11 giu
Il pacchetto Bersani sulle liberalizzazioni era stato molto chiaro: “Sono nulle le clausole di massimo scoperto e le clausole comunque denominate che prevedono una remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione di fondi a favore del correntista indipendentemente dall’effettivo prelevamento della somma ovvero che prevedono una remunerazione accordata alla banca indipendentemente dalla effettiva durata del prelevamento della somma“. Da allora sono passati due anni e cosa è accaduto?
Molto semplice: le commissioni di massimo scoperto sono tornate, solo che ora si chiamano con altri nomi.
Commissione per scoperto di conto, recupero spese per ogni sospeso, commissione per istruttoria urgente, onere per passaggio a debito nel trimestre… queste sono solo alcuni dei sinonimi utilizzati dalle banche, per cercare di mascherare un’altra realtà: la commissione di massimo scoperto è tornata!
In cosa consiste però questa infida pratica e che cosa comporta? Molto semplice: la banca concede un fido bancario ad esempio per 100.000 euro sottoforma di scoperto di conto corrente. In pratica la banca permette alla persona a cui ha accordato il fido, di andare in rosso sul proprio conto corrente sino al raggiungimento totale della somma. Su questo scoperto la banca pratica un tasso di interesse a debito che va corrisposto ogni 6 mesi, ma non è tutto perchè la banca richiede, in aggiunta agli interessi, anche una commissione (che è appunto quella di massimo scoperto) adducendo la scusa che l’istituto di credito si impegna a mettere a disposizione l’importo del fido concesso utilizzabile senza preavviso.
Ovviamente il ritorno della commissione ha suscitato molte polemiche da parte delle associazioni di consumatori, della banca di Italia e dell’anti-trust e, dopo numerose richieste, lo scorso gennaio il decreto anti-crisi ha stabilito la nullità della commissione di massimo scoperto se il conto corrente va in rosso per un periodo inferiore a 30 giorni consecutivi o se il cliente non ha una apertura di credito. Questo a meno che non ci siano clausole scritte e firmate, che prevedano un tasso debitore per le somme utilizzate, in misura proporzionale all’importo ed alla durata.
Attenzione quindi agli accordi che prendete con la vostra banca ed attenzione doppia quando la banca vi fa firmare carte e documentazioni. Fateci sapere se avete avuto problemi con la commissione di massimo scoperto specificando il nome della banca e l’accaduto. Ne daremo notizia sul blog.
5 Responses for "Ritorna la commissione di massimo scoperto."
Ho letto con piacere il Vostro commento e desidereri informarVi di una procedura applicatami dalla M.P.S.
Presso questa banca ho aperto un c/c nel mese di febbraio 2009 pertanto mi hanno mandato nei giorni scorsi l’informativa sull’abolizione della Commissione di massimo scoperto ma mi hanno invitato in banca per firmare le nuove condizioni. Premesso che opero con un
fido cassa di Euro 5000 ed un fido s.b.f di Euro 15000 mi
hanno imposto una percentuale sull’affidato del 3,7% oltre ad un tasso di interessi passivo pari al 9.3%,
inoltre tutta una serie di balzelli in caso di utilizzo oltre
i fidi accordati. Se non firmo mi tolgono i fidi e mi bloccano il conto. E’ legale tutto questo?
Stessa banca stessa solfa:
Per i conti non affidati, oltre al tasso di interesse c.d. di “sconfinamento” (come contrattualizzato), viene richiesta
dalla Banca una c.d. “commissione per istruttoria urgente”, secondo quanto sotto riportato:
· zero (per utilizzi fino a € 100,00)
· € 50,00 (per importi tra € 100,00 e € 3.000,00)
· € 100,00 (per importi superiori a € 3.000,00)
· totale massimo € 100,00
Tale documento è arrivato come “Modfica unilaterale del contratto”, senza quindi necessità di firma…
Monte dei paschi di Siena
il giorno 23 dicembre effettuo il rogito per l’acquisto della mia prima casa a fronte del mutuo che non era ancora entrato sul conto – il 15 Gennaio il notaio rilascia l’istanza del mutuo – la invia alla banca il 27 Gennaio e la banca chiude la pratica del mutuo il 3 Febbraio – il direttore di banca non mi effettua nessun fido sul conto e quindi il risultato è stato che ho pagato le commissioni di massimo scoperto per 42 giorni per l’intero importo del mutuo per un totale di 2800 euro circa di commissioni – questa gente deve morire non meritano di vivere.
Monte Paschi di Siena
Ho un affidamento di 15000,00 euro mai utilizzati dal quarto trimestre 2009 pago 75,00 euro al trimestre solo per la disponibilità del fido senza che io abbia mai firmato nulla cosa devo fare? Ho inviato a febbraio raccomandata al MPS sede centrale e succursale senza alcuna risposta. Attendo consigli in merito. Saluti
salve, mio figlio ha un c/c con il credito emiliano a modena, per 3 anni non hai mai pagato spese, il 31/3 scorso è arrivata la sorpresa euro 88,oo di COMMISSIONI SU MANCANZA FONDI per 34 giorni, per uno scoperto di euro 300.00 che si è trascinato per un mese hanno RUBATO euro 2,50 al giorno, è davvero scandaloso. Perchè le aziende pretendono il c/c per versare lo stipendio? Dobbiamo tornare all’antico quando lo stipendio si prendeva in contanti nella busta, mi chiedo si può pretendere di essere pagati in contanti? grazie
enza da modena
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