4 ago
Ci siamo già occupati del gruppo Mariella Burani in questo articolo, ora però i fatti di cronaca ci impongono di parlarne nuovamente, poichè il gruppo è finito sotto il mirino dei sostituti procuratori milanesi Luigi Orsi e Mauro Clerici.
Le ipotesi di reato sono due e per ora non ci sono accuse definitive, ma il titolo ha perso il 3,5% su un trend non certo positivo.
Ad insospettire i pm sono state diverse manovre : compravendite, offerte d’acquisto ed altre operazioni simili che il gruppo ha tentato negli ultimi mesi.
Queste manovre, hanno un unico fine: quello di alleviare un conto economico ed uno stato patrimoniale decisamente provato dalla crisi, come avevamo segnalato nel nostro articolo. Queste operazioni insolite però hanno portato non solo all’inchiesta per falso in bilancio, ma anche per aggiotaggio. In merito dal gruppo non è arrivato nessun commento. L’unico commento ufficiale è arrivato relativamente alla situazione economica del gruppo, per migliorare la quale esiste un piano di rinegoziazione del debito che prevede un’ipotesi di aumento di capitale di 50milioni di euro.
Commenta