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	<title>Zero Spese &#187; Farmer Market</title>
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		<title>CODAPI: cosa è e cosa fa</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 17:42:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zerospese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Farmer Market]]></category>
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		<description><![CDATA[I gruppi di acquisto sono diventati una realtà molto importante in Italia. Per questo motivo, intorno a questa realtà, continuano a sorgere gruppi o associazioni più o meno importanti. Il CODAPI (Confederazione Attività Produttive Italiane) è nato proprio con l&#8217;idea di diventare un grande gruppo di acquisto. Da una parte i negozianti convenzionati si impegnano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2009/07/codapi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-898" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px dotted #000000;" title="codapi" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2009/07/codapi.jpg" alt="codapi" width="130" height="130" /></a>I gruppi di acquisto sono diventati una realtà molto importante in Italia. Per questo motivo, intorno a questa realtà, continuano a sorgere gruppi o associazioni più o meno importanti.</p>
<p>Il CODAPI (Confederazione Attività Produttive Italiane) è nato proprio con l&#8217;idea di diventare un grande gruppo di acquisto. Da una parte i negozianti convenzionati si impegnano a fare sconti immediati o ad accumulo ai propri clienti soci CODAPI, dall&#8217;altra i clienti, trovando maggiore convenienza, si fidelizzano  e continuano ad acquistare.  Ovviamente, per potere restare in piedi, un&#8217;operazione del genere deve avere alle spalle un gruppo motivato, ma non soltanto&#8230; anche accordi con la confesercenti, e vari patrocini; cosa che il CODAPI possiede.</p>
<p>Esiste anche un numero verde per coloro che volessero mettersi in contatto  con l&#8217;associazione&#8230; magari per diventare tesserato oppure per far parte della schiera di negozi amici.</p>
<p>L&#8217;idea è molto semplice ed in un periodo di crisi come questo potrebbe fare comodo sia a coloro che vogliono risparmiare qualche euro, sia a coloro che vedono dimezzare i propri clienti sempre più a favore di discount e grandi centri commerciali.</p>
<p>Per ulteriori info: <a href="http://www.codapi.it" target="_blank">www.codapi.it</a>. Se siete già soci o avete già conosciuto questa realtà, un commento sarebbe molto gradito.</p>
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		<title>Campagna amica: come risparmiare sulla spesa.</title>
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		<pubDate>Thu, 07 May 2009 10:53:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zerospese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<description><![CDATA[Risparmiare sulla spesa, ora che ci sono meno soldi a disposizione, sembra un&#8217;impresa piuttosto complessa. Nonostante la crisi, i prezzi di frutta e verdura (per non parlare di quelli di carne e pesce) sono sempre molto alti e, per cercare di ovviare all&#8217;enorme ricarico fatto dalla filiera, molti cittadini si sono organizzati in gruppi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2009/05/campagna.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-483" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px dotted #000000;" title="campagna" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2009/05/campagna.jpg" alt="campagna" width="130" height="130" /></a>Risparmiare sulla spesa, ora che ci sono meno soldi a disposizione, sembra un&#8217;impresa piuttosto complessa.</p>
<p>Nonostante la crisi, i prezzi di frutta e verdura (per non parlare di quelli di carne e pesce) sono sempre molto alti e, per cercare di ovviare all&#8217;enorme ricarico fatto dalla filiera, molti cittadini si sono organizzati in gruppi di acquisto solidale o farmer market&#8230; noi di zero spese abbiamo già trattato l&#8217;argomento <a href="http://www.zerospese.org/farmer-market/i-consumatori-si-sono-fatti-furbi/">qui</a>. Nel settore però è arrivata una novità:</p>
<p>Si tratta dell&#8217;iniziativa &#8220;<a href="http://www.campagnamica.it/" target="_blank">campagna amica</a>&#8221; di Coldiretti.<br />
Che comprende una rete nazionale di 2000 mercati, 2000 punti vendita delle cooperative, 1000 consorzi agrari, e 10.000 aziende agricole!</p>
<p>A parità di qualità, nei punti vendita &#8220;campagna amica&#8221; i prezzi sono iferiori di almeno il 30%  sulla base di un accordo con le associazioni dei consumatori. In questo modo si riduce la forbrice dei prezzi che aumenta di ben cinque volte nel passaggio dal campo alla tavola.</p>
<p>Ad esempio, secondo indagini SMEA un kg di zucchine in origine ha un costo di 41 centesimi, ma al consumatore (ad esempio milanese) costa in media 2 euro e 80 (e si arriva anche sino all&#8217;incredibile somma di 5 euro al kg). Un aumento non più giustificato dall&#8217;aumento del costo del carburante.</p>
<p>Ovviamente ci sono anche prodotti che costano meno ma&#8230; da dove arrivano? Sono davvero italiani? &#8220;Campagna amica&#8221; garantisce anche l&#8217;italianità dei prodotti, quindi siamo sicuri che i prodotti acquistati arrivino davvero dalle nostre campagne. Un&#8217;altro vantaggio di questa campagna è l&#8217;acquisto di prodotti a Km zero ovvero i prodotti regionali e locali. Il trasporto è più breve, la reperibilità è più alta, ed il prezzo è molto più conveniente.</p>
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		<title>I consumatori si sono fatti furbi!</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 14:37:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zerospese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Farmer Market]]></category>
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		<description><![CDATA[Che ci sia la crisi ormai lo sanno tutti, i primi dati del 2009 non sono incoraggianti. Confcommercio ha registrato un calo del 4.6% rispetto agli stessi mesi dell&#8217;anno scorso ed in particolare le spese alimentari hanno subito un calo dell&#8217;1.4%. I motivi sono essenzialmente due: il primo è l&#8217;incertezza per il futuro e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-170" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px solid #000000;" title="farmer" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2009/03/farmer.jpg" alt="farmer" width="130" height="130" />Che ci sia la crisi ormai lo sanno tutti, i primi dati del 2009 non sono incoraggianti. Confcommercio ha registrato un calo del 4.6% rispetto agli stessi mesi dell&#8217;anno scorso ed in particolare le spese alimentari hanno subito un calo dell&#8217;1.4%. I motivi sono essenzialmente due: il primo è l&#8217;incertezza per il futuro e la maggiore attenzione a come si spende il proprio denaro, il secondo motivo è l&#8217;aumento dei prezzi degli alimentari, nello stupido tentativo di pareggiare gli introiti con un volume di vendite minori.</p>
<p>La vera soluzione sarebbe quella di abbassare i prezzi, evitare i ricarichi dell 100% e forse si riuscirebbe a guadagnare qualcosa, anche se ormai è troppo tardi. I consumatori non sono più degli stupidi pecoroni e stanno prendendo piede nuove culture nell&#8217;approccio all&#8217;acquisto.</p>
<p>Si predilige il contatto diretto con il produttore, saltando intermediari e trasporti. Si ritorna quindi al territorio con cibi di stagione e provenienti dalla propria regione di appartenenza&#8230; con un occhio di riguardo al biologico.  Farmer Market, gruppi d&#8217;acquisto solidali si moltiplicano riducendo la filiera e producendo, nella maggior parte dei casi, un doppio vantaggio:</p>
<p>1. Le cassette di frutta o verdura, senza i costi della distribuzione o i ricarichi di negozianti o supermercati, possono essere vendute a prezzi competitivi.</p>
<p>2.  Il produttore ci guadagna comunque di più che venderle ai soliti mercati all&#8217;ingrosso o ai supermercati&#8230; entità destinate, con il tempo, a sparire.</p>
<p>I &#8220;consumatori diretti&#8221; non guardano solo il portafoglio, ma anche la qualità. Il produttore viene incontrato (quando possibile) direttamente, i campi vengono osservati, la produzione valutata ed il cibo assaggiato. Quando i consumatori trovano quello che cercano ecco che iniziano i veri affari per il produttore che ha dei clienti fidelizzati i quali, con il passaparola, gli garantiscono di vendere con un buon guadagno l&#8217;intera produzione.</p>
<p>Per aiutare questi consumatori più consapevoli si sta muovendo anche il Ministero delle politiche agricole e forestali che, in collaborazione con federconsumatori ha lanciato il progetto <a href="http://www.smsconsumatori.it/" target="_blank">sms consumatori</a> che informa i consumatori sui prezzi medi di frutta e verdura ed invia a segnalare eventuali anomalie.</p>
<p>Tali anomalie, ovviamente, possono essere segnalate anche a questo sito.</p>
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