15 set
Da una recente sentenza della corte costituzionale, l’indennizzo diretto nelle assicurazioni è ora possibile in due forme.
Attualmente, quando si è vittima di un incidente, si inviano alla propria compagnia assicurativa le richieste di risarcimento, questa poi, una volta liquidata la nostra spettanza, dovrà fare i conti con la compagnia di colui che ha causato il sinistro.Il provvedimento della corte costituzionale è però scattato in seguito alle segnalazioni di avvocati e periti che, in molti casi, non vedevano di buon occhio la procedura del risarcimento diretto, iniziandola a ritenere facoltativa anzichè obbligatoria.
Questo a conti fatti cosa significa per gli automobilisti? Che esiste una possibilità di scelta e, qualora non si ritenga la propria assicurazione soddisfacente come tempi e modi di pagamento, si può tranquillamente fare causa alla compagnia di colui che ha causato il sinistro, scavalcando di fatto la propria assicurazione.
Sono infatti molte le assicurazioni (in particolare quelle internet e quelle telefoniche) che pur applicando il risarcimento diretto ci mettono mesi a fare arrivare un rimborso anche di poche centinaia di euro.
Quindi, mentre le assicurazioni continueranno in via generale ad applicare il risarcimento diretto, voi potrete comunque rivolgervi all’assicurazione dell’autore del sinistro.
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