casaComprare casa è forse l’investimento più importante della nostra vita… eppure, nonostante l’attenzione che ci si mette nel farlo, molto spesso ci si ritrova fregati e non si ha nemmeno la possibilità di denunciare qualcuno per farsi restituire il denaro.

Siete stati in molti a contattare il nostro sito raccontandoci le cose che vi sono accadute e gradiremo che continuaste a farlo… ecco alcuni esempi:
Una giovane coppia ha comperato la casa utilizzando un mediatore (la classica agenzia di vendita) la quale ha chiesto il pagamento in nero, facendo passare questa procedura per un risparmio dell’IVA alla coppia. La procedura è stata seguita da un notaio il quale, trovando tutti i documenti a posto, ha concluso la vendita. Solo in seguito i nuovi proprietari hanno scoperto che c’erano più di 2000 euro di spese condominiali insolute, che sono stati costretti a pagare. Il notaio ed il mediatore si sono accusati a vicenda, dicendo che era loro responsabilità ed alla fine chi ha pagato sono stati i nuovi proprietari.

In un altro caso i nuovi proprietari di casa, volevano costruire una piccola veranda e, facendo alcune ricerche, hanno scoperto che una intera stanza (la cucina) era abusiva. La vendita era stata certificata da un notaio.

Consigli Utili:

1. Non fidatevi di nessuno: né notaio né mediatore.

2. Accertate la proprietà dell’immobile. Se ci sono più proprietari, tutti devono essere d’accordo a vendere e devono apporre la propria firma. Per sapere chi è il proprietario basta richiedere la visura catastale.

3. La visura catastale ci consente anche di verificare di quanti vani è composto l’immobile. Se ci sono vani in più non segnalati, bisogna ottenere i documenti relativi al condono o, in caso di piccole differenze, le autorizzazioni alle opere interne.

4. dal 27 marzo 2008 in avanti i contratti di trasferimento beni immobili devono adeguarsi alla normativa sulla sicurezza degli impianti. E’ quindi indispensabile, per gli edifici di nuova costruzione la dichiarazione di conformità che deve essere allegata al rogito dal venditore.

5. Bisogna poi verificare che l’abitazione non abbia vincoli o previsioni di uso specifico.

6. Bisogna anche farsi consegnare il certificato di abitabilità (rilasciato dal comune) che attesta la sussistenza di condizioni di sicurezza ed igene.

7. Verificate, tramite attestazione su carta intestata dell’amministratore (ma è comunque meglio chiamarlo di persona) che le spese condominiali siano tutte saldate e che l’assemblea condominiale non abbia deliberato per il futuro lavori costosi.

Rimaniamo a disposizione per ogni vostra segnalazione!