rcaSecondo il CODACONS le RC auto sono aumentate, negli ultimi 10 anni, del 149%. Questa spaventosa cifra non è però confermata dall’ANIA (associazione nazionale italiana assicuratori).

E’ però confermato che nel 2008 abbiamo avuto un aumento del 4,5% e che nei primi mesi del 2009 si è aggiunto ancora un uteriore 5%.

La giustificazione per questi aumenti è sempre la solita: la crisi, aumento di sinistri, aumento di costi etc…

Il settore assicurativo italiano ha chiuso il 2008 con un calo generale del 7,2% ed anche se il 2009 sembra andare leggermente meglio (grazie alla spinta del settore “vita”) la RC auto continua ad andare male. Basti solo pensare che nel primo trimestre 2009 c’è stata una perdita del 5,2%.

Perdite economiche pesanti, preannunciano sempre ricarichi delle tariffe e, manco a dirlo, abbiamo già avuto un aumento generalizzato del 5% nel primo trimestre 2009, ma i consumatori non ci stanno più. E’ ora di smetterla di aumentare le tariffe per colmare le perdite. Quello che ci vuole, come suggerito dal presidente dell’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) è di agire riducendo i costi e non aumentando le tariffe. Una diminuzione del 10/15% dopo un aumento generale (alla faccia dell’anti-trust) è auspicato da tutte le associazioni consumatori.

Per cercare di stimolare la concorrenza tra assicurazioni l’ISVAP ha ideato un preventivatore online che mette a confronto TUTTE le assicurazioni auto così da permettere di scegliere quella che è davvero la meno cara, conti alla mano. La nostra speranza è che i consumatori si facciano furbi ed inizino ad usare internet e cambino la propria compagnia (se troppo cara). Purtroppo ad oggi (nonostante gli aumenti incredibili) la maggioranza si rivolge ancora al proprio assicuratore di fiducia… prediligendo un rapporto personale al freddo computer… e spendendo un sacco di soldi in più.