4 giu
Tra le molte novità nel campo assicurativo Arfin presenta una campagna sulle televisioni e sul satellite che sponsorizza una nuova polizza dedicata ai giovani studenti del futuro: la polizza 100 e lode.
Abbiamo scritto “del futuro” a ragione, difatti la polizza deve essere stipulata entro e non oltre il nono anno di età del bambino. Se questi raggiungerà i risultati specificati più in basso, ecco che le sue rette universitarie saranno pagate sino ad un massimo di 120.000 euro e tutto a fronte di un versamento di sole 550 euro, pagabili anche a rate.
Una mossa apparentemente in perdita da parte dell’assicurazione… dove stà il cavillo? Beh, l’accordo è semplice ed il cavillo è molto evidente, sin dal titolo della polizza. In base all’accordo infatti, prima di poter accedere al finanziamento, il ragazzo deve passare la maturità con il punteggio di 100 e lode (quindi non solo il massimo dei voti, ma anche la lode) e deve avere superato il test SAT con un punteggio almeno nella media se non superiore.
Il test SAT, per chi non lo sapesse (noi non lo sapevamo e siamo andati a vedere cos’è) è un test attitudinale in lingua inglese, per fare il quale si paga circa €60. La durata è di tre ore circa.
Ovviamente, se il bambino assicurato si dimostra poi un somaro o semplicemente non ha voglia di studiare (a nove anni non si può stabilire certo la natura del futuro maturando) allora i soldi che abbiamo depositato per il suo futuro si considerano perduti ed andranno a vantaggio del futuro di qualche altro scolaro più diligente. Ma non bisogna disperare, il ragazzo ha tempo sino a 20 anni per conseguire il risultato, quindi è prevista e scusata anche una bocciatura. Con la stessa polizza poi si può anche versare di più altri 300 euro per ricevere poi rimborsi spese sino ad un massimo di €15.000.
In linea generale l’idea non è malvagia. In un paese famoso (un tempo) per le sue scuole e la qualità della sua istruzione, introdurre il concetto di eccellenza e meritocrazia potrebbe essere interessante. Certo è che caricare i figli con le proprie proiezioni ed aspettative potrebbe non essere il massimo ma, dovendo scegliere, preferiamo un genitore che spinga un figlio a raggiungere l’eccellenza nello studio piuttosto che uno che si assicuri della perfetta riuscita della sua spaccata… per la prossima selezione di “Amici”. Ovviamente senza nulla togliere ai bravi artisti…
8 Responses for "Polizza 100 e lode"
A me più che una offerta concreta per una polizza, sembra una trovata pubblicitaria magari per vendere altri prodotti assicurativi! Non a caso, la cosa ha fatto notizia e ne stiamo parlando!
Sinceramente più che una polizza mi sembra una puntata al casinò di Sanremo…
La polizza deve essere stipulata entro il 9° anno di età del bambino, dopo circa 10 anni si deve diplomare con 100 e lode… ma come si fa ????
Di fatto l’assicurazione liquida solo le tasse universitarie, ovunque nel mondo, ma cavolo altro che 120.000 € al massimo le tasse ammonteranno a 8000 € x 4 anni, anche una università privata come la Luiss quindi per un totale di 32.000 €. la spesa maggiore sono e restano comunque i libri ed il mantenimento dello studente fuori sede… ma fatemi un piacere, dov’è il garante della pubblicità… e l’ISVAP tace ? boh…
E non basta scommettere che mio figlio di 9 anni oggi, tra 10 uscirà dalle scuole superiori con 100 e Lode, ma dovrà passare anche l’esame SAT… e poi deve anche conoscere a memoria l’elenco telefonico della provincia di Roma ?
Fate attenzione… fate attenzione…. mi raccomando pensateci bene…. quante possibilità avete realmente oggi di sapere che vostro figlio prenderà 100 e lode tra 10 anni e che passerà con risultato medio il test SAT (Scholastic Assessment Test)?
Boh, fate come volete, ma provate a pensarci bene prima di farvi prendere la mano dall’egocentrismo genitoriale, e magari fra 9 anni mettervi ‘frusta in mano’ a spronare vostro figlio a suon di legnate perchè arrivi al fatidico 100 e lode e possa così non perdere l’agognata… o magari scoprire che la compagnia assicurativa non esiste più… ehm… cosa già accaduta in recente passato.
in bocca al lupo…
Ma chi è quel genio che, a 9 anni, è così promettente da lasciar sperare in un 100 e lode e nel superamento del SAT (per inciso, per sostenerlo è necessario un perfetto inglese)? non è una polizza per bambini normali questa…
genitori, ragionate.
Che boiata!!! ciò che mi duole è che ci sono sicuramente dei genitori così dementi da spingere i figli a tentare tutto questo perchè magari non ci sono riusciti loro! squallido!!! spero fallisca miseramente!
Guarda… credo che se avessi avuto una polizza polizza del genere sulle spalle, all’eta di 15 anni ci avrei pensato due volte prima di fare il coglione.
Il mio sogno era andare a studiare un indirizzo che è presente solo in america… pultroppo per problemi economici non ne ho avuto l’opportunità… ad aver avuto una polizza del genere, sicuramente ce l’avrei messa tutta per raggiungere i miei obbiettivi.
Inoltre credo comunque che a seguito di un 100 e lode qualsiasi famiglia sia disposta per il proprio figlio di fare qualche sacrificio per comprargli i libri.
Salve a tutti, non voglio essere disfattista, ma ritengo che sia una polizza assolutamente sbilanciata a favore della Compagnia di assicurazione, andate infatti a vedere quanti 100 e lode vengono dati…. Esistono polizze ramo vita collegate agli studi dei propri figli a mio avviso molto piu’ ” sensate ” dove si accantona piano piano un piccolo capitale e si hanno bonus di maturita’ molto piu’ raggiungibili. Certo, sono meno eclatanti, sembrano meno convenienti ma… garantiscono davvero un valido aiuto alla famiglia per gli studi dei propri figli.
POLEMICHE, POLEMICHE, SOLO POLEMIKE!!!
Ho quasi 40 anni, con una bimba di 4, non capisco cosa ci sia di sbagliato nel parlare con la mia piccola di cosa sarà indispensabile per il suo futuro… è chiaro che sia indispensabile imparare, conoscere con curiosità tutto cio che le è intorno e magari acquisire metodo per impadronirsi della conoscenza.
Se conosci non ignori e cresci con cognizione di cio che ti circonda!!!
Se poi vuoi condividere la tua conoscenza con il “resto del mondo” è utile, forse indispensabile, conoscere bene l’inglese.
Questo strumento, se pur rischiso, puo essere solo un aiuto per il suo futuro, lo sottoscriverò al più presto, convinto che se la mia bimba non ne potrà avere accesso perchè i suoi risultati scolastici non saranno eccelsi, altri ragazzi meritevoli potranno sfruttare il monte del mio contributo.
Nonostante abbia l’intenzione di sottoscrivere questa polizza gia da tempo, due anni fà ho costituito un piccolo fondo di risparmio, che alimento con sacrificio, a favore della mia bimba che potrà sfruttare per proseguire i suoi percorsi di vita, che spero contempleranno anche la sua formazione universitaria.
Seguire i nostri figli a nella crescita passa anche per il sostegno della loro formazione primaria e secondaria.
La cultura è la base per essere dei buoni “Cittadini del Mondo”!
Una multa di 10 mila euro alla società Arfin per aver promosso in modo ingannevole sulla carta stampata la polizza assicurativa “100 e lode”, riservata ai genitori che vogliono investire sul futuro universitario dei propri figli piccoli.
Promozione ambigua
La pubblicità affermava che, assicurando il figlio con 550 euro, si poteva godere di una cifra fino a 120 mila euro per pagargli gli studi. Questo a due condizioni. La prima: al momento della sottoscrizione della polizza il ragazzino deve avere meno di dieci anni. La seconda: lo studente deve superare la maturità con 100 e lode.
In realtà, nelle condizioni generali del contratto è prevista una terza condizione per l’ottenimento dei soldi: lo studente deve superare, con votazione superiore alla media, un test di lingua inglese, pagandolo di tasca propria. Ma questo la pubblicità non lo diceva.
La segnalazione al Garante
Dopo la nostra segnalazione, il Garante della concorrenza e del mercato, in base al Codice del consumo, ha riconosciuto come ingannevole la pubblicità. Risultato: obbligo di ritirare dal mercato il messaggio pubblicitario e multa alla compagnia di assicurazione. C’è però una nota dolente: la decisione dell’Antitrust arriva dopo circa un anno dalla nostra segnalazione. Un periodo di tempo durante il quale più di una famiglia sarà caduta nella rete della promozione ingannevole.
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