontrato che nelle casse del condominio risult mancante l’intero fondocassa e che due bollette (acqua e ascensore) di alcuni mesi prima della scomparsa dell’amministratore risultano non pagate.
Volevo chiedervi in definitiva se i soldi del fondocassa e delle bollette che da noi erano gia state pagate nelle mesilità del condomino sono a carico del proprietario o dell’affittuario.
GRAZIE
Salve, vi scrivo per avere ub parere da parte vostra proprio su questo argomento.
Vi spiego in breve la nostra situazione: da fine luglio siamo propetari di una porzione di casa a schiera dove l’unica cosa in comune con gli altri abitanti è la rampa/corsia del tunel dei garage. Entreremo ad abitare e a far uso degli ambienti comuni a settembre del prossimo anno dobbiamo ugualmente pagare le spese della corrente dei garage che non usiamo e contribuire alle pulizie?
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