prepagataSono nuovamente le banche a finire nel mirino dell’Anti-trust, in particolare con il prodotto “carta di credito prepagata”. I costi delle carte ricaricabili (in particolare le commissioni per la ricarica che possono arrivare sino a 5 euro) sono ancora troppo cari, anche se in linea generale con altri prodotti bancari, tipo le normali carte di credito.

“Per favorire una loro riduzione – dice l’Anti-trust – occorre sfruttare le potenzialità legate ad un possibile ingresso, nel mercato dei pagamenti elettronici, degli operatori telefonici mobili che, con 80 milioni di carte, costituivano alla fine del 2007 la principale componente delle carte prepagate chiuse. ” In pratica, le carte proposte dagli operatori telefonici (continua…)