general-motorsFino ai recenti crack, le obbligazioni societarie andavano piuttosto di moda tra i risparmiatori di tutto il mondo.

Rappresentavano un’ottima opportunità di guadagno, con guadagni molto alti… Ovviamente un alto guadagno (ormai lo sapete se seguite questo sito) corrisponde ad un alto rischio.  L’ultima brutta sorpresa, in ordine temporale l’hanno avuta gli italiani che hanno acquistato i bond General motors… 

La quale sembra dirottata verso una bancarotta controllata. La possibile insolvenza da parte del gruppo di Detroit infatti preoccupa non poco gli investitori italiani (per non parlare di quelli americani). Le obbligazioni infatti subirebbero in questo caso una forte riduzione di valore rispetto al denaro iniziale.

Per questo motivo la General Motors ha lanciato un opzione verso i propri azionisti.che riguarda 4 serie di obbligazioni in euro quotate alla borsa del Lussemburgo e 24 bond, convertibili e non, denominati in dollari. L’offerta si struttura in questo modo:

Ai titolari di questi bond saranno offerte 225 azioni ordinarie di General Motors di nuova emissione ogni 1000 dollari di valore nominale dei bond.

Con questa operazione il gruppo spera di cancellare in un attimo  27miliardi di dollari di debiti verso gli obbligazionisti, trasformando questi ultimi negli azionisti della “nuova” general motors.

L’offerta scade domani, 26 maggio 2009 e, se dovesse fallire la proposta, il gruppo dovrà ricorrere al famoso “chapter 11″ ovvero alla nostra “amministrazione controllata”. In questo modo tutte le azioni per esigere i pagamenti saranno bloccate ed il valore dei bond si dimezzerebbe. Quello fatto dalla General Motors è nulla di più che un ricatto: o si fa come diciamo oppure perderete un sacco di soldi… domani vedremo cosa decideranno gli obbligazionisti.