23 giu
Almeno 60 anni di età e 35 anni di contributi. Questo è il limite minimo che, da luglio, i lavoratori dovranno raggiungere per andare in pensione.
E’ possibile anche andare in pensione a 59 anni, ma devono risultare minimo 36 anni di contributi. Sino alla fine del mese (giugno 2009) però basterà avere 58 anni e 35 anni di contributi. Questo in base alla legge 247 dicembre 2007. (continua…)
12 giu
Con la fine del mese si avvicina la scandenza, per oltre un milione di lavoratori italiani, del vincolo di permanenza presso la forma previdenziale prescelta per i propri fondi pensione e decisa nel lontano primo trimestre del 2007.
Come succede per i mutui, anche i fondi pensione hanno la “portabilità” ovvero possono essere destinati differentemente da quanto deciso in precedenza. Chi ha un fondo negoziale può ad esempio decidere di trasformarlo in un fondo aperto, oppure potrebbe decidere per un piano individuale pensionistico (pip). (continua…)
27 apr
Con la recente crisi finanziaria, che ha coinvolto tutti i settori dell’economia mondiale, è inevitabile che, anche la previdenza complementare abbia risentito di questa straordinaria crisi.
Se prendiamo in esame i fondi negoziali o di categoria, nei primi tre mesi del 2009 abbiamo avuto un calo dello 0,77%, mentre invece i fondi aperti hanno avuto un calo dell’1,39%.
Nonostante siano cifre negative però, fanno ben sperare perchè, l’anno scorso i cali sono stati ben peggiori ovvero un bel meno 6,3% per i negoziali e un meno 14,1% per i fondi aperti… (continua…)
22 apr
Anche quest’anno si avvicinano le scadenze fiscali e la prima è proprio il famoso (o famigerato?) modello 730 che va consegnato entro il 30 aprile 2009 per coloro che vogliono utilizzare come sostituto di imposta il proprio datore di lavoro o il proprio ente pensionistico.
Coloro che invece sceglieranno di utilizzare il proprio commercialista o avvalersi dell’aiuto di un CAF, avranno tempo sino al 1° giugno. Il modello 730 (la dichiarazione dei redditi semplificata) riguarda ben 14.000.000 di italiani ed è sempre più preferito al più difficile “modello unico”. (continua…)
3 mar
L’inps ha notificato che, nella prima metà di quest’anno, c’è stato un aumento del 200% delle pratiche di riscatto della laurea.
Ma a cosa serve riscattare la propria laurea? la legge sul welfare n. 247 del 2007 (in vigore dal 1 gennaio 2008) ci spiega nel dettaglio le novità ed i motivi di questa operazione.
Tra le misure previste dalla legge infatti, volte a finanziare le future pensioni dei giovani lavoratori, c’è il riscatto degli anni di studio universitario, che diventa più facile e conveniente.
(continua…)