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	<title>Zero Spese &#187; Truffe</title>
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		<title>Truffati BancoPosta: la soluzione è l&#8217;arbitro finanziario.</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 14:55:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zerospese</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cari amici di ZeroSpese, pubblichiamo questo articolo nella speranza di offrirvi un raggio di luce nelle vostre nebulose vicende di BancoPosta. Sono infatti moltissimi coloro che si sono rivolti a noi raccontando di sparizioni improvvise di denaro dai conti correnti Banco-Posta, frutto di operazioni non autorizzate dai proprietari del conto e mai rimborsate dalla banca.Coloro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2009/05/banco-posta.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-619" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px dotted black;" title="banco-posta" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2009/05/banco-posta.jpg" alt="" width="130" height="130" /></a>Cari amici di ZeroSpese, pubblichiamo questo articolo nella speranza di offrirvi un raggio di luce nelle vostre nebulose vicende di BancoPosta.</p>
<p>Sono infatti moltissimi coloro che si sono rivolti a noi raccontando di <a href="http://www.zerospese.org/banche/banco-posta-truffe-online/" target="_blank">sparizioni improvvise di denaro</a> dai conti correnti Banco-Posta, frutto di operazioni non autorizzate dai proprietari del conto e mai rimborsate dalla banca.Coloro infatti che hanno avuto il proprio conto corrente svuotato del tutto o in parte dopo il primo gennaio 2007 hanno un nuovo modo per fare valere i propri diritti: l&#8217;arbitro bancario/finanziario.</p>
<p>Basta reclami o richieste di risarcimento senza risposte! Basta accettare passivamente lettere di BancoPosta che ci spiega che il prelievo è stato regolare e siamo stati noi a farlo!</p>
<p>A <a title="come fare ricorso all'arbitro bancario" href="http://www.arbitrobancariofinanziario.it/ilRicorso/comeFareRicorso" target="_blank">questo indirizzo</a> è spiegata l&#8217;esatta procedura per fare ricorso, tenete presente ancora due cose:</p>
<p>1. deve essere passato meno di un anno dal vostro reclamo a BancoPosta<br />
2. la somma sottratta deve essere inferiore a euro 100.000</p>
<p>Vi invitiamo a procedere con l&#8217;arbitro finanziario e riportare a casa i vostri soldi!! Ovviamente poi ci offrirete una pizza in cambio!!</p>
<p>Per favore scrivete nei commenti i vostri successi o le vostre perplessità.</p>
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		<title>Il girone infernale Kirby.</title>
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		<pubDate>Fri, 20 May 2011 11:59:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zerospese</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo.. Gentile ZeroSpese, visto che siete particolarmente sensibili a queste storie, ho pensato di raccontarvi la mia esperienza appena conclusasi in Kirby. Nell&#8217;azienda ci ho lavorato 4 mesi e ne sono uscito senza un soldo, ma non solo il tempo che ci ho messo non mi è stato pagato e delle vendite fatte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2011/05/kirby.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-1754" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px dotted #000000;" title="kirby" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2011/05/kirby.gif" alt="" width="130" height="130" /></a><em>Riceviamo e pubblichiamo..</em></p>
<p>Gentile ZeroSpese,<br />
visto che siete particolarmente sensibili a queste storie, ho pensato di raccontarvi la mia esperienza appena conclusasi in Kirby. Nell&#8217;azienda ci ho lavorato 4 mesi e ne sono uscito senza un soldo, ma non solo il tempo che ci ho messo non mi è stato pagato e delle vendite fatte non ho ricevuto alcuna percentuale, ma ho dovuto mettere del mio con benzina e spostamenti&#8230; ma procediamo con ordine.</p>
<p> Tutto è iniziato con una telefonata a casa: una centralinista della Kirby (molto gentile peraltro) ha chiesto se in famiglia qualcuno cercava lavoro&#8230; ovviamene io! Che mi ero iscritto a diverse agenzie interinali. Come avevano avuto il numero? Mistero.</p>
<p>La cosa non mi importava ed il giorno seguente mi presentai al colloquio, vestito bene. Feci una buona impressione alla ragazza del colloquio che mi disse che con questo lavoro potevo guadagnare davvero molto (sì, ma QUALE lavoro?) non disse nulla di specifico sul lavoro in sé, mentre fu molto precisa sulle grandi opportunità di guadagno&#8230; mi fece solo domande generiche sulle mie esperienze precedenti ed infine mi disse che, se il mio profilo emerso dal colloquio fosse piaciuto, avrei sostenuto un altro colloquio, questa volta con il direttore! Mi avrebbero chiamato entro 48 ore.</p>
<p>Puntualissimi due giorni dopo ecco la chiamata: avevo superato la prima parte ed ora c&#8217;era il colloquio privato! Mi ricevette un tizio che mi spiegò finalmente il lavoro da fare: avrei dovuto fare delle dimostrazioni di uno strumento insuperabile, brevetto NASA: il Kirby!<br />
Il brevetto NASA era null&#8217;altro che un aspirapolvere&#8230; il quale costava ben 4000 euro IVA inclusa.<br />
Avrei dovuto fare un corso di 10 giorni (non retribuito) per imparare ad usare lo strumento ed essere in grado di fare le dimostrazioni&#8230; poi&#8230; da lì in avanti avrei guadagnato 1000 euro ogni 60 dimostrazioni (che si fanno in meno di un mese mi dissero) e poi 200 euro ogni aspirapolvere venduto (che dopo la dimostrazione si vende da solo, stando a loro).<br />
<strong>Cosa importante: mi dissero che loro avrebbero pensato a fissare tutti gli appuntamenti</strong>.</p>
<p>Non conoscevo il Kirby e feci l&#8217;errore di non guardare su internet!!!! Accettai il lavoro e, dopo 10 giorni in cui mi vennero mostrate le mirabolanti proprietà del Kirby&#8230; eccomi pronto a partire! Le prime dimostrazioni avrei dovuto farle insieme ad un collega più anziano e quindi mi affiancarono un venditore esperto. Come prima cosa però mi chiesero una lista dei telefoni dei miei parenti ed amici. Ma&#8230; non mi avrebbero fissato solo gli appuntamenti? Perchè dovevo dare io i numeri di telefono? Mi venne risposto che avrebbero solo chiamato alcuni nomi della lista, perchè, almeno per le prime dimostrazioni, per me sarebbe stato utile farle con qualcuno che conoscevo, giusto per iniziare. Il discorso filava e quindi lasciai una bella lista (inutile dire che furono tutti contattati dalla kirby). Avendo i primi appuntamenti mi presentai con il venditore il quale aveva idee differenti dalle mie: pensavo che avrei dovuto fare le prime dimostrazioni sotto la sua supervizione invece: sino a che non ci separarono, fece lui TUTTE le dimostrazioni, in modo da farmi imparare e poi insisteva oltre ogni limite sulla vendita con i miei parenti ed amici&#8230; alcuni ci cacciarono addirittura di casa!</p>
<p>Dopo questo bell&#8217;inizio iniziai la mia carriera di agente e scoprii due cose:</p>
<p>1. era impossibile fare 60 appuntamenti al mese per la lontananza tra i singoli clienti.</p>
<p>2. era impossibile fare 60 appuntamenti al mese perchè me ne consegnavano 40 al massimo.</p>
<p>Il mio primo mese di lavoro però vendetti 3 Kirby!! Quanto ero contento&#8230; questo significava €600 in tasca e cioè un rimborso delle spese più qualcosa per me. La mia gioia durò poco però&#8230; <strong>quando arrivò il momento di ritirare la provvigione mi dissero che i clienti avevano restituito i Kirby</strong>&#8230; e questo significava rimborso per loro e niente denaro per me.<br />
Continuai a tenere duro e, a testa bassa, provai a vendere altro, ma ero senza entusiasmo.. e così passarono i mesi&#8230; durante i quali mi chiesero con sempre maggiore insistenza la lista nomi&#8230; in base al contratto infatti avrei dovuto fornirne 25 al mese&#8230; ma non erano loro a dovermi trovare i nominativi? Come mai questo cambiamento? Tra l&#8217;altro non avevo firmato alcun contratto ma una semplice lettera di incarico alla vendita.<br />
La cosa si trascinò sino a che, un giorno, mi capitò un appuntamento in una zona che conoscevo: ci ero già stato! Poco più in là nel quartiere avevo venduto uno dei Kirby del mio primo mese. Ero in anticipo e quindi presi il coraggio a quattro mani: andai dal signore al quale avevo venduto il Kirby per chiedergli come mai aveva deciso di restituirlo.</p>
<p>Mi aprì la porta con il sorriso sulla bocca: mi aveva riconosciuto. Mi fece entrare in casa, mi offrì un caffé e mi spiego quanto era soddisfatto del Kirby che aveva! Ma&#8230; allora non l&#8217;aveva restituito? Certo che no! Mi fece subito vedere che lo aveva. Mi avevano fregato.</p>
<p>Questa  è più o meno la mia esperienza&#8230; mi sono svegliato in fretta, ma ho conosciuto ragazzi che ci hanno rimesso davvero tanti soldi o che sono stati licenziati da un giorno all&#8217;altro solo perchè insistevano a ricevere le provvigioni&#8230; State alla larga da Kirby.</p>
<p><em>Come al solito: se qualcuno avesse esperienze positive o negative in merito può scriverle liberamente nei commenti.</em></p>
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		<title>Come chiedere il rimborso a PostePay</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 15:37:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zerospese</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Molti utenti ci hanno contattati per la stessa cosa: la loro carta postepay era stata usata per acquisti online, ma non da loro! Sui prodotti bancoposta su questo sito si è aperta una pagina piuttosto frequentata ma, questa volta, vogliamo dare alcune istruzioni a chi ha subito un furto in denaro sulla propria postepay e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2009/10/postepay.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1099" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px dotted #000000;" title="postepay" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2009/10/postepay.jpg" alt="" width="130" height="130" /></a>Molti utenti ci hanno contattati per la stessa cosa: la loro carta postepay era stata usata per acquisti online, ma non da loro!</p>
<p>Sui prodotti bancoposta su questo sito si è aperta una pagina piuttosto frequentata ma, questa volta, vogliamo dare alcune istruzioni a chi ha subito un furto in denaro sulla propria postepay e voglia disconoscere l&#8217;operazione. Quali sono i passi da fare? Chi bisogna contattare? Eccoli punto per punto da seguire alla lettera:</p>
<p>1.<strong> Stampare una lista completa dei movimenti della carta, comprese le operazioni che vogliamo disconoscere</strong>. Questa operazione è da fare come prima cosa, prima ancora di bloccare la carta! Perchè se blocchate la carta poi non potrete stampare la lista! Una volta che avrete la stampata completa fare diverse fotocopie (almeno 5 o 6, vi serviranno tutte!).</p>
<p>2. <strong>Fare denuncia alla polizia postale o ai carabinieri</strong>. Disconoscere l&#8217;operazione e dare loro una copia della lista movimenti con evidenziate le operazioni che NON avete fatto.</p>
<p>3. <strong>Via telefono o recandovi allo sportello bancoposta presentate denuncia e bloccate la vostra carta.</strong> Otterrete quindi il codice di blocco ed una carta sostitutiva (ma forse è meglio non averne). Allo sportello darete anche la lista movimenti con evidenziate le operazioni che disconoscete.</p>
<p>4. <strong>Preparate e spedite i seguenti documenti</strong>:</p>
<p>a) copia lista movimenti (con evidenziato il movimento disconosciuto).<br />
b) copia denuncia polizia postale o carabinieri<br />
c) copia documento di blocco postepay con codice di blocco.<br />
d) lettera in fronte che spiega la situazione e la richiesta di rimborso e che elenca i documenti allegati.<br />
<strong>il tutto va inviato a</strong>:<br />
Poste italiane SPA  &#8211; Condirettore generale revisione interna banco posta reclami<br />
Viale Europa, 175 &#8211; 00144 Roma</p>
<p>Fatto questo bisogna solo aspettare e, passati alcuni mesi, rispedire ad intervalli regolari il tutto&#8230; sino a che non otterrete una risposta.<br />
Fateci sapere!</p>
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		<title>Nuova truffa informatica</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Apr 2011 09:32:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zerospese</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le truffe informatiche sono sempre più frequenti ed i virus (veri o presunti) li abbiamo incontrati tutti sul nostro cammino. Questo malaware invece è una cosa completamente nuova. non si limita infatti a bloccare il nostro computer o a renderlo inutilizzabile, ma ci richiede invece un codice di sblocco che si può ottenere soltanto collegandosi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2010/11/truffaonline.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1604" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px dotted #000000;" title="truffaonline" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2010/11/truffaonline.png" alt="" width="130" height="130" /></a>Le truffe informatiche sono sempre più frequenti ed i virus (veri o presunti) li abbiamo incontrati tutti sul nostro cammino. Questo malaware invece è una cosa completamente nuova.</p>
<p>non si limita infatti a bloccare il nostro computer o a renderlo inutilizzabile, ma ci richiede invece un codice di sblocco che si può ottenere soltanto collegandosi a siti che richiedono beni o servizi a pagamento.Il reato configurato è quindi quello di estorsione. I poveri utenti vengono obbligati a comperare beni o servizi dei quali non avevano alcun bisogno pur di ottenere il codice che permetterà loro di fare ripartire il pc.</p>
<p>Una variante dello stesso malaware obbliga l&#8217;utente a telefonare per ottenere il codice di sblocco, ma anche questa è una truffa (oltrechè un&#8217;estorsione) poiche il numero costa quasi 2 euro al minuto e non offre alcun codice ma, semplicemente, reindirizza ad un altro servizio a pagamento.</p>
<p>Se si dovesse incappare in tale virus quindi, attenzione! NON chiamate e NON comprate, semplicemente avvertite le autorità e fate gestire il vostro PC da un tecnico esperto.</p>
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		<title>Registro italiano in internet: una nuova truffa</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Mar 2011 09:59:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zerospese</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alcune ditte o liberi professionisti che hanno il sito internet si sono visti in questi giorni recapitare una raccomandata con ricevuta di ritorno (in alcuni casi una lettera semplice) che aveva come oggetto Attualizzazione dei dati 2011. Il testo inizia sempre come segue: &#8220;Gentili Sigg.re e Sigg.ri, Nel quadro dell&#8217;attualizzazione annuale della Vostra registrazione nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2010/11/truffaonline.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1604" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px dotted #000000;" title="truffaonline" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2010/11/truffaonline.png" alt="" width="130" height="130" /></a>Alcune ditte o liberi professionisti che hanno il sito internet si sono visti in questi giorni recapitare una raccomandata con ricevuta di ritorno (in alcuni casi una lettera semplice) che aveva come oggetto Attualizzazione dei dati 2011.</p>
<p>Il testo inizia sempre come segue: &#8220;Gentili Sigg.re e Sigg.ri, Nel quadro dell&#8217;attualizzazione annuale della Vostra registrazione nel Registro Italiano in Internet, Vi preghiamo di verificare  la correttezza e completezza dei Vostri dati da noi registrati e di rettificarli, se è necessario.Ovviamente si tratta di una truffa, la solita fregatura per spillare soldi alle persone che, in buona fede credono si tratti di una cosa ufficiale dello stato italiano etc.<br />
La presenza dei propri dati fiscali e personali e di quelli della ditta (reperibili con facilità presso qualsiasi camera di commercio), ammanta di ufficialità questa missiva il cui scopo non è altro che quello di convincervi a firmare un contratto per il pagamento di euro 958 all&#8217;anno.</p>
<p>I poveracci che qundi lo scambiano per un documento ufficiale e firmano si ritrovano ben presto con una fattura di 958 euro da pagare. La truffa è abbastanza nuova e non si è ancora diffusa capillarmente quindi&#8230; occhio! Voi che sapete avvertite gli altri.</p>
<p style="text-align: center;">Ed ecco il modello della lettera (generalmente stampata su due fogli)</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2011/03/registro01.png"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-1723" title="registro01" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2011/03/registro01-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2011/03/registro02.png"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-1724" title="registro02" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2011/03/registro02-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
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		<title>Le truffe online per chi cerca casa</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Feb 2011 21:18:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zerospese</dc:creator>
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		<category><![CDATA[affitto truffa]]></category>
		<category><![CDATA[casa inesistente]]></category>
		<category><![CDATA[falso affittuario]]></category>
		<category><![CDATA[truffa affitto]]></category>
		<category><![CDATA[truffa online]]></category>
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		<description><![CDATA[Affitare un appartamento in questi tempi di crisi può essere frustrante, in particolare nelle grandi città. Quindi, quando si trova un appartamento a poco prezzo, ecco che ci sembra di avere fatto un affare. Coloro che per cercare casa hanno poco tempo però si rivolgono solitamente al panorama internet, cercando di risparmiare tempo ed incorrendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2011/02/truffe-online.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1701" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px dotted #000000;" title="truffe-online" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2011/02/truffe-online-150x150.jpg" alt="" width="130" height="130" /></a>Affitare un appartamento in questi tempi di crisi può essere frustrante, in particolare nelle grandi città.</p>
<p>Quindi, quando si trova un appartamento a poco prezzo, ecco che ci sembra di avere fatto un affare. Coloro che per cercare casa hanno poco tempo però si rivolgono solitamente al panorama internet, cercando di risparmiare tempo ed incorrendo nei soliti furbetti che vogliono lucrare sulle spalle della gente onesta.</p>
<p>Come funzionano le truffe online per coloro che cercano casa in affitto? Molto semplice: la casa esiste ed effettivamente è in affito ed il prezzo è molto buono&#8230; anzi&#8230; forse pure troppo. Viene richiesto un anticipo di qualche mensilità ed ecco che l&#8217;affittuario sparisce nel nulla, come se non fosse mai esistito.</p>
<p>Ma come funziona nel dettaglio? Molto semplice. La casa viene mostrata attraverso belle foto, ma il proprietario ( generalmente via mail o al massimo via telefono cellulare) al momento di vederla, dice che ha avuto brutte esperienze precedenti e chiede, come gesto di  impegno, di versare una somma su un conto di money transfert a nome di chi fa il versamento ( quindi in modo apparentemente sicuro) e di comunicargli i dati per verificare.  Subito dopo i soldi ed il proprietario spariscono.</p>
<p>Come difendersi dalle truffe online? Semplice: mai soldi in anticipo e mai fornire i nostri dati. In più mai e poi mai acquistare qualcosa a scatola chiusa, ma chiedere sempre di vedere la casa completa di tutti gli atti legali.</p>
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		<title>Diavolo di uno cane che non paga tasse</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 09:20:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zerospese</dc:creator>
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		<category><![CDATA[eni non paga accise]]></category>
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		<category><![CDATA[non pagate accise]]></category>
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		<description><![CDATA[Brutta notizia per nove manager della Eni, i quali sono stati indagati per una evasione fiscale da 1,7 miliardi di euro. Le indagini sono relative agli anni che vanno dal 2003 al 2009. L&#8217;inchiesta è coordinata dal pm Maria Letizia Mannella. La legge violata secondo l&#8217;accusa è quella relativa al decreto 26 ottobre 1995. E [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2010/12/unocane.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1630" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px dotted #000000;" title="unocane" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2010/12/unocane.png" alt="" width="130" height="130" /></a>Brutta notizia per nove manager della Eni, i quali sono stati indagati per una evasione fiscale da 1,7 miliardi di euro.</p>
<p>Le indagini sono relative agli anni che vanno dal 2003 al 2009. L&#8217;inchiesta è coordinata dal pm Maria Letizia Mannella. La legge violata secondo l&#8217;accusa è quella relativa al decreto 26 ottobre 1995.<br />
E l&#8217;accusa è quella di avere sottratto al pagamento dell&#8217;accisa statale il gas naturale.<br />
Pare quindi che i manager abbiano sottratto al pagamento delle accise enormi quantità di gas naturale, sino ad un ammontare di 1,7 miliardi di euro. Ovviamente l&#8217;inchiesta giudiziara è per ora solo all&#8217;inizio.</p>
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		<title>Le vittime di Vanna Marchi quasi del tutto risarcite</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Dec 2010 10:27:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zerospese</dc:creator>
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		<category><![CDATA[proprietà vanna marchi]]></category>
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		<category><![CDATA[truffa vanna marchi]]></category>
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		<category><![CDATA[truffe telvisive]]></category>
		<category><![CDATA[vanna marchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Una buona notizia per i truffati di Vanna Marchi (e Soci), i soldi sono stati quasi del tutto restituiti ai truffati, grazie alle vendite immobiliari del ricco patrimonio della cricca. Quasi l&#8217;80% delle somme truffate a coloro che si sono costituiti parte civile è stata restituita e manca ancora una grossa proprietà immobiliare da realizzare. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2010/12/vanna-marchi.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1616" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px dotted #000000;" title="vanna marchi" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2010/12/vanna-marchi.png" alt="" width="130" height="130" /></a>Una buona notizia per i truffati di Vanna Marchi (e Soci), i soldi sono stati quasi del tutto restituiti ai truffati, grazie alle vendite immobiliari del ricco patrimonio della cricca.</p>
<p>Quasi l&#8217;80% delle somme truffate a coloro che si sono costituiti parte civile è stata restituita e manca ancora una grossa proprietà immobiliare da realizzare. Si tratta nientemeno che di un castello sulle colline biellesi o, come  dice l&#8217;annuncio di vendita, &#8220;Castello medioevale del quattordicesimo secolo, su quattro livelli, con tanto di torrioni e vista sulle colline Biellesi. Base d&#8217;asta: 304mila euro&#8221;.</p>
<p>La cosa divertente è che il castello era di proprietà del famigerato &#8220;maestro di vita&#8221; Pacheco Do Nascimento&#8230; il famoso mago che stava alle spalle delle Marchi (madre e figlia) durante le televendite, fuggito in fretta e furia alla volta del Brasile. Forse i nuovi acquirenti troveranno alcune pietre mistiche o alcuni amuleti fortunati del mago&#8230; la cosa certa è che a lui ed ai suoi soci non hanno portato molta fortuna.</p>
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		<title>Nuova truffa: i rimborsi fiscali.</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 15:13:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zerospese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Truffe]]></category>
		<category><![CDATA[falsa mai da agenzia entrate]]></category>
		<category><![CDATA[mail dal ministero delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[mail falsa del fisco]]></category>
		<category><![CDATA[nuova truffa online]]></category>
		<category><![CDATA[rimborso fiscale fasullo]]></category>
		<category><![CDATA[truffa fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[truffa online]]></category>
		<category><![CDATA[truffa online 2010]]></category>

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		<description><![CDATA[Le fantomatiche e-mail provenienti dalle banche che ci chiedono di accedere alla nostra pagina  sono diventate ormai tanto comuni che ormai soltanto in pochi ci cascano. Pergiunta ora la maggior parte delle banche si è dotata di chiavetta internet che possiede numeri cifrati di collegamento e quindi rende ancora più difficile questo tipo di truffa. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2010/11/truffaonline.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1604" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px dotted #000000;" title="truffaonline" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2010/11/truffaonline.png" alt="" width="130" height="130" /></a>Le fantomatiche e-mail provenienti dalle banche che ci chiedono di accedere alla nostra pagina  sono diventate ormai tanto comuni che ormai soltanto in pochi ci cascano. Pergiunta ora la maggior parte delle banche si è dotata di chiavetta internet che possiede numeri cifrati di collegamento e quindi rende ancora più difficile questo tipo di truffa.</p>
<p>Per questo motivo i truffatori si sono spostati su un altro campo non ancora battuto ovvero il rimborso fiscale.</p>
<p>Prossimamente, migliaia di ditte e professionisti (i contatti verranno presi dalla camera di commercio) potranno vedere la loro mail invasa da offerte di rimborsi fiscali da parte dell&#8217;agenzia delle entrate che chiederà tutti i nostri dati per un rimborso fiscale.</p>
<p>Le mail saranno credibili, scritte in buon italiano e provenienti da una mail apparentemente appartenente al governo. Ovviamente, lo sapete bene, il fisco non ha necessità di chiedere i vostri dati via mail, poichè li conosce già.</p>
<p>Coloro che inseriranno malauguratamente i propri dati incorreranno in due truffe:</p>
<p>1. furto di identità: i loro dati verranno usati per richiedere carte di credito.<br />
2. accesso alla vostra carta di credito: nelle mail viene infatti chiesto un numero di carta di credito per il rimborso fiscale&#8230;</p>
<p>entrambe le truffe sono molto spiacevoli e comportano molti disagi quindi vale sempre la solita regola: NON rispondete a queste mail. Se siete in dubbio consultate il vostro commercialista o lo sportello dell&#8217;agenzia delle entrate più vicino.</p>
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		<title>perchè pagare di più?</title>
		<link>http://www.zerospese.org/prezzi/perche-pagare-di-piu/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 10:01:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zerospese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prezzi]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; una domanda che, in apparenza, si risponde da sola: perchè pagare di più quando si può avere un buon servizio ad un costo inferiore? Questa è la frase pubblicitaria di teletu che sarebbe anche efficace se corrispondesse al vero. Purtroppo le molte mail di visitatori di ZeroSpese ci hanno obbligato ad aprire una pagina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2009/09/tele2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1029" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px dotted #000000;" title="tele2" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2009/09/tele2.jpg" alt="" width="130" height="130" /></a>E&#8217; una domanda che, in apparenza, si risponde da sola: perchè pagare di più quando si può avere un buon servizio ad un costo inferiore?</p>
<p>Questa è la frase pubblicitaria di teletu che sarebbe anche efficace se corrispondesse al vero. Purtroppo le molte mail di visitatori di ZeroSpese ci hanno obbligato ad aprire una pagina relativa a TeleTu nella quale potrete, nei commenti, parlare delle spiacevoli peripezie che avete dovuto affrontare con questa compagnia. Ad esempio:<strong></strong></p>
<p><strong>60 euro per chiudere il contratto.<br />
</strong>Quando ho deciso di annullare l&#8217;abbonamento a Tele2 per i troppi disservizi sulla linea ADSL mi è arrivata una ennesima fattura (avevo già pagato tutto) di 80 euro. Sono rimasto piuttosto stupito&#8230; l&#8217;ho guardata meglio e&#8230; sorpresa! Tele2 mi aveva inviato una fattura di 20 euro per le spese dei due mesi nei quali ero già con il nuovo gestore e poi 60 euro per &#8220;chiusura pratica&#8221;. Ho chiesto spiegazioni e mi hanno detto che è specificato nel contratto e nella pubblicità che loro richiedono una quota per la cessazione del contratto&#8230; e nella pubblicità l&#8217;ho visto di recente una scritta piccolissima che va alla velocità della luce.</p>
<p>Pensavo di pagare comunque ma, dopo nemmeno 10 giorni, mi arriva un&#8217;altra fattura: si tratta della messa in mora da parte del loro studio legale&#8230; e telefonando al numero segnalato avrei pagato un euro allo scatto più un euro al minuto&#8230; peggio di una hotline.</p>
<p><strong>Mi hanno staccato il telefono.</strong><br />
Quando mi sono abbonato a teletu pensavo di avere fatto un affare ma, dopo due mesi, la bolletta non mi è ancora arrivata. Ho chiamato e richiamato e mi hanno detto che probabilmente c&#8217;era stato un disguido di non preoccuparmi.</p>
<p>Quindi non mi sono preoccupato, mentre invece avrei dovuto: mi hanno staccato il telefono e la adsl senza nemmeno una telefonata di avviso!! Per riaverla (dopo 10 giorni) son dovuto andare da un amico e pagare online la fattura mai ricevuta con carta di credito.</p>
<p><strong>La ADSL non arriva, ci spiace. </strong><br />
Premetto che non ho contattato io teletu, mi hanno contattato loro.<br />
Mi hanno proposto flat adsl + telefono ad un ottimo prezzo ed ho quindi accettato. Dopo pochi giorni c&#8217;è stato il passaggio al nuovo gestore telefonico ma non per l&#8217;adsl&#8230; ho quindi chiamato preoccupato e mi hanno detto che ci sarebbe voluto qualche giorno in più.</p>
<p>Dopo una settimana però nulla era cambiato e quindi ho chiamato di nuovo&#8230; Questa volta il ragazzo del call center era però più preoccupato: &#8220;Ci dispiace&#8230; dai controlli che abbiamo fatto la nostra adsl non arriva al suo indirizzo&#8221; morale della favola: niente adsl!! E me l&#8217;avevano proposta loro!!</p>
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