16 apr
E’ incredibile il raggiro a cui sono stati sottoposti due ragazzi che si sono rivolti a Zerospese per raccontare la loro storia… Eccola:
Anna e Roby (li chiameremo così) volevano trasferirsi fuori dall’Italia ed hanno messo in vendita i mobili del loro appartamento, tra i quali la cucina. Per farlo hanno pubblicato annunci su diversi siti, tra i quali secondamano.it. Tra i contatti che hanno ricevuto uno si è dimostrato particolarmente entusiasta: un uomo, residente all’estero, si è letteralmente innamorato della loro cucina ed ha proposto di acquistarla. Per farlo avrebbe mandato loro un assegno di ottomila euro dei quali duemila erano per pagare la cucina e ben seimila per il trasporto della stessa all’estero.
La cosa è parsa quantomeno strana ad Anna e Roby i quali si sono mostrati molto diffidenti. Era incredibile infatti che qualcuno spendesse così tanto per il trasporto di una cucina usata… una cifra superiore di molto al prezzo della cucina. Hanno quindi chiesto al compratore il tempo necessario per verificare se l’assegno era o meno coperto. Il venditore non ha opposto alcun problema.
Una volta arrivato l’assegno lo hanno depositato nella loro banca, Intesa San Paolo, avvertendo la banca che l’assegno era probabilmente scoperto ed una possibile truffa. La banca, tramite il suo incaricato allo sportello, ha risposto loro che avrebbe segnalato la cosa e che ci sarebbe voluto un mese per verificare la copertura dell’assegno. Ad ogni modo, una volta accreditati i soldi sul loro conto, l’assegno sarebbe stato sicuramente coperto.
Dopo un mese i due ragazzi si sono visti accreditare sul proprio conto la cifra di €8000. Tutto a posto quindi, si trattava solo di un compratore eccentrico e non di una truffa. Hanno chiamato l’impresa di trasporti segnalata dall’acquirente ed hanno fatto loro il bonifico della somma di €6000. L’impresa di trasporti quindi si reca a casa loro e preleva la cucina. Dopo poco li ricontatta per dire loro che l’acquirente aveva avuto un malore e che non poteva occuparsi più dell’affare e quindi chiedeva cortesemente la restituzione dei 2000 euro in cambio della cucina. A questo punto i ragazzi si sono rifiutati di restituire la cifra.
A questo punto la cosa sembrava risolta, o quasi… Infatti, parecchie settimane dopo, non appena i ragazzi si sono trasferiti all’estero, sono stati contattati con urgenza dalla banca la quale li accusava di tentata truffa e segnalava loro uno scoperto di ottomila euro sul conto. L’assegno infatti era scoperto.
“Ma come – hanno protestato Anna e Roby – non ci avevate garantito che l’assegno era coperto? Non ci avete accreditato i soldi sul conto?” Quello che i due ragazzi però non sapevano (e non sapeva nemmeno l’impiegato allo sportello bancario, anche se ci sembra molto strano) è che, gli assegni internazionali, in un mese, arrivano alla banca centrale la quale fa una sorta di prestito temporaneo sul conto corrente del cliente… ma il denaro non arriva fattivamente dalla banca intestataria dell’assegno… per quello ci vuole molto più tempo. Chi ha sbagliato quindi è la banca (in questo caso Intesa Sanpaolo) che ha accreditato la cifra nonostante la segnalazione di un possibile assegno scoperto fatta regolarmente allo sportello.
Chi invece pagherà per l’errore della banca saranno i due ragazzi, invischiati in un contenzioso legale e obbligati a restituire la cifra alla banca, interessi compresi.
4 Responses for "Truffati… dalla banca! Una nuova truffa."
anche a me è succesa una cosa peggiore direi. Ho messo in vendita la mia vecchia BMW 318is GPL del 1994 al prezzo di 2.500 euro + spese di cambio di proprietà sul sito tedesco http://www.mobile.de perchè guardando i prezzi dell usato pagano di piu in germania che in italia. Mi arrivano diverse mail da un cero calvinklean2k7@yahoo.com che mi manda 3 assegni in sterline inglesi il cui ammontare complessivo è di circa 28.000 euro. Ma vi rendete conto? Dopo un po di giorni chiede se gli assegno sono arrivati. Gli rispondo che a me interessano soldi e non assegni, cioè fino a quando non ho il contante in mano non si puo fare niente. Dopo un po mi scrive che è stato in banca e che i soldi li avro in 2 settimane. Il giorno dopo che bisogna urgentemente spedire la macchina perchè c’è l’ultimo viaggio x l’ inghilterra prima delle ferie e che c’è l’ultimo posto riservato solo alla mia auto e bisogna dare 4000 euro allo spedizioniere 2000 euro all agente. Gli rispondo che a me interessano solo i contanti. Morale è che i 3 assegni sono scopertie mi vedo addebitati circa 200 euro ad assegno. bella fregatura… ricordate che gli assegni sono sempre salvo buon fine per cui aspettate di avere la risposta definitiva della vostra banca prima di fare qualsiasi cosa, se avete in mano i contanti meglio, se uno vuole pagare fa il bonifico. diffidate da chi fa assegni. e poi 28.000 eurp per un auto da 2500+spese puzza molto di cabrio … o no????
http://www.youtube.com/watch?v=GEi2Qsqhopg
anchio ho ricevuto un assegno estero ben superiore di due volte il prezzo concordato 7.500.00 sterline quando io ho chiesto per la mia moto 4.500.00 euro sono andato in banca con l’assegno e loperatore mi a detto stai trancuillo male che va’ pagherai le spese di mancato pagamento circa 100 euro dopo 3 giorni ho provato a bloccare l’assegno ma non ce stato nulla da fare ora aspetto i risultati senzaltro e una truffa.
L’ingordigia di incassare una bella somma, l’ingenuità e la mancata conoscenza di normative portano a queste fregature.
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