benzinaIl petrolio, con molta fatica, supera i 60 dollari al barile e subito, nonostante anche l’euro si sia apprezzato sul dollaro, è aumentata anche la benzina che con 1,256 euro al litro è arrivata ai massimi livelli da fine 2008.

Un aumento immediato e francamente ingiustificato… come al solito la benzina segue il prezzo del petrolio soltanto quando aumenta ed invece,  quando scende i prezzi rimangono invariati.
Ci chiediamo come mai i produttori di benzina possano, accordandosi gli uni con gli altri, aumentare i prezzi del carburante (indispensabile per muoversi) senza che nessuno dica o faccia nulla.

Evidentemente con prezzi della benzina così bassi, i grandi distributori non guadagnavano abbastanza, ed hanno deciso per questo ritocco, accordandosi gli uni con gli altri… Fortunatamente i distributori indipendenti resistono ed il loro prezzo rimane sempre uguale con minime variazioni. Sarebbe ora che gli automobilisti italiani la smettessero di avere sempre le stesse abitudini e si rivolgessero soltanto agli indipendenti, evitando le case più importanti (che sono anche quelle con più punti).

Per ora nessun commento a riguardo dall’antitrust o dal governo, troppo impegnato a parlare di altro…