31 lug
Rapporto semestrale grandemente negativo per ENI che ha raggiunto un utile netto del 75,8% negativo rispetto all’anno scorso. anche se il dato era atteso dagli analisti (ed è in linea con le principali compagnie petrolifere, che sono tutte in perdita) la notizia ha fatto subire un pesante scossone alle azioni ENI che hanno raggiunto il minimo storico.
La causa di questa crisi è da attribuire ai bassi margini di guadagno sul prezzo del petrolio ed anche da un calo generalizzato della richiesta.
Il colosso del cane a sei zampe non ha ancora fatto sapere al mercato le strategie per potersi risollevare e questo atteggiamento rischia di penalizzare ulteriormente il titolo.
Per uno che si affossa però ecco che un altro si risolleva: si tratta di Enel, i cui conti hanno superato le più rosee previsioni degli analisti: +28,7% rispetto all’anno scorso.
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