8 ott
Il numero uno di Banca Mediolanum, Ennio Doris, si è detto estremamente fiducioso per il risultato atteso per il terzo trimestre.
Sono molte le cose di cui ha parlato al “Mediolanum Market Forum”, analizziamone alcune.
Per prima cosa ha commentato l’ottimo trimestre che la banca sta per concludere: gli utili saranno superiori a quelli registrati nel primo semestre dell’anno ( 53%). Relativamente allo scudo fiscale Doris ha detto “stiamo andando fortissimo anche senza: a fronte dei 2,6 miliardi raccolti nel 2008 abbiamo già raccolto 3,3 miliardi nei primi otto mesi.”
Infine ha parlato della possibilità che Fininvest venda la propria quota di Mediolanum (il 36%) per recuperare risorse necessarie a pagare la sentenza che le impone di risarcire il gruppo di De Benedetti per 750milioni di euro. Anche in questo caso Ennio Doris si è dimostrato tranquillo e fiducioso.
Secondo lui la partnership tra Fininvest e banca Mediolanum continuerà a lungo per soddisfazione di entrambi ma, se così non fosse, non ha escluso la possibilità di comperare egli stesso la quota, qualora dovesse essere messa in vendita.
9 Responses for "Mediolanum: anno straordinario."
Caro Zerospese, mi riaffaccio solo per dirti, se mi permetti, che Mediaset non hapartecipazioni in Mediolanum ma è Fininvest ad averne. Saluti e come sempre grazie.
Giovanni
Peccato che io come cliente non possa condividere la sodisfazione di Ennio Doris.
Credo che quando la pecora viene tosata la soddisfazione sia tutta dell’allevatore ma non del povero animale.
@Fulvio: come cliente al pari tuuo di bancamediolanum permettimi bonariamente di contraddirti.infatti come più volte ho gia avuto modo di dire ho avuto buoni rendimenti, un buon rapporto col mio consulente. ciao
purtroppo caro fulvio in economia più che in altri settori vale il principio dell’equilibrio: se uno guadagna tanto, ci sarà qualcuno che perde tanto, oppure, come in questo caso, tanti che vengono in qualche modo tartassati e/o spennati; i dati sopra esposti interessano solo gli azionisti, il dramma è che i banchieri di famiglia li sbandierano come se a loro venisse in tasca qualcosa, e soprattutto appunto, come se venisse in tasca qualcosa al cliente.
Certo sono i primi in raccolta, ma è come essere tifosi di una squadra e voler far credere di essere una persona migliore solo perchè la tua squadra ha vinto, senza chiedersi come ha fatto a vincere, considerando anche che per il “tifoso” proprio non cambia nulla … e poi è una gara tra banche (con quello che sappiamo essere l’opinione comune in questione): si fanno belle l’un l’altra… questo mese sono stata + brava io…. complimenti, cavolo, ma come fai? occhio a questo, perchè anche le altre amate banche non staranno a guardare e se un metodo funziona faranno in modo di utilizzarlo
Giovanni hai ragione! Ti chiedo scusa.
Caro Zerospese, il mio non voleva essere un rimprovero, se l’hai percepito così sono io a chiederti scusa, ma solo una segnalazione. Saluti
Giovanni
STEFANO: ancora trascuri il fatto che avere rendimento 10 in un mercato che ha avuto rendimento 100 (per non parlare poi dell’avere una strategia decente), NON E’ un buon rendimento, ed è quantomento dannoso per le proprie finanze, non rendersene conto, anche volendo considerare che a te sta bene così, perchè hai corso gli stessi rischi di altri ma hai guadagnato un decimo; soprattutto poi considerate che di quel 90 che manca, 45 se lo ciuccia la banca e 45 e dovuto alla scarsezza del prodotto: la prima parte vale sempre, la seconda beh statisticamente quasi sempre, se è vero che solo il 10% dei fondi rende più del proprio indice di riferimento…. e quel 10% cambia sempre a testimonianza che è del tutto casuale essere più bravi dell’indice di riferimento.
Francesco, sono sicuramente meno ferrato di te, ma guardando il sito di mornigstar ricre è andato meglio dell’indice, come fai a dire che ha fato il 90 % in meno? Fatico a seguirti..
perchè citate sempre solo ricre?
vogliamo guardare un po’ meglio l’insieme dei prodotti Mediolanum?
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