superflashAnche la banca Intesa Sanpaolo entra nel network delle carte prepagate ricaricabili e lo fa con una proposta non molto dissimile dal conto tascabile che banca!

Ovvero una carta ricaricabile sulla quale si possono accreditare stipendi (o pensioni), ricevere ed inviare bonifici, ricaricare il cellulare e fare acquisti nei negozi o su internet (utilizzandola come carta di credito MasterCard. Il denaro si può prelevare o versare utilizzando i bancomat abilitati.

A differenza della carta di Che Banca!, quella della Intesa Sanpaolo costa soltanto € 9,50 all’anno (contro i 12 del canone base di Che Banca!), ma la capienza massima è decisamente minore (10.000 euro contro 50.000).

Tra le funzionalità più interessanti vi è quella di poter richiedere una “Carta virtuale” ovvero un codice di carta di credito “usa e getta” che ci permette di fare acquisti online sicuri al 100%, resi ancora più sicuri dalla chiavetta O-Key (con codici random) che ci viene data insieme alla carta.

Passiamo ora alle note dolenti ovvero i costi di ricarica… piuttosto onerosi, contrariamente al Conto tascabile di Che Banca!, con il quale tutti i costi di ricarica sono gratuiti (in caso di bonifico pagheremo alla banca dalla quale facciamo il bonifico i normali costi-bonifico), la carta SuperFlash ha costi fissi di ricarica: 1 euro per ricarica in contanti, 2,50 euro con addebito sul conto, 1€ allo sportello automatico con tessera Intesa Sanpaolo e 2€ con tessera di altre banche. Anche i bonifici si pagano… e questo in aggiunta alla somma standard per i bonifici.

In poche parole… la SuperFlash si dimostra molto buona per quello che riguarda la sicurezza, ma è decisamente poco concorrenziale per i costi di gestione.