braccioIl braccio di ferro tra banche ed imprese è sempre più serrato.

Le imprese si lamentano del fatto che le banche abbiano ormai chiuso la linea dei crediti e le banche invece negano che questo sia vero.

Chi sta mentendo? Beh la risposta è molto semplice quanto scontata. Le imprese non hanno alcuna ragione di mentire, mentre le banche (che possono ottenere i Tremonti Bond solo a patto che allentino la stretta creditizia) hanno tutto l’interesse a non concedere prestiti (in particolare alle piccole imprese) ed affermare l’esatto contrario.

Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, ha in più occasioni fatto appelli alle banche per far si che i Tremonti Bond (anche se a Tremonti non piace che si chiamino così) siano utilizzati per aumentare il credito verso le imprese ed a beneficio dell’economia.

…A quanto pare però questi appelli continuano a restare inascoltati, in particolare per quanto riguarda le piccole attività, le piccole imprese e gli imprenditori. Le banche sono diventate molto più attente quando si tratta di concedere un prestito e non vogliono fare passi falsi rischiando una probabile insolvenza visto che tutte sono già duramente provate dai disastri della borsa internazionale.

La verità è che la manovra di tremonti potrebbe non essere sufficiente a garantire la liquidità necessaria… servirebbero quindi ancora più soldi “veri” per  dare maggiore ossigeno alle banche e di conseguenza alle imprese.  Peccato perchè se non fossimo in Italia (e lo siamo) e se fossimo in grado di avere enti capaci di gestire il denaro con attenzione (e non ne siamo in grado) potrebbe essere il governo stesso a prestare il denaro alle piccole imprese evitando di dare i bond alle banche che dovrebbero cavarsela con le loro gambe.

…Ma chiaramente questo è solo un discorso utopico… siamo pur sempre in Italia!