21 set
Questo spazio è dedicato agli ex-family banker perchè raccontino la loro esperienza, ma non soltanto.
Anche i Family Banker che attualmente lavorano presso la banca Mediolanum possono postare un commento per farci capire verso che direzione si muove il gruppo. I commenti più significativi verranno inseriti all’interno dell’articolo, mentre i commenti con insulti (sia pro che contro) verranno cancellati direttamente. Sentitevi quindi liberi di raccontarci la vostra esperienza… o degli aneddoti significativi.
VALERIO:
“Eccomi qua, come promesso a raccontare la mia tortuosa vicenda da family-banker.
Fresco di laurea e con un posto al sole mi ritrovo seduto davanti alla TV, quando appare il Presidente che mi dice pressappoco così: “Abbiamo cambiato la banca adesso possiamo cambiare la tua vita!”
Tra me e me penso, figurati se cercano me! Comunque invio il curriculum.
Dopo nemmeno due giorni mi chiamano e mi invitano in un lussuoso hotel della zona per sostenere dei quiz psicologici: siamo circa 50 persone, ancora col vestito della laurea appena presa.
Dopo qualche giorno mi richiamano; stesso luogo, altri quiz ma siamo circa 20 persone.
Passa qualche giorno, mi richiamano nuovamente e siamo in 6 a sostenere il quiz: penso tra me e me “stiamo restando i migliori, chissà chi di noi sarà il fortunato ad essere preso”. Ignoro che gli altri si sono informati ed hanno già tagliato la corda!
Arriva la telefonata ufficiale, sono convocato per il mitico Collegio Manager, qui siamo tanti e proveniamo dalle diverse province. Comincia la proiezione del primo filmato che presenta la banca ed il suo conto corrente a costo zero!
Poi iniziano i calcoli spaziali con cifre astronomiche di guadagno ed allora iniziano: “nei primi 4 mesi con 100 conti correnti voi vi portate a casa i primi 5.000″. Cioè 50 euro tondi a conto corrente.
Devo precisare che quando sono entrato io l’esame per diventare PF era relativamente più facile di adesso percui il contest delle 50 euro a conto durava massimo 4 mesi, perchè poi, con un pò di studio e con un pò di fortuna, si diventava Promotori e quindi (mi si diceva) i guadagni non sarebbero più arrivati dal conto ma dai servizi.
Prima balla: Non mi si dice che i guadagni sono al lordo delle trattenute varie (come ritenuta d’acconto etc. etc.). Praticamente a conti fatti non sono più 5.000 ma poco più di 3.000 euro. Non mi si dice che il conto viene pagato 25 euro all’apertura e 25 euro se attivo entro un certo periodo di tempo.Ma io sono ancora convinto di avere già 5.000 euro in tasca e vado avanti e alla domanda se sono disposto a fare questo lavoro rispondo entusiasta si!
Ma mi viene una domanda: “e dopo che finisce il contest quanto si guadagna?”
Il manager, senza titubare proietta il suo ultimo pagamento riferito all’anno precedente; Non riesco a credere ai miei occhi più di 380.000 euro guadagnati in un anno: più di 1.000 euro al giorno stanno aspettando me!
Intanto che io sogno lui inizia a fare i conti su guadagni riferiti al continuing ed ai vari contest. Allora c’era un premio di 0,50% sul cash raccolto in un anno e così il calcolo è semplice: “se raccogliete 500.000 euro sono altre 2.500 euro che incasserete a dicembre e cosi sarà per ogni anno che farete la stessa cosa.
Pensavo allora: se ho già 100 clienti mi basta che ognuno abbia minimo 5.000 euro e così è fatta!
Altra balla colossale perchè il nuovo cash doveva essere minimo 500.000 euro all’anno netti, cioè tenendo conto anche delle uscite che avvenivano durante l’anno; perciò anche se raccoglievi 500.000 euro nuovi ma i tuoi clienti in quell’anno ne avevano tirato fuori (anche magari disinvestendo e lasciandoli sui propri conti) 100.000, addio 2.500 euro!
Ma io questo non lo sapevo e così teoricamente avevo in tasca (5.000 dai conti + 2.500 dal contest) ben 7.000 euro!
Sono sempre più convinto, accetto!
“Bene allora benvenuto tra noi, tra qualche giorno sarai chiamato a Milano per la formazione, ma prima dovresti versare 100 euro una tantum come contributo alle spese del vitto e alloggio”.
Penso allora, ma che vuoi che siano 100 euro, per un lavoro così meraviglioso, volo, vitto e alloggio per una settima: Eccole! Erano 100 euro che facevano parte dei regali per la laurea.
Dopo aver aperto Partita Iva e Iscrizione alla Camera di commercio, come se nulla fosse, parto per Milano, sono catapultato tra i palazzi lussuosi di Basiglio e vengo affidato ad un grande manager che si occuperà della mia formazione. Dalla mattina alla sera a vedere slide con brevi pause ogni due ore addolcite da succhi di frutta e dolci. Poi si va a mangiare in mensa di giorno e in ristorante la sera. Durante un pranzo in mensa incontriamo nientemeno che il Presidente!
Mamma mia che emozione, lui ha scelto proprio me!Mi sento come nel paese dei Balocchi, tutto è bellissimo ed organizzato alla perfezione.
Il corso si conclude con un esamino e con le cifre stratosferiche che guadagneremo sventolate dal manager arrivato in porsche.
Arrivo a casa e sono subito convocato dal mio supervisore e da questo momento le cose cambiano: Devo subito telefonare a tutti i miei amici e parenti ed organizzare la serata di apertura filiale nel più lussuoso hotel della città; le spese che sosterrò mi verranno rimborsate. Le telefonate le devo fare con mio cellulare dall’ufficio; ma io a casa ho una tariffa flat che pago regolarmente.
Io ci tengo a fare bella figura, organizzo tutto alla perfezione con tanto di buffet finale e spendo 480 euro quella sera; in seguito me ne rimborseranno 150 lordi; il supervisore aveva omesso di dirmi che c’era un tetto massimo al rimborso e allora penso: ma che vuoi che siano 480 euro, per un lavoro così meraviglioso: Eccole! Anche quelle 480 euro facevano parte dei regali per la laurea.
La serata è un incubo: Il manager di turno dopo le solite slide, aiutato da due colleghi, consegna a tutti una cartellina contenente il contratto e poi dice a tutti “Firmate, nelle prossime ore il nuovo collega passerà da voi per regolarizzare il regalo che vi stiamo facendo: un conto corrente a zero spese!”. Sono imbarazzatissimo, amici e parenti che avevo invitato per la mia festa si ritrovano a firmare un contratto dal nulla; Molti si alzano e se ne vanno indignati, quelli più intimi e quelli più anziani firmano senza sapere quello che stanno facendo.
Alla fine mi ritrovo con una ventina di moduli firmati che pochi regolarizzeranno nei giorni seguenti. Qui inizio ad aprire gli occhi ed a fare qualche domanda scomoda ma il manager mi dice che devo lasciarmi guidare e che soltanto così arriverò al successo personale.
Allora mi fido e vado avanti.
Ogni lunedì alle 9.00 devo essere puntuale in ufficio per seguire la TV aziendale e tutte le interviste che vengono fatte a manager di successo in più mi viene consegnato un numero di conto corrente sul quale versare la quota dell’ufficio: altre 120 euro mensili in uscita sicure! Faccio presente che io intendo usare casa mia come ufficio ma mi viene risposto che non è possibile e che comunque devo pagare anche se non uso l’ufficio. Il pomeriggio di lunedì si svolge obbligandoci a telefonare fino alle 18-19 per organizzare la settimana con un minimo di 25 appuntamenti mensili.
Ma io mi fido e vado avanti. Ogni fine settimana bisogna inviare tassativamente il report con gli appuntamenti fatti, i servizi e le spese al 100% (non quello che incassero’).
Seguono continue richieste di soldi per trasferte, organizzazioni stand in centri commerciali, pranzi in agriturismo affittati appositamente per la proiezione delle solite slide: incontri ai quali non è consentito assentarsi o allontanarsi perchè si viene richiamati da tutta la linea gerachica in scala e viene richiesto anche il motivo. Bisogna obbligatoriamente essere presenti tutti, anche se si è convocati il giorno prima. Si proiettano film di persone semplici che alla fine, con la forza di volontà e la determinazione ed i sacrifici riescono a raggiungere gli obiettivi. Si elogiano i colleghi che hanno fatto più spese e li si premiano con targhe ricordo, pagate con la colletta presso i supervisori, da esporre sulla propria scrivania. Si consegnano le spillette colorate in base ai traguardi raggiunti. A proposito la spilla non deve mai, dico mai mancare, pena l’esclusione dalla riunione con l’obbligo di rimanere fuori dalla porta per l’intera giornata se si è avuta la felice idea di venire con un passaggio di un collega.
Chiedo giustamente, ma siamo liberi professionisti o dipendenti? Mi si risponde che la cosa è così e che se non mi sta bene sono liberissimo di andarmene, perchè “siamo tutti utili ma nessuno è indispensabile!”
Andarmene??? Dopo che per un anno mi sono rotto le ossa in macchina a girare in lungo e in largo, distruggendola per raccimolare 120 clienti buoni che mi stanno dando un guadagno lordo di ben 9.000 euro all’anno??
Un momento ma non dovevano essere di più?mi sa che c’è qualcosa che non va!Dove sono finiti i miei soldi?E qui cominciano i conti in negativo che come loro abitudine ho inserito alla fine di questo mio intervento:
2.850 di INPS +180 Iscrizione Camera di Commercio + 40 euro mensili per il computer che ti obbligano ad acquistare + 120 euro trimestrali per l’assistenza obbligatoria per il pc + 120 euro per l’ufficio che non uso + 200 euro minimo mensili di telefonate e internet al mese + Benzina, gomme tagliandi auto + abito primavera estate + abito autunno inverno + trasferte in auto a noleggio o pulman per partecipare alle conventions.
Ma come li pago tutte queste cose: ecco la soluzione un prestito mediolanum e così sono sistemato.
No, grazie io scappo via e continuo questa attività da un’altra parte.
E allora chi ci ha guadagnato?
Si entra con il parametro provvigionale del 47,50% ma questo parametro non è quello reale perchè deve essere riparametrato all’ 80% delle spese che si procurano alla banca quindi è effettivamente il 38%. Praticamente su 100 euro di spese si guadagnano 38 euro lordi da tassare e le altre 62 euro che fine fanno? Chiedetelo ai manager che guadagnano più di 380.000 euro all’anno, magari loro sanno qualcosa!
21 Responses for "Ex Family Banker"
“Dal giorno in cui si arriva a Milano fino ai famosi contest, il guadagno viene sempre inserito alla fine del “corso” proprio perchè se lo dicessero all’inizio nessuno andrebbe avanti.”
“Non vi si dice che quotidianamente dovete vendere e vendere perchè il ricorrente non vi basta a coprire le spese da sostenere.”
“Dovete pagare tutto voi, anche la spedizione sui contratti. Dovete pagare un ufficio anche se non lo frequenterete, dovete pagare agende e manifesti (cosa che normalmente è a carico della Banca in altre realtà).”
“Mediolanum ve ne darà uno NUOVISSIMO che dovrete acquistare richiedendo un prestito alla stessa Mediolanum e pagando obbligatoriamente l’assistenza per il caro catorcio!”
“Dovrete partecipare ad estenuanti mega convention in cui sarete costretti a seguire ore e ore di inutili slide e pezzi di film dalla carica emozionale e dovrete applaudire anche quando passeranno i titoli di coda.”
“Dovrete subire le telefonate giornaliere del vostro supervisore che vi presserà in continuazione.”
“Praticamente sarete degli impiegati non retribuiti che devono ossequiare qualche ignorante che non è nemmeno laureato.”
Tutte affermazioni che confermo, aggiungo anche:
- quando ti lamenti che non sei aiutato, ti dicono che sei libero imprenditore, quando ti lamenti che sei troppo pressato, ti dicono che fai parte di quella struttura e quindi ti devi allineare (al limite della minaccia)
- tutte le volte che chiederai delucidazioni su un prodotto (all’inizio magari che sei ancora acerbo) ti sentirai ripetere che non esiste il prodotto perfetto, che ogni cliente ha le proprie esigenze e su quelle devi concentrarti…. insomma mai che si parli di un qualsiasi prodotto in maniera approfondita; sarà perchè sono così costosi ed inefficienti ?!?!
- ricordati questo intercalare…. : “oltre a ciò ? “; lo sentirai spesso per qualsiasi obiezione
- è il primo caso al mondo di libero professionista imprenditore ma che definirei tranquillamente dipendente non pagato; se manchi a qualche noiosissima convenscion (!!) addirittura ti contattano e vogliono avere un valido motivo della tua assenza, manca solo che ti chiedano il certificato medico (qualcuno magari l’avrà anche fatto)
- qualunque cosa che ti dicano e qualsiasi documento di facciano vedere per dimostrare quanto questo è bravo e quanto quello guadagna è falso; molte volte affittano gigantesche automobili per farsi belli con i nuovi arrivati
- se spegni il telefono prima delle 22 – 23 allora preparati a qualche reprimenda
- dovrai telefonare ai tuoi amici e parenti davanti a tutti, molte volte facendo anche prima qualche prova tristissima
insomma se sei affascinato da tutte queste situazioni, allora devi diventare banchiere di famiglia.
A questo punto devo ringraziare di essere arrivato al punto di minacciare la denuncia all’Autorità Giudiziaria per indebito uso di dati sensibili, dato che avrò passato un anno subendo telefonate con la frequenza di una ogni 2-3 settimane, tra l’altro sempre in orari assurdi, sera tardi (una volta addrittura alle 11 di sera) o mattina presto (8 del mattino, neanche il tempo di arrivare in studio!) e, al mio ennesimo rifiuto motivato dal “faccio già l’Avvocato
e comunque non mi interessa lavorare con i criteri che intendete voi” mi è stato risposto “ma come, non vuoi lavorare in Banca? sei matto?!?!”… unitamente a questo, grazie a BM ho anche perso un amico, il quale ha imprudentemente deciso di diventare FM e, dopo mesi in cui mi tempestava di telefonate per farmi aprire un conto, al mio ennesimo gentile rifiuto mi ha chiaramente detto che io di investimenti non capisco nulla (naturalmente non in termini così amichevoli come li riporto qui) e mi ha cancellato dal suo giro di amicizie…
Dalle stelle alle stalle!
Eccomi qua, come promesso a raccontare la mia tortuosa vicenda da family-banker.
Fresco di laurea e con un posto al sole mi ritrovo seduto davanti alla TV, quando appare il Presidente che mi dice pressappoco così: “Abbiamo cambiato la banca adesso possiamo cambiare la tua vita!”
Tra me e me penso, figurati se cercano me! Comunque invio il curriculum.
Dopo nemmeno due giorni mi chiamano e mi invitano in un lussuoso hotel della zona per sostenere dei quiz psicologici: siamo circa 50 persone, ancora col vestito della laurea appena presa.
Dopo qualche giorno mi richiamano; stesso luogo, altri quiz ma siamo circa 20 persone.
Passa qualche giorno, mi richiamano nuovamente e siamo in 6 a sostenere il quiz: penso tra me e me “stiamo restando i migliori, chissà chi di noi sarà il fortunato ad essere preso”. Ignoro che gli altri si sono informati ed hanno già tagliato la corda!
Arriva la telefonata ufficiale, sono convocato per il mitico Collegio Manager, qui siamo tanti e proveniamo dalle diverse province. Comincia la proiezione del primo filmato che presenta la banca ed il suo conto corrente a costo zero!
Poi iniziano i calcoli spaziali con cifre astronomiche di guadagno ed allora iniziano: “nei primi 4 mesi con 100 conti correnti voi vi portate a casa i primi 5.000″. Cioè 50 euro tondi a conto corrente.
Devo precisare che quando sono entrato io l’esame per diventare PF era relativamente più facile di adesso percui il contest delle 50 euro a conto durava massimo 4 mesi, perchè poi, con un pò di studio e con un pò di fortuna, si diventava Promotori e quindi (mi si diceva) i guadagni non sarebbero più arrivati dal conto ma dai servizi.
Prima balla: Non mi si dice che i guadagni sono al lordo delle trattenute varie (come ritenuta d’acconto etc. etc.). Praticamente a conti fatti non sono più 5.000 ma poco più di 3.000 euro. Non mi si dice che il conto viene pagato 25 euro all’apertura e 25 euro se attivo entro un certo periodo di tempo.Ma io sono ancora convinto di avere già 5.000 euro in tasca e vado avanti e alla domanda se sono disposto a fare questo lavoro rispondo entusiasta si!
Ma mi viene una domanda: “e dopo che finisce il contest quanto si guadagna?”
Il manager, senza titubare proietta il suo ultimo pagamento riferito all’anno precedente; Non riesco a credere ai miei occhi più di 380.000 euro guadagnati in un anno: più di 1.000 euro al giorno stanno aspettando me!
Intanto che io sogno lui inizia a fare i conti su guadagni riferiti al continuing ed ai vari contest. Allora c’era un premio di 0,50% sul cash raccolto in un anno e così il calcolo è semplice: “se raccogliete 500.000 euro sono altre 2.500 euro che incasserete a dicembre e cosi sarà per ogni anno che farete la stessa cosa.
Pensavo allora: se ho già 100 clienti mi basta che ognuno abbia minimo 5.000 euro e così è fatta!
Altra balla colossale perchè il nuovo cash doveva essere minimo 500.000 euro all’anno netti, cioè tenendo conto anche delle uscite che avvenivano durante l’anno; perciò anche se raccoglievi 500.000 euro nuovi ma i tuoi clienti in quell’anno ne avevano tirato fuori (anche magari disinvestendo e lasciandoli sui propri conti) 100.000, addio 2.500 euro!
Ma io questo non lo sapevo e così teoricamente avevo in tasca (5.000 dai conti + 2.500 dal contest) ben 7.000 euro!
Sono sempre più convinto, accetto!
“Bene allora benvenuto tra noi, tra qualche giorno sarai chiamato a Milano per la formazione, ma prima dovresti versare 100 euro una tantum come contributo alle spese del vitto e alloggio”.
Penso allora, ma che vuoi che siano 100 euro, per un lavoro così meraviglioso, volo, vitto e alloggio per una settima: Eccole! Erano 100 euro che facevano parte dei regali per la laurea.
Dopo aver aperto Partita Iva e Iscrizione alla Camera di commercio, come se nulla fosse, parto per Milano, sono catapultato tra i palazzi lussuosi di Basiglio e vengo affidato ad un grande manager che si occuperà della mia formazione. Dalla mattina alla sera a vedere slide con brevi pause ogni due ore addolcite da succhi di frutta e dolci. Poi si va a mangiare in mensa di giorno e in ristorante la sera. Durante un pranzo in mensa incontriamo nientemeno che il Presidente!
Mamma mia che emozione, lui ha scelto proprio me!Mi sento come nel paese dei Balocchi, tutto è bellissimo ed organizzato alla perfezione.
Il corso si conclude con un esamino e con le cifre stratosferiche che guadagneremo sventolate dal manager arrivato in porsche.
Arrivo a casa e sono subito convocato dal mio supervisore e da questo momento le cose cambiano: Devo subito telefonare a tutti i miei amici e parenti ed organizzare la serata di apertura filiale nel più lussuoso hotel della città; le spese che sosterrò mi verranno rimborsate. Le telefonate le devo fare con mio cellulare dall’ufficio; ma io a casa ho una tariffa flat che pago regolarmente.
Io ci tengo a fare bella figura, organizzo tutto alla perfezione con tanto di buffet finale e spendo 480 euro quella sera; in seguito me ne rimborseranno 150 lordi; il supervisore aveva omesso di dirmi che c’era un tetto massimo al rimborso e allora penso: ma che vuoi che siano 480 euro, per un lavoro così meraviglioso: Eccole! Anche quelle 480 euro facevano parte dei regali per la laurea.
La serata è un incubo: Il manager di turno dopo le solite slide, aiutato da due colleghi, consegna a tutti una cartellina contenente il contratto e poi dice a tutti “Firmate, nelle prossime ore il nuovo collega passerà da voi per regolarizzare il regalo che vi stiamo facendo: un conto corrente a zero spese!”. Sono imbarazzatissimo, amici e parenti che avevo invitato per la mia festa si ritrovano a firmare un contratto dal nulla; Molti si alzano e se ne vanno indignati, quelli più intimi e quelli più anziani firmano senza sapere quello che stanno facendo.
Alla fine mi ritrovo con una ventina di moduli firmati che pochi regolarizzeranno nei giorni seguenti. Qui inizio ad aprire gli occhi ed a fare qualche domanda scomoda ma il manager mi dice che devo lasciarmi guidare e che soltanto così arriverò al successo personale.
Allora mi fido e vado avanti.
Ogni lunedì alle 9.00 devo essere puntuale in ufficio per seguire la TV aziendale e tutte le interviste che vengono fatte a manager di successo in più mi viene consegnato un numero di conto corrente sul quale versare la quota dell’ufficio: altre 120 euro mensili in uscita sicure! Faccio presente che io intendo usare casa mia come ufficio ma mi viene risposto che non è possibile e che comunque devo pagare anche se non uso l’ufficio. Il pomeriggio di lunedì si svolge obbligandoci a telefonare fino alle 18-19 per organizzare la settimana con un minimo di 25 appuntamenti mensili.
Ma io mi fido e vado avanti. Ogni fine settimana bisogna inviare tassativamente il report con gli appuntamenti fatti, i servizi e le spese al 100% (non quello che incassero’).
Seguono continue richieste di soldi per trasferte, organizzazioni stand in centri commerciali, pranzi in agriturismo affittati appositamente per la proiezione delle solite slide: incontri ai quali non è consentito assentarsi o allontanarsi perchè si viene richiamati da tutta la linea gerachica in scala e viene richiesto anche il motivo. Bisogna obbligatoriamente essere presenti tutti, anche se si è convocati il giorno prima. Si proiettano film di persone semplici che alla fine, con la forza di volontà e la determinazione ed i sacrifici riescono a raggiungere gli obiettivi. Si elogiano i colleghi che hanno fatto più spese e li si premiano con targhe ricordo, pagate con la colletta presso i supervisori, da esporre sulla propria scrivania. Si consegnano le spillette colorate in base ai traguardi raggiunti. A proposito la spilla non deve mai, dico mai mancare, pena l’esclusione dalla riunione con l’obbligo di rimanere fuori dalla porta per l’intera giornata se si è avuta la felice idea di venire con un passaggio di un collega.
Chiedo giustamente, ma siamo liberi professionisti o dipendenti? Mi si risponde che la cosa è così e che se non mi sta bene sono liberissimo di andarmene, perchè “siamo tutti utili ma nessuno è indispensabile!”
Andarmene??? Dopo che per un anno mi sono rotto le ossa in macchina a girare in lungo e in largo, distruggendola per raccimolare 120 clienti buoni che mi stanno dando un guadagno lordo di ben 9.000 euro all’anno??
Un momento ma non dovevano essere di più?mi sa che c’è qualcosa che non va!Dove sono finiti i miei soldi?E qui cominciano i conti in negativo che come loro abitudine ho inserito alla fine di questo mio intervento:
2.850 di INPS +180 Iscrizione Camera di Commercio + 40 euro mensili per il computer che ti obbligano ad acquistare + 120 euro trimestrali per l’assistenza obbligatoria per il pc + 120 euro per l’ufficio che non uso + 200 euro minimo mensili di telefonate e internet al mese + Benzina, gomme tagliandi auto + abito primavera estate + abito autunno inverno + trasferte in auto a noleggio o pulman per partecipare alle conventions.
Ma come li pago tutte queste cose: ecco la soluzione un prestito mediolanum e così sono sistemato.
No, grazie io scappo via e continuo questa attività da un’altra parte.
E allora chi ci ha guadagnato?
Si entra con il parametro provvigionale del 47,50% ma questo parametro non è quello reale perchè deve essere riparametrato all’ 80% delle spese che si procurano alla banca quindi è effettivamente il 38%. Praticamente su 100 euro di spese si guadagnano 38 euro lordi da tassare e le altre 62 euro che fine fanno? Chiedetelo ai manager che guadagnano più di 380.000 euro all’anno, magari loro sanno qualcosa!
Per i particolari più dettagliati vi rimando al precedente post http://www.zerospese.org/banche/family-banker-un-lavoro-serio/
Grazie e speriamo che tutto questo serva per far cessare questo modo di operare ed indurre chi di dovere a migliorare. Se li conosco bene state certi che a quest’ora, questo sito e questo dissenso comune sta già circolando nei gangli di questa organizzazione e presto tutto sarà messo a tacere con severi richiami a livello nazionale e nuovi comportamenti strutturati.
Bravo Valerio, confermo tutto alla lettera!!!!!!!
Una cosa non mi trova d’accordo: riporto le tue parole:
“Grazie e speriamo che tutto questo serva per far cessare questo modo di operare ed indurre chi di dovere a migliorare. Se li conosco bene state certi che a quest’ora, questo sito e questo dissenso comune sta già circolando nei gangli di questa organizzazione e presto tutto sarà messo a tacere con severi richiami a livello nazionale e nuovi comportamenti strutturati.”
Credo che sei troppo ottimista perchè questo genere di comportamento, e non solo, queste empie persone del top management, ce l’hanno nel dna e quindi non richiameranno proprio nessuno.
Anche se sono proattivi e innovativi, non riusciranno a cambiare la loro natura da soli.
Valerio ho letto che anche dopo questa esperienza negativa hai la forza di continuare a lavorare nel settore della promozione finanziaria. Immagino quindi che è un lavoro che ti piace. La domanda però che voglio farti è: ti piacerebbe fare il promotore finanziario da dipendente o da autonomo ?
Scusa Valerio ho letto adesso che lavori in Fineco. Ti trovi meglio o peggio rispetto a Mediolanum ? Ciao
Per Murdoch: anche se non è questa la discussione ti rispondo in modo chiaro e netto:NON CI SONO ASSOLUTAMENTE PARAGONI!Fineco è Professionalità e libertà di poter lavorare con le proprie capacità.
Ciao
Esorto tutti quelli che nonostante le cifre snocciolate sui post zerospese dedicati a mediolanum, continuano a credere di poter lavorare in un’azienda come questa, a fare una valutazione prima di iniziare.
Chiedete al vostro supervisore(si proprio quello che se seleziona qualcuno si mette in tasca 1000 euro) quali saranno i costi dell’attività: confrontateli con quelli descritti in questi topic su zerospese e verificatene la corrispondenza in modo da poter fare una corretta analisi costi/benefici. Prima di iniziare studiate i prodotti,e sopratutto chiedete per ognuno quanto vi fanno guadagnare!!!!!!!!!!! Anche qui chiedete degli esempi pratici e sperate che le risposte del supervisore siano vere, perchè poi vi ritroverete con un pugno di mosche! per chi inizia a lavorare vorrei dire che i guadagni sono di solito espressi al lordo di tasse e spese varie perciò chiedete anche quelle! Chiedete sempre le cifre che vi metterete in tasca realmente e poi magicamente capirete uno dei motivi (solo uno)per i quali la rete dei family banker non cresce da 9 anni, anzi decresce.
E capirete pure perchè si chiama RETE.
Tenete a mente che il passaggio da aaf a promotore comporta tutta una serie di spese e a volte guadagni ridotti di molto(infatti all’inizio la banca vi da qualche centesimo in più per incoraggiarvi e non mollare), l’iscrizione all’inps. Tenete a mente che pure da aaf i contratti li potete fae ugualmente perchè firma il vostro amico sincero supervisore.
Vorrei consigliare di non farsi abbindolare con le frasi dei manager del tipo: guarda al futuro, adesso è come se fai un investimento, anche io ho iniziato così, è tutta questione d’impegno. oppure utilizzeranno la macchina gigantesca si indottrinamento chè sono le convention e la tv aziendale ogni lunedi appassionatamente… (dove vedrete anche lacrime finte)
No ragazzi, potrei spiegare il perchè ognuno di questi punti sia chi più chi meno, una frottola gigantesca, ma così andrei incontro a risposte di chi ha i paraocchi. Ecco perchè è meglio far parlare solo i numeri dei bilanci sociali mediolanum, (vedi ad esempio)
http://www.zerospese.org/banche/family-banker-un-lavoro-serio/
i quali stanno a dimostrare che queste sono solo chiacchiere o lusinghe che servono a motivare il più possibile i neoinseriti (ossia carne da macello).fino a quando questi capiscono le menzogne e scappano via.
Tenete presente se ci tenete pure alle considerazioni che i vostri genitori faranno su di voi dopo di un fallimento sicuro quasi al 100%.
Spero di essere stato utile.
Considerate pure la considerazione che avranno di voi i vostri amici, parenti e sopratutto il mercato del lavoro al quale dovrete spiegare sempre i motivi di questo insuccesso.
Inoltre IMPORTANTISSIMO questa cosa:
Non tutti i selezionatori (specialmente quelli delle banche con gli sportelli) crederanno al fatto che in mediolanum quasi tutti i neoinseriti se ne vanno, col risultato che finirà per giudicarvi come una persona che ha fallito le sue scelte e non è in grado di fare il suo lavoro.
Fate un po’ voi…
questo è un perfetto esempio del clima menzognero che si respira in questa azienda:
http://www.youtube.com/watch?v=9p0dE7m5lmI&feature=related
Notate l’ultima frase: ABBIAMO I VALORI IN MANO.
che ne pensate?
http://consigliolavoro.blogspot.com/
Confermo l’esperienza raccontata da Valerio vissuta da me in prima persona.
Adesso lavoro tranquillamente in Banca Personale MPS,
Ciao
concordo pienamente con tutto ciò che è stato postato…
non so quanto tempo fa siete stati in mediolanum e da quanto siete usciti e in merito a questo vorrei aggiungere una novità ….
con il cambio della riforma previdenziale i prodotti dedicati hanno dovuto decurtare i costi e perciò anche i guadagni dei promotori …
per continuare con i propri banca mediolanum ha pensato di fare un regalo anticipare dei bonus provvigionali ai venditori cosi che loro continuino ad incassare ma vediamo chi sono i “loro che incassano”… se te ne vai dovrai rimborsare l’importo e in genere ti ingiungono di farlo in un tempo di 15 giorni cosi non solo quella miseria che hai guadagnato te lo hanno consumato i costi imposti, continui a pagare anche dopo uscito… si paga all’inizio…si paga durante … e si paga quando si esce…
un consiglio valutate bene se dovete entrare… ciò che fa guadagnare non è forse la soluzione più appropriata per il cliente … ciò che è appropriato per il cliente forse non vi fa guadagnare… di sicuro qualsiasi altra azienda paga generalmente il doppio senza caricarvi di costi assurdi … e la differenza la fate sempre e comunque voi…
Ho ricevuto oggi la richiesta di pagamento pari agli anticipi provvigionali ricevuti per Tax Benefit New.
Ho degli amici avvocati che mi hanno detto che visto che la voce “anticipi provvigionali ” non è contemplata nel mio contratto (2007), sono tenuto a pagare.
Inoltre il fatto che i guadagni derivanti dalle suddette polizze, nonchè i clienti, sono ancora di banca Mediolanum, conferma la non liceità della richiesta.
Voi ne sapete qualcosa?
Ciao
Scusate, volevo dire : NON SONO TENUTO A PAGARE.
Caro Roberto anche io come te sono in attesa di avere un riscontro con un legale. Intanto mi giungono voci che a Modena due ex family banker che hanno fatto causa alla mediolanum per il discorso degli anticipi l’hanno vinta in quanto addirittura i legali della mediolanum non si sono nemmeno presentati in udienza… questo ti dici quanto possano essere in regola… Comunque sto cercando di saperne di più con questa vicenda perchè se fosse tutto vero ci sarebbe un precedente e credo che saremmo legittimati a non pagare. Comunque teniamoci in contatto e facciamoci forza perchè solo se facciamo sentire la nostra voce potremmo vincere. Intanto ti consiglio di scrivere anche te a mi manda raitre e in commento scrivi” vedi missiva Carlo per banca mediolanum” che anche lui è un ex promotore e si è fatto carico di scrivere tutta la storia alla trasmissione e in più siamo a scrivere e in più possiamo avere ascolto. Inoltre ti esorto anche a scrivere alla covip cosa che ho gia fatto e aspetto riscontro . fammi saper ciao
Ciao Roberto, sei sicuro di quello che dici in merito agli anticipi provvigionali? Ti chiedo questo perchè poco tempo fa ho ricevuto una nota di credito di mediolanum dove si faceva riferimento a questi anticipi provvigionali da stornare e siccome un mio ex collega di mediolanum dopo questa nota di credito ha ricevuto l’avviso di pagare entro 15 gg, temo che fra un pò arriverà anche a me e non ho nessun intenzione di pagare per due motivi:
PRIMO perchè in questo momento sono disoccupato e 1800 euro non li ho;
SECONDO non vedo perchè io debba restituire soldi a mediolanum quando su quelle polizze continuano e continueranno per altri 30 anni a guadagnare altri PF e la banca stessa.
Vorrà dire che questi anticipi che mi chiede la banca li prenderanno dai guadagni che INGIUSTAMENTE e grazie al lavoro che ho fatto io stanno continuando ad avere altre persone.
Sono un ex fb e a fine 2009 ho finito di saldare oltre 5000 euro di anticipi, sono in contatto con altri ex colleghi che devono restituite cifre che vanno dai 2000 ai 15000 euro. (in tutto un decina di persone) alcune hanno fatto scrivere lettere da legali , ma senza nessun esito, quindi sono interessato a qualsiasi informazione di altri casi
o iniziative anche perchè l’unione fa la forza.
Grazie
carissimo Artico ferma la giostra!….ke sei tenuto a pagare lo vediamo in seguito (se lo hai già fatto mi dispiace) io da pagare ne ho 7000 e primo voglio vedere i conteggi, secondo attendo parere legale, ….oltretutto la clausola online è stata messa ed accettata DOPO la creazione della tbn, quindi se anke fosse ke devono avrerli restituiti mi auguro vadano a riconteggiare quelle polizze sottoscritte dopo l’accettazione della clausola online ….questo lo dice il buon senso!
ragazzi una via forse c’è x non pagare gli anticipi..se ho ben capito dal mio avvocato, il contratto che abbiamo firmato online relativo all’accettazione della tax new può essere impugnato in sede legale in quanto trattasi di clausola vessatoria. dicesi clausola vessatoria quel tipo di clausola che prevede condizioni particolarmente svantaggiose x una parte e molto vantaggiose x l’altra. bene se si riesce a dimostrare la vessatorietà del contratto che ci hanno fatto firmare, riusciamo a vincere la clausola xchè nel codice civile è previsto che le clausole vessatorie necessitino di una duplice firma, si elettronica ma anche cartacea, pena la nullità del contratto posto in essere.
confidando in un vostro riscontro presso i vostri avvocati, resto in attesa di info da parte di chi interessato a non pagare niente ai ladroni di basiglio.
ciao Ragazzi mi aggiungo alla lista……… ex family banker in BANDA Mediolanum per 9 anni……….
adesso mi chiedono la restituzione degli anticipi……..
per il momento non pago e vado dall’avvocato, qualcuno ha notizie certe sulla causa vinta dei ex promotori di modena postata da mattia?
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