7 mar
Alcuni media nazionali e non stanno facendo passare il pericoloso concetto che la benzia stia aumentando in maniera folle a causa della situazione libica.
Ovviamente il concetto è sbagliato: la benzina aumenta soltanto a causa della speculazione delle compagnie petrolifere e dello stato italiano. Speculazione che si riflette direttamente sull’inflazione e sulle nostre tasche. Tutti sanno infatti (chi non lo sà lo apprende ora) che i barili di petrolio che vengono comperati e venduti sul mercato sono barili futuri. La produzione di barili di petrolio odierna (quella che stanno estraendo in questo momento cioè) è già stata venduta da tempo e tutti i paesi hanno immagazzinate risorse pretrolifere per poter essere completamente autonomi per qualche tempo… ma non solo i paesi, anche le compagnie petrolifere hanno le loro riserve di greggio.
Quindi perchè un aumento di questo tipo? Semplice: fare più soldi! Ed ovviamente, visto che con l’aumento del prezzo salgono anche le accise statali nessuno dice nulla. L’America, per fermare la corsa all’aumento, stà pensando di utilizzare le proprie scorte statali e fregare le compagnie petrolifere… ed è da sottolineare che la benzina si paga molto meno che in Italia.
Cosa possiamo fare noi italiani per cercare di bloccare un fenomeno contro il quale non siamo minimamente tutelati?
Beh chi può è passato al gpl (ma si rischia di arrivare allo stesso punto)… la vera soluzione è quella di non usare la macchina se non quando non se ne può fare a meno… organizzarsi con colleghi per andare in ufficio insieme, usare i mezzi pubblici, usare i piedi! Non fate benzina in questi giorni, se potete aspettate ancora qualche giorno.
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