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	<title>Zero Spese &#187; Condominio</title>
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		<title>Assemblea di condominio: qualche consiglio</title>
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		<pubDate>Tue, 19 May 2009 10:17:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zerospese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Condominio]]></category>
		<category><![CDATA[amministratore di condominio]]></category>
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		<description><![CDATA[In questo periodo iniziano le assemblee di condominio, per stabilire le spese condominiali per il bilancio annuale. Le assemblee di condominio sono spesso sede di litigi inenarrabili e, molte volte, l&#8217;amministratore non riesce letteralmente a tenere a freno i condomini scatenati. Cosa occorre sapere per arrivare preparati all&#8217;assemblea di condominio? Durante l&#8217;assemblea l&#8217;amministratore deve fornire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2009/05/assemblea.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-559" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px dotted #000000;" title="assemblea" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2009/05/assemblea.jpg" alt="assemblea" width="130" height="130" /></a>In questo periodo iniziano le assemblee di condominio, per stabilire le spese condominiali per il bilancio annuale.</p>
<p>Le assemblee di condominio sono spesso sede di litigi inenarrabili e, molte volte, l&#8217;amministratore non riesce letteralmente a tenere a freno i condomini scatenati.</p>
<p>Cosa occorre sapere per arrivare preparati all&#8217;assemblea di condominio?<br />
Durante l&#8217;assemblea l&#8217;amministratore deve fornire il rendiconto delle spese sostuenute durante l&#8217;anno, che deve essere approvato dalla maggiornaza dei presenti. L&#8217;elenco deve contenere sia le spese ordinarie che straordinarie. Oltre al rendiconto annuale l&#8217;amministratore deve presentare il bilancio che elenca per gruppi le voci di entrata ed uscita ed il residuo attivo o passivo di cassa.</p>
<p>Gli  eventuali crediti o debiti (di condomini che non hanno ancora saldato) viene invece riportato nello stato patrimoniale. Una volta approvato quest&#8217;ultimo non è più ammessa la possibilità per i condomini di contestare conti o spese sostenute.</p>
<p><strong>Tutti i condomini possono controllare prima dell&#8217;assemblea tutti i giustificativi di spesa in modo da arrivare preparati all&#8217;assemblea.</strong></p>
<p>Esistono purtroppo casi in cui, amministratori truffaldini, sono &#8220;fuggiti&#8221; con la cassa di condominio rendendosi magari nullatenenti. In questo caso la responsabilità di controllo stretto dell&#8217;amministratore spetta ai <strong>consiglieri di condominio</strong>.</p>
<p>Se l&#8217;amministratore  non tiene assemblee, bisogna sollecitare, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, la convocazione dell&#8217;assemblea e, se anche in quel caso non viene fatta l&#8217;assemblea, i condomini possono chiedere l&#8217;auto convocazione.</p>
<p>Un sesto dei condomini può chiedere la convocazione dell&#8217;assemblea con auto-convocazione, invitare l&#8217;amministratore a convocarla e se nei 10 giorni successivi al ricevimento dell&#8217;invito non convoca assemblea, allora i condomini possono auto-convocarsi. Ovviamente l&#8217;ordine del giorno sarà nominare un nuovo amministratore!</p>
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		<title>Spese condominiali: che succede se non si paga?</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 12:48:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zerospese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[Condominio]]></category>
		<category><![CDATA[amministratore]]></category>
		<category><![CDATA[amministratore di condominio]]></category>
		<category><![CDATA[spese condominiali]]></category>

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		<description><![CDATA[Rispondiamo con questo intervento ad un visitatore di nome Roberto. Roberto ci scrive che, nel suo condominio, un condomino ha affittato l&#8217;alloggio di sua proprietà ad una famiglia di extracomunitari (peraltro piuttosto gentili ed affabili) e, da allora, non si è mai più recato alle riunioni condominiali, né ha mai pagato la sua quota di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-194" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px dotted #000000;" title="condominio" src="http://www.zerospese.org/wp-content/uploads/2009/03/condominio.jpg" alt="condominio" width="130" height="130" />Rispondiamo con questo intervento ad un visitatore di nome Roberto.<br />
Roberto ci scrive che, nel suo condominio, un condomino ha affittato l&#8217;alloggio di sua proprietà ad una famiglia di extracomunitari (peraltro piuttosto gentili ed affabili) e, da allora, non si è mai più recato alle riunioni condominiali, né ha mai pagato la sua quota di spese per il condominio.</p>
<p>In questo caso le spese, per poter pagare i fornitori, sono state ripartite tra i condomini rimasti e l&#8217;amministratore (non un professionista, ma uno degli stessi condomini)  si è sempre dimostrato piuttosto incerto su cosa fare&#8230;<br />
La legge è piuttosto chiara a riguardo. Per chi non paga le spese condominiali c&#8217;è la messa in mora, in seguito il decreto ingiuntivo e, se non si ottiene nulla, l&#8217;atto di precetto.</p>
<p>Si può arrivare anche al gradino più elevato:  il pignoramento mobiliare ed immobiliare.  Vediamo nel dettaglio che passi eseguire per poter arrivare a questo.</p>
<p><strong>1. messa in mora:</strong></p>
<p>La messa in mora e’ una procedura molto semplice per chiedere UFFICIALMENTE il pagamento delle spese condominiali.</p>
<p>Come prevede l’articolo 1219 del Codice civile, la messa in mora è valida solo tramite raccomandata a/r (o, se siete particolarmente tecnologici,  la mail con firma elettronica e valore legale).</p>
<p>La lettera deve spiegare le voci per le quali si richiede il pagamento, le motivazioni,  e la fissazione di un termine, oltre il quale, si minaccia di &#8220;adire le vie legali&#8221;.</p>
<p><strong>2. decreto ingiuntivo.</strong></p>
<p>Se il condomino non ottempera ai pagamenti si passa al decreto ingiuntivo: Si porta la raccomandata e la ricevuta di ritorno al giudice di pace e si ottiene un ordine dato dal giudice di pagamento entro un determinato periodo di tempo (normalmente 40 giorni). Trascorso tale termine, il decreto diventa esecutivo e si può procedere al pignoramento dei beni del debitore.</p>
<p>L&#8217;amministratore ha quindi il potere di esigere il pagamento del debito tramite vie legali oppure, in caso di difficoltà da parte dell&#8217;inquilino, può stabilire insieme a lui un rientro a rate, secondo sua comodità.</p>
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