6 lug
Caro ZeroSpese, ho letto i numerosi commenti relativi ai family banker del vostro sito e, le esperienze che ho letto, mi hanno portato alla memoria giorni devo dire terribili… quelli in cui ho lavorato come promotore per INA Assitalia.
La procedura di assunzione è straordinariamente simile a quella della Banca Mediolanum: quattro giorni di conferenze, filmati, sui prodotti stupendi di INA Assitalia (quasi come ce li volessero vendere a noi) e sui guadagni incredibili che si possono fare.Si parla di guadagni che vanno dal 20% al 40% che si aggiungono ad un contributo fisso mensile (chiamato gettone presenza) di 750 euro.
Quando il corso introduttivo si è completato ero sinceramente galvanizzato all’idea di lavorare per INA Assitalia ma ecco la prima cosa strana. L’elenco dei miei clienti avrei dovuto stilarlo io… e come? Semplice: stendendo un elenco dei miei parenti, genitori, amici, etc. e poi fissando con loro appuntamenti ai quali mi sarei presentato in compagnia di un agente più anziano.
La cosa bella è che ho dovuto anche mettere io macchina e benzina e mentre l’agente chiudeva i contratti con la mia famiglia io ho dovuto anche pagare tutte le spese. Inutile dire che il gettone presenza non l’ho mai visto e che dalla mia esperienza ho avuto solo tante spese e tante arrabbiature in famiglia per averli obbligati a chiudere assicurazioni vita non certo concorrenziali.
Invito tutti coloro che verranno contattati per lavorare in INA Assitalia di stare molto attenti. Gli unici a guadagnare belle somme di denaro saranno i manager in doppio petto che vi fanno il corso e non certo voi.
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Se qualcuno ha commenti da fare in merito o raccontare la propria esperienza in INA Assitalia siamo a disposizione.
738 Responses for "Lavorare per INA Assitalia: un incubo."
Lasciate perdere questi lavori per favore, l’unica arma che abbiamo è quella di non lavorare per questi truffatori (si sono dei truffatori legalizzati) e mandarli a quel paese.
Nel caso chiamate in causa avvocati e chiedete rimborso spese. I signori viaggiano su mercedes sulla vostra pelle e quella dei vostri cari!
Lasciate perdsere pure i call center. Non sopporto l’idea di vedere tanti laureati buttare il proprio tempo (si certo buttare) per vendere prodotti inutili.
(DIVERSO IL caso di call center dove sono io a chiamare per ottenere un servizio, non voglio generalizzare certo).
Concordo. E’ tutto un sistema dell’ina assitalia per reperire polizze dagli stessi agenti. Gli agenti generali stanno in doppiopetto guadagnando su gente che di provvigione prenderà poco o nulla. Dei banditi.
sono una truffa legalizzata,fanno firme false,dicono ai clienti che le polizze durani 10/20 anni e poi glie le mettono a 40 anni,pigliano in giro la gente perchè guadagnano a provviggioni e più la durata è lungo e il premio da pagare è alto più guadagnano!!!in più dopo tre anni puoi riscattare con penalizzazioni ma loro ti dicono che nn puoi riscattare o se lo fai ti chiedono di lasciare qualcosa per aprirti una nuova polizza!!!che schifo quanta gente che si fa prendere ancora in giro.ci ho lavorato e dallo schifo sono scappata!!roba a i limiti della legalita!!!e li la legge 196/2003 non sanno neanche che significa poichè i rendiconti dei clienti sono visibili atutti.
lo sanno tutti ma nessuno fa niente!!benvenuti in italia
prendono ragazzini che fino a due giorni prima fumavano canne gli fanno un corso di 2 settimane e sono gia in grando di fare gli economisti……pfffffff ma come si fa!!
Io ci sono appena passato, corso di due settimane, esame per ottenere il RUI (tralaltro scandaloso perchè le risposte ti venivano date da due area manager che giravano tra i banchi).
La storia della lista da stilare è verissima, loro le chiamano elegantemente “liste referenze”, prese da amici, parenti ecc. Se fosse stato lecito per i miei area manager avrei dovuto bloccare chiunque per lasciargli il biglietto da visita.
Addirittura l’agenzia offre una carta vacanze per le persone che gli danno almeno 10 nominativi.
Ho anche rischiato di litigare con amici e parenti, e di mandare all’aria la relazione con la mia ragazza per colpa dello stress e della continua ricerca di clienti.
Chi ci vive veramente bene in INA sono gli area manager, che girano con Jaguar, BMW e Audi da 50mila €, e i consulenti con portafoglio consolidato (non si devono sbattere per cercare, e al 99% concludono i rinnovi).
Il mio consiglio? Lasciate perdere, perchè se per un periodo andate alla grande e fate polizze ovunque, vi osanneranno, se incappate in un momento no, vi umilieranno davanti a tutta l’agenzia generale (ho visto personalmente scene simili).
Vi devo davvero ringraziare. Ho appena finito i quattro giorni di colloquio e, soltanto per curiosità, ho fatto una piccola ricerca su internet e mi sono imbattuto in questa pagina… E’ allucinante!
Ho pensato, quando mi hanno chiesto di stilare la lista di referenze, che i clienti avrebbero dovuto trovarmeli loro, al massimo e non il contrario! Ma ora ho definitivamente aperto gli occhi. Ho già avvertito tutti i parenti nella lista e non mi presenterò più in quel posto… ci ho già perso quattro giorni… grazie ancora!
Anche a me è successa a stessa identica fregatura di un lavoro simile a questo, ma non con Assitalia, ma a vendere aspirapolveri della “Kirby”
Questa azienda a il vizio di prendere i numeri tel. dagli elenchi telefonici e poi cominciano a chiamare chiunque per offrire lavoro per pubblicizzare un prodotto americano
Ci sono anche dei video su you tube che dicono quale fregatura c’è dietro a questa vendita
Lavoro per Ina Assitalia di Bergamo da parecchio e vi smentisco tutti!
Ma voi pensate che i fantomatici manager con i macchinoni abbiano ottenuto i soldi dal cielo? Anche loro hanno iniziato da collaboratori proprio come me e sbattendosi sono riusciti a farsi una carriera!
Per lo stress della ricerca dei clienti concordo in parte ma se si lavora in un certo modo e organizzando bene la giornata basta vedere 3 persone (2 incontri referenze e uno vendita) al giorno e si è apposto per tutto il mese!
La storia del dire 12 anni e poi scrivere 40 è assurdissimo visto che noi la proposta di contratto la scriviamo di fronte ai suoi occhi!!!
E’ normalissimo che se si riscatta un contratto di Pensione Integrativa non si ottiene quello che si ha versato (fino a metà del contratto poi dalla metà ottieni tutto più il guadagno) visto che firmi per impegnarti ad arrivare alla fine della polizza in primis e poi si tratta di una soluzione al problema della pensione visto che l’inps verserà al massimo il 30% dell’ultimo nostro stipendio!! E siamo obbligati a pagare l’inps, non si può smettere di pagarla…
Sulla benzina dell’auto da me c’è un rimborso spese di 500 euro al mese fisso per i full time e 250 euro per i part time!
Infine parliamo della lista clienti!!
Voi pensate che sia una cosa assurda e invece vi dico che è la cosa più intelligente perché conoscendo il problema (ripeto che è un grave problema) si vuole salvaguardare il futuro dei propri amici/parenti e da essi si chiedono le referenze per permettere anche ad esse di prevenire al problema e cosi via…inoltre facendosi dare il numero da un amico sono già abbastanza sicuro di chiamare una persona “normale” che potrà valutare la cosa nella più assoluta tranquillità, non obblighiamo nessuno a fare qualcosa!
Preferite fare come altri che aprono le pagine bianche e contattano 2000 sconosciuti senza un briciolo di garanzia?
Concludo dicendo che comunque in qualsiasi lavoro c’è sempre chi lavora in maniera scorretta ma non bisogna mai fare di tutta l’erba un fascio!
ok marco, hai chiuso gli occhi e sei andato ad fare danni in giro…….
ma anche con gli occhi chiusi dovresti sentire la puzza dei prodotti che vendi
soliti discorsi “non obblighiamo nessuno…”, “di tutta l’erba un fascio….”, si parla naturalmente della maggioranza, se poi ce ne sono 2 o 3 eticamente a posto, buon per la loro coscienza (meno per il portafoglio)
Salve ragazzi, ho fatto un colloquio per l’ina assitalia circa un paio di giorni fa. Mi hanno detto che si parte come consulente junior a cui danno 750 euro con il 20% di ritenuta di acconto…..alla fine della fiera sono 600 euro nette più provvigioni del 20% su ogni contratto fatto.
Ditemi voi………..chi ha già avuto esperienza in questo settore e sa dirmi se è una bufala o meno????
Grazie raffy
Raffy se vuoi fare davvero l’assicuratore accertati che non ti facciano lavorare su referenze come hanno fatto con chi ha scritto questo post (è tutto vero, lo vedo ogni giorno con i miei occhi) … faccio il broker di assicurazioni ma ho iniziato in Ina Assitalia e ho visto gente che pur di strappare un nominativo offriva viaggi scontati in villaggi vacanze … ma si può barattare una consulenza con un viaggio??? questo è infangare la professionalità di un consulente, va da sè che non ci si può fidare, come non credo ti fideresti di un medico che vuole operarti in cambio di un viaggio o di un avvocato che vuole farti fare una causa in cambio di 15 giorni in un villaggio vacanze (oltretutto a prezzo scontato, manco regalato!).
Quanto a Marco, se vuoi continuare a chiudere gli occhi davanti alla realtà di quella che per voi è una consulenza ti invito a riflettere su quanto il lavoro che fai sia più simile a quello di un venditore (oltretutto monomarca), per di più con gente sopra che ti richiede un budget di vendite, assolutamente nulla a che vedere con il lavoro di consulenza che fa un vero assicuratore, molto più simile ai venditori del Folletto (che perlomeno hanno il buon gusto di presentarsi come piazzisti e non come consulenti su come risolvere i nostri problemi con la polvere)
Io ci ho lavorato fino a qualche mese fa.
Ho iniziato con loro perchè ero interessato all’iscrizione al RUI ed in quel momento solo loro potevano permettermi l’iscrizione (non tutte le Compagnie infatti organizzano i corsi di 60 ore necessari per iscriversi al RUI), ma sono sempre stato molto diffidente di loro, dei loro metodi e di tutto l’ambiente dell’agenzia generale fin da quando ho iniziato a frequentare il corso.
Durante il corso, infatti, più che fornire un’infarinatura generale sulla materia assicurativa e sui loro prodotti vita, cercavano con tecniche di PNL di invogliare i “discenti” ad intraprendere l’attività di consulente assicurativo, prospettando una carriera ricca di soddisfazioni e soprattutto di lauti guadagni.
Potrei scrivere migliaia di posts per raccontare la mia esperienza, ma mi limito solamente a dire a tutti i giovani disoccupati (laureati e non) che vengono contattati da questa Compagnia di diffidare delle loro offerte di lavoro.
Concordo pienamente con quanto scritto da Alex. All’INA non svolgi l’attività di consulente assicurativo, ma di vero e proprio venditore-accattone di polizze vita.
Loro non insegnano niente sulle assicurazioni, anche perchè gli stessi agenti generali non ne capiscono nulla (su questo argomento potrei scrivere tanto), cercano solo ed esclusivamente di farti assimilare subdole tecniche di vendita per manipolare menti fragili o ignoranti e per convincerle a sottoscrivere una polizza vita.
Se qualcuno ha in mente di svolgere seriamnte l’attività di intermediario assicurativo deve tenersi alla larga non solo dall’INA, ma da tutte quelle Compagnie (di cui non faccio nomi) che sono alla costante ricerca di “consulenti assicurativi” previdenziali.
io il corso lo sto facendo e mi stanno insegnando tantissime cose sulle assicurazioni, inoltre si tratta di assicurazioni e non di aspirapolvere, e su questo non si scherza, se sei bravo e hai voglia il lavoro lo fai, se non ti vuoi sbattere dici che è una truffa tutto qui, conosco persone che lo fanno da un bel po e guadagnano bene e si fanno il culo. quelli che si lamentano senza sapere sono solo scansafatiche, provare non costa nulla, e qui leggo di persone che hanno fatto solo il colloquio e già si lamentano
Gianluca sono d’accordo con te sul fatto che bisogna provare, soprattutto se hai seriamente intenzione di operare nel settore assicurativo e sei saggio nel dire questo.
Fai bene anche a frequentare il corso e ad iscriverti all’ISVAP, ma ti consiglio di non fidarti troppo di quello che ti dicono al corso. Anzi dopo il corso cambieranno un bel pò di cose, ti accorgerai di essere stato assunto come telefonista…soprattutto se il corso lo stai facendo all’Agenzia Generale dove l’ho fatto io e dove penso di aver capito lo stai facendo anche tu.
Conosco anch’io gente che si trova all’INA e che afferma di trovarsi bene. E’ una questione di motivazioni, di ambizioni personali e di ambientazione. Io personalmente non mi sono trovato bene, perchè con tutta onestà non mi andava di fare l’operatore di call center per strappare appuntamenti e poi di essere affiancato da un trainer per fare la figura, durante gli appuntamenti, non solo dell’imbecille che non apre bocca ma anche del disperato.
Al corso ti stanno solamente illustrando una sintesi delle loro polizze vita più quotate, per convincerti che si tratta dei migliori prodotti sul mercato. Quando (lo spero) inizierai a capire la materia assicurativa ed a saper confrontare i vari prodotti, ti accorgerai che i prodotti vita dell’INA sono costosissimi rispetto ad altri.
Ma so benissimo che dei costi loro neppure parlano al corso, anzi quando glielo chiesi mi fu risposto che non era importante sapere quali fossero i costi di una polizza. Ricorda sulle polizze vita i costi sono probabilmente l’aspetto più importante, in quanto incidono in modo considerevole sulle prestazioni finali e per questo è uno degli elementi più importanti sulla base del quale confrontare i vari prodotti vita.
Ti auguro in bocca al lupo e sei dovessi aver bisogno di informazioni, scrivilo sul forum.
mi diverte leggere i vostri commenti perchè ricomprendono tutto quello che ho passato fino a 2 settimane fa.
mi avevano chiesto la famosa lista di persone da contattare che dovevano essere miei amici e parenti perchè con loro sarebbe stato molto più semplice entrare in casa e chiudere il contratto dato che conoscendomi si sarebbero fidati più facilmente.
io purtroppo non conosco moltissima gente e quelli che conosco sono o studenti o istruttori di nuoto come me (e guadagnamo molto molto poco) quindi tutti mi han detto di no perchè non avevano i soldi per fare una polizza.
lo dico al mio ispettore di riferimento e lui mi dice che è solo colpa mia perchè non è mica un problema di soldi se una persona non vuole fare la polizza, cosa consentitemi di dire assurda perchè se in un prodotto in cui devo mettere soldi, se io soldi non ne ho il problema solo quello può essere.
fatto sta che mi ammalo e sono costretto a casa una settimana per influenza.
torno in ufficio e riferisco che comunque le persone della mia lista non avrebbero fatto polizze e lì scatta il cazziatone in mezzo all’ufficio della mia incapacità a trovare clienti oltretutto tra i miei conoscenti e accuse tra l’altro di essere stato a casa per una malattia inventata, cosa avrei dovuto fare?…ho preso e me ne sono andato, e credo di aver preso la miglior scelta della mia vita. la morale di tutto ciò, che INA fa schifo, ma se resisti almeno un giorno almeno ti porti a casa una bella agenda
Comunque trovate tutto nel film “1km da wall street”, che risale a qualche anno fa, ma lucidissimo nel descrivere questa realtà, quella di Med., e di molte altre aziende che si affidano al multilevel
ormai di gente che rispetta il lavoro altrui (e lo paga) e il lavoratore che lo fornisce non ne esiste più in nessuna azienda
PER IVAN.
Ti racconto uno dei tanti episodi che hanno caratterizzato la mia esperienza in INA.
. Ovviamente su 100 chiamate 97 ti sbattevano il telefono in faccia (giustamente, lo avrei fatto anch’io) e gli altri 3 ti fissavano l’appuntamento. Di questi 3 forse 1 si mostrava interessato al prodotto ma se prendeva tempo (ed aveva anche ragione visto che doveva impegnarsi a dare soldi per 15-20 anni)lo si doveva stressare per convincerlo a chiudere la polizza, anche utilizzando delle tecniche subdole e truffaldine (cosa che io non ho fatto nonostante l’insistenza dei sedicenti Area Manager). Ma la cosa più ridicola sta nel fatto che, secondo gli Area Manager che ci seguivano e gli Agenti Generali, se le altre 97 persone ci avevano sbattuto il telefono in faccia (senza farci neppure parlare!) la colpa era solo nostra, perchè non credevamo nel loro progetto e le persone che contattavamo telefonicamente, a detta sempre loro, lo percepivano (ma se non ci davano neanche il tempo di farci dire il nostro nome?). Pazzi o cosa? Lascio a Te giudicare.
A me non facevano fare una lista di amici e parenti.
Il mio lavoro consisteva principalmente nello stare in una camera-deposito dell’agenzia generale con elenchi telefonici e pagine gialle a fare telefonate a migliaia di sconosciuti che stavano solo aspettando di essere contattati per telefono per stipulare polizze vita e per dare i loro soldi ad uno sconosciuto qualsiasi che si presentava come consulente assicurativo
Ci sono delle Compagnie assicurative, come l’INA Assitalia, che si occupano principalmente del ramo vita e che utilizzano questo tipo di sistema per la vendita dei prodotti.
. Ripeto, infatti, che nelle trattative concluse il segnalatore ha soltanto il merito di aver strappato l’appuntamento, perchè il merito della conclusione va attribuito solo all’Area Manager.
Si tratta di un sistema non molto diverso dal cosiddetto “network marketing” o “multilevel marketing”.
Sul contratto da te concluso devi guadagnare tu, l’area manager, l’agente generale e ovviamente la compagnia.
All’azienda non interessa chi sei tu, se laureato o diplomato o analfabeta, se sei una brava persona o un truffatore, l’importante è che si fanno numeri (ossia raccolta premi annui o unici) e che il cliente firmi la polizza. Non importa se poi si vanno a fare danni in giro, tanto poi al cliente ignorante della materia si trova ugualmente il modo per prenderlo in giro e magari per fare qualche altra polizza “riparatrice”.
All’INA in particolare, almeno all’inizio, non si svolge il ruolo di “consulente assicurativo”, o meglio ti fanno credere di esserlo, ma in realtà non sei altro che un “segnalatore d’affari”. Infatti, il tuo compito i primi tempi è quello di procacciare quanti più possibili potenziali clienti per l’agenzia e fissare appuntamenti con loro. Per telefono, stilando liste di amici o parenti, facendo il porta a porta, ecc… . All’appuntamento si va con il Trainer o Area Manager (che se non ci fossero stati gli appuntamenti fissati da te, sarebbe stato a scaldare la sedia in agenzia) dove la trattativa la fa solo lui e tu, invece, dopo aver contattato il cliente e magari averlo adulato per bene per strappare l’incontro, fai la figura del perfetto idiota non potendo aprire bocca per non compromettere la trattativa. Se tutte le trattative nate dai tuoi contatti vanno bene, per gli agenti generali sei già pronto per passare di grado e magari nel frattempo il segnalatore di assicurazioni non ha capito ancora niente
Detto ciò, è fuor di dubbio che ci siano persone che possano sentirsi stimolate da questi contesti e dare il meglio di sè e persone, invece, che non vogliono neppure entrare in contatto con certe realtà.
Il vero problema secondo me non è chi sceglie di lavorare per l’INA ed afferma di trovarsi da Dio e chi, invece, decide di non farlo o decide di mollare una volta entrato. Il vero problema è la compagnia.
Ciao ragazzi.lavoro all Ina da quasi tre anni presso l ag gen di Monza.ho iniziato nella rete vendita Dvm.immagino quella discussa e criticata da molti di voi.
Questa rete e’ senza dubbi la miglior scuola di vendita che possa esistere.ho iniziato come collaboratrice.meglio dire segnalatrice.trovando gli appuntamenti su referenza il mio ispettore e il mio capo area mi insegnavano a trattare e a vendere.le caratteristiche delle varie polizze ( io mi occupo solo del ramo vita in quanto più retribuito) le ho imparate parzialmente al corso.leggendo le note informative e i contratti.sicuramente la vendita multilevel in un ambiente dove coesistono molti giovani ha alla base un forte coinvolgimento motivazionale che aiuta a partire e a non mollare davanti ai numerosi no.questo non esclude di poter diventare professionisti.
Col tempo sono diventata capo area.continuando a fissare anche i miei appuntamenti seguivo anche le trattative dei miei collaboratori neo inseriti,insegnando loro la chiusura in prima battuta.
Le mie conoscenze 7-8 persone mi sono servite per iniziare a prendere un giro di contatti infinito.persone alle quali ho fatto risparmiare dei soldi.nulla di più,
I guadagni che mi avevano prospettato si sono rivelati ancor più sorprendenti delle aspettative.oggi sto comprando casa e lavorando molto mantengo un bel tenore di vira.amo il mio lavoro e ringrazio l’azienda.
Ad oggi esco dalla rete vendita dvm e mi affaccio col mio ispettore al mondo dell’agenzia puntando alla costruzione di un solido portafoglio non solo vita ma anche danni avendo così nel tempo un’attività mia a tutti gli effetti.
Concludo dicendo che in quasi 3 anni ho visto passare centinaia di persone che pensavano bastasse fare qualche polizza ad amici e parenti x imparare questo lavoro.il bello inizia dopo..ma come in tutte le sfide dove la vittoria e’ ambiziosa…. C’è chi vince e chi perde e comunque e’ ovvio che i soldi non li regala nessuno.x guadagnare tanto la fatica e’ tanta!rimango a disposizione
cara MARI, lo scopo di questi siti e dei commenti è quello di rispondere alla domanda “ne vale la pena? che tipo di lavoro è?”
quindi anche per INA, ci fa piacere che UNO su CENTINAIA E CENTINAIA E CENTINAIA sia riuscito a costruirsi un lavoro con uno stipendio medio, dopo anni di fatica immane, vendendo robaccia ad amici e parenti, facendo ingrassare altri che ne approfittano……
ma speriamo anche che chi deve decidere tenga in considerazione questo stesso elemento: è più probabile che tu non riesca, dopo fatica immane, migliaia di contatti telefonici e simili, a raggiungere una beneamata fava oppure che riesci facendoti un fegato grosso come un tir, vendendo robaccia a chiunque e facendo ingrassare chi ti ha preceduto ?
una cosa è certa: in questi periodi duri aumenta la percentuale di gente che ci crede, ci prova, e altri godono…
Caro Francesco tra i prodotti che tu chiami robaccia ci sono forme di investimento a capitale garantito che rendono un 4.5% netto e altre attraverso le quali si deduce fiscalmente fino al 43%. Fidati che amici parenti e clienti ringraziano.oggi siamo molto competitivi sul mercato. Ti invito ad aggiornarti perché il mondo assicurativo non e” più solo polizze vita che cmq rimangono molto utili,se pur costose, al fine della tutela della famiglia.tornando alla tua espressione ” stipendio medio” non so tu cosa intenda con questa parola.ma mia madre e mio padre ( operai ) hanno uno stipendio medio.1080 euro.io a 24 anni guadagno ( non per risultare presuntuosa) quello che guadagna un dirigente dopo anni di lavoro.4/5 volte lo stipendio di mio padre.rispetto molto chi ha uno stipendio medio.stimo molto chi investe molte energie per avere una professione che gli permette di avere un buon reddito.non capisco dove vedi la fregatura.mi farebbe piacere capire il tuo punto di vista..
cara MARI ti rinnovo complimenti e sono sinceramente contento per te;
la mia attenzione è rivolta a tutti coloro che stanno prendendo in considerazione la possibilità di intraprendere la tua attività o simili, e ribadisco che le probabilità di successo anche minimo sono pari allo 0,05% di tutti coloro che ci provano, non è una mia opinione, ma sono i dati oggettivi
voi dite: tutte le cose per cui valga la pena sono difficili e pochissimi riescono, appunto, voi che dovete decidere pensateci bene
anche perchè coloro che poi riescono, devono fare i conti con la propria coscienza, vendendo prodotti davvero scadenti (per essere diplomatico) a parenti ed amici ed approfittando di tutti i 99,5% che non riescono (ma intanto portano contatti) e per un bel pò di tempo anche dello 0,05% che riesce (intascandosi buona fetta delle provvigioni)
a proposito dei prodotti così interessanti ti invito a citarne almeno uno (nome del prodotto), così poi gli facciamo una bella radiografia
ciao
MARI non ho resistito ed ho preso un prodotto a caso dal sito: INA PREMIUM………. apperò !!
rendimento minimo 2%, durata da 5 a 10 anni, costi di caricamento 2%, costi di gestione 1,1%, investe in obbligazioni di stato e di società……….
scegliendo a caso un qualsiasi btp guadagno almeno il doppio
e non dirmi che c’è il capitale garantito, perchè sinceramente preferisco la garanzia dello stato rispetto a quella dell’ina; e già perchè lo stato garantisce che ti restituisce i soldi, a meno che fallisca lo stato e sinceramente penso che fallisca prima l’ina dello stato italiano
Caro Francesco non prendere prodotti a caso. Prendi il premio unico 24uem ottima my club ( rendimento 4,5 annuo) durata 5 anni. O il piano individuale pensionistico 419ey ribattezzato dal Milano finanze Ina Assitalia Primo in quanto primo prodotto finanziario nazionale in quanto a rendimento deduzione fiscale ( fino al 43%) e tassazione a scadenza. Se non ce l hai posso darti la possibilità di acquisirlo! In quanto a fallimenti l INA l hanno prossimo fa il centenario. Calcola inoltre che le compagnie assicurative hanno capitali sociali superiori alle banche ne evinci da solo la potenza economica . Ti invito alla consultazione del sole 24h prima di parlare senza nozioni di polizze investimenti o bot e btp .. Lo stato???? Sta già’ fallendo . Pensiamo alle nostre pensioni… Ma dai. Chi intraprende il mio lavoro oltre a svolgere una professione da consulente svolge un lavoro socialmente utile.see you soon
cara MARI, sempre più interessante questa discussione…. da ottima venditrice ti concentri sui punti in cui ti ritieni forte, tacendo completamente sul resto
- ottima my club (leggo da prospetto info ul vs sito): minimo gar. 2%, costi annui 1,5%, costi di riscatto da 0,5% a 2%, durata vita intera (!!!), conflitto di interessi tra chi vende il prodotto e chi gestisce i soldi raccolti, riconoscimento retrocessioni ai gestori (la solita scatola cinese)
- sono assolutamente certo di saperne più di te, proprio perchè mi guardo bene da raccogliere le mie informazioni dai giornali tipo il sole (preferisco le mie lauree, master, corsi, anni di esperienza, professionalità riconosciuta, buon senso)
- se fallisce lo stato, non credo che ina riesca ad andare avanti, mentre se fallisce ina ho qualche speranza di farcela comunque (stiamo certo parlando di casi limite)
- attenzione che tu per legge non puoi definirti un consulente, operi secondo un mandato avuto da un’unica società, non sai nulla delle altre, la tua funzione di utilità è solo per l’azienda che ti ha dato mandato, come si dice sei in palese conflitto di interessi
- della potenza economica di ina siamo certi, come molto potenti e ricche sono tutte quelle società che per anni hanno piazzato robaccia spacciandola come oro colato
… a te la palla
dimenticavo: ho preso prodotti a caso……….. certo
ma sempre di ina sono, mica i miei !!!
Cara Mari,
apprezzo molto la pacatezza con cui esprimi le tue opinioni e disapprovi quanto scritto da altri utenti nei precedenti posts (non sei come tanti altri consulenti o area manager di INA che credono di essere degli dei scesi in terra per qualche decina di polizze vendute) e ti faccio anche i miei complimenti se sei stata in grado di affermarti nel mondo INA Assitalia.
Io qui non voglio discutere circa la bontà o meno dei prodotti vita dell’INA, ma dei loro sistemi di “reclutamento”.
A mio avviso più che reclutare personale, l’INA mette in atto con tale sistema un vera e propria operazione commerciale.
E’ costantemente alla ricerca di personale. Leggo ogni volta su internet o sui giornali che ricercano 4000-8000 consulenti junior.
Quando ho iniziato il corso eravamo in 14. Tra questi disoccupati, ex operai, casalinghe, laureati in giurisprudenza, economia, lettere e psicologia (?). Il giorno seguente 7, fino a rimanere in 6 l’ultimo giorno. Di questi 6, 2 decisero di non iscriversi all’ISVAP e dunque rinunciarono.
Rimanemmo in 4 tra cui io. Premetto che io qualche nozione di assicurativo l’avevo, perchè avevo studiato diritto assicurativo all’università, ma gli altri 3 non erano in grado di capire neppure che cosa dovevano fare, ripetevano quelle 4 nozioni che avevano imparato al corso o le cazzate che venivano dette dai tutors senza neppure accertarsi se erano corrette o meno.
Ora la nostra attività consisteva nel fare chiamate a migliaia e migliaia di sconosciuti per proporre i prodotti assicurativi. Ovviamente erano moltissimi quelli che sbattevano il telefono in faccia, ma qualcuno tuttavia l’appuntamento lo fissava.
All’appuntamento si andava con il Tutor di riferimento, io ovviamente non aprivo bocca per non compromettere la trattativa (?) (ero in grado di spegare il prodotti fin dal primi giorni e non capivo perchè dovevo essere accompagnato). Se si chiudeva bene, altrimenti la colpa era tua (?) (anche se all’appuntamento non avevo aperto bocca). Se non fissavi l’appuntamento per telefono la colpa era tua (?) (secondo loro la gente sta tutti i giorni ad attendere che qualche sconosciuto li chiami per stipulare delle polizze vita). Degli altri 3, invece, 2 ebbero più fortuna. Qualche appuntamento lo fissarono e qualche chiusura il loro tutor di riferimento la fece. Quando però a questi due collghi junior chiedevo quale prodotto i “loro” clienti avevano sottoscritto, non sapevano neppure dirmelo. Erano in pratica andati a scaldare le poltrone dei clienti e neppure avevano ascoltato quello che il tutor aveva detto durante la trattativa. Però si beccavano i complimenti di tutta l’agenzia generale (compresi quelli degli amministrativi) e delle belle provvigioni (uno di loro addirittura dopo un paio di mesi passò di grado diventando consulente senior e continuava a non conoscere e a non capire un bel niente di assicurazioni, polizze vita, premi annui, premi unici, premi ricorrenti, costi di caricamento, riscatto, sospensione, ecc…). Io, invece, ero la pecora nera (tuttavia qualche trattativa l’ho chiusa anch’io e guarda caso da solo, anche se sui miei contratti l’area manager ha preso ugualmente le provvigioni (?)). Oggi, a distanza di un anno, di quei 4 consulenti junior non lavora più nessuno all’INA. Ma le polizze di 15-20 anni stipulate grazie ai contatti ed agli appuntamenti scovati dai 4 malcapitati si. Dopo di noi ne sono passati almeno altri 30-40.
Dico solo che nei sei mesi circa che sono stato in INA, ho visto fare centinaia di colloqui ed impartire altri 2 corsi, con il risultato che dopo qualche tempo in agenzia qualcuno le chiamate le faceva stando seduto per terra sul balcone e con il proprio cellulare (si era arrivati al punto che non solo non c’erano più abbastanza sedie per far accomodare tutti i consulenti junior, ma per telefonare si doveva fare la fila perchè i telefoni non bastavano più).
Mi scuso per essermi dilungato parecchio, ma ci tenevo a descrivere la mia esperienza personale per rendere chiaro a tutti qual’è il mondo INA. Pertanto, lascio a voi ogni commento.
Ciao Francesco il lavoro purtroppo mi ha tenuta molto occupata.dunque trovo solo ora il tempo di rispondere. Parto da ottima my club.la gestione euroforte mercati alle doble del suddetto investimento quest anno 2010 ha riconosciuto ai clienti il 4,5 netto uguale a un 5,85 lordo. Chiaro e’ che la differenza e’ la retrocessione della compagnia che gratis non lavora.i costi di riscatto non sono previsti dopo il quinto anno.dunque il prodotto non va riscattato prima. Un po come se fosse un buono postale a 5 anni. L opzione vita intera e’ appunto un’ opzione. Una gestione a breve termine che consolida di media da 7 anni un 4 annuo garantendo comunque un 2 ti sembra una truffa? Senza tra l altro avere costi di ingresso tipici di qualsiasi investimento,che a un buon 2,5 di ingresso unisce i costi di gestione. Ho centinaia di clienti direttori di banche importante che considerando l offerta del mercato hanno ritenuto altamente competitivo il prodotto,tra quelli ovviamente a capitale garantito,accedendo allo stesso.ti ricordo che i bot sono al minimo storico dello 0.3 e i conti correnti uno scandalo.per quanto riguarda il p.i.p. INA assitalia primo.. Primo prodotto per la previdenza? Com’è nessun commento? Pensa che il tuo amico stato su questo in base al reddito ti restituisce sul 7.30 fino al 43% unito a un 2% minimo garantito che tu riconosce igni anno la gestione e tolta la tassazione del 9% a scadenza sul versato
per quanto riguarda la conoscenza dei prodotti della concorrenza al fine di essere un buon consulente..non lo trovo così correlato ma oggi Internet e’ un buon mezzo x farsi una buona cultura finanziaria! Per ora ti abbraccio e ti auguro una buona notte
fai tu i conti. Se non hai ancora provvisto alla tua previdenza in alternativa a una rendita immobiliare te lo consiglio.e’ un piano libero dove ogni anno scegli l importo scarichi fino a massimo 5164 euro.ti può piacere.sono certa.ti e’ anche molto utile.
Per quanti riguarda il mio curriculum ho una laurea in economia e commercio e una triennale in psicologia della comunicazione.non e’ una gara di studi.la questione e’ diversa.nella vendita la differenza la fa l intermediario che ti deve consigliare e spiegare il prodotto per te più indicato.concludo parcando del mono mandato.e’ una scelta . Avrei potuto col pluvi mandato avere anche provvigioni più alte,affacciandomi a compagnie che lo concedono.ho scelto il mono,con INA, perché la ” pluri scelta ” mi sembra una speculazione sul cliente . ” gli rifilo ciò su cui guadagno di più raggiungendo rappel mediocri su più marchi al fine di fatturare di più”. Così non mi piace.pero ho colleghi ed ex colleghi che con altri marchi si trovano meglio così e giudicano il mio. Sai e’ carattere
Caro ciko la recluta effetivamente e’ imbarazzante. Il punto e’ che questo e’ un lavoro che tutti possono provare a fare ma che poi pochi possono fare. La vendita non e’ per tutti. La tenacia l energia e la perseveranza che richiede non tutti ce l hanno. Sai qui le lauree in economia non servono. Serve una buona capacita di semplificare concetti difficili a clienti che oltre a sapere ben poco di economia non sono loro a cercarti.pensa parlare di previdenza complementare a un artigiano? Richiede una pazienza e un amore infinito per quello CHE fai. Perché il cliente vede la polizza un’uscita. Una spesa.e non la vuole fare.il nostro lavoro e’ fargli capire che deve semplicemente mettere fieno in cascina per l inverno.crearsi dunque una rendita al quale l INPS nn provvede più interamente.io a parte polemiche inutili non vedo la truffa.siamo ben pagati non perché truffiamo ma perché mangiamo un bel Po di cacca prima che i clienti capiscano e finalmente contenti ci ringraziano. Se x ogni polizza ventennale si guadagna circa 500 euro e su un rc auto 10 euro e’ chiaro che si fa fatica a ricercare il potenziale cliente e fargli capire di risparmiare x 20 anni! L rc auto e’ obbligatorio.tutti lo vogliono fare!!
X quanto riguarda capi area e ispettor
..ispettori dipende molto chi incontri.io ne ho avuti due fenomenali.molto bravi a insegnarmi la chiusura in prima battuta e a spiegarmi i prodotti e le modalità per raccogliere referenze. Oggi a distanza di anni continuo a lavorare sul passaparola . Portafoglio clienti soddisfatto.. Giro di lavoro infinito.. Ti invito a ritentare con me se sei nei pressi di Monza,rimarrai contento. Ti ringrazio molto per il confronto.mari
ho lasciato ina da due giorni sto benissimo.concordo con chi dice che sono truffatori poichè sfruttano le persone perchè prima dicono che fare le polizze è la cosa più semplice del mondo ma quando nn ci riesci ti consigliano di farle a parenti e amici…….e se nn lo fai nn sei tagliato per questo lavoro invece loro sono capaci di fare le polizze anche ai mendicanti…..lasciamo stare io venivo sfruttata per 350 euro e dicevano che me lo avrebbero sospeso sono stata proprio cretina a sopportarli.state attenti fanno assunzioni tutto l anno capirai se ognuno riesce a fare due tre polizze a loro girano soldi a voi 2 3 euro al mese li danno.
Buona sera a tutti sono una ex collaboratrice di mari che saluto tanto!ho lavorato in dvm ( ag gen monza)per un anno circa e ringrazio lei , i miei ispettori e l azienda per l opportunità che mi e’ stata data.trovo che l INA la miglior scuola di vendita e di vita che esista. Io non riesco a capire di cosa vi stiate lamentando, partire dalle referenze e’ il modo migliore per imparare a fare questo lavoro e il vostro capo area vienecon voi per insegnarvi come fare. Preferireste essere abbandonati a voi stessi davanti a una scrivania? Ringrazio mari per essermi stata vicina nei primi mesi di questo lavoro, sicuramente alle volte difficile da imparare a gestire, e avermi fatto guadagnare. Anche oggi che ho scelto una strada più conforme ai miei studi riconosco che quello che ho imparato in questo percorso all’ina mi servirà per tutta la vita oltre a ricordare questo peridoto con grande piacere! Questae’ la mi esperienza e vi consiglio di provare , con un sorriso sulle labbra e tanta caparbieta!
Mari nelle tue parole scusa se mi intrometto scaturisce tutta la scarsa professionalità degli assicuratori INA (e mi permetto di parlarne perché ci sono stato dentro anni e come broker continuo a vederli).
Chiudere in prima battuta? vendere? raccogliere referenze?
… ma fai l’assicuratrice o la venditrice? …
mi permetto di ricordarti che la consulenza assicurative dovrebbe essere un lavoro di consulenza, e non di piazzismo, non è che perché ad esempio l’operazione alla miopia è una cosa utile il tuo medico si metta a utilizzare tecniche psicologiche per farti andare sotto i ferri del chirurgo, nemmeno se la clinica lo remunerasse per questo … (esempio a caso) … questo è l problema, all’INA se non continui a rimanere freddo e distaccato inizi a pensare come la direzione cara mari!
Caro alex.. Sono assolutamente una venditrice e consulente professionista.ho centinaia di clienti e ho fatto crescere , dando loro una professione , decine di ragazzi.
Non vendo interventi di microchirurgia , ne mi occupo di piani di investimento che necessitano della NASA x essere compresi. Entro nelle famiglie più normali e parlo di risparmio. Cosa c’è da capire? Il mio e’ assolutamente un lavoro più emozionale che ” economico” . Caro na che consulenza devo fare se il cliente sono io a contattarlo? Mica entra in ufficio e mi chiede una consulente previdenziale.. Motivare una persona a mettere da parte dei soldi ragazzi e’ così delicato che non esistono le filosofie e le lauree che avete per farlo. E’ un discorso di fiducia. Educare al risparmio e’ un lavoro più socialmente utile di quanto immaginate. Infatti da oggi voglio cambiare professione: venditrice del risparmio! Mi piace! Grazie ale ! Che consulente.. E’ vero e’ riduttivo.. Anche perché le persone che incontro la consulenza non me la pagano! La consulenza la paghi dal’ ottico .. Anche se scegli di non andare sotto i ferri!
Ragazzi mi scuso..ho scritto dal accaount di Chiara… Chiaretta.. L altro giorno da casa mia non sei uscita dal tuo.. Grazie ancora x aver partecipato alla conversazione .. Bacio tesoro
Consulente INA AssItalia la verità è che non avete un cazzo di voglia di lavorare, sempre pronti a giudicare darvi 500€ per non far niente è anche troppo imparate a fare risultati e poi a chiedere!!!Nella vita non combinerete mai nulla ricordatevi che il padrone dell’officina 45 anni prima a iniziato puledo per terra a paga zero ovvero il garzone!!!E voi senza orari senza vincoli tutti vestiti bene e con un fisso e delle provvigioni dignitose vi lamentate???
Buonasera, decido di raccontare ora la mia esperienza all’ ina assitalia perchè sia d’aiuto a molti, sia possibili clienti che possibili dipendenti.
Sintetizzerò al massimo.
Ho lavorato 4 infernali anni sotto l’agenzia generale di monza, ispettorati, per intenderci.
La mia esperienza inizia in un ispettorato della provincia di monza, dove ho la sensazione di un ambiente felice dove tutti sono amici e i soldi girano alla grande!
Solito corso di una settimana, dove ti spiegano che puoi diventare ricco, dove ti fanno vedere che tutti hanno la porsche, la bmw, la mercedes…
Inizio stendendo la mia lista di persone da contattare amici parenti vcini di casa bla bla bla…
Dopo neanche un mese mi accorgo che è tutto ben diverso, persone che sbraitano spaccano sbavano se non chiudi contratti tutti i giorni… se non fai le quote (loro sistema per definire la produzione).
Scene da panico che finiscono anche con mani addosso ai dipendenti.
Risultato?? Molti scappano, altri ci provano, ma con maestria vengono riportati nel ”giro”, si perchè altro non è che un ”giro”, un circolo vizioso.
I soldi??? i soldi li hanno solo questi ciarlatani che sbraitano e spaccano tutto… o meglio, li guadagna anche il collaboratore , ma per uno strano sistema che non posso e non voglio spiegare… li fa fuori tutti in poco tempo e in molti casi si trova anche in debito!!!! gioco che a loro fa molto comodo!
Nel caso della mia agenzia vi garantisco che su centinaia di persone i ”ricchi” si possono contare con le sole dita di una mano.
Conosco ogni trucco, ogni truffa ogni aspetto di questo ”lavoro”, vi dico che ci ho messo dei soldi anche di tasca mia per i miei errori e non pochi.
Concludo dicendo che una, polizza è uno strumento efficace e molto valido se chi lo propone non si rivela ahimè il solito avvoltoio da 4 soldi, e che sicuramente ho conosciuto in InaAssitalia delle persone oneste e volenterose.
PER DIEGO
Permettimi una domanda.
Ma da quanto lavori in INA?
Ciao Diego.. Dal tuo intervento non sono proprio riuscita a percepire il tuo punto di vista. Di vero c’e che tutti i lamenti che hai letto sono di persone che nel mio lavoro hanno fallito.molte altre parlano avendo tentato a fare questo lavoro solo qualche mese e molti altri fanno polemica spicciola senza argomenti.io mi sento pronta a ogni confronto.io lavoro comunque senza nessuna forma di fisso ne di rimborso.. Sono una libera professionista imprenditrice di me stessa.guadagno quel che merito in base al mio sforzo,,,sono molto capace nel mio lavoro e merito ogni singolo euro frutto del mio sudore. Chissà.. Come dici tu un Po di questi lamentosi avrebbero un Po bisogno di stare in fabbrica.. Imparerebbero ad apprezzare le opportunità che un’azienda come INA offre!
Ciao anonimo informatore.se hai lavorato 4 anni in dvm direi che sicuramente ci conosciamo. Io ho fatto quasi 3 anni li. Per poco da collaboratrice e per un periodo la capoarea. Ho lavorato presso gli ispettorati di Monza v.le elvezia e bellusco. Oggi il mio ispettore ha aperto un’ agenzia principale sempre presso la bbr di Monza. Ho seguito lui ma ho un ricordo splendido della dvm . Ho guadagnato, messo via i soldi e il prossimo mese rogito.non ho alcun piano di rientro,nemmeno un centesimo da rendere all azienda. Le polizze che non sono arrivate al terzo anno e che quindi mi hanno prodotto uno storno sulla provvigione anticipata,corrispondono a non più di un 8% ,che sulle centinaia di polizze prodotte e’ assolutamente sintomatico.sono arrivata in dvm nel 2008 con la Fiat grande punto e con la Fiat grande punto sto proseguendo in agenzia. Le quote mi hanno cambiato la vita. Mi hanno fatto comprare casa, cambiare tenore di vita e mettere dei soldi da parte. Il ritmo di produzione dvm effettivamente e’ un Po accelerato ma non marcio e truffaldino,questo accade se tu non hai una tua etica,morale , onesta ed educazione.ho visto colleghi rovinarsi:indebitarsi,entrare in brutti giri di feste con accesso al vizio molto facile..insomma.persone alle quali i soldi , essendo molto giovani hanno dato in testa. Questo e’ il problema.non l azienda. I soldi e le famiglie che non controllano. A me gite,posti di lusso e riunioni motivazionali dei direttori o pressioni varie,non hanno mai ne intimorito,ne fomentato. Sono stata sempre coi piede per terra. Lo scorso anno sono stata la seconda capoarea del azienda. Nessuno mi ha picchiato ne fomentato, ne raggirato pet arrivare li. Ci ho creduto io coi miei ragazzi.stando nelle case fine a mezzanotte per scrivere.e tu scrivere sai Cosa vuol dire.le polizze e’ un arte farle,dice il mio ispettore.ed e’ vero. Si fa fatica a farle bene.tanta. E molti le fanno col culo perché non sono in grado. Io sono ancora qui… Contenta oggi di affacciarmi al ritmo più tranquillo del agenzia.. Col mio ispettore d avide .. Avendo un bagaglio fantastico che e’ la dvm… Di chi ha lavorato male che dire…oltre a trovarsi coi debiti .. Non sono che meteore..
Se sei a posto,,sano nel produrre noi stiamo per aprire a lesmo..ti invito per un colloquio.ti abbraccio marika z.
Mari ti appoggio ecco come si parla , voglio di fare voglia di lavorare PUNTO!!!Alla fine chi si lamenta in questa pagina sono quelli che non c’è l’hanno fatta, quelli sfaticati che gia non volevano iniziare da prima,ascoltatemi molto bene con 3 polizze al mese piu il fisso si vive alla grande (senza orari,senza nessuna restrizione,completamente autonomi) allora ammettiamolo un pò non avete voglia punto!!!Poi le critiche le hanno tutti anche se scrivo “Ferrari California” (Ultimo modello uscito) troverò i 50 che scriveranno che schifo meglio lamborghini, io mi accontento della mia pande ecc!!!Pensate a tutti i nuovi imprenditori che i soldi se li devono fare e se non li fanno son cazzi loro!!!
Franci ma dove sei finito?? Perché rispondi a d avide di mediolanum e a me no?? Consiglio: gli stessi argomenti su due conversazioni…..nooo! Non e’ di classe .
dai fatti vivo.. Il 13 marzo hai risp a d avide e a noi del INA assitalia noo.. Uffa.. Ti aspettiamo,baci
Cara Mary,
non riesco a capire un paio di cose di voi che lavorate all’INA.
In primo luogo perchè parlate come se foste dei missionari o benefattori. Sembra quasi che facciate beneficienza vendendo le vostre polizze assicurative.
In secondo luogo, non capisco la vostra tendenza a tacciare come falliti chiunque non sia d’accordo con voi e con il sistema INA.
Spiegamelo perchè vorrei tanto capire.
Chiara, perchè scrivi “educare al risparmio” ?
Voi non siete insegnanti e nemmeno missionari, anche se un po’ somigliate ai testimoni di Geova.
Voi dovete offrire al risparmiatore che ne sente il bisogno prodotti che tutelino veramente i suoi risparmi e saperlo consigliare per scegliere ciò che è più utile nella sua situazione.
Invece ho l’impressione che facciate di tutto per creare un bisogno non sentito nel vostro interlocutore, per poi vendergli ciò che in quel momento è utile a voi e all’azienda.
Quando sentirò qualcuno dire : gentile signore, io non dispongo di nulla che possa giovarle , si rivolga altrove io cambierò il mio giudizio su assicuratori e promotori finanziari.
Mary, e’ sicuro che in giro tanta gente ci prova a fare determinate attività e non ce la fa e che, anzichè farsi un esame di coscienza e capire che magari non è il tipo di lavoro che fa per lei, fa il ragionamento della volpe che non arriva all’uva.
Ma è altrettanto vero che è il sistema INA, ALLEANZA, Ecc.. che non va e non ci si può nascondere dietro un dito ed affermare concetti da PNL del tipo “è un lavoro dove fai vedere quello che vali”, “guadagni in base a ciò che vali”, “è un lavoro dove decidi tu quanto guadagnare”, “non siamo come i dipendenti che per uno stipendio vendono 8 ore al giorno della loro vita”.
Voi offrite un’apparente possibilità di lavoro. Gettate le reti nell’immenso mare della disoccupazione e della disperazione e poi le tirate portando nelle vostre agenzie migliaia di giovani e non giovani, sfortunati o senza arte nè parte, istruiti e non, facendo loro credere di essere divenuti dopo 2 settimane di corso-farsa degli esperti in finanza ed in assicurazioni, quando, invece, per voi rappresentano solo delle agende viventi, un’occasione di nuovi contatti, di nominativi, di appuntamenti. Fonti di facile guadagno per te (e lo sai più che bene se sei stata area manager come credo di aver capito) che guadagni sui contratti chiusi con i loro contatti e con gli appuntamenti da loro fissati e per la grande INA. Dovete ringraziare anche coloro che hanno mollato e che adesso chiamate “falliti” perchè tu e l’INA avete mangiato e continuate a mangiare anche grazie a loro ed al Vostro tanto discutibile metodo di selezione del personale.
Marika, ho capito chi sei, le tue parole sono fantastiche! Non so sinceramente che aspetti hai conosciuto della dvm… Ma sicuramente sai il cotolengo che vige la’ dentro, e non puoi metterti delle fiorentine con l’osso sugli occhi perche sappiamp tutti che per quel maledetto sistema di quote e pressione terrificante centinaia di persone sono scappate o peggio finite in rovina. Sono stato capoarea anche io e finito sui palchi parecchie volte…
Dico semplicemente che gli onesti li, se vogliamo parlarne
sono ben pochi… Buon per te se lo sei rimasta! Potrei fare nomi e cognomi di tutti i capoarea e ispettori e le loro beghe….
… Ma mi limito semplicemente a mettere
in guardia le persone che leggeranno questo blog di prestare molta attenzione a chi affidano i loro risparmi!
Per quanto riguarda l’offerta di lavoro.. No grazie di cuore ora sono molto soddisfatto della mia carriera lavorativa e non tornerei mai indietro!
Un bacio! Ti auguro il meglio!
Fulvio ha detto una cosa sacrosanta.
Le compagnie assicurative hanno diversi prodotti per la tutela del risparmio. Dalle polizze vita tradizionali, come le miste o i piani di accumulo controassicurati che si caratterizzano per il fatto che hanno un premio periodico ed il capitale o la rendita differiti, o le polizze a premio unico, con le quali investi un capitale che hai a disposizione e lo lasci maturare con gli interessi. Per non parlare dei piani individuali pensionistici. Hanno insomma prodotti per soddisfare tutte le esigenze di risparmio ed ogni tipologia di profilo di cliente. Ora il vero problema sta nel fatto che le compagnie “vitaiole” cercano di vendere solo prodotti del primo tipo, ossia polizze tradizionali. Il motivo (o meglio i milaeuro di motivi): 1) Provvigionalmente rendono molto ma molto di più e qualcuno che scrive su questo forum lo sa bene; 2) Costano molto di più al cliente (e la compagnia più ci guadagna); 3) Vincolano maggiormente il cliente, il quale se riscatta rischia di essere penalizzato pesantemente soprattutto se l’operazione la compie nei primi anni di durata del contratto (e su questo la Compagnia ci guadagna anche). Ovviamente questo non tutti lo sanno, ma se leggete le condizioni contrattuali delle diverse tipologie di prodotti assicurativi che vi ho elencato, vi accorgereste che non vi sto mentendo.
PER DIEGO
Non mi piace essere offensivo, ma per te purtroppo devo fare un’eccezione.
Da come ti esprimi e da come scrivi, capisco che sei una persona poco istruita (e mi fermo qui con le “offese”) con la quale non stipulerei neppure la polizza per la mia auto.
Ho capito anche che non hai le capacità e l’acume per comprendere nè i meccanismi della realtà lavorativa in cui stai operando (INA), nè il lavoro che stai svolgendo, nè i prodotti che stai piazzando con l’aiuto del tuo Area Manager.
Ti permetti di chiamare fallito e scansafatiche chi non la pensa come te o chi ha deciso di non farsi prendere in giro dall’INA, motivando le tue affermazioni con ragionamenti talmente spiccioli che neppure un bambino di 10 anni farebbe. Parli di fisso di due o tre polizze vendute e sono convinto che tu non mi sapresti dire neppure quali prodotti il tuo area manager ha venduto ai clienti da te contattati.
Sei, purtroppo, un prodotto del sistema di reclutamento INA e credo che i tuoi interventi sgrammaticati e illogici su questo forum non hanno fatto altro che confermare le tesi prospettate da me e da qualcun altro sul mondo INA.
X TONYSMILE… Tony lascia perdere… Ora prendono 18 enni e/o ignoranti all’ ina, ti sciacquano bene il cervello e ti fanno credere che tu col tuo lavoro salverai il mondo!
Che al di fuori dei magici loro uffici open-space ci sia solo poverta’ e gente ignorante e che loro dall’ alto della loro sapienza e intelligenza e saggezza possano istruire la popolazione al risparmio!!! Ma de che??????
FONTI: ci sono passato per molto tempo…
Ripeto non tutti sono cosi’… Ma basti pensare che ai vertici ci sono persone che faticano a parlare italiano…
Ora, vediamo come vogliamo vederla… Ma anche come facciata non e’ molto professional…
X ANONIMO INFORMATORE
Perchè non ci racconti qualche aneddoto della tua esperienza in INA?
Sembra che avresti molto da dire visto che sei stato anche Capo Area.
E perchè non torneresti più indietro?
Ho sentito dire in giro che tra un pò beatificheranno tutti i consulenti INA per le opere caritatevoli e misericordiose che effettuano nei confronti dei sottoscrittori delle loro polizze.
Ma piantatela siete patetici. Mi sembrate veramente i Testimoni di Geova.
Cercate di piazzare polizze vita a chiunque, pure alle statue.
Sembrate degli allucinati quando parlate. Cultura del risparmio, bene del cliente, lavoro socialmente utile, ma fatela finita.
A voi quello che interessa è vendere solo quei prodotti che economicamente vi gratificano di più. Su questo punto sono pienamente d’accordo con TONYSMILE.
Ciao ciko! Preferisco non girare il dito nella piaga!
lei lo e’!
Comunque non tornerei piu indietro perche’ ti posso assicurare che io sulla mia strada dove ho lavorato ho incontrato ben poca gente onesta… E purtroppo devo dire che qualche porcata la ho combinata anche io e ho pagato di tasca mia e caro…
…a prescindere da questo ragazzi, ripeto che le polizze previdenza SONO UN OTTIMO STRUMENTO se fatte da persone oneste, e queste persone esistono… E a quanto dice marika, nonostante le sue grosse bisteccone sugli occhi
Ciko non mi espongo di piu… Perche’ sarebbe inutile… Ripeto potrei sputtanare Molti… Quasi tutti, ma non mi sembra il caso, perche’ il mio intervento qui e’ solo per informare.
Caspita quante cose da dire. Soprattutto a te ANONIMO INFORMATORe
La dvm… Che cotolengo e’ vero.. Tanta pattumiera ma tante cose belle dai.. Non capisco solo perché non mi dici chi sei..io sono marika Zurigo.ho lavorato con d avide de sicot e Matteo capizzi… Antonio di Rita … Non so se li conosci…capisco le allusioni a Antonio e stucchi.ma in fondo dai.. Son brave persone .. Il punto e’ che e’ vero giocano un Po sulla giovane eta’…ma se si e’ intelligenti,,,insomma uno prende ciò che vuole. Stucchi in fondo e’ un uomo di cultura.. Antonio e’ simpatico. Le loro riunioni mi hanno sempre divertito.. E’ anche vero che sei stato poco forte. Le quote hanno preso il sopravvento..la pressione ti ha fatto fare un Po di porcate se hai restituito soldi..io ho sempre lavorato bene.. Con la malizia giusta e l etica necessaria che serve per fare grandi risultati..puliti.
Non so da quanto ti sei tolto ma negli ultimi due anni…..fantascienza…paletti veri sulla produzione.infatti margini per fare cagate non ce ne sono.meno male..anche i debolini cosi non dono indotti in tentazione..e i clienti sono più tutelati.. Amo troppo questo lavoro ed essendo nata in dvm non posso sputare nel piatto dove ho mangiato.
Chi qui si e’ rovinato ha scelto di farlo..
… Oggi davide ha aperto un’agenzia.. Voglio crearmi una rendita anche sul portafoglio danni..la dvm e’ una scuola.. Di vendita e di vita.. Il salto da professionisti lonsi fa in agenzia.. Inizia per me una sfida nuova.. Ti invito per 2 parole.. I margini sono interessanti e il ritmo e’ più’ soft,. Ma queste cose le sai.
Se non hai nulla da nascondere dicci anche chi sei,no.,.??
Finalmente torno a fare direttamente la produzione.. Sai la mia uscita e’ stata anche perché ero satura di stare sulle persone..mi piace scrivere.. Trovarmela la produzione..e andare a raccoglierla… Ti unisci a noi??? Baci
Caro ANONIMO INFORMATORE a me sembra che a quel Diego gli hanno sciacquato si il cervello . . . . ma con l’acido muriatico.
Gli fanno pure fare il consulente. Io ad uno come Diego non lo assumerei neppure in una macelleria per fargli lavare la trippa con la soda caustica.
Chissà quanti danni va a fare in giro.
Certo se i nostri risparmi dovremmo affidarli a Diego e a tutti quelli come lui . . . . beh preferirei mangiarmeli oppure giocarmeli al rubamazzetti.
Mamma mia che tipo, dovrebbe ritornare all’asilo e poi a scuola, altro che fare polizze e sparare sentenze sugli altri. Ma la lingua italiana gliel’hanno insegnata in una kebabberia gestita da arabi?
Caro Wim, io invece a Diego lo manderei o a spaccare le pietre o a spalare il letame, oppure a spingere le navi ingolfate.
Si esprime come un giornale stracciato, formula concetti che secondo me neppure lui capisce e scrive come un cavernicolo.
Ecco cosa combina la gloriosa Ina Assitalia. MA purtroppo non è la sola.
Marika sapevo che eri tu anche senza che scrivrssi il cognome… Ebbene… Si da il caso che io abbia contatti in dvm e chr ogni tanto ci passi x bellusco… E non e’ cambiato un cazzo! Stucchi cultura?????!?!! Ha letto qualche libro in piu ha avuto un educazione da collegio e tu me la chiami cultura????? Figa ha 70 anni! Se a quel eta’ non sai un paio di cose in piu che’ un 20enne sei rovinato!!!! Cmq anche mio nonno e’ uno di cultura ti invito a casa mia ok!?Marika chiudo il discorso perche mi sembra di parlare con antonio o giancarlo… Ma smettetela va! Parlate normali! Pensate normali! Normale non vuol dire ne handicappato ne barbone!
A chi lavora li dentro hanno SCIAQUATO il cervello! Mi disp anche perche’ dopotutto sei anche simpatica e carina, ma parli modello-dvm-robot…
Vabe’ saluti a tutti
Scusate per gli ORRORI di ortografia.. Ma scrivo veloce e da un Blackberry e
mi sono appena alzato
Marika mi dai del debole a me!?!?! Dai primi giorni ho conosciuto persone che facevano cagate! E parlo di responsabili che dicevano che dopo il terzo anno si tirava su quello che si aveva versato! Con una sette o una tre! E io sarei il debole??????? Io litigavo con i miei responsabili a volte perche’ mi sembravano bugie troppo grosse… Comunque avete sempre ragione voi dell’ ina… No problem. basta vedere che superuomini che siete dentro l’ufficio e poi fuori tutt’altro… Ero anche io cosi’ menomale me ne sono accorto in tempo!!! Ora DI TUTTO QUELLO CHE VUOI, ma con me e’ fiato SPRECATO! E non ci torno in quel posto di m****! Anche perche’ ripwto e non mi vuoi capire! Che sto bene dove sono perche’ mi sto costruendo un futuro mio! Non sei l’unica……” imprenditrice”……qua dentro.
anonimo informatore. Non so perché tutta questa paura a dire chi sei. Solo coraggio a dare sentenze di fronte a una persona che nemmeno ti sta giudicando. Faccio una semplice osservaziobe
….. Cagate si o cagate no hai consapevolmente messo in tasca soldi sporchi che finche ti ha fatto comodo hai guadagnato. Tacendo la mancata professionalita.sei andato via quando e’ arrivato il momento di restituire dei soldi che non ti spettavano?? Mi spiace ma io difendo un azienda che mi ha cambiato la vita. Sono sempre stata onesta. Non ho mai ne rubato ne truffato un cliente e i miei collaboratori lo possono dire. La malizia e’ una cosa , essere disonesti o accettare di guadagnare dei soldi conquistati tramite la trattativa disonesta di un capoarea vuol dire rubare o essere ancor più codardi nel accettare che di guadagnare soldi illeciti senza sporcarsi le mani.
Io posso urlare il mio nome e cognome.nessuno in dvm mi ha insegnato a truffare. La pressione di produrre non ha mai schiacciato la mia etica. Vengo da una famiglia di operai dove si fa fatica a guadagnare . Ho molto rispetto dei soldi e delle persone.
Mi madre mi insegna:” giudica le persone per ciò che di buono fanno, non le criticare se sbagliano, e’ troppo semplicistico”.
Ho guardato e ascoltato molto in dvm,imparando il buono e imparando a stare lontano dal errore.
Solo vedendo sbagliare molti colleghi ho avuto la possibilità’ di non cadere in errore. Quindi devo ringraziare anche chi come te riconosce di aver sbagliato.
Nella vita bisogna fare delle valutazioni in corsa,mai a posteriori.
Che dire e’ come uscire coi tossici, iniziare a drogarsi e dare la colpa al gruppo.non e’ un riferimento casuale.io vivendo tea i cocainomani ho imparato a starci lontana dalla coca.neanche mai provata. Tu che neanche dici il tuo nome per paura parli agli altri di pica trasparenza nel lavoro?
Io non sono così mi spiace. Ripeto che la mia scelta di lasciare la dvm e’ dovuta solo a una scelta di ampliamento del mio bagaglio professionale. Iniziare a lavorare anche sul danni,stando meno sulla gestione delle persone e più sulla gestione del portafoglio attraverso il lavoro di crosselling.
La dvm omologa stolti e i deboli ed eleva i pensanti.
Io non ho mai smesso di far funzionare la testa caro il mio anonimo, e ripeto che il signor stucchi rimane,probabilmente come tuo nonno, un signore dal ampia esperienza dei suoi 63 anni,fonte di spunti e riflessioni.
E’ un semplice direttore,mica Dio.
Non capisco come un essere umano semplice, figlio di contadini tu lo possa ritenere dannoso.
E’ un signorotto nulla di più.
Posso concludere dicendo solo una cosa.. Sicuramente la tua crescita a bellusco non e’ stata molto fortunata.
Non ho trovato personaggi fenomenali se non il mio caro amico Loris..
Ciò non esula dal fatto che… Ognuno e’ responsabile e vittima dei propri errori.
Ps. Non so dove tu stia facendo l imprenditore ma se mi trovi simpatica potremmo farlo insieme??d avide ti piacerebbe,ne sono certa. E poi se il problema e’ la dvm,noi non ci lavoriamo più. Anche se un mi mancherà’. Siamo un’ agenzia principale. Se cambi idea chiedi a riki o a loris o a ruggì o Samuele il mio numero che da qualche parte lo recuperano . Ti abbraccio
Col cuore.. Marika Zurigo
In fondo
Concludo dicendo che i nomi di chi vuoi li puoi fare direttamente all isvap o in assistenza alla clientela. Li troverai sfogo alla tua rabbia. Qui intimorire persone che si negano una grande possibilità di non finire in una fabbrica e imparare invece una professione… Che senso ha??
Che senso ha informare loro? Informa chi di dovere cercando così di riparare ai tuoi errori, ci sono enti pronti ad ascoltarti e a revocare mandati se necessario.
Io non esito a farinose trovo qualche porcata su qualche cliente. Mai. Lo faccio sempre. Per fare in modo che questa visione truffa del mondo assicurativo finisca. Se soprattutto la causa sono 4 venditori disonesti che non hanno mai visto un soldo. Ti invito a farlo da Andrea Loredana o Vito del quarto piano.persone molto in gamba.
Il terrorismo psicologico su un blog non serve a nessuno.
Questo e’ quello che hai riscontrato in dvm giusto?terrorismo psicologico e lavaggio del cervello? Bene stai agendo allo stesso modo.
Ti abbraccio di nuovo ANONIMO INFORMATORE.mari
Ciko.. Alex .. Fulvio e compagnia.. Mi scuso per aver prestato poca attenzione ai vostri post.
Ma il mio ex collega mi ha con piacere coinvolto in un confronto molto stimolante.
Per quanto riguarda voi che dire..
Tanti ci provano nel mio lavoro.ripetete e polemizzate su concetti molti futili e filosofici.
Se anche voi come me siete onesti,capaci e professionisti non incapperete in nessuna problematica.
Qui dipende sa voi se farcela O no.come accade nella vita sempre..i furbi non vanno da nessuna parte..ma purtroppo ne paga ancor più le spese chi e’ onesto e corretto.
Io ce l ho fatta e difendo con le unghie la mia tesi e l azienda INA. Pronta a dimostrarvi di persona la mia correttezza e a essere esaustiva di fronte a ciascun vostro dubbio,domanda o perplessità’ .., per ora vi abbraccio.marika
Mari rispetto le tue teorie senza condividerle… Ripeto non sono un debole o che altro, mi sono tolto molte soddisfazioni fuori dalla dvm, dove invece a me personalmente mi e’ sempre stato inculcato che fuori da li si sarebbe stati calcolati meno di zero, purtroppo ho iniziato troppo giovane e anche un po ingenuo e ho abboccato a tutto come un boccalone…
Vabe’, poco male ora sono aposto… i’ve paid my dues…
Al contrario di quanto tu pensi, io non faccio ne terrorismo ne disinformazione, ho semplicemente avvisato delle persone, che ci sono molti personaggi disonesti e bisogna guardarsi bene dal affidare a loro i risparmi di una vita…
…e la teoria del “chi molla ha torto” forse andrebbe analizzata da vicino…il resto sono tutte banali chiacchiere da bar.
P.s il mio lavoro si discosta completamente dal mondo assicurativo, e ti ripeto che ho perso completamente interesse per il settore… Ti ringrazio comunque per l’offerta…
E’ scattato il Toto ex collaboratore ANONIMO INFORMATORE….. La risposta… Pennati o trombini ?
Il problema e’ che non se ne sono andati solo pennati e trombino, siamo troppi x capire chi sono…. Dai, starai gia chiedendo a tutti in dvm e avrei fatto leggere le mie parole! Dai che se capisci chi sono ti danno il premio miglior ss-collaboratrice dell’anno! Ahahaha
Dai oh, marika non pensarci troppo che dopo non fai piu una polizza! Baci
Comunque mari volevo solo puntualizzare che abbiamo vissuto questa esperienza in modi e mondi diversi…
puntualizzando che:
E dato che prima di iniziare a scrivere ho notato la presenza di persone afficionados ina mi sono guardato bene anche dal narrare la mia esperienza tenendo ogni dettaglio veritiero.
Quindi rimango nel totale anonimato a meno che tu non voglia stilare una classifica dei 50-60 collaboratori di vecchia data che hanno abbandonato nel 2009-2010-2011 ma penso davvero’ sarebbe poco utile, e banale concludo questo piacevole e intenso scambio culturale
1.gli assicuratori non sono tutti barboni e tu ne se la prova(spero)
2.le polizze rimangono lo strumento di acxantonamento piu sicuro in commercio
3.non fatevi friggere il cervello da guadagni esorbitanti e macchinoni… Ci vuole tanto tanto lavoro onesto… E li se ti fai prendere la mano cadi in peccato molto facilmente e molte volte sei piu che coperto nell immediato, poi ti rotrovi un giorno col culo atterra.
Ciao a tutti un abbraccio mari
Be’ se pur non ritengo coraggioso ma un po vile l anonimato
Non ne rimango stupita… D altronde hai un Po sparato a zero… In fondo il big pero si chiama Zero spese!!!!!!!!ahahahh
Dai che alla fine e’ finita a tarallucci e vino…abbiamo capito rispettivamente chi siamo,, ci siamo capiti e confrontati..
A me il blog non distrae..tanto più dalla produzione..anzi mi accende ancor di più per dimostrare a me stessa la mia professionalita…
Ti abbraccio caro.. Saluta il tuo compare!
Ciao Anonimoinformatore, anche io ho lavorato in INA (non a Monza ma in un’altra grande agenzia) e ho visto con i miei occhi come fanno a riprendersi i soldi dalle tasche dei collaboratori all’INA Assitalia … personalmente sono stato abbastanza inteligente da non farmeli rubare, ma questa è un’altra storia
Per la ragazza che scrive con gli account Chiara e Mari preciso che non sono andato via da INA perché avessi fallito bensì per andare a fare il broker giacché ormai andare a fare una consulenza vera all?INA era IM-POS-SI-BI-LE sempre a romperti il c.zz. con quelle tariffe 7 come se nel mondo delle assicurazioni fossero l’unica cosa da dovere vendere …
Ciao caro ex collega anonimo informatore..eccomi qui viva e vegeta dopo esattamente 6anni di dvm.credo di averc capito anche con chi sto parlando tra l’altro..ma a questo nn ha molta importanza.ho iniziato la mia esperienza in dvm nel 2005 e ti confesso di averle viste tutte anche perché ho lavorato in molti ispettorati.di come lavoravano parecchie persone non me ne e’mai importato molto..io ho sempre pensato al mio,e il rispetto che ho in generale per le persone, mi ha aiutato a lavorare bene e andare avanti per la mia strada senza farmi coinvolgere da chi ha sempre pensato che questo lavoro e’un gioco e si può fare con facilita lavorando poco..io ci ho messo l’anima e ho sempre lavorato molto per raggiungere certi risultati.ho avuto anche la fortuna,di iniziare a lavorare con una persona seria che mi ha insegnato a lavorare bene dall’inizio.ti dico la verità ci sono stati momenti difficili ma li ho superati alla grande,stringendo i denti.ma come in ogni libera professione ci sono sempre alti e bassi..mi spiace per la tua esperienza,pero potresti anche evitere di parlarne male adesso visto che tra l’altro dici che hai scelto un altra strada e non ne vuoi proprio più sentire parlare dell’ina e della dvm.ciao e b fortuna.
Mari Chi e’ il mio compare??????? Specifico che io me ne sono andato da li e non ho mantenuto neanche mezza relazione! E ora non mento! Penso che tu non abbia neanche mai conosciuto il mio ex isp, xke se ne e’ andato dalla dv prima che tu arrivassi … Vabe’ ma tu vuoi saper troppo…
Baci
Ciao ALEX,
potresti gentilmente spiegarmi questa faccenda dei soldi presi dalle tasche dei collaboratori?
Se puoi ovviamente.
Grazie.
Non hai tenuto relazioni e mi dici che passi da bellusco ogni tanto??? Incongruenti le tue versioni… Penso proprio che tutti abbiamo capito con chi stiamo parlando.
B. Fortuna
Ciao mikìiiiiiiiiiiii…….. Grande caci!!
Buongiorno a tutti..anche io lavoro per INA…anche io me ne voglio andare..il prima possibile!!!!!
Ma non ho ancora bene capito come funziona con il RUI, non so se sono già iscritta (devono passare i famosi 90 giorni?) e non so se l’iscrizione al RUI è vincolante per una eventuale futura assunzione presso un’altra compagnia di assicurazione..
Chiedo a voi perchè avete sicuramente più esperienza di me..
Grazie!
Anonimo ooooooooooo …. Dio speriamo di no… Ma sei compare del gruppo tironi .. Marziani e compagnia danzante……no ti prego di loro noooooooooo….. Aiutoooooo
Anonima…
. Non e’ il registro del INA.. Una volta dimessa l agenzia generale INA di competenza chiuderà la tua posizione presso la stessa… Non ti cancellano.la nuova compagnia,più precisamente l agenzia generale che ti rilascerà un nuovo mandato ti riaprirà la posizione.
Il uri e’ il registro unico degli intermediari,si vede lavori da poco
X ANONIMA
L’INA ha mandato tutta la documentazione all’ISVAP (carta d’identità, carichi pendenti, modello 5 per chiedere l’iscrizione e documentazione varia).
L’isvap solitamente entro 90 giorni dalla ricezione della suddetta documentazione, provvede ad effettuare la tua iscrizione.
Sul sito dell’ISVAP, alla sezione RUI, troverai il tuo nominativo, il tuo numero d’iscrizione e l’indicazione degli intermediari con cui collabori.
Detto questo, ottenuta l’iscrizione al RUI puoi tranquillamente chiedere la collaborazione con qualche altro agente, il quale a sua volta invierà il modello 6 all’ISVAP ed entro 45 giorni verrà annotata sul RUI la nuova o ulteriore collaborazione.
Lavoro per INA ASSITALIA da vent’anni. Ne ho visto di tutti i colori. E spero di vederne ancora delle belle per almeno altri vent’anni.
Ho iniziato nel 1991 come produttore con contributo mensile di lire 600000 legato ad un budget trimestrale. Anche allora, nonostante INA fosse ancora statale, il metodo di reclutamento funzionava esattamente come adesso. Sostanzialmente non è cambiato quasi nulla tranne per il fatto che a distanza di vent’anni, non circolano piu’ molti soldi.
I miei primi tre anni di lavoro come neofita venditore, ancor oggi mi definisco così, sono stati entusiasmanti perchè ero portata per questo lavoro, avevo i risultati, e chi mi aveva reclutata credeva in me. I miei successivi 13 anni sono stati discreti perchè ero brava ma il nuovo agente generale non credeva in me e cercava di mettermi costantemente all’angolo. I successivi anni fino ad oggi, sono stati nuovamente entusiasmanti nonostante la crisi.
Son partita con un ufficio di 25 metri quadri per arrivare ad un ufficio di quasi 200 con dipendenti. Sottolineo che son partita da 0, anche io inizialmente ero affiancata dai responsabili di turno, dai quali cercavo di acquisire quante piu’ nozioni possibili ed evitavo accuratamente di assorbire tutto ciò che era negativo. All’inizio guadagnavo poco, ho fatto parecchi sacrifici, ma con il tempo, acquisendo sempre piu’ clienti, ho creato un buon portafoglio consolidato. Per consolidato intendo questo: clienti fidelizzati.
In tutti questi anni ho visto cambiare decine di responsabili, tre agenti generali, almeno 7 ispettori di direzione e centinaia di produttori che avevano iniziato come me. Pochi si sono fermati. Solo tre. Ci tengo a dire una cosa che ritengo importante: poche persone sono portate per il lavoro di venditore di assicurazioni. Perchè è questo che siamo. Le parole consulente, manager, top manager, mi fanno ridere. Alla fine il vero significato dietra alla parola consulente, è VENDITORE DI ASSICURAZIONI. Perchè all’inizio dell’attività il guadagno è sulla provvigione che si percepisce quando si vende una polizza e non sulla consulenza.
La consulenza, insieme sempre e comunque alla vendita, la si può fare quando si ha esperienza e un portafoglio acquisito.
A chi si vuole cimentare in questo lavoro consiglio un esame di coscienza cercando di capire se si è portati alla VENDITA DI ASSICURAZIONI. Vendere polizze è piu’ difficile rispetto alla vendita di qualsiasi altra cosa. Perchè? Perchè si vende un pezzo di carta non tangibile. E’ sicuramente piu’ facile vendere una macchina, un vestito, ecc…
Con questo non voglio assolutamente far intendere che chi fallisce come venditore di assicurazioni, è un incapace. Sicuramente sarà portato per un altro lavoro. Ad esempio se domani decidessi di fare il meccanico, probabilmente morirei di fame. Perchè sono negata per questo lavoro. Non per questo sono un’incapace.
Tutto sta a trovare la propria strada lavorativa.
A chi inizia e non si sente convinto, non glielo dice il cuore, consiglio di lasciar perdere. A chi inizia e ha dell’entusiasmo e si sente portato, consiglio di provare. E se poi non è andata bene, rimane comunque un bagaglio d’esperienza.
Quello che non mi piace di parecchi di questi post, è l’atteggiamento di sparare a zero a priori, il non rispetto e a volte, perdonatemi, ma devo dirlo, l’ottusità mentale.
Ma se il mio “tutor” mi dice: contatta tutti i tuoi parenti e amici per fargli delle polizze, e io non son d’accordo perchè non lo trovo giusto, perchè lo devo fare? Se sono bravo, contatto degli sconosciuti e prendo ugualmente degli appuntamenti. Ci vuole voglia di lavorare, coraggio, coerenza, autoanalisi.
Un saluto a tutti e in bocca al lupo a tutti coloro che stanno cercando lavoro.
Ciao a tutti. Io ho fatto l’esame con Ina al termine del corso e ho l’attestato di superamento del corso però siccome mi sono licenziato dopo poco l’ina non ha inviato il tutto per l’iscrizione al rui.Se andrò a lavorare da qualche altra assicurazioni possono loro iscrivermi al rui con l’attestato del corso superato dell’ina?????
grazie
Per anonimo :ma puoi?:)..dimmi di più ..
ok, grazie!
a quanto pare per ora non sono iscritta su nessun registro…ho scoperto che non devo nemmeno presentare una lettera di licenziamento! la cosa mi sembra davvero molto strana…ero assunta o no? lavoravo o no?? il contratto che ho firmato che cos’era? tutta scena?? per fortuna me ne sono andata…
X ANTONIO E ANONIMA.
Se non sono troppo indiscreto, potreste dirmi per quale motivo avete deciso di lasciare.
Grazie.
Cara MARY,
uso le tue tesuali parole scritte in un tuo post precedente “Qui intimorire persone che si negano una grande possibilità di non finire in una fabbrica e imparare invece una professione… Che senso ha??”.
Quindi, secondo te, accettare il lavoro offerto dall’INA rappresenta anche un motivo per non finire a lavorare in una fabbrica?
Bene, a parte il fatto che dalle tue parole sembra di capire che secondo te finire a lavorare in fabbrica significherebbe quasi andare all’inferno.
E’ molto dispregiativo e offensivo nei confronti di chi lavora in una fabbrica e si suda uno stipendio quello che tu hai affermato.
Inoltre quello ciò che hai scritto si desumono le ragioni che spingono l’INA a ricercare ogni mese migliaia di consulenti junior.
I selezionatori dell’INA non fanno alcuna valutazione sui candidati e non assumono proprio nessuno. Viene semplicemente chiesto se si è disponibili ad intraprendere questo tipo di attività, anzi a dire il vero cercano di convincere in tutti i modi una persona ad accettare la loro proposta. Una volta iniziato il corso inizia il lavaggio del cervello vero e proprio.
Come solo l’INA e qualche altra compagnia ricercano costantemente consulenti, mentre tante altre non lo fanno? Te la sei mai posta questa domanda?
Molti agenti generali di tante altre compagnie neanche stanno a sentirti se vai a chiedergli di collaborare per loro.
Io non voglio giudicare i prodotti INA, le polizze vita, il mondo delle assicurazioni, ecc…
Non voglio neppure mettere in dubbio la tua buona fede e professionalità. Non dico che nell’INA sia impossibile realizzarsi e fare carriera e che tanta gente possa ritenere stimolante l’ambiente INA.
Dico solo che l’INA non offre un lavoro, ma pone in essere una vera e propria operazione commerciale e tu e tanti addetti ai lavori dell’INA questo lo sapete molto bene, ma fate finta di niente. Se poi qualcuno tra le centinaia e centinaia che ci provano ci sa fare è un bene per la compagnia, così come rappresentano un bene per la compagnia anche tutti coloro che ci provano e dopo qualche mese mollano. Perchè? Perchè nel frattempo grazie anche a loro vengono stipulate polizze e trovati nuovi clienti e contatti.
Sarebbe stato molto più serio e credibile se l’INA avesse fatto delle selezioni vere e proprie e assunto persone con le dovute qualità e competenze. Non invece disoccupati e laureati di vario genere, ex operai, gente senza nè arte nè parte, dipendenti di fabbriche o dipendenti pubblici part-time per piazzare le polizze tra i loro colleghi di lavoro o diciottenni con il mito della giacca e cravatta e con la teoria del “non voglio sporcarmi le mani”. Bene soprattutto per quanto riguarda quest’ultima categoria da me citata, penso proprio che sarebbe stato più utile mandarli veramente a provare un pò di fabbrica! Forse avrebbero imparato a capire che il lavoro non è soltanto giacca e cravatta, lampada, abiti firmati, occhiali da sole e macchina nuova di zecca comprata da mamma e papà.
Ogni tipo lavoro non è fatto per tutti, ma ognuno di noi è fatto per un determinato tipo di lavoro.
Lavorare nelle assicurazioni, capire la materia delle assicurazioni, spiegare una polizza ad un potenziale cliente, studiare una polizza assicurativa, capire quale sia il prodotto più confacente alle esigenze di un cliente…NON E’ PER TUTTI!
L’INA invece apre le porte a chiunque …. a danno del cliente e svalutando un settore ed una categoria che meriterebbe ben altra considerazione.
Ovviamente mi scuso per qualche errore.
Marika Zurigo:
Mi sto scatenando su un forum con degli idioti che hanno fallito nel mio lavoro!! Che ridere.. Divertente!
Innanzitutto gli altri che scrivono qui non sono ne idioti ne falliti. E io manco. Quindi evita di offendere.
La figura di merda che hai fatto è bellissima.. Non solo ti elogi usando un altro nick, ma poi provi a fare anche la finta tonta..
Cara paladina della Ina smettila.. ho avuto modo di leggere tutti e 84 i post fino adesso.. E sinceramente non è colpa della compagnia, non è colpa dell’ agente generale, non è colpa del tutor e non è colpa del cliente!
La colpa è di noi stessi.. Noi scegliamo il percorso da farsi, noi proviamo e possiamo avere successo come Marika-chiara, possiamo nel giro di 5 anni fare una scalata all’ interno dell’ ina. Come possiamo non essere capace a svolgere tale lavoro. Ma per questo cara marika-chiara non si è dei falliti e idioti.. Si è persone non portate per quel mestiere.. Penso se ti chiedessi di aggiustare il motore di una gru, tu mi diresti di non esserne capace, ma per questo non sei ne fallita ne idiota. Semplicemente non è la professione disegnata su di te.. E qui cari signori/e non si tratta di una fregatura, quando mi hanno chiesto di compilare quel foglio con nomi di amici e parenti, mi sono rifiutato e con una battuta all’ agente generale ho chiesto di prestarmi i suoi.. Mi hanno chiesto di fare carte false, mi sono rifiutato, io dormo sonni tranquilli alla notte e non voglio avere nei miei pensieri prima di andare a dormire nomi e cifre di persone che saranno incasinate per i prossimi 5 10 15 20 40 anni.. Certo, colleghi guadagnano il doppio di me accettando le richieste dei superiori.. Io preferisco fare un lavoro giusto, ricevere una gratificazione giusta ed avere un guadagno giusto.. Io me ne fotto di perdere un cliente se io già so che questo cliente dopo il primo anno avrà problemi a portare avanti la polizza.. Non si fa, il cliente apprezzerà e si farà una rc auto con me.. Questo è fare il consulente.. per lo più siamo venditori mono-mandatari.. Ma io sono stato preso come consulente e come tale mi comporto.. Anche se questo comporta perdere guadagno.. e vabbé, a fine mese invece di avere cifre attorno i 4000/5000 euro citati da marika-chiara, avrò 1000/2000 euro..
Ci hanno provato a riprendermi per questi miei modi di fare, ma la mia voce penso sia arrivata a sentirla anche la signora anziana che vive all’ ultimo piano del palazzo di fronte al mio ufficio al piano basso.. Sono giovane, ma non sono coglione.. I piedi in testa ci provano a metterteli, quello si, ma in questo caso si tratta di carattere.. C’è chi ha bisogno dei soldi che gli danno a fine mese e chi come fortuna mia ha la possibilità domani smettere con loro e dopo domani essere inserito da altre parti.. Non sono buono e non sono cattivo, sono semplicemente corretto.. Senza peccare di troppa malizia come marika-chiara.. Io dico la verità, non la ometto e non la svendo.. E sai marika io ai miei clienti do il mio numero di cell privato e non ho nessuna intenzione di cambiare numero.. So di quello che ho venduto, come lo sanno gli stessi miei clienti e questi si fidano di me, della mia persona reale e corretta.. Sono uno che mette avanti le mani, ti dico tutti i svantaggi, come ti dico tutti i vantaggi.. Poi è il cliente a scegliere il marchio si caro ma affermato ed esistente sul territorio da quasi cent’anni o l’ ultima assicurazione aperta su internet dove ci sono prezzi stracciati..
Tutto qui!
Buona serata a tutti
Caro chino s…
Che piacere parlare anche con te.
Ripeto che Chiara ha scritto dal mio pc come hai potuto leggere nel post successivo di spiegazione.
Evitadi insinuare perché il mio cellulare lo do ai clienti e anche a te se vogliamo scambiare 4 parole.
Punto secondo. Spiegami la tua logica che non ti seguo: chi guadagna poco con questo lavoro lo svolge bene e chi guadagna di piu lo svolge in modo truffaldino?
E’ una risposta elementare. Aggiungo dettata dal invidia.
Chi critica a sproposito lo ritengo idiota . Sai perché?
Se io dovessi fare il tecnico pc non riuscirei.
Direi che non sono portata.non che l azienda o le modalità sono errate.questa e’ intelligenza.
E comunque mi spieghi come hai potuto parlare con l agente generale il primo giorno? Il mio agente generale in questi anni l avrò visto 2 volte.
Semmai il tuo responsabile. Se il tuo agente generale ti permette di parlargli così immagino la serietà del agenzia generale x il quale operi.
Se pensi che fare una polizza a una persona voglia dire incastrarla per 15 vent anni perché le vendi agli sconosciuti e non a un parente? Complimenti.
Se ti hanno chiesto di fare carte false perché lavori in questa azienda?
Se puoi permetter i di non guadagnare perché non fai il volontario in croce rossa?
Se hai altre opportunità perché non le valuti?
In ultimo luogo perché se sei così spavaldo non metti anche il tuo nome e cognome così consulto il tuo profilo?
Il mio come vedi e’ visibile..
Infine perché se sei così poco corrente scrivi su un blog creando confusione alle persone che cercano risposte ?
Definisci la parola malizia caro venditore..
Infine aggiungimi su facebook e chiacchieriamo ,, magari aggiungi anche Chiara-luna.. La trova tra i miei amici.. Parlerai con lei in prima persona..
Caro..decantare la propria correttezza sminuendo gli altri e’ il primo sintomo di un non professionista.
Attendo la tua richiesta di amicizia.. Baci
Ps. Io 5000 euro al mese li guadagno sputando il sangue nelle case,finendo di lavorare a mezzanotte.facendo capire a un cliente che se non pensa alla sua pensione avrà un grosso problema futuro!prima di sparare giudizi aumenta il tuo ritmo di lavoro che se sei onesto come dici e ti credi 5000 li puoi guadagnare anche tu,.facendo un servizio al cliente !!
Caro ciko..
Sono figlia di un operaio metalmeccanico e una cuoca part time.
Ti sembra possa disdegnare l operaio??
Ma dai.. Dov e’ il problema pensare che un ragazzo giovane e ambizioso magari come me possa esprimersi di più in un lavoro di contatto col pubblico piuttosto che in fabbrica??
Aggiungo che INA come tutte le reti vendita e’ sempre in cerca.. Lavorare senza una busta paga non e’un lavoro che tutti vogliono fare. La libera professione nel lungo periodo molti la lasciano,perché preferiscono la certezza economica della busta da dipendenti.
Dal mio canto sono scelte.
Pensa che mia madre e’ stata contraria x molto a questo lavoro.aveva paura le polizze finissero! Che Cara..
Mi diceva “mille, pochi sicuri ma maledettamente certi”.
Io non ragiono così.sono scelte.il fatto di incidere sui miei guadagni ogni mese mi stimola.
Per queste ragioni esistono lavoratori autonomi e dipendenti.
Questo e’ il motivo per il quale tutti i lavori di vendita e consulenza che non prevedono assunzione sono alla continua ricerca.
Un abbraccio
Leggendo i commenti sulla nota azienda di assicurazione non posso che concordare su tutto il misfatto, soprattutto quello relativo alla questione della truffa legalizzata. È proprio quest’ultima parola che garantisce lo svolgimento di questo processo senza mai andare in tribunale. Mi rammarico per tutte quelle persone, le quali continuano imperterrite a cadere in questa trappola. La verità è che lo Stato Italiano non garantisce ai giovani una occupazione ma gli pone davanti un libero mercato del lavoro spesso alterato e selvaggio. Non saprei come affrontare il problema ma ogn’uno di noi dovrebbe riflettere e cercare di crearsi un lavoro. Recarsi tutti i giorni a svolgere un mansione per poi trovarsi a fine mese senza uno stipendio è ugualmente evasione fiscale. L’economia italiana ha bisogno di nuove leve artigiane. Se un giovane non sa svolgere nessuna attività allora deve mettere in moto quella straordinaria macchina che si chiama intelligenza civica. Io non ho nulla ma non faccio arricchire gli altri con il mio niente. Io posso diventare qualcosa se non vendo la mia creatività all’inettitudine sgorbia di signori in doppiopetto. Coltivo la terra, faccio le pulizie, disegno, svolgo un servizio filantropico all’intera comunità ma mai al servizio dell’ipocrisia più scellerata e “mafiosa”. Alberto De Luca, per il Comitato Cittadino Libero, una persona come tanti di voi senza una vera occupazione che però ha scelto l’altra strada, quella della legalità.
Cara Mary,
quando leggo i tuoi posts mi sembra di ascoltare nuovamente tutti i discorsi fatti dagli area manager che ho conosciuto in INA. Anche loro affermavano di guadagnare cifre del genere e di lavorare in un ambiente paradisiaco … poi scoprii che si umiliavano per andare a svolgere la funzione di rappresentante di lista durante le elezioni (per guadagnare una cinquantina circa di euro) e che andavano in giro in cerca di migliori lidi. Vorrei tanto raccontare gli aneddoti della mia esperienza in INA, ma ci vorrebbero kilometri di posts.
Parlate di 4000-5000 euro al mese, del lavoro in cui mettete in mostra quello che valete e soprattutto che guadagnate in base a quello che valete (un aspetto quest’ultimo valido per tutti coloro che svolgono una libera professione).
Ma se l’INA ha tutti questi bravi venditori da 4000-5000 euro al mese, come mai ne ricerca sempre dai 4000 agli 8000 al mese in tutta Italia? Tra l’altro raccattando chiunque tra le proprie fila.
In secondo luogo non è vero che tutti i lavori di vendita (e non di consulenza come continui ad affermare tu) sono alla costante ricerca di personale. Forse lo sono quelle aziende, tra cui l’INA, che il lavoro dei neofiti o lo pagano con quattro soldi o magari non lo pagano nemmeno.
Inoltre, nel settore assicurativo, vedo che solo l’INA e la Cattolica Previdenza ricercano ogni mese gente, poi seguono Alleanza e Generali.
Anche le altre compagnie vendono polizze, ma a quanto pare non fanno la vostra campagnia acquisti.
PS Comunque posso confermare anch’io che nell’INA ci sono persone (poche) che lavorano in modo onesto, ma purtroppo non mangiano molto bene (anche se possono dormire tranquilli e passeggiare per la strada) e soprattutto non sono molto apprezzati dai vertici.
mi scuso per l’errore fatto nel post precedente
campagna acquisti e non campagnia
succede
vedi marika.. Ci sono tante esperienze e di diverse persone.. Io sono professionale, io faccio prima il consulente e poi il venditore.. Tu che stai delle ore ad inculcare ai tuoi clienti la polizza previdenziale del momento e finisci a mezzanotte sputando il sangue sei una venditrice accanita e non sarai mai, ma poi mai, una valida consulente.. Riusciresti anche a vendere dei folletti a mio parere.. I miei clienti mi fanno chiamare dai loro amici e parenti perchè vogliono sentire le mie proposte.. Nn passo mai molto tempo a cercare nominativi sull’elenco.. Nn consegno una lista con i nominativi dei miei parenti? Certo come consulente ti dico che ci sono altre compagnie che fanno offerte migliori sul piano provvidenziale e sulla rcauto.. Io ai miei clienti oltre che dire tutti i pro e i contro offro un servizio di assistenza continuo, nn faccio come molti colleghi che si fanno chiamare in ufficio e fanno dire dalla segretaria che sono in riunione o in giro.. Il mio agente generale? Il colloquio lo feci con lui direttamente, penso sia una persona seria e in sede di colloqui gli dissi di essere uno tosto e che se era sicuro di volermi correva qualche rischio.. Lui disse tu mi piaci perchè dici le cose come stanno.. E più di una volta nn ho rispettato la gerarchia di ina rifacendomi direttamente a lui.. Nn le mando a dire le cose.. Sulle proposte poco professionali che ho ricevuto penso di avere la maturità per dire si o no.. Il mio lavoro come lo svolgo io mi piace e mi da soddisfazioni.. A casa ci vado alle 16.. Alle volte i clienti mi invitano a cena e in virtù dei rapporti di amicizia che si sono creati ci vado tranquillamente, ma difficilmente mi metto a parlare di lavoro.. Ci sono mattine che vado in ufficio alle 11, altre alle 8 e alcune nn ci vado proprio.. Sono tranquillo se chiudo quei tre o quattro contratti al mese sono più che soddisfatto.. E nn vado a raccontare frottole.. Se guadagno 1500 euro con 750 di fisso facendo il mio lavoro molto professionalmente.. Poi nn valuto e nn giudico i miei colleghi fanno quello che credono basta che nn toccano la mia agenda il mio palmare il mio pc e il mio cell.. Vedi marika tu su questo forum stai cercando di vendere pure la tua professione, che nn ti permetto di dire essere uguale alla mia.. Io faccio consulenza e propongo polizze nn vantaggiose a livello di mercato ma affido la prospettiva del cliente sul marchio della prima compagnia di assicurazione e sulla mia professionalità nel dedicarmi e nell’essere sempre disponibile a loro.. Marika io per fortuna ogni qual volta che ho lasciato un lavoro, mai stato licenziato, sono stato rimpianto e mi lasciano la porta aperta.. Tutto qui.. Mio padre é un artigiano e mia madre una commessa.. Mi sono costruito da solo e sono felice di essere come sono.. Ciao a tutti!
Scusa Chinos ma quell’affermazione di Mary che hai riportato all’inizio del post 88 dove l’hai reperita?
Caro chino s
Se hai una componente provvisionale punto primo sei un venditore non un consulente.
L impiegata che fa rc auto all ingresso e’ stipendiata. E’ più consulente lei.
Punto secondo la tua spavalderia nel decantarti tosto mi lascia perplessa… Ci dici o no questo nome e cognome?
grazie a voi!!!!|! forse le testimonianze della gente sono il modo + utile ma far rendere veramente conto qual’è la realtà
Mariiiii ma non ti sei ancora resa conto ke in 10 pagine di commenti sei l’unica che ne parla positivamente
io sono una ragazza di 19 anni mi sono diplomata l’anno scorso non sono ricca come te mio padre si sta spaccando la schiena e deve essere operato …questo per raggiungere la pensione perchè perso il suo precedente lavoro a causa della crisi…
questa crisi si sente molto anche tra noi giovani
proprio sta mattina mi è arrivata la chiamata dell’INA x un colloquio ….il punto che voglio arrivare è ke NON HO TEMPO E SOLDI DA PERDERE
e sono FIERA altrò che sentirmi fallita ….di non volere far parte di queste compagnie RIDURMI a metterlo in quel posto alla gente ma nello stesso tempo sono ankio la prima che se lo prende li …..pfffffffff maledetto giro di soldi I SOLDI ACCECANO TUTTI ….fate schifo !!!!! approfittarne cosi ….e questo discorso non vale solo x l’INA….ma ormai è questa la realtà
mi sono appena imbattuta in questo mondo lo sto conoscendo e mi sta facendo sempre + schifo!!!!!
Sono proprio curiosa di sentire le puttanate che mi diranno al colloquio infatti andrò solo x pigliarli x il culo ….
si ankioi ci sarei cascata fortunatamente mio padre è abbastanza sveglio in qst cose ke mi avrebbe anche lui sconsigliato…
MARI CLAP CLAP
TU SI CHE SEI UNA DONNA ONESTA
GRANDISSIMA DOVREBBERO ESSERE TUTTE COME TE!!!!
TI AMMIRO TROPPO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
pfffffffffffffffffffffffffffffffffffffff
Gent.ma Cyfreedom,
è molto importante non travisare il contenuto della discussione di questo forum.
Lo scopo per cui io descrivo le mie esperienze all’INA, non è quello di gettare fango sul mondo assicurativo, né sui prodotti dell’INA, che come tutti i prodotti assicurativi hanno i loro pregi e difetti, né su chi lavora in INA e svolge il proprio lavoro con onestà e trasparenza; ma lo faccio soprattutto per criticare un sistema di reclutamento che fa leva sulla disperazione dei disoccupati, sulle false ambizioni di una certa categoria di giovanotti e anche sull’ignoranza, sul patetismo e sull’insistenza.
Un sistema che sta seriamente gettando dicredito sul settore assicurativo. Un settore che a parere dello scrivente merita tutt’altra considerazione.
Cyfreedom .. Prima di parlare e criticare ti invito a entrare nel mondo del lavoro visto che ti sei appena diplomata.io mentre studiavo ho fatto mille lavori tra cui la cameriera.mi rompevo il culo perché volevo aiutare i miei. Appunto semplici operai. Non volevo pesare su loro , quindi nel mio piccolo i miei vizzi me li mantenevo.
Poi ho trovato questa professione, incontrata per fortuna, per caso e per miracolo che mi ha riempito e riempie di continue gioie e soddisfazioni.
Parli di truffare le persone e neanche sai cos’è una polizza.
Capisci perché trai giovani c’è la crisi??
Perché chi malincuore come te parla per sentito dire. Negandosi la possibilità di imparare una professione e avere una carriera ricca di soddisfazioni.
I soldi splendore non li regala nessuno. Si sudano.
E se questa professione ti permette di guadagnarne di più rispetto a un posto da dipendenti e’ una colpa??
Ti invito a provare.. Se sei delle zone magari a Monza.potresti aiutare tuo Papa’. Un abbraccio
Tonysmile quel affermazione l ha trovata sul mio profilo fb.
Perché io a differenza di tutti i partecipanti sono l unica che ha indicato nome e cognome .
Vi invito ad aggiungermi tutti.potremmo chiacchierare meglio.anche con centinaia di altri miei colleghi CHE hanno un esperienza positiva come la mia.
Ti accorgerai che magicamente le critiche arrivano solo da chi in questo tentativo di imparare una complessa professione ha fallito. Se rileggi tutti i post percepisci in molti proprio il senso di sconfitta.
Se così non fosse e il fatto di non fare questo lavoro rappresenterebbe solo una scelta non ci sarebbe una polemica così lunga e spietata.
Inoltre ti invito a leggere nuovamente i post.
Molti sono persone che dal INA non sono mai passati o ci sono stati pochi mesi o addirittura parlano per sentito dire del vicino di casa.ma dai si può?convieni con me che tutto ciò e’ inammissibile.
Comunque difenderò con tutte le mie forze chi come me si sbatte con onesta a lavorare a servizio dei clienti a nome di una seria azienda che esiste da 100 anni e tutela milioni di assicurati.
Un abbraccio a tutti..
Nessuno che comunque parli a carte scoperte.imbarazzante. 90 post tutti anonimi.
Questa e’ l Italia della crisi.tutti bravi a parlare e criticare , nessuno pronto a mettersi in prima fila con nome e cognome a proporre soluzioni.
Le critiche senza soluzione non sono mai costruttive ragazzi, sono polemica a fondo perso.
E se noi giovani non prendiamo coraggio nemmeno su un forum a parlare con nome e cognome….nessuno ci dara’ mai ascolto..baci
Cara Mari,
Ma è vera la faccenda delle liste referenze?
Marika xke vuoi i nomi e cognomi di tutti? Uno puo’ dire la sua anche mantenendo l’anonimato… E’ il bello di internet..
…marika ero cosi’ anche io, non preoccuparti se vuoi posso aiutarti! E’ guaribile! Ora sono uno normale, parlo come un comune mortale, non faccio “versi” strani…
Comunque, voglio ringraziarti ancora una volta per aver dato a tutti noi in questo forum dei falliti e per questo idioti…
…Non hai fatto altro che avvalorare la mia tesi, purtroppo che, a chi lavora li, viene lavato il cervello e in breve viene plasmato (anche se lui non se ne accorge) a loro immagine e somiglianza.
Se questa e’ la tua trasparenza/onesta’…
cara mari, maadaviaiciap!
si deve dare una risposta alla domanda conviene lavorare in ina;
il fatto che solo 1 su 1milione riesca a guadagnare abbastanza per poterlo chiamare lavoro è una prova che non conviene (statisticamente);
se poi aggiungiamo che comunque per rientrare in quello 0,005% di coloro che sono dei FENOMENI e tra i pochi al mondo NON FALLITI devi anche vendere l’anima, oltre che prodotti a dir poco scadenti e inutili, beh direi che abbiamo abbastanza motivi per dire no grazie
tu continua pure nella tua crociata di difesa, condendola però con il nostro sonoro chi se ne frega!
Mi chiamo Dario Chinoli.. E non è per paura che non lo dico.. Come vedi non ho alcun problema.. I suoi commenti su di noi caro Tony li esprime su fb dove noi ovviamente non possiamo saperlo.. Cara Marika basta, basta venirci a raccontare storielle che tu ti sei imparata a memoria.. La gente dev’ essere informata a quello che potrebbe andare incontro.. Come la lista richiesta, come il fatto che a volte sei solo un numero, o cani sguinzagliati come quelli del sig. Burns dei Simpson per andare contro la gente comune che a stento arriva alla fine del mese.. Vedi Marika tu sei una venditrice, io ripeto, sono un consulente.. E come tale mi comporto.. Costi anche perdere dei clienti.. Sai cos’è successo in questi giorni che non mi sono fatto sentire? Allianz Ras mi ha offerto un posto di lavoro presso di loro, dove mi lascerebbero carta bianca e mi darebbero qualcosa in più.. Ho avvisato il mio AG di questa proposta.. E cosa è successo? Mi ha mandato in vacanza con la mia ragazza, tutto pagato per 5 giorni.. E sono stato bene.. Non devo venirtela a raccontare nemmeno questa.. E da Neo Consulente Senior sono stato elevato a Manager.. Perché l’ AG non mi ha invitato ad andarmene? Eppure non sono uno di quelli come te che guadagna 5000 euro al mese.. Farò i miei 3 o 4 veri contratti al mese.. Forse ha paura che i miei clienti( il mio portafoglio) mi seguano? Diciamo che ha la sicurezza di questo.. L’ AG si dev’ essere fatto due calcoli.. Quante giustizie sono state fatte? verso altri colleghi? è una sorta di premio per la tanto nominata meritocrazia? o è un premio per non rischiare una perdita economica? Cmq in conclusione ho chiesto ad Allianz di attendere.. Poi valuterò con calma.. Ma vedi il mio problema non è lavorare per Ina.. E’ sentire bagianate sul come la racconti tu.. Non villantare 4000 5000 euro di stipendio al mese guadagnati onestamente.. Non raccontare una carriera brillante fatta di sacrifici e soddisfazioni.. Racconta anche le marachelle che hai dovuto fare per guadagnare quei soldi.. Racconta quante ore stavi ad inculcare ad un cliente la polizza finché non la sottoscrivesse.. Perché non racconti di quanti ti hanno riattaccato il telefono in faccia? e di quelli che ti hanno sbattuto la porta in faccia? e quelli che ti hanno mandato a fanc***? E quei rospi che hai dovuto mandare giù? Quelle lavate di testa che ti sei sorbita? Non mi dire che non ce ne sono state queste cose.. Vedi sono tutte cose che ho visto fare in ufficio.. Sai quante lavate di testa ho ricevuto? 1, ci hanno provato marika.. Ma quando ho risposto:rompetemi i cogl**ni ancora una volta e chiamo la Guardia di Finanza.. Tutti(Mio tutor, Mio Team Manager e mio AG) zitti a quel punto.. e si Marika io rispondo così.. e non ho paura.. Anzi da queste ultime offerte che ho ricevuto vado ancora più sicuro di prima.. Manager a 22 anni.. Complimenti a me! Non lo sento per niente guadagnato.. Che tristezza Marika..
Carissima Mary,
puoi scrivere tutto quello che vuoi, puoi definire falliti e pure idioti tutti quelli che stanno esprimendo su questo forum un pensiero diverso dal tuo. E’ una tua opinione, che non condivido nel modo più assoluto, ma che tuttavia rispetto.
Voglio però farti notare che io sto solo criticando il metodo di reclutamento INA, con il quale a mio avviso la tua azienda (e non solo) pone in essere una vera e propria azione commerciale.
Secondo, non sto criticando nè te, nè il lavoro, nè i prodotti assicurativi, nè il mondo assicurativo.
Terzo, non ho neppure detto che cosa sto facendo adesso, dopo che ho lasciato l’INA.
Comunque, ti ripeto che come ho affermato in uno dei miei primi post, potrei scrivere un libro (NERO però) sulla mia esperienza in INA. Non perchè ho mollato l’INA, ma per quello che ho visto e vissuto. E a quanto pare purtroppo, analizzando i post di altri amici che hanno fatto le mia stessa esperienza, capisco che i metodi INA sono gli stessi da sud (dove sto io) a nord, da nord a sud.
Per ora mi fermo qui perchè devo andare via, ma poi ritorno.
Cara Mary,
non capisco perchè consideri imbarazzante il fatto che noi tutti non dichiariamo la nostra identità su questo forum.
Quanto alle soluzioni senza costrutto di cui parli, penso che dai miei post traspare chiaramente quale sia la mia idea sull’INA e la soluzione da proporre, e cioè SMETTERLA CON LO SFRUTTAMENTO DELLA DISPERAZIONE E DISOCCUPAZIONE GIOVANILE AL FINE DI PORRE IN ESSERE DELLE VERE E PROPRIE AZIONI COMMERCIALI TRAVESTITE DA CAMPAGNA DI RECLUTAMENTO DI CONSULENTI COMMERCIALI JUNIOR.
Sono stato più chiaro adesso.
Perchè non offrire la possibilità di cui parli a poca gente ma qualificata? Perchè non fare un corso di formazione più approfondito in modo da fornire una preparazione a 360° sulla materia assicurativa, come fanno alcune Compagnie, ed in modo che una volta terminato il corso il neo-intermediario possa camminare con le proprie gambe, anzichè limitarsi a fissare appuntamenti per il suo area manager?
Pensi che il mondo delle assicurazioni si limiti ai prodotti INA? Alla 7, alla CRESCIAMO INSIEME, alla 3, alla ESSERE, ecc….?
Tony ma i 10 giorni iniziali di corso non ti bastano per specializzarti? hahahahahahahah Che cose ridicole.. Menomale che con me il loro lavaggio di cervello non ha mai funzionato.. e sottolineo MAI marika..
Ho vissuto un’esperienza con INA ASSITALIA. Sfruttano la crisi nel mondo del lavoro , ci sono migliaia di giovani che hanno un disperato bisogno di lavorare, di realizzarsi, di costruire la propria vita, promettono facili guadagni ma di fatto utilizzano tecniche di marketing apparentemente legali ma poco dignitose come quello di avvicinare i loro venditori ad amici, parenti e genitori per piazzare polizze non proprio concorrenziali. Cosa succederà poi quando questa lista sarà esaurita ? E’ un sistema per gonzi ? No…. per disperati ! Poveri giovani disperati ! State lontani/e da questa esperienza . E’ tempo d’impugnare i forconi !!
Marika, Mary o Chiara, allora secondo te siamo tutti falliti e pure idioti?
Alex che adesso fa il Broker sarebbe un idiota?
Chinos che lavora all’INA ma che contesta chiaramente i metodi dell’azienda sarebbe un idiota?
Anonimo.informatore che ha lavorato in INA per 4 anni e che ha lasciato per un lavoro che lo soddisfa di più è un idiota?
Tutti gli altri come Tonysmile, Ivan, Ciko, sono falliti e idioti perchè criticano il sistema INA dopo aver fatto le loro esperienze?
Tutti quelli che, come me, stanno esprimendo dubbi sull’INA sono idioti?
Dai non fare finta di essere gentile e non dispensare baci e abbracci su questo forum se poi devi giudicarci idioti e falliti su facebook e magari farti due risate con altri tuoi colleghi.
Non considerarci idioti perchè tu non sai neppure chi siamo e che lavoro facciamo, ed anche se qualcuno ha deciso di lasciare l’INA o di non provarci neppure attendendo migliori proposte non di certo può essere considerato un fallito o un idiota.
Hai fatto la tua scelta, sei contenta di lavorare all’INA e di guadagnare palate di soldi come dici tu, ti senti realizzata . . . beh buon per te, ma nessuno ti autorizza ha definirci idioti e falliti.
Ricorda inoltre che il successo non si misura dai soldi che riesci a guadagnare. Forse è questo che vi insegnano all’INA o forse il cervello ve lo hanno fritto facendovi vedere film tipo “Wall Street”, “1 KM da Wall Street” ed il mitico “Americani”.
Dai tuoi post e dai post di chi come te si esprime favorevolmente nei confronti della tua compagnia non fate altro che parlere di soldi guadagnati, di 4000-5000 euro al mese, di valanghe di soldi, soldi, soldi e ancora soldi.
il gettone presenza te lo danno o no ???
Ma quanto avete scritto in questo periodo!
Va bene comincio a rispondere alla paladina dell’Ina Mary.
Secondo te saremmo tutti idioti? Il motivo? Perchè stiamo criticando i metodi della tua compagnia?
E secondo te quel soggetto che in qualche post precedente si firmava con il nome Diego e che come te dice di guadagnare bene lavorando all’INA cosa sarebbe? Ma lo hai visto come scrive e cosa dice?
Ascolta io in questo forum tranne quel Diego non ho offeso nessuno.
Stai facendo carriera all’Ina? Stai guadagnando vagonate di soldi? Sei onesta e trasparente? Ok sono contento per te, se a 24 anni riesci in tutto questo.
Io di sicuro non mi sento nè idiota, nè fallito, nè sconfitto.
Comunque se tu ed i tuoi amici in carriera vi divertite su facebook discutendo di noi idioti e falliti, invitali a scrivere qui con noi e a raccontare le loro mirabili esperienze. Vediamo se avete proprio capito come si svolge questa “complessa professione”.
Sono convinto che ne uscireste ridimensionati.
Un saluto a te e a tutti gli amici idioti, falliti e sconfitti.
buon tutto a tutti ! nella vita non c’è nulla di facile e ritengo che il metodo della referenza sia l’unica strada con cui una persona possa iniziare a lavorare, se uno va in un ristorante e mangia bene spendendo il giusto di certo pubblicizzerà quel locale. lo stesso vale per le assicurazioni dove visto che in un modo o in altro bisogno garantirsi se si vuole vivere sereni allora tanto vale fare la lista di amici, parenti e altro per ottenere di portare un servizio a queste persone. Concordo sul fatto che ci sono tante persone che lavorano senza scrupoli per far affari senza troppa attenzione ai veri bisogni del cliente ma solo alla propria tasca. In INAassitalia ci sono tante persone oneste come tante no ma questo è ovunque.
i 750 te li danno o no?
Ciao Chinos.
Come ho scritto nel mio primo post, al corso si parlava relativamente di assicurazioni. Infatti ti illustravano sommariamente i prodotti vita tradizionali (P.I.P., 3, 7, Cresciamo Insieme, Essere).
Si perdeva più tempo ad ascoltare finte amministratrici delegate, area manager ed ispettori vari che raccontavano la loro rapida ascesa nel mondo INA, che gli aveva portati in pochi anni dalla fissazione degli appuntamenti per telefono a guadagnare cifre astronomiche.
Mi facevano assistere anche a riunioni con il capo area di turno e con tutta la rete commerciale e dei subagenti in cui veniva illustrata la raccolta vita mensile di ognuno di loro. In tali circostanze ognuno di loro si vantava di guadagnare dai 5000 euro in su al mese, qualcun altro diceva che grazie all’INA a 23 anni era in grado di guadagnare 4 volte lo stipendio del padre impiegato.
In seguito, ho scoperto che in realtà si trattava di vere e proprie messe in scena. Erano gli stessi agenti generali che, prima delle riunioni, invitavano tutti i collaboratori e subagenti a fare certe affermazioni semplicemente per ingolosire i frequentatori di turno dei vari corsi.
Dico inoltre che, successivamente, una volta abbandonata l’INA, addirittura il mio area manager mi mi ha confermato tutto ciò.
Quello non è un corso di formazione, ma solo un pietoso tentativo per convincere in 10 giorni un pò di gente ad accettare l’offerta.
Io fortunatamente l’esperienza ho cercato di viverla sempre in modo distaccato, perchè a me interessava l’iscrizione al rui e trovare un altro agente più serio con cui collaborare, anche se devo ammettere che in qualche momento il loro continuo lavaggio del cervello iniziava a produrre i suoi effetti anche su di me.
Tuttavia durante i miei 6 mesi di permanenza ho visto gente che ci è cascata con tutte le scarpe e che dopo un pò di tempo scopriva qual’era purtroppo l’amara realtà.
Mi fermo per il momento qui. Perchè avrei tanto da raccontare e non sarebbe un bel racconto.
Carissimi wim Dario chinoli tony etc…
Ma quanti bei post.
Mi soffermo su uno del quasi coetaneo Dario chinoli manager affermato di non so cosa.
Intanto ben tornato dalla tua meritata vacanza..
Be’ scusa la franchezza ma se il tuo agente generale davanti a una controfferta da parte della concorrenza, fatta a una giovane promessa della nostra ETA’, addirittura per trattenerti ti regalauna vacanza… Sta proprio alle cozze.
Carissimo…
Mi fanno sorridere le tue parole.
Un Po ti capisco anche..
Ti dico solo di non permettesti neanche lontanamente di insinuare che io i soldi me l guadagno in modo disonesto.
Perché mentre tu ti fai le vacanze io mi rompo il culo nelle case. Se vuoi ti insegno a vendere onestamente anche più di 3 polizze vita al mese. Così magarila vacanza te la pathos non te la fai regalare dal tuo agente.
Ho fatto centinaia di trattative e decine e decine di polizze.
Sentito la puzza di fritto a casa delle persone.sono tornata a casa decine di sere a mezzanotte perché l ultimo appuntamento lo facevo alle nove la sera.io coi miei ragazzi.
Con onesta e dedizione a spenderci nelle case.
Ragazzi il vero problema e’ che voi avete paura a lavorare.
E che come mo’ rigiocano pensate di trovare un lavorodove si può guadagnare tanto sbattendosi poco.
Benvenuti la realtà non e’questa.
La vendita assicurativa e’ l unica che permette determinati guadagni a persone neo inserite.
E poi basta spiegare di corsi formazione e schede tecniche…..
Per vendere bene una polizza bisogna essere onesti , capaci, forti e semplicemente far comprendere al cliente nel modo più semplice il fine ultimo.
La lista di nominativi???
Vera. Quindi!??
Ma se pensi i vendere un prodotto truffa perché fai questo lavoro ??
Le tue conoscenze se pensi di proporre un servizio e’ giusto che siano le prime ad essere messe a conoscenza.fissando con loro un appuntamento.
Tutto lo scandalo non capisco dov e’..
E il telefono in faccia??? Centinaia di volte vero..
Ma caro Dario,,,
Ma se per ogni polizza vita si guadagna circa 500 eurosecondo te e’ facile venderla come un rc auto dal quale guadagni 20 euro??
Se era così tutte le compagnie non pagavano profumatamente una rete di venditori..ma assumevano un impiegata a 1000 euro al mese.
Caro e giovanissimo coetaneo dàrio..
Se abiti vicino a Monza cambia agenzia e vieni presso la b.b.r. Capirai molte cose…perché per ora secondo me….
Ancora di questa fantastica professione…hai un’idea completamente distorta !!!
Ripeto io lavoro presso l agenzia generale d Monza guidata egregiamente dalle famiglie buelli e rasero …
Vi invito ad unirvi…scoprirete un mondo che potrà cambiarvi la vita.per quanto riguarda i luoghi comuni che dire… Questo lavoro mi ha insegnato a non restare in superficie.
Per un colloquio da noi aggiungetemi su fb. Marika Zurigo.
Vi lascio con una frase del mio ispettore Davide de Sicot che saluto ( anche se odia i blog ):
“questo e’ un lavoro che tutti possono provare a fare ma che pochi possono fare.. Perché: fare le polizze e’ semplicemente un’arte che non si può spiegare”
Per quanto riguarda gli altri non ho altro da aggiungere . Alle critiche non argomentate che si riducono a spicciola e ripetitiva polemica non ho nulla da rispondere.
Se non… Un grosso in bocca al lupo.
Ma grosso…
Perché con tutta questa mancanza di umiltà ed eccessiva critica e presunzione non so se andrete lontano anche in altre professioni.
Va bo.
Ci sentiamo ragassssssi… Baci
Io ho lavorato con loro 7 mesi.Prima di andare via ho sottoscritto la mia polizza, pagando con assegno post-datato…manco sapevo non si potesse visto che ne facevano fare molti ai clienti.Dopo 15 giorni ho fatto il recesso con raccomandata.Sono due mesi che aspetto che mi ritornino i miei soldi, dicono che ci sono stati storni, ma non e’ vero.Ho contattato tutti i miei clienti che mi hanno negato….Ho dovuto chiamare in direzione, spero che almeno li siano corretti e che facciano qualcosa.Appena avrò di nuovo i miei soldi, giuro che dirò tutte le cose scorrette ed illegali che fanno e che mi facevano fare, come firme false e assegni post-datati all’Isvap.Cmq il problema non è la compagnia è, ma le persone che che ne fanno parte…Vorrei fare i nomi e cognomi delle persone ( capi-area e ispettore ) ma sarebbero capaci di mettermi le mani addosso e di minacciarmi come hanno già fatto ad una mia ex collega…ho bisogno di aiuto ragazzi…questa gente deve pagare.
Senti Cara,
la frase del tuo ispettore mi lascia molto ma molto perplesso.
Se vendere o fare polizze è un’arte che non si può spiegare come mai l’azienda e il tuo ispettore cercano di insegnare il mestiere (?) a migliaia di persone ogni mese?
Quindi o è un’arte che si può spiegare ed insegnare oppure è qualcosa irrazionale, istintiva, soggettiva e non spiegabile ed insegnabile.
Se il tuo ispettore pensa davvero quello che afferma, perchè allora non se ne va da solo a piazzare polizze in giro utilizzando soltanto la sua divina e miracolosa arte, anzichè assumere (si fa per dire) delle agende umane alle quali non può tramandare i suoi poteri.
Le mie critiche non sono spicciole e sono argomentate, anzi posso argomentare ancora di più se vuoi.
Le tue considerazioni invece sono veramente paurose. Dici di rendere un servizio alla gente, di educare al risparmio, parli come se fossi una missionaria ma contemporaneamente affermi che ogni polizza vita ti fa guadagnare 500 euro.
Ma non è che cercate di far percepire alla gente un bisogno non sentito per guadagnarci voi e l’azienda?
E perchè volete vendere solo i prodotti tradizionali (7, 3, ecc…) più costosi e vincolanti per il cliente e più redditizi per voi?
Te la sei mai posta questa domanda?
Un soggetto può anche non avere bisogno di crearsi un capitale nel tempo con una polizza tradizionale, ma di investire 20.000 euro in un prodotto a premio unico che gli consenta di ritirare il denaro senza costi di riscatto e senza spese ulteriori dopo qualche anno (a differenza delle tradizionali)?
Perchè non proponete anche questi prodotti?
Te la fornisco io la risposta. Perchè essendo il prodotto poco redditizio per l’azienda e scarsamente costoso per il cliente di conseguenza rende provvigionalmente pochissimo anche a voi.
Quanto alla presunzione ed alla mancanza di umiltà, mi sembra che sei stata tu per prima a definirci idioti e falliti. Ma non torno sulla questione.
Io non ho mai avuto paura di lavorare, ma di essere preso per il culo si e mi sono guardato sempre alle spalle per questo.
Continuo a lavorare nel settore assicurativo collaborando con un agente di un’altra compagnia. Gestisco una subagenzia nel mio paese e penso che le esigenze assicurative della gente siano molteplici e non limitate al solo risparmio forzato. Ringrazio ogni mio singolo cliente, anche chi mi fa guadagnare 20 euro con l’auto.
A me, cara Mary, non me ne frega niente se una persona anzichè risparmiare facendosi una polizza vita, preferisce spendere soldi per altro o mangiarseli. Sono scelte di vita.
Se però qualcuno è piu’ sensibile al risparmio e mi chiede se ho un buon prodotto vita oppure si dimostra interessato ad una mia proposta, io gli spiego tutto della polizza, pro e contro (costi compresi). A mio avviso è meglio che il cliente sappia tutto dall’inizio e non dopo 10-15-20 anni. Questa è la mia logica.
Propongo sia polizze tradizionali, che mi fanno guadagnare, sia polizze a premio unico, che mi fanno guadagnare una miseria, in base al profilo dell’interlocutore che ho davanti.
L’unico pensiero che si desume dai tuoi discorsi razionali ed ampiamente argomentati è che, secondo te, chi non accetta di lavorare all’INA è un idiota, fallito, presuntuoso e senza futuro, mentre chi non stipula polizze vita dell’INA è invece un miserabile ed ineducato al risparmio.
Di al tuo ispettore che saper derubare e raggirare la gente può considerarsi anche un’arte, mentre vendere le polizze è un mestiere che necessità di competenza, trasparenza ed onestà.
Questo lo dice un idiota fallito che all’INA è stato per qualche mese.
Bell’ispettore che hai……
“Vi invito ad unirvi…scoprirete un mondo che potrà cambiarvi la vita”.
Bella ma che cosa ti fanno fumare all’agenzia generale di Monza. Ma ti rendi conto che parli come un’allucinata.
Ciao Marika, vivo a Monza vicino al luogo in cui lavori.
Sono poco educato al risparmio, infatti la mia unica passione è quella di buttar via il denaro al gioco e ai vizi.
Per favore puoi insegnarmi un pò a risparmiare, magari con una delle tue polizze? All’appuntamento porta anche il tuo ispettore così con la sua vena artistica mi convince meglio.
Non ti faro sentire la puzza della frittura e non ti farò stare neanche fino a mezzanotte. Promesso.
Ma il tuo ispettore è un prestigiatore, un illusionista o un barzellettiere?
Sai perchè lo chiedo? Perchè ho l’impressione che tutto faccia tranne che l’assicuratore.
RAGAZZIIIIII!!!!
Anche io dovrei cominciare quel corso di 2 settimane all’INA il 27 aprile
ma anche io ho avuto l’impressione di aver ricevuto un “LAVAGGIO DEL CERVELLO”, ….mi sentivo tra tanti ALIENI che mi stavano infettando!!!!
POI la storia della partita Iva!!!!
Ma quanto mi rimarrebbe a fine mese????
Ne vale la pene cominciare a lavorare x loro???
Scappo finchè sono in tempo?????
HEEEEEEEEEEEEEELLLLLLLLLPPPPPPPPPPPP
carissimi ragazzi…
nennche immaginate quanto scalpore stia creando il nostro blog…
chiaramente in positivo non in negativo.
è molto apprezzato da ina.sia per i commenti postivi sia per le critiche costruttive (poche) qui emerse.
A parte tony che chi ha parlato solo di premi riccorrenti?
io nasco da una scuola “vitaiola” ovvero dove mi è stato insegnato molto vita.diciamo che sono partita dalla parte piu difficile ed ora da poco faccio anche tutto il ramo danni.per riuscire a completarmi come professionista.
il punto che non capisco è che ho come la sensazione che tu abbia proprio una cattiva opinione delle polizze vita , qui discusse.
questo è incredibile dato che sono le prime nate e noi facciamo gli assicuratori.
le 7 e le 3 unite a pip e premi unici permettono un servizio completo al cliente.
unito certamente a tutta la componente danni (rc e via dicendo).
la compagnia non ha mai invitato a vendere solo 3 e 7..l’organizzazione dvm all’interno dell agenzia generale di monza è “specializzata” in quello.
non riesco a vedere la componente negativa pur sforzandomi.
dov’è il problema se una azienda come l agenzia gen di monza ha deciso di strutturare la rete con un gruppo specializzato nel vita presso gli ispettorati,un gruppo principalmente danni formato dagli agenti assitalia e un gruppo di professionisti completi presso le agenzie.??
non ti seguo.
e poi perchè dici che un prodotto vita è redditizio solo per noi e non per il cliente?
sono bestemmie in chiesa per un assicuratore.
un padre di famiglia che intraprende il versamento di una polizza mista tutela i suoi cari e nel frattempo acccantona.
se viene a mancare il giorno dopo la stipula la compagnia riconosce l’80% dei premi che avrebbe dovuto versare fino a scadenza come capitale assicurato.se non succede nulla a scadenza riprende i suoi soldi perchè il rendimento ammortizza i costi certamente elevati,proporzionali pero’ al servizio offerto dalla polizza.(questa è una tariffa3, dov’è la truffa??).
e comunque hai detto una cosa saggia.facciamo sentire un bisogno non sentito.è proprio calzante.
per questo motivo questo lavoro richiede una particolare sensibilità.
perchè una volta spiegato il bisogno e l’importanza per esempio di tutelare la famiglia il cliente viene a conoscenza di un prodotto del quale non sapeva l’esistenza.che gli è utile…
torno tra poco..scusate.
Mary,
ma io non ho parlato di premi ricorrenti.
ah! Ora ho capito tutto i capi leggono.. Giustamente tu fai la stessa propaganda che ti obbligano a fare in ufficio appena arriva un allocco.. Anche a me hanno sempre detto le cose standard da dire, ma penso che hai capito come sono fatto e quindi saprai come mi comporto in questo caso.. Sai io mi permetto di fare certe affermazioni.. Perché ci sono due cose una vera e una falsa: tu fai 4 mila 5 mila euro rubando e plagiando le persone oppure questi soldi li fa forse il tuo team, tutti assieme, e cosi é una mezza verità che vai a raccontare in giro.. Vedi Marika io ho un orario di lavoro e oltre quello non vado per non recarmi stress.. Le vacanze regalate? Invidia? L’ho preso come un premio per il mio
portafoglio.. E tranquilla che se voglio fortunatamente una vacanza a stagione me la posso anche permettere, ma nn per gli alti guadagni dell’ Ina, ma grazie alla mia seconda attività.. Però vi assicuro che nn arrivo
A casa mia ad orari indecentii con mal di testa o stress.. Cmq chiederò al mio AG di farti assumere nell area marketing e promozioni..
Tony è cosi per tutti.. Tutto uno schifo e ci mangio sopra a sti schifosi senza alcun problems perchè io mi sento pulito..
chinos..la tua poca intelligenza.spavalderia.mancanza di rispetto mi lasciano basita.ho poco tempo.quando rientro a casa rispondo con più calma.
Magari i miei capi avessero tempo di leggere le nostre cavolate .
Cmq…fra poco mi dedico a risponderti. Buon appe!!
Carissimo chino s
Che dire.
Si vede proprio che pecchi in percezione delle persone.
Ma dopo tutti i post che ci siamo scambiati… Ti sembro una persona facilmente obbligabile alla propaganda?? Mi avanzasse del. Tempo lo farei volentieri.
Il vero motivo e’ uno solo:la differenza tea me e te( che rappresenti l’87% del popolo italiano ) e’ che io amo il mio lavoro tu lo fai per vivere. Come sostentamento. E per te fare l imbianchino, l impiegato , il dirigente o l assicuratore e’ la stessa cosa.
Per me no. Io ho scelto di crescere in questa professione.
Perché mi piace. Non mi pesa svolgerla.
Sono stata molto modesta nell espletare i miei redditi.
Raggiunti anche in cifre talvolta superiori, talvolta inferiori, rispetto a quelle sopra citate. Sia da produttrice individuale che col team.
La differenza sostanziale tra me e tutti quelli che scrivono qui e’ questa.
Io difenderei con tutte le armi che l intelligenza mi ha donato il mio lavoro,come lo farebbe un medico, un ristoratore o un architetto. Che ama la sua attività e la difende,al fine di consolidarla e pubblicizzarla.Se si sente capace delle prestazioni che può offrire.
Se a te proponessero un posto fisso a 5000 al mese in busta, lo accetteresti,cambiando lavoro. Io no.
E comunque il tuo modo i parlare fa proprio intendere che tu tutto puoi fare ma non il venditore.
Hai la sensibilità del mio comodino.
Ma ovvio che le polizze vita non le fai.. Ma io se tu venissi a casa mia non potrei mai fidarmi di una persona che si percepisce disdegna la sua professione. Penserei vuoi fregarmi.anche se attacchi a spiegare tutta la nota informativa.
Chino s carissimo… Secondo me dovresti cambiare lavoro.
Odio anche se secondo me dove lavori tu se pur parli così ti fan fare anche l agente generale..
Io lavoro in un’agenzia generale dove la gavetta e’ tanta da fare.. Ma non mi sono sentita finita e arrivata dopo qualche cena offerta in posti i lusso o qualche giorno regalatomi a Montecarlo.
HO ancora molto da imparare e ancora tanti soldini da guadagnare. Son giovane e ho tanta voglia di fare.se volevo timbrare il cartellino alle 5.30 del pome non facevo la libera prof ma l impiegata.chi ha un’attività di ogni genere non guarda l orologio per andare a casa.tu caro ragioni molto da dipendente.e anche li’ che dire:con la testa da libero prof si nasce non ci si diventa.mia madre per es. pio o mia sorella una libera profess senza stipendio fisso la vivrebbero con ansia.
Il mi augurio e’ che molti giovani recano in se stessi come me e i provino. Poi Sara’ il tempo a dire se l’arte di vendere ce l hanno o no.
Per imparare A memoria le note informative o imparare a vendere un banalissimo rc auto, possono sempre fare dei corsi di formazione da te. O dai tuoi agenti generali coi quali a quanto pare vai a tarallucci e vino.
Chiedo di perdonare eventuali errori o orrori di battitura ma la stanchezza e il mio handicap nell usare questo maledetto i pad comportano questo!!
)
Rinnovo l invito a chi volesse fare un colloquio presso uno degli uffici Dell agenzia generale per il quale opero.
Insomma così capiamo se questo lavoro che solo io decanto essere un sogno che ti cambia la vita sono solo parole o meno.
Un saluto a chino s e Tony in particolare .
A parte le opinioni discordanti questo confronto risulta essere piacevole.
E comunque e’ proprio una rarità trovare persone che vogliano provare a fare questo lavoro. Caspita. Questo blog e’ la risposta alla costante ricerca di reclutamento che si restringe poi a migliaia di tentativi dal quale purtroppo escono pochi professionisti.
Tenacia e perseveranza appartengono a pochi.
Davanti alle prime difficoltà molti mollano.
Ma questo dato mette la lente di ingrandimento su un problema più esteso. Qualche mese fa il corriere e il sole scrivono:” giovani: realmente in cerca di lavoro o in cerca Dell occupazione dove senza gavetta e senza fatica si fa carriera e bottino?”
Risposero alcuni psicologi della rivista “mente e cervello”:
“un tempo il garzone rubava on gli occhi l arte del suo capo bottega.. Oggi i giovani al capo bottega sperano di rubargli il posto”.
Questo e’ il dato di fatto .
“non siamo nati imparati “.
Per crescere e per guadagnare bisogna farsi il culo e mandare giu anche qualche rospo.non dettare regole e condizioni a chi ci offre la possibilità di lavorare.
E .. Infine bisogna provarci .
Perché: ” i perdenti trovano sempre una scusa.. I vincenti sempre una strada”
In bocca al lupo a tutti
Premetto che non ho letto tutti gli articoli postati… Ma voglio solo dire che lavoro in INA da 1 anno… Ho cambiato gia agenzia perchè purtroppo dove ho cominciato non venivo pagato e la mia crescita professionale era pari a 0. Ora lavoro in una struttura ben avviata e son anche ben pagato. Ora mi rivolgo a chi scrive che chi vuole fare il consulente non deve coinvolgere le proprie referenze, ma secondo voi grandi elucubratori del mercato assicurativo dove li trovi i primi clienti? Secondo voi una struttura vi affiderà un portafoglio clienti senza che voi abbiate dimostrato nulla e non dimostriate di esser veramente adatti al lavoro? E’ vero anch’io ho visto passare davanti ai miei occhi tanti ragazzi che volevano improvvisarsi assicuratori ma per far l’assicuratore sicuramente hai bisogno di certe qualità. Non per offendere ma penso che chi sparla delle proprie esperienze negative in INA si possa dividere in 2 frange:
La prima: Non sei in grado caro mio
La seconda: Hai trovato il posto sbagliato, ma anche qui mi permetto di dire che di agenzie che ti assumono ce ne son tante.
Ho appena finito di leggere tutti i commenti di questo blog….e sono, come al solito quando sento parlare di ina, completamente raggelata. Ormai sono quasi due anni che non lavoro più per ina. Sento palare Mary e mi vengono i brividi perchè ero esattamente come lei. Difendevo il mio lavoro che facevo bene con onestà, anche se potrei fare una lista lunghissima di tutte le cose disoneste che ho visto in quell’ambiente.Quando sono andata via stavo per diventare capo area, ero completamente plagiata, mi aveva inculcato nella testa che fuori dall’ina c’era il nulla, solo all’ina c’era il meglio, solo all’ina si potevano fare guadagni per ciò che si valeva. Io mi sentivo una grande, mi sentivo invincibile, mi sentivo in grado di fare qualsiasi cosa….e finchè ero in questa condizione di forza ovviamente riuscivo a “scrivere ” o meglio a fare polizze a volontà.
POi però per motivi personali ho mollato tutto…non è stato semplice….mi sentivo persa….e pensavo che al di fuori dell’ina nn esistesse nulla. Ringrazio Dio e la mia famiglia per esserne uscita. Ero diventata un’altra persona.
La quastione non sono le polizze, la 7 o la 3 che siano, ma la pressione psicologica che ti viene messa addosso…tu lavori per un gruppo che dopo un po’ diventa quasi la tua famiglia, diventa la tua vita,,,ti fanno credere, ti inculcano nel cervello che l’ina è la tua famiglia….e questo è un lavoro che viene fatto pian piano senza che tu te ne possa accorgere.
FOrtunati tra voi sono quelli che già durante il corso si sono accorti che qualcosa non andava perchè persone come me che invece ci sono cadute e sono finite in questa setta, perchè fidatevi…l’ina è una setta….li iniziano i guai!!Io per fortuna ne sono fuori e conosco benissimo il discorso del “chi va via è un fallito”…altrochè se lo conosco….ero io la prima a farlo….ma con che arroganza????chi ero per giudicarmi migliore di altre persone? eppure questa è routine all’ina…incredibile ma vero…op parlo perchè ho vissuto sulla mia pelle un’esperienza abbastanza traumatica…ancora oggi ci penso e mi viene la pelle d’oca al solo pensiero di come avevano manipolato la mia testa. Quel problema personale che mi ha fatto allontanare dall’ina penso che mi sia stato mandato da qualche santo per farmi aprire gli occhi e ora che vedo tutta la storia da fuori rabbrividisco.
Volete un consiglio? lasciate perdere l’ina…magari a Mary è andata bene…è stata fortunata bho nn so…anche se io nn vorrei essere nei suoi panni nemmeno se guadagnasse 10.000 euro al mese….mi dispiace ma preferisco essere padrona del mio cervello….con questo non voglio dire che Mary nn lo sia…io parlo per me. Dico che ok può essere che a qualcuno vada bene, ma in generale lasciate perdere…state lontani….magari guadagnate qualcosa meno ma siete padroni di Voi stessi.
Buona serata a tutti
L’Ina Assitalia è una grande compagnia, purtroppo alcuni ispettori o capigruppo, non sono preparati alla gestione delle risorse umane, pertanto vi sono una marea di giovani gestiti male, che poi se ne vanno via dalla disperazione.
Inoltre, ascoltando i pareri di alcuni consulenti, pare che a volte vi sia un’atteggiamento ostile nei confronti di quei consulenti che non fanno molta produzione, e nelle agenzie generali adottano delle vere e proprie violenze psicologiche, nel ritardare i pagamenti di provvigioni o di fissi.
Se queste agenzie formassero i propri collaboratori con corsi adeguati, e non solo quelli di aggiornamento, ma anche con professionisti esterni con corsi manageriali, forse non ci sarebbe il “turnover” di giovani che vengono spremuti come limoni, e poi abbandonati.
Se c’è crisi è perchè spesso alcune persone vestono dei ruoli che non sanno gestire, poi le conseguenze e le responsabilità ricadono sui giovani, con il crollo totale dell’autostima e di conseguenza dei numeri.
Spero che questa prestigiosa compagnia si evolva e non rimanga all’era del FAX quando oggi si ricevono le email e il mercato cambia ritmi e necessità.
Complimenti a chi invece investe sulla formazione e nelle risorse umane.
Ti senti toccata Marika? Vedi la mia non è spavalderia, la mia è sincerità, lealtà e onestà.. E questo il cliente lo capisce subito appena mi vede.. Ti dico due cose:
-punto primo se una cosa non mi piace farla non la faccio
-punto secondo la prima cosa che valuto è la mia indipendenza economica.
Per spiegarti meglio, se io trovassi un lavoro di cui mi sento affine e mi offrissero 5000 euro fissi al mese ci andrei, ma ad esempio se per guadagnare 5000 euro fissi al mese io dovessi rubare io questo lavoro non lo farei.. E piuttosto mi accontenterei di fare quel lavoro che a fine mese mi da anche 1000 euro, ma io sono sereno e soddisfatto della mia professione.. Come ho ripetuto in vari post a me piace fare il consulente.. Io faccio il consulente.. E il fare il consulente mi frutta 750 euro mensili, anzi fruttava, ora è di 900 euro fissi vista la promozione “guadagnata”.. Poi c’è la parte del mio lavoro essendo in Ina che si tratta di vendere polizze, altrimenti penso che invece della promozione mi lasciavano a casa o mi aprivano la porta dell’ ufficio.. Che siano per la vita o che siano rc auto sono solo quelle che posso vendere.. Se la gente vuole prendere altri prodotti da altre compagnie più convenienti non sarò di certo io a sequestrarli in casa.. Il mio orario di lavoro? Io ho una vita privata, io voglio mantenere questa vita privata, io mantengo la mia vita privata.. E il lavoro che sia impiegato che timbra il cartellino o libero professionista oltre un tot non vado.. Ma non perché ho una mente ottusa, non perché ho il paraocchi, ma semplicemente perché mi organizzo meglio o diversamente da te.. Ad alcuni miei clienti li vado a trovare nel posto dove lavoro, come ad esempio i commercianti nei loro negozi.. Mi è capitato anche di stare nella terra di un contadino a fargli una consulenza conclusa in positivo per Ina.. Si perché io non la vedo in positivo per me.. Non sono attaccato ai soldi come tu credi.. A me basta non dovermi appoggiare a nessun altro e sono sereno.. Non voglio soldi dalla mia famiglia, tanto meno da amici e via di seguito.. Mi manca altro Marika? Secondo te mi manca qualcosa? Secondo te odio il mio lavoro? Te l’ho già detto io e te facciamo due lavori diversi pur avendo le stesse mansioni.. Abbiamo due spiriti diversi.. Tu sei una cacciatrice, io un consulente, tu sei una venditrice accanita, io sono un venditore moderato/spento.. Tu guadagni tantissimo, io dormo sonni tranquilli.. Tu sei sempre di fretta, io non sudo nemmeno d’ estate..
Matteo, sei uno dei tanti plagiati, ti hanno inculcato che è normale la lista referenze per iniziare, perché proprio con persone che conosci ti riesci meglio a rapportare e ti metti alla prova bene ed è un bel trampolino di lancio.. Ma i contratti di quella lista referenze li hai conclusi tu? O il tuo tutor? Certo la percentuale è stata riconosciuta anche a te.. Hai ragione sulle abilità che bisogna avere per fare questo lavoro, e la fortuna nel trovare il posto giusto.. Infatti sulla seconda hai cappellato subito andando in un poste dove non avevano nemmeno i soldi per pagarti, però sono alla continua ricerca di personale.. Sai io lavoro per Ina come te, ma mi sa che anche tu fai un lavoro più come la Marika che come me..
Ah Marika io sabato e domenica per principio non lavoro e il martedì mattina e venerdì pomeriggio pure.. Così almeno potrai criticarmi pure su questo..Visto che da quanto ho capito pure nei giorno di Pasqua e Natale vai in casa delle persone a vendere la 3 e la 7 per fruttarti un bello stipendio.. Io povero scemo mi accontento dello stipendio misero.. Forse signori parlando a tutti, io prendo lo stipendio misero perché effettivamente si può dire che faccio un lavoro part-time, a differenza della Marika che fa h24 per 365 gg l’ anno..
La mia filosofia di vita non è lavoro.. La mia filosofia è vivere, vivere senza pensare sempre e solo al lavoro, è vivere senza passare il più delle ore della vita a lavorare.. E’ vivere con serenità, tranquillità.. Non ho paura di essere un libero professionista.. Ragazzi, qui mi rivolgo a tutti, non abbiate paura della partita Iva.. Non è la partita Iva che manda in rovina la gente.. oramai la P.I. oggi si apre e domani si chiude.. Non siete degli imprenditori.. Ma solamente dei Libero professionisti.. Ovviamente non dovete permettere che usino la vostra partita Iva per fatturarvi guadagni che nn avete incassato.. è come se in una busta paga vi mettessero il conteggio degli straordinario e non ve li pagassero.. Molti stanno distaccati da questi tipi di lavoro proprio per l’ obbligo di apertura della P.I. .. Il tutto sta nel scegliere una bravo commercialista, che non pensi solo a guadagnare, come quelli presentati direttamente dalle aziende o compagnie, che vi faccia un’ ampia panoramica su tutti gli aspetti e che vi segua sempre.. Poi ci sono anche dei vantaggi, come il fatto di scaricare il conto telefonico, la possibilità di scaricare computer per il lavoro, l’ auto.. Quello che dovete sapere in linea di massima che basta tenersi in un conto a parte i soldi che poi si devono versare per le tasse e dormite tranquilli, come faccio io.. Cara Marika se avessi l’ ansia di fare il libero professionista, farei un altro lavoro, o visto che ci sono mi farei assumere da Ina, da come dici tu presto mi faranno agente generale.. Proprio quello che prospettò il mio A.G. in sede di colloquio vedendo la mia tranquilla sicurezza..
Colgo l’ occasione per augurare una Felice Pasqua a tutti i voi ed ai vostri cari, con l’ augurio che lo passiate assieme e che chi di voi può accantoni il lavoro in questi giorni..
P.s. Marika vado in montagna, magari un giorno andremo a sciare insieme, tarderò nelle eventuali risposte! A martedì!
Caro Matteo…
Finalmente qualcun altro a parlare di un esperienza positiva.mi fa piacere..
Cara dany..
Presso quale ispettorato hai lavorato???
E’ palese che il tuo trauma porta la firma dvm.
Io la dvm l ho vissuta quasi 3 anni,,
Principalmente da capoarea.scrivendo e non.
Che dire? Sicuramente ho avuto la fortuna di incontrare persone splendide,oneste che si sono spese molto per me.
Ma non di certo che hanno anche solo tentato a sostituirsi alla mia famiglia.
A me nessuno ha inculcato nulla. Ho da quando sono piccola una personalità molto spiccata e di certo ambizione e un filo di presunzione non mi sono mai mancate.con questo lavoro ho semplicemente trovato la mia dimensione professionale.tutto qui.
Che la dvm coinvolga molto i giovani e’ vero.ma da qui al plagio ci passa l infinito.non puoi generalizzare parlando in questo modo del marchio INA.
Che fuori dalla dvm non si concluda nulla non e’ vero.
Io oggi mi sono allontanata dall ispettorato,lavoro presso un’ agenzia e continuo a produrre.
Devo dire che la pressione della dvm e’ pero una gran bella scuola,un trampolino di lancio,una palestra a cui io devo molto,ma che ho fin da subito considerato un punto di partenza , non un punto di arrivo.
Mi spiace per come si sia conclusa la tua esperienza.se avrai voglia di riprovarci noi vi siamo.
In questa professione la differenza la fanno le persone con cui lavori e forse lo sai gia’.
Detto questo pero non trovo corretto sconsigliare a decine di ragazzi di provarci,.,perché a differenza tua potrebbero incontrare persone che con passione e correttezza insegnano loro una professione del quale potrebbero innamorarsi,un Po come me… Un bacione buona Pasqua
Ps.forse ci conosciamo anche io lavoro in INA dal 2008
Ho fatto un saltino qui per fare a tutti voi amici del blog tantissimi auguri di buona Pasqua .. Marika
Finalmente qualcuno che racconta davvero come si svolge l’attività del libero professionista, onesto e senza fumo per la testa.
Anche io sono un consulente assicurativo, non penso di diventare ricca ma il fatto che riesco ad avere un colloquio con i potenziali clienti è già una ricchezza perchè vuol dire che le persone che mi stanno davanti
ad ascoltarmi si fidano di me.
Sono passati 14 anni da quando ho iniziato a fare questo lavoro e mi limitavo a vendere polizze rca, poi ho imparato ad organizzare la mia agenda settimanale e non aspettare che il cliente entrasse in agenzia anzi oggi non ho neanche l’ufficio lavoro da casa o presso l’agenzia generale e pago anche i contributi previdenziali.
Le mie giornate lavorative sono il Martedi, Mercoledi, Giovedì e Venerdi. Il lunedi è la giornata piu importante perchè è quella della formazione ed organizzazione. Sabato e Domenica la dedico alla mia famiglia.
Quindi consiglio, a quelle persone che non avuto risultati nel fare questo lavoro, provate ad organizzarvi meglio e non vi fermate al primo “no” delle persone perchè ce ne saranno tanti, ma continuate con perseveranza la vosta attività, vedrete che i risultati li vedrete presto. l’importante è credere in quello che fate.
Auguri a tutti voi.
grazie
grazie Chinos.
Preliminarmente ricambio gli auguri di Buona Pasqua che avete fatto.
Ritengo che sia inutile parlare di disonestà e malafede, perchè si tratta di caratterisctiche prettamente soggettive.
Assicuratori disonesti possono trovarsi in qualsiasi compagnia e non solo nell’INA.
Non dipende dalla compagnia, ma dalle persone che rappresentano e che lavorano per la compagnia. Ci sono assicuratori senza scrupoli che pur di guadagnare venderebbero pure l’anima al diavolo e che si nascondono come topi di fogna ed assicuratori che vogliono tranquillamente passeggiare in giro senza temere che qualcuno li picchi.
Inoltre MARY, io non ho mai detto che le polizze tradizionali sono una truffa.
Rileggi bene quello che ho scritto.
Io contesto il metodo di reclutamento dell’INA e non voglio più ripeterne i motivi.
Penso però che con la disperazione che ci circonda è plausibile che tanta gente senza lavoro ci prova. Ed è anche vero e plausibile che tanta gente non ci riesca e non sia portata per fare un mestiere.
La colpa potrebbe essere anche loro. Ma non solo la loro.
C’è sempre chi da una parte manda il proprio curriculum e chi dall’altra lo riceve, lo valuta, interroga il candidato ed eventualmente lo sceglie.
Può darsi che sia anche l’addetto alle selezioni a non saper fare il proprio mestiere.
Ad esempio l’addetta al reclutamento con cui feci i colloqui non sapeva neppure a quale sezione del registro ISVAP dovevo essere iscritto, non quantificò neppure il fisso (l’entità del quale la conoscemmo dopo 1 mese dalla fine del corso), non sapeva neppure se dovevamo aprire la partita IVA o meno.
In seguito scoprii che fino a qualche mese prima si occupava di tutt’altro e che era stata messa lì a lavorare grazie ad un calcio in culo.
Il colloquio non era altro che una semplice discussione sulle mie esperienze passate e si concluse con la seguente frase : “Perchè non prova a fare il corso ed alla fine dei 15 giorni decide?”.
In realtà la tipa riceveva i curriculum e si limitava a chiedere ai candidati (talvolta anzi quasi pregava) di provare almeno a frequentare il corso.
Come sempre trovo giusto distinguere da persona a persona … sicuramente esistono consulenti integerrimi che fanno il loro lavoro con consapevolezza ed onestà … nel caso di Ina Assitalia il male si annida alla testa dell’organizzazione, si sfrutta la scarsa conoscenza delle assicurazioni che hanno i consulenti appena inseriti e si tenta un lavaggio del cervello che molto spesso non riesce … qualcuno se ne va, altri resistono per vari motivi rimanendo persone tutte d’un pezzo … altri si tappano il naso e vanno avanti!
Salve a tutti, questa discussione così animata la seguo ormai da due giorni. Ho aspettato a rispondere perchè proprio oggi ho sostenuto il secondo colloquio in un’agenzia ina assitalia e per loro sarei “presa”. Io sono molto contenta ma c’è una cosa che mi ha delusa e che mi ha messo in crisi. Il fatidico fisso di 750 euro non esiste, ovvero esiste solo al raggiungimento di obiettivi minimi, altrimenti nada.
Questa cosa mi frena molto perchè vivendo da sola e non avendo i miei che mi danno una mano se un mese mi va male non ho i soldi ( il famoso fisso) per potermi pagare almeno l’affitto di casa.
Sicuramente è un modo per mettermi ancora di più in gioco e impegnarmi però la presa per il culo non mi piace. Cioè, nella proposta lavorativa non lo nominate proprio il fisso dato che non esiste. Che fisso è? Chiamatelo mobile piuttosto.
Premetto che non avevo intenzione di entrare in Ina per fottere 750 euro e come va va. Ci ho creduto per guadagnare 3 volte quella cifra e farmi una bella posizione..e crescere professionalmente. Diciamo che quel minimo mi fa lavorare solo in maniera più tranquilla, perchè di certo non è quello stipendio la mia ambizione.
Detto questo sono entusiasta, ma lasciare il mio attuale lavoro che cmq 700 euro me le garantisce mi spaventa.
Che mi consigliate????
Beh ma tony cosa pretendi? che facciano una selezione in base alla qualità? L’ Ina nella campagna reclutamento(attiva 365 gg l’ anno) punta ad avere una quantità illimitata di consulenti, tanto i 4/5 mollano.. e solo quell’ 1/5 si tiene saldo ed è capace nel suo lavoro di venditore senza scrupoli.. Il perché si pensa alla quantità dei consulenti? Perché si aumentano il numero dei potenziali clienti.. Arriva un giovane mezzo fatto, pensa che dietro di lui ci sono un fratello e una sorella, un paio di genitori, i cugini, gli zii, i nonni e la montagna di amici fatti come lui.. Questi non sono tutti potenziali clienti? A lui gli dici vieni fai il corso, poi avrai un fisso a fine mese che ti aiuterà a comprarti la roba.. Il fisso il soggetto non lo vedrà mai, lo stesso avrà consegnato la lista referenza e con il suo tutor andrà a far firmare i contratti ai nonni e agli zii.. ed il gioco è fatto.. Poi per i ritmi che bisogna mantenere lo stesso molla e chi se ne frega..
La campagna reclutamento quindi è un modo diverso per ottenere nuovi clienti.. E dalla massa delle persone “selezionate” verrà fuori di tanto in tanto il bravo consulente o l’ accanito venditore, due figure ritenute valide per la base di Ina..
Cara Valy, ringrazio io te per far vedere che un pò di umiltà c’è anche tra altre persone che lavorano all’ interno di Ina.. Sicuramente la Marika spenderà due parole per dirti che sei una fallita, che le rcauto sono insulti messe vicino alla parola consulente Ina, ecc ecc.. Io ti dico brava, hai molta più anzianità di me in questo lavoro, e quindi direi anche molta più esperienza.. Però come me ti sei ritagliata i tuoi spazi.. Altre persone il nostro lavoro lo vedono come vita.. La famiglia non c’è solo per farsi il pranzo di pasqua, o qualche cenetta.. La famiglia dev’essere vissuta nel quotidiano…
E ragazzi i no come dice valy saranno tanti.. Non demoralizzatevi, a parte marika che obbliga i suoi clienti con metodi che non voglio nemmeno sapere, per tutti è così..
Jenny, ti faccio una domanda: Tu lasceresti la tua casa per andare a vivere in una tenda?
Tu ora lasceresti un lavoro dove sai che a fine mese hai tot.. per uno che a fine hai tot se sei riuscita a fare tot appuntamenti e chiusura di tot contratti.. E se non ce la fai? il mese dopo non mangi? Io non sono nessuno per dirti mandali a cagare e continua per la tua strada, come non sono nessuno per dirti intraprendi questo nuovo percorso e vedrai le soddisfazioni che troverai..
Io sono un tipo molto calmo, molto riflessivo.. Io ho iniziato a lavorare per Ina con la consapevolezza che se non avessi iniziato a lavorare con loro sarei comunque rimasto a casa a cercare lavoro.. Poi visto il mio modo di fare mi sono affermato fin da subito… Ma io ringrazio tuttora i miei per esserci stati.. è come se mi lanciassi in aria con la sicurezza di avere un materasso sotto di me.. Tu questa sicurezza ce l’ hai? Se ce l’hai prova.. Non ti costa nulla.. Alla fine il lavoro è quello.. C’è chi vuole fare una tipologia di lavoro come me, prendendola con passione.. E chi interessa soltanto la cifra del bonifico o assegno entrante da parte di Ina…Questa cifra può esserci come no.. Ovvio se uno parte con l’ obiettivo voglio realizzare 3 o 4 volte tanto quello che mi hanno proposto dovrà accettare tutto, schifezze compreso.. Io le chiamo schifezze, magari Marika le chiama opportunità alternative..
Detto ciò Jenny chi deve decidere sei tu.. In bocca al lupo qualsiasi sia la tua scelta.. Quando la farai devi essere convinta e non ti fermare per nulla al mondo! In un caso o nell’ altro rispetta la tua scelta, solo così anche gli altri la rispetteranno!
Chino s se non ti fossi perso sul finire dell ultimo post.., caspita stavo per farti i complimenti e condividere l excursus sulla partita IVA.. Saggio e costruttivo.
Ma sulla messa in dubbio della mia onesta’ e il fatto di insinuare metodi sospetti per la vendita non ho parole…
La tua ignoranza ( nel senso che ignori i miei argomenti) mi lascia basita.
Sei ancorato all idea perdonami un Po comunista che chi guadagna più di te ruba.
Perdonami ma il tuo punto di vista e’ tra l elementare e il ” basico”.
Aggiungo pero che approvo la tua tesi.realistica e veritiera conclusione: viviamo lo stesso lavoro in modo diverso.
Tu da consulente,io da venditrice.chissà forse il nostro mix sarebbe perfetto?? Non trovi? Proponiamolo…
Ps. Comunque i no ragazzi li prendo anch io.banalmente faccio più polizze per un calcolo matematico. Muovo più lavoro.contatto più persone e rompo di più le palle… Così a parità di no…riesco a trasformarne di più in si!!!
Comunque sono contenta di essere con voi su questo blog .. Bacii
Cara Jenny,
io nella tua situazione ci penserei non una ma mille volte.
A dire il vero con me furono un pò più chiari, infatti mi dissero per i primi 3 mesi avrei avuto un fisso di 400 €,
poi successivamente e misteriosamente (dopo aver fatto il corso ed essermi iscritto all’ISVAP) diventarono 200 € per i primi 4 mesi tra l’altro pagati quando volevano loro.
Se un’azienda non è chiara fin dall’inizio su queste cose…………..immagina cosa sarà tutto il resto.
Penso che tu abbia abbastanza elementi per sapere cosa fare.
In bocca al lupo.
Ciao Chinos,
sono pienamente d’accordo con te. E mi fa piacere notare che una persona che lavora ancora in INA come te si sia accorto di questo.
Se tu leggi tutti i miei posts ti accorgeresti che ho sempre sostenuto che l’INA pone in essere tutto l’anno ed in tutta Italia una vera e propria operazione commerciale finalizzata all’acquisizione di nuova clientela, mascherata sfacciatamente da campagna di reclutamento.
Mi dispiace che qualcuno non se ne sia ancora accorto e continua a sostenere che l’INA offre una seria opportunità di lavoro.
Jenny tu non sei stata “presa”. Chiariamo innanzitutto questo importante aspetto.
Non ti sei ancora accorta che ti stanno pian piano invogliando a “provare” di svolgere l’attività che ti propongono.
L’ina non “prende”. Sei tu che scegli di lavorare per loro.
L’ina “prende” chiunque. Se al colloquio dovessero presentarsi 1000 candidati e tutti decidessero di “provarci”, l’Ina non dice no a nessuno…..anzi l’addetto alle selezioni farebbe salti di gioia e diventerebbe amministratore delegato.
Fai molta attenzione alla scelta che stai per fare e non farti abbindolare dalle chiacchiere dell’addetto alle selezioni o dell’agente generale o area manager di turno.
E poi tu stessa hai decritto la questione del finto fisso………..se il buongiorno si vede dal mattino?
Come direbbe Facebook: Marika è passata da ” siete solo dei falliti” a ” che bello stare qui con voi”… Beh Marika, aldilà che sono tutto tranne che comunista e aggiungo di non avere visioni utopistiche.. Detto ciò non sono invidioso del tuo stipendio perché ti ripeto non mi manca nulla, vuoi che lavoro da quando ho 16 anni, vuoi che ho cmq i miei genitori su cui contare, vuoi che mi organizzo sulle spese.. Sono tranquillo così con il mio “misero” stipendio a fine mese.. Non dico tu guadagni 3 volte quello che guadagno io e quindi rubi, ma qualche domanda me la faccio
Come chiunque altro direi.. Fai la consulente Ina, non di certo l’ accompagnatrice a qualche ministro
Ma va bene uguale.. L’Italia è mariuola come si dice in terronia.. E tu fai parte dell’ Italia.. Ogni collegamento è puramente casuale.. A parte gli scherzi se tu dormi sonni tranquilli, allora non ti devi preoccupare di rispondermi e di giustificarti..
Il nostro mix? Ma anche no.. Sono troppo corretto per accettare alcune cose..
Tony non so se hai avuto modo di guardare l’ ultima puntata de Le Iene: una ragazza entra in un ufficio per fare un colloquio, lei era lì per un lavoro di back office, il selezionatore gli assicura che farà inserimento dati e la invita a fare un giorno di prova..Questa si ritroverà in macchina con il suo tutor a far porta a porta a 150 km da dove avrebbe dovuto lavorare.. Mi è subito venuta in mente l’ Azienda dove lavoro in base ai vostri racconti.. La poca chiarezza, il lavoro da consulente che in verità è da venditore.. Perché se devo dire una cosa il mio AG è stato corretto e chiaro fin dall’ inizio, come lo sono stato io con lui.. Io gli dissi che io avrei fatto il consulente e non il venditore e lui fu felice della mia determinazione..
Stamattina ero in ufficio.. Gli ho detto che mi voglio occupare della campagna reclutamento.. Era preoccupato.. Però ha acconsentito la mia presenza nei prossimi colloqui per farmi vedere un po’ come vorrebbe sia fatta la selezione.. E presto gli farò vedere come io faccio la selezione.. Chissà che almeno nella mia Agenzia non cambierà qualcosa..
Di sicuro devo ringraziare voi, farò dono delle vostre lamentele, dei vostri punti negativi ecc ecc
In conclusione spero che tutti voi abbiate passato bene questi pochi giorni di vacanza! Io non ho avuto la fortuna di Marika di mangiare l’ uovo, solo perché fra un po’ ci sarà la mia prova costume e non vorrei mai farmi trovare impreparato!
Buona Continuazione!
Continui a dire ” sono troppo corretto per accettare alcune cose “. Invidia o mancanza di competenze?
))))
Guarda che in Italia non guadagna molto solo chi ruba. Guadagna molto chi si fa il culo..tu non hai la percezione dei margini di guadagno che ti consente il settore assicurativo. Sai perché?? Perché lo svolgi esattamente comeun impiegato. Non da imprenditore. Quale siamo nel nostro piccolo da liberi professionisti.non farti domande, fammi domande e io ti rispondo.
Come si guadagnano 5/7 mila euro al mese?
Si contattano le persone, si prendono referenze, si fissano 2 appuntamenti al giorno dopo magari aver contattato anche 20 persone. Si tratta in 10/ 12 case alla settimana, se lavori sabato e si concludono 2/3 polizze vita ( intese come piani ricorrenti di i vestimento o previdenza alla settimana)a questo nel mese unisci premi unici e polizze danni che si vendono da soli e hai fatto 8/10 polizze vita più il contorno del resto ed ecco lo stipendio.
La domanda:e’ facile? No,devi volerlo.E sbatterti.tanto.
Io rispetto che tu mi dica che non hai voglia di investire così tanto tempo nel lavoro,ma e’ stupido e ridicolo che tu critichi e ti permetti di fare insinuazioni sul mio lavorare.che per scelta ( giusta o sbagliata) dedico le mie giornate al mio lavoro.
E’ opinabile il fatto che io lavoro troppo e che forse e’ più giusto come fai tu.che ti organizzi meglio, ti accontenti e vivi bene il tuo stipendio godendoti altro oltre al lavoro.ma non puoi dire che chi guadagna di più i soldi li ruba.
Ma dai?? Ha logica??parli da ignorante se veramente pensi questo.
Ripeto spendi la tua opinione per dire che e’ sbagliato che io vivo molto per il mio lavoro ma non utilizzare altri argomenti che non ti appartengono.perché tu il culo che mi faccio io ( che non ho l aiuto da casa dei genitori )neanche da lontano te lo sei fatto!!!!!!!
E cavolo quando ce vo’ ce vo’!!
Criticami su ciò che ti compete. Non inventare.
Per quanto riguarda la selezione .. Se trovi una strada giusta fammela sapere. Seriamente potrebbe tornare utile anche a Monza,dove effettivamente siamo carenti. O meglio vengono intentati continui metodi di reclutamento sperimentali ch risultano pero fallimentari.
Che coinvolgendo un numero di tentativi elevato relativo alle risorse umane…portano poi una forte esposizione economica da parte Dell agenzia e un esito molto basso relativo a reclutamenti di qualità ..
Aspetto tue notizie dalla tua nuova esperienza.
Ps.a me piace magna’ quest anno sfigurerò sulle spiagge della California … Ma chissene frega!!!! Ih ih
Su Marika non ti agitare
Se sai che tu svolgi correttamente il tuo compito non è il caso che ti alteri.. Rischieresti di dimostrare il contrario.. Il culo tu te lo stai facendo su questo lavoro, ma non dire che io non me lo sono fatto.. Io ho iniziato da non molto in Ina.. Prima ho fatto lavori che richiedevano un certo impegno fisico.. Quindi sei te che non ti dovresti permettere di dire cose che non sai.. Vedi tu lavori con la finalità del guadagno, io lavoro con la finalità di sentirmi realizzato.. Il lavoro e i soldi.. Questa è la tua vita.. Fossi lo stesso per me sarei triste.. Attenzione devi aver travisato male qualche mia parola, io ho detto che i miei ci sono stati, ma non che mi hanno finanziato.. Non ho fatto nessun crac e quindi non ho avuto bisogno di loro, sicuramente se mi fosse andata male mi sarei appoggiato a loro.. Ma è un’ altra storia che non si è verificata per fortuna.. Vivo con la mia ragazza e due coppie di amici in una bella casa grande.. Tutti lavoriamo e va tutto bene.. Di sicuro non vado a fare la spesa a casa dei miei 
Da lunedì inizierò a fare colloqui con il mio AG.. Così per due settimane e le successive due settimane mi vedrà in azione.. Sai non vedo l’ ora, per me è stimolante cambiare di tanto in tanto mansione..
Bye bye
Ogni persona che abbia parenti e amici a cui rifilare polizze può lavorare per l’INA, non servono grandi doti. L’INA non ha interesse a formare nessuno, il suo unico obiettivo è quello di avere un continuo riciclo di consulenti per poterne spremere le conoscenze. Non è strano il fatto che l’INA sia alla continua ricerca di consulenti?!!!
Beh io Francesca non posso che dirti che condivido, anzi è proprio il riassunto di quanto detto da me precedentemente.. Marika ti risponderà che nn è affatto così.. Ma Ina assumendo tanti consulenti, oltre che dare un’ unica possibilità irrifiutabile di carriera, farà una accurata selezione dopo il primo bimestre cogliendo dal gregge di neo consulenti le pecorelle bianche(per me nere) da allevare per bene! E farli diventare degli abilissimi venditore di polizze!
Buon inizio settimana a tutti!
domani ho un colloquio con INA… farò presente già da subito tutto quello che ho letto e apertamente dirò che ad investire su di me dovranno essere loro e non i miei amici o i miei parenti.
ringrazio tutti per la “consulenza”
questo metodo di assunzione lo vedo sbagliato (non sono nessuno, prendetelo solo come un pensiero…altrimenti devo dire per forza chi sono e non ne vedo il motivo)… a cosa serve laurearsi a questo punto?? praticamente vieni preso come PROMOTER?..fai conoscere e poi lasci ad altri il lavoro (come per le elezioni comunali…si candida chi potrebbe avere più voti possibili, no chi vuole davvero perchè ci tiene a sistemare il marcio, poi al resto ci pensa il partito!!)… quindi, hai i nomi? si.. BENVENUTO! sai parlare?esprimente concetti? no… BENVENUTO, TANTO LO FARà IL CAPO AREA
… quanti nomi bastano? (che poi stipulino un contratto ovviamente)…poi?
livello 2?
cosa succede?
… il farti credere che se non vendi sei tu un fallito è un po’ il metodo di tutti (ho lavorato per la TRE, la compagnia telefonica, i clienti dovevo convincerli a spendere 3€ per una scheda e avevano paura che li stessi convincendo a fare abbonamenti con una compagnia che li aveva già parecchio fregati tempo fa…e la colpa era del mio metodo!!!…quando con il mio metodo di avvicinare la gente ho sbalordito tutti per l’efficacia!!! (dovuta credo al mio passato da animatore!).
comunque… io domani vado speranzoso di avere un’opportunità di lavoro seria (perchè non ho paura di lavorare, e ca**o…l’aver fatto l’animatore dovrebbe essere una prova!!), ma prima le certezze e poi l’impegno serio…di fregature ne ho già avute troppe… di lavorare e poi non essere pagato non è più per me!!
ah.. volevo dire ancora che per vendere bisogna essere convinti di quello che si vende, di essere convinti davvero che il tuo prodotto sia indispensabile e più conveniente di altri… di assicurazioni non capisco niente, ZERO!!!!…perchè dovrei convincere i miei parenti e amici a fare una cosa di cui ora non so niente e che da domani saprò solo una millesima parte?? cosa gli dico se è una fregatura?? (non voglio dire che INA sia sleale o blablabla… ma che cominciare con i miei parenti e amici non la vedo una cosa normale!)
Si franci e io dopo 3 anni che ci lavoro….i parenti li moltiplico??!
Tu on sbagliare a parlare che io non mi agito … Kiss
)
Che tristezza leggere tutti questi commenti.
La mia mente ripercorre questi venti anni di attività ricca di successi,gratificazioni professionali e legami affettivi.
Eppure alle origini non era stato tutto cosi facile.
Centinaia di campanelli suonati (non si usava il telefono),trattative fallite…
Solo la consapevolezza di ciò che stavo facendo, delle conoscenze che stavo consolidando, dell’importanza del ruolo svolto, hanno fatto di me un vero professionista.
Non esiste solo INA, RAS,GENERALI la tariffa 7,la 3 o la essere, esistono delle persone che , ogni giorno interpretano questo lavoro con metodologie differenti.
Abbiamo una valigetta che contiene alcune centinaia di prodotti, alcuni estremamente competitivi ed altri meno e, fuori un mercato bisognoso di assicurarsi con problemi sociali,previdenziali ed assicurativi di ogni genere.
Per coloro che stanno per avventurarsi in questa attività il mio consiglio e quello di concentrarvi su ciò che farete.Non basatevi su ciò che vedrete o sentirete poichè la vostra esperienza, le vostre attitudini, le vostre capacità, nel bene o nel male saranno sicuramente diverse da ogni altro collega.
Cercate di comprendere le esigenze del cliente e, soprattutto studiate studiate e studiate.Prima o poi il cliente si accorgerà di avere a che fare con un professionista e, a quel punto i nostri sforzi saranno ripagati. Come si dice sempre il cliente non compra mai il prodotto ma bensi il consulente che ha davanti a se.
Non critico coloro che hanno abbandonato la nostra azienda, forse il ruolo non era adatto alle loro aspettative o, forse, sono semplicemente partiti dall’Agenzia Generale sbagliata.
Qualsiasi direzione prenderà la vostra vita lavorativa…in bocca al lupo.
buonasera. Io ho superato più di un mese fa l’ esame, pagata la tassa per l’ iscrizione al RUI , ma mi dicono in ag. che il numero di iscrizione tarda ad arrivare..voi che ne pensate=, se io me ne dovessi andare ora dall’ agenzia, mi resterebbe l’ iscrizione al RUI oppure no?grazie mi sareste di vero aiuto, sono molto confusa, ho appena perso mio padre e i soldi sono pochi
Cercate comunque che sia una via lontana da Ina Assitalia!
pP
Salve a tutti ragazzi io sono un capo settore non di Ina ma di una grande sorella quale Alleanza Toro.
Intanto un saluto particolare va all’Agente Generale e a Mari.
Complimenti collega sei veramente in gamba!
Poi volevo rispondere a tutto il forum….
Purtroppo persone ce ne sono tante in giro ma questo lavoro non è per tutti quindi le lamentele è sicuro che in questi tipi di forum saranno sempre a presidiare la maggioranza.
Spesso chi non è portato a fare questo lavoro confonde il ruolo di assicuratore con quello di venditore….è vero si deve vendere ma per andare avanti si deve essere in primis preparati.
A cio’ mi rivolgo a tutti coloro che parlano male delle aziende assicurative ponendovi una domanda…..”ma voi che vi state inserendo ora nel momdo assicurativo siete sicuri che state offrendo un servizio di informazione al cliente dove dopo essere stato CORRETTAMENTE informato è libero di acquistare o meno????
O state solo vendendo perchè siete col culo a terra e dovete guadagnare a tutti i costi??
Bene se la vostra risposta è vicina alla prima domanda significa che avete nel DNA il profilo di un buon assicuratore.
Se invece la risposta è vicina alla seconda allora fate una cosa evitate di perdere tempo a scrivere assurdita nei forum e invece se x voi il tempo è denaro presentate subito il curriculum in qualche fabbrichetta potrebbe essere x voi molto piu redditizio…Ciao a tutti…!!!
HO appena sostenuto il colloquio.
Si parla di 1000 euro almese + provvigioni, a me non sembra poi male.
Mi dite la vostra?
Un A.G. che si abbassa a parlare con noi: finalmente! (Marika anche lui è un fallito?
)
Prima rispondo a Kenny e poi interrogo l’ A.G… Bravo Kenny, ma non partire in terza.. La macchina si potrebbe spegnere prima del dovuto.. Non in tutte le agenzie trovi per forza i furbetti del quartiere:D L’ altro giorno sono andato in montagna no, passando per una strada dove a malapena c’ erano 4 case e 1 fabbrica vidi un ufficio Ina Assitalia, la tentazione di fermarmi era tanta.. Io che sono abituato a stare in un ufficio in un palazzo vedere questo “negozio” ( la parola è usata volontariamente) mi ha fatto pensare di fermarmi.. Ma avevo cose più importanti da fare, però pensai.. Cosa ci fa un ufficio dell’ Ina in un paesino.. di una 50ina di abitanti.. Poi mi sono fatto due calcoli: nell’ ufficio ci lavora 1 o 2 persone, magari marito e moglie.. è l’ unico ufficio assicurativo della zona.. Di quei 50 abitanti chi ha mezzi pesanti chi ha macchine hanno un po’ tutti qualche mezzo da assicurare.. Poi siamo in montagna/campagna.. Ci sono i terreni, ci sono i contadini.. I contadini hanno sempre molti risparmi e cosa c’è di meglio di proporre a tutti loro una bella polizza previdenziale.. Di sicuro non avranno molta concorrenza in zona.. Poi si muoveranno anche nei paesi vicini.. Pensate un po’ quell’ ufficio così piccino come deve lavorare.. Sicuramente se assumessero li non sarebbe poi tanto una fregatura.. Valuta quindi le parole che ti dicono.. Facci sapere come è andata..
Caro A.G., mi permetto di darti del tu.. Parli di tutto, ma non del metodo di reclutamento Ina che utilizza tutto l’ anno.. Hai iniziato in tempi in cui non esistevano pc e telefoni.. Ma anche in anni che non si risentiva della crisi economica, in anni in cui la disoccupazione non era alle stelle..In anni in cui la gente era più raggirabile.. Con ciò non voglio dire che eri un plagiatore, ma semplicemente che i tempi sono cambiati.. Siamo in un momento della storia in cui le aziende lasciano a casa gli impiegati e gli operai, la pubblica amministrazione non assume più nessuno, la gente non mette più i soldi in banca per non dover pagare le tasse bancarie, ma piuttosto usano quelle carte prepagate.. La gente è tutta indebitata con mutui alle spalle, con finanziamenti che non sto qui a precisare..
Dici che chi si avventura deve concentrarsi solo sul lavoro che si va fare… Ma cosa stai dicendo??? Ma chi vuoi prendere in giro??? E’ giusto che in questo momento la gente guardi al profitto che gli porta un lavoro, all’ etica del lavoro stesso e a quello che gli può dare in positivo e in negativo quel lavoro.. E poi una volta deciso il da farsi concentrarsi a studiare tutti i prodotti.. Non basarsi soltanto a quanto dicono al corso, ma studiare tutto pure le leggi in materia.. Questa è l’unica cosa che ti appoggio: studiare studiare studiare.. Per il resto sono consigli proprio da tipico A.G. che vuole mascherare.. Che vuole far sembrare che siano poche le mele marce, poche le Agenzia dove ci sia lo schifo, e tante il resto.. Ma per favore!!!! Una canzone di Arisa diceva : SINCERITA’… Prendi in considerazione almeno il titolo!
ciao a tutti
le aziende non assumono? la gente non ha più soldi? sono tutti indebitati? Caro Chinos ma dove vivi ..in Tanzania!?!
Il 2010 è stato il miglior anno nella storia dell’industria assicurativa come raccolta soldi nelle gestioni separate.
Il 2011 è ripartito nello stesso modo.
La Banca D’Italia comunica che non c’è mai stata cosi tanta liquidità sui conti correnti e sui depositi bancari.
Lo Stato sociale sta abbandonando poco per volta i cittadini, nella previdenza, nella sanità ecc.
Chi pensi gestirà questi bisogni? Le assicurazioni private naturalmente come sta già succedendo da anni in paesi più sviluppati del nostro.
Tutti hanno la macchina,due cellulari,internet, sky,fanno le vacanze, i vestiti firmati e tu…mi parli solo di crisi!Forse questa visione macabra della vita dipende dalla tua fede politica. Sarai mica di sinistra??
Proprio perchè ho iniziato a fare questo lavoro vent’anni fa che vi posso dire quanto sia semplice oggi fare questa professione.Possiamo contattare cento persone al giorno, fare decine di preventivi in due minuti, inviare document x email, farci bonificare i soldi tramite internet, sms, posta certificata…altro che suonare campanelli.
Tutto il resto è solo questione di volontà!
Io ho iniziato il corso lunedi. Le materie mi piacciono tanto..mi piace il team e tutto il resto. Purtroppo non mi è ancora chiara la storia dello stipendio: ma perchè leggo di agenzie che danno 1000 euro, altre 400, altre come la mia 750 ma su obiettivi???
Ma sto cakkio di mandato non è uguale per tutti????
Mari, agente generale, per favore di cuore voi che state dentro rispondetemi perchè mi sembra impossibile ke se mi spacco un mese e faccio 2 polizze su 3 mi mandano a casa senza stipendio ma solo cojn le provviggioni, e peggio, se kiudo a zero???? Cioè io ho lavorato un mese full time e non vedo un euro???
Per il resto sono stra soddisfatta….
Caro A.G. io vivrò a Tanzania ma tu a Disneyland.. Ma fammi il favore.. Ma tu guardi solo come è arredato il tuo ufficio e come disponi il lavoro.. Quello che dicono i giornali, la banca d’ italia tutta roba pilotata per non creare allarmismi.. Oggi dopo molto tempo sono salito su un treno.. per sfizio direi.. A me piace ascoltare la gente in giro, cosa pensa, cosa non pensa.. Ci credi che a parte qualche discorso su cosa cucinare ho sentito parlare di colloqui, gente in cerca di lavoro, gente che tenta concorsi pubblici con la consapevolezza che i posti sono già assegnati, gente disperata che ti propone di partecipare a raccolte di soldi per i malati di aids… Gente che parla di fidi e prestiti.. La liquidità??? si quella che la banca emette al cliente sottoforma di prestito.. Fammi il piacere.. Salutami Minnie e Paperina..
Federico se non hai altro da fare che stare a casa a poltrire prova! Che ti costa.. Non ti far obbligare ad aprire subito la partita iva e prova.. se ti piace continua..
Salvo d. gli altri sono falliti che non gli riservi saluti particolari.. Ah no, saluti l’ elite….
Primulae l’ iscrizione al Rui ti rimane.. Molti alla fine si accontentano di prendere quella all’ Ina e se ne vanno.. Però prima aspetta il numero di iscrizione.. Nn si sa mai..
Jenny il mandato è sempre uguale poi ogni agente generale ha la facoltà decisionale di versarti un tot anziché un altro e ponendo lo stesso in essere a raggiungimento di alcuni obiettivi.. Gli obbiettivi sono davvero minimi.. Ora non so se il tuo A.G parla proprio di chiusura di polizze, o di appuntamenti.. Poi ci sono quelli che magari dicono ne hai chiuse 2? ti do 500.. 1 250.. Il bello del Libero Professionista.. Non saprai mai la cifra che avrai incassato a fine mese.. Questo dovrebbe spronarti a dare il massimo..
Sono preoccupato.. Marika dove sei???? A LAVOROOOOO…
Ciao ciao
chinos…hai ragione…ci guadagnano se sono bravi!!…
non è una truffa, hanno trovato il posto migliore dove fondare xD
purtroppo io sono in una grande città quindi mi va meno bene!
cmq non è come dici tu, non prendono tutti!
io non sono stato scelto (per il momento)… dovevano chiamarmi oggi nel caso fossi stato scelto.
sarà che ho detto di aver letto cose brutte…
sarà che ho detto di non avere parenti e/o amici da presentare…
sarà che sono in una grande città…
sarà che ho scelto il post-vendita invece che la vendita…
sarà perchè sembravo non convinto della decisione perchè la tizia non sapeva spiegarmi la differenza dei 2 lavori che dovevo scegliere…
intanto un animatore con esperienze nella vendita (che credo siano buoni requisiti per quel lavoro) non è stato chiamato!!!
quello che mi dispiace è che in quel posto era pieno pieno di strafighe pazzesche… io all’INA farei anche il lavavetri!!! xD
cmq…ho fatto un’ora e mezza di colloquio diviso tra 2 selezionatrici… e parlavano entrambi come Mari!!!
)
(Mari niente contro te o INA
che palle questi ottimisti !! naturalmente lo sono per mestiere, devono venderti sogni, possibilità, pirlate…..
quando poi ci mettono dentro la politica, beh allora si trasformano in stron…. vale a dire pezzi di materia organica espulsa da esseri viventi.
Tra il pessimismo e le scemate che dite voi, esiste il realismo: il vostro lavoro è VENDITORE, punto e basta, di questo si sta parlando.
Siamo tutti ricchi e tutto va bene?? mi sembra che i dati non dicano proprio questo, ma se tu dici che tutti hanno la macchina e due telefoni e i ristoranti sono pieni, beh allora mi fido di te !?!?!
per quanto riguarda la FACILITA del lavoro di VENDITORE, beh qui raggiungi proprio la sfacciataggine, perchè saprai meglio di me che non si VENDE niente per telefono, fax, mail, sms, ma bisogna alzare il sedere, andare in casa degli altri dopo cena, approfittare del fatto che stanno ancora digerendo, i bambini che urlano, la tv che trasmette scemate. e fargli firmare dei prodotti che li impegnano per anni a versare spese da capogiro, arricchendo le tasche del povero sfigato che si trova davanti a loro, ma soprattutto quelle dei suoi SUPERIORI,
Ma se invece mi dici che siete dei grandissimi consulenti, beh allora mi fido di te.
E’ tutto qui ragazzi: la fiducia, se volete fidarvi, azzi vostri.
Ah si, esiste ancora qualcuno di SINISTRA, non è mica un reato, almeno ancora per un pò credo, almeno posso dire di non essere contento che mi si prenda per il culo tutti i santi giorni di questo nostro bel paese, voi di DESTRA invece siete presi per il culo esattamente come noi, però voi siete contenti, perchè vi piace infilarlo ma anche essere infilati e molto.
e se ancora non fosse chiaro, andatevene a fancul………………
jenny, soddisfatta di cosa? che ti abbiano raccontato la storiella della buona notte, il principe azzurro, la rana e il rospo, il castello incantato………
cavolo ancora c’è qualcuno che se le beve tutte ste cose ?? dopo tutto quello che è stato scritto ????
federico, si parla di……… ma non si usa più mettere le cose nero su bianco, prova a chiedere che ti mettano per iscritto tutte le panzane che dicono durante i COLLOQUI (!?!?!), vedrai che dopo questa tua richiesta il magico mondo dei puffi si rivelerà per quello che è davvero
ciao a tutti io dovrei avere un colloqui lunedì con ina asitalia,ma già avendo preso molte fregature diffido dei lavori dove si viene pagati a provvigioni,figuriamoci dopo aver letto tutti questi post….cmq io almeno per sentire andrò poi se dovessi sentire lista parenti,nominativi ecc saluto e continuo la MIA ricerca di lavoro che ormai è il mio lavoro. Purtroppo in italia la meritocrazia non esiste,sono laureanda e per studiare ho sempre lavorato dai lavori più umili però sono stufa di fare anche 100 km per un colloquio con persone che non sono chiare o anzi ti prendono in giro e basta o non si degnano di farti sapere neanche l’esito negativo.
scusate lo sfogo ma sono stufa,nell’ultimo mese avrò fatto una decina di colloqui tutti lontani da casa e solo di due ho avuto risposta dietro mio sollecito.
ciao a tutti.
Anch’io vorrei capire, perché se il fisso fosse davvero 1000 euro PIU provvigioni, anche se fsse il lavoro PIU pesante del mond qualche buono stipendio si fa. E come primo lavoro, va PIU che bene. Al massimo mollo dopo..
Per curiosità chi parla ai clienti dei Costi?? Che possono arrivare con la reazione mensile al 13%-14% su ogni versamento
E delle penali di riscatto?? quasi uguali ai caricamenti futuri che il cliente andrebbe a pagare continuando? (parlo delle 7 e delle 3)
Perchè non vendete le ESSERE (5,5%)che costano quali la metà (Seppur care)?
Perchè non vendete il Fondo Pensione Aperto INA Assitalia e vendete la PIP?
Due piccoli estratti del PIP Primo e della 7 Basic Client!!
PIP Primo INA Assitalia
Spese di adesione 10,00 euro, prelevate all’atto dell’adesione, in aggiunta al
primo contributo effettuato.
Spese da sostenere durante la fase di accumulo:
Direttamente a carico dell’Aderente In percentuale: 4,5% di ciascun contributo, prelevate
all’atto di ciascun versamento (compresi
gli eventuali contributi aggiuntivi).
Detto costo non si applica sulle disponibilità trasferite da
altra forma pensionistica complementare e sui contributi
versati a titolo di reintegro di anticipazioni precedentemente
ottenute.
Indirettamente a carico
dell’Aderente(1):
“Euroforte Previdenza”
“Previdenza Solida”
Rendimento trattenuto: 1,4% su base annua prelevato dal
rendimento della gestione interna separata. Il prelievo
avviene alla fine di ciascun anno. Per rendimenti della
Gestione superiori al 6% il “rendimento trattenuto” viene
aumentato del 10% dell’eccedenza di rendimento rispetto al
6%.
“Crescita Previdenza” Commissione annua di gestione: 1,7%
Commissione di incentivo: non prevista
La commissione annua di gestione è calcolata con la stessa
periodicità di calcolo del valore delle quote e prelevata
direttamente dal patrimonio netto del Fondo.
7 Basic Client
5.1 Costi gravanti direttamente sul Contraente
5.1.1 Costi gravanti sul premio
Sugli eventuali premi unici aggiuntivi non è prevista l’applicazione di alcun costo di acquisizione e gestione.
I costi di acquisizione e di gestione gravanti su ciascun premio annuo corrisposto sono rappresentati:
da una cifra pari a € 30,00;
da una percentuale applicata sul premio annuo corrisposto, al netto della cifra fissa e del costo delle
coperture complementari, determinata in funzione della durata del contratto secondo quanto indicato
nella seguente tabella.
Durata del contratto
anni Costo % Durata del contratto
anni Costo %
5 7,8 8 9,4
6 8,3 9 10,0
7 8,9 ≥ 10 10,5
Sulla parte di premio annuo versato, al netto della cifra fissa e del costo delle coperture complementari,
eccedente i primi € 2.500,00 è applicato uno sconto tariffario (di cui al successivo punto 6) che si traduce in
una riduzione della percentuale sopra riportata che passa infatti al 6,8 e al 8,7 in corrispondenza
rispettivamente di durata 5 e 10 anni.
Qualora il Contraente scelga di frazionare il pagamento del premio in più rate nell’anno, al premio stesso
viene applicata una maggiorazione in percentuale rappresentata dai seguenti interessi di frazionamento:
Pagina 4 di 14 SETTE Basic CLIENT
Nota Informativa
MIDV 174 – Ultimo aggiornamento 01.12.2010
Interessi di Frazionamento
Rateazione Maggiorazione Semestrale 2,0%
Quadrimestrale 2,5%
Trimestrale 3,0%
Bimestrale 3,5%
Mensile 4,5%
Per l’emissione del contratto, in aggiunta al primo premio versato, il Contraente deve corrispondere un cifra
una tantum, corrispondente al costo polizza, che è pari a € 10,00 qualora non siano previste le coperture
complementari invalidità e pertanto non siano necessari gli accertamenti sanitari.
In presenza delle coperture complementari si rendono necessari, ai fini dell’assunzione o meno del rischio,
gli accertamenti sanitari, la cui tipologia ed il conseguente costo sono funzione dell’importo del capitale
assicurato.
Ai posteri l’ardua sentenza
Intanto io faccio l’assicuratore con polizze Rami danni……
Pippo
Hai conosciuto l’ agente generale? mi pare che di sti tempi sia dalle tue parti..
Pippo cmq non usare termini così specifici che nemmeno Marika li saprebbe esplicare..
Francesco, caro Francesco… Io non sono un compagno, ma penso che la mia visione sia assolutamente realistica.. A me non interessa stare di qui o stare di lì, io dico quello che vedo e che quello sento.. Ho avuto cariche all’ esterno di questa agenzia ina, come ad esempio in un pubblica asssistenza dove ero in consiglio di amministrazione, quando ho visto un certo schifo ho fatto saltare tutto il consiglio me compreso.. Molti mi diedero del coglione, altri ancora adesso non capiscono.. Ma io sinceramente sono uno giusto, che certe cose, Marika continuo a dirlo, non le accetto.. Anche se questo può essere a mio discapito.. Sono stato rappresentante di istituto alle superiori… Ho fatto saltare tante manifestazioni/occupazioni quanti provvedimenti del dirigente scolastico.. E se anche venivo visto male da entrambi le parti, venivo rispettato e fui pure rieletto.. Ma il mio comportamento è sempre quello.. Il giusto nel giusto..
Debora sorrido:D Sorrido perché questa settimana ho assistito ad alcuni colloqui con il mio A.G… Il suo metodo non mi piace proprio.. Fa credere a molte persone che l’ hanno colpito per invogliarli a venire lì e sentirsi unici.. E nn fa una selezione.. Li prende tutti.. Poi lui mi dice: i migliori resteranno, i peggiori ahimè andranno… Io intanto sto preparando dei veri test attitudinali.. Io voglio che il gruppo dei consulenti assunti sotto la mia campagna recruiment sia off limits, per una elite di persone che sanno dimostrare di saperci fare sul momento.. Con una vera e propria prova simulata di vendita in sede di secondo colloquio.. cosa che il mio A.G. disconosce.. Non esiste il secondo colloquio.. Anzi bugia, ad alcuni glielo fa quando non è proprio sicuro che possono non crearli casini.. E poi in programma ci sarà il terzo colloquio.. Quello con me e il mio A.G… Giusto di proforma, ma è giusto che ci sia… Questo è parte di quello che farò io.. Attitudinale – conoscitivo da parte dell’ aspirante in primo colloquio e spiegazione a grandi linee del lavoro che si sta per andare a fare.. Al secondo colloquio si esplicano meglio tutte le varie parti del lavoro, lato economico e professionale e se l’ aspirante è deciso a continuare deve svolgere una prova simulata di vendita.. Con valutazione positiva o negativa.. Ultimo incontro con l’ A.G e me.. Per non mandarlo allo sbaraglio.. Il corso ovviamente se dovesse passare la mia linea sarà sotto la mia responsabilità e la formatrice avrà un nuovo metodo di insegnamento, qualora si rifiutasse verrà messa a fare la consulente e se non è in grado, ahimè stavolta, verrà lasciata a casa.. Vado con la certezza che la mia linea passi.. Anche perché ho sempre altre possibilità professionali..
Federico primo lavoro? Al massimo lo molli dopo.. Questo è l’ aspirante giusto per Ina Assitalia.. Non me ne volere.. Ma ti useranno come una marionetta.. Ti inculcheranno le loro idee, proprio come hanno già fatto con altre persone che hanno appena iniziato il corso:D E visto che sono sincero: Ogni riferimento è puramente casuale Jenny
Buon weekend a tutti!
x Chinos
io prendo spesso treni e oltre ad incontrare qualche povero Cristo, vedo ogni giorno dei ragazzi meravigliosi.
Motivati, colti, brillanti che hanno la consapevolezza di aver in mano le redini della propria vita. Desiderosi di sapere e di buttarsi in tutto ciò che gli potrà dare successo.
Vedi come le cose possono essere viste in diversi modi!?
x Jenny
il mandato e i compensi non sono uguali per tutti.
Dipende dalle strategie aziendali che la tua Agenzia sta mettendo in atto.
Potrebbero inquadrarti con un contratto di consulente di 3° gruppo o di 4°gruppo o di subagente, a 500€/mese o a 1000€,provvigioni basse o alte ma che importa? Conosci già questa professione?
Cogli l’opportunità. Ti viene dato un mandato da parte di una grande azienda, prova a sfruttarlo e a crearti un profilo interessante, dopo di che le condizioni economiche a te più idonee, le “pretenderai”.
x Debora
nel 1993 dopo gli studi contattai insieme ad altre decine di aziende anche Ina Assitalia.
Tutto volevo fare nella vita tranne l’assicuratore.
Ho iniziato..con mille dubbi e difficoltà.
Oggi ho una casa di 300mq, due figli e una moglie stupendi, lavoro a 10 di km dalla mia abitazione e guadagno qualche centinaia di migliaia di € all’anno.
Forse se in quel 1993 avessi continuato con orgoglio a scrivere curriculum……
xPippo
il Direttore della tua banca ti ha mai spiegato i costi di un conto corrente?
il tuo meccanico ti ha mai detto che ricarico ha sui pezzi di ricambio.
il tuo dentista ti ha mai parlato di quanto costa a lui un dente che poi mette nella tua bocca a 500€
E’ il risultato finale che conta.Il cliente ha ottenuto ciò che voleva o che gli abbiamo promesso..si..allora siamo stati bravi.
Vuoi sapere i clienti più soddisfatti e fidelizzati che ho? Quelli a cui 15 o vent’anni fa ho stipulato una tariffa 3 o 7 poichè sono gli unici che hanno obbligatoriamente portato a termine il loro piano e oggi si trovano con un capitale da spendere per i figli o da investire.
Tutti quelli a cui ho venduto tariffe flessibili o fondi comuni (sono anche promotore finanziario), si sono già sputtanati mille volte il loro capitale.
E comunque si puo’ essere anche un ottimo assicuratore vendendo solo rami danni.
Saluti
Non ho capito cosa voleva dire il tizio della nota informativa riportata copia incolla con costi e caricamenti… Pippo quindi???.. Perché non cambi lavoro se ti sembra una fregatura ciò che le assicurazioni propongono??
Francy e chino s.. I vostro post sono a tratti banali,elementari e politicamente ripetitivi.
Non ho da aggiungere altro,mi ripeterei.
Anche a voi consiglio di cambiare lavoro lasciando spazio a chi ha voglia di crescere in questa professione..
A presto.
ah Mari comunque ho detto iniziare con parenti e amici!!
Buonasera a tutti,noto con piacere che è in corso un acceso dibattito da circa 10 mesi su ina assitalia,per quanto mi riguarda sono stato contattato per il colloquio individuale dopo essere risultato idoneo al primo sostenuto la settimana scorsa;fino ad un’oretta fa credevo di essere stato scelto, ora credo di essere stato “preso” senza particolari meriti;volevo sapere da qualcuno che ha avuto esperienze(preferirei ascoltare diverse campane):esiste la possibilità che io possa proseguire i miei studi(laurea magistrale economia e finanza,1° anno,24 anni a ottobre)e lavorare allo stesso tempo riservando comunque allo studio comunque la priorità?A questo punto vi chiederete perchè inviare il cv,beh l’ho fatto perche’ ritengo utile un’esperienza lavorativa come consulente in vista di un master che ho in mente di frequentare(se tutto andrà bene)post LM;i soldi mi interessano ma relativamente,voglio imparare il contatto con i clienti,consigliare il meglio per loro stessi e non per me,non perchè sono San Francesco ma perchè credo che dopo aver acquistato la loro fiducia e il loro rispetto inizierò a farmi un buon nome nel mercato e questo in seconda battuta dovrebbe giocare a mio favore anche dal punto di vista economico nel caso in cui decidessi di trasformare questa esperienza nel mio lavoro futuro.
Ultima domanda Questa esperienza lavorativa è vista di buon occhio dai selezionatori dei masters oppure verrò etichettato come venditore di aspirapolveri?
Francesco parla con il tuo AG e presentagli questa richiesta.. Non penso ti dica assolutamente no.. alla fine laurea e professione sono affini! Ti fai un po’ di esperienza, capisci due cose di assicurazione ed economia che non possono far altro che aiutarti.. l’ importante è studiare bene le polizze, non studiare il modo in cui venderle.. ovviamente per quanto riguarda la selezione per il master tu fai capire che la professione che fino ad allora hai esercitato è unica nel suo genere.. Di certo non devi andare a dire mi hanno preso visto che hanno preso tutti, mi hanno chiesto di andare a fare il venditore porta a porta e di non rispondere mai al telefono quando i clienti incazzati mi cercavano.. Fai capire che del tuo lavoro in Ina tu hai fatto il vero consulente. Che si sei stato scelto tra la massa, ma tu li ci sei rimasto ben saldo.. Che è una professione che ti ha dato grazie ai tuoi datori la possibilità di studiare e farti esperienza nel ramo assicurativo e previdenziale..
Marika ben tornata!
AG una vecchia citazione di totò alla fantozzi: MA MI FACCI IL PIACERE!!!!!!!!
X Un Agente Generale
Da quanti hanni sei Agente?
Io dal 1997
No, il mio direttore di Banca non mi ha parlato dei costi, ed è per questo che ho cambiato.
No il mio dentista non mi dice quanto è il suo ricarico sui denti ne il meccanioco sui pezzi di ricambio
SI, ho cambiato ma non lavoro ma Azienda, ho scelto una Azienda seria che prima di guardare ai numeri guarda alle persone
Se pensi che io sia uno “sfigato” sei in errore, (per dieci anni hoi fatto sempre i BDGT sia VITA PA e PU che DANNI Retail) i numeri li ho sempre fatti ma come dicevo io ed è solo quando ho verificato che per fare i volumi richiesti, per guadagnare avrei dovuto fare quello che per me non avrei mai fatto ho cambiato.
I soldi dei miei clienti sono importanti quanto i miei. Se il direttore della mia banva non mi dice che pago 2€ a bonifico ritratto il costo, se uno fa una 7 o una 3 si tiene i caricamenti a vita.
Parlia o di passato??
Forse quando i rendimenti erano del 20% aveva un senso il caricamento del 14% ma ora che Euroforte rende al netto della ritenzione circa il 2,2% hanno senso??
Cara Mari, se non capisci quello che ho scritto mi dispiace, probabilmente non riuscirenti a ricostruire il valore di una riserva matematica di una 7 partendo dalla polizza originale e dall’estratto conto.
1000€ per 20 anni al 14% di caricamento fanno 2.800€ di costi.
Se attualizzi il valore a scadenza che il cliente maturerà sarà ben poca cosa (PS ora, rispetto a prima la ritenuta fiscale del 12,5% si fa sugli interessi reali e non più sulla differenza tra il versato lordo ed il risultato a scadenza)
Queste mie riflessioni non hanno assolutamente la possibilità ne l’intenzione di sconfessare DOGMI, ma solo di spingere le persone oneste a riflettere.
Anche i miei figli mi saranno grati tra qualche anno perchè rompendo il salvadanaio troveranno dei soldini messi da parte. A quasto punto tanto vale usare un salvadanaio.
Vedo parlare di sole polizze vita ma poco di rami danni….. non è forse quello lo spirito originario del principio assicurativo? La gestione dell’alea……
Io vendo vita, l’ho sempre venduta ma ho sempre anche spiegato ai clienti i costi e per questo ha sempre dovuto lavorare il doppio per ottenere i risultati. Ora non sono più in imbarazzo a parlare dei costi perchè sono talmente risibili che i clienti non ci credono (Anche le provvigioni sono di conseguenza prossime allo 0€)
Buon lavoro a tutti
Sono uscito da un esperienza semestrale da pochi giorni
Lavorando per una delle sedi centrali di milano vi garantisco che di porcate e di situazioni sgradevoli ne ho viste parechie,
Purtroppo essendo uno dei pochi enti che ti assume tutti i giovani pensano di sfruttare l occasione ina, ma dal mio modesto parere ne sono uscito stressato, sottomesso, e fortunatamento da classico siciliano non mi sono fatto
sottomettere da gente che ti reputa un libero professionista ma infondo ti trattano da impiegato,
quindi esperienza ina per i primi mesi ok , dopo esito negativo
praticamente na merda
Quindi siamo a posto…. visto che un AGENTE GENERALE (esistono anche gli agenti soldato semplice evidentemente) dice che guadagna un sacco di soldi e vive meglio di giobbe, possiamo stare tranquilli ed affermare con certezza che fare il VENDITORE, vendere qualsiasi cosa fregandosene dei clienti (lo dice anche lui che lo ha fatto), per ina e i suoi generali, è la cosa migliore che possa capitare.
Vi invito quindi a non tenere conto delle migliaia di persone che invece hanno avuto esperienza negativa, perso soldi ed amici, serenità. Questi sono solo falliti.
E’come dire che, non so, superman è un figo perchè sa volare e tutti gli altri sono delle cacche perchè non ci sono riusciti, invece di pensare che se solo pochissimi ci riescono (ammesso che sia vero, ma non credo visto come cercano in continuazione polli da far lavorare al posto loro), allora forse è meglio darsi da fare e mettersi in gioco con qualcosa d’altro, magari più sano.
E come dico sempre, se invece volete fidarvi del GENERALE AGENTE, beh allora azzi vostri
X FAVORE QUALCUNO CHE MI AIUTI…ANDREA
Stessa esperienza dell’ autore del post originale, ho lavorato per l’ InaAssitalia di Milano agenzia generale vita (via S…), una truffa legalizzata a tutti gli effetti
Non ti pagano, perfezionano polizze fasulle (potrei fare nomi e cognomi) , spese tutte a tuo carico, continue vessazioni, orari assurdi e via così
Oltretutto ad anni di distanza chiedono lo storno delle polizze cadute, qualcuno sa se è legale suddetta pratica?
Guardatevi bene dal lavorare per questa gente dato che non avrete altro che guai; non fatevi fregare dalle promesse di facili guadagni…gli unici che vedranno i soldi non sarete voi……..
Ocio ragazzi!
chinos, essere denominato compagno solo perchè ho detto che sono di sinistra significa che sei ignorante, nel senso che ignori…..
è sicuramente il frutto degli ultimi anni in cui abbiamo sentito solo dire “chi non è dalla mia parte allora è comunista”, d’altronde l’ignoranza è la caratteristica del nostro paese negli ultimi dieci anni
Scrivo ogni tanto in questo blog solo per mandare messaggi forti a tutti i poveri inconsapevoli che stanno valutando l’ingresso in queste strutture che non ti danno nulla, nessuno stipendio, pretendono molto, ti vendono aria fritta, approfittano dei giovani (e anche di qualche meno giovane in difficolta magari) ….
e soprattutto parlo con numeri, cifre,
non con slogan, falso ottimismo, barzellette, come fanno invece assicuratori, promotori, venditori, primi ministri nani, etc.
Andrea chiedici pure siamo qui a tua disposizione..
Pippo sei un grande!
Francesco blu niente di nuovo! Marco idem!
Francesco nessuno ti ha denominato o soprannominato compagno.. io ho detto semplicemente che non sono un compagno.. Senza nessuna allusione nei tuo confronti.. ma visto che già l’ AG mi aveva definito di sinistra.. Quindi ignorante non sono io, ma sei tu che dovresti fare più attenzione a leggere e soprattutto a contestualizzare.. Hai proprio ragione l’ ignoranze oramai è la base delle nuove generazioni italiane.. Tu intanto impara ad usare meglio la punteggiatura, poi del resto parliamo
Carissimi chinos e compagnia danzante.
Partiamo dal doscorso selezione.
Il lavoro che tu chiami consulente e ora ritratti chiamandolo vendita ( parli infatti di simulaziome di vendita in sede di colloquio e gia ti contraddici) e’ un lavoro che nessuno vuole fare,ed e’ inoltre difficile da presentare a parole.
In sede di ” seleZione” quel che c’e da fare e’ vendere la professione. Tu ti sei alzato una mattina e hai pensato di fare l assicuratore?
Bo io e centinaia di colleghi no.
Ogni neo inserito a cui si presemta questa possibilita e’ un tentativo.ma non speculativo per l azienda.
Pensa quanti rimborsi investe azienda su persone che restano qualche mese producendo zero o una due polizze.
Nei cento tentativi qualcuno poi e’ portato.in lui si riscontrano strada facendo le caratteristiche piu o meno idonee per fare questo lavoro.
Io ti consiglio di tornare a fare il rappresentante di istituto,o di scendere in piazza a fare le rivolte con i tuoi ” compagni “.Vedo che ce ne sono diversi.
Io non intendo nemmeno esprimere le mie preferenze politiche.in quanto non e’ il fine ultimo del blog.
Concludendo mi lego all intervento degli agenti generali e di chi ha spiegato la faccenda costi e caricamenti.
Io conosco perfettamente i costi di polizza,ha molto senso esistano dato le garanzie che un prodotto come la polizza vita offre ( sia 7 essa o 3).
Il problema non e’ spiegare i costi , e’ saperla finalizzare.
Il punto e’ che se nemmeno voi avete capito a cosa serve una polizza come fate a venderla finalizzandola bene al cliente?? Ricorrete chiaramente a false prommesse come i venditori truffatori o non le fate in quanto le ritenete sconvenienti,negando un servizio al cliente.
E se dopo anni di questo lavoro vi stupite che una polizza a scadenza vada a pari..ragazzi…andate tutti a fare i riappresentanti di istituto con dario!!
Una polizza e’ un risparmio forzoso che permette la creazionw obbligata di un capitale,un salvadanaio obbligatorio,una rendita vitalizia,un cpappello di tutela familiare.le motivazioni com cui venderla sono queste.punto.
Se un cliente vuole investire e dunque tratte un guadagno dal suo capitale iniziale e’ piu giusto un prodotto a premio unico,breve,immediato.o un piano di investimesto come Essere,dove la parte ricorrente soddisfa il cliente facendogli accantonare dei soldi nel medio periodo,i premi unici aggiuntivi svincolabili a un anni senza costo in ingresso e senza costi in uscita,con una gestione al 3,70 netto attuale,lo soddisfano nell immediato.
Ragazzi…..mi lasciano desolata e rammaricata i vostri post.
Comunque cambiando discorso sabato 14 maggio alle ore 11 fino alle 13.30 si terra l inaugurazione della nuovissima agenzia dove proseguiro la mia avventura..
Siete tutti invitati..ci saranno amici parenti colleghi e clienti…potremmo proseguire personalmente il dibattito!!
Via marconi 4 lesmo ( mb )
Vi aspetto!!
Cara Mari, in bocca al LUPO, o meglio al LEONE.
Ma credi veramente che sia la 7 un prodotto per il quale ha senso un caricamento del 14% per una mensile?
Quali sarebbero le garanzie così importanto per mle quali questi costi sono giustificabili?
Forse il coefficente di rendita vitalizia costante prefissato (e sottolineo costante e vitalizia – Cioè non cresce mai e se muori non è reversibile e l’eventuale opzione di altre tipologie di rendita ti fa perdere il coefficiente)!
Anche agli Esquimesi serve un frigorifero……. sempre che il Venditore sia bravo a venderlo!!!!
Non preoccuparti non voglio mettere in discussione i Tuoi DOGMI, ma solo disquisire professionalmente perchè l’uso della dialettica è la più alta forma di espessione e l’arma più forte che abbiamo per un confronto democratico.
La mia famiglia è nel settore da 75 anni e forse qualcosa ho visto e vissuto per anni, quindi credo di avere avuto una visione privilegiata del settore.
Quello che ho imparato e che per me è un DOGMA è che, soprattutto nel Vita, tutti e tre i soggetti coinvolti devono avere un utile da una operazione finanziaria, se solo due ne hanno la maggior parte allora non sta un piedi!
Più che un piano forzoso di risparmio mi sembra un piano forzato, se smetti di pagare vai in riduzione(e vai a rivalutare un valore di poco superiore al valore di riscatto), se riscatti paghi le penali di riscatto!
La compagnia si trattiene la penale di riscatto, pagati i due anni il venditore più nulla deve, ci rimette solo il povero cliente!
Per curiosità tra ESSERE e 7 o 3 quanto sono le percentuali di collocamento?
33% – 33% – 33% – (l’1% abbuonamelo)
oppure 90% tra 7 e 3??
Non desolarti e rammaricarti…….. una nuova avventura ti aspetta!!!
Sono ignorante; non ho contestualizzato (altro verbo usato dal nano)…. io non sono però un ladro (vediamo se qualcuno si sente offeso da un affermazione messa in forma negativa !!!)
chi difende ina parlando dei prodotti trascura di rispondere ai numeri che dicono che statisticamente, probabilmente, quasi certamente, chi inizia questo genere di attività, come anche quella di promotore è destinato a fallire, cioè non riuscire a raggiungere gli obiettivi e a rimetterci soldi e amici, magari parenti, e quel poco che guadagnerà arricchirà i generali sopra di lui….
per i clienti invece, pensate al fatto che chi sa investire non sceglie certo polizze costosissime, che durano mille anni e non rendono una cippa; non mi risulta che i bilanci di banche, fondi, hedge… siano pieni di sta roba, anzi loro investono i titoli di stato, obbligazioni societarie, etf, (oltre ad altri prodotti più rischiosi) e gli altri prodotti li confezionano apposta per voi per ricaricarvi sopra un bel pò di costi, così si arricchiscono due volte, e voi siete fessi due volte.
quindi siamo sempre li, se volete fidarvi, azzi vostri
Ciao a tutti, sono stato “selezionato” e inizierò il corso lunedì…ho letto tutto ciò che è stato scritto..per cui se non ricevo na lira..bye bye…
Volevo capire un paio di cose,
1) si deve pagare una tassa di iscrizione al rui??? di quanto?
2) ma riceverò veramente un fisso o non riceverò niente, (se non vendo neanche un fondo (o meglio non lo vende chi mi affianca) ?
3) anche se il contratto è di 3 mesi, se il lavoro non mi piace, posso licenziarmi quando voglio? e cosa succede se mi licenzio???
vedo che dal primo post all’ultimo ritorna l’arcaica questione “bene vs male” rivisitata in chiave moderna.Certo ,troppo difficile spiegare vantaggi e svantaggi tecnicamente ,allora meglio emulare i nostri politici e via con gli insulti..pro ina “io guadagno 5 mila euro al mese,io alcune centinaia,io sono capo area io manager io ag.contro ina ..ti sfruttano,sei sottopagato ,sarai umiliato,sei un venditore(non ho sinceramente capito l uso di questo termine in senso dispregiativo) comunista..alla fine credo di saperne quanto prima…ciò detto vorrei sapere perchè nessuno dei”pro” ha portato un esempio numerico di una polizza “tipo”????e perchè nessuno dei contro non porta argomenti tecnici a sostegno delle sue affermazioni(parlo di polizze a 20-25 anni e non di cazzate da 5 anni)..del ramo danni poi…beh,mi sa che volevano una generazione di pecore.ci sono riusciti
pippo no ho capito??ora che i costi sono risibili,lavori a manetta?
E’ la prima volta che vedo e denoto tanta etica ed interesse verso il core business della azienda per la quale si lavora….i costi, i caricamenti…..?????? Ragazzi …ma state bene????? Avete capito per caso che il mandato non serve per donare organi o sangue a gente in fin di vita ma per collocare prodotti assicurativi più o meno utili sul mercato o ptf….. quante chiacchere fate??ahahah…come se per ogni lavoratore di dovesse fare un analisi sulla legittimità ed etica del proprio operato….mica lavoriamo per emergency ….certamente nemmeno per la camorra….io sono un ottima commerciale , lavoro per Ina ma potrei lavorare come brooker o vendere folletti o magari anche mutande al mercato (xche no) …il lavoro non è beneficienza ….la speculazione è l’unica vera motivazione del termine LAVORO…tutto il resto è chiacchera e finzione… La “pigna” non si preoccupa dell’amazzonia e dei tronchi tagliati (un menager di Pigna non si dovrebbe porre certi dubbi inerenti la moralità del business azeindale) ….AIA…vende polli e li vende a pezzi ed ogni pezzo è caricato del 10000 % …non credo sia particolarmente etico…
Tutto ciò naturalmente può essere più o meno utile (a carta Pigna o i polli dell’Aia)… non dico utile quanto una polizza ma non dista nemmeno molto… in realtà la differenza vera la fa unicamente l’atteggiamento che permane in italia nei riguardi di tutte professioni dove operano intermediari…sono lavori dilanianti, difficilissimi poichè svolti con p.iva spesso pagate solo provvigioni su affari conclusi….i lavoratori spesso praticano queste professioni al limite dell’esaurimento stremati e poco sereni ed è qst l’uncio rischio e malessere del settore assicurativo (e di altri settori commerciali)…
ciao Neoina.. Complimenti per la “selezione”… ahahhahahahahahaha, non ce la faccio a rimanere serio..
Tutto dipende da cosa ti hanno detto in sede di colloquio.. Se per avere il fisso devi raggiungere degli obiettivi o meno.. Parlavi di contratto di 3 mesi? Hai firmato qualcosa che fosse un contratto a tempo determinato? Ina o agenzie di Ina, non sono solite fare ste cose.. Tu in Ina come in tutti lavori ti puoi licenziare quando vuoi! Cosa succede? nulla.. Se hai un contratto vedi i soldi, se non lo hai rischi di no..
Se non vendi nulla ne te e nemmeno chi ti affianca? Per molti AG ve ne starete a casa il mese dopo e quelli successivi.. Incontrassi un responsabile HR come me cercherei di capire il perché del mancato profitto.. Chi come me vende poco perché vuole fare il consulente e non il venditore accanito si vuole mantenere sui mini obiettivi necessari per fare continuamente il lavoro che più mi piace e più mi realizza..
Da lunedì inizio a fare io i colloqui..Funzionerà il mio metodo di selezione vera e propria? Lo scopriremo solo vivendo! Per ora me ne vado nella casa al mare! Ciao a tutti! Buon sabato e domenica!
x Chinos
Oggi è iniziato il corso di formazione..finora nessuno ha firmato nulla; si è parlato di un fisso di 500 euro e di provvigioni, ma non di un fisso legato ad obiettivi minimi come molti scrivevano su (secondo me a ragione!) ..
Dunque penso che il problema contratto si riproporrà al termine del corso e dello “pseudo-esame”.
Comunque, con le parole ci sanno fare..ma io e qualche altro essendo a conoscenza di quanto scritto in questo forum ci aspettiamo di tutto( dopo le fatidiche 2-3 settimane di calma e tranquillità apparente)! Anzi..questo mi stimola a passare lì il mio tempo (un pò x svago, un pò perchè Ahimè non ho altro da fare!).
Avendo letto tutto siamo un pò prevenuti e perchè no..restii ad assumere come veritiero tutto ciò che dicono della loro vita privata.. Sicuramente in questo lavoro devi saperci fare con la gente ed avere anche molta fortuna. Il corso (allo scopo di aumentare autostima e motivazioni) può essere anche utile nella vita reale, e ti spinge a non darti mai per vinto! Certo che tra motivarti e stipulare contratti c’è di mezzo un oceano…
Kkk sei della stessa pasta di Marika e non voglio aggiungere altro. Non ti preoccupi dei tuoi clienti. Tanto fanno cassa e quello è l’importante. Che un domani staranno bene o meno.
Enzo, caro Enzo, qui non dobbiamo insegnare i vari prodotti. Vai da assicurazioni Generali e fatti fare un preventivo, vai da Ina Assitalia e richiedi più o meno lo stesso prodotto. Vedrai che i prezzi sono molto simili, poi rivolgiti ad altre compagnie quale Axa Assicurazioni, Allianz Ras, Toro, Helvetia e poi dimmi come sono i costi a confronto. Non ti devo vendere quella dell’ uva. Vai all’ edicola e come Il Sole 24 ore. Fatti un po’ di cultura. Poi se vuoi compra Milano e finanza. Fatti dell’ altra cultura. Poi assimila il tutto e fai un’ analisi e dimmi cosa ne viene fuori. Di tutte le assicurazioni tu dirai: mazza che ladri, di alcune lo penserai di più di altre di meno. Qui non mi devo mettere a compararti il prodotti. Io quando vado nelle case delle persone, o quando loro vengono in ufficio, io gli do la mia consulenza e gli vendo la certezza che saranno seguiti da me in tutto e per tutto. Se dovessi vendere il prodotto a quest’ ora sarei a fare dell’ altro.
Neoina l’ importante non farsi fregare senza vasellina.. Poi il metodo di abbordaggio è sempre lo stesso conosciuto e straconosciuto da me e da molti altri che sono all’ interno.. L’ unica cosa che non è conosciuto è il metodo che adotterò io.. Che almeno per la parte della selezione vi ho esplicato.. Poi quando ci sarà il corso vi dirò.. In bocca al lupo comunque per il tuo inizio carriera nella nostra azienda
X CHINOS!!!!!
GRAZIE MILLE!!!!!
HO MANDATO RACCOMANDATE ALLA DIREZIONE
HO FATTO IL RECLAMO VIA INTERNET
NN SO PIU CHE FARE
Io ho lavorato con loro 7 mesi.Prima di andare via ho sottoscritto la mia polizza, pagando con assegno post-datato…manco sapevo non si potesse visto che ne facevano fare molti ai clienti.Dopo 15 giorni ho fatto il recesso con raccomandata.Sono due mesi che aspetto che mi ritornino i miei soldi, dicono che ci sono stati storni, ma non e’ vero.Ho contattato tutti i miei clienti che mi hanno negato….Ho dovuto chiamare in direzione, spero che almeno li siano corretti e che facciano qualcosa.Appena avrò di nuovo i miei soldi, giuro che dirò tutte le cose scorrette ed illegali che fanno e che mi facevano fare, come firme false e assegni post-datati all’Isvap.Cmq il problema non è la compagnia è, ma le persone che che ne fanno parte…Vorrei fare i nomi e cognomi delle persone ( capi-area e ispettore ) ma sarebbero capaci di mettermi le mani addosso e di minacciarmi come hanno già fatto ad una mia ex collega…ho bisogno di aiuto ragazzi…questa gente deve pagare.
….lavorare per ina assitalia….
Vorrei raccontare la mia brevissima ma alquanto significativa esperienza in questa compagnia.
Brevissima perché ho semplicemente avuto a che fare con loro solo 2 giorni, significativa perché ho capito cosa sia avere a che fare con persone esaltate, boriose, ipocrite ma soprattutto prive di umanità nell’ambito lavorativo. Certo non significa che tutte le persone che ci lavorano sono così…
Sono un insegnante di quasi 30 anni ed in prossimità di scadenza di contratto lavorativo (scuola privata) esattamente il 17 maggio (ricordate questa data!!!!), circa una settimana fa rispondo ad un annuncio: “INA ASSITALIA RICERCA CONSULENTI PREVIDENZIALI (FISSO+PROV).
Si offre:
• opportunità di operare in una realtà aziendale in pieno sviluppo,
• formazione specialistica, affiancamento sul campo,
• vantaggiose prospettive di carriera
• retribuzione di sicuro interesse (fisso + provv.).
Si richiede età compresa tra 22 e 35 anni-possesso di diploma e/o laurea. Costituirà titolo preferenziale la residenza nelle sedi di XXXX….”
Per non rimanere completamente senza un lavoro e quindi col c….lo per terra, decido di provare e buttarmi: invio il curriculum. Dopo un giorno mi contattano dall’agenzia di XXX dicendomi se ero disposto a fare un colloquio il giorno dopo. Vado. Un’avvenente dottoressa addetta al reclutamento e selezione” mi fa capire che all’ina c’è possibilità di far carriera…. “da junior a senior in uno schioccar di dita….il fisso dai 500 euro in 3-6 mesi lievita a 750/1000” e bla bla bla…Chiedo: “fisso nel senso di “fisso” senza raggiungimento obiettivi da 500 a 1000 euro?” risponde “si…si”. Ed io come un idiota ci credo dato che non ho mai avuto esperienze di questo tipo. Dopo una mezz’oretta di domande standard,“l’avvenente dottoressa addetta al reclutamento e selezione” mi conferma che ho superato questa prima fase e che , se andrà bene il colloquio con l’agente generale, potrò partecipare allo stage formativo di 10 giorni per diventare consulente previdenziale junior ina assitalia, e che la formazione comincerà lunedì 16 maggio nella sede di XXX, cittadina ad un centinaio di Km dalla mia. Fino a qui tutto ok, sono pur disposto a viaggiare e spendere una cifra per la benzina…figuriamoci …per una prospettiva di lavoro questo ed altro… però…il mio contratto con la scuola scade martedì 17 maggio e per quella data oltretutto sono in servizio…non posso assolutamente mancare da scuola…è il mio ultimo giorno…incombenze varie:sistemare registri, ultime interrogazione, ecc, ecc,…dovrò saltare un solo giorno di formazione…non penso che sarà un problema… Lo dico sempre all’“avvenente dottoressa addetta al reclutamento e selezione” e mi fa capire che non è un problema e che casomai se ne discuterà poi cominciata la formazione.
Dopo 2 giorni faccio il colloquio con l’agente generale. Un tipo molto sulle sue, una specie di “man self made” esaltato che pensa di aver capito come gira e funziona il mondo e l’universo socio-politico-economico e culturale perché “io so io e voi non siete un caxxo” per dirla alla marchese del grillo appena cerchi di contraddirlo se non la pensi come lui…
Comunque, classico colloquio del tipo “cosa ti aspetti da questa opportunità….perchè hai scelto noi…” e caxxate varie, mi spiega nei minimi dettagli come sarà tutto l’iter, stage, esame isvap, iscrizione al rui, tipo di mansione che dovrei andar a svolgere, il fisso i primi 3 mesi ma se non riesci a far contratti noi ti buttiamo fuori, aprire una partita iva…..”….cosa? se non riesco a far contratti mi buttate fuori anche entro i 3 mesi??? Chiedo: “mi scusi ma se non riesco a trovar nessuno interessato alle polizze e non faccio nessun contratto mi buttate fuori?” Risposta del “man self made”: “Si, perché se non ci riesci significa che tu hai un problema….”. Attimi di silenzio. Guardo in faccia l’“avvenente dottoressa addetta al reclutamento e selezione” presente al colloquio e stavo per dirgli da buon siciliano che sono: “ ma a cu vulisti pigghiari pu cuxu”…dato che lei aveva illustrato le cose in modo un po’ diverso… Dunque , penso, se non riesco a far contratti IO ho un problema, non sarà forse probabile che non si fanno contratti perché la gente non riesce più neanche a fare la spesa o ad arrivare a fine mese per una serie di motivi che tutti sappiamo…no no …sarà colpa mia ed io potrò avere un problema. Ok. Non dico nulla, calo la testa, annuisco, stretta di mano e via. “Le comunicheremo entro domani l’esito del secondo colloquio”. Arrivederci.
Il giorno successivo mi dicono che ho superato il secondo colloquio e che mi dovrò presentare lunedì 16 maggio presso l’agenzia di XXX per la formazione…in abiti formali. Ok.
Comincia la formazione con il “man self made”…ma più che formazione è stata una seduta psicoanalitica collettiva…stendo un velo pietoso…non vi sto a raccontare certi patetici discorsi di vita fatti da questo tizio ecc.ecc. Alla fine della sua lezione gli comunico che l’indomani non potrò esserci perché devo assolutamente essere a scuola poiché è il mio ultimo giorno di servizio…chiedo se è un problema. Il tizio glissa , dice che la lezione sarà importante che non dovrò mancare ed io gli ripeto che devo immancabilmente essere a scuola e che già lo avevo comunicato in sede di colloquio. Non mi dice nulla. Ok ok arrivederci. Comunico la mia assenza del giorno seguente anche all’“avvenente dottoressa addetta al reclutamento e selezione” presente anche lei lì facendole ricordare che gli lo avevo detto già al mio primo colloquio. Niente anche lei dopo una breve discussione glissa e mi fa capire che non c’è nessun problema. E per giunta le ho chiesto se c’era la possibilità che mi buttavano fuori dal corso e sta st…nza mi dice di no sorridendo. Ieri vado a scuola, faccio le mie ore di servizio, sistemo le mie cose, saluto colleghi ed alunni, con la speranza di intraprendere un nuovo percorso di lavoro, pieno di buoni propositi e con tanta voglia di mettermi in gioco e di lavorare…………………….
Sapete com’è finita?
Oggi arrivo in agenzia tutto tirato in giacca,cravatta, capello gellato tipo Michael Douglas che interpreta gordon gekko nel film “wall street”, vado in aula mi siedo …e quello spaventapasseri di “man self made” di me..a comincia a farmi una specie di discorso del tipo che il giorno precedente non dovevo mancare, che ormai non potevo più recuperare le lezioni perse…insomma m’ha fatto capire che non potevo più partecipare allo stage! Vi giuro…per una manciata di secondi ho pensato di esser vittima di una “candid camera”…invece no. M’hanno buttato fuori solo perché ho saltato un giorno di formazione…che per giunta, come vi ho spiegato sopra, lo avevo già detto settimane prima a quella st..nza“avvenente dottoressa addetta al reclutamento e selezione”. Altra cosa comica…anche una ragazza s’è assentata dicendo che stava male ma a lei non hanno detto nulla…..allucinante! Educatamente ho salutato il “man self made” (non ha avuto neanche il coraggio di guardarmi in faccia) e sono andato via dicendogli in faccia… “Umanità zero qui eh?!?” ed alla st..nza che poi me la sono caxxiata di brutto ho detto “vergognatevi di esistere”.
Ragazzi …questa è ina assitalia. Scusate lo sfogo e gli eventuali errori di grammtica e/o di battitura ma tutto ciò m’è successo qualche ora fa ed ho ancora il sangue che mi bolle dentro.
Ma d’altronde già il nome di sta compagnia è già tutto un programma…Ina assitalia… proviamo a scandire meglio le parole: in (a) ASS italia…in lingua inglese può assumere diversi significati dal contesto in cui si colloca…..
esatto ! qui si cerca di far capire quale realtà nascondono queste reti di venditori e perchè è praticamente impossibile avere successo (guadagnare, e poi con quali sforzi!) e quasi certo perdere soldi e tempo…. possibile poi che non ti dicano nero su bianco le condizioni di questi lavori se non prima di cercare di lavarti il cervello con i “corsi”, ma forse nemmeno a quel punto
ma cacchio!!!!! possibile che quando c’è qualcuno mosso da sentimenti di umanità e solidarietà, che cerca di aiutare e/o smascherare il brutto, sbuca sempre qualcuno che deve dire che tanto tutto il mondo va così ??!! è proprio questa mentalità che ci ha portato fino a qui
i venditori di queste reti che hanno davvero successo (guadagnano abbastanza da vivere) devono mettersi la benda agli occhi e la molletta al naso, punto e basta.
molti come me poi sono felicissimi e realizzatissimi anche senza scendere a compromessi, si può fare !!
come diceva qualcuno “il mondo non può essere certo cambiato da chi nemmeno ci prova”… ehh che botta di filosofia
ragazzi non fidatevi, e se invece volete fidarvi, beh azzi vostri
ragazzi cmq sec me sbagliate lavoro all’INA da circa 2 mesi e nessuno mi ha chiesto referenze tra i miei parenti anzi la prima cosa che ci hanno detto i parenti lasciateli all’ultimo anke xke si fiderebbero di voi e vorrebbero il massimo quindi evitate! per quanto riguarda il lavoro noi abbiamo i nostri clienti di agenzia quindi non andiamo a bussare alle porte di nessuno!e vi dirò si guadagna anke molto bene!per quanto dite di truffe come sapete siamo iscritti all’ISVAP e nn possiamo proprio osare ad allungare le polizze e ad aumentarle senza consenso del cliente per il resto io vi consiglio provateci e una bellissima esprienza
Exneoina loro vogliono persone che siano pronte a sacrificare TUTTO per Ina.. Devi dedicargli la vita come fanno molti.. Umanità? A cosa serve? devi essere spudorato per fare questo lavoro, mica sensibile..
Andrea se l’ assegno non l’ hanno già incassato bloccalo.. Attraverso la banca.. Una bella denuncia dai carabinieri.. Diversamente china la testa come fanno molti..
Francesco… Non plagiare le persone
ognuno deve provare con la propria pelle e la propria testa questo mondo..
Mi spiace molto Marika ma arrivando al stagione estiva io e la mia ragazza i weekend li passiamo al mare.. Comunque ti ricordo che parenti e amici è sinonimo di Clienti per voi
Sai io in sede di colloquio parlo di vendita perchè il mio AG vuole dei Venditori… io sono un consulente, poi venditore, ed ora selettore o neo responsabile HR… Io non devo convincere.. Non faccio capire che il lavoro sarà facile.. Io voglio che la gente sappia a cosa va incontro.. Non gli dico di venire a fare i consulenti Jr in Ina Assitalia, gli dico che vengono a fare i Venditore di polizze per Ina Assitalia.. Come è giusto e vero che sia.. Quindi cara Marika io non mi contraddico.. Di sicuro se loro da domani facessero i consulenti veri e propri, l’ AG li caccerebbe via.. E io avrei fallito.. A me fallire non piace.. Preferisco dire la verità, essere chiaro e ricevere sincerità e chiarezza.. Ina Assitalia, almeno la mia agenzia, ha finito di avere le porte aperte e il telefono disponibile a tutti.. Io non vendo la professione, io spiego come si svolge.. La gente dev’essere pronta psico-attitudinalmente a svolgere questa professione.. se così non fosse non sono persone idonee a fare questo mestiere..
I tuoi orientamenti politici sinceramente sono affari tuoi, ma si capiscano.. Sei una di centro.. una voltagabbana, una voltabandiera.. Una che pensa verde con uno e giallo con un altro l’ importante è avere profitto.. La mia non è cattiveria, ma una reale espressione..
La mia professione mi appassiona, ma te l’ ho già detto è diversa dalla tua e dal gregge che la svolge come te.. tutte pecore nereee!!! Il rappresentante beh lo rifarei, la soddisfazione di essere stato rieletto con più voti dell’ anno precedente è unica! è stato un premio grande per me! Non di certo noccioline e vino come l’ inaugurazione!! Cmq auguri!!
chinos santo subito.vai consulente.fatti altri due complimenti.prima critichi chi assume 4000 persone,poi fai il resp hr “serio”..a parole.cosi come fai il consulente serio..sempre a parole..ma che studi hai fatto??no la domanda mi sorge spontanea visto che in 2000 interventi non hai mai parlato di cosa c è dentro una assicurazione,di cosa sia un obbligazione di una riserva matematica di una gestione separata ..il tuo lavoro lo fai consigliando al cliente una 3urs perkè ha il 3 % di costi in meno rispetto a una 7..ah beh..alla faccia
Buongiorno a tutti,mi sono letto per un ora filata tutti i post di questo forum,ora provo a spiegarvi i miei dubbi.
Un mio amico,che ha Lasciato l’università in quanto ha sempre avuto gravi difficoltà di apprendimento(non handicappato ma 1 ragazzo ingenuo,distratto,volenteroso ma che ci arriva poco)mi propone stasera di entrare a far parte del mOndo INA con seguenti Parole:
“Io ho fatto il corso che è durato 2 settimane,ti insegnano come fare,poi c’è un esame,niente di impossibile,e sei assunto!hai un fisso di 750 al mese piu il 20% di ogni provvigione..questo mese quindi al fisso aggiungi tre contratti chiusi arrotondo a 1400\1500,non male.”
Ora,questo ragazzo non è un genio,come detto prima è molto ingenuo,inoltre ogni 3 parole sbaglia un verbo e non fregherebbe neanche un bambino dell’asilo nel senso che è piu furbo il bambino dell’asilo.tornando a casa cerco su googlee e trovo il vostro forum.visto che lui me l’ha proposto come il paese dei balocchi,dove anche il piu demente della terra riesce io resto cmq molto dubbioso sul fatto che un agenzia regali 750 euro a qualsiasi uomo voglia passare 8 ore al giorno.dov’e la fregatura?il fisso è una balla?se anche fosse una balla se tu in un mese chiudi 2 contratti porti cmq a casa mille e passa giusto?cioè dopo 100 e passa post non riesco a capire se sei a tempo determinato o ind(il mio amico dice ind ma a Me Sembra assurdo)..a me sembrano soldi facili,non mi interessa che il contratto lo chiuda un superiore,io sono legato ai soldi!se io per due anni lavoro li e chiudo in media 2 contratti,facciamo anche 3 al mese mi tengono?mi pagano??perché assumono tutti anche i piu dementi???attendo risposte!!grazie
ho cominciato il mio lavoro di assicuratore partendo dall ina assitalia, e dopo pochi mesi sono scappato: ne ho viste di tutte , ma nn faccio di tutta l erba un fascio , nn tutti sono disonesti o impreparati lì dentro, ma i fatti sono fatti :
il recruiting sfrenato ha l obiettivo principale di piazzare polizze
le polizze vita ina sono tra le più costose e vincolanti sul mercato .
Pippo è stato molto chiaro nel post n175
il core business è la polizza sette , che DEVI vendere per poter lavorare all Ina
i tempi di rimborso nel settore danni sono incerti e lunghissimi
basta una piccola ricerca su internet….
http://sosonline.aduc.it/info/google.php?cx=014274313731221348228%3Azwzhrnerwti&cof=FORID%3A11&ie=UTF-8&q=ina&sa=cerca
ww.ciao.it/INA_Assitalia__19714
http://www.investireoggi.it/forum/ina-polizza-vita-riscatto-anticipato-perdo-il-40-del-capitale-versato-vt61689.html
http://sosonline.aduc.it/lettera/assicurazione+ina+polizza+03fiw_228372.php
http://www.adusbef.it/forum/leggi.asp?F=10&Id=179353&Ricerca=ina%20assitalia#233334
http://www.adusbef.it/forum/leggi.asp?F=11&Id=234976&Ricerca=ina%20assitalia#235275
Caro stefano..
In ina,quanto meno nella gran parte delle agenzie la rete vendita non e’ assunta,ne a tempo det,ne a tempo indet.
E’ una libera professione,regolata inizialmente in ritenuta d’ acconto e successivamente in partita iva,sia per il rimborso fisso,che e’ a discrezione dell agenzia generale di competenza,sia per le provvigioni( anche quelle a discrezione dell agente generale).
Consiglio mio personale la partita iva e’ la cosa piu conveniente.ti permette di scaricare i costi che sostieni per lavorare e dunque di pagare delle tasse proporzionate al tuo reddito reale.
La ritenuta non ti permette di scaricare i costi,la busta paga ti penalizza molto,xome tassazione,e in piu i costi non li ammortizzi.
Questa e’ una Libera professione,non un posto da dipendente,dove incidi in prima persona tu sui tuoi guadagni.
Spero di esserti stata di aiuto..
In bocca al lupo
Marika
Chinos,francesco..
Che dire..
I vostri interventi risultano essere sempre più fuori luogo.
Si parla di politica…umanita..sentimenti…
Ma ragazzi qua non si sta parlando ne di tribune politiche,ne di onlus,ne di stranamore,,
Mi era parso si parlasse di una professione.
Le vostre conclusioni mi lasciano basita,e al quanto sconcertata sull’ immagine che rilasciamo rispetto alla nostra generazione.
Si parla male di chi ha ambizione,di chi percepisce lauti guadagni,di chi vuole fare carriera.
Si parla ad un coetaneo come fosse un bamboccio.
Frasi tipo:” stai attento,non farti abbindolare,non scendere a compromessi,non rinunciare al tuo tempo libero per crescere in una professione….”
Ma…pensate che il mondo dei giovani sia fatto di rincoglioniti?ecco finche’ ci saranno a parlare persone come voi,per i giovani non ci sara’ spazio.e’ chi parla come voi che ne distrugge l immagine,le aspirazioni,i sogni e le oppurtunita’.e cosi..i ruoli piu ambiti saranno di persone di 70 anni..che non lasceranno mai spazio a noi..per una banalissima mancanza di fiducia.
Complimenti..
Per quanto riguarda il resto..
Che dire,,io amo il mio lavoro,voglio fare carriera,mi sento una valida venditrice,una professionista,realista della fatica che si fa a svolgere questo lavoro,ma consapevole dei cospicui compensi che si percepiscono a fronte di questa fatica.consapevole dei miei mezzi,consapevole delle alternative inesistenti a parita’ di guadagni.semplicemente soddisfatta.mi sento onesta e molto lavoratrice,mi sacrifico molto per ottenere dei grandi risultAti.ho prodotto centinaia di poliZze vita in 3 anni.preso tanti no e tanti si.
Riconosco i limiti di reclutamento dell azienda per il quale lavoro.non apro una polemica in merito perche mi sento molto incompetente e inconcludente nel proporre una concreta soluzione.lavorando su un piccolo gruppi di miei collaboratori riconosco che la selezione e la gestione di neofiti e’ molto difficile e molte volte fa acqua da molti lati.
Penso a dare dunque il meglio di me,nel mio piccolo orticello.non voglio salvare il mondo.
Voglio insegnare questa professione a chi lavora con me con la stessa pazienza e con la stessa onesta’ che e’ stata utilizzata con me.certa del supporto che ho dall agenzia generale con la quale collaboro.
Io sono contenta,e’ una colpa??
Non penso..in bocca al lupo a chi ha appena iniziato!!
non mollate alle prime difficolta’ : correttezza e tenacia ripagano..
Marika
4 MAGGIO 2011
Ina Assitalia e il vizietto delle pratiche commerciali scorrette
http://www.iljournal.it/2011/ina-assitalia-vizietto-pratiche-commerciali-scorrette/231652
Grazie mari ma non ho capito una cosa fondamentale!
Siamo liberi professionisti come dici tu,ma a fine mese che tu abbia chiuso 0 o 10 contratti i 750 euro di fisso arrivano??è questo che non capisco,ti ringrazio
marika, visto che abbiamo già detto che il vs lavoro fa schifo, nel senso che per avere successo bisogna avere lo stomaco di ferro, la coscienza di un lupo, più amici di ladigaga su facebook, ma soprattutto la consapevolezza che 3/4 del vostro lavoro arricchisce quelli sopra di voi….
abbiamo allargato un pò la visione delle cose, invitando i giovani che vogliono lanciarsi, a prendere assolutamente in considerazione altre possibiltà, possibilmente lontano qualche anno luce da queste reti di vendita multilivello create apposta per sfruttare la massa e arricchirsi con poco sforzo e a volte con qualche illecito…..
e poi se tu sei la più brava del mondo, la più contenta e bella ragazza sul pianeta, fai più soldi di buffet, ti senti realizzata, beh non gliene frega un cavolo a nessuno
noi diciamo ai giovani che in un mondo come questo, meglio pensarci 1000 volte prima di fidarsi di qualcuno, sai magari in quanto giovani è più facile che si lascino abbindolare, ma QUESTO VOI LO SAPETE BENISSIMO, VERO?
…e se poi vogliono fidarsi, beh azzi loro
x chinos
l’hanno gia incassato…pero ho mandato recesso entro scadenza…pero nn vogliono ridarmeli lo stesso..dicono che ho delle revoche ( forse mi hanno appoggiato polizze non mie facendo risultare a me delle revoche )
IO NN HO ..HO SENTITO TT I MIEI CLIENTI..E HO LE FIRME SULLE POLIZZE STIPULATE..BO nn so che fare
x chinos…non ho capito..diversamente cosa????
x chino….
xche chinare la testa scusa???
ho ragione io
Srna? Ma in che paese vivi? Se tu leggi in alto il titolo di questa discussione è: Lavorare per Ina Assitalia un incubo.. Non mi pare ci sia scritto spiegare ai presenti o a coloro che vengono a leggere qui i vari premi, i tassi, gli interessi di frazionamenti, le rateizzazioni le tempistiche ecc ecc o mettere in mostra le differenze tra un prodotto e un altro.. Come ho già detto in precedenza non sono qui per spiegare ciò.. E ti assicuro che se io non chiudo una trattativa non mi dispero.. Perché non è quello il mio lavoro.. Il sentirmi chiamare al telefono per chiedermi consiglio dalla persona che non ha chiuso con me un contratto è una cosa che mi dà molta soddisfazione e mi fa sentire realizzato nella professione che svolgo..
Io non assumo 4000 persone.. Io come scritto in precedenza ho iniziato a fare un’ accurata selezione per individuare il candidato idoneo a svolgere questa professione.. Facendo così risparmi tempo, ti impegni in modo migliore sulle nuove risorse e fai risparmiare qualche soldino.. Io sono diplomato in socio-psico-pedagogia ed ho frequentato prima di questo lavoro un corso da 600 ore in “Gestione delle Risorse Umane” e successivamente 2 corsi da 30 ore il primo in ” Ricerca e Selezione del Personale” e il secondo in “Leadership”.. Magari il secondo non ha molto senso nell’ HR, ma mi sarebbe piaciuto fare il capo del personale in qualche azienda.. Desidera sapere altro?
Stefano ti ha risposto bene Marika…
Marika io non parlo male di chi ha ambizione o chi segue questo sogno.. Io qui vedo scrivere una marea di persone intimorite dal lanciarsi in questa avventura.. Sarà che sono fatto così, ma io metto in risalto gli aspetti negativi più degli aspetti positivi.. Così almeno una persona un domani non potrà dirmi: ma tu mi hai illuso.. Poi io ripeto sempre alla gente che se non ha nulla da fare di diverso di provarci, ma invito anche a stare attenti.. Come se fossi un fratello maggiore che impartisce i suoi consigli, ma invita lo stesso il fratello/sorella minore a sbatterci da solo/a la testa.. E lo faccio anche con mio fratello.. Sempre fatto..
Buona settimana a tutti
Dario!
no dario grazie..nient’altro da chiedere.mi hai fornito la risposta.Se uno che ha studiato ragioneria mi dice che in uno studio comm si lavora male,beh,ha delle basi per giudicare.ma se uno ha fatto il liceo socio psico pedagogico e parla male delle assicurazioni,o dell ina..non te la prendere a male..ma mi fa ridere..ridere e piangere ,perchè è sintomo che siamo arrivati al capolinea.la nostra generazione è più malleabile del pongo. Cmq buona consulenza dario ,non dico che tu non ci metta impegno,ma solo che non hai le basi per fare il consulente(avendo studiato latino conosci sia l etimologia che il significato),ergo sempre venditore sei pure tu…cmq in bocca al lupo
naturalmente il termine venditore è usato per rispondere a dario che lo utilizza in accezione dispregiativa..per il resto i venditori (quelli onesti)fanno girare l economia..e si fanno pure un gran mazzo..massimo rispetto sia che siano venditori di frutta formaggio pane o assicurazioni
Francesco,la tua ignoranza,intesa come ignorare i post ampiamente argomentati dai qui presenti non ha limite.
Il tuo elementare modo di esprimerti anche.noto con piacere che i tuoi post non ricevono dal pubblico” leggente” alcuna risposta.cio’ mi da’ grandi speranze.
Chinos,
Finalmente condivido a pieno il tuo intervento.;-)
Per quanto abbiamo visioni discordanti per taluni versi,pareri opinabili e discutibili,trovo cio’ che scrvi in quest ultimo post molto sensato,sia in risposta a srna che a me
Abbiamo forse semplicemente visioni un po diverse..
Io da giovane filosofa sognatrice..tu da pragmatico saggio..concedimi un filino pessimista
Chissa’ come ti ho gia’ detto forse saremmo un buon mix.
Ma tu dove lavori?
Stefano
Il fisso e’ a discrezione dell agenzia generale col quale collabori.
Leggi il mandato.
Se c’ e’ scritto proporzionale, sara’ indicato il raggiungimento di un obiettivo minimo di produzione per riceverlo.
Se te li erogano a prescindere dalka produzione fatta,ci sara’ scritto QUANTO E PER QUANTO TEMPO.
non e’ standard per tutti.
Se non ti e’ chiaro mi sa che qui abbiamo a che fare tutti con agenzie generali d italia diverse.
Spero di essere stata piu semplice.
Mari
Vi comunico, di aver contattato le Iene e Striscia la Notizia.
Mi hanno già risposto, e adesso provvederanno fare delle indagini per vedere se è tutto a norma in INA, soprattutto in quelle sedi citate nel forum, al quale sono stati aggiunti generosamente NOMI E COGNOMI, vero cara Marika ?? Ho scoperto dalle Iene di non essere nemmeno il primo ad aver segnalato la cosa, quindi se non avete DAVVERO niente da nascondere meglio, altrimenti prepariamoci a delle sane risate!!! Chissà come reagiranno i grandi capi vero Marika?
Inoltre ho segnalato il tutto anche a mio cugino, ispettore alla banca d’Italia, molto interessato alla cosa. Giusto per aggiungere un altro dettaglio.
Ragazzi tranquilli, che qui di fallito non c’è proprio nessuno, al massimo c’è un allocco, e si chiama Marika/Chiara, che poi sono la stessa persona.
Ciao ciao belli, e in bocca al Lupo.
mari, mi bastano quelle 2-3 persone che hanno detto grazie ma soprattutto il fatto che tra tutte le tue argomentazioni (minchia come parli forbito) mai è stato detto “il titolo di questa pagina e quanto raccontato è falso”; fidati che chi aveva dubbi, qualcuno se lo è tolto e ha deciso per il meglio, quindi di non finire nella vostra rete acchiappa allocchi.
se poi tu non mi ricopri di lodi, non commenti per filo e per segno tutto ciò che dico (e anche non lo fa nessun altro) beh ho un ego talmente grande che penso di farcela lo stesso.
io sono qui per cercare di aiutare, se poi qualcuno vuole fidarsi di te, azzi suoi, io sono molto felice lo stesso.
Cara Srna se tu pensi che io non conosco i prodotti Ina o se tu pensi che io non sappia fare comparazioni o se tu pensi che io non ci capisca un fico secco di assicurazioni beh tu non mi devi valutare, tu non mi paghi a fine mese e io non sono disposto che tu faccia queste cose.. Ti dico tra i miei colleghi ho trovato gente diplomata all’ alberghiero, gente che ha fatto il liceo classico e gente che ha fatto l’ agrario.. Senza denigrare nessuno di questi per i loro studi, Ina Assitalia non mette come requisito la Laurea in Economia e Commercio con Master in Internatiol Economy.. Ergo io quando ho iniziato, avendo fatto matematica alle superiori anche se per 4 ore a settimana, mi sono rimboccato le macchine ed ho voluto sapere tutto del lavoro che andavo a fare.. Ma non quante ore dovevo stare in ufficio e quante fuori, ma come si studiano i prodotti, come si esplicano e come si comparano con gli altri prodotti.. Sarà che io sono uno di quelli che legge molto, sarà che sono uno di quelli che si vuole sempre sentire pronto ad affrontare qualsiasi cosa, ma ti assicuro che io non ho mai risposto ad un mio cliente: guardi mi informo e poi le dico.. A me piace parlare in Italiano e non parlo secondo l’ etimologia della parola.. In Italia uno distingue un consulente da un venditore.. Le persone assimilano il venditore all’ agente dei folletti e il consulente all’ impiegato bancario che ti esplica i vari prodotti con cui fare il mutuo o aprire il conto.. Io quella piccola differenza la denoto.. Tu a quanto pare devi avere qualche deficienza in materia… E guarda l’ etimologia della parola deficienza.. Almeno non ti offendi
Andrea mettici un avvocato di mezzo e non ti fermare.. Se hai tutte le cose scritte vedrai che come ricevono una lettera dall’ avvocato inizio a sganciare i soldi..
Stefano giusto quanto ti è detto di nuovo da Marika: dipende dagli accordi con l’ agenzia tua di riferimento..
Che bello magari vengo intervistato dalle Iene e da Striscia la Notizia.. Finire sui tg ecc ecc.. Io sono tranquillo e a disposizione!!
Marika sono al Nord, proprio come te.. Però io vivo tra il mare e la montagna
E si forse pessimista lo sono e te lo permetto.. Diciamo che mi piace stare con i piedi attaccati a terra e non illudermi.. Sono ambizioso sì, ma in base alle mie potenzialità.. se so di meritarmi qualcosa sono ambizioso al massimo per ottenere il mio riconoscimento!
Buon continuo settimana!!!
Ciao io problemi non e ho non mi sento ne un’ allocca ne una truffatrice…quindi lascio a voi minacce ed indagini..
Fate molto attenzione,la diffamazione e’ un reato prseguibile penalmente.
Questo forum nasce per la liberta’ di parola e di pensiero..
Il lavoro da teibunale lasciamolo fare a chi di dovere!!
Buon lavoro”…….
Baciiiiii
tranquillo chinos,nn mi offendo.mi piace confrontarmi in maniera aperta e dunque dico quello che penso e ascolto cio’ che mi si dice..e’ questo lo spirito del forum secondo me..detto cio’1)”io nn sono disposto che tu faccia queste cose”..ma d italiano quante ore facevi??2)io,come possibile cliente o come persona che vuole capire che consulente sei o semplicemente che gente c e’ nelle assicur, ti valuto.eccome se ti valuto..sia perche’ voglio capire a chi affido i miei SOLDI, sia perche’ a fine mese ti pago io (sempre come poss cliente)..la provv o la produz come la fai??Permettimi di dire che sopratt nel settore risparmio e previdenza, aspetti vitali per una vita dignitosa domani, io vorrei uno specializzato , laureato o cmq formato da anni di esperienza..vero e’ che preferirei trovare un perito agrario onesto al posto di un sapientino truffaldino ,ma io parlo di preparazione (cosa che non esclude l onesta) e mi dispiace ma uno che studia le piante non puo’ pianificare il futuro previdenziale di una famiglia..se non dopo tanta tanta esperienza…detto cio’ caro chinos nn la mettere dul piano personale, neanche ti conosco..ultima domanda??nei vari post ho visto che nn sei in sintonia con il “marika pensiero”..alla fine il lavoro che fate e’ uguale..proponete gli stessi prodotti , lavorate per la stessa societa’..la diff sta solo nei numeri??se cosi e’ mi pare na polemica sterile..
Ragazzi ma venite giù dalle piante! Come pensate che abbiano iniziato tutti quelli che lavorano all’INA? pensate che gli abbiano dato il macchinone aziendale al primo giorno di lavoro?
è ovvio che si tratta di una struttura piramidale nella quale ovviamente si entra al gradino più basso.
Fare il consulente (anche se in realtà si tratta di una consulenza commerciale/vendita) non è certo un lavoro facile, ci vogliono due palle come due meloni e si deve avere la capacità di resistere e di non rassegnarsi di fronte ai “vaffa” che arrivano al telefono.
Inoltre rispetto a molti altri concorrenti e ad altri lavori simili (es. consulente compagnie energetiche), INA fornisce un corso certificato e un fisso mensile a copertura delle spese. Cosa pretendete? Che vi trovino anche i clienti??????
dimenticavo di dire allo” sceriffo” che i forum nascono come luogo in cui pensieri ed esperienze si mettono a confronto..con il tuo intervento sarai riuscita ad intimorire qualcuno..potevi denunciare i tuoi sospetti alle autorita’ senza fare pubblicita’..potevi anche risparmiarti di disturbare tuo cugggino importante(nel 2011 ancora con le parentele si va avanti.. ma dai)…tranquilla che sa come funziona…volevo cmq informarti che gia’ sono in corso procedure di controllo da parte di isvap e compagnia bella..verso diverse compagnie assic..dunque grazie lo stesso ma potevi risparmiarti la figura da Rosco P Coltrane..
ciao a tutti
ho letto praticamente tutti i vostri posts… ho gli occhi che fondono!!!
la mia domanda è questa: il mio convivente ha un lavoro in falegnameria da 15 anni. comincia a non essere + soddisfatto ed è sempre stato affascinato dal lavoro di vendita/consulenza
è brillante, simpatico, sa relazionarsi con gli altriù
è stato chiamato appunto dalla INA per un colloquio…. che dite… ? mary che dici? dovrebbe lasciare un posto fisso e sicuro e tentare? glielo consiglieresti? gli altri che ne pensano?
avendo una famiglia e una figlia… quanto tempo ci vorrebbe per avere uno stipendio (anche normale, 1200/1300 al mese) ?
sai, abbiamo il mutuo da pagare…
???
Mi auguro che non sia stata avviata una procedura di censura a questo “Forum”.. Io penso di non aver niente da nascondere e tutte le persone che fino adesso hanno partecipato, spero per loro, nemmeno.. Se invece altri hanno paura di finire in casini io non ne vedo il motivo..
Buon fine settimana a tutti!
Cara Arianna.. Se ci sa fare anche dal primo mese, ma se non ci sa fare si è rovinato lui, ha rovinato voi ed ha perso pure la casa.. Ma cosa vi credete che una mattina ci si alza e si va a lavorare per conto di Ina Assitalia? Si succede questo! Non ho parole!
Giù dalle piante in parte è giusto quello che dici.. Da un’ altra ci sono molte Agenzie che il fisso te lo danno se raggiungi alcuni risultati, ci sono Agenzie che se un mese ti va storto ti lasciano a casa, ci sono Agenzie che se ti rifiuti di fare qualcosa ti lasciano a casa.. Questa non è meritocrazia a casa mia..
Srna ti rispondo a punti:
1) Sai una cosa che ho imparato fin da piccolo? Non giudicare gli altri se io sono peggio di loro.. Vorrei avere la possibilità di correggere i tuoi commenti con la penna non rossa, ma viola.. Tra i tanti: ONESTA si dice onestà; c é si dice c’è; perche’ si dice perché e tutte le abbreviazioni che fai denotano il tuo scarso uso di doppie.. Sono pochi gli accenti azzeccati e gli apostrofi usati equivalgono ad un numero vicino allo zero. Detto questo( e non ciò che sta male) dimmi l’ errore della frase che ho scritto io visto che il congiuntivo del verbo fare si coniuga nel seguente modo: che io faccia che tu faccia e che egli faccia che noi facciamo che voi facciate che essi facciano.. La mia frase è al presente e dico: io non sono(presente) disposto che tu faccia(presente) queste cose.. Vista la tua immensa intelligenza penso proprio che se possiedi la terza media è già(si scrive così e non gia’) tanto…
P.s. A seguito del punto ci va la lettere maiuscola! E correggi i tempi.. Usi i puntini di sospensione al posto delle virgole! CORREGGITI!
2) Non sei una mia cliente, non sei tu che decidi la mia provvigione, ma al massimo sono io e il mio A.G. .. Non sei tu che mi versi i soldi e quindi allo stato attuale: Non sei tu che mi devi giudicare. Questo lavoro è bello per un motivo ci sono alcuni che pur di far soldi andrebbero pure dal più ribrezzevole cliente, io sinceramente no.. Se una persona mi manca di rispetto o metta avanti una certa arroganza io prendo la mia roba e me ne vedo.. La mia dignità non la calpesta nessuno.. E non inizierai di certo tu in questo forum. La gente ci vede tutti vestiti da avvocati, di tutto punto, con sorrisi smaglianti, Rolex(anche finto) al polso, penna Parker lucida che spunta dal taschino e ahimè non fa differenza se sei laureato o se hai quattro master o se hai fatto l’ alberghiero.. Il gioco sta nell’ esporre il prodotto e nell’ essere il più chiaro possibile con il cliente.. Ho visto tanti laureati mandati a casa dal mio A.G. solo perché incapaci a rapportarsi con i loro clienti..
3)E sul “Marika( il nome proprio di persona va scritto in maiuscolo) pensiero” sinceramente penso di averlo già esposto.. E già ho detto che io e lei lavoriamo per lo stesso marchio, abbiamo in vendita gli stessi prodotti, ma abbiamo fini e obiettivi diversi.. Il suo obiettivo è quello di far apporre la firma su un qualsiasi contratto che porti a lei un guadagno economico, il mio è quello di essere una figura di riferimento per le persone che contatto ed essere apprezzato da coloro che intendono stipulare un qualsiasi contratto o che non intendono firmare nulla..
4) Se lo “sceriffo”, come lo chiami tu, ha deciso di rivolgersi al Codacons anziché a Striscia ovvero Le Iene è liberissimo di farlo.. E’ un suo diritto e giustamente lo ha espresso.. Io come già detto un centinaio di post fa dormo sonni tranquilli e alla mattina quando mi guardo allo specchio non ho quasi mai occhiaie o grosse preoccupazioni..
Spero di esserti stato chiaro e utile( per le correzioni di Italiano!). Ultima cosa: l’ umiltà è il trampolino di lancio per andare ovunque! Un grande uomo appena assunto il suo potere disse: “Se sbaglio mi corrigerete”. Impara da queste parole che nessuno è perfetto. Nemmeno il rappresentante di Dio sulla terra.
Pace e bene sorella!
Buon Weekend a tutti!
Giù dalle piante… quindi confermi che lavorare per INA sia un incubo, sembra di capire.
Cioè ti fai un mazzo per fare arricchire altri, quando gli altri si sono arricchiti forse allora è il tuo turno, sempre che prima non ti abbiano fregato in qualche maniera, è questo anche se hai le palle come 4 meloni.
Se hai le palle come 2 meloni, fai altro che guadagni molto di più…
e poi basta chiamarlo fisso mensile (termine scelto appositamente per far pensare a qualcosa d’altro), diciamo pure che ti danno qualche soldo (1000-2000 euro in tutto) per sostenere qualche spesa, tutto li
arianna, leggi tutti i post e ancora ti chiedi se conviene farlo??? siete in una situazione particolare e sicuramente vi diranno di tutto per convincervi e accaparrarsi qualche vs conoscenza e amico come cliente….
fai cosi, vai da loro e proponi “ho 2 palle come 2 meloni, sono simpaticissimo e bravissimo, conosco tantissime persone e molto ricche, se mi date almeno 1500 euro al mese per 2 anni, vendo i vostri prodotti, altrimenti ciao”, cosi almeno fai in fretta a capire di che pasta sono fatti
io lavoro per Ina Assitalia da circa 4 mesi e non mi posso lamentare, è chiaro che non è un lavoro x tutti, occorre essere predisposti anche mentalmente, devi ispirare fiducia alle persone che incontri, mica puoi essere un qua qua ra qua nella vita e tutto ad un tratto pensare che la gente ti dica di si…
Arianna..io consiglierei al tuo compagno di non lasciare il suo lavoro.il mio e’ un lavoro che va svolto con serenita’ e senza fretta.consiglio di iniziare come ho fatto io da dopolavorista.
Magari la sera dopo le 18 quando finisce di lavorare.oppure tre sere alla settimana.puoi chiedere gli sia corrisposto meta’ del rimborso mensile.
Tanto le persone mediamente le si trova la sera a casa,sia per un contatto telefonico sia per l appuntamento stesso.
Digli di provare..fra un anno se capisce possa piacergli lascia il suo lavoro..non abbandonando oggi le sue certezze.
Mari
Caro Chinos,
Adesso che è domenica e ho un pò di tempo libero potrei anche rispondere con calma attenendomi ai tuoi dettami,ma ritengo sia un delitto perdere tempo con chi non capisce che il mancato utilizzo di un apostrofo o l utilizzo di un abbreviazione è dovuto alla fretta di scrivere tanto e in poco tempo(non paragonabile con orrori di costruzione logica) e con chi ,prima non accetta giudizi e poi spara a zero(per toglierti una curiosità..ho fatto il liceo scientifico e sono laureando in legge)..non vado a ritroso nei tuoi commenti..ti farei revocare il diploma.ti saluto chino ,continua a proclamarti consulente,continua a ritenerti migliore degli altri tuoi colleghi,continua ad eludere tutte le domande tirando sempre in ballo la tua aureola..
p.s. chi vuole esprimere le proprie idee è libero di farlo,chi vuole adire qualsiasi autorità è libero di farlo ..io sono libero di criticare il tono intimidatorio che danneggia la libertà di pensiero e lo stesso spirito del forum..sicuro non sarà un ventenne pseudoonnipotente a farmi cambiare idea..
p.p.s.la provv la decidono i tuoi clienti.Se clienti non ne hai il tuo Ag può anche offrirti il 90,ma il 90 di 0 è zero e se fai zero vai a casa ..
buon lavoro e buona domenica a tutti
salve. Ho letto tutti i vostri commenti. Lavoro alla Ina da più di un anno. Penso che i prodotti non siano tanto male(non esiste l’ assicurazione perfetta con i prodotti perfetti…hanno le loro regole certo ma…..penso che se seguite fino in fondo danno le loro soddisfazioni).tutti parlano di etica sul lavoro (cosa che a volte tutti si dimenticano). ma nessuno parla della disorganizzazione che c’ è all’ interno della compagnia ex: contratti che escono dopo due mesi. In quanto ai preventivi…..sia per il ramo danni che per l’ rc, devo mettermi in coda perchè abbiamo un pc in 20. La cosa strana e.. che tutti leggiamo la stessa nota informativa e tutti hanno un loro parere diverso. L’ unico che dovrebbe essere l’ esperto della situazione (e non certo i capiarea etc….) se ne vanno a sciare o a giocare a tennistavolo (e guai a contattarli). Il nuovo siag(che dovrebbe aiutarci ad essere organizzati) ma che in realtà è solo un metodo per controllarti e appena te ne vai i dati che inserisci vanno ai prossimi. finestre mai aggiustate, muri mai ridipinti….Agenti generali che si credono dei scesi in terra. Firme false, e storni. Ma…in tutto questo posso dirvi che mi hanno fatto innamorare di questo lavoro. A volte guadagno veramente poco ma ho la speranza e la voglia di migliorarmi. Vedo che i giornali ogni giorno di più spingono a crearsi dei fondi pensione…e mai possibile che sia tutti cogl….? in tutti i lavori c’è un pò di bene e male. Comunque è certo che se le assicurazioni vanno bene….disneyland va male. Che ci crediate oppure no l’ assicuratore è il lavoro del futuro perchè l’ Italia si sta avvicinando all’ America anche in questo. A mio avviso sono meglio le assicurazioni che le banche.
Ma che brava Marika!!!!!!!! Non posso che condividere questo tuo ultimo commento.. E farti i complimenti.. Finalmente fai una proposta sensata.. Ti sei fatta prendere dai rimorsi di coscienza perché ha moglie e figli?
No che poi sono perfido.. Comunque non posso che quotare il consiglio di Marika!
Venditore/Consulente, ma secondo me solo consulente.. Nessuno pensa sia una professione impossibile
Buona settimana a tutti!!!
Srna io non eludo nessuna domanda.. Il tuo attacco è campato per aria e senza fondamenti.. Sarà forse la tua invidia e repressione? Non ti rispondo oltre Mr. Laureando in Giurisprudenza.. Con l’ uso dell’ apostrofo non ci sai ancora fare.. E sulle provvigioni ti ripeto le decide il mio A.G. e non il mio cliente.. Io ho i miei clienti, ho persone che mi contattano grazie alla pubblicità dei miei clienti.. E non farò tutti i giorni 3 e 7.. Ma non sono i miei unici prodotti
E poi col fisso che prendo sinceramente ci vivo, ci mangio e ci vado in vacanza..
Antonio questo è il lavoro del futuro, poco ma sicuro.. Ma ricordiamoci che ora l’ america vuole fare molti passi indietro..
e vero chinos ma….sai per arrivare allo stesso punto dell’ America bisogna avere un mercato saturo ma qui……sta sbocciando….nella diffidenza ma comunque sta crescendo. Piano, piano l’ Ina selezionerà sempre di più i propri candidati , e quindi avere l’ iscrizione al RUI sarà sempre più difficille. In quanto alle condizioni in cui sono ridotti gli uffici ripeto: muri imbrattati, finestre rotte mai aggiustate, (tanto adesso viene l’ estate) , cessi rotti e aggiustati dopo mesi…computer del 1995 etc….. AGENTI GENERALI ETC……SVEGLIATEVI!!!!!!!! Ammetto che a volte si lavora con bambini piuttosto che con proffessionisti ma con questo?……visto che non è un problema di soldi…..fate sì che se viene un cliente nei nostri uffici senta questa richezza. A volte non bisogna solo pretendere ma anche dare. Non guardate solo alla quantità ma anche alla qualità e investite di più in stages e create personale veramente qualificato. Vi state sputtanando non lo capite? state diventando un marchio barzelletta.
Non abbiamo i computers ma in ogni angolo ci sono telecamere di ultima tecnologia.
Hanno abassato lo stipendio a 500 euro…..ha ha ha ha toglietelo che fate più bella figura oppure….aumentatelo. Ma non prendeteli in giro… ci sono anche madri di famiglia tra di loro, più sicurezza date ai collaboratori e meno storni ci saranno….vedrete. L’ ansia di portare almeno 1000 euro a casa o di essere primi ha gli stessi effetti dell’ ansia di prestazione.(e voi ne pagate la conseguenza sminuendo ancora di più la compagnia) be! ho finito con la mia letterina a babbo natale……any comments?
SALVE SONO UNA RAGAZZA DI 21 ANNI..QUALCHE SETTIMANA FA MI SONO RECATA INSIEME AD UNA MIA AMICA IN UN CENTRO COMMERCIALE DI MILANO(NON DICO IL NOME)PER LASCIARE QUALCHE CURRICULUM NEI VARI NEGOZI PRESENTI LI…IERI SONO STATA CONTATTATA DA UN RAGAZZO CHE LAVORA DA INA.ASSITALIA…INIZIALMENTE IL RAGAZZO NON MI HA SPIEGATO IN CHE COSA CONSISTEVA QUESTO”LAVORO” CERCAVA DI SVIARE L’ARGOMENTO IN MODO TALE DA RIUSCIRE A FISSARMI SUBITO UN COLLOQUIO.IO INSOSPETTITA HO CHIESTO COME AVESSE FATTO A RINTRACCIARMI E LUI MI HA DETTO CHE COMUNQUE AVEVA PARLATO CON I RESPONSABILI DEI NEGOZI IN CUI IO E MOLTI ALTRI RAGAZZI/E AVEVAMO LASCIATO IL CURRICULUM IN MODO TALE DI DARCI UNA ”POSSIBILITà”VISTO CHE IN QUESTO PERIODO C’è MOLTA CRISI E IL LAVORO SCARSEGGIA..DA QUESTA SPIEGAZIONE DATA HO FRAINTESO VISTO CHE IL GIOVANE ERA VAGO E HO PENSATO CHE RICERCAVANO PERSONALE PER UNA PROSSIMA APERTURA DI QUALCHE ALTRO NEGOZIO..DOPO LA COSA HA INZIATO A PUZZARMI ANCORA DI PIù… MI SONO FATTA SPIEGARE NELLO SPECIFICO CHE TIPO DI MANSIONE SI DOVEVA SVOLGERE E DA LI HO SUBITO CAPITO CHE SI TRATTAVA DI QUESTA AGENZIA”INA-ASSITALIA”.LA STESSA COSA è SUCCESSA A DUE MIE AMICHE CHE HANNO CONSEGNATO IL CURRICULUM IN QUESTO CENTRO COMMERCIALE.(PREMETTO CHE QUESTE PERSONE CHE LAVORANO X INA SONO SEMPRE LI A CHIEDERE ALLA GENTE DI ASSICURARSI CON LORO E A FARE IL LAVAGGIO DEL CERVELLO AI GIOVANI PER FARLI LAVORARE CON LOROR)VORREI SAPERE CON QUALE AUTORIZZAZIONE QUESTI TRUFFATORI SI SONO PERMESSI DI PRELEVARE I NOSTRI CURRICULUM DAI VARI NEGOZI TOGLIENDOCI ANCHE LA POSSIBILITà DI VENIRE CONTATTATE PER UN COLLOQUIO VISTO CHE SICURAMENTE LUI AVRà SPARSO LA VOCE E AVRà DETTO CHE CI AVREBBE CONTATTATO LUI PER LA SUA AGENZIA..LORO NON FANNO ASSOLUTAMENTE PARTE DI QUESTO CENTRO COMMERCIALE LA LORO SEDE SI TROVA COMPLETAMENTE IN UNA’LTRA ZONA..è COME SE AVESSI PORTATO IL CURRICULUM DA UN AVVOCATO E IL SALUMIERE ANDASSE LI A CHIEDERE CURRICULUM X ARROTONDARE LA PAGA..PERCHè A ME TEMPO FA AVEVANO SPIEGATO CHE PER OGNI NUMERO DI TELEFONO E COLLOQUIO FISSATI LORO CI GUADAGNANO UNA PERCENTUALE..E MA NON VA BENE CHE SI DEVONO ARRICCHIRE IN QUESTO MODO..VORREI SAPERE SE A QUALCUNO è SUCCESSA LA STESSA COSA???
Antonio,cio’ che scrivi e’ imbarazzante a tratti sconvolgente.
Sai da cosa nasce uno storno provvigionale? Da una provvigione che un agente generale,in completa fiducia che tu abbia ben trattato una polizza,ti anticipa,ancor prima di percepirla.
Se hai uno storno e’ perche’ il cliente tra il primo e il secondo hanno ha smesso di versare.dunque l agenzia generale non percepisce gli incassi . E tu hai percepito in anticipo una privvigione d acquisto prevedendo gli incassi quanto meno di 24 mensilita’.
Con lo storno restituisci una provvigione anticipata che non ti spetta.se hai molti storni non tratti bene le polizze.
In piu’ aggiungo che buona parte delle agenzie pagano le provvigioni sul premio incassato( oggi anche in dvm,che penso sia la struttura della quale parli). Dunque lo storno non si produce.perche la provvigione non e’ piu anticipato.
Anche nel danni se tratti la poliennalita’ il cliente deve capire la durata,come nel vita.
Se hai l ansia , non farle le polizze, se pittosto che portare a casa mille euro le vendi male,lascia stare,cambia lavoro.
Perche’ a sputtanare questa azienda sono proprio quelli come te.
Buona settimana
Ti dirò Antonio io uso il mio portatile.. Per comodità ed efficacia.. I computer in Agenzia sono del 2009.. Quindi non siamo messi così male.. Ce ne sono il giusto.. Di sicuro non per tutti gli agenti.. Il problema che adesso c’è la crisi economica.. E che si voglia dire che è passata(barzelletta) non si può far altro che aspettare che passi.. Se si iniziasse a cambiare metodo di reclutamento in Ina, sono sicuro che si inizierebbe un ciclo di focalizzazione sui già esistenti agenti.. Spendendo i soldi in corsi e tirocini anziché dare un fisso ad uno sbarbato incapace che dopo 2 mesi lasci a casa… Sulle ansie da prestazioni: ognuno si deve saper organizzare la propria vita lavorativa.. Sia dal profilo psicologico che da quello fisico.. Ina e i suoi agenti non possono rimanere indietro.. Chi rimane indietro è perduto.. Ma c’è da dire che Ina non corre.. Va al passo con i tempi..
Cara Mari da ciò che scrivi e da ciò che dici dal vivo alle persone devo dire che hai un modo di fare e di parlare molto stile”madre teresa di calcutta”tu e il tuo compare non fate altro che andare in giro a stressare la gente e a convincerla quasi obbligandola a farvi lasciare il loro recapito telefonico e dei loro parenti o amici in modo tale da poterli contattare e successivamente fissare un colloquio o lavorativo oppure per farli assicurare presso la vostra agenzia!!siete peggio dei testimoni di geova,volete a tutti i costi inculcare i vostri ideali e il vostro modo di lavorare agli altri soprattutto ai giovani che in questo momento di difficoltà lavorativa e anche per una scarsa esperienza si affidano alla vostra agenzia e credono alle ”PROMESSE”che fate..ovvero:”FACILI GUADAGNI,CLIENTELA A RAFFICA E LAVORO CHE SI SVOLGERà IN UFFICIO..Chiedete a tutti di venire a lavorare con voi e sto dicendo TUTTI:gente con la terza media,analfabeti ecc.e in più stressate la povera gente che non ha soldi nemmeno per arrivare a fine mese di iniziare questo tipo di assicurazioni..lo chiedete a tutti anche agli extracomunitari(rispetto x loro)che non sanno dire nemmeno una parola in italiano!!Chi continua a difendere questo tipo di agenzie(gente che lavora per voi)è solo GENTE senza dignitò,coscienza e umanità.ma come fate a dormire la notte??che pur di firmare un contratto siete disposti a vendere l’anima al diavolo??!fermate per strada cani e porci..A voi non interessa minimamente la qualità del prodotto o il cliente stesso!!il vostro unico OBBIETTIVO”è riuscire a stipulare più contratti possibili.poi parlate tanto di LAVORO ONESTO&SERIO e poi cosa fate??aprite le pagine bianche e contattate le persone a caso senza sapere niente di loro…e si questa si chiama serietà??!!purtroppo la gente che continua a difendere questo lavoro è solo come voi..UN TRUFFATORE..io ho avuto modo di parlare sia con mari che con il ragazzo che gira sempre con lei nei centri commerciali..Devo dire che siete molto bravi e in apparenza molto simpatici e alla mano..a tal punto che siete riusciti quasi a fare anche a me il lavaggio del cercevello!!per fortuna che quando sono andato a casa ho messo a fuoco ciò che mi avete detto e ho rifiutato il colloquio!!ogni giorno fermate la gente di mezzo centro commerciale..RAGAZZI STATE ATTENTI E DIFFIDATE DA QUESTO TIPO DI LAVORO..è vero che c’è crisi ma è molto meglio fare lavori umili e onesti e stare con la coscienza pulita!!utilizzano un linguaggio verbale e del corpo che non riesco nemmeno a spiegare..è come se ipnotizzassero la gente!!fatto sta che quando sono tornato a casa mi sono domandato:ma come cavolo ho fatto a farmi convincere a lasciare il mio numero??!!boo
siamo arrivati alle risposte da “domenica5″ chinos.potresti andare a “uomini e donne”,il livello mi pare adeguato.non meriti risposte in quanto comprendi solo ciò che esce dalla tua bocca(cosi come buona parte dei messia che tirano avanti come te) e dubito tu possa capire le esigenze dei tuoi clienti.saluti
ritornando all’argomento del forum,ribadisco che qualsiasi lavoro, se fatto con onestà,è dignitoso.I miei dubbi riguardano le competenze che questi signori ,si presume, abbiano acquisito in qualche giorno di corso!!!.Essendo il tema previdenziale e di risparmio( so che esistono altri prodotti) di fondamentale importanza ,mi chiedo come possiate professarvi punti di riferimento,professionisti e via dicendo.Anche perchè nei commenti di molti di voi si fa riferimento solo a soldi case, bmw ,mare e mai si è discusso di come la disorganizzazione , lo sciacallaggio e il terrorismo psicologico del vostro lavoro si rifletta nell’economia di una famiglia che decide di mettere qualcosa da parte!
chi critica chinos è invidioso ,represso..stringi la mano alla tua amica mari..siete fatti della stessa pasta ..per lei siamo falliti e non ricordo cos’altro!!!guarda che di coglioni in giro ce ne saranno sempre meno caro mio.e con mio grande piacere noto che su questo forum ci sono molti molti ragazzi svegli e attenti.prevedo tempi bui
Salve a tutti, io ho letto con attenzione tutto, per curiosità ho mandato il CV a Ina Assitalia……ovviamente sono stato chiamato a fare 2 colloqui….e successivamente invitato al corso….beh devo dire che mi è stato spiegato tutto….dal rimborso con possibile sospensione alle difficoltà del lavoro, passando per i target e la possibilità di carriera.
Non ho trovato nessuno che mi ha detto che sarà facile anzi mi è stato detto…..se vuoi uno stipendio fisso questo non è il posto giusto se vuoi lavorare con obiettivi allora si…..decidi tu cosa vuoi fare.
In conclusione dico che la mia esperienza è stata positiva e che come in tutte le cose conta chi gestisce l’agenzia…….dove sono stato io sono corretti e seri…..non scrivo dove altrimenti qualcuno pensa che voglio fare pubblicità…la mia è un esperienza come molte altre….alcune volte sono negative altre positive….la mia è stata positiva.
Un saluto a tutti.
ahahahahahahahhaha… Anonimo sei molto forte! Marika da te tutto mi aspetta meno che andassi a fare reclutamenti pure al Centro Commerciale.. Se così fosse rasenti il ridicolo e perdi quel poco di stima che stava iniziando a formarsi nei tuoi confronti..
Sul modo del linguaggio verbale e del corpo per questo lavoro è importantissimo.. Devi comunque saper attrarre le persone.. Questo dev’ essere usato solo per attirare l’ attenzione non per truffare le persone..
Comunque Marika se vuoi reclutare persone io mi sono rivolto al Centro per l’ impiego e ad alcune agenzie del lavoro.. Di sicuro non andrò mai ne manderò mai persone a reclutare in centri commerciali o per strada.. Ma scherziamo davvero? che serietà è questa?
Anonimo meglio tardi che mai!
Marika evedo che qualsiasi commento al di fuori dei tuoi sono sia imbarazzanti che sconvolgenti ……sei solo un numero che produce altri numeri (non dimenticarlo mai)vedrai che appena cadrai ti si butteranno addosso come tigri affamate e solo questione di tempo, un giorno ti toglierai il prosciutto e la pancetta dagli occhi dandomi ragione…..Credimi chi ti dice di avere e di dare cuore in realtà e un freddo calcoltore. Comunque non me l’ aspettavo da te che mi consigliassi di lasciare il lavoro che amo, solo perchè pensi che sia preoccupato di guadagnare 1000 auro. Da te mi aspetterei invece di darmi la carica. Invogliarmi. In realtà quello che mi da più fastidio e la disorganizzazione.
comunque sugli storni hai ragione.
Chinos sembri quasi l’ altra metà di Marika……forse ti sta contagiando. conosco molte aziende che non solo danno fissi molto più alti ma anche auto aziendali, sim card, insomma ti trattano da re….. se vuoi essere il primo devi essere più veloce. Prima o poi avrò la fortuna di entrarci…vedrai…. qui alla Ina assitalia sto imparando l’ arte della comunicazione e poi prenderò il volo……(non senza un pò di nostalgia anche perchè ci sono persone veramente eccellenti che si sbattono veramente tanto). Per la ragazzina….ricordati che quando dai il Cv normalmente stai dando il consenso ai trattamenti dei tuoi dati…. e quindi domani chiamarti la folletto per convincerti a vendere pere in Norvegia… ATTENTI AL SIAG NON LASCIATE I DATI DEI VOSTRI CLIENTI un giorno potrebbero darli ad uno sbarbatello che distruggerà tutto il vostro lavoro.
Per Mary:
Io ho un colloquio a Monza presso la sede di via Manzoni venerdi.
Mi puoi anticipare cosa mi chiederanno, quando inizierà il corso, se dovrò pagare qaualcosa per frequentare il corso e se inizieranno a rimborsarmi le spese già durante il corso.
Inoltre vorrei sapere inizialmente che tipo di rapporto avrai con l’Ina: se diverrai dipendente, o solo collaboratore e se garantiranno un fisso o solo provvigioni.
Per quanto riguarda la già citata lista di parenti ed amici volevo chiederi se è vero che le prime polizze le venderai a loro oppure sarà l’agenzia a procurarti i potenziali clienti, perchè io non ho alcuna intenzione di mischiare la professione con i legami familiari.
Grazie in anticipo dei chiarimenti che mi darai
RISPONDO AL POST 189 DI MARI citando fra le “” “” le parti interessate
Mari
maggio 11th, 2011 at 10:57189
” Io conosco perfettamente i costi di polizza,ha molto senso esistano dato le garanzie che un prodotto come la polizza vita offre ( sia 7 essa o 3).”
E invece sono costi spropositati rispetto al mercato, soprattutto per la 7 che nn offre nessuna garanzia aggiuntiva ! Andiamo Mari dai
” Il problema non e’ spiegare i costi , e’ saperla finalizzare.
Il punto e’ che se nemmeno voi avete capito a cosa serve una polizza come fate a venderla finalizzandola bene al cliente?? Ricorrete chiaramente a false prommesse come i venditori truffatori o non le fate in quanto le ritenete sconvenienti,negando un servizio al cliente.”
ahahha, venditori truffatori addirittura…. nn ha senso questa frase….non vedo a quali false promesse dovrei ricorrere visto che i costi sono un decimo (e quindi anche le mie provvigioni) e i vincoli temporali sono quasi inesistenti….forse stai scrivendoi al tuo alter ego ?
poi se tu per “fare un servizio al cliente” intendi altro…
“Una polizza e’ un risparmio forzoso che permette la creazionw obbligata di un capitale,un salvadanaio obbligatorio,una rendita vitalizia,un cpappello di tutela familiare.le motivazioni com cui venderla sono queste.punto.”
grazie per la lezione… su questo punto siamo d’accordo..e proprio perchè spesso queste polizze vengono stipulate per una futura pensione o per tutela della famiglia IO non ci speculo sopra! Vendo sempre prodotti assicurativi , ma trasparenti , meno vincolanti, e soprattutto senza costi imbarazzanti e ingiustificati.
Non mi importa se ci guadagno molto meno..cammino a testa alta e la mattina riesco a guardarmi allo specchio..
nessuno critica l ambizione o la voglia di guadagnare…si critica solo il modo in cui si vuola arrivare a questo obiettivo
saluti
Ve ne dico una nuova su INA…..e i loro sistemi per recuperare liste….fanno una polizza e con la scusa dei beneficiari…si fanno dare nome e appuntamento per farli firmare un fantomatico foglio di presa visione della nomina a beneficiario….
mamma mia …ne inventano tutte….
..ovviamente si presentano sempre in coppia….
sono stati pure da me…e gli ho risposto…
…in due alle 22 per far firmare un foglio….???
ne avete di tempo da perdere…
ahahahahahhaaha
Anonimo..e gia’ il tuo nik dice tutto.
Chi e’ che gira nei centri commerciali??
Fortunatamente ho di meglio da fare.se ti ho contattato presso un centro comm,dove di sicuro mi trovavo in pausa e’ perche’ mi sembravi sveglio,certamente mi sono sbagliata.io non ho mai fatto uso delle pagine bianche ne mai fatto porta a porta,lavoo sul passaparola da wuando ho iniziato,non lo vedo comunque denigrante come metodo pet fhi e’ cosi bravo da saperlo utilizzare.
Per quanto riguarda le tue tesi relative a truffa e disonesta’ sono cosi prive di argomentazioni che non scaturiscono in me istinti di replica.e cmq da me purtroppo le assicurazioni vita agli extracomunit senza cartavdi soggiorn nemmeno si possono fare.
Concludo dicendo che in su un blog o forum si danno opinioni,non sentenze.e comunque la tua mancanza di conoscenze in merito a cio’ di cui si sta parlando e’ disarmante.mi spiace molto per la tua situazione.
In bocca al lupo..da marika,una semplice lavoratrice entusiasta della sua professione.forse oggi essere felici del lavoro che si svolge pet noi giovani e’ una rarita’,ma i miracoli…lasciamolo nel ricordo di personaggi come madre teresa.io non voglio salvare nessuno,semplicemente voglio continuare a godere di quotidiane e piccole soddisfazioni.
Mari
Perdonate errori o orrori di battitura ma l ‘ orario lo consente..
Allora cara mari…io non ricordo se mi hai fermato tu o un’altra ragazza..perchè anche questa ragazza si chiama mari!!!ha i capelli biondini e va in giro sempre con un altro ragazzo bassino di nome davide o marco!!adesso non ricordo di preciso!!Quello che so per certo è che questa ragazza e ragazzo lavorano presso INA-ASSITALIA DI BRUGHERIO(MONZA)e da quello che ho visto con i miei occhi vanno(o andate)in giro al carosello a chiedere di mettere firme e di farvi lasciare i numeri da inserire in agenda per fissare appuntamenti..e non solo..chiedete anche i numeri di telefono dei parenti e amici delle persone..e comunque non ti preoccupare che questo è un forum e mi firmo come voglio..se fossi in un’aula di tribunale non avrei nessun problema ad usare il mio vero nome e cognome,,.,Ah dimenticavo!!!vanno anche nei negozi a farsi lasciare i curriculum della gente e quando chiamano per fissare il colloquio non dicono nemmeno da dove hanno reperito i dati..ha ragione la ragazza del commento sopra
Mari..adesso ho cercato il tuo profilo su facebook per vedere se fossi stata tu a fermarmi e mi sono confuso con un’altra ragazza.per questo mi scuso…Però purtroppo c’è gente che fa quello che ho scritto nel comento di prima..e non trovo assolutamente giusto il loro comportamento..Io non mi riferisco alla tipologia di assicurazioni ecc perchè non sono molto abile nel campo..preferisco fare tutt’altro,mi riferisco alla mancanza di professionalità,umanità e lealtà.Vi ritenete persone oneste,umili e che non badate ai soldi e poi cosa fate?umiliate le persone che hanno appena iniziato ad intraprendere questo tipo di percorso lavorativo se non riescono a reperire contratatti!!è vero non tutti sono portati a fare tutto!!ma se una persona è veramente devota a questo tipo di lavoro e lo fa per passione ecc dovrebbe aiutare i lavoratori in difficoltà e novellini!!Da qui si capisce subito che pensate ai soldi e alle vostre tasche!!la cosa più grave a mio avviso e che non solo lasciate a casa chi non vi procura la grana ma addirittura lo umiliate e dite che ha problemi!!perchè secondo voi se non riescono a trovare acquirenti è solo colpa loro giusto??!!Forse la verità è che nessuno si fida più di nessuno e con questa crisi che c’è le persone ci pensano centomila volte prima di fare una cosa del genere!!Vorrei dire un’ultima cosa..è vero questo è il vostro lavoro lo ammirate lo lodate ecc..però cavolo se la maggior parte delle persone che lasciano commenti in questo blog hanno avuto quasi tutti esperienze negative e sosteniamo tutti le stesse cose un motivo ci sarà!!!non penso che ci svegliamo la notte per inventarci le storielle su INA-ASSITALIA e questo genere di agenzie..la verità è che la maggior parte di chi svolge questo lavoro è disonesto..ci sono anche brave persone..ma si contano sulle dita di una mano..potrai difendere quanto vuoi il tuo lavoro ma un giorno aprirai gli occhi e ti renderai conto!!per fortuna che non ci facciamo fare il lavaggio del cervello da voi e sappiamo come stanno le cose..(questo è il mio pensiero in base a quello che ho visto e ho sentito da parte di gente che conosco)ciao e in bocca al lupo..(ieri ho visto un film su LA7..mi è venuta si intitola 1 Km da Wall Street )
Antonio io non sarò mai la metà di Marika.. Siamo troppo diversi e abbiamo modi troppo diversi.. Posso condividere alcuni commenti.. Ma solo perché a volte, presa da chissà quale luna, dice la verità su alcune cose..
E’ vero altre compagnie danno telefono e sim card, macchina aziendale ecc ecc.. Ina mi regala i viaggi con la mia ragazza.. A me va bene così.. Poi ti dico alla fine sono tutte compagnie assicurative.. Ognuno è giusto che vada dove sa di guadagnarci di più.. Io non ho nessun amore per Ina.. Mi va bene il mio stipendio, la mia libertà di espressione e i miei viaggi..
Srna mi attacchi inutilmente e basta.. Non capisco cos’hai contro di me.. Cosa ti ho fatto.. Se tu mi conoscessi capiresti davvero come sono.. Io non ho il Bmw, ma una Fiat.. Ho la casa in condivisione.. E vado al mare il fine settimana perché sono in una zona dove c’è il mare.. Sono molto più vicino io al “cliente” che chiunque altro.. Io mi immedesimo, cosa che in pochi fanno.. Io quando uno sta per firmare gli controllo io stesso se riuscirà ad affrontare queste spese.. La gente deve vivere e mangiare.. E io non voglio privare nessuno di queste cose..
Sai cosa penso della gente che mi critica? Sono persone che aiutano a correggermi..
Sai cosa penso della gente che la pensa diversamente da me? Sono persone che mi fanno allargare le mie vedute..
Io non sono un ragazzo ottuso.. Se tu avessi letto tutti i miei post io voglio che la gente sbatta con la propria test per verificare la veridicità delle cose che dico.. Io non impongo, io consiglio.. Così in casa, così a lavoro, così in abitazione, così tra gli amici e così qui.. Poi è bello sentirsi dire, ma guarda che Ina non è soltanto quello che pensi tu.. Sentire le parole di Fins fanno quasi piacere.. Pensi che allora di onesti forse ce ne sono..
Sentire le parole Andrea ti fa capire che tutto il mondo è paese.. Io questo lavoro lo vivo quasi tutti i giorni, ma io non sono il paladino della giustizia che posso cambiare il marcio che c’è all’ interno.. Non ho super poteri e non sono il collaboratore del Presidente di Ina.. Nel mio piccolo però la differenza la voglio fare.. E almeno a lavoro la sto facendo..
Aanonimo peccato.. Questa l’ avrei scritta sulla biografia postuma di Marika….
Ho vinto un concorso nella Pubblica Amministrazione.. A tempo indeterminato.. Cosa mi consigliate?
x FINS…ovviamente non tutte le agenzie e persone sono uguali..ci sono quelle serie e oneste e quelle disoneste..Mi auguro per te che l’agenzia in cui hai fatto il colloquio sia veramente onesta come hai descritto,e non sia solo apparenza!!!comunque stai attento
ciao
Io so come opero,so quanto sono onesta e sola fatica che si fa a guadagnare.soprattutto facendo le cose correttamente.
Per quel che fanno gli altri…non mi interessa.
Per quanto riguarda le spicciole polemiche.
Questo forum raccoglie tutte le ragioni per il quale non avevte nemmeno iniziato in questa professione.
Avete pensato a criticare e polemizzare,come continuate a fare.non a sbattervi.l invidia e’ n deterrente purtroppo insanabile.
Mi spiace molto per molti di voi.mi auguro il futuro via dia nuove possibilita’ che saprete sfruttare meglio.
Notte..
66 opinioni di clienti ina assitalia…
..direi che sono abbastanza esaustive…
http://www.ciao.it/Opinionisulprodotto/INA_Assitalia__19714/SortOrder/2
c’è sempre qualcuno che vuole piazzare un servizio/prodotto magari a qualche conoscente o familiare rischiando situazioni di questo tipo ?
Nessuno mette in dubbio la vostra onestà..Noi parliamo in base alle nostre esperienze..Non abbiamo nessuno motivo a criticare ina-assitalia e Non abbiamo nessuno motivo ad INVIDIARVI..se la vostra agenzia è onesta ben per voi..ma se la maggior parte di chi lascia commenti su questo forum ha avuto esperienze NEGATIVE fatevi 2domandine..MARI parli di spicciole polemiche io invece penso che tu dai spicciole risposte..Non sapendo cosa dire e come rispondere usi la SCUSANTE CHE SIAMO TUTTA GENTE INVIDIOSA DEL VOSTRO LAVORO ECC..per quanto mi riguarda sono fiero della scelta che ho fatto..e piuttosto che fare questo tipo di lavoro preferisco fare altro tutto qui..LA VERITà è CHE FORSE SIETE VOI QUELLI A CUI BRUCIA PERCHè GRAZIE AD INTERNET E IL PASSAPOROLA DELLA GENTE è DIFFICILE TROVARE PERSONE DISPOSTE A FARE QUESTO TIPO DI LAVORO
con questo vi saluto ciaooo
lavoro da più di un anno ed il mio guadagno ancora poco…..mi conviene pagare le tasse? cosa devo l’ unico?il 730? oppure cosa? help!!!!!
Caro anonimo,il mio stipendio me lo faccio da sola,fissando appuntamenti e facendo le mie polizze.
Non devo pregare nessuno a fare questo lavoro.
Quando non sono in trattative mie metto a disposizione la mia esperienza per insegnare a chi vuole imparare la professione che mi ha stravolto la vita.
A me non brucia proprio nulla..
Lavoro sul passaparola tra clienti di livello,intelligenti e non superficiali,che leggono i giornali , i blog e parlano col mondo.
Il mio bigliettino da visita sono io,con tanto di nome e cognome,caro anonimo.
Io..e i miei clienti…abbiamo capito che…
“fa piu rumore una cattiva esperienza che non una buona esperienza”..
Io tutti i mesi produco decine di polizze vita,ogni mese sono orgogliosa del mio risultato,a fronte di molto lavoro.
Amo entrare nelle case e ogni giorno dalle case imparo molto..perche’ ogni casa e’ una storia a se’..
Notte ragazzi
sul sito che ti ho linkato http://www.ciao.it si parla di esperienze in generale, si valutano prodotti a 360 gradi…c sono anche tante buone esperienze…tranne che per l ina che , salvo rari casi, viene difesa solo da chi ci lavora.
mari difendi l indifendibile….i tuoi clienti vita sono ammazzati di costi e doveri a lungo termine FUORI MERCATO !
questo all ina lo sanno e puntano appunto sul recruiting per piazzarli.
..mi fidavo era un amico…era mio nipote e ho fatto la polizza per aiutarlo a lavorare…
parlano i fatti davvero: sia come cliente che come COLLABORATORE di VENDITA bisogna vedere questa azienda (come altre del settore) come un INCUBO (ripreso dal titolo)
…. qualcuno ancora ci sarà che ci casca, e così sarà sempre, ma mi auguro che molti possano aprire gli occhi; chi invece, nonostante tutti i richiami e avvertimenti, decida di fidarsi, beh azzi suoi.
Quello che io chiedo ai presenti al Forum è:
- Se ad un cliente che ha sottoscritto una mista (3) o un capitale differito (7) venisse spiegato esattamente come funziona e quali sono i costi quanti sarebbero contenti?
- le miste e le capitale differito sono i migliori prodotti per il cliente? quali vantaggi hanno rispetto ad una ESSERE?
- la penale di riscatto quanto è rispetto ai caricamenti futuri che il cliente andrebbe a pagare? Se quasi coincidono, chè differenza c’è tra andare avanti a pagare e riscattare?
Sono certo che riceverò delle risposte tecniche esaustive.
A meri titolo informativo riporto alcuni stralci sulle direttive CEE per le pratiche commerciali
Attuazione della direttiva 2005/29/CE relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno e che modifica le direttive 84/450/CEE, 97/7/CE, 98/27/CE, 2002/65/CE, e il Regolamento (CE) n. 2006/2004
(Gazzetta Ufficiale n. 207 del 6-9-2007)
…. omissis….
Art. 20.
Divieto delle pratiche commerciali scorrette
1. Le pratiche commerciali scorrette sono vietate.
2. Una pratica commerciale è scorretta se è contraria alla diligenza professionale, ed è falsa o idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico, in relazione al prodotto, del consumatore medio che essa raggiunge o al quale è diretta o del membro medio di un gruppo qualora la pratica commerciale sia diretta a un determinato gruppo di consumatori.
3. Le pratiche commerciali che, pur raggiungendo gruppi più ampi di consumatori, sono idonee a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico solo di un gruppo di consumatori chiaramente individuabile, particolarmente vulnerabili alla pratica o al prodotto cui essa si riferisce a motivo della loro infermità mentale o fisica, della loro età o ingenuità, in un modo che il professionista poteva ragionevolmente prevedere, sono valutate nell’ottica del membro medio di tale gruppo. È fatta salva la pratica pubblicitaria comune e legittima consistente in dichiarazioni esagerate o in dichiarazioni che non sono destinate ad essere prese alla lettera.
4. In particolare, sono scorrette le pratiche commerciali:
a) ingannevoli di cui agli articoli 21, 22 e 23 o
b) aggressive di cui agli articoli 24, 25 e 26.
5. Gli articoli 23 e 26 riportano l’elenco delle pratiche commerciali, rispettivamente ingannevoli e aggressive, considerate in ogni caso scorrette.
…..omissis…..
Art. 22.
Omissioni ingannevoli
1. È considerata ingannevole una pratica commerciale che nella fattispecie concreta, tenuto conto di tutte le caratteristiche e circostanze del caso, nonchè dei limiti del mezzo di comunicazione impiegato, omette informazioni rilevanti di cui il consumatore medio ha bisogno in tale contesto per prendere una decisione consapevole di natura commerciale e induce o è idonea ad indurre in tal modo il consumatore medio ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso.
2. Una pratica commerciale è altresì considerata un’omissione ingannevole quando un professionista occulta o presenta in modo oscuro, incomprensibile, ambiguo o intempestivo le informazioni rilevanti di cui al comma 1, tenendo conto degli aspetti di cui al detto comma, o non indica l’intento commerciale della pratica stessa qualora questi non risultino già evidente dal contesto nonché quando, nell’uno o nell’altro caso, ciò induce o è idoneo a indurre il consumatore medio ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso.
3. Qualora il mezzo di comunicazione impiegato per la pratica commerciale imponga restrizioni in termini di spazio o di tempo, nel decidere se vi sia stata un’omissione di informazioni, si tiene conto di dette restrizioni e di qualunque misura adottata dal professionista per rendere disponibili le informazioni ai consumatori con altri mezzi.
4. Nel caso di un invito all’acquisto sono considerate rilevanti, ai sensi del comma 1, le informazioni seguenti, qualora non risultino già evidenti dal contesto:
a) le caratteristiche principali del prodotto in misura adeguata al mezzo di comunicazione e al prodotto stesso;
b) l’indirizzo geografico e l’identità del professionista, come la sua denominazione sociale e, ove questa informazione sia pertinente, l’indirizzo geografico e l’identità del professionista per conto del quale egli agisce;
c) il prezzo comprensivo delle imposte o, se la natura del prodotto comporta l’impossibilità di calcolare ragionevolmente il prezzo in anticipo, le modalità di calcolo del prezzo e, se del caso, tutte le spese aggiuntive di spedizione, consegna o postali oppure, qualora tali spese non possano ragionevolmente essere calcolate in anticipo, l’indicazione che tali spese potranno essere addebitate al consumatore;
d) le modalità di pagamento, consegna, esecuzione e trattamento dei reclami qualora esse siano difformi dagli obblighi imposti dalla diligenza professionale;
e) l’esistenza di un diritto di recesso o scioglimento del contratto per i prodotti e le operazioni commerciali che comportino tale diritto.
5. Sono considerati rilevanti, ai sensi del comma 1, gli obblighi di informazione, previsti dal diritto comunitario, connessi alle comunicazioni commerciali, compresa la pubblicità o la commercializzazione del prodotto.
Buon lavoro a tutti
La storia del carosello è fantastica. Mi mancava.
Che strazio.
ma che tra tutti questi sapientoni che infangano pure i prodotti ina che non ci sia lo zampino di qualcuno che lavora alla concorrenza?
Esistono polizze tutto guadagno e niente costi?
perchè non parlate anche delle altre concorrenti. Esistono polizze migliori di quelle dell’ Ina? mi potete fare i nomi per favore e le condizioni dei contratti. Io conosco clienti che hanno riscattato la sette oppure altre polizze con noi ma…..si sono trovate bene. Ovvio che se si inizia una 7 bisogna portarla a termine e purtroppo alla fine si prende solo quello che si guadagna……ma non ci vedo niente di male (a parte di chi si comporta disonestamente e dice che si può riscattare dopo un anno senza penali)
Mari a me le frasi fatte non mi piacciono proprio!!!Non è vero che la gente si ferma ad analizzare una cattiva esperienza….ma moooolte cattive esperienze…Se si fosse trattatata solo di una o due critiche allora avrei potuto darti ragione…Forse non ti sei accorta che internet è invaso da persone che nel 70% dei casi si sono trovate male con INA-ASSITALIA.Nessuno sta mettendo in dubbio la tua onestà,la tua voglia di lavorare e il piacere che trovi nel fare questo lavoro..Non hai capito una cosa fondamentale..qui nessuno sta puntando il dito contro di te…MA CONTRO INA-ASSITALIA.non c’è bisogno di ripetere sempre che tu lavori in modo onesto ecc.Noi stiamo esprimendo la nostra disapprovazione verso chi raggira la povera genta..se tu non ti ritieni appartenente a questa categoria di truffatori è intuile che continui a ripetere le stesse cose..stiamo solo riportando esperienze personali
In effetti antonio ha ragione, non ci sono prodotti buoni o cattivi.
Se ISVAP ne consente la vendita vuol dire che rispondono a tutti i canoni di legge.
Se un Cliente acquista consapevolmente un prodotto non può poi lamentarsi che non gli va più bene!!!
Risalve..la mia esperienza di stage all’Ina continua ancora..tra appuntamenti, chiamate e cose varie…come tutti sapete si lavora per obiettivi..tutti hanno un obiettivo..ovviamente anche io..certamente non era e non è il lavoro dei miei sogni, ma tra 0 esperienze e mezza esperienza preferisco la mezza esperienza…gli atteggiamenti “poco equilibrati ci sono”..soprattutto quando chi ti è sopra non riesce a produrre, ma io li gestisco bene e sinceramente (come si dice en France) me ne fotto! anzi mi diverto anche a notare queste cose! certamente una volta tirati in ballo (ma con le referenze che gli altri ti danno) e una volta trovato un potenziale cliente che può permettersi una soluzione, speri che tutto finisca bene..anche perchè sono soldi per te..ritengo che il mio gruppo è costituito fondamentalmente ( a parte l’avidità di qualcuno e il poco equilibrio di cui parlavo sopra) da brave persone..
Ah, se chi ti comanda esalta qualcuno perchè ci sa fare veramente, io non posso che dire che è la verità, ci sono persone e persone..c’è chi ha un obiettivo e chi un altro…
pippo e antonio fanno buona sintesi: non esistono prodotti buoni o cattivi, fanno tutti schifo;
beh se dici che controlla l’isvap o la consob, allora dormo sonni super tranquilli, infatti non è mai successo che i piccoli risparmiatori siano stati fregati magari 2-3-4 volte sullo stesso prodotto: prima dal venditore, poi dalla banca / assicurazione, quindi dagli organi di controllo, infine dalla magistratura (sono ironico per chi non l’avesse capito)
ma l’ultima frase è la vera sintesi dell’operato di questa gente: HAI FIRMATO? TI SEI FIDATO? HAI VOLUTO AIUTARE UN TUO AMICO / PARENTE CHE HA INIZIATO QUESTO LAVORO? HAI VOLUTO CREDERE A TUTTI I SOGNI CHE TI DIPINGONO? beh allora, sono azzi tuoi !!
x chinos
soldi ridati!!!
ho mandato una lettera alla direzione di roma dell ina e nel giro di 2 settimane mi sono arrivati!!!
ora nn so se vendicarmi e sputtanare l ispettorato dove ho lavorato, l’ispettore e tt la bella compagnia o no…
sprecherei tempo lo so…ma qualcuno deve pur farlo, altrimenti questi conitnueranno.
Salve a tutti, perdonate l’ingresso tardivo nel thread.
270 e rotti post sono “un po’ tantini” per rispondere a qualcuno in particolare, farò un discorso generale.
Agli stretti fini del topic, mi pare che il discorso possa considerarsi chiuso da un pezzo: lavorare per INA Assitalia è, *mediamente*, un incubo. Punto.
Le ragioni per trarre tale conclusione sono di una semplicità disarmante: la soverchiante maggioranza degli individui ritiene sia un incubo; la manciata dei restanti ritiene sia fantastico.
Voglio dire, non c’è bisogno di chissà quali sofisticate tecniche econometriche per rendersi conto che INA Assitalia, da questo punto di vista, non è la Microsoft…
Un discorso diverso, e solo latamente in topic, è quello secondo il quale, condizionatamente al possesso di certe caratteristiche individuali (buone capacità relazionali, pelo sullo stomaco, e direi poco altro) sia possibile guadagnare tanto in INA Assitalia.
Può darsi benissimo, ripeto, ci credo senza difficoltà, ma stanti le modalità di (non)selezione poste in essere dall’azienda, resta il fatto che sul totale degli aspiranti buttati dentro, la stragrande maggioranza probabilmente non possiedano tali caratteristiche e si ritrovino malissimo, legittimando la conclusione di cui al titolo del thread.
Rispondo poi ad alcuni commenti a mio parere particolarmente meritevoli di critiche:
Per agentegenerale: no, il mio meccanico non mi ha mai detto il ricarico sui pezzi di ricambio né il mio dentista sul dente che mi mette in bocca…
Ma né l’uno né l’altro si sono mai presentati a casa mia tentando di convincermi che la mia macchina non funzionasse o che avessi il mal di denti.
Per la natura di “unsought goods” delle assicurazioni sulla vita, infatti, la gente non tende ad esprimerne spontaneamente una domanda (…), ma necessita di uno sforzo di vendita bello intenso.
Da qui, mi sento collocato in una posizione in un certo senso di forza rispetto al venditore (in generale dico, non solo di assicurazioni), e perfettamente a mio agio nel metterlo in difficoltà con tutte le domande che voglio (se la risposta è insoddisfacente, l’individuo si mostra seccato o tenta di prendermi in giro, viene messo alla porta).
Basta conoscere un minimo di tecniche di vendita per sapere cosa aspettarsi, cosa controbattere alle argomentazioni (che spesso son sempre le solite), e mitigare quella che sarebbe la prima reazione emozionale istintiva a certi stratagemmi… fatto questo, la strada è in discesa.
Ce ne sarebbero tante altre degne di commento, come quella di marika per cui gli elevati costi delle polizze sarebbero giustificati dalle garanzie e coperture che offrono… ma per piacere! I suoi 4-5 mila euro al mese allora da dove dovrebbero venire? E i costi di gestione dell’assicurazione, come dovrebbero essere pagati?
Attenzione non sto cercando di dire che l’assicurazione dovrebbe rimetterci, solo che è “un tantino” scorretto giustificare i costi con le sole “garanzie” offerte dai prodotti, come fossero gli unici da coprire.
E non dico tutto questo perché sono di sinistra (in effetti non lo sono, o meglio, forse lo sono, ma solo perché la destra italiana fa davvero troppo pena)… io sono liberale dentro, il punto è che gli ideali molto belli di efficienza, concorrenza eccetera trovano fin troppo poca applicazione nella realtà, per i noti problemi di asimmetria informativa eccetera.
Dimmi tu dov’è l’efficienza se la gente si lascia convincere da un venditore a sottoscrivere un prodotto, di cui magari non ha bisogno, e talvolta più costoso di quelli della concorrenza… bah.
Chiudo con una considerazione piena d’amarezza.
Sapete cosa vi dico? Che sbagliamo noi onesti intransigenti. Ma parecchio. C’è un vecchio proverbio che dice “chi pecora si fa, il lupo se la mangia”, ed è maledettamente vero.
A volte vorrei tanto non avere una coscienza, od avercela nera come una fogna di calcutta, o poterla usare come pungolo per comportarmi nel modo opposto: in fondo non farei niente di illegale, giusto? Non starei obbligando nessuno a sottoscrivere niente, se lo fa vuol dire che lo vuol fare, altrimenti per definizione non lo farebbe… e tanto dovrebbe bastarmi.
Ogni minuto nasce un cretino, mors tua vita mea, chi non tiene ai propri soldi non è degno di possederli.
Ma non ci riuscirei mai, non riuscirei a guardare in faccia una persona, pensare solo alle mie provvigioni e chiudere; né ad essere così intellettualmente disonesto (o poco dotato) da autoconvincermi che sto facendo il loro interesse (o proprio non accorgermi di star facendo solo il mio). Proprio no.
Dovrei essere alla fame, ma in senso stretto, per farlo.
Però capisco i venditori di successo: hanno fatto una scelta di campo, giocano ad un gioco le cui regole non sono state decise da loro, e lo fanno bene.
Per ora mi accontento di non contribuire all’ingrasso di simili gruppi umani -che non riesco a non considerare parassitari- e di fare in modo per quanto mi è concesso che più persone possibile attorno a me facciano lo stesso… consapevole che se tutti fossero come me, questi individui sarebbero andati a lavorare già da un pezzo.
Saluti a tutti.
ciao. io ho sottoscritto una polizza di tasso di rendimento minimogsarantito per 25anni assicurandomi verbalmente che prima del terzo anno non li potevo toccare.Fidandomi della parola ho firmato il contratto che diceva invece (ho letto dopo 2 anni) che potevo chieder il rimborso dopo ever versato 36 mensilità e ricevendo 1/3 di quello versato. Alla fine io ho versato 2 anni su tre e loro hanno risolto il contratto e fottuti i soldi.
Cioè mi hanno elegantemente fregato 2400,00 euro da me lavorati onestamente.
Breve rettifica per non essere accusato dai più pignoli che mi contraddico eccetera: all’inizio ho scritto che ci sono troppi post per rispondere a qualcuno in particolare e che avrei fatto un discorso generale… poi però mi sono fatto prendere la mano e ho citato un paio di commenti, quindi la parte iniziale è da leggere come “troppi post per rispondere a *tutti*” e “farò *prima* un discorso generale”.
Scusate ho dimenticato di virgolettare il “consapevolmente”, chiaramente intendevo una volta spiegate tutte le caratteristiche tecniche, oltre che commerciali del prodotto. Consegnato e spiegato il progetto esemplificativo allegato (del resto obbligatorio). Cosa che del resto deve essere fatta per ottemprerare al Codice del Consumo (POST 270).
Beh Alessio… Hai già detto tutto te… Ti stringo virtualmente la mano..
Bene Andre.. Basta farsi sentire che ti ridanno tutto..
Francesco è la vita delle assicurazione previdenziali..
NeoIna in bocca al lupo e buon proseguimento!
come potreste risparmiare senza il fondo pensione per il vostro futuro? provate a rispamiare col fai dai te,,,,,riconrdando anche che l’opzione “fai da te” prevede anche che tu
> possa perdere tutti i tuoi soldi, non il 4,5% così come previsto dal
> PIP. E ricorda inoltre che non potrai scaricare nulla dalle tasse.
> Adesso fai il conto di quanto rende un prodotto che ti permette di
> risparmiare il 38% all’anno (si, all’anno) e te ne costa un 5% scarso,
> con un delta lordo del 33% a cui va tolto il 15% di tassazione della
> rendita o capitale che sia e che quindi a prescindere dal rendimento
> ti da subito un 17% SICURO !!!
(info prese da un forum)
ANTONIO , premettendo che il risparmio del fondo pensione si calcola in base all’aliquota dell aderente e quindi non tutti detraggono il 38%, tieni presente che ci sono fondi pensione che hanno caricamenti più bassi del 4,5%, alcuni perfino 0 .
Ti ricordo pero’ che i costi non sono solo “il caricamento”
Ti consiglio quindi di vedere la tabella del covip (commissione vigilanza sui fondi pensione ) sull’ indicatore sintetico dei costi
http://www.covip.it/?page_id=1878
L’indicatore sintetico dei costi, calcolato secondo una metodologia analoga per tutte le forme di previdenza complementare, consente di avere, in modo semplice e immediato, un’idea di quanto i costi complessivi praticati dalla forma pensionistica complementare incidono percentualmente ogni anno sulla posizione individuale. L’indicatore sintetico dei costi è calcolato per differenti periodi di partecipazione (2, 5, 10 e 35 anni) perché alcuni costi (costo di iscrizione, spesa annua in cifra fissa o in percentuale sui versamenti…) hanno un impatto che diminuisce nel tempo al crescere della posizione individuale maturata.
se guardi la tabella dei 35 anni di permanenza ti ricordo che anche uno 0,2 di differenza annuale, calcolato su 35 anni non è roba da poco.
buona lettura !
Uff, ancora l’argomento deduzione.
In estrema sintesi, per antonio: il copia-incolla da altro forum è impreciso (solo a titolo di esempio: il 38% non è detto sia tale, potrebbe infatti essere 43 27 o 23, cioè, come per tutti gli oneri deducibili, l’aliquota marginale del soggetto; la deduzione spetta solo nel limite di 5mila e rotti euro; eccetera).
Il tragicomico di tutta questa faccenda, comunque, è che nel mentre omettono di dire chiaro e tondo alle giovani generazioni che la grama situazione pensionistica che li attende è dovuta a scelte scellerate dei politicanti del passato (che in buona sostanza si sono mangiati il loro futuro a beneficio degli elettori di allora, pur con qualche -a mio parere misera in quanto prevedibile- attenuante di natura demografica), dicevo, nel mentre si omette di dire ai giovani questo, si tenta di spingerli come un gregge mansueto verso la c.d. previdenza complementare, come fosse una panacea, con la conseguenza di sottrarre loro ulteriori risorse -stavolta non per ingrassare le generazioni passate, bensì gli operatori privati della previdenza complementare… come se un sistema pensionistico equilibrato fosse impossibile a livello pubblico… eh vabbè.
Del resto, visto e considerato che noi giovani non c’incazziamo (passatemi il termine), direi che c’è ampio margine di peggioramento.
Chiedo scusa per l’OT.
Ops, perdonate la svista: le aliquote irpef sono ovviamente 5, avevo scordato il 41%.
credevo di aver già risposto, ma forse ho sbagliato qualcosa perchè non lo leggo, quindi mi scuso in anticipo se è una doppia replica.
rispondo ad Antonio :
il risparmio del fondo pensione dipende strettamente dall’aliquota dell aderente..non tutti hanno la stessa!!. prospettare un 38% di risparmio fiscale è scorretto e fuorviante , la maggioranza delle persone sta al 23%, a per loro avere un 4,5% di caricamento è devastante…fatti un pò due conti..
ecco le aliquote per l anno 2011
da 0 a 15.000 euro 23% 23% del reddito
da 15.000,01 a 28.000 euro 27%
3.450 + 27% sulla parte eccedente i 15.000 euro
da 28.000,01 a 55.000 euro 38%
6.960 + 38% sulla parte eccedente i 28.000 euro
da 55.000,01 a 75.000 euro 41%
17.220 + 41% sulla parte eccedente i 55.000 euro
oltre 75.000 euro 43%
25.420 + 43% sulla parte eccedente i 75.000 euro
ricordati poi antonio che non tutti i fondi pensione hanno lo stesso caricamento, il tuo ha un 4,5% , altri di meno, qualcuno perfino 0 !
ti ricordo però che i costi a carico dell aderente non stanno solo nel cosiddetto caricamento
ti consiglio quindi di dare uno sguardo al sito del covip (commissione vigilanza sui fondi pensione ) e soprattutto alla loro tabella dell “indicatore sintetico dei costi ”
http://www.covip.it/?page_id=1878
“”L’indicatore sintetico dei costi, calcolato secondo una metodologia analoga per tutte le forme di previdenza complementare, consente di avere, in modo semplice e immediato, un’idea di quanto i costi complessivi praticati dalla forma pensionistica complementare incidono percentualmente ogni anno sulla posizione individuale. L’indicatore sintetico dei costi è calcolato per differenti periodi di partecipazione (2, 5, 10 e 35 anni) perché alcuni costi (costo di iscrizione, spesa annua in cifra fissa o in percentuale sui versamenti…) hanno un impatto che diminuisce nel tempo al crescere della posizione individuale maturata. L’indicatore sintetico dei costi è una stima calcolata facendo riferimento a un aderente-tipo che effettua un versamento contributivo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%. Per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, l’indicatore ha una valenza meramente orientativa.”"
se valuti la tabella dei 35 anni ricordati che anche una differenza di uno 0,2 annuale non è roba da poco !!
buona lettura
scusate ho visto solo ora laprima risposta in attesa di moderazione .
chiedo perfavore a chi modera di cancellare la prima risposta e lasciare la seconda (che è più esaustiva)
grazie e scusate
Da 20 anni in INA, felice di esserci “approdato”, felice di essere qui… La mia Agenzia per 4 anni di fila organizza viaggi incentive, APERTI A TUTTI I COLLABORATORI ED IMPIEGATI. Dal 02 giugno al 07 giugno siamo stati a San Pietroburgo, hotel 4 stelle, gita organizzata in modo magnifico dal mio Agente Generale….FORSE LAVORERO’ IN UNA AGENZIA CHE SI TROVA SULLA LUNA, dopo aver letto tutti i Vostri commenti.
Ciaoooo
bello vedere quante persone mediocri magari diplomati laureati anche che si permettono di spiegare e parlare quando hanno il culo nel burro e da soli non sanno neanche tenerselo quando vanno a pisciare….criticate ciò che non conoscete,cultura zero apertura mentale zero,la verità è che non ce l’avete fatta perchè non avete i coglioni per mettervi in gioco!!!parlate di benzina spesa soldi persi,in un’attività è normale guadagnarci o perderci,se apriste un bar non c’è nessuno che vi paga l’affito….tra l’altro il mio mercedes comprato alla tenera età di 23 anni è stato frutto di sforzo e lavoro,un bel culo tornando a casa mai prima di mezzanotte quindi vivete la vostra bella vita di merda e non criticate chi cerca di sognare e cambiarla….non c’è nulla di male a desiderare qualcosa in più dalla vita tra l’altro vendendo qualcosa che serve e crea benessere futuro…vivete la vostra vita spenta senza stimoli ma non rompete i coglioni al prossimo mi fate una pena devastante vorrei poter avervi qui vicino per farvi capire quanto siete scarsi e che si ci trovassimo tra 50 anni tutti voi qualsiasi cosa fareste n
fallireste miseramente
anonimo sparati
l’incubo è creato da chi non ce la fa rinuncia a lottare e trova scuse
non vi resta altro che piangervi addosso e non fare niente per potervi cambiare vita e desiderare qualcosa in +
Caro Matteo Chiappa, ma puoi?????
Puoi venirci a parlare in questo modo da pescivendolo(con tutto il rispetto per la categoria) più che manager di Ina???
Puoi venire a dare dei falliti alla gente solo perché questo lavoro non è il lavoro della loro vita?
Puoi venirci a parlare del tuo mercedes?
Puoi venirci a dire che soldi macchinone e non vita sono le cose più importanti???
Ma soprattutto puoi venire qui a parlare dopo che ti ha invitato la tua amichetta Marika?
Ma puoi?????
Sì perché siamo in Italia e di minc*iate ne sparano in molti.. Sì perché vige la democrazia e con essa libertà di espressione opinione e parola.. Ma ricordati la dignità non la compri, la vita non ti viene risarcita, beati coloro che se la godono e tra 50 anni potranno dire: caz*o è stata lunga sta vita, ma me la sono goduta tutta.. E tu tra 50 anni? Con i tuoi figli e nipoti avari che vorranno soltanto i tuoi e le tue proprietà.. Chissà quanto amore..
Non è mio solito usare torpiloqui, ma per far capire meglio il senso al piccione viaggiatore di Marika, chiamatelo se volete Matteo, questo ed altro..
P.s. Matteo???? Ma puoi andare a farti un giro da qualche parte col mercedes se l’ officina te l’ ha ridato? Oppure usa la moto, ma non far notare la tua ignoranza in questo forum..
Buona fine settimana a tutti!!!!
MATTEO dico solo questo….VERGOGNATI…Abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione di che razza di GENTE lavora per questa agenzia…GENTE IPOCRITA E PRIVA DI VAOLORI E SVOLGE IL PROPRIO LAVORO SOLO PER UN PROPRIO INTERESSE PERSONALE ED ECONIMICO,,,Siete patetici tu e tutti quelli come te…Dite che per voi questo lavoro è tutta la vostra vita e mettete passione e dedizione nello svolgerlo…e poi parlate di MERCEDES e cose esclusivamente materiali…i FALLITI CARI MIEI SIETE SOLO VOI…CHE VI SENTITE REALIZZATI SOLO SE AVETE LE MACCHINONE,L’IPHONE,VESTITI FIRMATI E ANDATE IN VACANZA IN POSTI SUPER COSTOSTI…TORNA DA DOVE SEI VENUTO…CIOè DAL TUO MONDO DI ME…A
PS MATTEO la verità è che noi magari NON ce l’abbiamo fatta perchè siamo delle persone oneste e preferiamo svolgere lavori onesti piuttosti che truffare la gente e avere la coscienza sporca..guarda non sai quanto invidio la gente come te che non ha coscienza e non si sente in colpa x ciò che fa….ma penso che prima o poi ci penserà la vita a tutto ciò…quindi ocio a non far troppo il gradasso
Visto che tu sei veggente e sai che cosa faremo noi a 50 anni…volevo chiederti e tu cosa farai???ahahahaha tienici aggiornati su questo forum che siamo tutti curiosi ciaoo
Sottoscrivo in pieno, e ci vuol poco, l’osservazione sulla pochezza dell’italiano e dell’educazione di Chiappa… certo non ci si fa una bella figura così.
Immagino che INA, e Marika se è vero che lo ha “mandato” lei, saranno inevitabilmente associati allo “stile” di Matteo.
Non che questo cambi le cose… ma insomma, fa sorridere.
Se non fosse abbastanza chiaro, hai fatto la figura del maleducato con un italiano approssimativo che afferma di essere un venditore di successo per INA: in altre parole saresti la prova vivente che per svolgere con successo codesta “professione” non servono doti particolari, salvo l’assenza di scrupoli (che, attenzione, non è cosa da poco).
Niente male davvero… per il resto, non hai aggiunto niente a quanto io non avessi già sostenuto nei post sopra, nel momento in cui ho ammesso tranquillamente che fosse possibile fare soldi in questo modo… e se anche venissero altri cinquanta venditori come te a dire più o meno le stesse cose, non cambierebbe nulla lo stesso (perciò, salvo che vogliate davvero aggiungere qualcosa di nuovo, per favore non venite che mi fa fatica rispondere a tutti
).
PS. Un’altra parte di me, pur ritenendo anch’essa che la tua educazione sia pessima e il tuo italiano ridicolo, concorda con la tua impostazione di fondo: sei un grande! Domani trova un altro paio di meschinacci ai quali appioppare robaccia, e vai così! Affari loro, se non si rendono conto di cosa firmano eppure firmano, meritano tutto il male possibile ed anche di più!!
:P
Quest’anno vai in vacanza in una località esotica alla facciaccia loro! Tiè!
Chiappa mi sembra abbia reagito come fanno gli animali quando capiscono di essere in pericolo e non avere via d’uscita.Un metodo che va di moda in questo periodo,basta guardare un politico qualsiasi.Caro Chiappa siete alla frutta e lo sai e te lo ricordano nelle riunioni e lo tocchi con mano e lo fai capire pure a noi quando mandi a fanculo chi,per sua natura o per sua coscienza o per mille motivi,si è trovato male o proprio non vuole fare questo lavoro.Ciao Chiappa,non ti mando a fare in culo perchè fra un pò lo faranno i tuoi padroni,quelli che ti hanno insegnato ad abbaiare contro chi la pensa in maniera diversa..
Mi permetto solo alcune riflessioni
1) Avere la macchina “grossa” non vuol dire essere un professionista serio
2) Vendere “tanto”, non vuol dire essere un professionista serio
3) Essere diplomati o laureati non vuold dire “avere il culo nel burro” ma semplicemente aver “investito” il proprio tempo in formazione. Il che non vuol dire essere intelligenti ne migliori di altri ne professionali
4) Usare l’offesa ed il turpiloquio per argomentare le proprie idee…………. NO COMMENT
Credo che una sana dialettica improntata sul rispetto delle idee altrui ma su fatti concreti e confronti tecnici sia la miglior strada per un miglioramento comune. Lo scontro leale a livello professionale sìper condividere le esperienze non può far altro che far crescerre tutti.
Mi piacerebbe che venisse smontata l’intestazione di questo post, o altrimenti provata, con la dialettica costruttiva e non con le offese personali!
L’ETICA della professione è un modo di vivere e non un concetto astratto!!!
Buon lavoro a tutti
concordo pippo
ESTREMA SINTESI DI TUTTO IL DISCORSO:
Dove c’è tensione non si lavora bene…e lì di tensione ce n’è parecchia…..
Complimenti per la sintesi neoIna condivido completamente.
quindi io mi metto 100 euro per 30 anni…quanto prendo netto e quanto ci perdo (non ditemi il 5% lordo del netto etccc….) voglio tutto un calcolo esatto e chiaro…per capire se farla e farla fare oppure no. perchè i giornali consigliano di farla? nomi e cognomi dei migliori fondi pensionistici…..informatemi!!!!!!!!!!!!
caro chiappa , grazie per il tuo prezioso intervento.
Dopo questa ennesima prova di professionalità e coerenza quale stolto rinuncerebbe ad affidarti i risparmi di una vita o la tutela della sua persona ?
sono contento di vedere che ancora un volta ci siamo confrontati sul pratico, parlando magari di prodotti di etica professionale e di soddisfazioni professionali.
ti commenti da solo per lo più, ma una cosa te la voglio ridire visto che come al solito, o fate finta di non capire o glissate le risposte.
1″”verità è che non ce l’avete fatta perchè non avete i coglioni per mettervi in gioco!!!”"
2″”non c’è nulla di male a desiderare qualcosa in più dalla vita tra l’altro vendendo qualcosa che serve e crea benessere futuro”"
in gioco mi ci metto, ci metto la faccia e la mia persona ogni giorno , SEMPLICEMENTE non voglio giocare secondo le vostre regole . Vendo solo quel che comprerei io stesso, come tanti altri qui
Nulla di male a desiderare, tanto di male se per ottenere quel che cerchi te ne freghi di come ci arrivi e ti preoccupi solo del tuo benessere
faccio il tuo stesso lavoro, ma in modo diverso, e proprio per questo faccio 10 volte la fatica che fai tu (soprattutto all inizio) per ottenere gli stessi risultati economici.
Compagnia assicurative ce ne sono tante, molto diverse fra loro per fortuna.
Fatti una ricerca e dimmi un pò se la stessa quantità di merda che trovi sulla tua la trovi per tutte…
ma già forse questo non ti interessa, visto che il lavoro l guardi solo in base al ritorno economico immediato e non sul lungo periodo…
…o sopratutto perchè in certe agenzie nemmeno ti aprirebbero la porta..??
ancora qualcuno che si preoccupa di chi rappresenta il suo marchio esiste ancora pper fortuna
qui NON si discute sulla predisposizione a fare un certo tipo di lavoro, il venditore, o sulle individuali legittime aspirazioni lavorative ma su un DETERMINATO TIPO DI VENDITORE e/o SU UNA SPECIFICA MODALITà DI VENDITA.
fammi capire…secondo la tua logica è giusto fare il rapinatore se l obiettivo è il mercedes ??
con questo intervento ti sei fregato da solo e hai contribuito a sput###re ulteriormente l ina….almento questo l hai capito o devo farti un grafico ?
TEOOOOOOOO
ma che ridere vederti qui..e pensare che a dicembre 2010 ce la siamo giocata e oggi io sono uscita,tu sei in dvm,e difendiamo qui l azienda che fondamentalmente ci ha cambiato la vita.
Io dopo mesi che leggevo gli stessi post ( note informative copia incolla,polemiche spicciole e sentenze dettate da persone che sono passate x ina 1 mese o 6 al massimo)ho abbandonato,inutile.
Non mi motiva piu’ scrivere qui.(noi scriviamo nele case).qui mi annoia ripetermi.
Bellezza.. Fatti vedere piu spesso..ci sent su fb..besito
Teo tu dentro come la pialla………
Sensibilita’ del casoncello bergamasco…
Bacio
per tutti quelli che credono ai commenti di Matteo chiappa e compagnia bella.
Chi dice che Chiappa esiste veramente ed è un agente generale? chi dice che non sia semplicemente un coglione che vuole sputtanare l Ina? facendo il doppio gioco. LA CONCORRENZA NELLE ASSICURAZIONI E’ SPIETATA…. Perchè non rispondete alle mie domande (quelle che ho fatto prima)? In questo forum tutti potete dire e sputtanare chi volete ma mai….nessuno che mi risponda. E vero che L’ ina assitalia è piena di esaltati e truffatori ma lo e ‘ anche l’ alleanza, la praamerica, le generali etc (l’ ho constatato personalmente)…. mia madre un tempo si fece una polizza che tutti le sconsigliavano quando morì io stesso la riscattai (polizza vita Ina) ed è grazie a questa che mi sono potuto pagare qualche debito etc…. RIPETO: NESSUNA COMMPAGNIA ASSICURATIVA O BANCA AL MONDO HA PRODOTTI PERFETTI E SE è COSì DIMOSTRATEMELO CON I FATTI. Comunque c’ è un avviso a tutti coloro che sono stati truffati da agenti assicuratori senza scrupoli. DENUNCIATELI alla GUARDIA DI FINANZA…tanto qua dentro al 90% sono tutti evasori fiscali….come al sottoscritto. Anche perchè il domani e incerto e un buon mese a volte ricompensa 2 o tre mesi andati male. In questo forum sono tutti dalla parte del cliente…ma vedo colleghi che sono stati presi in giro così tante volte dai clienti stessi. Quelli che ti dicono…si….non ti preocupare….te la faccio e poi ti trovi di merda perchè devi restituire i soldi per uno storno.Colleghi che sono con le pezze al culo e sorridono pur di sognare la richezza che non arriva. In quanto alle firme false sui contratti…bè! io a volte le faccio ma semplicemente perchè mi dimentico le firme dal cliente (e mai tornarci due volte dal cliente a volte sono così suscetibili). VORREI DIRE UNA COSA A TUTTI I CLIENTI che sono già Ina oppure che vengono contattati tramite tel. o centri commerciali etc… rispettateci. Osservateci negli occhi perchè non tutti mentono. ED INVECE CHI CRITICA….aiutateci a migliorare. Scrivete all’ Ina in qualità di clienti etc…forse uno solo di noi non farà niente ma 100, 10000, 100000 critiche aiutano. fatte sentire la vostra voce. Mentre a tutti coloro che lavorano com AGENTI GENRALI, ISPETTORI, che lavorano nelle assicurazioni (tutte) etc….. sentite queste campane d’ allarme? e ora di cambiare qualcosa. Fattelo..
Caro Matteo Chiappa,
ti ringrazio anch’io per l’intervento che hai fatto.
I vostri interventi violenti e scurrili, oltre che sgrammaticati, non vi fanno onore e confermano tutto quello che io ed altri abbiamo affermato finora.
Se non lo hai ancora capito, su questo forum scrive anche gente (come il sottoscritto) che svolge la tua professione, sicuramente in modo diverso dal tuo (con questo non voglio dire che sei un ladro, sia chiaro) e da quello di qualche altro tuo collega e sicuramente con maggiore competenza. Dico quest’ultima cosa, perchè dagli interventi di tipo “tecnico” fatti su questo forum da alcuni tuoi colleghi che lavorano per la tua compagnia, si evince che molti di loro di assicurazioni non capiscono un bel niente e che non conoscono neanche i prodotti che vanno a vendere alla gente.
Quindi, prima di dare del fallito, dell’idiota, del mediocre, del senza futuro a qualcuno pensaci molto bene e soprattutto, se sei in grado di analizzare la realtà in cui lavori, chiediti se sia normale vendere un piano di risparmio in centro commerciale o andando in giro per la città sui carri allestiti con i palloncini e le bandiere di INA Assitalia o cercare di reclutare gente in supermercati o rubando curriculum.
Non vado oltre, perchè ritengo che quello che hai scritto non merita di essere commentato più di tanto.
Io ovviamente non sono capace di farmi gli affari miei e non mi fermo al fatto che negli stessi post ci sia scritto che qualcuno l’ avrebbe pubblicato, ma io lo faccio a prescindere e magari anche per dar fastidio:
Marika Zurigo scrisse sulla bacheca del suo inviato: Teo ho letto il tuo post sul blog… Mi sono spaccata dal ridere…ma puoiiiiiii??
Dentro con la sensibilita’ della cesoia.. In sintesi:” dai non spiegate che non c’entrate un cazzo”….immaginavo la pressione nucleare con cui scrivevi… Avrai spaccato l’ i-phone!!puahhhhhhh .. Caci vatti a leggere le risposte dei piccoli caciotti traumatizzati…ora e’ il tuo turno degli insulti!! A me non mi motiva piu,scrivono a ruota le stesse cagate..Ih ih.. Adesso prenderanno questo post che ti sto lasciando in bacheca e lo copiano e incollano sul blog vedaret’ !! (si xke’ un paio che si sentono fighi ci guardano il profilo su fb,ma puoi?)Comunque ho pensato che potremmo inserirli tutti..no?? Un po’ difficili da stortare perche’ spiegano un botto.. Ma qualcuno magari si salva!! No?? Io gli avevo anche scritto di venire a lesmo da davide per un colloquio ma non hanno accolto il mio invito!! Non capisco come mai??!! baciooo teo
Ed egli persona intelligente ed unica razza del suo genere rispose alla sua dea: Mediocrità a go go!!!non realizzeranno mai niente nella loro vita,le aquile volano da sole!!!
Il tutto venerdì 24 Giugno tra le 23 e 49 e il sabato 25 Giugno ore 02:25.. Probabilmente entrambi avevano appena finito un appuntamento presso qualche cliente..
Vi commenteranno gli altri per il resto……
Buona settimana!
Peccato, vedo che i toni sono di resa, o meglio di ritirata stategica.
Quale è il problema a confrontarsi sul piano tecnico per sbugiardare chi a vostro parere denigra la società per cui lavorate?
Non ho ancora visto una risposta ad una domanda tecnica e le motivazioni possono essere due (ma sono aperto ad altre)
1) Non ci sono risposte plausibili
2) La conoscenza tecnica dei prodotti è talmente limitata da rendere impraticabile una risposta.
La mia è una provocazione costruttiva ed una sfida dialettica che lancio, chi la raccoglie????
Perchè non parliamo del perchè è meglio una polizza Ancora piuttosto che un prolungo di durata su una polizza Moneta Forte, dove nel primo caso il minimo garantito è 0% mentre nel caso di prolungo può arrivare al 4% e oltre?
Perchè non parliamo se ora che il minimo garantito su una 7 Massima è medio e solo a scadenza, è utile per un cliente trasformare il proprio contratto che ha un minimo garantito consolidato anche in caso di riscatto?
Le informazioni sono facilmente reperibili sul sito di qualsiasi compagnia ed ora che hanno l’obbliglo di mantenere uno storico delle condizioni di polizza si può tranquillamente fare una analisi delle “evoluzioni” dei prodotti!
Buona giornata e buon lavoro
Chinos… Sei un patatone…non riesco nemmeno piu a volerti male…sei un caciottino.
Il tuo copia incolla concedimi era un po prevedibile…
Il mio post in bacheca a teo era assolutamente provocatorio ed ero certa della tua azione!!!!
Comunque…dai sta diventando divertente tutto questo…
Molto…
Aggiungo anche che stanno prendendo piede nuovamente dei toni piu consoni a un blog,che a tratti,precendentemente sono sembrati piu simili ai toni di un tribunale…
Buona settimana………
Una cosa.
Non ho capito cosa significa “un po’ difficili da stortare perché spiegano un botto”.
Bene !!!
Era proprio quello che volevo leggere -_-’
Cioè oggi vado a fare un colloquio per una posizione nel Trade Marketing per la quale mi sono sudato 5 anni di lauerea (tra triennale e specialistica).
La ragazza al colloquio in questione mi ha proposto, vista la mia eccezionaele, incredibile, invidiabile dinamicità di spostare la mia candidatura sull’ area vendite e la mansione di cui parla questa pagina web.
Siccome sento puzza di ste fregature (scusate il linguaggio) lontano un miglio, ho assolutamente rifiutato e mi hanno fissato un colloquio ulteriore per l’area di TradeMarketing.
Adesso.
Vista l’assoluta assenza di serietà (francamente io mi presento con una laurea specialistica e questi mi offrono di fare il venditore che può fare uno con la licenza media ?!?!?!?) mi chiedo se anche l’altra offerta di lavoro sia seria o una fregatura.
Cosa mi dite ?
Grazie mille e scusate il tono, ma essere preso per il culo in un colloquio cercandomi di raggirare come se fossi uno scemo mi fa solo incazzare!
Giustificati come vuoi Marika
Non ho visto ancora nessuno rispondere ai miei quesiti!!
Come disse in una nota canzone Franco Battiato
………”Sul ponte sventola bandiera bianca”……….
Alessio preparati.. Non ti assumeranno.. Cerchiamo soltanto venditori..Poi dopo un pò che sei venditore finisci a fare altro.. Ma una cosa di Ina che è bella c’è.. La gavetta.. Poi c’è chi è bravo e la fa prima, chi lecca il culo( Marika’s group) e dà il sangue pur di ottenere e fa prima anche esso.. E chi con gli anni fa la scalata verso il ruolo di Agente Generale..
Ciao Pippo.
Sono stato contattato proprio questi giorni da un consulente ina per trasformare il mio piano di risparmio a scadenza in una polizza Ancora.
Cosa vuoi dire quando parli di minimo garantito 0 e che il rendimento minimo è medio e a scadenza? Sai io da poco ho stipulato con loro anche una 7.
Grazie a te.
Ciao ragazzi,avrei un bel po di cose da dire anche io!
Ho lavorato all’INA Assitalia fino a settimana scorsa…dopo 8 mesi SONO SCAPPATA!!!! Vi dirò…inizialmente sembra tutto perfetto. Corso di 2 settimane, con esame finale ( ache superi sempre) ed inserimento con lettera di nomina!
ma poi mi sono accorta che in realtà non fanno atro che fare il lavaggio del cervello. ogni mattina riunioni di due o tre ore in cui non fanno altro che ripetere OBIETTIVI,POLIZZE,OBIETTIVI,POLIZZE… e naturalmente esci da li solo con quell’idea.
Per quanto riguarda le referenze,io mi sono subio rifiutata di dare nomi di amici e parenti,e cosi ho iniziato con le pagine bianche. dopo
Ciao ragazzi,avrei un bel po di cose da dire anche io!
Ho lavorato all’INA Assitalia fino a settimana scorsa…dopo 8 mesi SONO SCAPPATA!!!! Vi dirò…inizialmente sembra tutto perfetto. Corso di 2 settimane, con esame finale ( che superi sempre) ed inserimento con lettera di nomina!
ma poi mi sono accorta che in realtà non fanno altro che fare il lavaggio del cervello. ogni mattina riunioni di due o tre ore in cui non fanno altro che ripetere OBIETTIVI,POLIZZE,OBIETTIVI,POLIZZE… e naturalmente esci da li solo con quell’idea. e se un mese non fai le polizze…è finita. Prima cosa non c’è fisso e poi te ne dicono di tutti i colori. pretendevano che se settimanalmente non c’era il raggiungimento degi obiettivi si doveva il sabato,o la domenica. quando ho provato a dire all’agente generale che al di la di tutto ognuno di noi aveva anche una vita al di fuori dell’INA mi sono sentita dire che non è cosi, prima cosa il raggiungimento degli obiettivi.
Poi….ogni giorno che passa l’ina sta perdendo clienti. questo perchè c’è solo l’ansia di fare polizze,quindi al cliente si dice di tutto pur di farlo firmare. ma naturalmente i problemi arrivano sempre…. mi è capitato di portare estratti conto per polizze vita a clienti che rimanevano sbalorditi a vedere il valore della loro polizza…ci andavano sempre a perdere e perchè? non viene mai detto che su ogni versamenteìo c’è un carcamento altissimo (minimo 4%),che alla scadenza c’è una tassazione spaventosa..e cosi anche il minimo garantito che dicono di assicurarti..va a farsi fottere!!!!
per non parlare del ramo danni… franchigie su tutto,sinistri non pagati e soprattutto premi per niente competitivi!!!!!
il fatto poi che i manager abbiano i soldi è assolutamente vero!!!!! è sicuramente vero che abbiano fatto la gavetta (magari non tutti),ma è anche vero che oltre al loro fisso (piu alto di quello di un collaboratore naturalmente),oltre alla loro scala provviggionale (anche quella piu alta) guadagnano sulla produzione di ogni singolo collaboratore (tenendo conto della loro scala provviggionale).
Ci sarebbero tantissime altre cose da dire…ma meglio fermarsi qui. Non immaginate quanta ansia mi sono portata dietro per 8 mesi…il presentarsi al lavoro al mattino e sentire l’agente generale urlare per non aver raggiunto ancora gli obiettivi,o per aver fatto una polizza da 1000 euro..quando poi la dovevi fare da 5000!!! cosa vendiamo caramelle???
Ma…è pur sempre un’esperienza!!!!!
Premetto che chiedo scusa a tutti per la mia imprecisione in relazione al prodotto Ancora.
il minimo garantito 0% è solo per riscatti nel primo quinquennio, poi è del 2% medio!
Per te Felix aggiungo alcune annotazioni
http://www.inaassitalia.it/PERSONE/Scheda-Prodotto-persone/SchedaProdotto/3632.html?idProdotto=173482&
Al link sopra trovi le condizioni di polizza che è importante tu legga. Ti allego alcuni stralci delle stesse
“In caso di decesso è previsto il riconoscimento di un tasso di interesse minimo pari al 2% medio annuo, sui
capitali riscattati dopo cinque anni dal versamento del premio, è comunque prevista la garanzia di un
rendimento minimo del 2% medio annuo.”
“Sui capitali riscattati successivamente alla quinta ricorrenza annuale della data di versamento del
corrispondente premio è inoltre prevista la garanzia di una rivalutazione minima corrispondente al
riconoscimento del tasso di rendimento del 2,0% medio annuo per il periodo intercorrente tra la data di
versamento di ciascun premio e la data del risoluzione del contratto.”
Nella sostanza se riscatti prima del 5° anno hai il solo capitale garantito, se lo fai dopo il 5° anno hai il minomo garantito medio del 2%, cioè se in alcuni anni rende di più del 2% ma altri meno il calcolo del garantito si fa per media e non come una volta quando era acquisito anno per anno.
Ti potranno agevolare nelle verifiche i prospetti a pagina 8 e 9 del link soprariportato!
La cosa fondamentale però è verificare il prodotto che hai in essere quale minimo garantito ha per essere sicuro di fare la scelta giusta. Nel caso fosse una “Moneta Forte” verificherei il minimo garantito e valuterei il prolungo. Se fosse una “Fondo INA” o una “Nuova Fondo INA” la valutazione è più delicata perchè quelle due gestioni hanno il minimo garantito medio e quindi non è necessariamente più vantaggioso il prolungo di durata rispetto al renvestimento del capitale perchè quest’ultima operazione ti permetterebbe di consolidare il risultato raggiunto!
Spero di essere stato esaustivo anche se, senza la documentazione in mano devo fare ipotesi……..
Buona giornata a tutti e buon fine settimana!!
Per Felix
Premetto che dovrebbe essere impropriamente definita trasformazione, in realtà il passaggio ad Ancora dovrebbe errere una liquidazione con reinvestimento e pertanto con pagamento delle imposte sugli utili.
Per quanto riguarda la 7 da te sottoscritta per risponderti bisognerebbe sapere quando l’hai sottoscritta e verificare quale esattamente. 7 non è un prodotto ma una linea di prodotti a Capitale Differito.
Lo stesso discorso vale di per se per l’Ancora, in realtà non cìè un prodotto solo ma molteplici quindi per essere più esaustivo dovrei conoscere il nome esatto del prodotto e l’edizione.
P.S. Per tutti
Se per caso avessi male interpretato le Condizioni Generali di Polizza Vi prego di correggermi…
Grazie
Ciao Pippo. Grazie per le risposte date.
Il prodotto è ancora più flessibile. La mia vecchia polizza è legata al nuovo fondo ina che da un minimo garantito del 4% annuo.
L’altro prodotto è una 7 basic edizione 5/2011.
Quello che vorrei capire è il funzionamento del 2% medio annuo. Comme si esegue cioè la rivalutazione.
Cara Iaia tu sei stato in tale posto per 8 mesi a subire?? Va bene che c’è crisi e tutto, ma la vostra dignità dove ce l’ avete? Come te non capisco tutti i miei colleghi ed ex colleghi che hanno subito tali modi per mesi.. Non faccio più parte della area commerciale.. Ora mi occupo di selezione e gestione del personale e sviluppo dell’ Agenzia.. Ma nemmeno quand’ ero nell’ area commerciale mi facevo trattare così.. Ho barattato le provvigioni con un fisso sostanzioso.. E ora più di prima sono soddisfatto.. Continuo a fare le mie consulenze gratuite.. E ancora qualche contratto lo chiudo.. Ma il mio guadagno è zero(0).. Questo è il mio modo di lavorare..
Saluti a tutti!
Sigh.
Sono un po’ OT ma… la “nuova” imposta di bollo-rapina sul deposito titoli potrebbe fornire un nuovo formidabile argomento agli spacciatori di polizze… già me li immagino “e poi, signor Tizio, con la nostra Polizza Ciofeca Life Value Maxi Win Gold Best Super Hyper Mega Exclusive Plus non paga neanche i 380 euri l’anno d’imposta di bollo (dal 2013 e sopra i 50k)!
Sigh, magra consolazione i due punti di Irap alle assicurazioni, che non saranno “visti” in modo altrettanto diretto dal tapino di turno.
Per tornare OT, questo potrebbe rendere un po’ più facile piazzare polizze e quindi lavorare per Ina
Traparentesi, sono incavolato nero per ‘sta storia dell’imposta di bollo…
Buongiorno Felix
Senza la pretesa di fare una vera consulenza ti invio alcune informazioni che potranno meglio agevolare la comprensione dei prodotti.
http://finanza.lastampa.it/Funds/1INAVAT/InaNuovoFondoIna.aspx?tip=5&tab=rend
A questo link trovi le quotazioni di Nuovo Fondo Ina, come vedi, se la tua versione ha il minimo garantito 4% (medio) vuol dire che negli ultimi anni hai maturato nel complesso di più e pertanto non scatta la garanzia di tutela del 4% perchè nella media la gestione ha reso di più. In questo caso il prolungo di durata non converrebbe, soprattutto alla luce degli ultimi rendimenti!
Per quanto riguarda la 7 Basic Edition versione 05/2011 dalle condizioni di polizza a pagine 9 di 22 si evidenzia che il minimo garantito è medio del 2% (cioè non conta quando rende un anno, potrebbe essere anche 0%, ma che la media dalla data di effetto sia superiore al 2%.
Per le rivalutazioni della componente a premio annuo le condizioni di polizza dicono:
COMPONENTE A PREMIO ANNUO
Ad ogni ricorrenza annuale della data di effetto della polizza ed al termine della durata contrattuale viene
attribuita una maggiorazione di capitale ottenuta moltiplicando il capitale iniziale assicurato, relativo alla
componente a premio annuo, ridotto nella proporzione in cui il numero dei premi annui pagati – escluso il
premio pagato in occasione della ricorrenza annuale stessa – sta al numero dei premi pattuiti, per una
percentuale pari al “tasso di riferimento”.
L’ammontare di tali maggiorazioni si rivaluta ad ogni ricorrenza annuale di una percentuale pari al “tasso
di riferimento”.
Nella sostanza il premio di risparmio (premio versato – caricamenti – cifra fissa) viene rivalutato del rendimento riconosciuto agli assicurati (rendimento della gestione meno ritenzione della Compagnia).
Il problema è che se un anno il rendimento fosse per assurdo 10% mentre l’anno successivo fosse -8% la tutela del minimo garantito sarebbe 2% un anno più 2% il secondo, perdendo i benefici dell’anno positivo in cui ha reso il 10%. Nelle vecchie gestioni separate il minimo garantito era consolidato annualmente e pertanto se un anno rendeva bene il risultato raggiunto era consolidato e il minimo garantito era una tutela per l’anno corrente senza intaccare i rendimenti passati!
In questo caso, visti i caricamenti medi sono auspocabili prodotti con minimo garantito consolidato.
Spero di essere stato esaustivo e mi scuso a priori per il linguaggio tecnico ma è una materia complessa oltre che difficile da tradurre in italiano corrente dall’”assicurese”.
Se qualcunaltro volesse correggermi o aiutarmi sono sempre disposto ad imparare…….
Buona giornata
Certo che le polizze assicurative non sono lo strumento migliore esistente al mondo..ma dimenticate i rischi che si carica la compagnia e i relativi benefici che potrebbero derivarne per i clienti.Le polizze sono una parte della soluzione al problema risparmio–pensione non la soluzione.Bravi ad offendere la categoria.indistintamente.Voi sareste il futuro..azz.Il discorso vale a contrario per marika e alessio,degni rappresentanti di una specie che continua a vendere di tutto e di più.E se qualcuno non è daccordo allora è un coglione.Non fate più nemmeno rabbia.La gente si sveglia però e la cintura comincia a stringere.
Il blog sta diventando noioso se me lo concedete,rallentano statisticamente gli interventi.buon weekend
Anche a te antonio,e alla tua “specie”.permettimi,termine di bassissimo livello da te scelto.
Mary dovresti guardarti allo specchio e pensare che la tua casa te la sei comprata con i dispiaceri che hai provocato alla gente.
Te ne cito qualcuna;
-Le polizze che quel vecchio finocchio di Stuxxx(hai capito a chi mi riferisco)ti dice di vendere sono le miste,e te vendi e fai vendere ai tuoi schiavetti solo quelle!!!!!
Cosa sono le miste signori?ve lo spiego con piacere;
la mista e una truffa,Ha un rendimento garantito del 2%,un rendimento del 3-4%,e dei caricamenti del 20-30% per cominciare ma aumentano!!!!e come? Beh semplice perche all’interno di un piano di risparmio ti piazzano una copertura rischio morte,che ovviamente aumentera di costi all’aumentare della tua eta anagrafica..
Ma la Mary ha la risposta pronta e risponderà;
Nooo ma io vendo s econsiglio solo quelle senza copertura…ohhhh
Non cambia nulla cara la mia Marika..(e so chi sei!!)perche anche quelle hanno all’interno una controassicurazione…che paghi in proporzione al tuo rischio morte cara la mia pseudoconsulente /benefattrice del mondo
E racconta a tutti la marea di trasformazioni che hai fatto…ma questa truffa delle trasformazioni la spieghero prossimamemnte
Ah una precisazione le miste o le polizze con contro assicurazioni ( le 3 e le 7 come le chiama la Mari)sono il 99,9%delle polizze VENDUTE dalla DVM,della Agenzia generale di Monza,quindi Mari i bei prodotti della Ina ( che non esistono) come i premi unici non fanno testo perche se li VENDI li venderai solo a tuo padre l’operaio e non ai clienti..e sapete perche???
Perche Mariper essere la seconda capoarea super premiata alla festa di natale deve fare taaaaante QUOTE!!!e le quote noin le fai mica con i premi unici Mari..e si a me non la puoi raccontare io li ho lavorato per tanti e troppi anni e so tutti i misfatti…e anche se guadagnavo molto piu di te,a un certo punto ho preferito andare via che fare quello che fai te…un giorno capirai..tra qualche anno quando ti chiameranno i clienti e ti chiederanno di riavere i loro risprmi,e alla Agenzia di Monza gli comunicheranno che prenderanno il 30-40% in meno…MA TU AVRAI COMUNQUE LA TUA BELLA CASA…E I TUOI CLIENTI PIANGERANNO LACRIME AMARE…ABBI CORAGGIO DI GUADAGNARE FACENDO PIU FATICA E SMETTI SE HAI ONORE
iO SONO UN PENTITO DELLA iNA HO LAVORATO PER TANTI ANNI SE AVETE BISOGNO DI UNA VERA E GRATUITA CONSULENZA SU TUTTI I PRODOTTI CHIEDETE SONO FELICE DI DIRE AL MONDO COME FUNZIONANO VERAMENTE CERTI PRODOTTI DI MERDA
NON FATE LE TRSFORMAZIONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Per tutti MATTEO CHIAPPA LO CONOSCO ANDAVA IN GIRO CON UN AUDI TT E MANGIAVA PANE E CIPOLLE,HA COSI TANTI STORNI SULLE PROVVIGIONI CHE PRATICAMENTE E SCHIAVO DELLA INA DI MONZA.
QUESTO E IL GRANDE CONSULENTE…
Mi sento lievemente ignorato.
Nessuno degli “assicuratori” mi ha ne corretto ne altro.
Come faccio a capire se ho interpretato bene le condizioni di polizza se nessuno che vende queste polizze mi aiuta a capire se ho capito bene???
Buona Settimana
noioso il blog o forse semplicemente esaurito l argomento ?
io opterei per l ultima….
..le testimonianze ci sono, diversi punti d vista sono stati espressi…ognuno ora è libero di farsi la propria idea..
…manca ancora un “confronto tecnico ” sui prodotti, che potrebbe essere utile a tanti per capire meglio “cosa” dovrebbero vendere entrando in questa compagnia, ma credo ormai sia chiaro che è pura utopia sperare di avero, i confronti si fanno solo se tutte le parti coinvolte si confrontano.
salut
Mari è un paio di settimane che sto valutando di entrare a far parte dell “ina” perchè penso di avere buone possibilità di riuscita ma è inevitabile dire che “grazie” a commenti e recensioni negative sulla vostra agenzia mi trovo con forti dubbi,anche perchè è vero che amo il rischio,ma per fare cio’ lascerei un lavoro a tempo indeterminato…spero tu posso aiutarmi e chiarirmi (onestamente) la situazione.
Grazie
AD UN MIO CLIENTE HANNO DETTO CHE IL GARANTITO 2% TRA UN MESE DIVENTERA’ 1% E DI FARE UN’ALTRA 7 X L ALTRA FIGLIA ENTRO 1 MESE SE NO IL MINIMO GARANTITO DIVENTERA’ 1%…E’ VERO??????????? O QUESTA E’ UNA CAZZATA X VENDERE???X NON PARLARE DELLE MINACCE PESANTI AD UNA MIA COLLEGA CHE SE NE E’ ANDATA…IL PROBLEMA NON E’ INA….MA LE PERSONA CHE CI LAVORANO..SOPRATTUTTO A MONZA…ALCUNE SONO BRAVE E NON RUBANO..ALTRE ( MOLTE ) PIPPANO DA MATTI LA COCAINA ( ANCHE ISPETTORI ) E LAVORANO CON IL CULO…
IL PROBLEMA NON E’ LA COMPAGNIA…SONO LE PERSONE…ALCUNE SONO ONESTE E LAVORANO BENE E ANCHE MOLTO….ALTRE PERO’ PIPPANO COCAINA A GO GO E INCULANO LA POVERA GENTE..( ANCHE ISPETTORI) TANTI SONO SUCCUBI DEGLI ISPETTORI..SOPRATTUTTO I CAPI AREA…
X ME E’ UN LAVORO X PERSONE MOLTO EGOISTE E POCO SENSIBILI.
POI IL 90% DI ESSI SONO RICCHI MA SOLI.
FATEVI DUE DOMANDE..
LA COSA PIU BELLA L HO VISTA IERI..HANNO CHIAMATO UN MIO EX CLENTE A CUI HO STIPULATO UN PIP E UNA SETTE AL FIGLIO
L HANNO CHIAMATO E GLI HANNO DETTO CHE IL MINIMO GARANTITO TRA 1 MESE DIVENTERA’ DEL 1% E NON PIU’ IL 2% E QUINDI DI FARE SUBITO UN’ALTRA SETTE ALL ALTRA FIGLIA COSI IL MINIMO GARANTITO RIMARRA DEL 2%… MA E’ TUTTO VERO??? OASSERA’ ALL 1% ????? QUESTI SONO QUELLI DI BELLUSCO, SOTTO MONZA.
x non parlare delle firme false e degli assegni post datati che fanno fare…………
FANTASCIENZA
ANDIAMO A SCRIVERE
DEVASTANTE
CI VUOLE PRESSIONE
NON SPIEGARE
le frasi dell INA
io includerei ANDIAMO A PRENDERE LA COCA.
PENSATE CHE CREDONO CHE BERLUSCONI X COSTRUIRE MILANO 2 DORMIVA NEL CANTIERE IN UNA RULOTTE PER METTERE PRESSIONE AGLI OPERAI..UN SUPERVISORE LO RACCONTA SPESSO E CI CREDE ANCHE.MA ANDATE A CAGARE.
Meno male che stava diventando noioso, per me inizia ad essere divertente da leggere nel vero senso della parola, mi prende proprio, leggere queste esperienze di prima mano. Peccato forse per il linguaggio un filo chiappesco, ma almeno raccontano qualche fatto oltre a sparare insulti beceri.
Infine tengo a ribadire come, per me, la colpa sia -almeno al 50%- del cliente che si lascia inculare. Senza offesa, eh, davvero.
Pippo grazie per le tue spiegazioni tecniche.
Sei un amico.
Grazie Felix per l’”amico”, ma semplicemente mi piace capire come funzionano i prodotti, spero di essere stato esaustivo.
Per quanto riguarda il minimo garantito all’ 1% può essere, ma da quando il minimo garantito è diventato 2% medio non penso che la compagnia abbia necessità di ridurre ulteriormente, anche perchè il cambio di impostazione è recente e risale al primo semestre 2011.
Per quanto riguarda le trasformazioni il problema è che il cliente dovrebbe avere, per norma isvap, una scheda di trasformazione che descrive quali erano le caratteristiche del vecchio prodotto e quali sono quelle del nuovo. Il problema rimane il linguaggio “Assicurese” che non opermette al cliente la piena comprensione. Sartebbe utile che venisse reso obbligatorio l’esplicitazione del premio di risparmio nella vecchia polizza con indicazione del premio di risparmio riconosciuto nella nuova.
Per quanto riguarda la considerazione di Alessio che al 50% la colpa è dei Clienti, se fidarsi è una “colpa” posso concordare, ma mi piace pensare che carpire la fiducia sia una colpa ben maggiore.
P.S. Sono ancora in attesa di correzzioni alle mie note sui prodotti. Che non ci sia nessuno in grado di argomentare????
Pippo, se non ho capito male dunque il rendimento minimo garantito medio annuo funziona in questo modo:
si fa una media dei rendiemnti ottenuti dalle gestini anno per anno (ad es. 2010 3%, 2011 2%, 2012 4%), se la stessa è superiore al 2% non interviene il minimo garantito; se però tale media è inferiore al 2% si applica il minimo garantito, annullando però i benefici ottenuti negli anni in cui la gestione ha reso di più.
Mi sembra una mezza cacata.
Correggimi se ho sbagliato.
Ciao a tutti vorrei esprimere anche io la mia esperienza avendo lavorato per l’ina di Via G. Silva a milano
io ho collaborato con loro per circa 3 anni e devo dire che appena sono scappato (mi sono licenziato immediatamente senza preavviso) ho tirato un grandissimo sospiro di sollievo! perchè? io prendevo 800 € lordi al mese piu provvigioni in piu dopo 2 anni sono diventato senior cioè fisso poco piu alto e scala provv piu alta (30%) ma….ad aprile di quest’anno il caro Agente generale Dott. Buelli ha deciso da un giorno all’altro di abbassare i fissi a tutti cioè 600 € lordi al mese….ma vai a cagare mio caro Agente generale!!!!
in questi 2 anni ho lavorato come un mulo da lun a ven per quasi 10/12 h al giorno per una media di stipendio di 1100 € lordi al mese e di polizze ne facevo…peccato che le spese erano alte!!! ma non finisce qui…in questi 2 anni ne ho visto di tutte (firme false da parte dei collaboratori e segretarie, proposte vita con durata modificata senza dir niente al cliente, balle di vario genre ai clienti, etc…) e in piu adesso che sono andato via non vogliono pagarmi lo stipendio, le provv di incasso e acquisto se non dopo 3 mesi…e no! io non ci sto piu e adessso passerò al contrattacco! io mi sono sempre comportato bene non ho mai e poi mai raccontato balle a nessun cliente ( e infatti i miei quadagni erano bassi) ho sempre cercato di seguire il cliente in tutto, ho sempre dato tutte le indicazioni precise, non ho mai avuto neanche uno storno…
piccolo consiglio: questo è un lavoro molto faticoso ma se ti piace essere un consulente è molto stimolante ma devi dedicarci molto tempo e spesso gli stipendi sono bassi ma è pur sempre un lavoro se fatto con coscienza e onestà perchè di consulenti assicurativi bravi ce ne sono (pochi purtroppo)!!! ora lavoro ancora con le assicurazioni ma con un’altra compagnia che ha valutato le mie capacità e mi paga molto ma molto di più!!!
X ANDRE
Ovviamente è una strategia per vendere..altrimenti come lo chiudi il mese di luglio? con 0 pe???
si cerca sempre di mettere sotto pressione il cliente, pressando, e dicendo fesserie in modo da chiudere prima possibile…
O finalmente qualche cosa da commentare,senza nulla togliere alle schede tecniche,ma non mi sembra il blog luogo dove parlarne pippo
PENTITOOOOOO
punto primo sciaquati la bocca prima di fare il mio nome o inizia a fare il tuo tanto x iniziare.
Qui di truffatore ci sei tu.che ti sei riempito di soldi truffando l azienda prima di tutto e i clienti e te ne sei andato quando e’ arrivato il momento di restituirli.
Io sono qui.vendo le miste i premi unici e i pip.
E cio’ di cui hai parlato e’ quello che evidentemente hai fatto tu.
La porcheria sei tu non la polizza mista.che probabilmente come ho potuto leggere la tua mancanza di competenze non ti ha permesso di vendere bene.
Una mista come la 7 ha un caricamento intanto al 10.5 e non al 30.non inventare e leggi la nota informativa,che forse usavi per fare altro e non per documentarti.
Una 7 e’ finalizzata alla creazione di una rendita non vincolata alla eta’ pensionabile ma con scadenza pattuibile col cliente,a differenza del pip,che neanche sai cos’e’. E’ un piano di accumulo non un investimento.e ha senso di esistere una durata medio lunga per ammortizzare giusto appunto i costi e creare sulla stessa uno sviluppo.
Una polizza con copertura?se hai da tutelare qualcuno perche’ non sottoscriverla.il capitale assicurato che la compagnia ti garantisce dal primo giorno e’ un servizio che paghi e che hai anche la possibilita’ di mettere in deduzione fino al 19%. I miei clienti non mi chiameranno fra qualche anno chiedendomi dove sono i loro risparmi.sanno come sono finalizzati i prodotti che hanno.e’ 3 anni infatti che ho lo stesso numero di cellulare e che rispondo,a differenza tua che dopo le cagate che hai raccontato ai tuoi malcapitati te la sei data a gambe.complimenti.cioe’ le tue riflessioni sono imbarazzanti.dopo anni che hai venduto le polizze rimani basito che quanto piu sia elevata l eta’ dell assicurato quanto piu cresca il premio di assicurazione.ma e’ ovvio il puro rischio e’ piu alto.ma hai venduto panettoni o polizze? Hai fatto proprio bene a scegliere di dedicarti ad altro.
E sai perche’ ho fatto la seconda capoarea dell azienda? Perche’ di fatica ne ho fatta entrando a ritmi che tu nkn conosci in 4/5 case al giorno.trattando anche per tre ore.emozione che tu forse non hai mai provato.perche’ era piu veloce vendere una poliZza su tre anni e poi uscire.
Per quanto molte riflessioni di direttori e supervisori siano discutibili,a me in DVM non hanno insegnato questo.tu caro il mio pentito,che si e’ pentito tenendosi pero in tasca soldi che non gli spettano,hai scelto la strada piu facile.
E aggiungo anche che io settembre 2010 ho prodotto 8 milioni di quote con 7 collaboratori e 150 mila euro di premi unici.e le trasformazioni le avrai fatte tu a centinaia che sicuramente non vedevi l ora passassero 24 mesi per fare un banale incremento di durata.perche una trasformazione come si deve facendo un buon incremento del premio e non toccando la durata residua si puo fare,ma forse richiede doti in trattativa che tu non avevi.
I prodotti che tu ritieni prodotti di merda( uso il tuo lessico,poco forbito) lo diventano se venduti da persone come te,disoneste e truffaldine.un risparmio forzoso non ha nulla di dannoso.le tue sono bestemmie in chiesa.le vittime dei tuoi clienti dovrebbero chiederti i danni,invece guarda un po’ ,a rispondere alle loro lamentele,ai loro problemi ,creati da te c’ e’ l agenzia generale che oltre al danno ora ha anche la beffa.ha pagato te per aver prestato disservizi,ora tu sei sparito,l agenzia deve rimborsare i clienti e tu te ne esci con IO SONO UN PENTITO??
Pentiti restituendo i soldi e assumendoti le tue responsabilita’ non scaricandole.
Che qui se c’e’ proprio qualcuni che ci ha rimesso non sei tu,ma l agenzia generale,che neanche ti ha denunciato e i tuoi clienti.
La differenza tra me e te e’ che io so cosa vuol dire guadagnare,pagare le tasse e far fatica nelle case,tu la fai un po troppo facile.sono molto dispiaciuta e rammaricata per la tua situazione.se vuoi vieni a lavorare con me in agenzia a lesmo,prendi 2 piccioni con una fava,impari a lavorare bene,vendere bene una polizza e approfitti per restituire i soldi all azienda.
Ma parlano i fatti ma basta con sti confronti tecnici che spettano a noi.cosa vuoi sapere se e’ legale che esistano prodotti con questi costi sul mercato??
Si.perche le associazioni dei consumatori si occupano di valutare proprio questo.punto.l argomento qui e’ un altro.lavorare per ina assitalia un incubo o un’opportunita’? Attieniti al tema.
Andre che ridere i tuoi commenti…efffettivamente il linguaggio un po setta esiste realmente..pero dai e’ una cosa simpatica.
Fa sorridere…per il resto io oggi sono in un’agenzia,sempre ina monza pero’ fuori dvm.
L organizzazione e’ una grande opportunita dove un concentrato di stimoli e entusiasmo possono portare in errore.soprattutto in una aggregazione di solo giovanissimi.
E’ anche vero che se sei di carattere e di personalita apprendi le cose giuste e stai lontano da quelle sbagliate.nessuno ti obbliga o ti minaccia a fare nulla.
La dvm rappresenta un palese spaccato della societa dei giovanissimi,alcune situazioni balzano all occhio perche li di giovani ce ne sono tanti,tutti insieme.
Cio esula pero dal fatto che ognuno e’ responsabile delle proprie azioni.meriti e demeriti,applausi e insulti.
Rimane comunque il fatto che la dvm regala un opportunita a un sacco di giovani,molti rimangono speranze e tentativi altri,per un meccanismo di selezione naturale,diventano professionisti.
E quando questo lavoro lo scegli,grazie a quella grandissima scuola di vendita e’ ora di trovare la tua strada altrove,magari presso un’agenzia o un’ altra rete,o presso l agenzia generale e di lasciare dunque in ultimo luogo il tuo banco di scuola al prossimo allievo! Un bacione
E viva LA FAAAAAAAANTASCIIIENNNZZZZAA
andre comunque la storia del garantito e’ vera,c’è fuori una circolare e oggi ho fatto il corso anche su questo . sta diventando l’1%.
e’ chiaro che non e’ scritto da nessuna parte che un cliente per paura di acquisire l’1 contro il 2 vecchio ne debba sottoscrivere un’altra.e’ un operazione commerciale,che se usata bene in fondo non danneggia nessuno,nella peggiore delle ipotesi il cliente mette via qulache soldino in piu!comunque mi hai fatto schiattare dal ridere stasera..buona serata,un bacione
Carissimo pentito.
Sono sei anni che lavoro all ina di monza.sono stata in dvm fino a un mese fa.e ora sono in agenzia,sempre con a capo l agenzia generale di monza.
A me i clienti non mi hanno ancora chiamato,tanto meno mi hanno insultato.
Ho la sensazione che tu la fatica di fissare un appuntamento , trattare e vendere bene una polizza non la conosca neanche.oggi sei qui e sputi nel piatto dove hai mangiato,dove oltre ad esserti intascato i soldi,truffato i clienti , hai anche danneggiato l azienda che ti permesso per anni di mangiare.complimenti.
Vergognati,assumiti le tue responsabilita’. Se vuoi pentirti per bene.presentati all isvap,e parla con gli organi di competenza,non su un blog sotto falso nome.
Fai nomi e cognomi di chi insieme a te ha fatto tutti quei disastri.e restituite tutti insieme appassionatamente i soldi che non vi spettano.
Marika o Marika sei tornata dal viaggione intorno al mondo più carica di quanto ci si possa aspettare.. Hai usato addirittura più post per difenderti dai molteplici attacchi ricevuti dagli altri utenti.. Hai Lorenzo che ti chiede delucidazione sulla tua carriera e come farlo entrare e tu non lo calcoli nemmeno.. Sai cosa vuol dire non calcolare Lorenzo per te??? Perdere minimo 10 clienti.. Allora punto primo lorenzo, i famigliari vicini di Lorenzo ipotizziamo 4, gli amici di Lorenzo mettiamo 5 -6 e se poi mettiamo gli amici degli amici di Lorenzo qui hai fatto il botto..
Ma la smetti? La smetti di fare la guerrigliera colei che la sua fama( ma dove?? ) se l’è guadagnata con il sudore della fronte e non truffando anziani e ignoranti..
Finalmente posso dire di non fare più il tuo lavoro.. Ora che mi occupo di Formazione e Sviluppo mi sento nel mio..
Caro Marco come ti capisco.. Anche io come te non ho mai avuto grandi guadagni, ma mi sono sempre comportato correttamente, magari non ho mai fatto 11 ore di lavoro e non mi sono mai prostrato ai piedi del mio Agente Generale, ma avendo una base di 800 euro fissi arrivavo facilmente ai 1300 – 1400..
Ragazzi volete sapere una chicca? Indovinate dove è stata creata questa agenzia di Marika dove lei vi invita a fare colloquio???? Vicino ad una pubblica assistenza : Lesmo Soccorso Onlus.. Ma secondo voi non è troppo avanti la nostra Marika???? Si evita di andare al centro commerciale o per strada.. Si piazza fuori dal suo ufficio e ne ha di passaggio di persone bisognose che trasforma subito subito in sue clienti un pò parlandoci e facendosele amiche, un pò consolandole e raccontandogli quella dell’ uva… MAH!!!!!
Marika sappi che con te non ce la potrei mai avere.. Ma dovresti fare il capo setta o capo tribù( visti i modi di rapportarsi del tuo fanciullo Matteo )???
Buona settimana a tutti!
Eccola l’ altra paladina della Marika.. La Mikaelaaaaa!!!!! Benvenuta braccio sinistro, il destro è matteo.. Infatti marika nn è mancina.. Prendetevela con un povero pentito a cui facevate il lavaggio del cervello fino a qualche mese fa.. Non dite sempre: l’ importante è far firmare contratti, il resto lo curiamo noi……………….. MAH!!!
Marika quanti altri farai scrivere? Il problema che poi si eclissano tutti…..
Oggi parto per prato nevoso.. Quindi buon weekend a tutti!
Sarà di basso livello il mio lessico,mi adeguo ai toni,sono dinamico Mari.Noto che continui a propinare guadagni ,quote ,case e quant altro di economicamente valutabile a fronte di un tema che è”lavorare in ina un incubo”..neanche tu ti attieni all’oggetto della discussione se non quando decanti le lodi della tua agenzia(smentite dopo due secondi).Comunque..massimo rispetto per i consulenti che prefericono curare le esigenze del cliente a fronte di guadagni facili .vendendo pip casa non ne compri,vendendo 7 si.Sarà che tutti avranno bisogno del risparmio forzoso della 7 ,nonostante l italia primeggi nella classifica mondiale dei risparmiatori.Marika non sei granchè neanche come venditrice,dovresti usare argomenti migliori.
i miei carissimi amici partenopei esclamerebbero:”maronna mia c’aggia leggere”..
mio carissimo chinos ( e aggiungo a tutti i lettori che Dario Chinoli ) e’ aassolutamente un nome iper fasullo.
la storia del mago raccontala ai tuoi candidati che selezioni non a me.ebbene si,ormai stai raschiando il fondo della pentola per trovare informazioni che mi riguardano che possano screditarmi e invece guarda un po’,non ci riesci.addirittura tirare fuori che abbiamo aperto di fianco a una onlus??puahh questa ci ha fatto morire dal ridere a tutti..anche al presidente della onlus..di cui non faccio il nome per privacy ma che saluto!che pirletto e che cose stupidine dici…a parte che il LESMO SOCCORSO lo dice la parola stessa fornisce servizio di pronto intervento,dunque soccorre 24 su 24 in base allo smistamento delle chiamate,si da il caso che a parte i volontari lì di malati non ne circolano..ma non voglio dlungarmi su questo punto perchè il tuo intervento era PROPRIO RIDICOLO.
punto secondo visto che ci conosciamo,piuttosto che passare a vedere dov’è il mio ufficio,il cui indirizzo l’ho dato io pubblicamente,perchè non entri direttamente??
ho come l impressione che un confronto diretto ti metta IN DIFFICOLTà.o forse sei semplicemente troppo preso dalla formazione…si da il caso che i piu grandi formatori sono dapprima stati grandi consulenti,non gente che ha sputato sulla fase commerciale e poi è passato in formazione.
mi sembra quasi che ti abbiano piazzato li perchè nella rete commerciale non funzionavi e quindi eri un investimento a perdere.come fai a motivare una persona a diventare consulente se fa schifo a te??
e non mi raccontare che quelli che vengono da te sognavano di fare gli assicuratori..perchè una cagata che puoi far bere al tuo agente generale ( che di te si fida molto come dici) non a me.
in secondo luogo con molti partecipanti di questo blog (tra cui lorenzo) sono già in contatto su facebook ..perchè a differenza di cio’ che pensi…persone intelligenti che hanno voglia di avere informazioni piu approfondite da una persona che ha avuto una buona e realizzante esperienza esistono.la differenza è che io sono piu concreta e trasparente di te.faccio i fatti.invito per colloqui,mi rendo disponibile per confronti diretti,tutti sanno chi sono e dove sono.
tu mio caro selezionatore…divulghi informazioni su di me e basta…guardi il mio profilo fb …e … e -……
e nel giro di poco sarai una meteora..è già scritto.
ti faccio i miei complimenti per l ultimo intervento…
a chi ha rubato,truffato,come pentito e altre decine in DVM non battere una pacca sulla spalla(dicendo poverino è stato obbligato)…me lo insegni tu no??hai sempre svolto questo lavoro onestamente..occhio..ti staI iniziando a contraddire…e al tuo agente generale non farebbe piacere sapere che supporti e compatisci chi ha truffato azienda e clienti.
in ultimo luogo……….la pettegola frustrata falla in qualche altro blog….quando mi scrivo con i miei ex colleghi non ti intromettere che tu fatta bene o fatta male la produzione non sai neanche cos’è-
e…………..dicci di piu su di te….mi scrivono su fb che sono tutti molto curiosi…dicci della tua agenzia generale…chi sei veramente…senza inventare………chissà che scopriamo anche di conoscerci..
o chissà risponderai che tu a queste provocazioni non ti abbassi’?
bè la differenza tra me e te arrivati a questo punto è sostanziale.io non ho nulla da nascondere,e sono un’esperienza relamente esistente e tangibile tu……………..ho come l’impressione che sei una nuvola di fumo!
IL PUNTO E’ CHE LA DVM DOVREBBE SCEGLIERE MEGLIO I COLLABORATORI. E LA PRESSIONE DOVREBBE ESSERE DIVERSA. QUELLA CHE HO VISTO IO ERA UNA PRESSIONE DA COCAINA, PASSATEMI STO TERMINE. E POI CHE GENTE FALSA RAGAZZI.PENSATE, UNA MIA EX COLLEGA SE NE E’ ANDATA IN UN’ALTRA COMPAGNIA, HA CERCATO DI SPOASTARE UN SUO CLIENTE.QUESTO CLIENTE E’ ANDATO IN UFFICIO INA A PARLARE CON L’ISPETTORE IL QUALE LE HA MANDATO IN MESSAGGIO ” un tuo cliente e’ stra incazzato, ho provato a fargli capire ma non riesco, baci” LEI HA CHIAMATO QUESTO CLIENTE E SOTTO SI SENTIVA L’ISPETTORE CON LA VOCE BASSA CHE GLI DICEVA LE DOMANDE DA FARE ALLA MIA EX COLLEGA.E A ME???
E X I FIP INVECE?????? QUANTI CLIENTI NON SEGUITI CHE HANNO RISCHIATO DI NON RECUPERARE LA PARTE IN DEDUZIONE!!! SE NON LI AVESSI CONTATTATI IO NON L ‘AVREBBERO RECUPERATA.QUESTA NON E’ SERIETA’.
ahahahhahaha Marika, cara Marika… Ti ho acceso? Bene sono contento.. Vuol dire che ho messo il coltello nella piaga giusta.. Il mio nome è Dario e il mio cognome è Chinoli.. Tu mi credi vicino a te? Mi credi una persona che passa davanti al tuo ufficio per vedere dove si trova? Se lo facessi, tranquilla, dopo 700 km di viaggio ti chiedo ospitalità nella tua casa nuova per riposarmi qualche giorno.. Ridicola:D Come ci sono arrivato alla onlus di fianco al tuo ufficio??? Guarda le foto che hai postato su Fb sull’ inaugurazione.. Avete molto da lavorare visto che state facendo indagini su di me..
visto che la democrazia nella tua Ina non è di casa da quanto mi dicono..
Io non sono un millantatore.. Ho la fortuna di essere simpatico al mio AG, ho la fortuna di essere apprezzato da lui.. E lui sa meglio di me quanto io vedo male l’ area commerciale.. Sia per i colleghi ripugnanti che mi ritrovo, sia per le proposto che secondo lui uno deve fare ai clienti.. Io non ho peli sulla lingua, io non mi prendo urlate e annuisco.. Io rispondo e la mia voce supera pure la sua.. Ce ne sono state di discussioni tra di noi.. E lui ha sempre apprezzato che io dicessi le cose come stavano.. Vedi io non devo fare la bella faccia davanti.. Io uso la mia faccia con lui, con i miei clienti ed ora con i miei allievi o aspiranti tali.. Non funzionavo in area commerciale? Vero, ma è anche vero che non volevo funzionare come funzioni tu..
Persone intelligenti? O futuri abbindolati finiti a dichiararsi pentiti dopo qualche anno?
Marika una domanda che ti faccio nella tua immensa esperienza ti è mai capitato di trovare qualcuno pentito di aver lasciato Ina? Tornando a supplicare di voler tornare? Sicuramente risponderai di sì.. Ma lo sai questi lo fanno soltanto perchè come hanno mollato, la nostra azienda li ha lasciati nella cacca.. E tu dirai è giusto così.. Vabbè -.-”
Se i tuoi amichetti e le tue amicone vengono qui a scrivere sono soggette al mio pensiero, come se venissero qui gente mandata da me.. Diversamente possono anche non scrivere.. E tu puoi invitare a non scrivere.. O come fanno i tuoi capi lo puoi vietare
Sai cosa ci differenzia? Che non sono io quello segnato, non sono io quello che oramai la faccia se l’è giocata.. Non sono io che mi vanto di aver rubato.. Non ho “amici” solo in Ina, perchè gli altri mi girano il culo..
Ps A parer mio c’è differenza tra Meteora e Satellite.. Io mi vedo più come il secondo.. Io offro una alternativa.. Tu sei una creazione di quel grosso asteroide chiamato Ina.. Che piano piano cade
Buona settimana A tutti!
Ciao chinos…non riesco a capire perché tanta rabbia?cosa c’è che non và?dai rilassati e invece di aggredire,che risulta anche un
pó antipatico da leggere..cerca di essere un pó più diplomatico, esprimi i concetti in maniera più chiara per favore,perché stai scrivendo mille cose senza ad arrivare mai, a un senso compiuto del discorso ..a parte che io non sono la paladina di nessuno,è un blog e ognuno di noi ha diritto di scrivere e intervenire quando vuole.prima cosa.secondo. Difendo l’azienda per cui lavoro,perché m’infastidisce al quanto,solo,il pensiero che qualcuno si permetta di criticare,l’azienda che da sei anni a questa parte,mi ha offerto un posto di lavoro e di conseguenza da mangiare.I tuoi interventi inopportuni,stanno creando solo grande confusione,e molto probabilmente togliendo la possibilità a molti ragazzi giovani che si affacciano oggi nel mondo del lavoro d’imparare la mia professione.Consiglio per tutti; la dvm,l’organizzazione dove sono partita e cresciuta io,sempre sotto l’agenzia gen di Monza, e dove ho lavorato fino a poco tempo fa,mi ha insegnato tutto quello che so oggi, per vendere una polizza,e seguire negli anni il mio portafoglio clienti,con professionalità e estremo rispetto nei confronti dei clienti.Quindi se vi verrà offerta la possibilità,di un colloquio non esitate. Buona serata.
Mi dispiace che l’argomento “tecnico” non venga considerato come attinente al forum, ma dato che uno degli argomenti fonte di contestazione per chi lavora per la Compagnia è la preparazione tecnica e la completezza di informazioni credo invece sia molto attinente. Per una vendita consapevole, sia da parte del venditore che del Cliente bisogna che ilo venditopre conosca Tecnicamente cosa vende e sia capace di trasferire le informazioni al Cliente per una scelta ed una vendita corretta del prodotto.
Per Felix, nella sostanza hai compreso, anche se mi sarebbe piaciuto il supporto e la conferma da parte di chi questi prodotti li vende.
A proposito dei minimi garantiti vi allego un link ad Assinews in cui sono riassunti i minimi garantiti massimi che le compagnie possono inserire nelle polizze.
http://www.assinews.it/articolo.aspx?art_id=2655
Ragazzi è inutile parlare cosi tanto…. contano i FATTI!!!!!
le balle raccontatele ai clienti,noi non ci prendiamo in giro!
per vendere si fa di tutto,questa è la verita…ma basterebbe essere un po piu onesti!!!
in 8 mesi che ho lavorato all’ina ho visto piu disdette che contratti,e ho sentito per lo piu persone che dicevano “io dell’ina non voglio piu saperne!!”
creiamoci un alibi,diciamo che i clienti sono “ignoranti”… ma per un momento mettiamoci nei panni di questi clienti..provate a versare 20000 euro in una polizza per 20 anni e a scadenza andarne a prendere 15000! nemmeno la soddisfazione di riprendere i premi versati (volere anche il minimo garantito sarebbe troppo)!!
Se siete cosi convinti dei vostri prodotti,dite la verita ai clienti!!!
Vorrei dire solo una cosa…questo forum è stato creato per scambiare le nostre opinioni e le nostre esperienze avute presso INA-ASSITALIA….La maggior parte delle persone che lasciano i commenti qui riportano solo ed esclusivamente esperienze e commenti NEGATIVI,il restante 2%difende a spada tratta INA-ASSITALIA..ma basta siete ridicoli…superficiali e soffrite di inferiorità perchè continuata a ostentare il vostro guadagno,la vostra ricchezza,macchine ecc ..è apprezzabile il fatto che che difendiate il vostro lavoro però da tutti i commenti che lasciate SI DEDUCE BENISSIMO CHE IL LAVORAO NELLA VOSTRA AGENZIA SCARSEGGIA parecchio VISTO CHE TROVATE TEMPO DI COMMENTARE A TUTTO!!SECONDO ME IL MOTIVO PER IL QUALE VOLETE FAR PASSARE QUESTA AGENZIA PER ”PROFESSIONALE,VALIDA ECC”è PERCHè IN QUELLO CHE DICHIARIAMO NOI C’è LA VERITà E ANCHE PERCHè ORMAI LE INFORMAZIONI SU INA SI SONO DIVULGATE OVUNQUE ED è DIFFICILE TROVATE ALLOCCHI CHE CASCHINO NELLA VOSTRA TRAPPOLA…
fate conto che dopo che me ne sono andato io qualche altro hanno dovuto vendere le 500 che utilizzavano gli ispettori.
PERO’ E’ ANCHE DIVERTENTE STARE LI DAI! A PARTE CHE TI INSEGNANO A VENDERE…MA SUCCEDONO TANTE COSE DIVERTENTI, TIPO DOPO LA RIUNIONE DI STUCCHI, APPENA FINITA TUTTI SUPER CARICHI X 20 MINUTI…TUTTI ” ANDIAMO A SCRIVERE! ” AHAHAHAHHAHAHHA ED E’ DIVERTENTE ANCHE VEDERE DEI RAGAZZI RINCOGLIONITI CHE FANNO FINTA DI CHIAMARE O CHE CHIAMANO CON IL CULO AHAHA….OPPURE ANCORA..APPENA TORNI DALL’APPUNTAMENTO 291 PERSONE CHE TI CHIEDONO ” HAI SCRITTO????” POI SE AVEVI SCRITTO TI SENTIVI DIRE ” BRAVO!!! ” ( MA SOTTO SOTTO GLI GIRAVANO I COGLIONI) AHAHAHAH UNA SUPER ESPERIENZA..
La verità è che l’onestà e la competenza sono qualità personali.
Non è l’INA disonesta e tutte le altre compagnie oneste, ma sono le persone che rappresentano le compagnie e che lavorano in questo settore ad essere oneste o disoneste, incapaci o incompetenti.
Ritengo che non sia giusto bollare Mary di disonestà perchè lavora all’INA. Nella mia seppur breve esperienza all’INA ho visto collaboratori “BESTIE” che pur di fare produzione facevano delle cose al limite del codice penale, e collaboratori che invece operavano con impegno ed onestà, proponendo polizze adeguate al profilo del cliente. La stessa cosa accade anche in altre compagnie Fondiaria, Generali, Milano, UGF, ecc…….
Quello che io ho sempre contestato dell’INA però è il metodo. E cioè spacciare una vasta operazione commerciale in tutta Italia come campagna di reclutamento. Questo è a mio avviso miserevole, ma sul punto mi sono già espresso abbastanza.
Un consiglio spassionato però lo voglio dare a Mary e a tutti coloro che hanno spezzato una lancia in favore dell’INA. Non ponete al centro di tutte le vostre discussioni il denaro, le belle auto, le vacanze esotiche, ecc…… . perchè rischiate di essere poco credibili e di fare la figura degli imbonitori.
Nei vostri interventi avete fatto molto spesso riferimento a tutto questo.
Sono rammaricato dalla mancata risposta ai miei quesiti.
Devo dedurne due riflessioni:
1) Non si sa rispondere (poveri clienti)
2) Non si vuole ripondere perchè l’argomento è TABU’ (altrettanto poveri clienti)
Quindi laconicamente mi toccherebbe constatare, in assenza di ulteriori confutazioni, che chi lamenta scarsa informazione forse non ha tutti i torti??
Buoina serata a tutti……….
ho lavorato per più di un anno per INA ASSITALIA di Piacenza…in quel periodo ero giovane ed ingenuo e alla fine non facendo più contratti mi sono demoralizzato..devo ammettere che sia i manager che i comanager hanno fatto di tutto per aiutarmi e stimolarmi ma non ne sono uscito mai fuori..ora che sono cresciuto faccio un lavoro di vendita dove sono veramente esploso diventando prima un trainer e ora a breve aprirò il mio ufficio..devo ringraziare INA che è stata una grande esperienza che mi ha aiutato ora in questo lavoro..un pò rimpiango Ina che mi è rmasta sempre nel cuore..distinti saluti a tutti
BUONGIORNO A TUTTI.
Sono felice di aver trovato questa discussione online, ho lavorato per anni all’agenzia generale di MilanoRho dell’INA Assitalia. Null’altro che una copia nata nel 2007 della DVM di Monza. Tant’è vero che anche l’agente generale è Michele Buelli, fratello di Filippo, già boss della rete a Monza. E Marco Mammini, ex pupillo di Stucchi, è il conducente “commerciale” di questo distaccamento milanese.
Altre volte ho scritto altrove, di questa infamia chiamata DVM, dilungandomi troppo e probabilmente creando confusione nel lettore. Oggi vorrei essere piu sintetico.
Io so, come sa anche MARI, e sanno altri qui presenti, che per quanto possa essere in casi eccezionali un affare entrare a far parte del mondo DVM (sicuramente un ottima scuola di vita e di vendita), rimane però di base un mondo opaco, coperto di speculazioni e maltrattamenti, dove domina la logica dell’imposizione del denaro a tutti i costi e dove l’etica professionale e umana non ha alcun valore. Mari setssa cerca di porre giustificazioni, ma proprio perchè sembrerebbe essere una persona intelligente, se si fermasse un attimo a ragionare, senza dar respiro all’entusiasmo che ha per questo lavoro, ma semplicemente ragionando freddamente, confermerebbe quell oche sto dicendo. Io ho lavorato ANNI in DVM, e anche quando difendevo l’azienda, il mio lavoro, i miei guadagni, sfottendo o criticando che si opponesse, sapevo dentro di me che mentivo, che stavo svolgendo un ruolo oscuro di travisazione della realtà, che ero complice di un sistema che mi imponeva di riconoscere come nobile il concetto del grande lavoro svolto, della fatica fatta, e questo potesse giustificare i soprusi fatti prima ai clienti e poi ai miei collaboratori.
IO LAVORAVO SODO, CERTO. LAVORAVO TANTO E CREDEVO NEL LAVORO, NELLA FATICA E NELLA DEVOZIONE, E COME ME TANTI ALTRI.
MA NON ABBIAMO MAI SAPUTO PRECISAMENTE CHE COSA VENDAVAMO, NESSUNO DI NOI. NEANCHE UN ISPETTORE LO SA, SEMPLICEMENTE PERCHE’ NON SE NE INTERESSA, NON E’ IMPORTANTE AI FINI DEL SISTEMA.
SE DA DOMANI LA DVM DOVESSE INIZIARE A VENDERE ASPIRAPOLVERI NON CAMBIEREBBE NULLA NELLA STRUTTURA E NEI NUMERI. L’OGGETTO DELLA VENDITA NON HA ALCUNA IMPORTANZA.
(MARI, SE COSI NON FOSSE TU AVRESTI VENDUTO MOLTISSIMI PRODOTTI DI QUELLI CHE HAI CITATO, MA NON E’ COSI, TU HAI VENDUTO MOLTISSIME 7 E MOLTISSIME 3, SOLO PERCHE’ PORTANO GUADAGNI MAGGIORI A TE E ALLA RETE).
Le polizze che hai citato hanno coefficienti bassissimi, in alcuni ispettorati non esistono neanche. Lo sai.
questa discussione continua su FACEBOOK, iscrivetevi tutti e lasciate un commento, oltre a consultare il materiale presente su questa pagina:
http://www.facebook.com/pages/DVM-BANDA-BASSOTTI/142966689117346
vi aspettiamo!
ragazzi ho fatto il primo colloquio con INA e sono passato al secondo, ho 23 anni e sono disoccupato, ho letto tutto d’un fiato e non ho concluso nulla.
Chi si dice contento, chi terrorizzato è scappato.
Io penso che accetterò il lavoro e poi in base alla situazione, alla vendibilità del prodotto, agli effettivi compensi e un ambiente di lavoro salubre deciderò se continuare o meno.
In entrambi i casi sarò una esperienza di vita.
un saluto
P.s. fate incazzare un altro po marika che la vostra diatriba me gusta, potrei farci un romanzo..
Salve a tutti,oggi sono stato chiamato per un colloquio a Brindisi per l’INA per fare il consulente previdenziale. Chi mi può informare?Ho letto cose brutte e cose belle…è così infernale lavorare li?io sono un perito industriale..forse dovrei puntare più in alto anche se ho solo 18 anni??
Grazie
per prima cosa buona sera a tutti coloro che leggerenno anche il mio commento…..lavoro in ina-assitalia ormai quasi da quattro anni e mi sono divertito una cifra a leggere quasi tutta questa lunga discussione…..mi fa ridere l’accanimento di chi critica, mi fa ridere l’accanimento di chi difende le proprie idee…..io son qua solo esclusivamente per difendere la mia figura professionale ed in parte per far aprir gli occhi ad una realtà sociale che crede ancora che prima o poi capiterà l’occasione d’oro della vita e gli pioveranno i soldi in testa come per magia….
chiaramente, come del resto il 99% di coloro che svolgono lo stesso mio lavoro, non era mia intenzione fare il copnsulente assicurativo da grande…..cazzo devo andar via che s’è fatto tardi, ma continuerò!!
Mikaela???? Io rabbia??? No grazie
Non per l’ Ina e figuriamoci per un blog
Io sono sereno e sono una persona diplomatica.. Ma diplomazia non vuol dire farsi prendere in giro.. Marika ci ha provato all’ inizio a farlo.. Poi ha inserito Chiara(invenzione?), poi Matteo( Fiasco totale visto che è scoppiato subito) ed infine te (la finta tranquilla che fa finta di non sentirsi toccata).. Ma alla fine siete delle pedine.. Non di Marika.. Che lei piccina è come voi.. Pedine è la vostra definizione.. Non la prendete come offesa.. Ma siete come dei burattini.. Venite spostati a piacimento da un grande cervello, come e quando vuole lui.. Ti è chiaro quello che penso di te? Della tua amichetta Marika e del uso braccio destro? E fai conto che te lo dico col sorriso sulle labbra e tanto pane e diplomazia..
Pippo aspetta al risposta della professionista —-> Marika…
Huso hai avuto un’ esperienza positiva.. E questo fa piacere sentirlo di tanto in tanto..
Andrea Ina è sempre stata divertente o meglio RIDICOLA…
Tonysmile, ma va???
Il nano dagli occhi rossi: Ecco finalmente qualcuno che mi fare il quadro reale della DVM di Monza…
Due ore e poi? è una esperienza.. Falla e poi vienici a raccontare!
Giovanni come sopra.. Poi hai 18 anni.. Hai tutto il tempo di diventare la pedina migliore di Ina!!! Poi al massimo alla prossima crisi d’identità prendi e cambi..
Spero di non essere stato troppo cattivo!
Buona continuazione!
Ex promotore di 3 banche. Ti galvanizzano il cervello ma poi sei stressato dalla ricerca continua di clienti e contratti.Persino in ferie al mare promuovi “affari” al vicino di lettino. Calma. CALMA. Cosa state vendendo? e’ sicuro che il cliente abbia capito TUTTO? Prodotti finanziari: attenzione chi gestisce i soldi dei vs. clienti. Voi a sbattervi per strada e loro a decurtare oneri di gestione annuali sul monte -paniere.E i rendimenti? Mandai a fare in …. il direttore degli investimenti di una banca per questo. Caro dirett. vada per starda e il suo mestiere lo faccio io…. tanto peggio di cosi’……. e poi me ne andai.
Prodotti previdenziali. Solo a chi e’ veramente convinto di cosa sta facendo. E informatelo di tutto, tempi, recessi, riscatti, etc.etc.
LISTA REFERENZE ? Ci sono compagnie che hanno un Turn-over dei consulenti previdenziali altissimo. COME MERCE IN MAGAZZINO. Il neo consulente IPNOTIZZATO, fa sottoscrivere prodotti a amici, parenti, etc.etc. e quando ha finito i fessi…… lascia il gruppo e via al ricambio… con un altro IPNOTIZZATO. E 10-20 AMICI/PARENTI di ognuno ….. chi ci guadagna e’ uil manager e la compagnia. Tanto mica vi ridanno il versato……… ! A meno di subire profonde decurtazioni di denaro….
Chi campa da questo lavoro e’ perche’ sia lui che il gruppo che gestisce sono e hanno amici con dei buoni capitali. Lo sprovveduto e’ meglio che riapra gli occhi, magari a ceffoni e si dedichi a qualcosa di tangibile.
esperienza mia…….
Quante parole… Basate sul nulla.. Chi vi parla e un uomo che lavora presso le agenzie da voi citate da otto anni.. Nn spendero troppe parole ma davvero ne ho sentite troppe.A te marica innanzitutto ti dico bella la tua super motivazione ma ricordati che sei semplicemente un numero. Io questo lo so e per questo ho resistito e mi sobo costruito la vita con questo lavoro. Lascia stare fantascienza… E tutto il resto… Nn illuderti che ci siano persone straordinarie. Chiubque fa il nostro lavoro pensa al suo guadagno. Lecitamente. Ma ognuno vive come vuole. Chi nella legalita chi nella illegalita e menzogna. Ma ricordati che la vita e fuori. Non e li dentro. Per il resto e qui mi rivolgo con durezza nn tanto a chi giudica senza esseci mai passato ma a chi ci ha lavorato e ora in anonimato fa nomi degli agenti generali che per anni hanno magari dato anticipi o capito problematiche vostre. Se avete storni e perxhe avete lavorato male. E basta dire che per esser bravi e professionisti nn si puo fare tanto. Si puo guadagnare bene anche lavorando con coscienza. Io i miei clienti li guardo in faccia. Li saluto. Li vado a trovare. Ai miei ragazzi ho sempre fatto lavorare con pressione ma con rispetto per i soldi. Faccio io il call center per verificare proposte. Siete bravi a giudicare… Chi in un modo chi nell altro. Io sono un uomo semplice e semplicemete dico che ognuno e padrone del suo destino. Se si lavora bene e sodo puo esser un bel lavoro. Nn di certo ol paradiso… Maricatra qualche anno mi dirai se nn e cosi. Nessuno vi teneva legati per anni in un posto che voi definite di merda. Se io pensassi cosi me ne vado. E nn ci sto per mesi. O addirittura anni. E se ho storni li pago e nn scappo. Voi che insultate andate a sistemare la vostra posizione, andate a restituire cio che vi e stato anticipato. Fatto questo avrete diritto di parlare. Altrimenti penso sianpiu ragiovanele farsi un bell esame di coscienza. Perche nessuno puo avervi obbligato a lavoarre male. Se fosse stato cosi potevate rivolgervi al vostro ispettore o super visore e chieder di essrr spostati presso altri ispettorati o agenzie. Ma invece siete rimasti.. Forse perche alla fine vi andava bene lavorare poco e guadagnare. Ho quasi finito… Nn vi annoio ancora per molto. Questo lavoro insegna molto. Anche a resistere alle tentazioni di lavorare male per guadagnare di piu. E a me una cosa soprattutto ha insegnato. E sempre piu facile sparare merda sugli altri che mettersi davanti allo specchio e vedere cosa si ha sbagliato. Forse cio che ho scritto neppure verra preso in considerazione. Ma lo dovevo. Per l azineda dove lavoro. Conosco personalmente molti che insultano e erano i primi a comportarsi da esaltati e far di tutto… La vita ti fa pagare cio che sbagli ti premia per cio che di buono fai. Quante cose vorrei dire ma nn mi sembra il caso.. Cio che ho scritto forse nn servira a nulla ma spero che invece che a qualcuno faccia riflettere. Auguro a tutti di trovar la vostra strada. Scusandomi se le mie parole vi hanno solo annoiato. R
Chinos quando la finisci di scrivere scemenze avvisaci.
Attacchi chiunque scriva su questo forum e da quello che scrivi dai l’impressione di volerti porre su un piano di superiorità rispetto a tutti gli altri. Ma chi pensi di essere?
Lavori nelle assicurazioni, lavori in Ina, mangi grazie a questa azienda e cos’altro vuoi?
Se alla Mary o ad altri come lei piace la professione, perchè dovrebbero dare spegazioni a te o essere etichettate come disoneste da te solamente per questo?
Dai smettila cerca di essere più umile e se proprio non ti piace l’Ina e il settore assicurativo cerca di fare altro perchè da quello che leggo mi pare di capire che non ti piaccia tanto questo settore. Anzichè attaccare tutti quelli che hanno una visione diversa dalla tua, fatti tu un esame di coscienza.
Complimenti ad Io per la moderazione con cui si è espresso e condivido il contenuto!
Non tutti però sono così come te, per alcuni il fine è il guadagno a tutti i costi e si giustificano dicendo che tanto lo fanno tutti…. Non è così, ci sono persone come te che pur di lavorare “bene” ed “onestamente” rininciano a chiudere contratti edulcorendo la verità o omettendo informazioni importanti.
Ho imparato che chi difende a spada tratta una azienda, sia questa op un’altra, senza riconoscere criticamente ciò che non va è perchè ne ha un vivo interesse e è parte di un meccanismo contorto che giustifica!
Rimane il fatto che con la scusa che non è pertinente nessuno ha risposto ai miei quesiti! Forse perchè nemmeno ai clienti dicono quelle cose??
Boh, mi auguro di no.
Grazie Io per le tue parole perchè c’è bisogno di persone che aiutino a cambiare l’immagine, che alcune persone anno danneggiato lavorando male, di questa bellissima professione.
Non è un lavoro facile e se qualcuno pensa di farlo facendosi “regatare” clienti si sbaglia. I clienti bisgona farseli e se ce li si fa assegnare bisogna pagarli per ripagare chi li ha fatti del lavoro svolto.
Vorrei peraltro ricordare a chi parla solo di VITA che fare l’assicuratore vuol dire gestire rischi, non i risparmi delle persone! Se poi per questioni di bilancio e perchè alle compagnie da maggior margine di guadagno gestire i soldi altrui invece di assumersi l’alea e rischiare sul piano tecnico questo è un altro problema.
Come pensate di spiegare ai clienti quando trasformate una 7 o una 3 che perde il vecchio minimo garantito per un minimo garantito più basso e pergiunta medio?
Quale è il vantaggio per il cliente?
Perchè sulle vecchie Moneta Forte non fate il prolungamento ma fate l’Ancora?
Tanti dicono di raccontare tutto ai clienti e che questi sono contenti, ma sono tutte persone che hanno fatto le polizze ma non hanno ancora dovuto portare gli assegni di scadenza ai clienti, sarete della stessa idea tra 30 anni quando porterete i soli soldi versati senza interessi perchè assorbiti dai caricamenti??
7 Clienti massima
Età 45 anni
Maschio
Premio annuo 1.500,00€ indicizzato
Cumulo premi corrisposti a scadenza (Ipotesi minimo garantito) 30.000,00€
Prestazione vita a scadenza 32.154,88 (lordo 12,5% da calcolarsi non sulla differenza tra versato e percepito ma tra investito e percepito)
Ben 2.154,88€ in venti anni WOW
Direte:
“CERTO TU FAI I CONTI SU UN RENDIMENTO CHE NON SARA’ MAI”
Vabbè facciamo l’altra ipotesi ISVAP al 4% lordo
7 Clienti massima
Età 45 anni
Maschio
Premio annuo 1.500,00€
Cumulo premi corrisposti a scadenza (Ipotesi 4% lordo retrocesso 2,7%) 38.915,92€
Prestazione vita a scadenza 44.210,59€ (lordo 12,5% da calcolarsi non sulla differenza tra versato e percepito ma tra investito e percepito)
Ben 5.294,67€ in venti anni WOW.
Leggetevi le condizioni di polizza sul sito della compagnia!!
Hops, scusate gli errori di battitura, ma mi sono abituato al correttore automatico che qui non c’è e non ho riletto il post prima di postarlo!
Sorry!!!
X IO
R non so se sta x rugg o x chima penso comunque si tratti di un ispettore.la mia supermotivazione lasciala a me.
Hai perfettamente replicato con una sintesi i concetti piu prolissi a difesa dell azienda che ci fa mangiare, da me precedentemente espressi.
Io che quello non era il paradiso ma che era una scuola,(ottima scuola)l ho capito presto.che sono un numero anche.che ognuno produce x i propri guadagni anche.ma cio’ non mi ha lasciato basita.e’ ovvio e’ un lavoro,basato sul multilevel,su interessenze.quindi e’ chiara che chi e’ sopra di te stravede per te quando cavalchi l onda.
Questo lavoro ha migliorato e cambiato la mia vita e io da dove vengo me lo ricordo tutti i giorni.
Io,e ripeto io,non ho mai rinunciato a una cena o pranzo domenicale con la mia famiglia.non ho mai pensato di sostituire i miei genitori o i miei amici con i miei responsabili o con i miei colleghi.il coinvolgmento e’ sempre stato controllato e questo e’ stato il motivo x cui in un secondo ho fatto una scelta diversa da quella dell organizzazione.senza troppi retropensieri.fortunatamente ho incontrato le persone giuste.la dvm rimane una grande scuola.nessuno specula,ciascuno guadagna.che e’ lecito.
Il paradiso x me e’ avere la fortuna rara di svolgere un lavoro che mi piace.consapevole delle mie capacita’ quando il mio lavoro non mi dara’ piu soddisfazioni,provvedero’ ad occuparmi d altro.Persone straordinarie , missionari e benefattori nel lavoro non ne esistono.tantomeno non lo sono io.
Io so solo che a me la voglia di lavorare non manca.cosi sono stata cresciuta.
X ora mi sento di percorrere la strada giusta.
Tu se forse sei saturo ( cosi hai lasciato intendere) devi pensare di rivedere la tua di strada.
Se mi sono sbagliata…meglio cosi..
Ci si vede… Magari in agenzia dal des!!
Se mi sono sbagliata
Esistono molti
… Se mi sono sbagliata…..meglio cosi!!
Beh Pippo che i prodotti Ina non siano convenienti almeno da me non è mai stato nascosto.. Però che sicurezza ti da Ina? Il marchio pippo.. è una compagnia che da statale è stata privatizzata(come tutto oramai), è una compagnia che ha sempre resistito negli anni.. é una compagnia da sempre conosciuta.. La crisi è passata anche da lei, ma non ha avuto una tracollo, non ha dichiarato bancarotta.. è li e continua a lavorare.. Certo la serietà è andata a scemarsi.. Ma questo è data colpa alla classe dirigenziale del 2000 che non pensa più all’ Etica dell’ Azienda, ma a SOLDI SOLDI e SOLDI.. Basta prendere soldi, poi se il servito alla fine è scadente, beh chi se ne frega.. Però l’ azienda è talmente forte che rimane sempre lì.. Sempre a sguinzagliare un esercito di “follettari mancati” e qualche “consulente”..
Caro “R” come non condividere il tuo discorso giusto corretto ed equo..
Elio… O chiunque tu sia(e con questo sai cosa intendo).. Io ti rispondo lo stesso anche se i miei genitori mi hanno sempre insegnato di lasciarmi cadere addosso le provocazioni..Innanzitutto ci tengo a precisare che io non mi sento superiore a nessuno.. Vengo qui e posto la mia, seppur minima, esperienza professionale.. Molti altri che partecipano a questa discussione o sono “colleghi”(solo perchè lavoriamo nella stessa compagnia), ex “colleghi” o futuri/aspiranti “colleghi”.. “Colleghi” da che mondo è mondo fanno parte della stessa categoria.. Altrimenti avrei usato la parola subalterni e sottoposti.. Eppure mi ritrovo a formare quelli che fino a poco tempo fa erano colleghi nel vero significato della parola.. Ma non mi pare che qui ci sia qualcuno di quelli.. E non mi pare di comportarmi da maestro ad alunno ne con loro ne con gli utenti qui dentro.. Dò dei consigli, ma non obbligo la gente a fare le cose che consiglio..
.. Sempre detto e sempre ammesso.. Ho avuto possibilità di cambiare , più volte.. Quindi non sono dell’ idea di ringraziare l’ azienda perché mi dà da mangiare.. Io lavoro e loro mi pagano.. Quello che penso lo dico,senza molti problemi, anche a loro.. Ma oramai mi sembra di essere ripetitivo..
Altra cosa: una cosa è dire che mi piace la mia professione, altra è dire la mia professione è la migliore e la più conveniente, zero fatica e tanti soldi facili.. Elio questo è il messaggio di Marika e dei suoi(vostri)..
Il mio lavoro? quello attuale mi piace molto.. Quando ero in area commerciale soffrivo di continui mal di pancia
Auguro una buona settimana a tutti… L’ultima.. e poi ferie fino a settembre..
Chinos il tuo essere concentrato su te stesso e’ lampante.e atratti imbarazzante. Chi ha mai parlato di soldi facili?
Il problema sostanziale e’ che tu pensi che per guadagnare bisogna avere pelo sullo stomaco.io penso che bisogna sbattersi molto e avere caratteristiche commerciali che tu palesemente non hai.e non e’ una colpa.la vera colpa e’ di chi ha messo in fase di formazione una persona che scredita i prodotti sulla quale nasce il sostentamento dell azienda.incredibile.non riesco a capire se hai qualche raccomandazione o se proprio come hai detto tu,tenendo un po tutti e non selezionando,con te non abbiano avuto alternative,e insomma ti abbiano messo li x accompagnarti verso l uscita.
Ricordo solo a te ” formatore” , agli amministrativi,agli impiegati … Che.. Se non ci fossero i produttori,i commerciali,che si spendono con fatica, molta fatica,nella ricerca di clientela , acquisizione e mantenimento degli stessi,i vostri ruoli non esisterebbero.soprattutto il tuo chinos,che non e’ ne piu ne meno che volto all ampliamento della rete commerciale.
Cio che ci differenzia in sintesi?tu sei frustato,formatore , impiegato,insegnante,panettiere,sarebbe uguale.basta che ti dia da vivere.io? La mattina mi alzo contenta di andare al lavoro e il lavoro fa parte della mia vita,e ogni giorno la mia professione mi arricchisce come persona facendomi crescere.
Una cosa ho imparato: MAI GASARSI MAI SGASARSI.
nell equlibrio e nell umilta’ voli in alto.
Buone vacanze…io l 8 me ne volo oltreoceano fino a fine mese,,
Un abbraccio
Caro Chinos,
anche in INA esistono prodotti meno caricati delle 7 e delle 3, è spesso una scelta “commerciale” vendere una piuttosto che l’altra!
Sulla solidità vorrei ricordare che è una controllata da parte di un grande gruppo e non una società autonoma, che dopo lo spin-off immobiliare, ha perso non solo la vecchia sede sorica di via Sallustiana che ora è in affitto da Generaly Properties all’ambasciata Americana, ma ha nella sostanza perso quasi tutto il suo patrimoinio immobiliare che è quello che determina una buona fetta della patrimonalizzazione!
Se non ricordo male peraltro nel 2009 la capogruppo ha dovuto ricapitalizzare per importi sostanziosi l’azienda!
Non ultimo l’Azienda ha l’assoluto necessità, visti i minimi garantiti afferenti a polizze in portafoglio, di rivedere gli stessi e ridurre il più possibile l’esposizione, alla luce degli andamenti dei rendimenti dei titoli di stato!
Il problema di tutte le compagnie con gestioni molto sostanziose è che se non riescono a mantenere un flusso importante di liquidità in entrata per compensare le uscite per riscatti e liquidazioni, rischiano di dover vendere titoli in portafoglio provocando una contrazione dei rendimenti delle gestioni separate. Se associ questo a minimi garantiti per i quali, già l’anno scorso si è arrivati quasi a dover perdere una quota della ritenzione, ti accorgi che più sei grande più se tonfi fai il tonfo grosso!
La storia dei mercati finanziari moderni insegna che anche colossi hanno a volte scricchiolato e altri sono crollati!.
Il mio non è sicuramente un augurio, perchè questi “crolli” sono una tragedia sia per le famiglie delle persone che ci lavorano sia per quelle dei piccoli azionisti che per i clienti. Ritengo solo che in questa economia schizzofrenica in cui tutto muta alla velocità della luce le grandi realtà non abbiano la possibilità di virare ed evitare gli ostacoli, mentre le piccole si!
Se mi permetti un paragone Cinematrografico/Storico è un poco come il TITANIC, se non fosse stato così grande forse avrebbe evitato l’Iceberg. Sicuramente il Lusitania ci sarebbe riuscito.
Il problema è che il margine(perdita) di gestione tecnica dei rischi in questo momento si è sommato alla crisi dei mercati finanziari!!
Mi auguro che siano solo voli pindarici e che in Italia nessuna grossa azienda abbia le problematiche che negli USA hanno avuto Colossi del calibro di ENRON, Fannie Mae e Freddie Mac!
Non prendetemi per una Cassandra, ci mancherebbe, solo sano realismo……….
Cara dolce e zuccherosa Marika.. Fortunatamente non mi sento frustato.. Io all’ uscita mi ci sono accomodato da solo e loro hanno fatto di tutto per tenermi in Azienda.. Mi sento lusingato dei loro complimento, con la consapevolezza che sono gli stessi che vanno a coloro che un giorno fanno incassare tanti soldi, ma in egual modo diversi da quelli che vanno a coloro che fanno un resoconto a fine mese con 0.. E mi succede pure queste..
Ma sai meglio di me che il mio è un lungo scherzare.. Che a volte può sembrare reale, ma il padre della Psicanalisi ( Freud ) disse: Scherzando si può dire tutto, anche la verità.. Beh cara Marika.. Leggi tra le riga e magari un giorno, con la stessa velocità con cui hai capito di essere soltanto un numero, capirai il mio real pensiero..
eh si faccio l’ impiegato.. Io il cane da passeggio non sono mai stato capace di farlo.. E sono felice che l’ azienda mi è venuta incontro offrendomi un altro ruolo, molto più vicino alle mie aspettative.. Sono loro che mi hanno nominato, ma sono io che mi sono candidato Marika.. E in tutta sincerità il Panettiere fa un lavoro molto più faticoso sia a livello fisico che psichico.. Sai cosa sto provando ultimamente? Mi alzo al mattino, mi guardo allo specchio e sorrido.. Sorrido perché sono soddisfatto.. La stessa soddisfazione che hai tu quando hai convinto un tuo cliente di farsi derubare da una zolletta di zucchero(avariata) che sei.. Ahia, mi sto abbassando al tuo livello di acidità
Il mio motto per i miei “alunni” è ” Ad augusta per angusta”..
Buone ferie Marika..
Pippo chi vivrà vedrà.. E anche se sarai una Cassandra, la vita è una e come tale va vissuta.. DA PRECARI!!!
Ciao a tutti!!!
Solo una domanda Mary, e concedimi sia provocatoria!
In percentuale delle tue vendite quanto sono le 3 e le 7 rispetto alle Essere?
Se supera il 50% sei proprio sicura di vendere quello che serve veramente al cliente e non quello che ti fa guadagnare più provvigioni?
Se lo fai e ritieni corretto così ben per te! Probabilmente allora facciamo un lavoro decisamente diverso.
In merito al giudizio espresso nei confronti di chi “non ce la fa”, vorrei sottolineare che alcuni sicuramente è perchè non hanno voglia di fare sacrifici e non hanno nella sostanza voglia di lavorare, ma altri forse si pongono domande etiche per le quali non ottengono le risposte desiderate.
Sta di fatto che con la scusa che è fuori tema non hai mai risposto alle altre mie domande!!
“Essere bravi a vendere non vuol dire essere bravi professionisti ed Assicuratori”
pippo te lo impongono di vendere 7, hanno inserito il moltiplicatore sulla produzione per computare i budget…
del tipo un fondo pensione da 5000 vale 500 mentre una 7 da 1200 lanno per 30 anni vale 4volte tanto
ho letto tutto, e di cose da dire ce ne sarebbero molte…parto dai protagonisti della discussione e li dividerei tra chi è :
un superficiale commentatore di passaggio (giovani che han fatto un paio di colloqui o con pochi giorni-mesi di esperienza, che secondo me parlano per frasi fatte e dicerie, e quindi non van considerati),
un egocentrico della discussione (che ha perso di vista l’argomento sul “lavorare all’ina” e parla solo di sè, vantandosi delle sue doti o presunte tali e la mette sul personale, perdendo il senso della discussione e risultando noioso..),
gli esperti-tecnici (che danno un a volte interessante punto di vista ma con un taglio preconcettualente critico, di media..)
i “neutrali” che portan nel bene e nel male la loro esperienza, con critiche o commenti favorevoli, ma cercando un’analisi serena….ecco vorrei cercare di rimanere in quest’ultima categoria!
Premessa: ci lavoro da 7 anni, ho due lauree una umanistica una economica, ho svolto diversi ruoli, gestisco clienti-persone-aula e sono complessivamente soddisfatto, ma le criticità le vedo e cerco di ridurle.
DA UN PUNTO DI VISTA TECNICO voglio ribadire un concetto introdotto molti post indietro: non esiste il prodotto/servizio perfetto, ma solo quello che più si avvicina al migliore interesse reciproco (cliente-venditore): si perchè ci devono guadagnare entrambi! Credo che ci sian molti prodotti diversi di cui parlare ad un potenziale cliente, ma io credo che l’ideale sia diversificare: un mio cliente dovrebbe avere con me il piano di previdenza (per i giovani, con cifre che non pesino, e che per sua natura deve esser lungo e forzoso se non in pensione non ci arrivi!), piuttosto che il piano di tutela (per le coppie,famiglie con figli, titolari di mutui, che oltre ad accantonare ti consenta di lasciare dei capitali in caso di morte), piuttosto che il piano di risparmio fiscale ( per le società deducibile, o per i privati magari con aliquote marginali elevate e oltre i 45anni visto la natura a premi successivi che coglie il massimo beneficio per chi ha a disposizione i 5164euro), piuttosto che l’investimento (premi unici no load, con durate “brevi” o piani ricorrenti con abbinati i premi unici anche a 1anno, per diversificare i propri portafogli), ma anche l’Rcauto (su cui si può risparmiare moooltissimo se clienti), la polizza infortuni (per me fondamentale per alcune categorie in particolare, ma x chiunque utilissima…ti può cambiare la vita averla..),la casa, l’azienda, la sanitaria…si insomma l’ideale è conscere tutti i prodotti e venderli nell’ottica ideale che il clienta un passo alla volta abbia con noi tutto, ricordando che chiaramente l’ina punta sulla previdenza in primis (come alcuni brand puntano su un target puittosto che un altro) e quindi non ragiona nel breve ma nel lungo, con prodotti che ripeto devono servire ad essere accantonaemnte forzosi in cui inserire una “piccola”parte del proprio risparmio (magari affianacti da soluzioni più speculative-flessibili-diverse insomma). Chi vede nella vendita qualcosa di a priori negativo non ha capito che nella vita si vende in ogni istante.
DA UN PUNTO DI VISTA ORGANIZZATIVO è ovvio che ci sia molto tournover se si inseriscono molte persono: anche questa è una politca aziendale criticabile perchè presuppone che molti non rimarranno, ma io credo che in un momento economico come questo possa essere un’opporunità indiscutibile! non sognavo di far questo lavoro, am ricordo i dubbi e i timori prima di entrare nel mondo del lavoro, come ricordo il non essere retribuito dei vari stage, o vedo tuttora i limiti di molti lavori che molti amici fanno, in cui l’anzianità è dominante, in cui le retribuzioni sono ferme da anni, in cui i business sono criticabili, ecc ecc….si insomma quel che voglio dire è che per un giovane neofita sia un’occasione da sfruttare x svegliarsi fuori (quanti ragazzi tutta teoria e zero pratica..), per comiciare a guadagnare (indipendenza!!!) per capire se il mondo commerciale fa al caso loro (e ovunque andrai lo potrai spendere!) e anche solo per fare una bella esperienza (ci son un sacco di belle e giovani persone, nascono amicizie amori rapporti), si isomma un posto per cominciare! Certo se se più grande e hai già esperienza puoi far pesare la candidatura in sede di recruiting (non è una selezione ma un recruiting!)e ottenere di più, così come i tempi-ruoli posson esser diversi.
ECONOMICAMENTE parlando il perscorso di crescita di un buon consulente secondo me dovrebbe muoversi in un periodo medio di 5anni: il primo-secondo x imparare e decidere se è la tua strada, guadagnando tra i 18.000-30.000euro (se ho circa 10/12.000euro di fisso, faccio 3 o 4 contratti tradizionali al mese son altri 12/16.000euro di prov e quindi vonco qualche gara con 3/5.000euro, in un anno ho avuto una media di 1500/2500euro lordi al mese, che con il forfait al 10% sono 1250/2100euro netti), tra il 3/4anno uscire dal forfettino (fino a 31.000/46.000euro hai un’aliquota vantaggiosissima del 10%!) e facendosi affidare un portafoglio aumentare i volumi e arrivare tra i 40/50.000euro, e entro il quinto anno aspirare ad un ruolo di “affiancatore” per vedersi aumentare il fisso a 2000euro o più, modificando il proprio lavoro, per poi magari puntare a gestire un gruppo ed allora arrivare ad 80/120.000euro annui e poi magari un giorno diventare agente generale.
Ma siccome faccio parte dei neutrali, cioè cerco di guardare le cose da tutti i punti di vista, ora tocca alle CRITICITA’, cioè al fatto che in primis vendere non è da tutti! così come il fatto che questo lavoro se fatto a livelli significativi è stressante, i ritmi e gli obiettivi continui, gli orari altalenanti, i colleghi e i clienti non tutti simpatici, le logiche di mercato non sono quelle di una onlus e quindi si ricerca il profitto (discorso sul guadagno reciproco già fatto), il posto fisso non esiste, l’ambiente giovane è anche spesso immaturo e la competizione fatta di invidie, le gratificazioni non sono mai immediate (quelle vere e durature intendo) e statisticamente parlando:tra 100 persone ne emergono ad alti livelli 5, altre 5 raggiungono buoni risultati, altri 10 ci vivono ma senza far mai il salto, altri 10fanno una bella esperienza e poi cambiano, tutti gli altri non son portati!
Scusate la luuuuugna esposizione, ma l’argomento mi tocca sulla pelle e odio i qualunquismi o i preconcetti e credo che sia giusto guardare entrambe le facce della medaglia: il lavoro perfetto non esiste…così come il prodotto, il business, l’azienda….ma così come la casa, l’amico, la compagna…è la vita, l’importante è mettersi in gioco e non fare i commentatori teorici ma entrare nelle cose prima di giudicarle senza fare di tutta l’erba un fascio.
Grazie e buonanotte
andre= ANDREA! Ciao e sorry per le troppe parole
UN SALUTO VELOCE DA LAS VEGAS RAGAZZI….CALIFORNIA TOUR..TO BE CONTINUED … UN SALUTO PARTICOLARE A CHINOSSS…..!!!!!!
Sono tre mesi che lavoro alla dvm Monza e devo dire di essere veramente soddisfatto, non mi aspettavo proprio che mi piacesse cosi tanto questo lavoro e di fare il risultato che ho fatto
Pertanto ora che sto vivendo l’esperienza diretta voglio dire la mia sui temi di questa polemica:
1. E’ una grandissima cazzata che all’INA vogliono farti fare le polizze ai familiari, io all’inizio ho messo in chiaro che non volevo farle ai parenti stretti e nessuno mi ha cacciato ne ostacolato per questo, chiaro se sei nuovo per iniziare i tuoi superiori ti dicono di rivolgerti alle conoscenze perchè è più facile entrare in casa, ma se tu rifiuti di coinvolgere i parenti stretti nessuno ti obbliga a farlo, chiaro ci smeni perchè è più difficile trovare appuntamenti dalle liste telefoniche rispetto che nella cerchia di tuoi amici
2. Non è assolutamente vero che all’INA vieni lasciato a te stesso e se non sei un fenomeno ti mandano a casa subito: a me il capoarea, i colleghi più anziani e addirittura l’ispettore hanno dato una grossa mano, chiaro devi aver voglia di sbatterti, io facevo il giro della Brianza in cerca di referenze dai clienti, se tu rimani in ufficio a grattarti non puoi pretendere che gli altri ti cedano le loro quote, ma se t’impegni l’aiuto arriva, i superiori han solo da guadagnare se tu impari il lavoro
3. Riguardo alle polizze trovo un luogo comune dire che sono scadenti ecc..dipende dalle esigenze del cliente e dalla scaltrezza del venditore. Ho visto molti clienti che veneravano il proprio consulente come un salvatore, altri essere del tutto insoddisfatti ma qui non è colpa del prodotto ma del venditore che in fase di trattativa ha fatto il furbo, d’altronde i furbi esistono ovunque non solo all’INA
I miei sono solo giudizi provvisori essendo appena arrivato, per ora lo ritengo il lavoro più bello del mondo, magari tra un paio di mesi non sarà più cosi, comunque sono convinto che chi dica che l’INA ti sfrutti ecc.. sia solamente invidioso di chi ce l’ha fatta: alla fine se ti sbatti le soddisfazioni arrivano e non è necessario essere dei maghi per fare bene, basta solo tanta buona volontà, ma questo vale per ogni lavoro non solo per l’assicuratore.
Un saluto a te.
PS. Las Vegas è in Nevada.
PPS. Lo so che è vicino al confine con la california, ma dovete ammettere che veniva troppo bene ^^
Ciao,sono stato contattato da Ina Assitalia e ho fatto un paio di colloqui. Mi hanno confermato per il terzo e finale colloquio dove dovrò firmare il contratto di lavoro e credo dove mi verrà presentato il mio “tutor”.
Leggendo questa pagine però sono stato preso dall’angoscia, non sono sicuro di aver fatto la scelta giusta, anche solo ad accettare di iniziare.
Ero diffidente dall’inizio ma vista la mia situazione attuale( laureato senza alcuna prospettiva lavorativa), ho deciso di provare, stanco di non avere un lavoro decente.
Detto ciò ,provare non costa nulla, ma leggendo alcuni post non so veramente che pensare….
Ottolix87
sono contento per te, perché quella delle polizze ai propri contatti stava ormai diventando una costante di Ina, se stanno attuando un’inversione di tendenza in un’agenzia importante come Monza semmai è un bel passo avanti … vai avanti con entusiasmo ma tieni gli occhi molto bene aperti e stai pronto a difenderti, auguri!
non faccio l’assicuratore.
la signora o signorina marika o mari ha scritto questa frase qualche post più in alto:
“Con la malizia giusta e l’etica necessaria che serve per fare grandi risultati…”
si rende conto dell’impatto culturale di una frase di questo tipo? glielo vorrei chiedere perchè secondo me lei non si rende conto che il suo concetto di successo e il suo concetto di grandi risultati sono permessi da questa società e da questo modello socio-economico, ma ciò non significa minimamente che siano eterni, ne tantomenoo che siano imprescindibili.
io ho fatto il direttore d’area per una ceramica industriale in medio oriente per 4 anni. ho lavorato sodo. avevo la possibilità di fare carriera, grazie alle mie competenze, la malizia giusta, l’etica aziendale. Ho rinunciato alla mia posizione e combatto oggi in un partito politico, e assieme al sindacato su cui ho sputato per anni, per migliorare le condizioni delle persone.
Perchè vede non si tratta di “darsi da fare”. Lavorare è un diritto. E non si lavora per i soldi. E’ decisamente “illegale” lavorare per i soldi. E sarebbe ora che qualcuno le faccia capire la differenza che esiste tra “giusta malizia” e conseguenze del suo concetto distorto del mondo del lavoro e del fine reale del lavoro, sui suoi clienti, sui suoi collaboratori, sulla sua famiglia e su di lei.
Enrico s. Le chiedo gentilmente di combattere le sue rivoluzioni socio polutiche al di fuori da questo blog,dove lo sfondo politico si e’ cercato di arginare piu volte.
Senza dilungarmi,lei viva di filosofie,io lavoro per vivere,per cacciare con legalita e correttezza redditi che permettano il sostentamento della mia persona.in piu ho la fortuna di amare la mia professione.questione di punti di vista.opinabile ma non criticabile ne giudicabile in un paese democratico.combatta nel suo partito,rischia di andare fuori dalla tematica del blog qui.
Lavorare e’ un dovere non un diritto.i giovani di oggi pretendono ed esigono il lavoro perfetto proprio a causa dell enorme danno provocato dalla dovulgazione del suo pensiero.da qui parte la disoccupazione e la crisi economica nel nostra paese.
Non intendero’ replicare a quasiasi altro suo intervento in
cuo si possa palesemente evincere uno sfondo socio
politico.saluti marika
“GIUDICA IL TUO SUCCESSO IN RELAZIONE A CIO’ A CUI HAI DOVUTO RINUNCIARE PER OTTENERLO” dalai lama.
Ecco .. Un successo e’ fatto di rinunce e sacrifici . Non di speculazioni e oltraggi.sante queste parole,quanta verita’.
Buongiorno Mari, vedo che continui ad ignorare le mie “provocazioni” e noto la Tua nuova vena filosofica.
Mi permetto di sottolineare che la lettura di qualiasi frase di personaggio famoso può avere più interpretazioni, del resto ogni medaglia ha due facce.
Scomodare il Dalai Lama………………….
Non vorrei che il Dalai Lama intendesse come rinunce, anche quelle a livello etico o morale intendendo il successo non all’occidentale, cioè a chi più ha soldi e possiede cose, ma in modo più spirituale.
Il successo di essere una persona che E’, non una persona che HA!
Dopo questa dissertazione filosofico/psicologica ribadisco una domanda!!
Quante 7 vendi rispetto alle Essere in un anno??
il 100%? l’80%? Il 50%? il 20%? lo 0%????
Quante delle polizze che hai fatto sono giunte a scadenza in modo da poterti dare riprova che il Cliente è soddisfatto???
___________________________________________
Andre, mi permetto di riportare in virgolettato una Tua frase:
“DA UN PUNTO DI VISTA TECNICO voglio ribadire un concetto introdotto molti post indietro: non esiste il prodotto/servizio perfetto, ma solo quello che più si avvicina al migliore interesse reciproco (cliente-venditore): si perchè ci devono guadagnare entrambi!”
Hai ragione, ma quando un venditore vende sempre e comunque lo stesso prodotto questo discorso è statisticamente improbabile.
Quando si sceglie quello che più di tutti fa guadagnare il venditore, quando ce ne sono altri, di prodotti, che farebbero guadagnare meno il venditore ma pagare meno pure il cliente, mediando sulle reciproche esigenze allora questo discorso non vale.
E’ quello che si fa nella pratica che conta, non a parole. Sono sicuro che tu fai così e medi tra le esigenze, ma non tutti lo fanno e cercano le giustificazioni con se stessi per “raccontarsi” che sono comunque delle brave persone perchè hanno successo.
Buona serata a tutti
Caro enrico s.,
per quanto abbia io potuto contestare su questo forum alcune affermazioni della Sig.ra Mary, tuttavia deve permettermi di fare alcune considerazioni su quello che lei ha scritto.
Innanzitutto, che il lavoro sia un diritto lo sanno anche i muri che non è vero e a nulla serve riportarsi alla Costituzione. Si tratta infatti di una disposizione inserita (io non parlerei affatto di un principio) nell’art. 4 della Nostra Costituzione per accontentare qualche comunista che faceva parte dell’Assemblea Costituente, così come il disposizione prevista nell’art. 1 “l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”.
Il lavoro è un dovere, come dice Mary, non un diritto. Bisogna cercarselo, non aspettare che ti venga a trovare, perchè ciò non avverrà mai. Bisogna ricercarsi le sole e singole opportunità di lavoro, e non dire il posto di lavoro mi spetta perchè lo dice la Costituzione.
Secondo, Lei dice che è decisamente illegale lavorare per soldi. Allora può qui spiegare perchè tanti giovani oggi vivono alla giornata ed hanno difficoltà ad organizzare e realizzare il proprio futuro e perchè i genitori pensionati sono diventati una forma di “ammortizzatore sociale”? Glielo spiego io. Perchè i giovani non hanno disponibilità economiche. E perchè non hanno disponibilità economiche? Perchè il lavoro scarseggia o se c’è è precario. Quindi il lavoro è l’unico strumento “legale” per procurarsi il denaro per vivere.
Io personalmente lavoro per vivere.
Terzo punto. Lei ha affermato di aver rinunciato al lavoro per dedicarsi alle lotte di un partito politico e di un sindacato. Ecco perchè Lei afferma che non si lavora per soldi, perchè lei ha deciso di non lavorare e guadagnare soldi lo stesso e forse anche di più di quelli che guadagnava quando lavorava. Li conosciamo tutti i privilegi e i soldi facili della politica. E’ facile nella Sua posizione utilizzare frasi populiste come “il lavoro è un diritto”, un diritto a cui Lei ha pensato bene di rinunciare per vivere a spese degli Italiani che lavorano rintanandosi in un partito politico. La politica, così come concepita in questo Paese dai politici e dal popolo, è l’unica causa di tutti i mali che stanno affliggendo l’Italia.
quante cazzate, passatemi il termine ma è il più adeguato.
Sono un consulente di INA ASSITALIA da circa 1 anno, e tutto ciò che leggo qui sono solo menzogne.
1- nessuno ti obbliga mai a fare polizze a amici e parenti, anzi per quanto mi riguarda appena entrato all’ INA, mi è stato consigliato di aspettare nel caso in cui lo volessi fare, in quanto con il tempo avrei acquisito più esperienza e avrei saputo valutare meglio la loro situazione.
2- cosa vi aspettate, che appena entrati vi diano dei nominativi di agenzia, senza avere la minima esperienza??? Come in tutti i lavori all’inizio bisogna farsi il culo.
3- I guadagni ci sono, e in più si ha la libertà di potersi organizzare la giornata, siete voi a decidere quanto lavorare e quando lavorare, cosa che in nessun altro lavoro è possibile.
4- vogliamo poi parlare della serietà??? E’ un’azienda che è nata nel 1912, se facessero truffe non penso che ancora sarebbero i leader del settore in Italia.
5- vogliamo parlare dell’affidabilità??? Fa parte del gruppo Generali, il rating di questo gruppo è più alto di quello dello stato italiano.
potrei andare avanti all’infinito, però penso sia sufficiente concludere dicendo che, si è vero non è un lavoro facile, anzi forse è uno dei più difficili, non si guadagna senza farsi il culo, però credetemi se fatto con costanza e impegno è uno dei lavori più belli e remunerativi del mondo!!!
DI CERTO NON è UN LAVORO PER BAMBOCCIONI SFATICATI E CHE SI PIANGONO ADDOSSO!!!
Ben ritrovati.. Oramai è settembre le vacanze sono finite, si torna a lavoro e ritorno a dare il mio contributo a questo forum.. Sò per certo di esservi mancato(Marika sò che continui a fare ricerche su di me e questo mi lusinga).. Grazie per il saluto americano!
Andrea? Quante possibilità ci sono che io ti risponda al post estivo? 0(zero) a quello recente successivamente troverai risposta..
Ottolix continua così e vai certo verso i tuoi obiettivi solo così otterrai risultati sempre più soddisfacenti! In bocca al lupo per il futuro ragazzo!
Mirco se presenti insicurezze angosce adesso lascia perdere, non è il lavoro che fà per te.. Ti metterebbe troppo sotto pressione e impazziresti appresso.. Cerca altro.. Qualcosa di più sicuro.. Non ti dico che se superi una selezione in Ina vai dappertutto, ma almeno è esperienza di colloqui..
Enrico S. e Tonysmile vi rispondo ad entrambi.. Visto che entrambi avete detto inesattezze.. Il lavoro è un diritto, ma soprattutto un dovere.. Ricordiamoci che è un diritto perché lo stato non ci paga a fine mese perché respiriamo aria, bensì ci tassa per questo motivo.. Noi abbiamo quindi il diritto di aver un lavoro che ci faccia guadagnare il minimo indispensabile per vivere e per pagare le tasse.. E’ un dovere.. Se vogliamo che lo stato non ci tassi molto l’ economia deve girare.. E come gira l’ economia? Lavorando.. Se non ci fossero venditori senza etica e morale come Marika beh non ci sarebbero i fessi truffati e gli evasori sempre salvati dallo stato..
Tony siamo d’ accordo sul fatto che le persone si debbano rimboccare le maniche e se c’è bisogno usarle al posto degli spazzoloni del cesso nei bagni di qualche area di servizio.. Adeguiamoci perché i lavori poltronati con scrivania pc e aria condizionata andranno sempre di più a scemare.. I funzionari finiranno a sostituire gli operai, e a loro volta gli operai saranno divisi tra assicurazioni/agenzie immobiliare e la strada.. Questa è la realtà attuale dell’ Italia.. E pensare che fino a 2 mesi fa si diceva che gli altri stati dovevano prendere ad esempio le manovre volte a rilanciare l’ economia promosse dal nostro ministro Tremonti.. Bene si è visto..
Il fine per cui si lavoro è un fine libero.. Fortunatamente( o sfortuna che sia) siamo in una democrazia(potere del popolo della gente) e c’è una sottile differenza con l’ anarchia.. Ma alla fine ognuno è libero di formarsi il proprio pensiero.. C’è chi lavora per andare con le meritrici il sabato sera, chi lavora per comprare il regalino alla fidanzata/o, chi lavora per mangiare, chi lavora per crearsi un futuro, chi lavora per dare un futuro, chi lavora per avere soldi, chi lavora perché è un disadattato e non ha altro da fare nella vita.. Noi queste persone non possiamo e non dobbiamo giustificarle..
Enrico non mi dire che sei andato per tot anni in Asia per la cucina medio-orientale.. Io lavoro per avere un futuro.. Per avere un futuro allo stato attuale delle cose devi avere dei soldi.. Non fanno la felicità, ma almeno fanno la tranquillità.. Non facciamo i finti moralisti.. Sei proprio un politico.. Gli hai visti? Si dovevano dimezzare come numero, dovevano dimezzarsi lo stipendio e togliersi alcune indennità.. E invece? Ridicoli.. E poi chiedono agli italiani di accettare tutte le tasse possibili.. E loro ne sono esenti.. Evitiamo veramente la politica qui..
Pippo non ti aspettare una risposta dalla Marika
Non vorrei ritrovare un domani uno scheletro che guarda il pc in attesa di una risposta..
Andrea……. Sei un giovane consulente e fai la voce grossa da gran lavoratore.. Nemmeno hai fatto il tuo primo anno che sembri un Agente Generale.. E si vede che di Ina Assitalia ne sai passami il termine un’ emerita minchia.. Ma non è tuo l’ errore, ma dei miei colleghi formatori e degli AG.. Loro e sti modi di montare i giovani inesperti..
Punto Primo: Parli che nessuno di qua e di la.. Ma quante agenzie Ina hai girato? Quante ne conosci? Quanto ne sai delle disposizioni operative e formative che hanno? Quanto ne sai dei vari AG presenti sul territorio italiano? Quanto ne sai dei loro modi di approcciarsi con i nuovi arrivi?
Calcolata in percentuale sei molto vicino allo zero.. Quindi evita di proferire parole su tali discorsi permettimi la parola poppante..
Punto secondo: Tu cosa ti aspetti? Sai quello che dico ai miei allievi? Ina è così fatta: Venite assunti come panettieri.. Non avete il pane, lo dovete fare.. Il vostro datore di lavoro(Ina) vi da l’ impasto(formazione) l’ acqua(il tutor) e il forno(i mezzi per muoversi telefono, terminale ecc ecc).. Sta a voi a questo punto fare il pane..
Usi termini come c..o che a me non piacciono.. Non è quello che si devono fare.. Non si suda facendo il nostro lavoro.. Ci si deve impegnare e ci si deve dare degli obiettivi.. Se non si raggiungono è meglio cercarsi dell’ altro..
Punto terzo: stesso discorso del punto primo.. Cosa ne sai di come funziona dalle altri parti? Da me il fisso è un gettone di presenza.. Questa novità l’ ho inserita io.. Mi fai un tot di ore te lo sei guadagnato.. Di notte non puoi lavorare.. e per quanto mi riguarda fino a che sei nel periodo di prova dopo cena telefonate e a casa dei clienti non ci vai.. Questa è una mia direttiva.. Puoi iniziare alle 8 e finire alle 17, facendoti la pausa pranzo, puoi iniziare alle 9 e finire alle 18.. Puoi terminare prima e lavorare il sabato.. Le ossa te le fai battendo sul campo..
Punto quattro: Più che la serietà c’è un discorso di continuità e presenza del marchio.. Che dona quella sicurezza che altre aziende possono sognarsele.. Questa comunque non rimane una giustificazione per le truffe..
Punto cinque: come sopra…
Le conclusioni devi sottolineare essere personali.. Non tutti hanno lo stesso pensiero.. E aggiungo che Ina e queste tipologie di lavoro è dove c’è la più alta presenza di BAMBOCCIONI..
Ciao Andrea..
Marika cara Marika. Pure il Dalai Lama, lascialo dove sta
..Come sono andate le ferie? Spero tu sia stata bene ed abbia visitato molti posti.. Se non fosse per le troppe ore di aereo ci sarei già andato anche io.. Lo farò un giorno.. Ben tornata a lavoro!
Scusate se sono stato più prolisso del giorno, ma era da un pò che mancavo
Buona continuazione! E buon ritorno a lavoro a tutti!
Caro Andrea,
premetto che non sono le Aziende che lavorano bene o male ma le persone, e mi permetto inoltre di ricordarti che la storia dell’INA è ben più complessa di quanto tu non abbia riferito.
L’ina è nata come società pubblica e lo è rimasta per molti anni fino a che non è stata trasformata in SPA di proprietà pubblica.
Successivamente con la quotazione in borsa lo stato ha detenuto per anni la maggioranza azionaria fino a che Generali non l’ha comprata.
Poi è stata la volta dello spin-off immobiliare, cioè hanno tolto ad INA le proprietà immobiliari per farle rientrare in Generali properties.
Ti manca però un altro passaggio fondamentale, una volta le società erano due, una INA e una Assitalia, poi nella sostanza la partita IVA di FATA ha assunto la denominazione di INA Assitalia SPA ed ha ricevuto tutto il portafoglio clienti Agenti delle due vecchie società con un “giro” complesso da ricostruire!
Il marchio è storico, ma l’Azienda è completamente diversa da quella di 10 anni fa come da quella di 25 anni fa!
Nessuno nega la leadership delle Generali, ma forse non ricordi che nell’era pre Generali INA Assitalia insieme erano in posizioni di classifica superiori rispetto ad oggi!
Quello che qui spesso viene sottolineato non è la mancanza di solidità di una azienda o di un gruppo, ma semplicemente la politica ossessiva di vendita incentrata sui prodotti a massima remunerazione per la rete a discapito dei clienti a causa di caricamenti elevati.
Devo dire che comunque dipende molto anche dal Tuo Agente come percepisci l’Azienda, ci sono Agenti bravi e seri oltre che attenti al cliente che con seppur mille difficoltà vanno avanti, ce ne sono altri che probabilmente guardano più al risultato economico della loro azienda. Con quieto non elogio gli uni e critico gli altri, dico solo che sono due diverse filosofie di vita!
Se stai lavorando bene lo scoprirai tra 10 anni o 20 anni, quando le polizze che hai fatto andranno a scadenza, permettimi di dirtelo visto che questo lavoro lo faccio da 25 anni!!!
Per il resto se tu sei contento così ben per te!!
Buona giornata.
PS Mari……… immagino che la tua mancata risposta sia solo perché sei super impegnata nel fare polizze….
Il colloquio che ho sostenuto presso ina assitalia si è basata per l’80% su domande relative a: cosa fanno i tuoi? come si chiama la loro società? dove lavorano..ecc. mi sembravano quindi molto più interessati a capire quanto ci avrebbero guadagnato assumendomi piuttosto che capire quali fossero le mie capacità.
Dopo il colloquio ho detto che non ero interessata (mi pare che sia consentito rifiutare un’offerta, infatti così come loro scelgono tra più candidati noi scegliamo tra più offerte). La “signora” allora ha cominciato a dire che alla mia età avrei dovuto essere più matura per capire che non era il caso di rifiutare un’offerta simile (come se 700 al mese con apertura di partita iva fosse chissà cosa), ma evidentemente non lo ero a sufficienza e che secondo lei era scorretto presentarsi ad un colloquio e poi rifiutare.
Quando ho provato a ribattere lei mi ha detto di abbassare le arie perchè ero io ad avere torto!! Rendetevi conto di che gente ci lavora!!! Ho avuto la conferma di aver fatto bene a rifiutare! Ti offendono gratuitamente
pippo…ora che poni delle domande ti verra’ concessa risposta.
io vendo le 7 , le 3, le 11, i PIP , i PU e molto poco le ESSERE.(parliamo di ramo vita chiaramente).
La essere si è ormai quasi eguagliata alla sette in quanto a costi e caricamenti.è un prodotto che ho visto vendere come “piu’ flessibile di una 7″ e non è assolutamente vero,il valore di riscatto di una essere al quinto anno è pari al 75% esattamente come in una 7.dunque forse per le problematiche che ha creato la essere a colleghi che la vendevano,male probabilmente,prediligo nella mia gamma gli altri prodotti,non tutti remunerativi come tu stai dicendo.come ben sai a incidere sulla remunerazione non è solo la tariffa ma bensi anche premio e durata.
una durata medio-lunga in un qualsiasi prodotto di polizza è sacrosanta,altrimenti il cliente non riesce nemmeno ad ammortizzare i costi e a far capitalizzare i soldini.
il PIP come ho già detto è un prodotto che amo,soprattutto per la fascia dei NON più giovanissimi,finalizzarlo a un ragazzo giovane risulta difficile.meglio una proiezione ventennale.questo per farti un esempio,e sai che il pip è poco remunerato.
idem per i Premi unici,ho raccolto migliaia di euro.e sono piu che un servizio.sai io diversifico le mie vendite,molto.
la mia fortuna ulteriore è che l agenzia generale per la quale presto servizio premia la vendita dei prodotti meno provvigionati con gare di agenzia generale.quindi non avrei motivo di effettuare una vendita mono prodotto.
aggiungo,come già detto,che credo molto in prodotti molto vincolati come la 7 e la 3 anche.
ogni prodotto va FI-NA-LIZ-ZA-TO al cliente.
questo è il punto.poi tutta la questione costi ripeto vi è ovunque,e se l asociazione dei consumatori tiene questi prodotti sul mercato è perchè ne riconosce la validità.
un’ultima sostanziale caratteristica dei miei clienti:
i miei clienti hanno piu prodotti,ogni componente della famiglia ha il suo,tutti ovvio.dal piu flessibile per la liquidità piu immediata,al piu vincolante per la pensione,o per un progetto studio a lungo termine di un neonato(vedi CRESCIAMO INSIEME).
certo effettuare una vendita di questo tipo richiede caratteristiche ricercate.
in ultimo luogo,io lavoro all’ina da meno di 5 anni,purtroppo,i miei clienti per ora versano regolarmente.i primi che arriveranno a scadenza saranno i “dotati” di premio unico…per vedere la scadenza delle polizze vita….mi auguro la salute mi accompagni per portare per mano i miei clienti alla liquidazione di polizza.
un bacione
Ciao, ma i 750 euro lordi a quanto si riducono netti?
Serena purtroppo in alcune realtà i “selezionatori”/formatori sono anche commerciali.. E quando si trovano qualcuno davanti tirano fuori la loro calcolatrice mentale e vedi nei loro il simbolo dell’ €uro.. Da alcune parti funziona così.. Sono quei posti dove non fanno una selezione.. Ma insaccocciano tutto il possibile pur di aver un guadagno un domani.. L’offerta è simile ovunque.. E’ un lavoro che se fatto nel posto giusto, con l’ ambiente giusto e le persone giuste ti appaga e ti soddisfa.. Questo te lo posso assicurare per certo! Se un domani ti va prova a fare un colloquio presso un’ altra agenzia..
Pippo Marika ti ha risposto!!!!
Brava Marika!!!
Ciao, primo giorno di “lavoro” dopo la settimana di corso e lo pseudo-test( dico pseudo perché non ha alcun valore e serietà).
Oltre alla sorpresina dei 170 euro da pagare per l’iscrizione all’ isvap, di cui nessuno ci aveva minimamente accennato, dicendo anzi fosse gratuita, eccoci finalmente arrivati al succo: le referenze.
L’ affiancatore comincia subito dicendo di tirare fuori i cellulari e far passare la rubrica, segnando i nomi di possibili persone a cui i prodotti Ina potrebbero interessare, per poi chiamarli e prendere gli appuntamenti.
Quindi chi ha detto che non funzionava più così non dice la verità.
Come ha scritto qualcuno, la continua “assunzione” di personale è solo una tecnica commerciale per ottenere nomi e numeri di telefono, che poi il neo-assunto spenda soldi in benzina, marche da bollo e tasse d’iscrizione e non riesca a coprire nemmeno le proprie spese con i fantomatici 500 euro netti, , questo per loro non ha importanza.
Se a qualcuno piace questo tipo di lavoro ed è pronto a coinvolgere parenti e amici,scendere a patti con la propria dignità elemosinando nomi e numeri, e a spendere soldi all’inizio invece di guadagnarli, ben venga, questo è il lavoro per lui.
Preferisco fare il manovale, guadagnare i miei mille euro, e arrivare a casa stanco ma contento del mio lavoro, e con la dignità intatta.
Non sò se in passato funzionasse così, ma qui si sta solo sfruttando la mancanza di occupazione giovanile e il bisogno di impiego.
Per cui a tutti i giovani neo-diplomati o neo-laureati, capisco la mancanza di lavoro e il bisogno di soldi, ma non fatevi sfruttare in questo modo, io stupidamente l’ho permesso.
Buongiorno Mari, grazie della “concessione”.
Mi permetto di rilevarti dei dati oggettivi:
CPMA
Essere Client 1,43%
7Basic Client 2,31%
ValeDue (3 Mista) 2,70%
Guardando i progetti esemplicativi sul sito dell’Azienda con rendimento minimo 4%:
Vale due Basic
1.500€ all’anno per 20 anni
30.000€ versati totali a scadenza 32.868,73€ (circa il 9,6% in 20 anni)
7Basic Client
1.500€ all’anno per 20 anni
30.000€ versati totali a scadenza 34.731,20€ (circa il 15,67% in 20 anni)
Essere Client
2.000€ all’anno per 20 anni
40.000€ versati totali a scadenza 51.786,29€ (circa il 29,46% in 20 anni)
Mi dispiace che i premi versati siulla essere siano difformi ma ho pr3eferito attenermi ai valori indicati dai progetti.
Se vedi bene i dati percentuali di rivalutazione, che non dovrebbero discostare di molto dato che i caricamenti sono in percentuale non mi tornano i conti sul tuo ragionamento che una 7 è uguale ad una essere.
Seppur cara ha comunque un risultato a scadenza, da progetto a norma ISVAP, quasi doppio rispetto ad una 7.
Le provvigioni della ESSERE sono al metà di una 7?
Visto che anche la CPMA è poco più della metà non è forse questa la differenza? Metà costi metà provvigioni!!!
Attendo replica puntuale, se mi vorrei far gradito omaggio della tua vasta esperienza………………
Bonne travaille
Ciao a tutti!
Attenedomi al tema del blog e avendo lavorato all’ina, provo a dare il mio contributo.
La mansione del venditore junior sarà per i più molto difficile.
Pochi resisteranno e, di questi, pochi faranno carriera (non significa che i più bravi e capaci ce la fanno).
Da parte delle agenzie generali (mi auguro non in tutte) ci sono, a mio modesto parere, delle gravi lacune nel reclutamento e nel supporto ai venditori.
Questo parere è probabilmente legato al fatto che ho svolto la mansione del commerciale in più aziende offrendo servizi diversi da quelli assicurativi.
Per chi vuole cimentarsi, un elemento da aver chiaro è ad es: che cosa dovrei proporre?
Si tratterà di risparmio (es. tariffa 7)?
Avrete in mano un servizio semplicissimo da spiegare, ma complicato da vendere per svariati motivi.
Non mi voglio soffermare sul discorso: venditori/truffatori.
In ogni professione c’è chi lavora bene e chi meno.
Se mal compreso dal cliente (alle volte il venditore lo spiega benissimo…. ma poi le cose al cliente sfuggono di mente…), si potrebbero creare situazioni altamente imbarazzanti con conclusioni anche molto negative.
Siate cauti e cercate di capire bene che tipo di potenziale cliente vi troverete davanti.
E’ un periodo per i giovani e meno giovani molto brutto in termini lavorativi, ma ciò non significa che ci sia solo l’INA e il mondo assicurativo a cercare nuovi inserimenti.
In bocca al lupo!
Cara Mari, in riferimento poi alla tua nota “poi tutta la questione costi ripeto vi è ovunque,e se l asociazione dei consumatori tiene questi prodotti sul mercato è perchè ne riconosce la validità.”, vorrei farti notare che le associazioni dei consumatori non fanno le regole del mercato, ma l’ISVAP. L’ente vigilante non da limiti di costi da applicare ma regole con cui presentare i costi e norme di trasparenza nei confronti della clientela.
Le associazioni di consumatori, se leggi nei loro siti, sconsigliano sempre e comunque a prescindere le polizze vita come strumento di accantonamento proprio per i loro costi eccessivi!
Carissima Mari,
mi sono “divertito” a fare i calcoli in capitalizzazione composta
Vale due Basic
1.500€ all’anno per 20 anni
30.000€ versati totali a scadenza 32.868,73€ (circa il 9,6% in 20 anni)
0,87% lordo circa rivalutazione in capitalizzazione composta
7Basic Client
1.500€ all’anno per 20 anni
30.000€ versati totali a scadenza 34.731,20€ (circa il 15,67% in 20 anni)
1,37% lordo circa rivalutazione in capitalizzazione composta
Essere Client
2.000€ all’anno per 20 anni
40.000€ versati totali a scadenza 51.786,29€ (circa il 29,46% in 20 anni)
2,4% lordo circa rivalutazione in capitalizzazione composta
Se mi sono sbagliato correggimi
P.S. Ho evitato di fare i calcoli a minimo garantito perchè il risultato sarebbe stato a maggior ragione estremamente sconfortante.
Se i clienti leggono il capitale raggiunto in corso di polizza chiaramente non si porranno problemi fintanto che non avranno bisogno dei soldi (quindi valore di riscatto) o a scadenza. Se venissero indicati i valori della riserva matemativa, in vece del capitale assicurato, sicuramente sarebbe ben più arduo dare spiegazioni per cui nei primi anni soprattutto non solo il valore di riscatto è molto più basso ma anche la riserva matematica.
Se vorrai “concedermi” ulteriore udienza sarò ben lieto di una tua risposta……….
Marika come puoi dire che un essere e una sette sono simili…
..a meno che non sia cambiato qualcosa ultimamente, il pregio dell Essere, oltre ad avere caricamenti molto piu bassi, è la possibilità di versare premi unici aggiuntivi (riscattabili ad un anno se nn erro) sui quali non gravano caricamenti .
Questo da lka possibilità di abbassare notevolmente i costi!!
se ad esempio ho una situazione
versamento ricorrente 2000 euro a costo X
+
versamento unico aggiuntivo 2000 euro a costo 0
alla fine su quei 4000 euro i costi saranno non più X ma la metà…
chiedo perdono se ho sbagliato qualcosa ma sono di fretta
avendo appena concluso l’esperienza all’Ina Assitalia vi dico 10 motivi per restare lontani da questa assicurazione (se siete in cerca di lavoro o se state diventando clienti):
1) non si impara nessun ‘mestiere’, si diventa dei puri piazzisti di prodotti (alla pari dei venditori del Folletto).
2) il compenso non è certamente quello che ti vogliono far credere ma per i primi mesi si va ‘in pari’ o addirittura ci rimetti dei soldi (il corso non è pagato, e il fisso netto non è sufficiente a pagare le spese).
3) l’ambiente di lavoro è studiatamente finto, all’inizio sei trattato da figlio del principe dopo poco tempo da figlio illegittimo della serva.
4) l’orario di lavoro è flessibile a tal punto che tornare a casa alle 10 la sera ti sembrerà di aver fatto presto.
5) i colleghi anziani detti manager e/o co-manager sono persone di dubbiose conoscenze tecniche, facili imbonitori che dispongono di un set di frasi preconfezionate che utilizzeranno sia con i clienti che con te (consulente junior) perchè sei il loro primo cliente!
6) gli agenti generali (i capi) realizzano il loro lavoro predicando di essere dei buon padri di famiglia ma imponendo suddittanza psicologica ai nuovi come ai vecchi, perchè in effetti per loro sei soltanto un numero che deve portare polizze sia che stai li da poco o tanto tempo.
7) l’educazione è una qualità sconosciuta.
8) la mercificazione della donna è talmente palese da invogliare le consulenti donna a vestirsi in maniera succinta per non dire volgare da attirare l’attenzione sulle sue parti del corpo anteriori e posteriori come se fosse una macchina in esposizione all’autosalone.
9) non avrai una vera comparazione dei prodotti Ina Assitalia con quelli delle altre compagnie assicurative e/o prodotti finanziari di banche perchè l’agente mono-mandatario (l’agente Ina) conosce e vende i propri prodotti e non può considerarsi un consulente o intermediario assicurativo da poter consigliare genitori parenti e amici che quello che ti sto proponendo è la “miglior cosa”.
10) una volta “spremuto” di nominativi, non avrai più potere contrattuale e potranno in qualsiasi momenti farti dare le dimissioni o revocarti il mandato.
CARI PERSEGUITATI COME ME, HO DECISO DI INTRAPRENDERE CAUSA CON L’INA ASSITALIA.
MI SONO RIVOLTA A UN AVVOCATO PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI DA MOBBING SUBITI.
HO PORTATO ALL’AVVOCATO LE TESTIMONIANZE PIU’ IMPORTANTI, SECONDO ME, SUI SUPPRUSI CHE SI HANNO INFLITTO E IL MIO LEGALE MI HA SUGGERITO CHE SI POTREBBE INTENTARE UNA “CLASS-ACTION” CIOE’ UNA CAUSA COLLETTIVA CONTRO INA.
CON L’AVVOCATO è POSSIBILE SOTTOSCRIVERE UN “PATTO DI QUOTA-LITE”: CIO’ SIGNIFICA CHE SI FA UN CONTRATTO E, SE SI VINCE LA CAUSA L’AVVOCATO HA DIRITTO AD UNA PERCENTUALE, IN CASO CONTRARIO L’AVVOCATO NON PERCEPIRA’ NULLA.
MI SEMBRA UN’OTTIMA IDEA ALMENO L’UNIONE FA LA FORZA E POSSIAMO ANDARE INSIEME CONTRO DI LORO.
NATURALMENTE PRIMA DI MANIFESTARE LA MIA IDENTITA’ E IL NOMINATIVO DELL’AVVOCATO, INVITO A ESPRIMERE SU QUESTO BLOG LA VOSTRA IDEA RIGUARDO ALLA PROPOSTA.
SE LE ADESIONI RAGGIUNGERANNO UN NUMERO IDONEO, VALE A DIRE CIRCA 30 PERSONE, VI DARO’ LE COORDINATE PER METTERVI IN CONTATTO CON IL MIO AVVOCATO, CHE è UNA DONNA CHE, TRA L’ALTRO, ASPETTO MOLTO IMPORTANTE SI OCCUPA SOLO DI DIRITTO DEL LAVORO.
MI HA FATTO UN’OTTIMA IMPRESSIONE.
ASPETTO BUONE NUOVE.
NOOOOOOO!!
Sono disperato……………..
Non sono più “degno” di risposta!!!!!!!
Buona giornata, anche se uggiosa………….
Iniziai a lavorare all’INA Assitalia Ag.generale di Brescia nel dicembre 2009, perchè ingolosito da un’offerta di lavoro che uno di loro mi fece…corso di formazione superato a pieni voti, inserimento nell’area junior con un manager, il quale in sede di colloquio aveva promesso 1 mese di affiancamento e poi portafolio di clienti, ma che lì diceva che l’elenco clienti dovevo stendermelo io usando il meccanismo delle “referenze” di amici e parenti. Due polizze vita (P.I.P.) riuscii a farli per sfinimento, ma ecco che un bel giorno arrivò la lettera di diffida di un avvocato, dal quale fece scrivere un amico di un mio amico, che io continuavo a contattare al sol fine di ottenere un appuntamento sotto l’interminabile pressione che mi metteva il mio manager! Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso…a metà febbraio mi hanno cacciato via dicendomi che non ero buono a vendere! Se solo vedessero i numeri che ho fatto in questo 1° anno in nell’azienda in cui lavoro attualmente, loro dell’Ag.generale di Brescia si farebbero un segone!
Cara Mari,
ho scritto per caso cose errate?
Vedo che non rispondi, non vorrai confermare come scrivono alcuni che alcuni venditori sono approssimativi e parlano senza cognizione di causa!
Sono certo che riuscirai a smentire le mie argomentazioni e pertanto mi farebbe piacere continuare nel confronto. Sono certo che vista la formazione che sicuramente avrai ricevuto ti potrà agevolare e che per scrupolo sicuramente oltre ad ascoltare la formazione ti sarai in prima persona preoccupata di verificare leggendo le condizioni di polizza che quello che ti veniva detto corrispondeva a quello che era scritto.
Detto ciò rimango fiducioso che mi risponderai puntualmente.
Buona giornata a tutti
Pippo lo sta facendo in sti giorni per trovare una risposta da darti..
cordialmente
Dario
Ah……………
e io che ci ho mezzo mezz’ora a leggerle e tradurle.
Mi sa che sono troppo veloce……………… o forse la “vecchia scuola” che ti faceva fare corsi di mesi principalmente sul funzionamento tecnico dei prodotti e matematica attuariale allora mi è servita a qualcosa!!!!
Ciao pippo scusa ma sono proprio giornate di fuoco per me.tra trasloco e lavoro.
La mia considerazione e’ soggettiva,ripeto una essere ( e non parliamo di prodotti client ma di prodotti classici) ha l obiettivo medesimo di una sette.un piano di accumulo che su una durata breve nn pareggia i costi,dunque un medesimo prodotto a medio lungo periodo.la mia riflessione era che spesso viene venduta come prodotto piu flessibile quando non e’ cosi..semplicemente questo.ciao ragazziii
Cara Mari, grazie per la risposta ma come tu hai scritto le polizze di accantonamento le vendi sempre su lunghe durate, altrimenti non sono convenienti.
Ma se guardi una 7 e una Essere (che siano client o meno) sulla breve durata il caricamento della ESSERE decresce mentre quello della 7 rimane uguale.
I numeri sono numeri e non soggetti a interpretazioni soggettive. I costi di una sette, così come le provvigioni, sono più alti a fronte di??????
Forse il problema non è il pèrodotto ESSERE o 7 ma come viene venduto?
Se, come dici tu sono uguali ma l’ESSERE fa guadagnare il doppio ad un cliente perchè non vendere quella???
ESSERE IN AZIONE
2.250€ all’anno per 20 anni
45.000€ versati totali a scadenza 56.981,66€ (circa il 26,62% in 20 anni)
2,0% lordo circa rivalutazione in capitalizzazione composta
Caro Pippo,
è inutile cercare un confronto tecnico sulla SETTE e sulla ESSERE.
Ti hanno già risposto in qualche post precedente che la SETTE al consulente INA rende di più economicamente rispetto alla ESSERE.
D’altronde lo sanno anche i muri delle agenzie assicurative che un prodotto con maggiori caricamenti è maggiormente redditizio per chi lo vende.
Confermo comunque (in virtù della mia precedente esperienza in INA) che le provvigioni riconosciute per la vendita di una SETTE sono almeno il doppio di quelle delle ESSERE. Ma come ho detto su è palese che un prodotto con più caricamenti renda di più a chi lo colloca e tu questo lo sai.
Il problema di fondo è che ci sono pochi assicuratori che ascoltano il cliente, le sue esigenze e le sue preoccupazioni.
Buonasera,
sono un manager di INA Assitalia e in particolare mi occupo della formazione e dell’affiancamento dei neo-inseriti nei primi mesi di lavoro nella nostra struttura. Arrivo tardi rispetto a tanti commenti che ho letto in merito al nostro mondo ma ci tengo comunque a farvi presente il mio disgusto verso i discorsi superficiali e generalisti qui riportati.
Nella mia realtà ho fatto crescere tanti ragazzi che oggi hanno ruoli di responsabilità nella ns. struttura e che sono certamente riconoscenti per le possibilità economiche e di carriera che gli sono state offerte.
Fisso
Scale provvigionali
Formazione continua
SVEGLIA!!! quali aziende oggi sono disposte ad investire tanto sui giovani???
REFERENZE: certo, referenze!!! Forse non vi rendete conto che tutti oggi lavorano in questo modo: avvocati commercialisti architetti…farsi conoscere è l’obiettivo di tutti.
Se poi mi parlate dei prodotti è giusto che ognuno abbia il più vicino alle sue esigenze.
Ma se voi che buttate fango sulla nostra azienda vi siete limitati solo a sputare sul piatto dove avete mangiato senza cercare di portare una vostra idea innovativa su ciò che non ritenevate sbagliato, beh, allora vi auguro di trovare, come dice Lele, un posto all’ufficio del catasto…
Davide, collega di formazione… Quanti ragazzi hai rovinato con la tua di superficialità? Quanti ragazzi sono dovuto scappare dalla tua agenzia? Io all’ ultimo corso ne avevo 16… Ne ho persi 3.. Per me sono 3 fallimenti.. Ma dall’ altra parte ho 16 ragazzi che sto crescendo a modo mio.. E mi danno soddisfazione.. Dei 3 ragazzi, 1 l’ ho perso perchè non riusciva ad alzarsi al mattino(l’abbiamo invitato a non continuare) e 2 perchè gli puzzava qualcosa.. Probabilmente lettori di forum come questi.. Ma non dappertutto si lavora uguale.. Per fortuna.. Referenze? il mio discorso è così fatto.. Le vuoi fare le fai, non le vuoi fare? che problema c’è.. Basta fissare appuntamenti e avere clienti.. Io per avere il feedback del mio A.G. non ho bisogno di altro..
Ma tu sinceramente quanti ne hai rovinati? Poi vieni qui dai dei superficiali a gente che non conosci.. Ma parli di fisso scale provvigionali e “formazione continua”.. Ma gli hai insegnato a fare i consulenti? Sanno il significato di etica e morale? Io al mio corso lo insegno.. E se un giorno il mio lavoro verrà riconosciuto per bene spero di formarli io i formatori.. Di gettare queste basi.. E non SOLDI SOLDI SOLDI…
Cordialmente
Dario
davide, che palle ! ma ancora difendete l’indifendibile….
e poi non siete paragonabili ad avvocati, dottori, commercialisti, siete SOLO venditori, e della peggior risma, perchè non siete capaci di vendere prodotti ai clienti e allora cercate di vendere un sogno agli sprovveduti che credono nei sogni che proponete
non investite sui giovani, investite su quello che possono portarvi in tasca, che è ben diverso
Buongiorno Davide mi permetti alcune domande?
Da manager curi anche la formazione, solo quella commerciale o anche quella tecnica?
Se quella tecnica solo sulle slides e schede sintetiche che fornisce la Direzione o anche leggendo e verificando le condizioni di polizza??
Per possibilità di carriera intendi competenza professionale e conoscenza dei prodotti e capacità di analizzare i rischi assicurativi o principalmente di vendita?
Chi è il più bravo tra chi fa volumi vertiginosi anche se ha qualche problema di post vendita o chi fa volumi “normali” ma non ha problemi con i clienti?
Ci sono comunque Aziende disposte ad investire sui giovani per creare cultura non solo di vendita ma Assicurativa, ma soprattutto che mettono al centro le persone e non i numeri!
Buona giornata
P.S. Mari immagino sia ancora impegnata con il trasloco e con l’inizio del Rush finale dell’anno, ma ho pazienza e sono certo che prima o poi mi risponderai in modo puntuale e non “soggettivo”
Grazie
Tutto tace……….
Ach, e io che speravo in una accesa, seppur corretta e cordiale, discussione!!!!!
un giorno il metodo ina assitalia cadrà perchè il buco degli storni sarà una voragine impossibile da bloccare con la nuova produzione,
quel giorno verrà…. e riapriranno le vecchie e care sub agenzie
…..mi spiace Stucchi e a tutti coloro che ci credono perchè chi combina minchiate e maggiore di chi fa un buon lavoro…..e così morirono per sempre
L’altra volta navigavo su internet.. Mi imbattevo volutamente sulle ricerche di recruiting che fanno in altre agenzie Ina Assitalia.. Una agenzia di Genova cercava persino 58 e dico cinquantotto e ripeto CINQUANTOTTO consulenti junior.. Ma io dico… Ma cosa ci dobbiamo fare???? Ma è giusto fare una campagna reclutamento in questo modo???? Prendiamoci tutti… O prendiamo le loro referenze?????? Allibito…
…..e si raga RUSH FINALE … dell ultimo trimestre di fine anno..bando alle ciance…c’e’ da schiacciare l acceleratore…un bacioneeeeeeeeeeeeeeeee
PS. X ANTONIO…la possibilita’ della formazione di storni non esiste piu..pagano sull incassato anche in dvm,non esiste piu l anticipo provvigionale..e comunque in realta’ chissene frega..io sono in un’agenzia principale non piu in ispettorato anche se quello che li’ ho imparato non posso dimenticarlo!!
DPS. RAGAZZI LA ESSERE DI ADESSO FA CAGARE..LA 3URR ERA DI LIVELLO LA 3URS DI OGGI NAAAAAAAAAAAAA FIDATEVI!scappooo
750euro di fisso??????? 20% di provvigione?, magari! arrivo dalla settimana di ‘corso’ (durante la quale hanno insegnato poco e nulla) e si parlava di un fisso iniziale di 500euro (da tassare del 21%) al quale dovevi togliere l’iscrizione all’albo dei consulenti (168euro che toglievano dal primo stipendio), primo stipendio: il 10/12/11!!!!! come si fa….le provvigioni cmq dovrebbero essere del 3-5%, nn del 20…altrimenti basterebbe avere quei 4-5 clienti al mese e andrebbe già quasi bene ma non è così facile. Si parla di un lavoro dove devi investire un po’ di soldi, dopo un anno il fisso dovrebbe arrivare a circa 750eur.(lordi) e devi essere in grado di farti un portafoglio di 30-40 clienti almeno….una follia…
Ciao, ina ass ag generale mi rho mi ha contattato per pos. ispettorato vita dvm milano.
devo scegliere tra: previdenza o risp gestito.
premetto che sono dipendente sgr ccnl credito a tempo ind.
volevo sapere se assumono con contratto assicu nazionale o ti fanno i mandato a provv.???
grazie mille.
Ciao a tutti, dopo aver letto i vostri commenti, ho voluto scrivere la mia per esprimere il dissenso nella generalizzazione di questa tipologia di lavoro.
Qui si parla (male) di INA ASSITALIA, una società che ha fatto molto nella storia dell’Italia e che,liberi o no di crederci, è grazie ad essa se molte opere culturali in Italia sono state restaurate. Ma quanti di voi che parlano qui, hanno provato solo un mese a lavorarci all’interno???
purtroppo l’Italia di oggi è costituita dalla stragrande maggioranza di gente che ambisce ad un posto di lavoro in un Ente pubblico, dove spesso e volentieri si fa la “pacchia” o comunque un posto tranquillo con uno stipendio assicurato.
Io dico la mia. Vi do ragione sul fatto che molte aziende cercano di tutto e di più e mi unisco al vostro dissenso, nel mio caso amaro, per metodi di recruitìng alla Mediolanum (ne ho sentite davvero di tutti i colori)
tornando a noi, non vorrei uscire fuori discussione… INA ASSITALIA offre una vasta gamma di prodotti – che siano competitivi o meno, questo è soggettivo- che vanno a coprire davvero le esigenze di ogni singola persona! il Fisso offerto è di 750€ + la parte variabile… la parte variabile è proporzionalmente correlata alle capacità del singolo consulente/venditore e alla tenacia nella ricerca dei clienti… purtroppo molti prendono sottogambe offerte di lavoro simili, e pèrsonalmente mi dispiace molto vedere sul web attacchi gratuiti da parte di gente che GENERALIZZA. Forse questo è anche “merito” degli Agenti, che diversificano il loro metodo di recruiting e affiancamento e vanno così a ledere il marchio della società.
vorrei concludere dicendo a tutti che…. non sono molte le società ass che ti offrono un contributo fisso di tale entità!!!
non va confusa mai la vendita di prodotti assicurativi con quella del folletto (massimo rispetto per i venditori di questo strumento… io lo uso!! ) e non è telemarketing.
Qui si parla di prodotti di natura assicurativa e finanziaria… occorre esserne convinti per iniziare, altrimenti…. NON INIZIATE!!
La crisi è dettata dal fatto che molti giovani hanno una laurea e non riescono ad accettare di provare a fare,anche solo per un periodo un lavoro che magari non è attinente col ciclo di studi.
Io sono Roberto,26anni, laureato in Biologia, ho lavorato presso INA ASSITALIA con grandi soddisfazioni,senza aver mai “usato” la regola delle “referenze familiari” ad oggi dipendente del Gruppo Generali da 2 anni. A breve inizierò un ciclo di studi breve in Economia per poter crescere all’interno del Gruppo
Auguro a tutti voi di trovare il lavoro ideale e….. Buonanotte!
Cara Mari, vedo che svicoli, FIDATEVI cosa vupoo dire??
E’ il tipo di trattativa che fai??
Bastava riportare i dati tecnici desumibili dalle condizioni di polizza, è così difficile?
Il principio è sempre e comunque più caricamenti più provvigioni!!!!!
Sperò risponderai in modo puntuale alla mia domanda invece di svicolare!!
Caro Roberto, sei un dipendente dell’Azienda da 2 anni, ben per te ma io questo lavoro lo faccio da 20 e di acqua sotto i ponti ne ho vista passare molta.
Quanti corsi di formazionbe tecnica hai fatto? Intendo quella vera attuariale!
Il problema poi non sono i prodotti ma le scelte commerciali e strategiche che vengono fatte. Se era così bello e gratificante “vendere” polizze perchè non hai continuato ed hai preferito la scelta del dipendente di Direzione??
Peraltro l’Azienda di cui parli la conoisci da ben poco e non avendo vissuto sulla tua pelle gli ultimi 30 anni di evoluzioni credo sia difficile per te capire, comunque…….. “in bocca al lupo…… anzi…. al leone”
A proposito Mari, visto che la 3URR era “di livello” quante ne hai vendute in % rispetto al tuo fatturato????
Posso permettermi di immaginare poche perchè le provvigioni erano decisamente più basse e calmierate sulla durata???
Perdona la provocazione…….
io credo che molti di voi sono solo chiacchieroni. Io lavoro in ina da quasi 10 anni, e cio che mi hanno promesso, poi, mi hanno realmente dato. ma una domanda che vi faccio: sapete che questo è un lavoro di libero professionista? quindi non dovrebbe esserci nessun fisso o contributo. domandate poi a tutti i vostri amici neoavvocati: chi sono i tuoi clienti? io credo vi risponderà tutti i suoi conoscenti! è ovvio che ci si fa pubblicità nel proprio sociale, ma chi mi ha chiesto mai di mia madre e mio padre? forse vi confondete con Alleanza…. carissimi oggi lavoro da scrivania non cè più, rimboccatevi le maniche e lavorate ONESTAMENTE come faccio io da quasi 10 anni e non dite stronzate.
Da poco ho iniziato come consulente junior, ho speso i 168€ per l’iscrizione al RUI + marche da bollo e varie.
I fantomatici 500€ netti nella mi agenzia sono comunque legati alla produzione ( 5000€ in 4 mesi di polizze da fare) altrimenti se chiudi il mese senza aver fatto 1 polizza prendi 0 euro. Nessun rimborso spese.
Sto valutando molto bene la cosa, non ho molte referenze disposte a farsi polizze a 20 anni, o chi chiedo già ce l’ha, vedrò i primi mesi come và, certo se riesci a costruirti il tuo portafoglio clienti stai a cavallo,altrimenti non duri più di 3 mesi lì..
Buonasera Salvatore, ben comprendo che lavorando tu ONESTAMENTE come dici ti senti toccato nel vivo, ma ti pongo alcune domande?
Vedi anche tu 7 e 3?
E’ il tuo Agente o l’Azienda che hanno sempre mantenuto le promesse?
Sei un subente o un produttore?
Perdonami ma questi quesiti servono a chiarire la prospettiva.
Se hai iniziato 10 anni fa ed hai un buon portafoglio è molto diverso rispetto a chi inizia ora in questo mercato che è ben più impegnativo di anni fa.
Buona serata
P.S. Pur non essendo io il moderatore del blog sarebbe carino evitare il turpiloquio.
Grazie
io lavoro in ina da quasi 4 anni devo dire che ho avuto un ottima formazione non solo per quanto riguarda i corsi ma sopratutto la vera formazione sono stati gli insegnamenti di vita che i miei agenti mi hanno dato per questo non finiro mai di ringraziarli . in ina assitalia nn solo ho trovato un lavoro che mi permette di guadagnare del denaro ma ho trovato anche delle persone fantastiche che hanno messo la loro esperienza a disposizione dei nuovi allivi
ho letto tutti i vostri commenti…………..oggi ho superato il secondo colloquio…………..e da essere soddisfatta e contenta di questo nuovo lavoro……quasi non ho più voglia di iniziare il corso…..e la domanda che mi faccio………..è…………chi di voi dice la verità……??? e sarà mai possibile che non ho la certezza di avere il mio fisso di 600 euro netti( cosi mi hanno detto) anche se per il primo periodo io non riesco a fissare nemmeno un appuntamento..? dai non è possibile …arrivo da un call center….e venivo pagata ad ore……e sapevo che cmq se per sfortuna non riuscivo a fissare appuntamenti…..il mio tempo non era regalato…………a questo punto io sono tanto confusa……perchè era qualcosa che mi intrigava……..ma la paura di essere presa per il culo e lavorare gratis mi spaventa…..help…………
LA DVM STA PER FALLIRE.FINALMENTE! l’ispettorato di Bellusco ha dovuto dare via le 500, un ispettore ha venduto il suo porsche…DOVETE CHIUDERE!
SALVATORE…..LA VOCE DELL INTELLIGENZAaaaaaa…..FINALMENTE RIFLESSIONI SENSATE!!!!!!!FINALMENTE QUALCUNO CHE PARLA DI LIBERA PROFESSIONE…NON DI FISSI E STIPENDI,,,,
IO AMO TROPPO QUESTO LAVORO…CHE BELLO SENTIRE QUESTO SULL AZIENDA!!!
caro pippo……..
Ma..ci hai un po asciugato… il tema e’ lavorare p ina assitalia un incubo???la risposta e’ no…e tu stai facendo perdere un sacco di tempo a chi legge questo blog per trovare risposte in merito..
Questo lavoro puo cambiarti la vita,regalarti con sacrificio e impegno una professione a tutto tondo..Se poi tu hai scelto di fare altro,tipo ” lo studioso delle note informative” fallo ma non logorare il mondo…puoi fare un intervento positivo e per esempio dirci qualcosa di bello che hai fatto nella vita?? Insegnaci qualcosa…regalaci la tua esperienza..
Non riportarci dati che non servono a nulla..soprattutto a chi legge in questo blog..che per la maggioranza deve ancora scegliere di svolgere questa professione…
A me non devi farmi le trattative,ne per motivare cio che propongo,ne per demotivarlo.
Io questo lavoro l ho scelto,me lo tengo stretto,sono legata all azienda per la quale lavoro,con tutti i suoi pregi e con tutti i suoi difetti.
Il lalvoro perfetto dove si guadagna senza fare nulla non esiste,la vita e’ un sacrificio.
Mi spiace per la vita fatta di negativita’ che sei costretto a vivere,avverto nelle tue parole , come in quelle di molti , una certa frustrazione.sono molto rammaricata.
Io mi sento un ottima professionista,commerciale, chiara e molto capace,sia quando vendo una 7 sia quando vendo un premio unico.parli di provvigioni come se fossero un lucro,una tangente.ma cosa dici.una provvigione e’ il compenso che spetta a un qualsiasi professionista per la prestazione che offre.il mio dentista per un otturazione mi chiede 200 euro , un avvocato per una consulenza 350 e un notaio per un atto 5000.
Un venditore di auto che vendi ferrari e’ piu filibustiere di un venditore di auto che vende le panda?
Io vorrei che qualcuno qui mi spiegasse perche’ chi ha le capacita e si fa il culo per guadagnare spendendo tempo e energie e’ un ladro e chi guadagna meno,lavorando certamente meno,e’ onesto.mi spiegate il nesso??
Io caro pippo vendo cio che voglio e che ritengo giusto per il mio cliente.sono retribuita,ho un mandato rilasciatomi dall isvap che mi permette di farlo.sono iscritta al registro unico degli intermediari,ogni anno faccio le mie ore isvap di aggiornamento per tenere al corrente la mia formazione.
Ho ancora tanto da imparare ma non sono una sprovveduta o l ultima delle cretine.
So esattamente quanta fatica c e’ da fare per spolmonarsi e vendere bene una polizza.
Una polizza che il cliente non cerca e che sono io a proporgli e a fargli capire che un domani mi ringraziera’.
Per quanto riguarda un ultimo inciso sulla essere,ti consiglio di sottoscrivere nella prima agenzia ina vicino casa tua una bella ESSERE IN AZIONE, una evoluzione nuova della essere i cui rendimenti danno Gran belle soddisfazioni!!
Recati quanto prima…anche perche ora che ti impari a memoria tutta la nota informativa…ci metterai un anno a sottoscriverla!! Dai concedimi la battuta!!
La 3urs…poverina l ho un po insultata…pero insommma,,,,,
Come una madre con i suoi figli….puo succedere di avere un debole per uno dei figli in particolare!! Uguale un venditore….ci sono prodotti che ami di piu,ed altri che si sposano meno con le tue caratteristiche e con la tua trattaiva..chissa’ come mi insegnano colleghi con molta piu esperienza di me..mi rendero conto che la essere e’ un gran bel prodotto…sara’ un limite che dovro superarw per rendere ancora piu assortita la consulenza che in casa posso offrire…dagli altri c e’ sempre da imparare…e a questo giro devo ringraziare te,che avendomi fatto riflettere sulla 3urs imputata mi hai acceso la lampadina…evidentemente ne avevo fatto un’analisi superficiale..dopo il confrinto con i miei colleghi/ formatori ne ho apprezzato le peculiarita’..
Grazie pippo sei stato un valore aggiunto nella mia crescita,,
Nella vita e’ proprio vero che se hai l umilta’ di ascoltare e voler imaparare dagli altri voli in alto…..
Dato che scrivo poco ultimamente sul blog…volevo approfittare ancora qualche minuto per ringraziare tutti coloro che mi hanno aggiunta su facebook con il quale ho potuto confrontarmi piu da vicino e scambiarmi opinioni..
Dagli agenti generali di esperienza del centro italia..ai colleghi che mi hanno raccontato della convention di praga..ai semplici candidati che mi hanno chiesto delucidazioni prima del colloquio…
A questi ultimi soprattutto volevo dire di lottare e non mollare…di stringere i denti..soprattutto all inizio…che questo lavoro e’ una crescita e un’ evoluzione continua…e’ infinito…abbiamo cosi tanto da fare soprattutto nell ambito della previdenza che vi renderete conto che se vi impegnate non c e’ nemmeno il tempo per fare tutto cio che andrebbe fatto,,
Fidatevi di chi e’ sopra di voi..ascoltate molto…ascoltate…e se poi avete la fortuna di avere il supporto di un’ agenzia generale cosi ricca di persone di esperienza come quella per cui opero io..che dirvi ragazzi,,,anche voi avete avuto una BDC( un gran botta de culo)! scusate la licenza poetica che mi sono presa,,,ma siamo tutti giovani..con tanta voglia di sognare e di imparare,,,e io quello che sono oggi…lo devo alla mia famiglia e a questa azienda,,,,
In bocca al lupo a tutti…
Un abbraccio
Marika
salve, ho letto giusto 1 ventina dei post.
lavoro anzi lavoravo xkè oggi mi hanno licenziata dopo 26 gg di lavoro in cui ho fatto 5 appuntamenti e zero polizze concluse.
concordo cn quello che dite ina assitalia, difatti, mi ha liquidato senza una valida motivazione: ah no, la motivazione addotta era che non facevo appuntamenti e non concludevo polizze… una media di telefonate al gg pari a 100…
avrei potuto stipulare almeno un paio di contratti su furto ed incendio per locali di potenziali clienti, i quali erano propensi, ma la politica dell’agenzia generale di roma clodio è quella di puntare al vita e non ai danni…
senza parole, non mi pagano nemmeno per questi 26 gg. cose da pazzi… vorrei intavolare un’azione legale nei loro confronti, anche e soprattutto perchè le condizioni contrattuali non sono state illustrate, le percentuali provigionali sono una mera illusione poichè pare segreto di stato poter conoscere le tabelle provigionali. per non parlare dell iscrizione al rui, ben 168 euro per fare cosa???
fortunatamente non mi sono giocata la carta dei conoscenti… e ne sono felice, altrimenti avrei fatto stipulare loro polizze ed io? che fine avrei fatto? quella di essere salutata appena, entrata nel mondo reale, riscontravo al difficoltà di prendere appuntamenti e soprattuto di concluderli.
il mio tutor mi ha anche detto che la media è di 2-3 appuntamenti al gg? ma in quale mondo, scusatemi tanto? dovresti fare 1000 telefonate al gg, forse e non è nemmeno detto!!!
se riusciuvo a farne 2 a settimana era grasso ke colava!
x mari, si tu parli di my club…. ma hai spiegato agli altri ke per far parte di my club devi aver stipulato già 1 polizza cn Ina assitalia? eheheh bene, specificalo allora xkè noto, cn disappunto, k è 1 pratica dell ina e company di omettere informazioni importanti.
nulla togliere ai prodotti, che, possono comunque risultare conveniente a ki ne ha l’esigenza e, soprattutto, la disponibilità economica a farli.
si, il prodotto PRIMO, cioè il pip, conveniente, cm no… ma i soldi nn li vediamo finkè raggiungiamo l’età pensionabile.
fatto sta… qlcuno sa dirmi come ed a chi rivolgermi per richiedere un risarcimento spese e danni, visto che sono stata 1 mese a perdere tempo e non mi hanno dato una lira??
buona fortuna ragazzi… io lascio l italia x la seconda volta… tanto qua c’è solo muffa x noi giovani!!!
Cara Marika, grazie della risposta,
vedo che comunque mi hai dato ragione che la ESSERE ha delle peculiarità interessanti, e tu te ne sei accorta perchè ti ho “spinto” ad analizzarla.
lo sai peraltro che hai riferito quello che ti era stato detto e non avevio approfondito le condizioni di polizza.
Per il tempo perso a chi legge il Blog, perdonami ma non credo, la riprova che anche tu ne hai colto spunti, ma anche altri hanno forse riflettuto che lavorare bene vuol dire prima conoscere ciò che vendi, e dai ritmi sostenuti e soprattutto a quelli, non ti è concesso tempo sufficente per la formazione.
Un professionista non è quello che vende di più, ma quello che dopo 20/30/50 anni di lavoro, continua a farlo sullo stesso territorio, con gli stessi clienti (possibilmente sempre in incremento) e i loro figli!
Il medico, il commercialista, il dentista, ti dicono quanto spendi prima di fartelo spendere, lo fai sempre anche tu con i clienti?
Non credo che nemmeno tu quando fai lavori a casa o vai dal dentista prima fai tutto per poi scoprire quanto ti costa!?!?!?!?!?!
Prova a spiegare a tutti i clienti cui hai fatto polizze qunto costa loro quello che hanno fatto, quanto costa il riscatto e poi ne parliamo!!!!
Questo è uno splendido e meraviglioso lavoro, che può dare anche soddisfazioni economiche, ma come ho già detto il metro di misura è la soddisfazione dei clienti e non l’estratto conto del venditore.!!!!!!!!!!
Ti ringrazio della proposta di stipulare una ESSERE ma ho fatto delle scelte diverse perchè leggendo le condizioni di polizza ho trovato dei prodotti a caricamenti ridicoli, parlo di pochi spiccioli qualche euro, con ritenzioni inferiori (1,1%) e minimi garantiti consolidati e gestioni separate con rendimenti lordi simili ad EuroForte, qundi NO grazie lo stesso.
Si tratta di scelte di vita, e per me i soldi non sono un fine ma un mezzo!! Meglio una vita dignitosa nel rispetto della mia etica che una vita da nababbo rinunciandovi.
Questo è il mio pensiero ma non necessariamente condivisibile.
Buona notte a tutti e…………….
come diceva San Tommaso…………
non fidatevi ma metteteci sempre il naso………….
Ciao a tutti… io per l’esperienza non lavorativa, ma da cliente la sconsiglio vivamente. Visto che gli assicuratori guadagnano in base ai contratti ke riescono a chiudere, cercano di farne sempre di + senza guardare pensare al cliente. in 3 anni sono stata seguita da circa 30 assicuratori perchè ogni volta venivano sostituiti, spesso un assicuratore spiegava una cosa e la volta dopo mi veniva spiegato tutt’altro; alla fine con gli ultimi assicuratori che ho incontrato provavo a fare qualche domanda e spesso erano vaghi o spiegavano cose sbagliate per “fregarti”, allora davo le risposte corrette e loro ovviamente si scusavano. Non sò quante volte è stato rimandato indietro il contratto perchè conteneva dati sbagliati: una volta la durata era stata aumentata di quasi 10 anni, la volta dopo il capitale era il doppio di quello che si era pattuito e invece la volta dopo al posto di fare le rate quadrimestrali, erano state messe semestrali con lo stesso importo da pagare quindi anche li era il doppio. poi vabbè ho sentito parecchie persone che al momento che modificavano una polizza, fidandosi ciecamente dell’assicuratore, gli facevano firmare una nuova polizza e il cliente si trovava fregato!!!penso che cmq l’ina vada bene per chi ha veramente un buon reddito e non per persone normali. mi è stato proposto di lavorare anch’io in Ina ma mi sn rifiutata subito. Conoscendomi non farei aprire neanche una polizza perchè non mi va di fregare le persone.
poi ovviamente ognuno ha il suo parere…
ragazzi io sono stato contattato per dei colloqui con ina ma il corso e totalmente gratuito?
ina assitalia la numero 1 !!!!!!!!!!! lavoro da 4 anni e mi trovo da diooooooo perche quando lavori bene e sei ambizioso nella vita puoi superare ogni ostacolo io lavoro anche 15 ore al giorno me ne frego perche’ poi a fine mese quando prendo lo stipendio che e’ pari a 4 mesi di un dipendente mi carica…. chi riesce cresce e scatta i livelli chi non riesce va a casa e poi spara sentenze parlate male quanto volete tanto le polizze si faranno sempre xche’ e una sicurezza e noi continueremo sempre a guadagnare bene io guadagnavo bene da collaboratore e bene da responsabile nemmeno un debito e sto da dio!!!!!!! i miei parenti anno le polizze amici pure e anche clienti su rubrica xche’ tutti anno bisogno di una polizza e se non ci vado io ci va un’altro quindi basta con ste cavolate io ho iniziato che avevo le pezze al culo adesso mi ritrovo responsabile perche’ avevo voglia di imparare di fare di crescere quindi basta …..
Salve a tutti. Ho letto le opinioni di questo post e vorrei aggiungere la mia. Ho finito di lavorare per Ina da circa un mese, dopo averci lavorato per poco più di un anno e vorrei raccontarvi la mia esperienza sperando che serva a qualcuno che sta per entrarci, cercando di essere più obiettivo e meno prevenuto possibile.
Comincio con la mia esperienza. Prima di cominciare poco più di un anno fa’, mi ero informato su internet e sapevo bene o male che cosa mi aspettava. Ero con l’acqua alla gola e non potevo rinunciare. Così, ho cominciato facendo decine e decine di telefonate ogni giorno che lavoravo. I primi tempi era durissima, tornavo a casa quasi con l’angoscia, e mi imponevo di non pensare assolutamente al lavoro pur di non rischiare davvero di impazzire e mollare. Cercare clienti e opportunità di guadagno in questo modo è davvero umiliante; mi ripeto spesso questa parte della mia vita per richiamarmi agli errori fatti in passato. Comunque sia, il periodo più duro è passato dopo circa un mese e mezzo, dopodichè pian piano mi hanno affidato un portafoglio che storto o dritto sono riuscito a gestire e a fare qualche riforma/nuova polizza. Ma la vita è davvero dura. Anche perchè purtroppo il mio unico modo per lavorare era attraverso il piccolo portafoglio che avevo, altrimenti attraverso il terribile ed umiliante telemarketing o eventualmente referenze ma quest’ultimo è difficile. Avrei dovuto prendere il coraggio a due mani e cercare più sistematicamente un altro lavoro da mesi, ma ormai è acqua passata. Continuai a vivacchiare di questo “posto” col fisso che poi è stato dimezzato ed infine tolto e a quel punto sono stato costretto ad andarmene. Gli obiettivi (gli interessa solo vita; il danni è un dippiù, ma potete tranquillamente non farlo se fate molta produzione vita) li avevo sempre raggiunti, anche se di poco; il problema è che per avere un fisso dignitoso, ancor più nell’ottica di una partita IVA, devi fare un sacco di provvigioni e quindi va da sè che dopo un po’ te ne vai di tua iniziativa. A meno che non hai una montagna di conoscenze ed allora è diverso. La preparazione fa sì e no un 25%, il resto è relativo.
Mi ritengo fortunato, comunque: il mio agente generale, una persona che stimo moltissimo, corretta come Dio comanda, lo vedevo sempre e s’è sempre comportato in maniera giusta e comprensiva con me. Mi ha addirittura pagato lui il corso per l’iscrizione RUI (ah, dimenticavo: l’esame è una pagliacciata) ed è sempre stato puntuale coi pagamenti. Il fisso era veramente fisso. L’ambiente tutto sommato è bello, mi ha dato moltissimo, ma davvero moltissimo, dal punto di vista professionale ed umano. Certo, le persone furbe che ti pestano e che ti raccontano balle ci sono, ma tutto sommato è stata un’eccezione nel mio caso, anche se importante ma risolta e per il resto sostanzialmente sono stati tutti onesti con me. Ripeto, mi ritengo tutto sommato fortunato.
Rimorsi non ne ho: purtroppo, è il sistema lavorativo concepito in questo modo, pagati solo a provvigioni, che provoca queste situazioni. Dopotutto, senza lo stress non si potrebbero garantire certe rendite alle gestioni separate e di conseguenza alle polizze vita.
Gli obiettivi che mi davano erano palesemente irraggiungibili. Li ho raggiunti di poco, ma per semplice fortuna. Io credo che loro lo sapevano già in partenza, dimodotale da avere giocoforza con te anche in questioni di poco conto. Ah, una regola ferrea: HAI SEMPRE TORTO. Loro non sbagliano mai, cascasse il mondo. Ti faranno storie che non stanno nè in cielo e né in terra, ma sei tu quello che sbaglia sempre e comunque. Ed è appunto per questo che ti danno obiettivi praticamente irragiungibili: per poter avere più facilmente ragione con te, anche se non sarebbe giusto. Se, per esempio, ti lamenti per una cosa anche di poco conto, ti risponderanno: “Tu questo mese hai fatto x-mila-€ di produzione? Fai prima quello”, sapendo che non lo farai mai e come se c’entrasse qualcosa, pur di non ascoltarti nemmeno. Da questo schifo, ripeto, esento il mio agente generale, anche se ha la sua responsabilità oggettiva in tutto questo e comunque per mesi mi ha fatto lavorare con soli 220€ netti di fisso al mese, cosa veramente ignobile e credo molto rischiosa per un datore di lavoro e che personalmente non farei mai (piuttosto licenzio). Ma che ho accettato pur di non tornare ad essere senza lavoro, anche per una questione di tipo proprio psicologico e mentale.
Ti diranno mille volte che sei un libero professionista: non credetegli. Sì, sulla carta, ma è ovvio: gli conviene, così non ti pagano i contributi e tu te la devi sbrigare da solo, con la partit IVA, ma nella sostanza sei un dipendente a tutti gli effetti, e puoi vendere solo INA Assitalia. Anche perché ti danno un “rimborso spese”, quindi fate voi…
Il recruiting in INA Assitalia non viene fatto con logiche di tipo di selezione delle risorse umane in senso proprio ed il vostro recruiter vi trova in gamba, portato per questo lavoro, ecc. No: è sostanzialmente una mossa di tipo commerciale. Voi, povero disgraziato, porterete l’amico, il parente, il cugino, la conoscenza (tant’è vero che nel foglio che vi faranno compilare al primo colloquio, altra buffonata, vi chiederanno il vostro nucleo familiare: ma voi dovete assumere me o la mia famiglia?) dimodotale da fargli una polizza che poi, quando vi manderanno via o ve ne andrete via voi gli rimane e potranno così continuare ad arricchire il portafoglio. Le provvigioni che vi gireranno solo soltanto una parte piccola di quelle che già danno all’Agente Generale e che lui girerà a Voi. L’investimento consiste solo in questo; sono convinto, anche se non ho prove per accertarlo e quindi affermarlo, che il vostro fisso sia pagato dalla direzione generale, quindi in ottica sostanzialmente commerciale. Ripeto, sono abbastanza convinto di questo (non vi sto a dire perché) ma non del tutto certo, quindi prendetemi col beneficio del dubbio. Non gli importa nulla di nulla di voi e delle vostre capacità: mettono già in conto che ve ne andrete per la disperazione e se quell’uno su 100 rimane sicuramente lo farà uscendo matto o comunque facendo uno sforzo che francamente non vale la pena di fare – piuttosto, meglio fare il broker. Anche perché, vi anticipo una bella chicca, in futuro INA Assitalia tratterà molto meno il vita e si specializzerà sul ramo danni per le piccole-medie imprese. Quindi, passerete da “Consulenti Previdenziali” (buffonata nella buffonata) a semplici assicuratori danni: la parte del leone sul vita la farà Generali, di cui l’Ina Assitalia fa parte.
Concludo con un consiglio a chi deve fare i colloqui: sappiate che in INA Assitalia verrete presi per semplici fini commerciali di vendita alle vostre conoscenze. Loro lo sanno già dall’inizio, sono più che preparati a questo, che ve ne andrete via presto o tardi. Perciò fatelo perché è un’ottima scuola professionale ed anche di vita, se siete fortunati e capitate in un’Agenzia generale come la mia, ma non metteteci troppe speranze. Piuttosto, le vostre conoscenze sfruttatele per fare i broker, dove davvero potete fare un servizio professionale al vostro cliente e dove, sopratutto, sarete competitivi, visto che i broker faranno le scarpe a mille agli agenti generali e sopratutto sub-agenti monomandatari. Ah, e non date ascolto ai troll che stanno ingrossando a dismisura questo post: i capi area bravi, veri, e non i figli di papà (che pure ce ne sono, ovviamente: siamo in Italia) sono talmente tanto impegnati che non hanno nemmeno il tempo di starnutire, figuriamoci postare mille e mille commenti. Quindi, non dategli ascolto, e non perdete tempo appresso a loro. In bocca al lupo.
Mi dispiace …. Che tu ti sia trovata male o sia stata sfortunata come cliente,ma non puoi generalizzare in questo modo.1)io faccio il mio lavoro onestamente,e forse sai perché?perché quando ero piccola avevo l’ansia di prendere anche solo una caramella da un vassoio che non era il mio..e il valore di rispettare le persone e soprattutto avere rispetto,e la consapevolezza di poter già all’eta di 18 anni lavorare con i soldi della gente ce l’ho sempre avuta.semplicete dico grazie alla mia famiglia.2)..non capisco come una persona possa sconsigliare a un giovane d’intraprendere la mia professione,se non ha mai avuto esperienze nel mio settore..io davvero rimango allibita leggendo alcuni post pubblicati..”…lo sconsiglio visto che gli assicuratori lavorano sulla vendita dei contratti…”…o mio dio cosa mi tocca sentire?!?!no…noi io la mattina mi sveglio e dico…”…o che bello anche oggi il mio impegno sarà quello di lavorare per la patria..”…:)..ti assicuro anche che il cliente,può darmi da mangiare e fidati che per come lavoro io,da vera professionista sul mio lavoro,te lo puoi proprio scordare che lo tratto male!!!scusa ma che senso avrebbe?lui si trova bene con me,parla con altre persone ,negli anni mi può far contattare persone a lui vicino,perché si trova bene..non è giusto che per un esperienza negativa venite qui a disprezzare una “professione”..non bisogna generalizzare..perché questa è pura diffamazione!io sn veramente stufa di leggere queste cose,e tutta questa mediocrità ..io cn il mio lavoro ci mangio!e soprattutto in questi ultimi anni di sospetta crisi..non ho mai avuto un problema,e fortunatamente ho sempre lavorato recependo ogni mese lo stipendio,cosa che purtroppo per molte persone che lavorano oggi non è più ,ahimè ,una cosa scontata.e fissismi che io l’i so tutti i problemi delle persone ..a livello economico..perché parlo dei loro soldi.quindi cerchiamo di scrivere interventi sensati e chi ha avuto problematiche si rivolga all’isvap,o altri enti di assistenza alla clientea.non venga a riversare lo schifo su un blog!
Salve a Tutti,
ho letto bene tutti e 445 post in quasi 2 giorni e sono giunto alla conclusione che forse sarebbe meglio che la Compagnia rivedesse tutti gli argomenti del corso di formazione e riutilizzasse le tecniche di 20anni fa, cioè borsetta, scarpe comode e pedalare, niente rimborso spese, niente stress, niente strategie di marketing, solo una grande e grossa CIPPA , questa tecnica è ancor oggi utilizzata dalle medio-piccole Compagnie, si chiama Selezione Naturale e ha un grosso vantaggio, pochissimi costi per l’Agenzia (visto che preparare un corso INA di due settimane costa circa 5’000,00€, conti alla mano) e certezza che chi rimane ha la stoffa del Consulente INA-Assitalia.
Si, Signori perché i più vecchi di Ina, quei Signori in doppio petto, hanno iniziato la loro attività così, come è giusto che ogni imprenditore faccia, con i suoi soldi con le sue idee con i suoi RISULTATI.
Questa è la mia risposta di pancia, vorrei anche darvi la mia risposta razionale, chi ha studiato economia conosce l’ipotesi di Eugene Fama sull’efficienza dei Mercati, (chi non la conosce può informarsi), che sovrapposta alla nostra discussione si traduce in una unica possibilità:
Visto che il lavoro di Collaboratore assicurativo autorizzato alla vendita fuori sede (sez. E del RUI), viene oggi svolto in un mercato debole (inefficiente), lo stesso Operatore dovrà adottare strategie e tecniche commerciali atte a creare tutte le possibilità di allocazione efficiente dei prodotti assicurativi.
Poiché l’informazione del Cittadino e la relativa offerta dei prodotti e proporzionale alla debolezza del Mercato di riferimento, il primo ostacolo da superare nella proposta assicurativa è la diffidenza del Cliente. La strategia commerciale della referenza trova corpo ed è a mio avviso è l’unica opzione percorribile da un neo Collaboratore per guadagnare in maniera soddisfacente.
Se aggiungiamo che l’Agenzia vincola il neo Collaboratore ad uscire in affiancamento con un aggravio dei costi di distribuzione, (mentre essendo iscritto al RUI è già autorizzato legalmente al collocamento), dimostra che la Compagnia vuole tutelare il consumatore, poi sono d’accordo che in alcuni casi c’è chi lavora bene e chi lavora male ma questo a mio avviso esiste in ogni settore professionale.
Dal punto di vista umano mi sembra che chi intraprende questa attività, in maniera seria, possa ottenere più soddisfazioni e in minor tempo rispetto a giovane Avvocato (che deve per anni fare il praticante non remunerato), un Medico, un Docente Universitario, un Idraulico, un Pasticcere, un Meccanico ………
Detto ciò vorrei rispondere al Sig. Ciko che individua la strategia delle referenze assimilabile al “network marketing” o “multilevel marketing” consiglio vivamente a tutti ma principalmente a Lui di andare su Wikipedia.
Un Ultima battuta sulla Consulenza e sul concetto di Brokeraggiotricolore, anche voi abusate Signori Broker della parola CONSULENZA visto che percepite soldi dalle Compagnie e dai Clienti e nel mondo la consulenza c’è quando si paga solo una parcella e a pagarla è un cliente, per me il sistema italiano si chiama Comparaggio.
INA Istituto Nazionale delle Assicurazioni d’Italia fondato dal Governo Giolitti nel 1912 ente di diritto Pubblico, purtroppo privatizzato dal Governo Prodi (faccia di mortadella) nel 1992.
Baci a tutti Voi, Peppe.
Lavorare ONESTAMENTE..voi assicuratori????? MA NON FATECI RIDERE!!!
premetto che ho lavorato all’Ina per un anno..quindi conosco bene qual’è realtà di questa agenzia! mi sono sentita una truffatrice, anche se all’inizio non te ne rendi conto..ti dicono tante cose belle,ti fanno il lavaggio del cervello (ogni giorno 2 o 3 ore chiusi in sala riunione) e alla fine ti convinci che tutto quello che ti dicono è giusto!Poi fortunatamente ho aperto gli occhi… Ho visto clienti che hanno fatto sacrifici per anni,per andare a prendere a scadenza nemmeno quello che avevano versato! Perchè non si dice mai al cliente che sulla maggior parte delle polizze vita (PIP PRIMO, 7, ESSERE,CRESCIAMO INSIEME..) c’è un caricamento del 4 %?!?!?!? Sapete cosa vuol dire cari clienti?!?!
Per le polizze danni poi…per nulla competitivi! Vi faccio un esempio.. un mio cliente dentista mi chiede un preventivo infortuni,massimali al quanto alti..caso morte,IP,IT,le varie diarie,in piu una supervalutazione caso morte,supervalutazione IP delle dita della mano…un totale di 1500 euro piu o meno (con flessibilita 15%).. non era molto convinto,ma gli serviva quindi l’avrebbe fatto se non fosse stato altro che un altra compagnia assicurativa (di cui non faccio nome) gli dava le stesse garanzie con massimali raddoppiati per un totale di 1000 euro! Vedendo i 2 preventivi a confronto…cosa potevo mai dire? certo tiro l’acqua al mio mulino,ma fino ad un certo punto..
CONCLUSIONI: esperienza di vita importante (era il mio primo lavoro e mi ritengo soddisfatta di come l’ho fatto,lavorando 12 ore al giorno),mi sono fatta le ossa..ma da potenziale cliente..non firmerei MAI un contratto con l’Ina..MAI!
Ho appena sostenuto due colloquii, in due diverse agenzie INA di Milano.
Essendo un laureando in Finanza ed avendo già conseguito una laurea triennale in economia, entrambe le agenzie mi arebbero preso a lavorare, una da lunedì 14-11 e l’altra da lunedì 21-11, ma ho rifiutato entrambe le offerte.
La prima mi avrebbe dato 700 euro di fisso + le provvigioni, corso e iscrizione al RUI, formazione, affiancamento tutor ecc …
La seconda (non nascondo di averci pensato un pò) mi ha proposto un fisso di 1000 + provvigioni, possibilità (solo x pochi neoassunti) di fare un master in boccono pagato da lor, corso e iscrizione al RUI, formazione, affiancamento tutor ecc …
Come detto prima sono un laureando in Finanza (mi laureo a metà febbraio) ed avendo da fare “soltanto” la tesi mi sto dedicando a inviare CV e a fare colloqui.
Dato che, x ora sono stato contattato x lavori che rientrano nell’ambito commerciale (subagente, promotore ecc), vorrei sapere cosa pensate in merito all’offerta da me rifiutata ? E’ una buona offerta oppure ho fatto bene a rifiutare ? Qualora ci dovesse essere la possibilità di intraprendere tale attività con tali condizioni, una volta laureato, mi consigliate di provarci o meno ?
Ho letto tutti i post e mi è parso di avere “di fronte” gente preparata e competente in materia.
Grazie per l’attenzione
Giovanni
Giovanni hai fatto bene , personalmente dopo aver visto com’era l’andazzo ho lasciato tutto! Non per esperienza diretta ma per situazioni davvero patetiche, ho preferito dedicarmi ad altro ! Ho visto che sei laureato giusto ? Non ti affidare a queste agenzie ( PARLO IN GENERALE ) , promettono Mille e danno Duecento !
Luca
Salve a tutti,
sono Rocco e da 8 mesi lavoro per l’Alleanza Toro S.p.A.;
premetto che straparlare della situazione nella realtà assicurative è arte facile per tutti coloro i quali hanno seguito un corso, fatto qualche giorno di affiancamento e poi sono scappati via in preda alle crisi isteriche che questo lavoro può provocare; ma con quale diritto voi altri sminuite il lavoro serio svolto da noi consulenti assicurativi?- CERTO SULLA PIAZZA CI SONO ANCHE PERSONE POCO ONESTE E ARRIVISTE, MA NON è GIUSTO GETTARCI TUTTI NELLO STESSO CALDERONE!-
Con quale diritto accostate la vendita di aspirapolveri, batterie di pentole, scatolame vario, ecc… a quella che invece è la costruzione del futuro di ciascuno attraverso i risparmi e perchè no i sacrifici?
tuttavia le vostre “chiacchiere” non valgono a nulla se pensiamo a tutti i clienti che le Società liquidano ogni giorno, se guardiamo ai loro occhi che si illuminano quando stringono tra le mani il loro assegno -dopo anni di semina raccolgono i frutti tanto attesi- ripeto quelle che voi scrivete sono chiacchiere di giovani frustrati dai propri insuccessi.
sono stato troppo duro? No! Il grande problema dei nostri giorni è che preferiamo mettere in ordine gli scaffali di un grande magazzino,magari con le ginocchia per terra, forse anche solo per 4-500 euro, piuttosto che metterci in gioco giorno per giorno, ottenere buoni guadagni, superare i propri limiti o raggiungere il top dei nostri obiettivi.
RAGAZZI, SVEGLIATEVI IL NOSTRO FUTURO DOBBIAMO COSTRUIRCELO, NON VI NASCONDETE DIETRO I FALSI ALIBI!
Rocco ma quali falsi alibi?!?! Ho lavorato un anno all’ina, rompendomi il sedere 12 ore al giorno,anche il sabato pur di raggiungere i miei “obiettivi”..ho portato PU anche di 100.000 € alla mia agenzia,e per cosa? per far guadagnare i cosiddetti manager? io il mio futuro voglio costruirmelo,col sudore, ma ONESTAMENTE! La dignità delle persone non si calpesta,sia quella dei “consulenti Junior ( che poveretti vanno solo a rimetterci) sia quella dei clienti,che si fidano delle parole di una persona che si fa chiamare assicuratore solo perchè ha una giacca e una cravatta..
Scusa Rocco, 8 mesi e parli di clienti con tenti di ricevere il loro assegno di liquidazione!!!!!
Parli delle polizze vendute 20/25 anni fa con rendimenti che arrivavano al 20% in alcuni anni di iperinflazione???
Per quelle che vendi oggi ne riparleremo tra 20/25 anni!!!
Con questo non vuole dire che non sono d’accordo con te con il concetto di COSTRUIRSI IL FUTURO, ma credo che i toni eccessivamente entusiastici siano sintomo di un “innamoramento” iniziale, ma non dimenticare la capacità di analisi critica.
Certo che comunque le generalizzazioni non vanno bene e questo vale per te ma anche per LALA, Rocco, Giovanni, Peppe…… etc…..
Perdonami se dopo 20 anni di questo meraviglioso lavoro mi permetto di commentare!!!!!!!!!!!!!
Il mio concetto e facile da capire e la domanda che pongo è questa: “sono un laureando in finanza, mi hanno proposto di lavorare con un mandato di agenzia presso una grande agenzia di Milano (Ina Assitalia) offrendomi 1000 di fisso, provvigioni da definire e possibilità (solo per alcuni neoassunti) di fare un master in Bocconi pagato da loro. Ho rifiutato. Ho fatto bene o no ?
Grazie
Giovanni
Vorrei rispondere per primo a Giovanni,
chiedi se ne vale la pena provarci…. Il futuro è incerto e se cerchi garanzie l’unico modo è provarci ma con impegno, dedizione e credendo in quello che fai. Come in ogni decisione la strada maestra è la razionalità e per questo io al tuo posto farei queste considerazioni:
Nel mercato assicurativo esistono margini di crescita? Il mercato può definirsi saturo?
E’ un settore ciclico oppure aciclico?
E’ un settore dove si richiede una presenza di apporto umano?
E’ un settore regolamentato, con la presenza di un Albo professionale?
Sono queste a mio avviso le domande che bisogna porsi per ottenere un previsione a medio/medio lungo periodo e di conseguenza adottare una giusta strategia che verificata periodicamente, ti permetterà di raggiungere con buona certezza il tuo risultato.
Alla prima domanda la risposta la puoi trovare da solo su internet (vedi sito Ania e relazioni annuali Isvap) dove si evince che il mercato assicurativo Italiano è agli ultimi posti tra i paesi Europei per rapporto Pil/Premi. Non si può definibile saturo anche perchè il nuovo secolo sarà caratterizzato da un forte decremento, già in atto, dell’assistenza pubblica dovuta al contenimento della previdenza sociale (ticket sanitari, riduzioni delle pensioni …..) .
Seconda domanda, è risaputo e tu l’hai studiato che il mercato assicurativo e quello bancario sono settori aciclici, quindi non risentono di crisi (guarda andamento titoli nel lungo periodo).
Terzo quesito, rispetto a quello bancario dove la smaterializzazione del denaro l’ha fatta da padrona (infatti vengono offerti contratti di lavoro a tempo determinato o da stagista), nel settore assicurativo l’evoluzione informatica è nettamente inferiore lasciando ampi margini alle risorse umane.
Quarto quesito, è stato istituito un Albo Unico Nazionale e nell’ultimo quinquennio si è assistito ad una forte introduzione di normative atte a tutelare l’assicurato-risparmiatore.
Bisogna anche prendere in considerazione l’aspetto psicofisico, qui intervengono due fattori quello soggettivo che è rappresentato dalla frase detta dai banchieri; “A lavorar coi soldi si esce fuori di testa”, l’altro aspetto consiste nell’allocazione da Te scelta, vuoi lavorare per una piccola Compagnia (meno stress ma meno esperienza professionale) o con una primaria Compagnia in ambiente altamente performante con grossi carichi di lavoro, ma con settorializzazione e alta specializzazione delle risorse umane.
Trai tu le conclusioni il futuro è tuo.
Per Lala che invece ride, vorrei dirgli che a me la sua affermazione fa piangere visto che definisce il caricamento (costo del prodotto) al 4% costoso, Signorina le chiedo, Lei conosce un prodotto assicurativo o di risparmio a costo =0? Il caricamento si paga sul Premio annuale (soldi sborsati nell’anno di riferimento) o sull’intero montante (capitale maturato)? Veda, perché se io pago il 4% sui 4’000,00 che pago l’anno e un conto se invece li applico sul montante (come in una gestione in oicr o gpf) è un altro conto, vedo quindi che Lei Ignora il significato di caricamento e non solo come ho detto nel mio precedente post a mio avviso la Compagnia dovrebbe dare meno opportunità e perde meno tempo a prepararvi, in alcuni casi è come “cavare sangue dai muri”.
Presumo che i premi da 100’000 Euro, che Lei ha raccolto, faccia riferimento a capitali derivanti da una polizza in scadenza, il che spiega da solo che i prodotti INA sono molto appetibili, visto che chi ci ha dato fiducia in passato continua a darcela anche dopo la scadenza dei contratti, reinvestendo i soldi maturati (La media Italia di rinvestimento su polizze in scadenza è del 72%) se invece si tratta di nuovo deposito ne parli tra qualche anno. In merito al settore Infortuni la smentisce lo storico del mercato, Assitalia è stata ed è la prima Compagnia come raccolta danni per coperture infortuni persona. Vedo che anche questo ignora…. Forse qualche mio Collega ha visto in Lei una buona venditrice e non una futura Consulente INA-Assitalia, non si sarà sbagliato, sono molto curioso di sapere Signora Lala, che lavoro sta facendo adesso …..
INA Istituto Nazionale delle Assicurazioni d’Italia fondato dal Governo Giolitti nel 1912 ente di diritto Pubblico, purtroppo privatizzato dal Governo Prodi (faccia di mortadella) nel 1992.
Saluti a Tutti Voi, Peppe
Caro Peppe, concordo con te che questo è un bel lavoro con teoriche prospetive di crescia, ma rammento anche che il settore lato Agenti è in crisi, e non lo dico io ma ASSINEWS che è una rivista specializzata del settore che spesso riporta articoli sui difficili rapporti tra Agenti e Compagnie.
Per Giovanni dico, se l’alternativa è stare a casa consiglio di provare. Se l’alternativa è lavorare in Banca ti assicuro che i grossi gruppi sono spinti all’eccesso verso i numeri come il settore assicurativi, con la differenza che ti pagano lo stipendio fisso e non ti possono licenziare se non giusta causa o per ristrutturazione aziendale ed accordi con i sindacati, mal che vada se non fai i numeri non fai carriera.
Peraltro se vuoi provare con INA Assitalia fallo, ma mantieni la coscenza critica per non farti trascinare dall’entusiasmo di corsi di motivazione, PNL, etc.
Ultima nota per Peppe, l’Istituto Nazionale delelle Assicurazioni era una e l’altra era Assitalia le Assicurazioni d’Italia. Erano due società ben distinte di diritto pubblico. INA era la controllante di Assitalia.
Poi quando Generali ha comprato INA ha deciso di fondere le due società per incorporazione e ha utilizzato, se non ricordo male FATA (Altra ex controllata da INA) come veicolo per la fusione dando ad INA Assitalia la Partita IVA di FATA.
Peraltro l’ingente patrimonio immobiliare di INA è stato scorporato con uno SpinOff immobiliare e pertanto non è più nelle mani della stessa.
Spero di essermi ricordato tutto ma se ho sbagliato sarò ben contento di essere rettificato in merito.
Con questo non voglio dire che INA Assitalia non sia solida ma consiglio comunque di verificare il rating di Basilea 2 e di Solvency 2. Credo che questi siano dati oggettivi.
Buona fine settimana a tutti.
PS Mary, che fine hai fatto????
Strano che una persona così piena di spirito non mi abbia ancora replicato e strano che ti manhino le parole per ribattere in modo puntuale……
Concordo pienamente con te Pippo, dal punto di vista Civile e Fiscale, bisogna distinguere tra Istitituto Nazionale delle Assicurazioni specializzato per le assicurazioni sulla vita umana e Assitalia Le Assicurazioni d’Italia polizze incendio, infortuni, trasporti, grandine. Nel 1912 viene creato l’INA per difendere i soldi dei risparmiatori perché in questo periodo le banche non erano molto affidabili e molte fallivano. Assitalia nasce nel 1923 e nel 1927 INA acquisisce l’intero pacchetto azionario. Il patrimonio immobiliare della Compagnia è dal punto di vista artistico inestimabile, basta vedere in ogni città d’Italia le sedi storiche dell’Istituto e da non dimenticare il piano di edilizia popolare INA Casa che diede una spinta propulsiva all’economia del nostro Paese, ma, ma, ma ma …… a detta di tutti gli studiosi il bene più prezioso è rappresentato dalla Biblioteca dell’Istituto che conserva volumi di inestimabile valore tecnico e sociale, infatti dal 1912 tutte le Compagnie doveva versare all’INA una quota di denaro per i rischi assunti, (possiamo così leggere tra le righe la storia assicurativa del nostro Paese), e se non bastasse negli anni a venire la l’Istituto si prodigò per l’acquisto di intere biblioteche pensando alla restauro e al loro mantenimento.
Peccato non risponda più nessuno.
Ma volevo dirvi la mia. Ho lavorato per Ina(per nessuna delle agenzie citate) ma ho imparato a conoscere molto bene quel mondo.
1) l’esame Isvap fatto all’interno è una completa bufala, lo passano tutti, anche perchè le risposte vengono bellamente suggerite(l’unico esame pseudo-serio resta quello per diventare agenti generali).
2) come un’utente prima sono laureato in Economia e Finanza quindi quando mi si parla di certe cose le capisco e tutte le agenzie ina hanno la tendenza a pensare che parlano con degli imbecilli, infatti cercano in tutti i modi di spingere la vendita dei prodotti che convengono( e sono imposti dai budget di direzione) di più ad ina stessa e di converso alla stessa Agenzia Generale, quindi NON vendono il prodotto migliore ma il prodotto che conviene di più a loro e nella modalità che conviene di più a loro.
Difatti per convenzione tra le varie Agenzie si vendono prodotti non a rata fissa ma a rata variabile, si spinge per la vendita di polizze durata >= 25 anni, ed una cosa sui PIP ma sapete davvero come funzionano o fate finta? il fatto che il capitale sia ritirabile solo all’età pensionabile(per legge lo si puo rititirare SOLO al raggiungimento dell’età pensionabile stabilita dallo stato italiano) vi dice nulla????????? ad esempio.
3)Prodotti migliori di Ina se ne trovano in giro e non servono neanche delle capacità immani.
4)Per chi dice che in Ina fanno selezione/colloqui..ma li avete sostenuti dei colloqui di lavoro veri????
5)La smettiamo di prenderci in giro, le consulenze sono un altro lavoro, in Ina(non parlo di altre realtà perchè non le conosco) si è commerciali puri, se foste dei consulenti sareste inquadrati come attuatari che mi dispiace non sapete ne avreste le capacità per sostenerla come professione.
6) della mia personale esperenzia ho ricordi piacevoli e meno, me ne sono andato perchè ho trovato un vero lavoro di consulenza meglio retribuito, lavorando meno ore e che mi fa girare il mondo.
7) Lo consiglio? in parte sì a patto di essere consapevoli che vi verrà richiesto il sangue, che siete dei lavoratori dipendenti mascherati da liberi professionisti ma di sicuro è una palestra di vita che permette di capire tante cose ed alcune cose sul capire il comportamento umano le insegna e magari da lì capite che è il lavoro per voi. In parte no se sapete già che caratterialmente certe cose non le potrete sopportare, e sono state più o meno indicate.
Sarò semplice. Ho fatto qualche giorno fa un colloquio con un’agenzia ina assitalia. Dal punto di vista contrattuale mi hanno prospettato quanto qui già segnalato. Fisso più provvigioni, apertura partita iva dopo corso ed esame, iniziale pagamento con ritenuta d’acconto. Sono uscito dal colloquio con qualche dubbio, poche certezze ma possibilista. Mi hanno richiamato dicendomi che sono interessati a me, ma che non hanno “tempo” di farmi fare il corso iniziale di formazione e che sarebbe stato sostituito da una serie di incontri con i loro agenti. Ora leggo i vostri commenti….
Non sono un commerciale, lo farei ben sapendo cosa vado a vendere. (tipo ditta privata che fà impianti fotovoltaici? si ok farei il commerciale per loro).
Sono semplicemente una persona alla ricerca di un posto di lavoro.
Ho una sola domanda da farvi?
Devo accettare una loro proposta di lavoro?
O meglio se continuo nella ricerca?
La domanda è semplice, credo, vale la pena iniziare in ina assitalia con la consapevolezza di non essere portato a quel ruolo?
Non avere un lavoro, implica accettarne uno qualsiasi?
Perchè in questo caso sarei più disposto a fare il magazziniere piuttosto che l’agente.
Forse ho già scelto, ma vorrrei comunque un parere da chi ci lavora o da chi ci ha lavorato.
Grazie
Salve a tutti , quelli che hanno scritto su questo blog .
Io circa 15 giorni fà ho sostenuto un primo colloquio con un selezionatrice INA a Bari e dovrò sostenerne un secondo a breve.
Vorrei sapere da chi già ci è passato
- su cosa verte il secondo colloquio ?
- Quando chiedono un lista di referenti è necessario che siano per forza parenti o amici ?
- Si inizia solo e soltanto dalle polizze vita ?
- l’iscrizione al RUI ti permette di lavorare in altre compagnie assicurative ?
- Dopo quanto tempo si inizia a muoversi in autonomia senza area manager??
Spero possiate rispondermi subito e numerosi …………..GRAZIE
Patrizio Di marco
Salve,
leggendo il forum mi rendo conto che troppo spesso si è persa di mira la finalità dello stesso e si è entrati in discussioni personali e sterili.Premesso che sono un professionista del settore,in alcun modo legato ad INA,eviterò di entrare in merito all’organizzazione commerciale e alla qualità dei prodotti offerti e mi limiterò a dispensare qualche breve consiglio a chi si affaccia a questa professione.
Per chi è a digiuno di conoscenze assicurative,mi sembra doveroso chiarire che non si va a fare il “consulente assicurativo”,ma si verrà inseriti in una squadra specializzata nella sola vendita di prodotti vita e previdenziali e si sarà esclusi dai rami danni.
Il CONSULENTE ASSICURATIVO,invece, deve essere indipendente e conoscere profondamente i vari rami in modo da proporre al bisogno assicurativo del cliente la migliore copertura ed il miglior prezzo.
E’ importantissimo sapere che per le Compagnie il ramo vita è quello più redditivo,mentre per il consulente è quello meno redditivo.Mi spiego meglio: come logica vuole,i premi versati vengono accantonati e capitalizzati per essere restituiti agli assicurati alla scadenze convenute,si tratta pertanto di CAPITALI DI RISPARMIO,quindi le provvigioni riconosciute ai consulenti devono essere contenute,altrimenti si rischia di farle gravare troppo sulla prestazione finale dell’assicurato;eccezione fatta per le TCM dove trattandosi di rischi puri,i premi incassati costituiscono un CAPITALE DI RISCHIO e rendono al consulente delle provvigioni molto simili a quelle riconosciute per gli altri rami danni.
Concludo dicendo a chiunque decida di intraprendere questa strada di capire bene cosa va a proporre perchè vendere una polizza vita non è la stessa cosa che vendere un telefonino: si ha la responsabilità di trattare i risparmi ed il futuro di chi si fida di voi.
Buon lavoro e Saluti a tutti.
Salve A TUTTI. Ho fatto un colloquio con Ina Assitalia mi hanno offerto 1000 euro lordi/mese+ provvigioni + premi, però non sono sicuro di accettare. Bisognava iscriversi al ISVAP. Leggendo i vostri commenti sono un po confuso. c’è qualcuno che mi può dire brevemente cosa posso fare?? a dimenticavo mi hanno detto che fanno solo contatti telefonici e non vendita porta a porta…
Mio Dio!!!ma che banda di sfigati ci sono in Italia!?rimango allibito ma mi spiego del perché i giovani d’oggi sono dei perdenti!!esatto siete tutti dei perdenti voi che senza rispetto di un azienda che da la possibilità a molti giovani con un diploma di intraprendere un attività stupenda che può portare lontano e fare guadagnare parecchio!io faccio qst lavoro da 13 anni ho sempre guadagnato bei soldi e non ho mai venduto l’anima o truffato qualcuno, mi sono sempre dedicato agli interessi del cliente e poi agli ignoranti caproni che parlano senza neppure saperne un minimo, non dico tanto ma prima di permettervi di dire certe cose vi dovreste documentare almeno un minimo non sparare a zero da moralisti fasulli e soprattutto disinformati e totalmente ignoranti del tema!!comunque a questi soggetti ricordo che negli ultimi 20 anni i fondi che hanno reso di più sul periodo sono proprio i fondi assicurativi delle polizze vita (fonte corriere della sera del 26/10/2011)che voi, ribadisco ignoranti, vi permettete di definire ” truffe legalizzate” vergognatevi, chi parla così solo perché non é riuscito in un lavoro si dovrebbe davvero vergognare, anzi qui leggo cose alla stregua della diffamazione, vi dovrebbero denunciare, c’è troppo poco di vero in quello che dite.
Dietro le polizze c’è una storia, una storia che parte da lontano, dai carichi delle navi nel ’700 da cui nacquero le prime associazioni per cui ci si garantiva i carichi, fino ad arrivare alle polizze sulla vita sottoscritte da INA assitalia per i soldati che non tornavano più a casa dalla prima guerra mondiale, che davano un capitale o una rendita di sussistenza alle mogli a quel punto rimaste sole.
Le polizze si sono sempre fatte per stare tranquilli per non avere pensieri, per sentirsi sicuri, sin dai tempi che furono è così!
Chi sareste voi per denigrare qualcosa di così socialmente importante???
Provate a pensare il mondo senza assicurazioni!!!!!sarebbe il caos, il caos più completo, pensate solo agli incidenti stradali e ai feriti e i morti pensate se si dovesse essere risarciti dal danneggiante?e ora pensate se non possedesse nulla?!spero di aver reso l’idea..
Sin dai tempi dei romani e per gli ignoranti che vedo qui, ricordo 2000 anni fa, esistevano forme di sussistenza tipo coperture in caso di invalidità di un militare rimasto ferito gravemente in guerra, gli davano una rendita, ebbene era ed è così.
Poi per ultimo vorrei ricordare che INA assitalia fa parte del gruppo Generali e stiamo parlando del primo gruppo assicurativo d’Italia tra i primi 4/5 del mondo, piuttosto di parlar male siatene fieri di aver lavorato per un azienda così solida e importante, anche Kafka da giovane lavorò per le Generali a Praga ma non ne parlò male, disse solo che vendere non faceva per lui, avete fatto un esperienza di vita, basta!
Spero che chi si sente toccato si faccia un bell’esame di coscienza.
Buongiorno Samuele, complimenti per le belle parole.
Evinco dal tuo disporso che ritieni la capacità critica una componente degli “sfigati” che, non dando per “vangelo” ciò che una multinazionale propone come modello di vendita e di rete di vendita, peccano nel criticare o non condividere un modello basato sui numeri e non sulle persone!
Ebbene SI, allora sono uno SFIGATO, che pensa con capacità critica a quello che fa prima di farlo
Che analizza il passato ma vive il presente e guarda al futuro.
Che ritiene che prima dei numeri ci siano le persone.
Che ritiene che grande, ricco e famoso non sia sinonimo di etico, corretto, “sano”.
Con questo non critico tout-court le grosse realtà ma constato che per reggersi in piedi devono guardare più ai loro bilanci che alle persone, anche perchè gli Azionisti vogliono gli utili.
Ma non è forse la logica degli utili che ha condotto il sistema economico alla situazione nella quale ora ci troviamo?
Se il sistema economico fosse stato un poco più “Etico” non ritieni che forse non saremmo a questo punto?
Tante Aziende hanno una storia, ma la storia di queste Aziende è fatta dalle persone che vi hanno lavorato all’interno e non è detto che cambiando le persone le Aziende rimangano sempre quelle!
Il Comunismo ha fallito, ma forse anche il Capitalismo sta fallendo. Forse è giunto il momento di un nuovo sistema economico mondiale che rimetta al centro l’essere umano!
E dopo questa mia dissertazione auguro a tutti una buona giornata e un buon lavoro
Pippo concordo pienamente Ina e generali sono, sono state la stessa cosa ma purtroppo non continuerà così per sempre
salve scusate l’intromissione. Vorrei solo chiedere a chi lavora presso L’ina assitalia o ci ha lavorato in passato, se gli è stato fatto un contratto e se si di che tipo. per caso fanno i contratti co co pro? me lo chiedo dato che mi hanno parlato di aprire una partita iva.
Se posso permettermi penso che ognuno a prescindere dalla propria esperienza debba rispettare comunque le scelte e le opinioni altrui. Non ho letto tutte le discussioni che sono postate in questa pagina e non sono riuscito a chiarire certi dubbi che penso sia meglio chiarire proprio per aiutare chi come me vorrebbe lavorare ed ha la possibilità di provare con loro.
Buonasera a tutti!
Ho letto con molta attenzione i commenti in questo blog e devo dire che un pò mi sono demoralizzata a sapere tutti questi brutti giudizi riguardo alle agenzie assicurative. Oggi mi hanno chiamata per un colloquio alla INA Assitalia..ho iniziato a cercare delle recensioni su internet per sapere in cosa consistesse la formazione di un collaboratore….e sono capitata qui! Devo dire che se prima ero interessata a lavorare nelle assicurazioni, adesso sono un pò spaventata!
Terrò in considerazione i vostri giudizi precedenti e al colloquio non mi lascerò sicuramente illudere da tutte le “belle promesse” e possibilità di guadagno che dicono alla INA!!!
Giulia.
Buonasera Simone.
Ti premetto che per fare l’assicuratore devi iscriverti comunque al RUIR, albo agenti sezione E.
Il contratto è teoricamente indifferente anche se di norma in INA Assitalia per i subagenti esiste un contratto nazionale Subagenti ANSAINA e uno produttori ANPAPINA (anche se l’ANPAPINA non esiste più).
L’inquandramento potrebbe essere I, III o IV gruppo o Subagente. Io consiglio quest’ultimo perché da maggiori tutele per l’Agente e per il collaboratore.
Il CO CO PRO, cioè collaboratore a progetto mi sembra una forzatura perché di che progetto si tratterebbe, quale è il termine del progetto, quale l’ambito?
Io consiglierei III gruppo produttore, per poter pagare l’iNPS proporzionale almeno all’inizio, ma poi chiederei il contratto di Subagente. Chiedi peró copia del contratto collettivo nazionale Subagenti INA Assitalia e leggitelo bene. Disciplina diritti e doveri ed è integrato dalla lettera di nomina(contratto di collaborazione)
Spero di esserti stato utile.
Salve a tutti, anch’io ho sostenuto un colloquio con la Ina Assitalia, per un posto di consulente pensionistico. Mi dovrebbero dare 750 euro al mese + provvigioni, lavoro dal lunedì al venerdì con orari d’ufficio. Sicuramente non era questo che immaginavo qualche anno fa come lavoro, ma oggi, con una famiglia a carico, mi sembra un’opportunità in un momento di crisi. Le scelte erano due: o questo, o un altro lavoro da procacciatore per una Tecnocasa o similia. Ancora non ho cominciato maposso capire l’aver dubbi per un lavoro retribuito con 6-700 euro, mensili, ma se mi proponessero 1000 euro al mese, provvigioni, premi, master pagato alla Bocconi, non farei tante storie. Siamo in piena crisi, e oggigiorno non trova lavoro nemmeno un ingegnere in questo paese. Mi sembra che in Italia ci sia la propensione alla lamentela, più che allo spirito critico. A quale lavoro può ambire un laureato oggigiorno? Non so, forse per la maggior parte di voi l’ideale è un 15 ore settimanali per 3000 euro al mese. Io penso che ci si debba anche adeguare talvolta. Questo è il paese del lavoro statale: non fare niente per avere co0munque uno stipendio. Molti italiani decantano molto lo stile americano: là tutto è basato sulla meritocrazia, e ci si spacca letteralmente il culo dalla mattina alla sera, se si vuole un bello stipendio. Questo è un paese di spocchiosi. Molti laureati che a malapena conoscono l’italiano e pretendono subito il lavoro manageriale. Da quel che so un laureato in finanza o economia nell’America degli anni ’80 doveva farsi una bella gavetta, sottopagato, per ottenere qualcosa. È possibile che in questo paese non vada mai bene niente? Leggo alcuni di voi che dicono: “preferisco il lavoro pagato 1000 euro al mese e senza preoccupazioni”. Con 1000 euro al mese oggi sono SOLO preoccupazioni. La medesima persona che ha affermato ciò la ritroveremo in un altro forum a lamentarsi dei suoi bei 1000-euro-senza-preoccupazioni e invidiando la situazione di qualcun altro.
Siamo in un paese in cui troppi laureati scrivono ancora l’errato “qual’è” in luogo del corretto “qual è”, e queste sono le basi della nostra cultura. Queste stesse persone però pretendono, solo perché hanno uno straccio di laurea in mano, il lavoro dirigenziale da 3000 euro al mese, magari senza preoccupazioni…
Come ho detto ancora non conosco il gruppo Ina Assitalia, tuttavia il mio è un discorso in generale. In rete vedo forum di gente che si lamenta per ogni lavoro. Insomma, mi sembra non vada bene niente.
Non penso esista lavoro in cui non si venga in un qualche modo vessati, in cui non ci sia grattacapo, umiliazione, rimprovero, stress. Senza queste condizioni iniziali, penso non si possa parlare di lavoro, bensì di hobby, di passatempo. La gavetta è dura per tutti e questo è un mondo in cui BISOGNA AVERE IL PELO NELLO STOMACO. Non esistono lavoretti senza preoccupazioni. Oggi tutto è concorrenza, e penso che la vera preoccupazione sia quella di non avere un lavoro.
Dopo aver letto tutti i 468 post ho deciso che lunedì (inizia il corso) vado in agenzia generale, saluto tutti e me ne vado. Grazie a tutti per i consigli che mi avete dato.
MARI HA SCRITTO “Questo lavoro puo cambiarti la vita,regalarti con sacrificio e impegno una professione a tutto tondo..Se poi tu hai scelto di fare altro,tipo ” lo studioso delle note informative” fallo ma non logorare il mondo… Non riportarci dati che non servono a nulla..soprattutto a chi legge in questo blog..che per la maggioranza deve ancora scegliere di svolgere questa professione…”"
Ti commenti da sola… “fare altro , tipo lo studioso di note informative” –
e invece le note informative, per il bene dei tuoi clienti, dovresti conoscerle come le tue tasche , dato che il loro futuro i loro risparmi dipendono da quelle !
“dati che non servono a nulla ”
Sono dati fondamentali invece! dato che chi entrerà all ina venderà questi prodotti è bene che sappia COSA va a vendere . Incomincia un lavoro durissimo, la cui riuscita dipende oltre che dalla passione e dall impegno, dalla credibilità e dalla fiducia guadagnata nel tempo ed è quindi fondamentale che analizzi criticamente COSA E COME VENDE se vuole avere un futuro come assicuratore.
MARI SCRIVE ” Il lalvoro perfetto dove si guadagna senza fare nulla non esiste,la vita e’ un sacrificio.”
Faccio il tuo stesso lavoro cara, partito dall ina sono approdato in un compagnia che sono fiero di rappresentare perchè mi permette di guardare negli occhi i miei clienti e di camminare in città a testa alta, senza preoccuparmi che qualcosa che ho promesso non venga mantenuto. Quando invece mi squilla il telefono e a chiamarmi è qualche clientwe che ho assicurato con ina mi prende un brivido di panico . Ahh se avessi letto questo blog prima di lavorare all ina…magari mi sarei evitato tutti questi bruciori di stomaco !!!!
Ultimo consiglio a chi vuole cominciare questo lavoro. Lasciate perdere le polizze poliennali, legate il cliente alla compagnia e non a voi ! Quando ho lasciato ina ho dovuto lasciare per 5 lunghi anni i miei clienti nel settore danni con loro e , una volta cambiata compagnia, ho dovuto ricominciare da 0 .
Essere critici verso quel che si vende e conoscere le note informative per poter trasferire bene al cliente le caratteristiche di una polizza serve ad evitare situazioni del tipo .
http://www.aduc.it/info/google.php?cx=014274313731221348228%3Azwzhrnerwti&cof=FORID%3A11&ie=UTF-8&q=ina+assitalia&sa=cerca
http://www.ciao.it/Opinionisulprodotto/INA_Assitalia__19714/opinionType/standard
http://www.ciao.it/INA_Assitalia__Opinione_1354072
infine ripeto; è un lavoro bellissimo ma molto duro , soprattutto d questi tempi e per chi parte da 0 come me. E’ un lavoro socialmente utile e che può dare grande soddisfazioni ma è un lavoro che non si può inventare in pochi giorni . Bisogna studiare per poterlo svolgere con professionalità e serietà .
E ricordate che “da mangiare” non ve lo dà la compagnia, ma il cliente .
Caro Francesco,
ben per te se hai iniziato questa splendida professione. E’ un lavoro che se fatto bene può dare soddisfazioni nonostante le difficoltà del momento.
Mi permetto però di agevolarti con alcune riflessioni.
750€ sono lordi, quindi devi pagare poi INPS e IRPEF, più le provvigioni, anch’esse soggette a tassazione.
Fai un calcolo di quanto devi “produrre” al mese per poterti garantire il fabbisogno economico della tua famiglia.
Verifica se ogni contratto che vendi ti genera poi per gli anni futuri una entrata o è un provvigione solo alla conclusione del contratto.
Concentrati sulla vendita ma anche sull’imparare tecnicamente cosa vendi per non trovarti impreparato ed imparare veramente la professione.
Sull’orario da ufficio………. non sei un dipendente ma un libero professionista e visto che devi vendere polizze mi sa che, soprattutto all’inizio, l’orario di ufficio sarà una chimera.
Se per “pelo sullo stomaco” intendi che quando serve fare sacrifici iniziali per poter guadagnare e “portare la pagnotta a casa” sono daccordo. Se intendi “chiudere un occhio” sulla professionalità mi dispiace ma non posso condividere!!
In bocca al lupo……
mi tocca parlare della mia esperienza in INA, giusto per aumentare il fuoco sotto la pentola..
e premettendo che ho letto solo i primi 100 post, prometto altresì che pian piano li leggerò tutti..
la mia posizione è un po’ diversa da quella della maggiorparte di tutti.. lavoro in una piccola sub-agenzia in periferia e mi è stato affidato un portafoglio (già bello spremuto da chiunque ci sia passato prima di me, sia ben chiaro) da cui o apro nuove polizze vita, o trovo delle referenze per ampliare un po’ il portafoglio stesso.
prendo 750 € di fisso (con eventuale storno di 250 nel caso non raggiungessi il minimo di produzione) e con le provvigioni ci sono mesi in cui arrivo a 1500 altri a 2000. ovviamente LORDI, quindi calcolate che devo toglierci i contributi inps e un bel po’ di irpef.. alla fine prendo come la commessa part time di intimissimi che lavora proprio qua a fianco.. senza contare i costi della benzina, siccome sono sempre in giro per clienti..
sono a conti fatti un vero e proprio venditore, perchè alla fine del mese non mi importa quanto di bene ho fatto (a differenza di quello che scrivono qua in molti) per i clienti, ma quanto di bene ho fatto per le mie finanze, perchè se puliti porto a casa 800 €, le spese son sempre più o meno pari..
quindi invidio molto chi, soprattutto fin dove ho letto, si porta a casa 5mila al mese perchè vuol dire che di polizze ne chiude davvero tante (io ne chiudo una decina, tra danni e vita) e immagino che ci metta una passione che io di sicuro non ho per questo lavoro..
tanti mi chiedono il perchè non cambio lavoro, tanto non è così difficile svincolarsi.. il problema è che ti tengono con le palle strette con vari premi e provvigioni che hai raggiunto ma che non ti vengono pagate fino a fine anno se va bene.. e quindi dovendo ancora percepire dall’azienda 4 mila euro di premi maturati dall’estate ad oggi, aspetto con impazienza di prenderli per poi defilarmi da un giorno all’altro..
perchè purtroppo finchè tu devi produrre, ti rompono le palle dalla mattina alla sera, ma quando loro ti devono pagare quello che hai prodotto allora allentano di brutto la presa..
per finire, vorrei ribadire alcuni concetti che hanno scritto in molti sul recruting di INA:
1- prendono cani e porci, e anzi più sei inesperto più è facile che ti tengano perchè non hai l’esperienza per capire che schifo di prodotti vendano
2- non esistono “consulenti previdenziali” ma solo ed esclusivamente dei venditori di prodotti dei quali non conoscono manco la scheda tecnica
3- la tua cerchia di amici per loro è una miniera d’oro e prima o poi inizieranno a farti pressioni per sentire “chi ti è più caro”
4- nelle sub agenzie vedere lo stipendio arrivare nei tempi stabiliti è più raro che vedere un’apparizione della madonna (e non parliamo dei premi)
5- chiunque lavora in un’assicurazione non verrà mai a dirti quanto lo sta prendendo in quel posto, proprio perchè fa parte del personaggio fare quello che è pieno di soldi..
comunque, se proprio pensate che il mondo assicurativo sia quello che fa per voi, il consiglio più spassionato è quello di evitare di andare dove vi fanno aprire la PARTITA IVA subito perchè poi si è molto più vincolati dai costi fissi e andarsene diventa un azzardo che può portare a problemi economici non indifferenti
Ho fatto il colloquio ieri alla INA…mi hanno detto che per i mesi di febbraio e marzo si fa il corso formativo, non retribuito alla fine del quale si conseguirà un esame per diventare agente. Quindi ad aprile dovrei aprirmi la P.IVA e incominciare a cercare i clienti…
Ho ringraziato e rinunciato da subito…
per carità, non metto in dubbio che possa essere una buona opportunità per farsi una carriera professionale, ma sinceramente non ho la possibilità di andare al corso per due mesi senza alcun rimborso spese ( per la benzina) e per il primo anno girare ovunque alla ricerca di un cliente con un fisso di 500 euro….!!!
mi son dimenticato un aspetto MOLTO interessante dell’INA, ovvero che quando avete finito di spremere il portafoglio come un limone, non dovete preoccuparvi perchè potete offrire a chi vi pare, in cambio di una decina di nuovi contatti da chiamare, una tessara sconto per andare in vacanza a prezzi veramente vantaggiosi!
quindi si è finalmente spaccato il muro che delimita l’assicurazione e l’agenzia viaggi
ARSENIO complimenti per la tua lucidissima analisi, non certo facile per chi è coinvolto; sono convinto che potrai arrivare dove vorrai, se manterrai questa capacità
mi fa piacere che non esistano solo CELEBROLESI che ancora si fanno infinocchiare da queste reti… e se non si fanno infinocchiare perchè consci di quello che fanno è perchè a loro volta infinocchiano qualcun altro… e spesso ahiloro si tratta di parenti ed amici (da quel momento ex..)
Caro Francesco, perdonami ma dissento daalle tue terminologie, non è il fatto di essere “CEREBROLESI” ma solo la mancanza di consocenza del mercato, di altre realtà.
Non tutti quelli che lavorano in questa azienda sono come spesso qui vengono descritti. Ci sono persone serie, che faticano e sudano per continuare a lavorare seriamente ed onestamente.
Si può dissentire da metodologie di lavoro, si può provocare, ma non è corretto offendere e fare di tutta l’erba un fascio.
Buon Natale a tutti
Signori e lavoravo in una agenzia ina della lombardia non vi dico dove e quale ma vi dico che é una vergogna!!é tutto vero il tasso é al 2% e il tasso culurale e di unanità di chi opera in ina é sotto zero!!!! vi dico solo trammite le referenze si trovano appuntamenti e anche qualche povero cristo che sottoscrive una poliza, ma vi dico al primo colloquio mi hanno detto un sacco di stronzate e vi dico mi hanno detto anche che mi avrebbero rimborsato le spese ma tutto questo quando ho chiesto un bel giorno ” e per il rimborso spese loro mi hanno detto il fisso é un rimborso spese! che credi!” e per fortuna che non ho chiesto referenza a nessun mio parente e amico altrimenti mi attaccavano via!!poi un mese produci e quando un mese ti va storto non ti rivolgono neanche la parola! e si incazzano e non vieni più considerato anzi vieni messo alla gogna senza dire che quel fisso assurdo che ti danno ti viene anche decurtato di qualche centianaia di euro! i consulenti che stanno con i novizi la maggiorparte sono poveri cristi che venderebbero anche la loro madre. ho veramente disprezzo per molti miei colleghi che tralatro non sono venditori ma puscher di prodotti legalizzati! il rapporto con i colleghi non parlamone allucinante!Veramente un livello di umanità e di considerazione delle persone ugule a zero! Grazie ina per avermi fatto vedere dove L’uomo può arrivare!
…Lavoro ormai da un anno e mezzo all’Ina Assitalia.
Io sono in una sub agenzia…non ho partita IVA, NON ho fatto liste di amici parenti ecc… le uniche polizze che ho fatto (di mia spontanea volontà) ai parenti son quelle di auto e casa dei miei… però sti cazzi, risparmiavano a parità di condizioni.. quindi perchè no…
Aldilà di questo io comunque sono rimasto un po’ non dico “shockato” ma quasi nel leggere ciò che scrivete…
Io lavoro in un ambiente gradevole, senza pressioni esagerate, senza orari e obblighi di chissà che tipo nei confronti dell’ Agenzia…
Non è la prima esperienza di lavoro, anzi… ho sempre venduto e fatto lavori “commerciali” …
Mi riconosco nel fatto di essere pressocchè venditore e non assicuratore…però per quanto mi riguarda io conosco bene i prodotti che vendo (costi rendimenti e quant’altro) e conosco abbastanza anche quelli della concorrenza…
I prodotti , se non i migliori nel mercato, sono di sicuro tra i primi… VEDI MILANO FINANZA che ogni due per tre mette tra i primi in classifica prodotti di Generali e INA.
Detto ciò, non nego che spesso ci lavorino delle vere e prorpie teste di c***o…gente inesperta, che non sa nulla, celebrolesi e quant’altro…termini un po’esagerati che avete usato voi.. però a volte effettivamente è cosi…
Io mi ritengo di essere a posto con la coscienza…non ricordo di aver mai fatto porcate o di aver male consigliato miei clienti e/o di portafoglio…anche se effettivamente per chi volesse fare il furbo ci sono molteplici possibilità di modificare le cose a vantaggio del consulente senza che il cliente se ne accorga…
Però ragazzi, sappiate che non penso che in Allenza, Allianz, AXA ecc sia così diverso ehh… anzi… se uno vuol fare il furbo trova il modo di farlo anche nelle altre compagnie… non è una prerogativa di INA…e posso tranquillamente dire di non essere l’unico a “lavorare per il cliente” all’interno di questa Compagnia anche se al contempo conosco miei colleghi che qualche puttanata la fanno…e altri che son passati da INA ad altre compagnie, ma se lavoravano in quel modo, continueranno a lavorare in quel modo indipendentemente dalla compagnia che rappresentano.
Non è questione di INA, è questione di Agenti Generali e Agenzie Generali… Ma penso sia un problema di tutte le compagnie…
Chiudo dicendo: Valutate bene l’offerta che vi fanno, evitate la P.IVA fin da subito, non credete ai guadagni che danno per garantiti e valutate l’onestà dell’Agente Generale e dei “pezzi grossi” che ci lavorano (affiancatori ecc).
NON si guadagnano bei soldi…a meno che non abbiate conoscenze di un certo tenore alle quali fare polizze vita/danni ecc che comunque sono OTTIMI PRODOTTI e non sono io a dirlo.
E ultima cosa, l’esperienza in INA Assitalia, è apprezzata e riconosciuta da numerose aziende come esperienza di prestigio e di formazione, quindi è un ottima occasione per arricchire il C.V. (non le prorpie tasche).
Se volete guadagnare bei soldi e non siete nessuno (0 exp, zero titoli di studio) scordatevi la giacca e la cravatta…
Saluti.
Salve a tutti,
ho letto gran parte di post e devo dire che alcuni hanno colpito la mia attenzione.
Per quanto concerne l’ina assitalia, mi limito a dire che il suo metodo di reclutamento è sicuramente discutibile, ma va detto anche che tante altre compagnie che si occupano prevalentemente di vita operano più o meno allo stesso modo.
Dalla lettura di alcuni post ho notato che qualcuno ha scritto (per sommi capi) che “l’intermediario monomandatario non può considerarsi un consulente, mentre il plurimandatario si”.
Ma siete sicuri di questo?
A mio avviso non è il possesso di uno o di più mandati a fare dell’intermediario un vero e proprio consulente, ma l’intermediario stesso e le sue qualità e competenze.
Vi faccio una domanda in proposito.
Ci sono 2 assicuratori di cui uno monomadatario ed uno plurimandatario.
Il monomandatario prima di effettuare il preventivo per la vostra auto alimentata a gas vi consiglia di inserire il ricorso terzi da incendio (che costa all’incirca 10 euro all’anno) per tutelarvi dai danni a terzi che potrebbero essere cagionati dallo scoppio del serbatoio in un’area privata; vi consiglia magari di inserire l’assistenza stradale (costo qualche decina di euro all’anno sulla polizza) per evitare di pagare ad esempio cospicue somme per la chiamata del carroattrezzi nel caso in cui il vostro veicolo dovesse lasciarvi in panne; vi consiglia vivamente di inserire le clausole di esclusione e rivalsa, per far si che anche in caso di incidente causato da voi in stato di ebbrezza la compagnia paghi la controparte senza esercitare successivamente la rivalsa sul vostro patrimonio; oppure vi consiglia una polizza a tutela degli infortuni del conducente (polizza molto snobbata ma utilissima). Costo della polizza, comprensiva di tutto quanto ho descritto, 250 euro semestrali.
Poi c’e’ l’intermediario plurimandatario con 4 mandati (che magari talvolta come attività principale si occupa di pratiche automobilistiche, di vendita di auto usate, di amministrazione di condomini) che vi fa 4 preventivi per la vostra auto nudi e crudi senza darvi consigli o informazioni varie sulle coperture. Costi dei preventivi 240 euro, 235 euro, 230 euro, 225 euro.
Secondo voi chi è un vero consulente il monomandatario o il plurimandatario.
A mio avviso il primo, il secondo lo considero solo un mero e proprio “venditore di prezzi” e non di polizze, perchè vende un prezzo, preferibilmente il più basso, e non un prodotto assicurativo.
Aggiungo adesso che non è mia intenzione generalizzare, perchè ci sono intermediari plurimandatari di tutto rispetto, ma in molti casi il plurimandato viene utilizzato da alcuni intermediari in modo errato e soprattutto percepito peggio dai consumatori, i quali scambiano il prezzo più basso come il miglior prodotto possibile e chi offre loro il prezzo più basso come il migliore assicuratore. E a mio avviso tutto ciò non ha niente a che fare con la consulenza, con la professionalità e con la trasparenza.
Va detto anche che è vero che il monomandatario può offrirvi una sola soluzione mentre il plurimandatario ve ne può offrire di più e che talvolta il monomandatario può trattare prodotti con tariffe molto alte mentre il plurimandatario ha più possibilità di soddisfare economicamente il cliente. Ma tutto ciò non va confuso assolutamente con la serietà e la professionalità di un intermediario.
Un assicuratore può essere validissimo anche con un solo mandato ed essere in grado trovare la giusta copertura (magari per la tutela della vostra abitazione) anche con l’unico prodotto che ha a disposizione.
Scusate se sono andato fuori tema, ma visto che è stato da alcuni espresso a prioristicamente un concetto, mio avviso errato, ho voluto fare le opportune precisazioni ed invitato qualcuno a riflettere.
giusto per aggiornare il blog, ho finalmente ricevuto quanto mi dovevano (a quanto dice l’agente generale, i fondi erano bloccati all’agenzia di roma.. bah!) che ovviamente è stato tassato al 20% quindi anzichè 4mila euro mi son stati erogati 3200 € circa (e vabbè!) e il giorno dopo ho dato le dimissioni con una settimana di preavviso giusto per avere il tempo di sistemare le mie cose e chiudere i discorsi aperti con i clienti. inutile dire quanto mi è venuto addosso il capo area (che ovviamente aveva dei bei guadagni sulla mia produzione, sempre oltre sia al minimo che al bonus) quando ha saputo che me ne andavo, ed è inutile dire quanto mi stiano mettendo i bastoni tra le ruote adesso.. per non dire quante scarsissime possibilità avrò di percepire lo stipendio di dicembre, nonostante abbia già raggiunto il minimo di produzione che mi garantirebbe i 750€ di minimo..ho già avviato le pratiche per la chiusura della partita iva e finalmente inizio a dormire più rilassato. dal 2 gennaio si ricomincia la girandola di colloqui, lasciando perdere ovviamente il mondo assicurativo.
sia chiaro che non ho nulla contro ina assitalia e che non credo che al giorno d’oggi ci siano lavori piramidali in cui non si venga trattati in questi modi e con queste prospettive soprattutto per quanto riguarda il procacciamento di nuova clientela.
in bocca al lupo a tutti per il futuro e buone vacanze di natale!
Mamma mia cosa sto per scrivere.
Ad ogni modo, mi scuso con tutti per l’abuso del thread.
A tutti coloro che lavorano in INA e forse sanno queste cose: il programma MyClub cesserà a fine anno o sarà prorogato?
), ammesso che l’area geografica sia la stessa (…).
Chi mi risponde fondatamente che sarà prorogato, potrebbe persino beccarsi -oltre alla mia sincera gratitudine- l’occasione di chiudere un paio di polizze senza fatica (non tra le più redditizie per lui, ma insomma, meglio di niente
Non ho usato il form sul sito dell’INA perché voleva sapere troppi fatti miei e troppe autorizzazioni al trattamento dati; la mail info@ la proverò nei prossimi giorni se nessuno mi risponde qui.
Se MyClub non sarà prorogato, per tornare ironicamente IT, vorrà dire che INA è brutta e cattiva, non vuole bene ai suoi clienti e lavorarvi è da incubo.
Grazie
Caro Daniele, apprezzo i tuoi toni pacati, ma il fatto che non hai partita iva mi pone alcuni dubbi salvo che tu non sia un dipendente della Subagenzia!
Se non sei dipendente o non hai partita IVA che inquadramento hai??
Ti consiglio di verificare con un commercialista o un consulente del lavoro la tua posizione previdenziale e fiscale per non rischiare di incorrere in sanzioni.
Se la tua figura professionale è quella di Co.Co.Pro mi sembra una forzatura contrattuale che ti riduce gli oneri contributivi ma che ne formalmente ne sostanzialmente può essere corretta per questa professione.
Salve a tutti, volevo delle delucidazioni in merito al costo dei primi tre anni in ina assitalia, fisso 500 euro, ma il contratto com’è???quanto mi costa al mese tra contributi e tasse ecc???
scusatemi
ciao chicca.
il “costo” per lavorare in ina, e in generale in ogni luogo dove hai da aprire partita IVA, è legato a diverse cose, che ovviamente non ti dicono in sede di colloquio ma che se hai un minimo di criterio chiedi prima a un commercialista (ah: ina ti offrirà di essere seguito da un LORO commercialista, cosa che ti sconsiglio più che vivamente, non tanto per la professionalità quanto per un discorso di costi elevati e soprattutto di conflitto d’interessi..)
1- i costi sono legati a percentuali su quanto guadagni:
gestione INPS 25,72%. (con un minimo di 2900€/annui se non erro)
2- imposta IRPEF 20%.
TOT: 45,72% circa di quello che porti a casa come stipendio netto
ovvero: di ciò che guadagni, quasi metà lo dovrai dare all’INPS come contributi (e guai se sgarri una rata) e allo stato come TASSE.
quindi, se prendessi tra fisso (500 € che dici tu) e provvigioni (diciamo 800€ circa al mese) un totale di 1300 € dovrai toglierci 595 €, tenendoti puliti 700€ al mese.
questo ovviamente se la tua aliquota irpef è la più bassa.. certo + che se l’unica entrata che hai è lo stipendio dell’ina, allora l’aliquota è solo quella.
comunque in teoria fino a un guadagno lordo di 5000 € circa all’anno, potete chiedere all’agente generale di remunerarvi in ritenuta d’acconto, che qualcosa in più a casa di sicuro portate per i primi 3 mesi, poi se vi piace il lavoro apritevi la partita iva..
ho letto un po di blog e per quanto mi riguarda……
1- nn ho voluto dare nemmeno una mia conoscenza,e cmq mi hanno passato qualke incasso x iniziare a fare referenze…
2-la paga, (fisso e provv) sempre o quasi sempre puntuali
3-l’ispettore del mio ufficio dopo due giorni di lavoro mi ha spiegato tutti i costi dell’ iva…
4-nel my ufficio nessuno lavora in maniera scorretta…anzi la prima cosa che mi hanno detto quando ho iniziato è: frega la gente e qui nn lavori piu…..
secondo me dipende tutto dall onesta dei manager e ispetttori…..fin ora nella my agenzia la n 2, non ho visto niente di tutto quello ke ho sentito qui…..
Buongiorno.
Volevo portare anche la mia esperienza.
HO lavorato per qualche mese in Direzione Generale a Milano e ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare (tanto per citare Blade Runner..)
Allora, partiamo dal principio:
IL COLLOQUIO: ho fatto tre colloqui ridicoli davanti ad una dottoressa che avrebbe potuto tranquillamente fare invidia ad una cubista. E già qui avevo i miei dubbi sulla serietà dell’azienda: un colloquio con una biondona in microgonna, calze a rete, decolté in vista e sguardo lascivo non era proprio quello che mi aspettavo.
Tuttavia, decido ugualmente di provare e supero i colloqui.
Successivamente mi presento e faccio il corso. Una settimana di corso inutile, in cui ho visto dimezzarsi gli iscritti, finché arriviamo all’esame finale con tutti promossi (e vi assicuro che c’erano un paio di persone che secondo me erano diversamente abili… gli parlavi e quelli ti guardavano con la bocca aperta, incerti se risponderti o meno… )Va beh (magari sono intelligentissimi, ma sinceramente non mi sembrava… tuttavia fatti loro).
Superato il corso inizia il lavoro.
Lavoro… anche qui ci sarebbe da aprire una parentesi.
Noi junior dovevamo telefonare a chiunque conoscessimo (obbligati anche a male parole), andare in giro per le strade di MIlano ed entrare in tutti i negozi, cercando di prendere appuntamenti o addirittura “andare in tentata vendita”. Una cosa talmente umilante da azzerarti il morale.
Il mio manager, un ragazzino con zero moralità e zero preparazione, che parla solo per frasi fatte e che, messo davanti a certi clienti “importanti” ha dovuto far parlare me perchè non sapeva cosa dire. Ricordo ancora un mio amico imprenditore che, dopo la visista fatta con il mio manager, mi chiama e mi dice: MA chi c… mi hai portato? Non ti ho sbattuto fuori solo perchè c’eri tu…
Il tutto condito da urla e bestemmie dell’ispettore, il cui unico lavoro era andare avanti e indietro dal suo ufficio al nostro open space gridando: “dai ragazzi, dai. Tu, hai telefonato? Tu hai preso l’appuntamento? Tu, perchè non hai chiuso?” ecc. ecc.
Varie volte l’ho visto calciare via sedie e scagliare oggetti solo perchè un collaboratore non aveva chiuso.
L’agente generale poi. Il migliore. Un figlio di papà che non sa nemmeno da che parte è girato, che si trova lì solo perchè è il figlio del fondatore. Una volta è venuto a parlarci e non gli venivano fuori le parole. Continuava a guardarsi intorno e a mugugnare le sue teorie sul fatto che dovevamo vendere per permettere ad INA di avere dei cash flow… ma se non sai nemmeno cosa sono i cash flow!!!! Ma per piacere. Sembrava lo scolaretto interrogato dall’insegnante davanti alla classe…
Le vendite ti servivano per permettere ai manger della DVM di avere le porsche e le audi.
E infine, dulcis in fundo, quando ho finalmente capito che dovevo andarmene, vado a dare le dimissioni e… la segretaria mi fa amabilmente notare che il mio fisso e le mie commissioni del mese, mi verranno accreditate tra vari mesi, perchè, dato che do le dimissioni, il compenso si congela…
Per fortuna sono uscito. Mai più.
Mai più. Davvero… mai più.
@ pippus : ahaha scusami ma è effettivamente un racconto tragi – comico… Boh a questo punto penso di essere fortunato di avere un Agente Generale che non ha nulla a che vedere con il tuo…Ci si da del tu, si esce insieme a mangiare, si ride e si scherza, altro che bestemmie e calci in giro.
Ribadisco quanto detto: è un’azienda grandissima con migliaia di collaboratori, dipendenti agenti generali ispettori ecc ecc.
Purtroppo evidentemente non tutti sono all’altezza della situazione e sono al loro posto non per meritocrazia ma per “altri motivi”.
Ma da che mondo è mondo credo (spero) non sia una prerogativa di questa Azienda (che perlatro l’anno prossimo fa 100 anni) avere del marcio all’interno della rete. Sarà sempre così nelle grandi aziende. Purtroppo a questo punto mi sembra di aver capito che vada anche a fortuna…
Orfani oramai di Mari, che si è defilata presa dai mille impegni della nuova Subagenzia di Lesmo auguro a tutti un Buon Natale e un buon 2012.
Auguro un nuovo anno in cui le persone siano persone ed i numeri siano solo numeri;
Auguro che chi lavora bene non se lo dica ma se lo faccia dire nel tempo dai suoi clienti;
Auguro che si torni a credere al valore sociale di questo lavoro meraviglioso;
Auguro che le Compagnie rivedano le loro ossessive budgettizzazioni ……….. (beh forse ho esagerato)……
Un saluto a tutti
Probabilmente le cose si differenziano da agenzia ad agenzia.
Aggiungo che per quanto riguarda la paga del fisso sono puntuali, non si può dire delle provvigioni che spesso vengono girate a colleghi anziani del tuo stesso ufficio senza che ti venga detto niente. Lo fanno per permettergli di vincere le gare mensili per il raggiungimento di certi obiettivi, ma poco male, perchè poi loro stessi te le rigirano tramite bonifico o assegno. Per quanto riguarda invece chi dice che anche loro sono partiti dal basso, dico solo: il mio corso di consulenti junior, quello precedente e quello successivo, hanno avuto il 100% di promossi (cosa scontata per via dell’esame ISVAP scandaloso) e nell’arco di 6 mesi il 100% di gente che se ne andava o veniva mandata a casa perchè non riusciva a chiudere.
La storia del rimborso per la benzina è una stronzata, nessuno che io conosca che lavori o abbia lavorato in INA ne ha mai sentito parlare, io ho sempre messo di tasca mia i soldi ed il casello, scarrozzando il mio area manager per la provincia (non sia mai che si consumino le ruote del macchinone nuovo).
E’ anche vero quello che scrivono in merito al modo di fare degli area manager, o almeno di buona parte di loro, perchè non tutti sono così: io ho avuto a che fare con gente che si credevano agenti di borsa, ossessionati dal film “wall street” e di un cinismo indescrivibile.
E voglio aggiungere anche una cosa in merito, e spero che qualcuno che è stato contattato possa leggere.
Da noi, girava una leggenda metropolitana, anche buffa se vogliamo: è quella del “virus dell’ INA”, un fantomatico virus o maledizione che colpisce chi lavora lì, e lo porta a separarsi dal compagno/a o dal marito/moglie.
Ebbene, io nel periodo che ho passato lì ho visto amici e colleghi lasciarsi o divorziare, passando per la penosa tiritera dell’avvocato divorzista. Il motivo? Ti stanno talmente addosso con ste cavolo di referenze o polizze che passi il tempo libero a rimuginare e a pensare al lavoro (io stesso mi beccavo telefonate il venerdì sera o nei weekend del mio area manager per cazziarmi ecc ecc) che non ti godi più la vita. E quando non gli servi più torni in mezzo ad una strada più solo che prima.
Io non scrivo ste cose perchè mi piace scriverle, ma perchè le ho vissute sulla mia pelle per 4 mesi, prima che mi sbattessero fuori perchè non avevo più referenze buone.
Io sono un agente di assicurazioni, ho iniziato a lavorare con Mediolanm quando era ancora Programma Italia e vi dico che li le cose funzionavano come con Ina………..solo che io nelle cosidette referenze non ho mai messo neanche un nome di un mio parente
Ciao a tutti e a tutti voi mi voglio rivolgere con molta serenità riportandovi la mia esperienza, io lavoro in Ina nel vicentino da un paio di mesi, e al momento tutto è molto positivo, l’ ambiente è sereno, ci è stato espressamente chiesto di non vendere polizze ai parenti, non siamo degli accattoni, sicuramente ci si deve far conoscere nella veste di assicuratore, e a questo servono gli amici. per quanto riguarda i prodotti sicuramente non sono immuni da critiche, ma se parliamo di prodotti bancari(e lo so per esperienza) o di mediolanum è da mani nei capelli, non mi ritengo migliore di nessuno; voglio sempre essere chiara e trasparente con il cliente noi offriamo una possibilità di risparmio come banche e altre assicurazioni fanno, io però ci metto la faccia, perchè essendo tanto vero che i prodotti sono molto simili tra i vari competitors è altrettanto vero che il cliente ti sceglie in base alla fiducia..quindi se lui non è contento sono io a rimetterci perchè sono io ad averlo fregato… un saluto a tutti…buon 2012
Ciao a tutti!
Ho iniziato da tre mesi circa a lavorare per le Generali in una media città del nord-italia e vorrei condividere le mie impressioni con voi.
-Corso x iscrizione al rui molto ben fatto, professionale e
senza fronzoli o promesse di guadagni assurdi.
-Lista nominativi NON richiesta
-Prospettiva di assunzione a tempo indeterminato da parte della Compagnia.
-Ambiente in ufficio serio e pieno aiuto da parte dei colleghi + anziani (sia l’agente che l’op che mi segue sono due signori molto seri e mi danno ampia libertà di “movimento” sulle loro agende per affiancarmi sugli appuntamenti)
Fin qui tutto bene…
Le difficoltà maggiori le sto riscontrando adesso che inizio ad avere un quadro un po + chiaro di tutto l’insieme:
-i prodotti Generali mi sembrano molto cari e ben poco competitivi rispetto alla concorrenza, sia riguardo ai costi di caricamento che all’ammontare dei premi.
-Le provvigioni mi sembrano bassissime, si parla del 3% sul premio di un PIP. Oppure dello 0% sulle rc auto a meno che non gli vendi anche il satellitare…
Vedo dei colleghi in agenzia (operatori di produzione di secondo livello) che si fanno un mazzo così per poi riuscire raramente a raggiungere il rappel e alla fine portare a casa neanche 1500€ al mese netti.
-Gli appuntamenti li prendi col contagocce, anche con i titolari di azienda non hai più la porta aperta come una volta, quando parlandogli di rendimenti, risparmio economico e fiscale, impignorabilità e insequestrabilità, potevi entrare come un ariete.
I budget sempre + alti richiesti per raggiungere i rappel, uniti alle basse provvigioni che prendi se non li raggiungi, uniti alle grosse incertezze che contraddistinguono il mercato economico mi spingono a chiedermi quanto possa stare in piedi un sistema di lavoro come questo…
Ciao Mari. A prescindere dal lavoro che fai ci sono due cose che ti rendono molto italiana:
1 . Il parlare come se tu fossi un marchio, in questo caso l’ INA, ed è quindi evidente che tu hai problemi a far valere la tua personalità dovendoti appoggiare a qualcosa di più AFFERMATO
2 . Che tu non ti fai scrupoli a vendere, anzi peggio, a ‘convincere’ persone, che magari guadagnano meno di te, a fare sforzi per pagare qualcosa che forse avranno in una eventualità spiacevole nel caso delle polizze vita.
Ecco,italiana perchè simuli lo stato! In realtà ti rendi semplicemente ‘caratterialmente’ succube dei ‘grandi’, ai quali cerchi di somigliare il più possibile seguendo passo passo ogni loro istruzione per arrivare a fare il loro gioco dando a loro quel che seminano…soldi a palate! io me ne guardo da gente come voi, perchè immagino che tu ti senta felice a prendere 5000 euro al mese da persone che magari rischiano la vita nel loro lavoro. Sai cos’è che ti fa perdente? che alla fine a tavola a mangiare ci sei solo tu. Non importa quale sia il tuo lavoro, ma a tavola ci sei solo tu e pochi altri…forse.
E io cmq non porterei così in alto la bandiera di un gruppo dove c’è gente che truffa, se tu non truffi aiuti i tuoi colleghi a farlo parlando così bene della tua agenzia, in quanto al tuo guadagno personale ci pensi solo tu, ma il cliente non lo sa! questo la scuola dvm te l’ha insegnato?hai mai detto ad un cliente di quali assicuratori fidarsi e di chi no? hai mai rincorso i clienti di qualcuno dei tuoi colleghi che truffano la gente che tu conosci per offrirgli un’opportunità vera? a stare quel che dici tu fai tutto in modo onesto, ma sei e resteri solo la paladina dell’agenzia, non dei potenziali e vecchi clienti.
Credo che tu abbia studiato in una delle tante scuole di tipo italiano di alto livello egoistico. Sai perchè guadagni tanto? perchè quando stipuli una polizza vita devi ringraziare il fatto che quei clienti non perdono tutti la vita!!col cavolo che vedevi incentivi alti!gli incentivi su quelli che stipulano la polizza auto sono più bassi non necessariamente perchè la fanno tutti..ma perchè avvengono più sinistri con le auto che morti che hanno stipulato la polizza vita! sei l’ennesimo militare di scuola secondaria però..per le missioni in pochi mesi i militari guadagnano di più!
dimmi una cosa? scommetto che nel frattempo ti stai anche circondando di gente che un giorno potrà approfittare dei tuoi guadagni, giusto? in tutto questo bel da fare col pancione ti ci vedrei poco…ma, visto che oramai sei ricca e arruolata con la spada dovresti pensare anche a formare un EREDE!
Tu scrivi il tuo nome e cognome quì perchè non vedevi l’ora di poter dire a tutti quanto guadagni e dove sei arrivata e come ci sei arrivata! agisci solo per egoismo e ti dirò che grazie ad un forum come questo si capisce meglio anche a chi vanno a finire i soldi e sinceramente preferirei dare i soldi ad un truffatore che ad una che ci si imbelletta la casa legalmente!!e in modo onesto pure! prima di dire che guadagni tot perchè non specifichi le voci del tuo guadagno?ma non riportare frasi da libro o che hai letto da qualche parte solo per poterle memorizzare, prendi la calcolatrice efai i conti e quando non ti torna qualcosa non credere di aver contato male..prova ad avere anche un pò di puzza sotto al naso sennò un giorno scoreggeranno e tu non te ne accorgerai!
L’ina assitalia è una delle tante gocce nell’oceano di merda che costituiscono questo paese!
E scusate lo sfogo ma non ne potevo più di vedere cantilenate alcune cacate scritte da persone che non hanno evidentemente mai immaginato e scelto di che morte morire.
E soprattutto c’è un motivo se non cercano specificatamente delle persone che hanno studiato nel settore: meglio ne sanno meglio è, basta che impari a memoria due storielle numeriche.
( Credevi che fosse per bravura dialettica etcazzate..etputtanate..)
ehm..sono sempre la fan di Mari et simili.. se vuoi imparare tante cose parla con me!anch’io ho modi bruschi di far intendere le cose…
e cmq ragazzi ‘IN ASS ITALIA’ (ho tolto solo una A che nessuno aveva capito che era di troppo!!!) tradotto in inglese come la vedete?
muhahahahahahahahahahahahahhaahah!
guarda Mari, anch’io come te sono aperta al dialogo, solo che la differenza sarà che io mi dovrò abituare alle tue maniacali smancerie per cercare di conquistarmi ( come ti avranno isegnato all’ina) per te invece si richiede un livelo di sopportazione alle provocazioni molto alto (come mi hanno insegnato le favelas degli ambienti lussuosi all’italiana).. tè capì?
tu non ti rendi minimamente conto di quello che dici riguardo al tuo lavoro. Sei una fase di lucido delirio magico..ipnotizzata.
Boh…
NEL POST DOVE DICO: E soprattutto c’è un motivo se non cercano specificatamente delle persone che hanno studiato nel settore: meglio ne sanno meglio è, basta che impari a memoria due storielle numeriche.
( Credevi che fosse per bravura dialettica etcazzate..etputtanate..) OVVIAMENTE INTENDEVO SCRIVERE ‘MENO’ NE SANNO MEGLIO è!
Salve signori!
Sono stato un po’ di giorni su questo blog a leggere più o meno tutti i posts che avete tutti gentilmente lasciato.
Sono uno dei prossimi futuri, junior, procacciatore d’appuntamenti, consulente, venditore non so più neanche come definire la mia prossima occupazione!
La cosa è sconcertante, e se devo essere sincero, mette anche un po’ d’ansia.
Io sono un neodiplomato, e la proposta di INA Assitalia è arrivata al mio telefono circa un mese fa.. devo sostenere il corso di formazione (dove pare si venga imbastiti di tante belle storielle che mi guarderò bene dal seguire; del macchinone non me ne frega assolutamente nulla) come vuoi tutti ben saprete, solo in marche da bollo per i documenti che dovrebbero servire all’iscrizione al RUI mi sono andati via circa 100€.
(capisco che non ci si fida degli sconosciuti, ma ci mancava mi chiedessero anche gli esami del sangue!) Dal momento che statisticamente l’esperienza INA Assitalia sembra essere più nera che rosea, e che un po’ mi sono spaventato.. chiedo a voi, che sicuramente avete piu esperienza di me:
- Se alla fine del corso, o poco dopo volessi ritirarmi?
C’è qualche clausola del contratto che me lo impedirebbe?
- La P.IVA dopo quanto tempo è obbligatoria? (nel senso posso farne a meno almeno per il primo mese? se mi ritirassi di li a poco sarebbe stato un costo inutile!)
- La lista delle referenze: non voglio ASSOLUTAMENTE coinvolgere amici e parenti! Mi scoccierebbe più di ogni altra cosa (senza contare che nei colloqui sostenuti alla domanda specifica da parte mia: “Mi dovrei mettere a stipulare polizze ad amici e parenti!?” e stato risposto un secco e deciso “NO!”) c’è un metodo per ovviare a questa “spiacevole” situazione?
Ringraziandovi anticipatamente delle vostre risposte, aggiungo che durante i colloqui ho avuto il sentore che quello che mi stessero dicendo fosse uno specchietto per le allodole, ma ho accettato l’impegno poichè ho voglia di lavorare, ma a determinate condizioni! Non mi va ASSOLUTAMENTE di essere sfruttato, umiliato in mezzo all’agenzia, sentirmi dare dell’incompentente, etc. (almeno questo è quello che ho letto nei posts precedenti) anche perchè mi conosco, e non so come potrei reagire!
Comunque spero di ricevere un buon trattamento, quanto meno umano, che vengano mantenute le parole date (mi riferisco alla “lista referenze”) e che possa essere uno di quelli che su INA possono spezzare una almeno una lancia a favore. (ingenuo!?)
Vi sarei decisamente molto grato se riusciste a chiarire i miei dubbi,
Cordialmente Zippy
Lavoro in Ina Assitalia e vi racconto la mia esperienza.
A me non sono state chieste liste di parenti o amici, chiamatele referenze se preferite.
Il novanta per cento delle polizze che ho chiuso sia nel ramo danni che nel ramo vita provengono da clienti di portafoglio e da nuovi clienti contattati da liste fornite dall’agenzia, l’altro dieci per cento da amici che sapendo che lavoro faccio mi hanno chiesto una consulenza e hanno firmato un contratto.
Il mio lavoro è sempre stato retribuito puntualmente ogni mese in proporzione alla mia esperienza (la gavetta, gli scatti di carriera e di stipendio esistono in qualsiasi lavoro ed anche nel mio)
Nessuno mi ha mai costretto ad agire disonestamente, ma ammetto di avere avuto colleghi che lo hanno fatto e infatti non lavorarano più con me.
Nessuno mi ha mai umiliato, o fatto sentire incompetente o sbagliata e nessun’ altro è mai stato umiliato o vessato.
Non è tutto rose e fiori, la pressione è tanta e la competizione anche. Quello che fai non basta mai, ti si richiede sempre di più, e ci sono mesi in cui lo sconforto ti paralizza e ti chiedi se ne vale la pena, ma poi paghi le bollette, l’affitto, compri la carne e prima non potevi… e capisci che forse lavorare in fabbrica come quel tuo amico è peggio e che se ti lamenti sei una cretina! sei cretina perchè in ogni professione devi combattere, e dare sempre di più, perchè nella vita devi combattere e dare sempre di più! Niente di nuovo ne di diverso dalla scuola, dall’università, dai rapporti con il mondo in generale.
Un saluto a Meri e al suo vocabolario entusiastico (ho una collega che,chiama la macchina macchinINa e sono convinta che non ci sia niente di male nel sentirsi parte di un’azienda, non sono come te, ma ti apprezzo e ti saluto con calore anche perchè a tutti gli effetti sei un mio superiore ah ah ah)
PER ZIPPI:
Non so se poi hai deciso di lavorare in Ina Assitalia ma posso rispondere ad alcuni tuoi quesiti:
Sei libero di andartene quando vuoi non hai clausole di contratto perche non sei un lavoratore dipendente ma un collaboratore (per capire il tipo di rapporto lavorativo che avresti con l’azienda puoi andare sul sito della cgil)
La partita Iva… dipende da quanto guadagni, se superi un tot e non apri la partita iva sei un evasore fiscale! comunque ahinoi i primi mesi non guadagnerai mai abbastanza per essere in obbligo con lo stato! Ma spero per te che tu sia costretto ad aprirla presto perchè significherebbe che hai trovato il lavoro adatto a te!
Ti saluto dicendoti che nemmeno a me frega del macchinone e vivo e lavoro in Ina Assitalia benissimo anzi meglio, visto che quelli che volevano il macchinone hanno assicurato anche i nonni di cent’anni e hanno combinato più guai che altro mentre io quando mi guardo allo specchio vedo una bella persona che non deve vergognarsi di niente e che la notte dorme benissimo!
AVVISO AI NAVIGANTI:
Il mio è un punto di vista valido quanto quello di Alex, di Francesco, di Maria e degli altri che si sono espressi e vi pregherei di non insultare altrimenti mi costringerete a rispondere a tono e non vorrei perchè sono per la libertà di espressione e non per l’insulto libero!
Ho iniziato ieri il fatidico corso…l’impressione che avevo avuto durante i due colloqui si è riflettuta pari pari durante i primi due giorni di svolgimento di questo, e guardando le persone che ci lavorano non ha fatto altro che consolidarsi. è per questo che ho deciso di informarmi un pò sulla questione…e sono finita qui, per fortuna direi! ho trovato scritto tutto quello che stavo sospettando.
visto mai che ci ricavo qualche informazione utile se in futuro mi dovessero venire a suonare alla porta di casa!!!!!
grazie a tutti!!! non accetterò l’incarico e non sosterrò nemmeno l’esame finale…però intanto il corso me lo faccio tutto
Caro Zippy, per quel che posso rispondo.
Ogni Agenzia è fatta a modo suo, ad immagine dell’Agente. Anche se con i budget sono tutti spinti verso i numeri
Per le altre domande:
- Se alla fine del corso, o poco dopo volessi ritirarmi?
C’è qualche clausola del contratto che me lo impedirebbe? —-+Aspetta a firmarlo dopo la conclusione del corso! Comunque nessuno potrebbe obbligarti a continuare ed essendo un libero professionista potresti andartene comunque quando vuoi.
- La P.IVA dopo quanto tempo è obbligatoria? (nel senso posso farne a meno almeno per il primo mese? se mi ritirassi di li a poco sarebbe stato un costo inutile!)
+In teoria dalla firma del contratto dovresti comunicare in camera di commercia ed all’INPS in tempi stretti. Peraltro gli eventuali oneri economici dipendono dalla tipologia di contratto (lettera di nomina) che ti viene proposta!.
Se hai dei dubbi esponili loro, se sono corretti ti daranno tutte le informazioni, se nicchiano allora trai le tue conclusioni……. anche perché eventuali sanzioni INPS o altro saranno comunque a tuo esclusivo carico.
In bocca al lupo………
Anche io lavoro all’Ina da qualche mese e devo dire che molte cose negative scritte qui sono dette soltanto perchè queste persone sono state vinte dal lavoro e quindi si sentono delusi e frustrati. Il segreto per questo lavoro sta nel sacrificio e nella motivazione! Se uno è motivato va avanti nonostante i risultati, poichè orientato al successo. Poi c’è da dire che i prodotti che fanno guadagnare di più un consulente sono anche quelli che fanno guadagnare meno il cliente, penso sia così ovunque. Però io dopo aver fatto esperienza mi son detto che piuttosto che fare due prodotti con costi di caricamento altissimi al mese è meglio fare magari 20/30 trasferimenti di tfr che portano sicuramente un vantaggio all’aderente e fanno guadagnare a me oltre che soldi anche fiducia e stima da parte dei clienti. L’importante è fare questo lavoro con dignità! NON INSULTATE L’INA MA I SUOI COLLABORATORI ARRIVISTI.
Certo che da Tenebra ci venga l’illuminazione mi sembra una contraddizione in termini!!
Ne parliamo tra un paio di anni perché, mi permetto di fare una considerazione, i sistemi che tollerano chi lavora male e a volte lo esalta facendo finta di nulla, sono sistemi che non tollerano chi lavora “sano”.
Ho letto un sacco di schifezze in questo blog… ho letto che le assicurazioni sono delle truffe… ma dove vivete?
consideri di più una truffa la trattenuta che fa lo stato nelle buste paghe, le donazioni telethon o l’otto per mille alla chiesa.
queste sono truffe che invece di investire questi soldi per la ricerca, comprano caccia bombardiere per miliardi di euro.
Considero errato vedere l’assicurazione come truffa.
E chi parla di assicurazioni come truffe!!!!
L’assicurazione è un servizio importante per la comunità con finalità sociali.
Il problema è chi in questo settore, come in tanti altri, lavora solo per proprio interesse dimenticando che se noi lavoriamo male rischiamo di danneggiare delle persone. Se nel vita vendiamo ciò che ci fa guadagnare di più senza preoccuparci che ci guadagni anche il nostro cliente stiamo giocando con soldi altrui guadagnati con la fatica di ogni giorno.
sarei d’accordo con pippo se contestualmente insieme all’ aumento dei premi assicurativi che aumentano ogni anno aumentassero anche i nostri stipendi. Io non capisco tante cose , per esempio non capisco che uno come me che sta in prima classe da 10 anni debba avere degli aumenti Ingiustificati , per me questo e’ un ingiustizia visto che sarei un ottimo cliente in quanto non creo perdite per l’assicurazione.Invece come al solito in italia le persone corrette la prendono sempre in quel posto mentre i banditi ovvero quelli che fanno i sinistri fasulli ci guadagnano e le assicurazioni che fanno? ovviamente aumentano le tariffe a tutti indistintamente , questa io la chiamo truffa caro pippo, ovviamente mi riferisco all’ rca sempre di assicurazione si tratta. Saluti.
ad alessandro mi riferivo scusate
Che fine hai fatto Mary????
Non mi dire che la tua dialettica pungente ha subito uno STOP
la ragazza di mio fratello è stata assunta all’ina assitalia. ha fatto il corso per le polizze pensionistiche e, fissato un appuntamento con lei e il suo capo (una ragazza di poco più grande, martina chiodi.) abbiamo stipulato un “fondo pensione” sia io che mio fratello per 40 ANNI. Non era un fondo pensione ma un piano di previdenza integrativa. ci aveva detto che se avremmo cambiato idea passati i 3 anni obbligatori di versamento, avremmo potuto ritirare TUTTO il premio versto… sono passati i tre anni, mi sono stancato di versare, ho rischiesto che mi venisse ridato tutto il premio versato, ma ho scoperto che mi ridanno solo il 20% di quello che ho versato. GRANDISSIMA INCULATA!!!
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INA ASSITALIA = truffa legalizzata
Caro Gianni, il problema dei premi RCAuto non sono gli Agenti, costretti a barcamenarsi tra normative nuove o vecchie, ma di un sistema che non genera concorrenza vera, sia in termini di prezzo che di servizio.
Peraltro vorrei farti notare che il soggetto che beneficia maggiormente in assoluto dei premi alti dell’RCA è lo stato che ha una “provvigione” di ben lunga più alta di quella degli Agenti.
E noi siamo esattori senza corrispettivo alcuno.
Caro Giacomo, avrebbero dovuto consegnarti con la polizza un progetto personalizzato dal quale avresti potuto evincere che in caso di riscatto le penali erano elevate.
Manda un fax all’ufficio reclami della compagnia chiedendo copia del progetto da te firmato.
Entro 45 giorni devono risponderti, poi puoi fare reclamo ad ISVAP.
Peraltro puoi chiedere al Garante della Concorrenza che verifichi la correttezza dell’operato. http://Www.agcm.it li trovi il modulo.
Scrivete entrambi ma separatamente.
Se peró avete firmato per ricevuta il progetto la vedo dura.
La procedura vale per qualsiasi compagnia e per chiunque ritenga lesi i propri diritti.
RH
INFATTI PIPPO IO MI RIFERIVO AL SISTEMA NON VOLEVA ESSERE UNA CRITICA A CHI COME TE IMMAGINO SVOLGA QUESTA PROFESSIONE . SALUTI
perdonate la digressione ma la libertà della rete va difesa…..
Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo. (Voltaire)
Il mio fidanzato a breve inizierà il corso isvap.Anche lui è stato infarcito da future prospettive da milionario con lavaggio del cervello che gli hanno fatto scattare il suo ego alle stelle… ho provato a fargli aprire gli occhi quando ho letto i vs post, ma niente, è deciso a provare. Quello che vi voglio chiedere è si dovrà pagare da solo i contributi Inps? Se si di quanto incideranno sul suo stipendio? I 20 gg del corso gli verranno pagati dato che il il corso stesso è a sue spese ( circa 170€!!)? E sarà obbligato a partecipare ai weekend di pseudo aggiornamento che si tengono in hotel dove vitto e alloggio sono a suo carico ( cosa assurda!!)? Noi siamo soli in una città del nord ( siamo del sud ) che ci ospita solo per lavoro, non vorrei ritrovarmi sola proprio nei fine settimana dato che gli sono stati prospettati orari fino alle 20!! Ma davvero inoltre dovrà stare al lavoro dal lunedì al venerdì fino a così tardi? Non so se lo avete capito, ma non sono per niente convinta del lavoro che lo sta aspettando!!!
Mi unisco alle parole di Eva. Anche il mio fidanzato a breve lavorerà per INA. Ho come Eva gli stessi dubbi. Ma a lui sono state date informazioni diverse. Per esempio che il corso è si a sue spese ma che i 20 gg non sono però pagati, si viene pagati dopo la lettera di mandato. Inoltre gli orari li può decidere lui, dipende da come si organizza con il lavoro. I weekend? Non me ne ha parlato… voi ne sapete qualcosa? Siccome ho letto nei vari post di PNL non è che se anche per lui valgono questi fine settimana (a sue spese!!!!… assurdo… ma quanto deve guadagnare per stare pure anche in vacanza… noi siamo in affitto e assolutamente basso-spendenti!!!) mi ritorna con il lavaggio del cervello?
Vi prego: rispondeteci sia a me che a Eva: abbiamo gli stessi dubbi e entrambe viviamo in città che non sono le nostre d’origine e ci preoccupa il ns futuro!!
Ciao a tutti.
Lavoro in INA assitalia da un bel po’ di mesi e vi voglio riportare la mia esperienza…so bene come funzionano le cose in INA, quindi posso assicurarvi che, ciò che dirò corrisponde totalmente a realtà e, forse, vi chiarirà definitivamente le idee.
1- Il fisso esiste o no?
Il fisso è a discrezione delle varie agenzie….può essere da 200/400/600/800 con richiesta di un minimo di produzione, 800 per qualche mese e poi 400 (ma con assegnazione di portafoglio) etc…non esiste una regola generale.
Io dopo questi mesi, tra provvigioni di incasso e fisso prendo sempre, come minimo 800/900 euro.
2-I venditori sono scorretti?
Molti venditori, sopratutto negli ispettorati, sono sottoposti a pressione psicologica enorme. Molti non sono sottoposti a tali stress ma sono totalmente ignoranti in materia per mancata formazione e fanno cazzate a manetta.
Ho visto polizze fatte nei cimiteri ai morti, ho visto gente che andava in giro a pavoneggiarsi….tornare a fare la fame per le migliaia di euro di storni ricevuti dopo le cazzate fatte (le cazzate si pagano).
Ho visto consulenti scorretti proporre versamenti “in un unica soluzione da 10’000€” che invece erano piani da 26 anni….costringendo il cliente a versare almeno 3 annualità per non perdere tutto il versato.
Ho visto gente che lavora gratis in INA a causa dei debiti accumulati….ho visto cose che voi umani potete solo immaginare….
Ho visto anche consulenti proporre prodotti così vantaggiosi per il cliente da non guadagnare nulla pur di fare un bel servizio….
Ho visto consulenti che si sbattono per risolvere i casini combinati dai coglioni citati sopra.
Questo solo per farvi capire che tutto dipende dalle persone che compongono un gruppo.
Nel MIO gruppo non esistono disonesti….io personalmente ho risolto centinaia di casini combinati da precedenti assicuratori senza scrupoli (che però vi assicuro, la stanno pagando cara).
Io mi trovo benissimo, lavoro onestamente e con persone stupende che mi hanno seguito e permesso di crescere.
IO…io sono fortunato…amo il mio lavoro, amo il mio gruppo…
MOLTI sono stati sfortunati…capitati nei posti sbagliati hanno vissuto esperienze traumatiche che, se avessi vissuto io, mi avrebbero fatto sicuramente desistere dal continuare.
Oltretutto aggiungerei che, il mio lavoro è oggi, 100 volte più difficile (in particolare per quanto riguarda il portafoglio clienti) a causa dei deficenti citati prima…hanno preso 2 lire che hanno dovuto restituire, fatto danni a oneste famiglie e rovinato una clientela che, a distanza di anni, se seguita bene, sarebbe stata felice e soddisfatta di aver incontrato ina e sicuramente avrebbe continuato ad affidarsi ad essa.
Quanto guadagno? Dai 1000 ai 4000 ero al mese a seconda di come va il lavoro.
Quante ore lavoro? Giorni da 24h lavorative, giorni in cui non ho voglia e sto direttamente a casa.
Ho mai creato danni a clienti? Ho risolto danni che neanche potete immaginarvi, ho rinunciato a stipulare contratti perchè non pensavo fossero utili ai clienti….ma comportandomi così ho creato fiducia e recuperato 100 volte di più grazie al passaparola.
Ragazzi le pecore nere esistono ovunque…ma se si vuole, si può lavorare onestamente….ve lo assicuro.
Con affetto, un consulente previdenziale che ama il suo lavoro.
ieri ho fatto il primo colloquio presso Ina Assitalia..mi hanno dato dei giorni per pensare se iniziare il corso oppure no..sicuramente trasmettono entusiasmo..mi ha parlato di 500 € al mese ma non mi ha parlato di costi , di partita iva..a breve dovrei iniziare il corso ma considerando tutti i giudizi negativi..qualche dubbio mi viene
Ciao di nuovo (vd il mio precedente post del 30 gen),
Con Eva (che non conosco ma ho capito avere i miei stessi dubbi) mi rivolgo soprattutto a coloro che già lavorano in INA.
Ma è obbligatorio restare in ufficio dal lun al ven fino alle 20?
Si viene pagati anche durante la partecipazione al corso?
A quanto incide l’INPS sullo stipendio?
I weekend formativi sono obbligatori?
PAOLODDD: TOC…TOC… SE CI SEI DI NUOVO PUOI CHIARIRMI??!!
Io personalmente ho solo l’obbligo di arrivare in ufficio entro le 9. Di solito il sabato non lavoro, salvo che non voglia fissare qualche appuntamento causa carenza per la settimana seguente.
Se esco in appuntamento posso anche uscire alle 10 del mattino e tornare il giorno dopo….sono “libero professionista” e ho totale liberta….tanto se non produco sono caxxi miei alla fine
Insomma….ci sono giorni che arrivo a casa alle 23 perchè ho l’ultimo appuntamento…giorni che arrivo alle 17….non ci sono regole.
Per quanto riguarda il pagamento durante il corso dipende dalle agenzie…ognuna applica un metodo diverso…
L’imps sullo stipendio circa 750 euro ogni 3 mesi.
Mai fatto un week formativo
al massimo una cena con i colleghi nel week….
Spero di essere stato utile.
Ritorno su questa discussione dopo alcuni mesi dall’ultimo mio intervento. Lo faccio molto volentieri per rispondere ad alcuni utenti che hanno chiesto aiuto.
@ COCO
Allora, io non voglio fare l’uccello del malaugurio (anche io sono emigrato al nord), ma il fatto che al tuo ragazzo faranno pagare il corso ed addirittura i fine-settimana di formazione puzza molto. Personalmente, direi che non è un ambiente serio quello che chiede ai neofiti di pagare il corso e tutto il resto già dall’inizio. Fin quando sono le marche da bollo per i documenti per l’iscrizione, ok, ma addirittura corso e altro no, non è accettabile. Perciò (e lo faccio per esperienza diretta di più di un anno – sia chiaro) io ti suggerisco di farlo comunque iniziare, ma di andarci molto cauto nei primi tempi e sopratutto di non farsi costringere a pagare corsi o altro imposti dall’agente generale o chi per lui. Il tuo ragazzo non sarà un dipendente, non gli pagheranno i contributi né altro. Lo inquadreranno come libero professionista esterno. Lo fanno perché gli conviene e perché la legge gle lo consente, perciò in teoria non saranno costretti a farlo stare in ufficio fino alle 20 o qualsiasi altro orario. Chiaro è che comunque stare in ufficio ed impegnarsi più possibile giocherà a suo favore; non partite a priori di rifiutare orari così pesanti, sopratutto all’inizio. Se col tempo riuscirà a fare buoni affari potrà permettersi questo ed altro, ma all’inizio il mazzo se lo deve fare come in tutti gli altri lavori più nobili. La partecipazione al corso a me non l’hanno fatta pagare, né mi hanno pagato durante la partecipazione. Forse alcuni lo fanno, ma io direi che ci stà che non si viene pagati per il loro corso. Io non lo pagherei assolutamente, non credo sia giusto. L’INPS se lo deve pagare il tuo ragazzo attraverso la P.IVA. Dipende comunque da quanto guadagna. Vai ad un CAF della cgil e chiedi aiuto o appuntamento a loro – non penso si facciano pagare. I week-end formativi non sono obbligatori, e trovo poco corretto che costringano il tuo ragazzo a pagarseli. Posso accettare di frequentarli, ma assolutamente gratis, senza spese a mio carico. Gli consiglierei di imporsi su questo coi suoi responsabili. Se rispettano le sue decisioni bene, altrimenti metti in conto di andartene dall’agenzia, ché non ne vale la pena più di tanto. Ti faccio un grosso “In bocca al lupo”, e spero che tutto vada per il meglio e di esserti stato d’aiuto.
@ barbara
Barbara, te lo dico subito senza tanti giri di parole: l’obiettivo che hanno i selezionatori al tuo colloquio non è affatto quello di accertarsi delle tue capacità personali per il lavoro per il quale ti stanno valutando, ma semplicemente quello di utilizzare eventuali tue conoscenze per piazzare i loro prodotti e poi, una volta che tu andrai via, avere n. clienti in più nel loro portafoglio. Sul foglio che ti hanno fatto compilare, subito dopo averti chiesto se hai la macchina e le cretinate su come conosci l’Ina, ecc. (occupano poco spazio e devono riempire il foglio) c’è una tabella nella quale ti chiedono che lavoro fanno i tuoi familiari, quanti anni hanno, il reddito e quant’altro: ti sei chiesta perchè? Te l’ho detto io. Questo è, senza girarci troppo attorno. L’entusiasmo è dovuto alla bravura del tuo selezionatore, ma finisce lì. Per carità: se sarai poi in grado di fargli fare affari e ti dimostrerai brava e preparata – o meglio, gli porterai direttamente o indirettamente tot € di contratti, visto che per loro questo conta prima di qualsiasi altra cosa – non è che ti mandano via. Ma loro partono preparati sul fatto che te ne andrai presto o tardi, e quindi sfrutteranno il tuo entusiasmo iniziale nel fare il lavoro sporco (telemarketing, sopratutto: pensi che a loro piaccia farlo? E a chi lo appiopperanno? Indovina…) e nel procurare a loro appuntamenti ed occasioni di fare contratti. Poi, se l’agenzia è seria, non fanno bastardate sul tuo contratto di lavoro né ti costringono a pagare checchessia, bene, piuttosto che star senza far niente sono io il primo a dirti di provarci. Se però vedi che le situazioni sono troppo discutibili, non iniziare neanche perché come esperienza ti potresti scottare. Ti faccio un grosso in bocca al lupo anche a te.
io ho fatto un primo colloquio presso la sede centrale di milano e sn stato ricontattato per un secondo colloquio…nel primo colloquio mi è stato detto che mi daranno 1000 euro fissi al mese + (eventuali) provvigioni+premi. Inoltre mi hanno parlato della obbligatorietà della P.iva. le cui spese di aperuta sn agevolate. Che ne pensate?
ke confusione…..io ho gia avuto l’ok a iniziare (nn ho stipulato ancora niente)..ma dopo aver letto tutto qst il mio entusiasmo è pari a 0..
Ciao a tutti,
io ho lavorato per Ina Assitalia come selezionatrice…vi racconto la mia esperienza: rispondo ad un annuncio su internet per customer service, mi contattano per il colloquio ma sorpresa!!!! era un modo per attirare i candidati, infatti mi hanno proposto il percorso da consulente ma ovviamente ho rifiutato!!! cosi dopo qualche tempo mi ricontattano per propormi il lavoro da reclutatrice…che ho accettato ma la fregatura stava anche lì, infatti dopo un corso di formazione propostomi da loro ma pagato da me (spese mai rimborsate!!!!), inizia la mia pessima esperienza: contattavo telefonicamente i ragazzi x invitarli al colloquio per proporgli un lavoro che chiedeva più di quello che offriva loro (350 euro ) neanche sicuri poichè in funzione dei contratti che sarebbero riusciti a chiudere nel mese…in più sparsa la non buona reputazione dell’agenzia, nessuno voleva intraprendere qu percorso e quei pochi che iniziavano, in pochi giorni, non li vedavamo più… per non dire la pessima ” aria ” che si respirava in agenzia: era un continuo pressing….POVERI NOI LAUREATI: COSTRETTI A SOPPORTARE L’ ARROGANZA E PRESUNZIONE DEGLI IGNORANTI!!!!!! perchè poi si trattava anche di questo. Morale della favola??? dopo continui ed immotivati pressingli ho mandati a quel paese….anche se io, in quel lavoro, ci credevo e anche tanto ed ho la presunzione di dire che ho lavorato anche bene.
Dico a tutti quelli che vengono contattati x colloqui di stare ben attenti: la fregatura è al 1000×1000 dietro l’angolo.
lavorate credendo nelle vostre capacita’, ma fatelo solo se il lavoro vi piace.
Ciao a tutti dopo un mesetto eccomi qui di nuovo e purtroppo per dare ragione a tutti coloro che non vedono di buon occhio INA , fino ai primi due mesi infatti tutto sembrava andare per il meglio ma ecco che ti arriva la sorpresa,sono sconcertata da come cerchino di sfruttare la conoscenze e questo mi imbarazza molto perche’ di sicuro non voglio mettere a rischio le mie amicizie, e poi parliamo dei prodotti?come appiopparli celandone tutte le insidie..e poi eccoti il corso con il formatore che ti arriva da Roma che tra la spiegazione di un prodotto e l altro ti indica ogni metodo truffaldino per circuire il cliente.io mi dispiace ma non ci sto e qui si conclude la mia avventura.ovvio che ognuno e’ libero di pensarla e di fare le scelte che vuole ma ci tenevo a riportavi la mia esperienza! Dalle stelle alle….ciao a tutti e buona vita!!!!
…da quello che leggo, posso dire che il metodo di raggiro è, a livello nazionale, lo stesso…ma bbbraviiii!!!!!
per non dire quei poveri clienti che, in un periodo di crisi come questo, hanno dovuto aspettare mesi per riavere i loro soldi dietro……e non dimenticherò mai quelli che sono stati rimbalzati un sacco di volte prima di essere ricevuti dall’ ILLUSTRE AGENTE…….perchè se devi stipulare un contratto, ti aspettano con le porte spalancate, ma se devi estinguere o incassare una polizza, allora son DOLORI!!!
Nei mesi in cui ho lavorato per INA mi sono sempre chiesta: ma quelli che stanno in direzione a Roma, ossia i vertici della Compagnia, sono a conoscenza di tutto ciò o questi agenti sono cosi bravi da imbrogliare anche loro???
Che si svegliassero!!!!
sentite qst storia e vi metterete le mani nei capelli..
Mi contatta x un colloquio una importante agenzia di assicurazione..1°colloquio tutto bene,mi chiedono se sono socievole,quanti siamo in famiglia, se conoscevo tante persone ecc..Il lavoro da fare era quello di consulente assicurativo (trovare gente e stipulare le polizze). Dalla chiacchierata mi rendo conto ke è alla mia portata, nel senso ke ho abbastanza parlantina,sono laureato,mio padre abbastanza conosciuto nel paese..Mi fissano il 2° colloquio x parlare proprio con il capo..dopo una settimana mi arriva una telefonata..Mi hanno preso (ke felicità..è da un anno ke cercavo lavoro)..Farò un corso di 1 settimana e dopo un piccolo esame mi iscriverò al RUI..dopodichè inizierò a girare con un capoarea fino a qnd non avrò maturato esperienza x andare da solo…Nn la porto alla lunga..MORALE DELLA FAVOLA: 1 anno di affiancamento senza percepire un euro, spese a carico mio, benzina macchina,tasse ecc ed inoltre prima di iniziare il corso mio padre doveva stipulare una polizza con loro..finito il 1° anno venivo assunto con un contratto a tempo determinato x 2 anni a 500 euro + provvigioni…nel caso avessi raggiunto determinati badget sarei stato assunto a tempo indetrminato…Ma ci rendiamo conto in ke schifo di situazioni siamo mischiati? e io a 27 anni come faccio a mantenermi?ho rifiutato e mandato a quel paese tutti…quindi il consiglio mio è quello di rifiutare qst tipi di proposte..sono delle sole
Cara Beatrice lo dicevamo noi che lavorare in Ina Assitalia è cosa pessima proprio perché ne abbiamo visto la realtà dall’interno
per Nicola:
anche a me è stato chiesto di procacciare clienti per stipulare contratti nonostante non fosse un mio compito, le trattative le ho anche fatte (devo dire che sono andate anche bene ) ma ti pare che avrei messo nelle mani di CERTA GENTE i risparmi delle persone a me care!!!!????? ma ANCHE NOOOO!!!!!!
e pensa che i miei, quando iniziai questo lavoro, volevano stipulare una polizza giusto per accantonare qualche risparmio…come è finita?? hanno stipulato una polizza con il loro vecchio assicuratore di fiducia, ovviamente non di questa Compagnia….pensa lo stupore di questo quando ha saputo che lavoravo per la concorrenza???
ti ho raccontato ciò solo per dirti che, alla fine dei conti, a perderci sono solo loro.
cari bambini ho un consiglio da darvi anziche’ commentare una grande azienda come INA ASSITALIA cercatevi un lavoro come piace a voi … xche’ i disoccupati e gli studenti li mantiene la gente che lavora…
…mi auguro la gente che lavora onestamente….e poi da tt questi commenti, direi che la vostra amata azienda si commenta da sola!!!
Caro xxx.
Primo, ti esorto ad usare “bambini” in senso denigratorio coi tuoi colleghi piazzisti, i tuoi agenti generali, i tuoi ispettori, i tuoi malcapitati clienti, i tuoi amici, i tuoi parenti nonché tuo padre e tua madre… certo non con i commentatori di questo forum, e sicuramente non con me. Grazie.
Secondo, “commentare una grande azienda” è sicuramente legittimo. Punto e basta. Davvero, non è qualcosa su cui abbia senso dibattere. Criticare sarebbe altrettanto legittimo, e persino criticare aspramente… figuriamoci il semplice “commentare”.
Terzo. La gente che lavora mantiene anche -proprio malgrado- i piazzisti di polizze inefficienti, i quali -se non ci fossero gli sprovveduti che sottoscrivono tali polizze- dovrebbero anch’essi andare a lavorare. E’ il famoso bue che dice cornuto all’asino, insomma.
Quarto, porca miseria, riconosco che avete talento per far perdere le staffe alla gente…
Caro xxx,
grazie per il bambino, mì fa piacere perdere qualche anno anagrafico ma purtroppo faccio questop lavoro da 25 anni e l’età avanza. Per fortuna un lavoro ce l’ho e mi sono laureato in 4 anni e mezzo (ahimè non ce l’ho fatta in corso per la tesi ma gli esami in 3 anni e mezzo li avevo finiti). Si, lo confesso, sono un mantenuto, ma non da mamma e papà, ma dai miei clienti che continuano da 25 anni a dimostrarmi fiducia grazie a come lavoro e al fatto che mi sono sempre ribellato a logiche di interesse a breve periodo ma spesso ho sacrificato l’utile del breve per costruire un qualcosa di solido per il futuro. Devo dire che finora i miei clienti mi hanno dato ragione.
Sarebbe stato utile, in una ottica di sano contradditorio costruttivo che tu smentissi, grazie alla tua esperienza sul campo, che il sistema in cui lavori è incentrato sulla massimizzazione del guadagno del sistema di vendita più che sull’approccio sistematico alla relazione di lungo periodo con il cliente. D’altronde spesso chi non ha argomenti per dialogare preferisce “offendere”.
Un grazie a tutti coloro che partecipano costruttivamente ad una migliore comprensione di come ci si costruisce un “vero futuro” in questo meraviglioso lavoro.
io incominicio il corso di formazione il 22 febbraio…chi mi vuole dare qlke consiglio utile? grazie
Ciao a tutti, ho 25 anni e lavoro all’Inaassitalia già da un’anno.Ho seguito un pò i commenti che mi precedono e mi pare di capire che l’idea predominante è quella che Ina sia un’azienda di truffatori pronti a tutto per piazzare le sue polizze.Io mi sono trovato subito molto bene e già il primo anno ho raggiunto dei risultati +che buoni che mi hanno permesso di guadagnare anche bene(soprattutto per un ragazzo della mia età).
La mia fortuna però, ammetto, é stata quella di incontrare la mia attuale formatrice proveniente da un’altra realtà asicurativa.Lei mi ha insegnato le basi del lavoro, i prodotti, le tecniche di vendita degli stessi e sicuramente la differenza tra fare una consulenza al cliente per offrire la soluzione piu adeguata alle sue esigenze o vendere “fischi per fiaschi” come spesso molte altri venditori fanno.La realtà è che la mia stessa formatrice è rimasta spiacevolmente colpita dal sistema di arruolamento indiscriminato che porta i “nuovi” appena entrati a polizzare i propri amici e parenti, abbandonandoli successivamente letteralmente a se stessi mettendoli al telefono e chiamando liste di nominativi che raramente ti riceveranno.
Questo sistema fa si che ovviamente i ragazzi si demoralizzino e successivamente ,come ritengo anche lecito, vadano a parlare male dell’azienda. E di questo me ne rendo conto ogni giorno avendo l’ ufficio adiacente a quello dei ragazzi del gruppo accanto che stanno ore ed ore a tentare di beccare qualche appuntamento al telefono, mentre io con pochi accorgimenti ci riesco.LA DIREZIONE GENERALE DoVREBBE FARSI UN ESAMINO DI COSCIENZA!, anche perchè in questo modo si danno la zappa sui piedi da soli.Per quanto riguarda i prodotti che spesso vengo definite fregature belle e buone, io dissento alla grande.I prodotti servono a risolvere i problemi delle persone,la compagnia è in piedi da 100 anni e se per 100 anni avesse tirato pacchi a quest’ora sarebbe fallita; mi ricollego ai discorsi precendenti dicendo che facendo parte del gruppo Generali(AA di reating che indica la solidità di un’azienda) è più facile che fallisca lo stato italiano(BBB di reating) e di conseguenza tutte le banche annesse e connesse(bot,btp,cct ecc).Rimane il fatto, e concludo(sennò vi faccio due “Palle osì”) che la fa il consulente e non tutti dicono le cose come stanno al cliente…Un pò di commerciale ci vuole però, sennò a fine mese ti ciucci le dita…Saluti!
Mi scuso per gli errori…alla fine volevo dire che la differenza la fa in consulente e non tutti fanno il loro lavoro come dovrebbero.Boooona!
per xxx,
come hai avuto le p…e di chiamare “bambini ” tutti noi che ci siamo ribellati ad un sistema ” ignobile” che non fa per niente onore a chiunque abbia dignità, etica professionale e morale….dimostra di avere le p…e rispondendo ai commenti che ti sono stati fatti…ma dimenticavo: tu tiri la pietra e poi nascondi la mano!!!!
classica mossa, ops!!! comportamento, di tutti quelli che come te provengono dallo stesso asilo!!!….abbiamo capito tutti quale…
se non accettare ” certe condizioni ” significa essere bambini……allora auguro a me e a tutti quelli che come me si sono ribellati, di rimanere ” bambini ” a vita!!!
Ad Antonio,Il corso è facile e non serve a niente,animati di buona voglia di lavorare e augurati di trovare un vero formatore.Parti con la previdenza e lascia perdere ramo danni(non si guadagna niente) e cmq ti accorgerai di far fare un buon investimento nel tempo per persone che non avranno mai o quantomeno una parte della pensione a tanto agognata.Non ti fidare troppo di chi ti sta accanto ma documentati per i cavoli tuoi per non incappare in brutte situazioni.STOP e BUON LAVORO
Grazie a tutti… anche io fresca di colloquio ma sempre molto diffidente, mi ero riservata dei giorni x pensarci. ora so che rispondere a chi mi ha detto che l’INA ASSITALIA andrà a supportare l’INPS in materia di previdenza e pensioni….
SONO DEGLI AVVOLTOI.
Roba da chiodi. Adesso basta, inizio francamente ad averne le scatole piene.
Marika viene qui vantandosi di quanto è brava a guadagnare e convincere la gente a firmare… sostiene addirittura che leggere il prospetto informativo sia una perdita di tempo (che poi basta guardare caricamenti, costi, condizioni di riscatto, rischi e garanzie per farsi un’idea della ciofeca, non occorre nemmen leggere l’intero prospetto).
La stessa Marika che in post diversi sostiene di essere giovanissima, con due lauree, e di aver iniziato come dopolavorista. Fermi tutti, fatemi capire bene cosa significa tutto questo: Marika avrebbe preso DUE lauree (evidentemente in corso, anzi, quasi contemporaneamente) E svolto un altro lavoro mentre muoveva i primi passi all’INA?!?
Beh, signori, si danno due casi.
Caso A – la signorina è un autentico fenomeno: lo credo che guadagna bene… potrebbe fare qualsiasi cosa!
Caso B – qualche cazzatina la signorina l’ha sparata (sai, una più una meno… ne dirà talmente tante per lavoro che ormai la differenza non si sente).
Quale sia il caso non lo so, ma una mia idea me la sono fatta.
Abbiamo poi Matteo Piazza, su cui ogni riga di commento sarebbe del tutto superflua.
Seguono svariati altri, alcuni dei quali -pochissimi, ma è pur giusto rendergliene merito- mostrano barlumi di ragionevole onestà intellettuale.
Fino ad arrivare all’ultimo (solo in ordine di tempo, per carità): Giulio (anzi, il Consulente Assicurativo Giulio Che Fa La Differenza), il quale nel fare il proprio ingresso sostiene che l’INA sia più solida dell’italia perché avrebbe un “rEating” [sic] superiore. Anche qui, chi non è in grado di capire l’infondatezza di tale affermazione non la capirebbe probabilmente nemmeno se gliela spiegassi, quindi non lo farò.
La breve carrellata di cui sopra solo per esprimere il mio sincero rammarico per il fatto che la mancanza di avvedutezza dei più renda possibile a persone come le suddette di guadagnare (persino bene!) vendendo robaccia.
Mi sono del tutto convertito alla interpretazione cinica del fenomeno, per cui non sono loro a fregare la gente, ma è la gente a farsi fregare.
Zero solidarietà quindi a coloro che si ritengano “fregati” dall’INA (salvo casi di autentica truffa, che però ritengo siano una % trascurabile del totale).
Chiudo con una citazione da un capolavoro di un regista ormai scomparso (mi si passi il turpiloquio): “sono le teste di cazzo come te che al mondo incrementano la razza dei ladri”.
Ciao ragazzi sono un consulente assicurativo e ho lavorato con Ina-Assitalia per 20 anni ho fatto tutta la gavetta fino a diventare Agente Generale massimo livello a cui si può arrivare da qualche tempo sono scappato via e di corsa, il mondo assicurativo è meraviglioso, è un settore che se fatto con serietà e professionalità può portare soddisfazioni enormi, ma se fai il Broker e cioè un professionista con più mandati in modo tale da dare più soluzioni ai clienti, Ina ha buoni prodotti ma c’è di meglio come in ogni mercato di libera concorrenza, sono scappato perchè come tutte le compagnie, tranne se fai il Broker a fine anno devi portare risultati altrimenti non campi, e non guadagni, di conseguenza devi combattere anche con poca serietà e professionalità per raggiungere quegli obiettivi, ma purtroppo è la Società capitalista di oggi, che te lo chiede se fai questi lavori, è ovvio che un consulente è un venditore e un procacciatore e viceversa, come ogni vendita di servizi e prodotti, l’unica cosa che dico con rammarico è che oggi è facile entrare in Ina ma difficilissimo uscirne indenne, chi ha fatto l’Agente Generale ed è andato via l’80% è indebitato fino al collo, e non dico i motivi, dico a tutti questo è un bellissimo lavoro ma fatelo da Broker
chi mi sa dire qual è il prodotto ina più facilmente vendibile o meglio migliore rispetto alla concorrenza?
Una curiosità per i più esperti…
ma il famoso “fisso” di 700-800 Euro che ti riconoscono all’INA, viene erogato dalla direzione centrale di Roma o dall’agente generale di ciascuna agenzia??
Grazie…
la PIP, è deducibile. Metti fino a 5164 euro l’anno e 2200euro eviti di darle allo stato come tasse(irpef).Alessio impara…trattasi di robaccia? premiato da milano finanza come miglior prodotto.
Caro Antonio, cosa vuol dire “lascia perdere i Rami danni che non si guadagna niente”?????
Anzi, è li che si costruisce il futuro di una Agenzia e di un Subagente.
Il portafoglio Vita non genera flussi di cassa ricorrenti tali da poterti autosostenere negli anni se non rifacendo tutti gli anni sempre più produzione (Vedi Alleanza che ha dovuto inizare a vendere danni con la fusione in “Alleanza Toro”.
Il portafoglio Rami Danni invece genera, se lavori bene e lo fai crescere, provvigioni tutti gli anni, soprattutto se lavori con polizze annuali dove le provvigioni le riprendi tutti gli anni.
Una volta che, con sacrificio, ti sei costituito un bel portafoglio che ti da soddisfazione economica, lo devi solo manutenere e se sei bravo nel dar servizio ai clienti puoi solo crescere anche economicamente.
E’ chiaro che se l’Agenzia dove si lavora paga solo il primo anno forse la domanda vera da porsi è “Ma il mio tempo lo sto investendo per me o per altri”??????????
Alessio, lascia stare la povera Marika, come scrive nel suo profilo facebook (I perdenti trovano sempre una scusa….i vincenti sempre una strada..), probabilmente non partecipa più al forum “perchè impegnata”…….. o forse è una “scusa”……
franco’s…………….
rispondere alla tua domanda è arduo. Per migliore rispetto alla concorrenza cosa intendi? Quello migliore per il cliente o per chi lo vende?? ma del resto vale lo stesso discorso anche per quello più vendibile!!!
Caro Giacomo (post 510), hai più avuto notizie? I tuoi aggiornamenti della situazione potrebbero aiutare anche altri ……………
Ops, chiedo scusa, era ovviamente matteo “chiappa”, non “piazza” come invece da me scritto erroneamente qui sopra (non che non sia un cognome quantomeno insolito, ma insomma, errore mio lo stesso).
una banda di ladri. vi troverete a truffare vecchiette x ingrassare pseudoresponsabili cocainomani e froci che hanno si e no la IV elementare!
Per Moreno: Non so quanto sia vero ciò che dici…ma un agente generale che non è in grado di scrivere correttamente 2 righe in italiano…mi mette addosso una profonda tristezza!
Per Francos: Il migliore penso sia il PIP PRIMO…a parità di prodotti simili proposti da altre compagnie è il migliore (ha vinto il bando indetto da milano finanza nel 2007 per costi, rendimenti etc). Ottima è anche l’INA 100, ma chiuderà le adesioni tra pochi giorni.
Molto buona anche la Essere in azione (meglio se nella versione client che prevede sia bonus che extra bonus).
Ciao a tutti!Io ho lavorato per Ina assitalia fino a un paio di mesi fa…Sono ferma perché ho avuto una bambina.
Per chi ha la predisposizione verso il cliente e la voglia di vendere, il lavoro è interessante e stimolante!A me piaceva molto e mi sono trovata benissimo. Anche i prodotti sono buoni, soprattutto quello sulla previdenza integrativa (PIP), considerando la triste prospettiva pensionistica…Chi critica è sicuramente chi non è riuscito a vendere secondo me!Comunque, nessuno è obbligato a stipulare polizze, noi siamo dei consulenti e diamo anche la possibilità di confronto con polizze di altre compagnie assicurative!Proprio perché la parola chiave non è vendere ma consigliare secondo i bisogni del cliente, in modo chiaro, senza alcuna clausola, da Ina assitalia la possibilità di vendere e fare strada arrivando a percepire grossi guadagni, è alta!!Gli agenti e sub agenti hanno iniziato proprio come noi, per questo hanno un botto di soldi!!
lavor da anni per ina assitalia e tutte le stronzate che si dicono sono false. imparate a lavorare invece di scrivere cazzate.
Ho letto tutto, e ora ho il terrore…
sembra un fatto esteso insomma….
Ho sostenuto due colloqui, ma già al primo mi è stato detto che fanno recruiting 3-4 volte l’anno, giusto x avere un team stabile e collaudato…!!!
qualcuno ha notizie di come funziona in Alleanza (tanto sempre gruppo Generali è…)??
per 0500886,
dire che : ” l’INA ASSITALIA SUPPORTERA’ L’INPS IN MATERIA DI PREVIDENZA” ha…ha…ha!!!! ma dove devono andare???!!!
questa è proprio una barzelletta!!!
CIAO A TUTTI !!!OGGI HO IL SECONDO COLLOQUIO INDIVIDUALE QUI A ROMA !!! SPERIAMO BENE!!!HO LETTO UN PO DI COMMENTI, SINCERAMENTE NON SO A CHI CREDERE!??!?!
DOMANDE: IL CORSO è FULL TIME?! è RETRIBUITO?!
I 500 NETTI PARTONO DA QUANDO?! IL PERIODO DI PROVA è FONDAMENTALE, QUANTO DURA?!
IL FATTO DELLE MILLE CHIAMATE SI FA IN ORARIO DI LAVORO 8 H GIORNALIERE O DA CASA?!
A ME HANNO DETTO CHE C è UN RIMBORSO MEZZI !
LE PROVVIG. VANNO DA UN MINIMO DI A UN MASSIMO DI???!
SCUSATE MA SONO CONFUA?!!?!?
Ciao a tutti. Qualcuno di voi sa se il “fisso” che offre l’INA, di 700-800 Euro, viene pagato direttamente a spese dell’agente generale o arriva da Roma…?
Grazie
ciao a tutti vorrei dire solo una cosa… ho 21 anni e l’hanno scorso ho (PER MIA SFORTUNA) fatto circa 2 mesi all’interna dell’ina assitalia e non posso dire di dove perche cci sono stati problemi seri.. In poche parole ho fatto come tutti voi sono stata chiamata 4 volte ai colloqui con mio padre, corso di una settimana ecc ecc solite cose dette anche da voi.. la cosa piu allucinante è che dopo 2 settimane sono iniziati i veri problemi purtroppo a 19 anni non hai molta conoscenza e quindi la lista referenze è abbastanza corta si e no 3-4 nomi di cui 1 solo ti dava 5 nomi ma che ai colloqui ti dicevano esplicitamente che non le interessava e che ti avevano chiamto solo perche le facevi ‘pena’… quindi cosa hanno fatto a me??? hanno iniziato a litigarmi, a farmi fare brutte figure davanti ai miei colleghi fino a volte a farmi piangere dicendomi che ero una bambina che non voleva fare niente e che dovevo impegnarmi di piu…. facevo 2 lavori per permettermi di mettere la benzina sulla macchina e le ricariche telefoniche (perche dovevo usare il mio cellulare) ma quando è arrivato il momento dello stipendio i signori cercavano scuse per non darmi il mio meritato assegno visto che l’unico contratto che sono riuscita a chiudere in un mese è stata un essere in azione piu la polizza sugli infortuni ( spellavo ad un mio amico 23 enne 1800 euro l’anno di polizza piu 15 euro di infortuni)… fatto sta che purtroppo non mi hanno dato nulla, ho rimesso piu di 300 euro guadagnati servendo a tavola il sabato e la domenica… e voi li difendete anche??? mah fate voi io sconsiglio vivamente chi vuole andare a fare il colloquio… tante tante belle parole e poi si chiudono in uno studio quando c’è da pagare chi ha lavorato duramente per loro…
Salve sono tanti anni che ho affittato la mia casa in regione Sicilia L’anno scorso 2011 sono dovuta venire di presenza per buttarli fuori” finalmente se ne sono andati di loro volonta” Io sono in USA” si immagini per tanto tempo si sono fatti i loro comodi”ho trovato la mia casa pessima ci vogliono lavori da fare”
e in piu mi devono dare piu di un anno di afitto”’quella che era in caricata e una della famiglia non mi ha mai detto niente come tutte le cose andavano bene io voglio sapere come potro farci il sequestro e se e vero che ci vuole la mia presenza in Italia la ringrazio immensamente maggie
Prima cosa ciao a tutti.
Ho letto un pò i vari post e voglio dare il mio contributo a chi è indeciso su questo lavoro, cercherò di fare un’analisi dettagliata dei pregi e delle criticità di questo lavoro.
Premetto che non lavoro per Ina bensì per un’altra compagnia, in un ambiente simile ossia all’Ispettorato di Milano.
Ho 28 anni, non sono laureato, ho iniziato gli studi e ahimè non li ho completati.
Mi occupo di ramo vita e ramo danni, lavoro per budget mensili come dipendente quindi fisso + provvigioni + bonus produzione.
Non sono originario di Milano e non ho né parenti né amici a Milano.
Contro:
- la retribuzione è buona solo se si raggiungono determinati livelli di produzione da mantenere costantemente nel corso dell’anno rispettando vari parametri
- il reperimento della clientela specialmente in una realtà di Ispettorato richiede una forte determinazione nel contattare persone sconosciute e ricevere il consenso per un incontro
- a volte si vedono e si subiscono ingiustizie pesanti dai capi e dai colleghi
- il livello di stress e la costanza nella ricerca del contratto possono raggiungere livelli molto alti
Pro:
- si può guadagnare molto anche se non si ha un livello di studio alto o particolari specializzazioni o esperienza pregressa
- si fa un lavoro mai monotono, molto vario, in un ambiente solitamente giovane
- si può fare carriera, nel vero senso della parola, con crescita professionale ed economica notevole
Per chi critica solamente, in particolar modo i prodotti assicurativi e il modus operandi, ritengo che debba fare un’esame di coscienza e un’analisi più pacata, i prodotti assicurativi non sono il male assoluto né il paradiso degli investitori, innanzitutto i prodotti assicurativi, difficilmente sono prodotti di investimento, se si hanno i soldi ci sono sicuramente prodotti finanziari o altri business più interessanti e performanti, l’assicuratore vende risparmio e tutele, collochiamo anche prodotti di risparmio collegati a unit linked o a fondi che naturalmente non hanno la flessibilità dei prodotti tradizionali collocati da banche o da società dedicate tuttavia il nostro cliente tipo non ha tempo da dedicare né le conoscenze adeguate a valutare investimenti che richiedano maggiore attenzione al momento storico o alle previsioni future sugli andamenti e grazie a noi ha la possibilità di diversificare il proprio investimento senza correre molti rischi.
Noi tuteliamo il cliente da molti rischi, caso morte, salute infortuni o danni in generale gli altri non lo possono fare o non lo sanno fare, stranamente non trovo mai forum che contestino il business assicurativo intrapreso dai sportelli bancari negli ultimi anni, vorrei sapere quante basi hanno per dare questo servizio.
Il modus operandi sta, come ho letto più volte sopra, nell’etica e nella moralità dell’assicuratore, se sei un ladro lo sei a prescindere sia che tu lavori in una compagnia assicurativa sia in altri settori di mercato.
Ai saccenti che consigliavano sempre altri tipi di investimento rispetto a quello assicurativo pongo alcune domande:
- avete la coscienza pulita sui vari derivati o fondi azionari collocati negli ultimi 13 anni? dal ’99 al 2012 i crolli e le bolle speculative si sono ripetute spesso e vorrei sapere se i vostri clienti sono sempre stati soddisfatti dei vostri consigli?
- a chi consigliava di comprare BTP vorrei sapere quanto ha ripreso se fra giugno e luglio ha dovuto vendere per necessità di liquidità?
La verità credo sia nel mezzo, non c’è il bene assoluto né il male assoluto, si deve fare questo lavoro con molta ambizione, forte abnegazione, costanza, lucidità, serenità mentale e consapevolezza del proprio ruolo, a me piace molto questo lavoro, è ricco di soddisfazioni e di sfide, adoro mettermi seduto di fronte alle persone e consigliare loro ciò che posso offrire a seconda delle loro esigenze, senza guardare unicamente il profitto, ma ovviamente tenendolo presente, si lavora guadagnando e si guadagna lavorando.
Non condivido il sistema di contattare le conoscenze all’inizio, unicamente perché sarà, per forza di cose qualcun altro a fare il lavoro che un domani potrei svolgere io consapevole della mia forza e della mia esperienza.
Dopo 18 mesi ho guadagnato circa 50.000 euro lordi, con tanta fatica e tante soddisfazioni e anche alcune delusioni, che mi hanno forgiato e fatto crescere, cito mio padre “l’esperienza è la somma delle inculate” e a me hanno inculato diverse volte, perdonate i francesismi.
NB. ho un contratto da dipendente in una multinazionale a tempo indeterminato e nel 2012 non penso sia una cosa da sottovalutare.
In bocca al lupo a chi vuol provare anche se sò che potrebbe essere un mio concorrente, fate le vostre valutazioni con serenità e consapevolezza e permettetemi questi ultimi tre consigli:
- capite bene subito il vostro sistema retributivo, (dovete capire come potete guadagnare e valutare se ne vale la pena)
- lavorate con etica e moralità, (io la notte dormo serenamente e non ho paura di andare in giro a testa alta)
- il tempo è il bene più prezioso che abbiamo quindi se non fa per voi non sprecate il vostro tempo.
Salve ho letto quasi tutti i post, io scrivo per aggiungere la mia opinione, e dare spiegazioni del mondo sporco INA Assitalia; io ho mollato adesso questo lavoro, e qualsiasi persona che mi vuole chiedere qualcosa io ci sono, e posso solo dire queste, mi hanno tolto tutto, mi hanno tolto la voglia di vivere, sono una persona vuota, non vedo il mio futuro, e mi sento malissimo
@FRA
Le provvigioni vanno da 1 euro (incassi miseri) a 15’000 euro (mega 7massima fatta ad un riccone).
Per tutte le altre domande…..dipende dall’agenzia generale che ti assume….non cè una regola fissa.
@cristiano benny
Penso dall’agente generale o almeno “dalla sua società”.
@fra
Il tuo amico, se porterà a termine il piano di pagamenti, per il prodotto che gli hai consigliato, guadagnerà moltissimo e prenderà, probabilmente, una pensione maggiore da ina rispetto a quella dell’inps….ti ringrazierà.
@maggie
Hai sbagliato forum lol…rivolgiti ad un avvocato
@Alienkt
Mi piacerebbe leggere la tua esperienza nel dettaglio….prenditi una mezzora e raccontacela…mi spiace che tu sia stato così sfortunato/a….ma di sfortuna si tratta! Nel posto sbagliato al momento sbagliato….io, come già detto, mi trovo da dio e amo il mio lavoro.
- paolo g
Complimenti per la dialettica, se per sostenere le tue tesi usi il torpiloquio abbiamo già ben compreso………..
- Luna
Fai, in trattativa, i confronti con altre Compagnie? Complimenti, sei una mosca bianca. Permettimi di sottolineare che però dire che sono ottimi prodotti senza motivare tecnicamente è un poco deboluccio!!!
“Gli agenti e sub agenti hanno iniziato proprio come noi, per questo hanno un botto di soldi!!”
In merito a questa tua affermazione Ti garantisco che in questo momento gli Agenti sono pieni di debiti, non di Soldi. E per quanto rigurda i Subagenti guadagnano bene perchè i clienti sono “loro” e prendono provvigioni di incasso mentre se fai il produttore tutti gli anni riparti da 0. Chi ha guadagnato o guadagna è perchpè si è costituito un portafoglio clienti negli anni passati quando era decisamente più facile.
- Drugo
Lavori in Generali???? La Capogruppo???
Ricordati che in Ina Assitalia gli ispettori di Direzione che hanno stipendio e provvigioni sono solo a Roma all’Ispettorato, mentre chi lavora in Agenzia è a partita IVA
- moralizzatore
Non si moralizza offendendo!!!!!!!!!!!!!!
Ho lavorato per Ina assitalia per un periodo di sei mesi, in un’agenzia del Nord Italia molto seria.
Che dire questo lavoro può essere preso come un’opportunità o come una perdita di tempo, si può capire solo provando, semplicemente funziona cosi: Corso di 3 settimane con iscrizione al R.U.I pagato da noi, mi sembra (190 Euro) da pagare appena finito il corso e superato l’esame di abilitazione.
Per legge i primi tre mesi fino a che l’Isvap non procede a riconoscere noi come consulenti assicurativi noi non potremmo fare nulla tranne che essere affiancati da un consulente più esperto.
Si firma un mandato di collaborazione (nessun contratto ma mandato) dove solo il primo mese si avrà un rimborso di 500 euro, solo il primo mese.
-ciò significa che se inizi il corso a Maggio 2012 riceverai il rimborso a Luglio 2012
Finito il corso inizia il lavoro che consiste principalmente nel ricercare più clienti possibili immaginabili a cui proporre un’appuntamento nel quale sarete affiancati da un consulente più esperto che chiuderà il contratto per voi.
Naturalmente il primo mese di retribuzione si prenderà solo quella cifra cioè 500 euro indipendentemente dal numero di contratti stipulati.
Per superare questa cifra cioè prendere ad esempio 200 euro in più dovrete fare 700 euro di provvigioni cosa molto difficile da fare il primo mese.
Il lavoro consiste principalmente attraverso le vostre conoscenze o attraverso il vostro impegno nel proporre a determinate persone (polizze assicurative) ricordando che l’Ina assitalia è una delle migliori compagnie in Italia.
Non è un lavoro di ufficio è questo che si deve capire ma è un lavoro che ti porta a prendere la macchina, girare tutto il giorno (Non esiste in alcun caso il rimborso benzina) e trovare più clienti possibili.
Se non avete l’auto il lavoro risulta molto più difficile,anche se con impegno potreste raggiungere buoni risultati.
Esempio: Vai da una persona ti presenti con nome e Cognome e chiedi se è interessata per un appuntamento per una consulenza. Ci sono persone che accettano altre no.
Dipende può piacere questo lavoro e può non piacere.
L’importante è capire bene di cosa si tratta.
Personalmente non era il mio lavoro perchè non sono portato a ricercare sempre nuovi clienti.
Ma le persone che mi affiancavano sono state serie disponibili e professionali.
Purtroppo come ho già detto o ti piace e sei portato a contattare più gente possibile ed hai una sfera di conoscenze (o te la crei) molto alta, oppure non continui.
Tanto potete smettere in qualsiasi momento essendo solo un mandato e non un contratto.
Provate se vi interessa l’importante è chiarire subito due cose però:
Retribuzione
Provvigioni
Per non incorrere ad erriori, io ho saputo con precisione tutto prima.
Parte I
Si Paoloddd, il mio è stato un misto tra sfortuna e disperazione che mi ha portato li, e lo racconto con le lacrime perchè non vedo più me stesso, ho perso la mia felicità; io l’anno scorso per miei motivi ho lasciato l’università a fine febbraio, e quindi con disperazione ho iniziato a cercare un lavoro, perchè davanti a me avevo una scelta fatta dai miei; abitando lontano da loro, per l’università mi hanno detto o trovi un lavoro o torni a casa, e se non trovavo quindi un lavoro perdevo quella che è la mia vita; ovvero la mia fidanzata in cui io vedo la mia vita il mio futuro; quindi ero disperato andava bene qualsiasi lavoro, sapevo che dovevo fare molta gavetta e faticare molto, ma non è certo la determinazione e la volontà che all’epoca mi mancavano; sapevo già tutto su Ina Assitalia, tutti i loro metodi, quindi appena sono entrato mi sono dato da fare come mi dicevano, non potendo contatare conoscenze, essendo lontano da casa, ho preso le pagine gialle e chiamavo chiamavo, e la mia media di appuntamenti era intorno ai 12 settimanali, presi esclusivamente sul nuovo, ci tenevo veramente bene a fare tanto, e infatti il mio trainer mi faceva i complimenti, e un mese dopo anche lo stesso agente generale mi chiama per farmi i complimenti e per dirmi che il mese prossimo avrei trovato già il fisso, circa 350 €; ero contentissimo perchè il fisso in agenzia veniva dato dopo aver fatto 3 polizze vita, ma a me è stato dato per l’impegno, e anche per le trattative, anche molto importanti che portavo in agenzia; e per me personalmente è stato bellissimo, perchè credevo di aver fatto il giusto per partire con questo lavoro, e 350 € erano una bella base per me, mi faceva sentire vivo e felice; aggiungo che ogni mattina per tre mesi da quando avevo iniziato facevo mezz’ora di treno, e poi 2 km a piedi per arrivare in agenzia, questo per dire che la determinazione e la volontà non mi mancavano;
Con i primi mesi iniziano ad arrivare le prime polizze, il vita, il danni, i primi guadagni, mi viene affidato qualche cliente, bhè iniziavo ad arrontondare quei famosi 350 €, e mi portavo a circa 500 € di guadagno mensile, per niente male, ero contento, per me che non avevo mai lavorato, ero ancora più soddisfato, carico e pronto sempre a fare del mio meglio, vedevo il mio futuro in agenzia, ogni giorno non vedevo l’ora di arrivare in agenzia, per chiamare e fare appuntamenti; ma il fulmine a ciel sereno stava per arrivare; ad insaputa dei neo-collaboratori, i sub-agenti di agenzia a luglio già discutevano del bugget di fine anno di agenzia per prendere poi le decisioni che sono arrivate a novembre; eravamo sotto con il vita, quindi hanno iniziato a fare pressioni, però tutto normale, unica cosa di strano che ha irritato parecchi è stato l’introduzione per così dire del cartellino per i neo-collaboratori, ovvero scrivere un report giornaliero con tutto quello che si era fatto durante la giornata, e il tutto sarebbe stato discuscco dai trainer (sub-agenti) la mattina successiva solo loro con l’agente generale; e già qua il concetto di libero professionista non esisteva più, eravamo controllati come dipendenti, dovevamo scrivere cosa si faceva a ogni ora, però io lo compilavo volentieri, perchè non avevo nulla da nascondere, facevo quello che mi chiedevano, visto anche che avevo il fisso e quindi una sorta di legame con l’agenzia;
Parte II
A fine ottobre la tempesta; riuonione d’agenzia, io neanche c’ero perchè ero fuori con l’ispettore per un sopraluogo in merito a una trattativa aperta qualche tempo prima (preciso la riuonione era una cosa già programmata, perchè ogni martedi se ne faceva una per il resoconto settimanale, quindi si era deciso per quel giorno di saltarla vista la disponibilità dell’ispettore, quindi non era una riuonione fatta apposta); in quella riuonione a cui non ho partecipato, la direttrice commerciale e la psicologa fanno il cazzettone, arrabbiate, dicendo che l’agenzia era a rischio chiusura, e che quindi tutti i fissi da quel momento venivano tolti, accuse naturalmente tutte ai neo-collaboratori (il più anziano aveva circa un’anno di esperienza, quindi immaginate il turn-over), eravamo noi che non facevamo niente, che se volevamo salvarci dovevamo fare tutto noi, immaginate quello che mi è preso quando sono arrivato in agenzia; io non ci volevo credere, credevo che l’agente generale non potesse fare una cosa del genere, pensavo a me, mi chiamerà per dirmi qualcosa, visto che oltre a fare l’assicuratore avevo inziato a fare anche il tecnico informatico dell’agenzia, e mi chiamavano sempre tutti, e quindi credevo che mi avrebbe chiamato per chiarire la situazione; arriva il giorno di paga, ho avuto solo le mie provvigioni e li ci sono rimasto male, veramente male, per quel fisso com’era stato tolto, perchè in agenzia mi chiedono sempre tutto tutti, a chiedere sono sempre bravi, ho sempre fatto quello che mi chiedevano prendendomi le mie responsabilità, quando è toccato a loro, soprattutto all’agente generale le ha completamente evitate, fregandosene perchè tanto è lui che commanda; io ero nello sconforto, cercavo di prendere appuntamenti cercavo di chiamare, ma sentivo che qualcosa era cambiato, mi sentivo preso in giro, trattato come uno dei tanti, e a me questo dava fastidio, perchè io mi sono sempre impegnato, ed era come buttare al vento tutto quello che avevo fatto per l’agenzia; comunque a fine novembre, quindi circa un mese dopo, altra riunione con l’ispettore vita, ci fa il cazzettone, sempre naturalmente solo a noi neo- collaboratori, quelli che in agenzia non fanno niente, mentre gli altri intoccabili, anche se sapeva benissimo che erano gli altri a non fare niente, perchè lui stesso ha sbandierato i numeri delle altre agenzie, e i nostri sub-agenti erano nettamente sotto alla media delle altre agenzia, ma va bhè come direbbe vasco siamo solo noi, siamo sempre solo noi che abbiamo colpe, l’unica cosa che mi consolava è che anche loro non avevano il fisso; a inizi dicembre la mia trainer mi prende da parte e per la prima volta dopo due mesi mi chiede come va, oh finalmente qualcuno si sveglia, e io mi sfogo, gli dico che naturalmente non va bene niente, ma che comunque voglio metterci lo stesso il massimo impegno (apro una parentesi, contemporanemente in italia, monti prendeva il posto di berlusconi, e chiedeva dei sacrifici, lo stesso nella nostra agenzia si chiedevano i sacrifici per evitare il tracollo e speravo che non fossero come sempre i soliti a pagare tutto, e io da italiano mi sono preso le mie responsabilità, potevo andarmene come hanno fatto alcuni ma ho fatto dei sacrifici e ho dato fiducia, perchè ci credevo), e gli dico che qui non ci sono ne servi ne padroni, tutti devono prendere le proprie responsabilità, e che l’agente generale non si sia preso le sue, non venendo a dirmi in faccia che mi toglieva il fisso, così come mesi primi me lo aveva dato; io sono una persona di valori e per me queste cose sono importanti; dopo questo a dicembre mi vengono dati alcuni clienti e chiudo alcune mie trattative e prendo per quel mese circa 250 € solo di provvigioni, e mi viene dato con mesi di ritardo il bugget (consegnato agli altri ad agosto) per fine dell’anno naturalmente ero un pò indietro, ma non ci potevo fare molto, e questo per me è stato un altro colpo alla mia personalità, ma avevo dei buoni propositi per l’anno nuovo che stava arrivando;
Salve a tutti.
Mi date qualche consiglio, io inizierò il corso con INA Lunedi’
prox.
Come dovrei comportarmi?
Grazie
Che spettacolo questa discussione, me la sono “bevuta” in pochissimo tempo! Da esterno a queste vicende posso solo fare due annotazioni: Marika Z, anche se sei sgrammaticata come poche (pur avendo una laurea e mezzo) aspetto che rende i tuoi interventi imbarazzanti e anche se ti piace nasconderti dietro vari nick, io ti incontrerei molto volentieri, non certo per farmi vendere polizze o altro..
Ma questa è l’Italia 
I signori dell’INA che si sono profusi in diversi interventi mi fanno un pò tenerezza, li compatisco, sono il tipo di persone che vedendo il mio pseudonimo non solo non sanno a chi/cosa si riferisca, ma nemmeno se lo domandano.. Capacità culturale pari allo 0 periodico!
Buonaserata a tutti
Oggi ho fatto il colloquio e mi è sembrato strano le cose che mi sono state dette…. sono in continua ricerca del personale e hanno un sistema che, secondo me, non delinea un azienda seria. A me è stato detto 750 euro di fisso mensile e l’acquisizioni di clienti sarebbe avvenuta grazie a una lista data loro dalla camera di commercio. Malattia e ferie pagate o un ottimo corso di formazione ma troppe cose non tornano io vorrei solo dire che non si gioca con la vita delle persone e della grave disoccupazione che c’è tra i giovani.
Parte III
Ultima parte di questa mia distruttiva esperienza, proprio così, distruttiva perché dopo i primi di gennaio quando anche oltre a tutto il resto è stato tolto definitivamente il fisso e la decennalità sulle polizze, eccomi ritrovato senza più un futuro, a dicembre ho dato tutto per l’agenzia sperando nel futuro della stessa ed invece tutto per niente, non è servito a niente; dopo i primi di gennaio mi sono abbandonato, come lo sono adesso, esattamente un anno dopo sono in cerca di lavoro certo adesso ho più esperienza, anche come curriculum, ma sono disperato, i miei pagano l’affitto, ma se io non guadagno non mangio e così ora sto consumando tutto quello che avevo messo da parte, consumo il minimo, a pranzo un panino e a cena pane e acqua, tutto questo per aver dato fiducia a chi credevo che se la meritava; io ci ho messo il cuore, ho fatto addirittura la PIP per me, ma adesso non ci verso più, anche se per lo quando si parla commercialmente dicono che basta 3 € al giorno, ma io con 3 € al giorno ci mangio;
personalmente io da gennaio ho cercato di mettere tutto insieme capire cosa aveva fatto chi in agenzia stava sopra di me, bhè diciamo che è la base tutta sbagliata, si chiede di fare il vita, l’agente generale è il primo che di vita non capisce niente, ma proprio niente, e di danni è uguale, pensa che può fare di tutto solo perché lui è l’agente generale, ma non è così, sapete quanti scontri con l’ispettore; lui fa l’agente generale solo perché è una poltrona che gli ha passato il padre, non perché fa grandi affari, o lo merita; la direttrice commerciale vive di rendita, si vanta di gestire i produttori, e di fare grandi affari, ma l’unica cosa che sa fare o cerca di fare, è leggere mail, inoltrarle, e fare tabelle in excel per i report ai produttori; i sub-agenti non fanno niente lo stesso, poche chiamate, sempre in ufficio, al pc a fare non so cosa, pochi appuntamenti e vivono di incassi e della produzione dei neo-collaboratori se fanno da trainer, preciso infatti che a noi neo-collaboratori sono richiesti 3 / 4 appuntamenti al giorno esclusivamente nuovo, ovvero di persone che non hanno contratti con Ina Assitalia, mentre loro si concedono il lusso di vedere raramente una persona sul nuovo al giorno, più altri due appuntamenti tra cui incassi, che come detto prima ci guadagnano, e uno di trattativa, ma con cliente già di agenzia, molti diranno ma loro se lo sono costruiti questo portafoglio, non è vero, il 30% sarà loro, ma il resto è di agenzia, clienti tramandati e che ormai sono loro essendo passati a sub-agenti; io ho fatto un media matematica, e tra i sub-agenti la media di appuntamenti, è di 1,5 appuntamenti al giorno, ma naturalmente loro ci guadagnano non facendo niente, come già detto dagli incassi e dalle provvigioni che minimo sono dell’80%;
seconda cosa mi hanno chiesto di guadagnare 1200 € mensili; allora calcolato matematicamente, con le mie provvigioni, cioè il 30% danni e il 20 % vita; dovevo fare 15 appuntamenti al giorno tra prime visite e seconda visita, ovvero fare 20 polizze al mese, con guadagno medio di 60 € a polizza (vita e danni) e con questi numeri dovrei diventare in due anni l’amministratore delegato di INA; naturalmente i sub-agenti non fanno questi numeri, ma se va bene guadagnano 3000 € solo per le provvigioni minimo 80%; il bello è che da queste persone mi sento dire che mi devo vergognare e sentire una merda solo perche guadagno 200 € di provvigioni mensili; la cosa bella è che da dei documenti ho letto le provvigioni di quei sub-agenti che erano circa dieci anni fa neo-collaboratori, guadagnavano mediamente come me 200 € mensili, ma con fisso 500 €, ops a quanto pare eravamo nella stessa situazione, e sono io che mi devo vergognare;
altra cosa patetica i vari cazzetoni, fatti anche dall’ispettore vita; da lui viene pronunciata la media della produzione vita delle agenzia come la mia per sub-agente; ed è emerso che la media è di circa 120.000 € premi annui a sub-agente, lo sapete tra noi quello messo meglio aveva 70000 €, e naturalmente sarei io che mi devo vergognare, sono io che non faccio niente; questo naturalmente per dire che a partire dai sub-agenti in su, si sono tutti adagiati, coccolati da un fisso di minimo 750, fino a 2000 € senza fare niente, incassi e pochi appuntamenti ecco perché ora mi trovo in questa situazione di vera difficoltà per colpa loro, dei loro vizi; sapete mi ricorda l’Italia; altro punto a mio favore la situazione stessa dei sub-agenti, sono rimasti tali senza essere passati di grado, e quando è tolto il fisso e la deccennalità si sono trovati male anche loro, perché sono sotto il minimo per pagare le tasse; per non parlare di gare di agenzia e direzione dove nessuno dei nostri sub-agenti si è piazzato, chissà perché;
come diceva qualcuno prima, noi neo-collaboratori non abbiamo futuro, ci promettono ma è solo illusione, perché possiamo durare solo pochi mesi con la situazione che c’è adesso, chi è sopra di noi è così perché qualche anno prima si è trovato in condizioni migliori e vive di quello, i sub-agenti vivono di incassi e rimpasti su clienti di portafoglio, e per l’agente generale; guadagna 300000 € al mese senza fare niente;
ultima cosa ai nuovi entrati è stato promesso un fisso per 3 mesi di 400 €, mentre per i successivi mesi sarà ad indiscrezione dell’agente generale; questo a sottolineare anche un altro fatto di agenzia, che l’agente generale decide lui a seconda del lecchinaggio che uno gli fa, perchè a chi vuole migliora la situazione, li da condizioni favorevoli senza motivo, solo per lechinaggio, e gli altri si devono arrangiare, perché c’è chi è stato assunto con diverse condizioni, migliori, altri non hanno neanche dovuto faticare a chiamare parenti o pagine gialle, ma subito e solo ai clienti d’agenzia;
e per queste cose ho detto basta, mi sono sentito davvero preso in giro perché io ci ho messo il cuore, ho messo tutto di me; anche in quello che non dovevo fare, dove non sono stato mai pagato come tecnico informatico, l’agente generale a detto a tutti di chiedere sempre di me in caso di problemi informatici; e tutto questo si è svolto di nascosto, decisioni prese di nascosto senza un briciolo di responsabilità e coraggio nei nostri confronti, tutto tra riunioni segrete; io non sono fatto per il mondo sporco, non ce la faccio più, mi sento male anche fisicamente, mi viene l’ansia, e spero solo di trovare un nuovo lavoro, e che quell’agenzia chiuda, perché si merita questo, per tutto quello che mi ha fatto;
scusate se ho scritto tanto, ma dovevo dire tutte queste, voglio un parere esterno, visto da fuori, perché ora il dubbio che è colpa mia, che sono veramente io che ho sbagliato , che mi devo veramente vergognare.
Alienk, mi ha colpito molto la prima parte del tuo racconto…visto che Monti è salito da poco al governo, deduco che il tutto non sia avvenuto molto tempo fa….mi piacerebbe parlarti in privato 5 minuti.
pdddddddd@virgilio.it
Mandami una mail con il tuo cell che ti chiamo…vorrei parlarti di una cosa….non te ne pentirari
Lavoro per Ina assitalia da dicembre. Non mi è ancora arrivato il mio codice ISVAP quindi non ho ancora firmato nessuna polizza, me le gira il mio manager. Il lavoro, lo devo ammettere, mi fa schifo. Unico argomento del giorno: budget da raggiungere, parenti e amici da assicurare per raggiungerlo!! Sono stanco… distrutto come persona e come uomo, perennemente sotto pressione.
ME NE POSSO ANDARE SENZA DARE PREAVVISO DATO CHE HO AVUTO UNA OFFERTA DI LAVORO “SERIA”?
O mi devo aspettare delle brutte sorprese? Sono disposto a perdere quel misero fisso e le miserrime provvigioni!!!
QUALCUNO MI AIUTI!!!
per Raffaele:
complimenti per il coraggio!!!!
perchè per intraprendere questa disavventura ( xkè di questo si tratta), dopo aver letto tutto ciò, è proprio da camicaze…
non appena entri ti esaltano se inizi a contattare le tue referenze o ti demoliscono se ti ostini a non farlo,isolandoti per non influenzare il gruppo dei neo entrati come te che lo fanno.finite le referenze non vali più nulla. dopo un pò di mesi che sei dentro c’è per te il tanto ambito portafoglio clienti che purtroppo è chiamato e richiamato, figuriamoci se i manager lasciano a te i clienti più fessi che stipulano polizze su polizze. in compenso ci sono tutte le beghe da risolvere che non sono altro che le truffe fatte da chi adesso è il tuo manager (durata del contratto manomessa,fantomatici adeguamenti di polizza che consistono nell’aumento del premio assicurativo all’insaputa del cliente, contratti che il titolare stesso della polizza non sa di avere firmato). insomma come già detto da qualcuno è molto difficile piazzare sul mercato un prodotto che non è per niente concorrenziale, ma può diventare molto semplice se davanti a te hai un credulone che crede a tutte le storielle che gli vengono raccontate durante la trattativa o ancora più semplice se davanti a se si ha un incapace d’intendere e di volere. i manager inoltre devono puntare su qualcuno dei loro consulenti per far vedere all’ag.generale che sono capaci di far produrre… come lo fanno??? obbligano a far di tutto, comprese le truffe, pur di portare la produzione, tirandosi fuori nel momento in cui il consulente viene scoperto, denunciato e cacciato via come un criminale.se non segui le loro direttive sei tagliato fuori e inducono il gruppo ad emarginarti. le direttive che vengono date sono sempre contrastanti… mi spiego meglio: vengono date diverse direttive per quanto riguarda un singolo caso, così se tutto va bene sono stati bravi a dirti cosa devi fare e tu senza di loro saresti il nulla, se invece è andata male, sei un testardo che non sa lavorare e che non segui i loro consigli, insomma si tutelano molto bene i ragazzi
ah dimenticavo ragazzi… sì è dei liberi professionisti che lavorano dalle 8.30 alle 20 tra appuntamenti e telemarketing e se non hai raggiunto gli obiettivi che ti prefiggono (impossibili da fare onestamente) rimani lì altrimenti niente fisso. per prenderti un giorno devi dare spiegazioni dettagliate con la motivazione che viene scritta sul planning. Ragazzi, prima di avventurarvi vi invito a provare a fare qualche chiamata dalle pagine gialle senza preoccuparvi di quale categoria contattare perchè sono tutte tartassate giornalmente, non appena sentono INA Assitalia vedrete qual è il risultato… in bocca al lupo a tutti
Ciao a tutti,
premetto che sono finito qui per caso e con grande interesse sono andato avanti a leggere quanto da voi scritto, e mi piacerebbe fare due considerazioni con chi è interessato.
Tanto per cominciare, noto di sfondo una carenza di informazioni fornite a chi le chiede gentilmente perché si trova ad iniziare questo nuovo percorso (positivo o negativo che sia).
Mi pare di capire che tutte le persone che hanno postato le loro esperienze non hanno ben presente però il concetto giuridico di Agente e sub-agente.
Premetto che nell’ ufficio legale della direzione di una compagnia di assicurazioni (che non cito) e ho a che fare per questo con tutte le nostre agenzie.
Coloro che hanno scritto su questo post confondono il lavorare per una compagnia di assicurazioni con il lavorare per un agente.
Il lavoro di cui parlate è un contratto di sub-agenzia, ossia un’attività in proprio il cui datore di lavoro NON è INA Assitalia, ma l’agente tal dei tali Agente di INA Assitalia.
I sub-agenti, infatti non hanno nessun legame con la compagnia, che è legata solo all’agente da un mandato di agenzia (Potete informarvi guardando il vostro mandato e il Cod. Civile).
Il vostro lavoro, quindi è fondamentalmente quello di un procacciatore di affari, ergo nessuno può lamentarsi di non avere rimborsi spese, in quanto voi costituite società a se stante, a cui nessuno deve niente, tantomeno INA Assitalia.
Al limite, può essere contrattato un differente contributo lavorativo con l’agente ai quali siete subordinati, che però normalmente ha dei sub-mandati standard per ogni collaboratore.
Attenzione, però, tali lettere di collaborazione NON prevedono né che vi venga dato mandato dalla compagnia (pertanto voi non dovreste qualificarvi come tal dei tali di INA Assitalia, ma solo come collaboratori di agenzia), né tantomeno paternità di portafoglio. Cosa vuol dire? Che alla fine della vostra esperienza a voi non verrà riconosciuto nulla di quanto fatto (a differenza di come si fa con gli agenti, che ne rimangono proprietari).
Quindi senza dirvi di accettare o rifiutare, informatevi bene prima di accettare un qualsiasi contratto, partendo sempre dal presupposto che le offerte proposte sono sempre di sub-agenzia e mai di dipendenza alla Compagnia.
Concludo quindi consigliando di informarvi bene con chiunque conosciate che ha nozioni almeno di diritto privato affinchè non veniate abbagliati da chi per “assumervi” vi racconta grandi cose.
Ciao..io ho appena iniziato a lavorare per l’Ina Assitalia( 1 mese) e devo dire che mi trovo bene! ma non perchè mi son fatta abbagliare dalle possibilità di guadagno,bensi perchè io ho capito che esiste veramente un problema pensione( Io mi occupo del ramo vita).Non mi hanno modellato “i grandi” del’Ina a loro piacimento ma ho veramente capito il problema e ho voluto risolverlo..tant’è che mi sono fatta la polizza da sola..
Per quanto riguarda le truffe..ci sono dei consulenti che pur di far soldi chiudono polizze pensione in 15 minuti e non ti dicono vincoli,non ti dicono tutto riguardo a quello che stanno proponendo..ALLORA, Lì VI DICO,AVETE RAGIONE!alcuni addirittura vi dicono che siete sempre coperti qualunque cosa accada,senza dire che ci sono delle franchigie,senza dirvi che ci sono delle limitazioni ecc..
perciò se proprio volete tutelarvi,beh chiedete esattamente tutto,faTe durare gli appuntamenti almeno un’ora,e chiedete sorpattutto i libretti informativi(che di solito per le polizze pensionistiche sono blu,almeno i nostri sono blu) dove c’è scritto tutto quello che andate a firmare e che contiene il contratto. In ogni caso io mi ritengo una persona seria,nel senso che piuttosto che vendervi la polizza a forza e dirvi cavolate pur di farmi entrare la provvigione ,vi dico tutti i lati negativi e vincoli che ha questo tipo di polizza.. poi ovvio sta a voi credere che in assicurazione non tutti sono dei pescecani assetati di soldi! IO PREFERISCO ESSERE CORRETTA PIUTTOSTO CHE RICEVERMI ADDOSSO CATTIVA PUBBLICITA’! e altra cosa..chi chiude mille polizze alla cazzo di cane poi se ne pente..io preferisco fare 3 polizze al mese ma in maniera onesta!
Caro Rh,
si, è proprio vero, confrontiamo anche i prezzi con le altre compagnie, perché appunto come dicevo, siamo dei CONSULENTI, non VENDITORI!Molti prodotti sono buoni, è vero, ho citato infatti quello che riguarda la previdenza, che rispetto a tantissimi altri di altre compagnie con l’analogo scopo di “costruire un fondo previdenza”è molto conveniente!Poi a chi interessa qualcosa, può informarsi, comparare i prezzi!E’ logico che non posso ora mettermi a far lezione su tutti i prodotti!Se vuoi la spiegazione tecnica,quindi più dettagliata,puoi chiedere…
Per quanto riguarda gli Agenti,come sai che sono tutti pieni di debiti?Quelli che ho conosciuto io, vivono senza problemi con un discreto baget!Lo stesso vale per i subagenti,che guadagnano bene non solo per gli incassi degli anni passati, ma anche su quelli dei nuovi produttori!Funziona a piramide e non ci vuole tantissimo tempo a salire, basta anche solo qualche mese per essere già un trainer e guadagnare di più!Le parole chiave per poter fare questo lavoro è : VOLONTA’ E DETERMINAZIONE!Non ascoltate nessuno, perchè tutto è soggettivo..
Si anche a me è stata detta la stessa cosa 500 euro per i primi tre mesi….ma non è vero nulla è sicuro solo il primo mese!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sicuro solo se fai polizze se ti impegni tutto il mese se lo decide l’agente generale sennò te lo scordi anche il primo mese
SE VOLETE LAVORARE 10 ORE AL GIORNO, SPESSO ANCHE IL SABATO, ATTACCATI AL TELEFONO PER PROCACCIARVI APPUNTAMENTI CON PERFETTI SCONOSCIUTI CHE TROVATE SUGLI ELENCHI DEL TELEFONO, POSSIBILMENTE TROVANDOLI A CASA MENTRE SONO A PRANZO O A CENA (PER LA LORO GRANDE GIOIA!!), SE VOLETE FARE DELLE 100 ALLE 150 TELEFONATE AL DI’ PER OTTENERE 5-6 APPUNTAMENTI AL GIORNO (SEMPRE CHE VI SI PRESENTINO), SE VOLETE IN PRATICA PRENDERE UN FISSO DI 600€ PIU’ DELLE MISERE PROVVIGIONI (CERTO, SE AVETE AMICI, PARENTI, CONOSCENTI CHE SONO DISPOSTI A RESTARE FEDELI ALL’INA PER 10-20 ANNI LE COSE CAMBIANO!!) SE VOLETE IN PRATICA ESSERE PAGATI 2,50-3€ ALL’ORA, BENE VENITE ALL’INA… SARETE VESTITI BENE, VI PRESENTERETE COME CONSULENTI… MA SARETE COMUNQUE DEI POVERETTI CHE PERCEPISCONO MOLTO MENO DI UNA COLF E OLTRETUTTO NON AVRETE NE CONTRIBUTI, NE FERIE, NE MALATTIA… CERTO, LI AVRETE SE VI STIPULERETE LA VOSTRA BELLA POLIZZA VITA E INFORTUNI PERCHE’ IL VOSTRO RESPONSABILE DOPO UN ACCURATO LAVAGGIO DEL CERVELLO O PEGGIO, OBBLIGANDOVI, VE LA FARA’ STIPULARE PERCHE’ DOVETE ARRIVARE A BUDGET. VENITE GENTE, VENITE E VI SENTIRETE COME UN UOVO DI PASQUA: BEN CONFEZIONATI, MA COMPLETAMENTE SVUOTATI E VUOTI DENTRO. VENITE: VI STO’ ASPETTANDO, O VOI ILLUSI DI ALTI GUADAGNI…
Ma che bello trovare questa pagina.
Grazie a Dio ho collaborato con INA solo 4 mesi. Ai tempo c’erano ispettorati, capo area e ispettori.
Una porcheria infinita. Una vergogna…
Ho visto firme falsificate, capo area con finti collaboratori, gente truffata.
Lasciate perdere gente…
Caro Luna, quando avrai 20 anni di esperienza nel settore come me allora mi racconterai se non avevo ragione.
Questo è un lavoro fatto di relazioni e di attenzione alle esigente dei clienti, io lavoro con polizze rami danni ricorrenti (Annuali) perchè i clienti devono scegliere di lavorare con me e non essere costretti perchè hanno firmato una polizza decennale (anche se il vinvolo in realtà è quinquennale ora).
Se sbaglio, se gestisco male un cliente o un sinistro, io “pago” il rischio di perdere il cliente ma è e deve essere Suo diritto non considerarmi più il Suo Assicuratore di fiducia.
Io non vivo di rendite di posizione ma del lavoro quotidiano per migliorare il servizio ai miei clienti e a chi lavora con me. Io erogo e ricevo formazione, l’anno scorso ho fatto 72 ore di formazione sui più svariati argomenti, pagandomi i corsi e girando il nord Italia quando trovavo argomenti che mi avrebbero potuto far crescere professionalmente. Allo stesso tempo erogo la stessa quantità di formazione per coloro che lavorano con me che devono essere preparati, non per conoscere le polizze fini a se stesse, ma per poter fornire un servizio di eccellenza ai nostri clienti.
Io non voglio essere un “supermercato” delle polizze, ma un “Sarto Artigiano” che conosce il suo lavoro e si danna l’anbima per fare i migliori “vestiti su misura” per i cuoi clienti.
Per farlo devo ogni giorno crescere ed imparare e dopo 20 anni continuo a farlo.
Sicuramente tu hai la fortuna di avere un Agente serio e professionale, ma non è sempre così, soprattutto quando gli abiettivi economici di sostenibilità sono esasperati.
Non do giudizi, ognuno è libero di fare quello che vuole nei limiti della leiceità, ma preferisco promuovere un modo di fare questa professione orientato alle persone e non ai numeri.
Buona giornata a tutti
Salve a tutti,
Io inizierei il corso domani, ma mi sa proprio che lo rimbalzo… mi spiace solo di aver trovato questa pagina solo adesso. perchè avrei guadagnato un bel po’ di tempo in nuove ricerche.
Sono relativamente esperto di PNL, di fisiognomica ed ho studiato psicologia.
Ho letto i commenti di persone tipo Marika, o Matteo Chiappa (che il cognome già una premonizione per lavorare in INA) e li ho trovati di un freddo robotizzato assurdo.
Marika vuole usare un dittongo manageriale, ma emerge quanto abbia avuto un passato da sfigata, e ora vive in simbiosi con un’azienda, scordando che è anzitutto una persona.
Quanto a Matteo che dire: Ancor peggio… ragazzetto fanatico che guadagna 2 soldini e si pavoneggia l’iphone quando tendenzialmente rimane uno boccalone.
Non entro nei meriti del lavoro, perchè non ne so molto… se non il fatto che domani “comincerei” in Milano città.
Ma già leggendo i commenti, ben si percepisce chi da un senso diverso alla vita e chi no.
I pro INA, sembrano macchine che si fingono saffi.
I contro, si evince quantomeno uno spirito critico e desiderio di diritto alla vita.
Che dire…. sono solo “incazzato” di aver perso quasi un mese nell’attesa di domani per iniziare.
Mi tocca da adesso cercare altro con ancor più motivazioni.
Sempre più convinto che devo cambiare nazione… voglio il Costaricaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
C’è qualcuno che ha lavorato a Forlì e dintorni?
Mi intrometto anche io in questa discussione. Io ho appena finito il corso (ieri) ed ho 34 anni…. Capite bene che leggere tutti questi commenti prima di affrontare un’attività lavorativa sapendo benissimo che le alternative,per quest’età, ormai non sono piu’ cosi tante mi ha fatto preoccupare alquanto, ma solo inizialmente….
Sono tutti bei paroloni quelli che ho sentito anche io (colloquio e corso) impegno costante, liste parenti, soldi e guadagni relativi al numero di polizze stipulate ecc…
E’ normale che sia così, non penso che da nessuna parte regalino soldi, un minimo di fatica lo si deve fare
Io voglio dire la mia, senza smentire o confermare nessuno:
Ho intrapreso questo lavoro pensando solo in minima parte ai soldi (e premetto che prima di questo lavoro ho passato 5 mesi SENZA UN EURO per colpa in parte mia e del solito INPS, nonchè della mancanza di lavoro in generale). Ho una certa età e di lavori ne ho fatti parecchi e ho sentito in prima persona le esigenze (e lamentele) di chiunque, dai più facoltosi a quelli che si trovavano nella mia situazione
HO VOLUTO FARE QUESTO LAVORO PERCHE’ CI CREDO VERAMENTE IN QUELLO CHE ANDRO’ A PROPORRE, mettere da parte qualcosa per assicurarsi un futuro non è uno scherzo, e’ la realta e con questo non voglio esporre in maniera meccanica quello che mi hanno spiegato al corso, ma sto semplicemente EVIDENZIANDO quella che è la situazione al giorno d’oggi e quanto sarà grave per TUTTI noi in futuro
Ovvio che stiamo parlando di polizze impegnative, che vanno sottoscritte per 20/40 anni, ma stiamo parlando di previdenza
D’altro canto, pago all’inps i contributi che mi verranno restituiti tra 30 anni (ok 30-40% e qui girano le palle a chiunque), non posso mica prenderli prima (in certi casi si ma ci sono delle esigenze e cmq ne andrei a perderne)
Familiari parenti e amici DEVONO per primi essere convinti e TUTELARSI, ma poi tutti in generale, soprattutto ragazzi giovani dai 20 in su visto che prima si stipula = meno si paga (usando un linguaggio terra tarra ma in sunto è così)
Premetto che sono una persona DIFFIDENTE per natura e per esperienze, ma adesso che mi si è concretizzata questa idea di previdenza (di cui prima mi lamentavo ma solo per sentito dire) DEVO E VOGLIO convincere le persone a “guardare lontano” per in un futuro vivere meglio”
Se per far questo DEVO mettermi in uno sgabuzzino e fare 1000 telefonate…. ben venga
Se per far questo inizialmente DEVO ricevere un fisso basso…. non importa
Se qui in Ina, dopo i primi 2/3 mesi, accadrà quello che ho letto qui (e non penso sia proprio cosi)……. AMEN, ne troverò un altra di Agenzia e continuerò sempre a CREDERE in quello che proporrò.
Lasciate stare chi guadagna di piu, PENSATE AL VOSTRO FUTURO CHE L’ INPS VE LO STA DICENDO CHIARAMENTE: “C..ZI VOSTRI!!!!!!”
SALVE A TuTTI COLORO CHE HANNO SCRITTO SU QUESTO BLOG E VOLEVO INVITARVI….IN UN SITO SENZA PELI NELLA LINGUA…IO NON SO CHI HA TORTO O HA RAGIONE VOGLIO SOLO RIPORTARE I FATTI COSI’ COME SONO…..3407072717 CHIAMATEMI….MAGARI CON TESTIMONIANZE VERE RIUSCIAMO A CAPIRE MEGLIO..NEL MENTRE LEGGETE UN BLOG CHE SONO SICURO VI INTERESSERA’……. NO CENSURA.COM…NOI VOGLIAMO CAPIRE DI PIU’ AIUTATECI A FARLO…..GRAZIE….LEON
Caro Leon, sicuramente ci sarà qualche filiale che lavora onestamente, nessuno dice di no. Il problema è alla radice: in partenza questo è un lavoro sgradevole, adatto a persone che vogliono farsi la bella macchina sulla pelle degli altri. Ho seguito il pseudo corso di formazione per una settimana, e a parte cercare di plagiarci cercando di farci credere che il nostro lavoro è di salvare il mondo, quello che ho percepito è un enorme vuoto. Non c’era dignità lavorativa, ma solamente una gara a cercare di fottere il prossimo per guadagnari più soldi. All’inizio si cercava di fottere il prossimo esclusivamente per non farsi prendere a male parole dai tutor. Questo non è un lavoro, è realmente una truffa legalizzata. Mettendo da parte soldi per vent’anni per una pensione privata, ci si ritroverà con meno di quello che che avevamo investito, e questo è un dato di fatto. Tutte le varie opzioni servono solo a fottere più soldi.
Uno su mille poi riesce a continuare questo lavoro. Non perché è più bravo o intelligente, ma perché, dopo aver ripassato tutti i parenti e gli amici dimostrando di non aver senso etico – qualità fondamentale per questo lavoro – allora riuscirà con la faccia tosta e senza peli nello stomaco a farsi strada tra gli squali. Questo lavoro diventerà un continuo procacciare clienti cercando di fottergli quanti più soldi è possibile. Quelli che demordono invece generalmente perdono un paio di mesi della loro vita ma si sentiranno rinfrancati, consapevoli di non aver venduto il loro amor proprio e la loro dignità. Perché non c’è differenza tra un consulente assitalia e un rivenditore di macchine usate, E QUESTO NON È IN DISCUSSIONE, perché anch’io c’ho lavorato E QUINDI CONOSCO l’ambiente. E adesso che non mi risponda il solito assicuratore buonista dicendomi: “ma la mia filiale è diversa”. Sempre fuffa è quella che vende!
Testimoni di Geova in maniche lunghe, moralmente infimi, Marika Zurigo con i soldi che guadagni vai dal carrozziere e fatti una liposuzione
TROVO LE PAROLE DI DIEGO MOLTO SAGGE. MI E’ PIACIUTA IN PARTICOLARE LA FRASE “…Quelli che demordono invece generalmente perdono un paio di mesi della loro vita ma si sentiranno rinfrancati, consapevoli di non aver venduto il loro amor proprio e la loro dignità. Perché non c’è differenza tra un consulente assitalia e un rivenditore di macchine usate”… NULLA DI PIU’ VERO!!! RENDE ESATTAMENTE L’IDEA DI CIO’ CHE SIGNIFICHI FARE IL CONSULENTE INA: IL VENDITORE D’AUTO PERO’ E’ UN MESTIERE TUTTO SOMMATO PIU’ DIGNITOSO. ALMENO SONO I CLIENTI CHE TI VENGONO A CERCARE… E LA MACCHINA GLIELA FAI PROVARE… E UNA MACCHINA MALE CHE VADA, IL CLIENTE SE E’ SCONTENTO LA RIVENDE. LA POLIZZA E’ A VITA!!!! E’ COME UNA MALATTIA, UN HERPES CHE BRUCIA MA NON GUARISCE!!!
@Luna : scusa tanto,ma quando Morpheus in Matrix ti ha chiesto quale pillola scegliere tu, SENZA OMBRA DI DUBBIO, avrai scelto la BLU!!
@Drugo: ciao! senti, mi sembri un ragazzo molto gentile, ma quando dici:
> Pro:
- si può guadagnare molto anche se non si ha un livello di studio alto o particolari specializzazioni o esperienza pregressa Che fine hai fatto Mary????
Non mi dire che la tua dialettica pungente ha subito uno STOP< .. anch'io la sto aspettando dato che non ci ho mai parlato!e non vedo l'ora.. ma magari si è resa superiore ed è sparita..
@Rasputin ahahaha!! una liposuzione sì, al cervello!
@Luna : scusa tanto,ma quando Morpheus in Matrix ti ha chiesto quale pillola scegliere tu, SENZA OMBRA DI DUBBIO, avrai scelto la BLU!!
@Drugo: ciao! senti, mi sembri un ragazzo molto gentile, ma quando dici:
“Pro:
- si può guadagnare molto anche se non si ha un livello di studio alto o particolari specializzazioni o esperienza pregressa ”
non ti sembra che questa cosa non vada poi così bene per il tipo di lavoro che si fa anche in inassitalia? io sono appassionata di psicologia forense ma fin quando non mi laureo e soprattutto fin quando non avrò capito a fondo la materia non potrei mai mettere nelle mie mani un paziente! secondo me è molto importante che chi vende un prodotto, un servizio o qualsiasi altra cosa, debba sempre sapere cosa fa e cosa sa di ciò che propone! in inassitalia fanno il corso di formazione…che sostitusce una laurea in economia? in scienze politiche? (questo per onorare anche qualcuno che dovrebbe insegnare quali sono le leggi che rientrano in questo lavoro) ; chi c’è ad insegnare in inassitalia? chi è l’agente che cura l’affiancamento?
e soprattutto, non è bello iniziare questa professione basandosi sul guadagno individuale: più convinco i clienti più guadagno! questo vuol dire manipolare i potenziali clienti. Cosa saremmo in inassitalia e altre simili, dei maghi?stile Vanna Marchi? Ti insegnano ad adottare strategie che non sono di mercato, ma psicologiche.
Perchè cercare di convincere qualcuno per acquistare il tuo prodotto anzichè un altro se il prodotto è già migliore? perchè non consegnare solo il materiale pubblicitario al cliente? perchè potrebbe non conoscere molte particolarità delle varie polizze? e perchè tu le conosci? coloro che le insegnano sanno ciò che dicono? dato che inassitalia se ne lava le mani di te, facendoti sentire il gestore di te stesso, e nel momento in cui sbagli metodo te ne rendi meglio conto di essere in balia di te stesso allora ecco che secondo me bisogna essere buoni cultori dei numeri perchè non potrei mai fisdarmi di qualcuno che mi propone delle tariffe senza titoli di studio!una commessa in un negozio non mi fa i paragoni su altre aziende, la commessa in un negozio mi espone solo l’oggetto del quale IO le chiedo informazioni e magari mi darà qualche consiglio su qualcos’altro, ma non mi ripeterà mai più di una volta se voglio comprare quell’oggetto; l’insistenza di solito la fanno al mercato!! E se non si è un commesso a fare il consulente senza qualifiche cosa saresti altrimenti?
@ Regina Avviso per te: così va bene? oppure se ancora non ti piacesse questo modo di scrivere puoi anche inserire un commento con tutte le regole da tenere in questo forum. Vedrai che in tanti ti seguiranno. Però se vuoi il mio parere, perchè di libertà di pareri si tratta, quì la maggiore età l’hanno superata tutti, ammenochè adesso inassitalia non faccia colloqui anche ai minorenni! però se proprio insisti, per te uno sforzino io lo farei
@Pippo ” Che fine hai fatto Mary????
Non mi dire che la tua dialettica pungente ha subito uno STOP” .. anch’io la sto aspettando dato che non ci ho mai parlato!e non vedo l’ora.. ma magari si è resa superiore ed è sparita..
Caro Rh,
Posso quindi dedurre che tu sia un Broker…Sbaglio? Se è così, è comprensibile il tuo sforzo a continuare nella formazione e basarti prettamente sulle esigenze del cliente, in quanto non hai un’agenzia alle spalle, per questo non vivi di rendite di posizione…Diciamoci la verità però: anche tu lavori “in primis” per guadagnare, non per fare “il buon samaritano” come sembrerebbe da ciò che hai scritto!Non voglio offenderti;> insomma, mettiamola come vogliamo, ma tutti lavoriamo per lo stesso scopo: guadagnare per vivere! La gente non è stupida ormai, anche perché la maggior parte di quelli che stipulano polizze sono ben istruiti. Non ci sono clausole nascoste nei contratti di polizze, ma tutto avviene alla luce del sole, quindi siamo o non siamo liberi di decidere se una cosa ci sta bene o no?Alla luce di questo, un Consulente come lo sono stata io, può camminare a testa alta, incontrare e salutare i clienti a cui ha fatto stipulare polizze…Basta quindi considerare, truffatori o sfruttatori le compagnie assicurative come Ina Assitalia!
Completamente con le stesse idea e la stessa esperienza di FEDE commento del 16 Marzo.
In poche parole ha spiegato tutto!!!
rasputin.. qui come vedi fino a che arrivavi tu la gente parlava in maniera educata senza offendere nessuno.. se non sai cosa dire e sei capace solo di offendere gente che non conosci e sparare cazzate è meglio ke stai zitto perchè stai facendo una pessima figura.. qui si stanno scambiando delle opinioni e non insulti alla gente..
Ciao a tutti, ho letto ieri parecchi post perché ero stato contattato per un colloquio che ho fatto stamattina.
Mi hanno espressamente detto che se non chiudo nessun contratto non mi rimborsano nemmeno le spese…sono un po’ deluso nonostante io sappia che i soldi si devono guadagnare, almeno un minimo garantito per il “disturbo”, perché mi sbatto per l’agenzia dovrebbero garantirlo.
Che mi consigliate di fare? Andare avanti e provarci oppure rinunciare?
Grazie
è una fregatura e basta ragazzi!
se potete, lasciate stare!
oppure andateci, accontentatevi del fisso (quando ve lo danno) e intanto cercatevi altro, cosa che ho fatto io.
per carità: adesso non è che lavoro in un posto strafigo, ma almeno la notte riesco ad addormentarmi senza pensare a quanta gente avevo fregato per arrivare a mille euri a fine mese (quando ci si riusciva..)
Ciao a tutti…..fortunati,sfigati,felici ,infelici,soddisfatti e insoddisfatti…….depressi o non…!!!
Udite udite…..faccio un rapidissimo intervento per dire che: l agenzia principale di lesmo ha compiuto 1 anno di vita,il lavoro va a gonfie vele,ci siamo allargati,siamo ben 7 e da martedi arriveremo a 10 produttori!
Gli inserimenti procedono,le polizze vita si continuano a fare,gli obiettivi si alzano e risultato e fatturato crescono !
Nella nostra brianza tutto procede molto bene e in questo mondo dove domina la crisi economica noi ci espandiamo,continuiamo a cercare persone da formare e da rendere professionisti!
Mi sono permessa di darvi una veloce botta di motivazione perche ho percepito in voi un po di negativita’!dai che la vita e’ bella e piena di enegia..
Mi dispiace molto per la vostra insoddisfazione,vi sono vicina.
Vi abbraccio.
Ps.dal 2 di maggio ci spostiamo a seregno in corso matteotti in un ufficio un po piu grande…aggiungetemi pure su fb con piacere vi fisso un colloquio!!!
Con affetto
Mari
D.p.s . Dimenticavo : perdonate la maleducazione se per mesi non ho risposto ma non ho avuto molto tempo e alcuni commenti di bassissima lega mi hanno fatto tenerezza ( ho evitato di infierire e da li ho capito perche tutti questi autori dei sopraindicati post non hanno potuto fare questo lavoro)
Ci vediamo su fb se vi va…….anche se con moltisono gia in contatto!!
Da martedi ovvio…io sabato parto per il mare e rientro lunedi sera!
Un abbraccio ragazzi e……. fatevi una risata!
E ricordate…..che…DI CHE SE NE DICAA…nel bene o nel male L IMPORTANTE E’ CHE SE NE PARLI!!!da sempre il mio motto!!!!!
SALUTAIIIIIII
Mari sta sempre a ripetere che chi ne parla male è qualcuno che non ha potuto fare sto lavoro…
Ma ti sei domandata che invece solamente NON LO SI VUOL FARE?
E’ un lavoro che fa cagare quanto le cose che TU dici.
Cara Luna, non sono un Broker ma un Agente, e credo che l’etica della vendita si possa tranquillamente sposare con il guadagno ma solo se guardi ad una ottica di lungo periodo e non al guadagno tutto subito.
Io preferisco non fare una polizza che farla male, posso come tutti sbagliare, ma non ometto MAI informazioni importanto o antepongo i miei interessi a quelli del cliente.
Cara Mary, bentornata mi dispiace però che il tuo unico argomento di conversazione sia “Facciamo tanto e cresciamo tanto”. Questo non è indice ne di qualità ne di professionalità, ma Ti capisco perchè dove lavori o fai i numeri o non sei nessuno. Peraltro immagino che a dispetto delle considerazioni sulle ESSERE che facevi in post precedenti vendi ancora quasi ed esclusivamente 7!!
Rasputin………. non commento la tua maleducazione perchè credo che solo chi non è capace di confrontarsi offende …….
Mari ti ho aggiunta su Facebook perchè se sei disponibile volevo farti un po’ di domande…
Ciao a tutti,
questa pagina è infinita!!
Ho appena concluso la prima settimana di corso nella filiale di Genova Centro e personalmente è stata molto istruttiva. Mi ritengo una persona molto motivata, attiva ed intraprendente, doti utili all’attività di vendita, ma al contempo ho un’età (27) in cui inizio ad avere competenza anche nel mondo dell’autoanalisi. Dov’è finita la responsabilità personale? Vi sembra normale che sopra i 18 ci si possa affidare come automi ad una persona/un’azienda/un ideale senza un minimo di spirito critico?
Personalmente vedo molte lacune ed errori in questo sistema, soprattutto consequenzialmente alla scoperta dei vs posts, ma questo esula dalle responsabilità che ingaggio nel rispetto delle mie virtù e dell’utenza, che altro non sono che persone alle quali dovrei “vendere” tranquillità/tutela/soluzioni ed alle quali cercherò di vendere soluzioni VANTAGGIOSE per loro. Altrimenti sarò contento di non vendere nemmeno mezza polizza. Come ogni sistema nel quale è coinvolto il dio denaro, è ottimo terreno di coltura per ladri e farabutti, ma non significa che il problema sia il denaro, bensì la nostra visuale in merito. Voi che non lavorate per Ina, credo dovreste riflettere sul perchè avevate incominciato e sono sicuro che in cuor vostro scoprirete che era per i soldi. MA COME!? e poi quando il gioco si fa duro, quando si sceglie se accettare compromessi o meno, mollate e date la colpa a chi vi ha detto che avreste potuto guadagnare bene? Sono d’accordo sul non vendersi, ma nemmeno mollare, altrimenti vi eravate già venduti. Incito qualunque capoarea/manager e chiunque voglia, a parlare un pò sull’argomento e far prendere visione ai novizi di quanto circola in rete. Lo farò martedì in “classe”. Di contro sono d’accordo con chi dice che il corso non ti forma al ruolo che dovresti assumere (ma se sei furbo,col tempo impari,come ogni lavoro). Ah, già…un piccolo post per tutti coloro che ancora hanno dialoghi interiori altamente demotivanti per il mondo e la persona: “Ogni lavoro commerciale si basa sopra lo scambio delle necessità della singola persona, che sia essa acquirente/produttore/venditore.”
Quindi se INA liquida un cliente in denaro, di cosa avrà bisogno per liquidarne un’altro? da dove li prende? Almeno non fa come l’inps che con le tasse di oggi ci paga le pensioni di oggi. Ma gestisce (è vero in maniera vincolante per certe polizze ma chi decide di mettersi un vincolo addosso, l’azienda o il cliente?e per quale motivo?), investe (su fondi basati su titoli di stato dei 10 paesi fondatori dell’UE che garantiscono un minimo netto di 2%)e ti riconsegna il capitale, secondo modalità previste, clausule e spesso garanzie vantaggiose che il cliente DEVE conoscere prima di effettuare la stipula. Io cercherò di rendere l’utente consapevole già dalla proposta. Così voglio io e così mi è stato richiesto dal manager che mi sta formando. Sono dispiaciuto per quanti hanno avuto rapporti di lavoro infimi e meschini, ma credo che questo non abbia nulla a che vedere con INA, bensì con elementi che la compongono, anche con ruoli di spicco. Beh sono responsabilità personali, unificate con le componenti variabili spazio/luogo/fattore q/merito, per quanto mi riguarda. Chi vivrà vedrà. A presto per nuovi aggiornamenti, spero in risposte serie e costruttive
Per Maria: scusa tanto, ma non ho capito a cosa tu ti riferisca, quando dici:@Luna : scusa tanto,ma quando Morpheus in Matrix ti ha chiesto quale pillola scegliere tu, SENZA OMBRA DI DUBBIO, avrai scelto la BLU!!
EH… ANDREA DI GENOVA CHE SCRIVE L’8 APRILE… BEATAMENTE INGENUO!!! VEDRAI COME SARAI SERENO QUANDO DAL 15 DI OGNI MESE DOVRAI RAGGUINGERE A TUTTI I COSTI IL BUDGET… VEDRAI CHE SONNI TRANQUILLI, SEMPRE SE LI FARAI… CI SONO MANAGER CHE SONO ANDATI A BAGASCIE PUR DI FARE UNA SEMPLICE POLIZZA DA 100€. E ALTRI CHE SI VENDEREBBERO MADRE E FIGLI PER MOLTO MENO…. EH!!! BEATO TE!!! SI VEDE CHE SEI ANCORA IN PIENA FASE DEL PNL. MA PRIMA O POI, CAPIRAI, FORSE… MA NON E’ DETTO: SI SA, I GENOVESI SONO UN PO’ TESTONI… SE MAI UN GIORNO CAPIRAI LO SCHIFO CHE TI CIRCONDA… MA RIPETO: NON TUTTI APRONO GLI OCCHI: AH!!! BEATA PNL CHE TANTO PLASMA MA POCO FA CAPIRE!!
)… BEATO INGENUO!!!! EPPURE HAI 27 ANNI!!! MAH!!!!
(HEI! PIUTTOSTO: LO SAI VERO CHE COS’E’ LA PNL?????)…
Ci sono tanti che parlano di truffe, e altri he dicono di essere agenti e assicuratori.
Dove stà la truffa?
esperti del settore giudicano alcuni prodotti di INA “cresciamo insieme” i migliori che ci siano sul mercato.
Lavorare non piace a nessuno e i clienti non è che tutti i giorni bussano alla porta; io grazie a un consulente INA che 25 anni fà fece fare la polizza a mio padre oggi mi sono ritrovato con un pò di soldini in banca con un piccolo investimento annuale dei miei genitori.
Oggi sono padre e ho scelto lo stesso investimento per mio figlio.
Esperienza diretta.
non sono un operaio e di numeri ne vedo tutti i giorni visto che mi occupo di contabilità.
dopo 2 anni di ina ho smesso!!!
me ne sono liberato!!
sono stato consulente per la DVM di monza…
posso solo dire che è un mondo vergognoso.
dallo sfruttamento del collaboratore, al turnover organizzato dei consulenti per portare a casa le polizze dei nonni e genitori…
ovviamente se sei un cane che non si fa problemi a mandare a fanculo ragazza, amici parenti per delle provvigioni riesci in questo lavoro…
io ho iniziato con un fisso di 800 euro… dopo 1 anno e mezzo è diventato di 450 e se nn raggiungo un determinato obbiettivo diventa di 250 euro! in piu ci mettevo telefono benzina e tanta voglia di venir insultato se nn chiudevo un’appuntamento.. se non prendevo molte referenze ecc.. ti parlano di facili guadagni, è vero ogni tanto si fanno anche.. ma in nero (nessuno ti dira mai: apri la partita IVA).
come vengono trattati i clienti? ti fanno polizze di risparmio che ti vendono come integrative alla pensione.. spesso capita di vedere casi di truffe (l’ina è la piu soggetta a multe dell’ISVAP)
dalle 9 del mattino alle 11 di sera non ne vale la pena.. ho cambiato compagnia e sto BENE!!!! non entrate in INA!!! mai!!!
HEI!!!!!…. MA QUESTO BLOG NON E’ INTITOLATO “ASSICURARSI CON INA: UN INCUBO”, MA “LAVORARE CON INA: UN INCUBO”!!!!!!!!!!! C’E’ UNA NOTEVOLE DIVERSITA’. QUI PARLIAMO DELLA DIGNITA’ DI CHI LAVORA, NON DI CHI DECIDE DI PROPRIA INIZIATIVA, MAGARI DOPO UNA BUONA ESPERIENZA, DI STIPULARE UN CONTRATTO CON UN PRODOTTO INA.
IMMAGINATI, CARO LUCA (che scrive il 16 aprile), SE LA “CRESCIAMO INSIEME” TU NON L’AVESSI MAI CONOSCIUTA, MA UN ESTRANEO IMPROVVISAMENTE TI CHIAMA MAGARI MENTRE SEI AL LAVORO O A CENA, ROMPENDOTI RIPETUTAMENTE I COJONES PER GIORNI, FINO ALLO SFINIMENTO, FINO A CHE LA STIPULI!!! CERTO POI MAGARI SEI PURE FELICE E CONTENTO: MA TROVERESTI CHE IL LAVORO DEL TUO AGENTE, MAGARI UNO SBARBATELLO DI 20 ANNI CON A MALA PENA LA TERZA MEDIA (lo scrivo, dato che tu hai tenuto a sottolineare che NON sei un operaio: bene, sappi che lo è il tuo agente, anche se ben vestito!!), SIA IL LAVORO CHE AVRESTI TANTO VOLUTO FARE TU?? O MAGARI TUO FIGLIO?? PENSACI!! E’ MOLTO DIVERSO!
Caro Luca,
ben lieti che Tuo Padre 25 anni fa ti abbia fatto una cresciamo insieme, anche se credo di ricordare bene che al tempo non esistesse lo stesso prodotto ma sia ben più recente di almeno 10 anni.
Visto che sei contabile saprai anche che un prodotto fatto con costi elevati, ma in un mercato ad alta redditività ed alta inflazione, è ben diverso da uno a costi elevati fatto in un mercato a bassi rendimenti e in stagflazione (prezzi in aumento e mercato in recessione).
Pertanto mi permetto di consigliare in questi casi un PAC obbligazionario, o in alternativa una polizza con caricamenti non superiori al 1%/2% di mero accantonamento, abbianata ad una Temporanea Caso Morte decrescente a tasso di ammortamento 0% con capitale pari almeno al risultato finale desiderato.
In tal modo puoi contenere i costi ottenendo una dignitosa redditività dall’accantonamento del capitale e garantire comunque a tuo figlio il risultato desiderato.
Nel caso di scelta di PAC “No Tunnel” o di polizze con la medesima caratteristica, puoi garantirti di non trovarti in difficoltà o con capitali ridotti in caso di necessità economica anzitempo.
Peraltro se prendi il prospetto esemplificativo personalizzato che ti hanno consegnato alla sottoscrizione del contratto e rifai i calcoli in capitalizzazione composta con il premio che versi lordo, vedi l’effetto dei costi.
Caricamenti Cresciamo Insieme:
30€ Cifra fissa
8,5% Caricamento annuale
4,5% maggiorazione nel caso di pagamento mensile.
Spero di averli trascritti corretti ma pronto a essere smentito.
I miei non sono ne consigli ne sollecitazione di alcun genere, ma semplici riflessioni personali………
Ho letto con molto interesse tutti i precedenti interventi e vorrei condividere le mie impressioni, perplessità e conclusioni.
Non sono nuovo alla realtà INA nè ad altre a questa simili, alcune delle quali si sono sempre proclamate piu belle, piu pulite, differenti e indipendenti ma che funzionavano esattamente allo stesso modo.
Partendo dalla reperibilità del portafoglio clienti attraverso lavoro su referenza/passaparola (che personalmente non condivido) o su elenco telefonico vorrei giungere al nocciolo della questione.
Penso che il problema fondamentale non sia tanto la bontà in sè della società o del prodotto (siamo nel 2012 e tutti possiamo facilmente prendere informazioni in merito) ma come sempre la buona capacità di chi lo propone. E con capacità intendo il sapere “cucire” addosso al cliente il prodotto giusto per le proprie esigenze. Questo è il nocciolo della questione. Questo purtroppo anche lo spartiacque.
Posso io che alla fine della fiera in questo mondo sono un venditore (ebbene si, venditore e non consulente nè analista nè chissà cosa) dare al mio cliente il prodotto giusto per lui e possibilmente non morire di fame tenendo conto che oltre a mangiare e pagarmi un tetto sotto cui dormire :
-Devo pagarmi l’iscrizione all’albo professionale
-E’ un lavoro da libero professionista che impone di utilizzare in modo massiccio Automobile e Telefono Cellulare (se non tutte le chiamate riesco a farle dall’Ufficio che mi viene messo a disposizione)
-Devo essere presentabile e possibilmente lavare gli abiti in tintoria
-La benzina in Lombardia costa quando va bene 1,8€/L
-Il 45% di ciò che guadagno se ne va in INPS e tasse
-I primi mesi ho un rimborso spese irrisorio
?????
Supponendo di non essere dotato di consistenti risorse economiche che mi consentano di muovermi con la dovuta calma nella selva delle soluzioni assicurative per potere realizzare i migliori affari per il mio portafoglio clienti e consolidarlo negli anni (E se avessi tutti questi soldi perchè dovrei andare a lavorare per una società di assicurazioni da libero professionista ma praticamente come dipendente?) posso davvero io, dopo avere passato ore ed ore chiamando centinaia di nominativi per fissare appuntamenti, permettermi di NON CHIUDERNE il più possibile cercando di massimizzare i ricavi?
Sinceramente nelle mie esperienze nel settore non ho mai avuto difficoltà ad attaccarmi al telefono ne a fissare appuntamenti. Ma ho sempre avuto problemi a vendere prodotti che non avrei comprato di persona valutato in primis gli elevati costi ed i pochi benefici. Anche perchè sinceramente adesso se voglio farmi un salvadanaio per il futuro o la vecchiaia i 50/100€/mese posso metterli in un conto deposito o in un salvadanaio o sotto la piastrella piu o meno otterrei lo stesso rendimento di questi prodotti tanto decantati se non di più. E se temo per la mia incolumità e voglio tutelarmi posso sempre fare un assicurazione su infortuni ecc ecc…. ma comunque sia come tutte le persone di buon senso le cose che mi servono me le vado a cercare non sono loro che cercano me in maniera asfissiante. Qui rientra secondo me il grosso limite dell’approccio commerciale troppo aggressivo ed a volte anche un pò terrorista di tutte queste compagnie. Checchè se ne dica comunque il problema della pianificazione pensionistica in Italia è un grosso problema e, attraverso le assicurazioni o in altri modi sia un problema che presto o tardi dovremo tutti affrontare. Sono quindi d’accordo a una cultura finanziaria diffusa tra i risparmiatori in primis non propugnata porta a porta da società , venditori e consulenti del caso. E’ il modo con cui questa battaglia è condotta che giudico errato, non la battaglia in sè. Speriamo per questo paese che a 28 anni suonati e dopo ormai molte esperienze di lavoro piu o meno fallimentari e che mi hanno lasciato parecchio amaro in bocca, non mi sento ancora di abbandonare. Perdonatemi per l’intervento un pò prolisso ma vi assicuro che ho cercato di stringerlo il piu possibile….
Scusate, se posso….
Veramente ne ho lette tante, e soprattutto da gente veramente fuori da ogni contesto, io lavoro per Ina ovviamente, e non da pochi anni, come dico a tutti ribadisco a voi, questo lavoro è per tutti ma non tutti sono per questo lavoro.
Si tratta comunque di un lavoro da imprenditori, sapete cosa ciò implica? Avere del denaro, investirlo x un futuro e sperae di imvroccarla…
Il famoso contributo serve per imparare spendendo poco…provate a fare i liberi professionisti a zero esperienze, ma chi credete vi dia mai un portafoglio clienti?
Per non parlare di chi paragona polizze vita a conti correnti o mettere i soldi sotto una mattonella….ma vi prego!
Primo i coefficienti di conversione previdenziale non si bloccano e secondo la svalutazione del denaro?
Se vi informate un pò vedrete e capirete di che misera pensione riceverete….ovvio non è facile fare questo lavoro, ma prima di criticarlo pensate quanto sia costruttivo il futuro in generale di ogni assicurato!
Ciao ragazzi!Il mio fidanzato ha cominciato a lavorare per INA Assitalia da poco e per ora si trova bene..Io ho pensato di stipulare la polizza Primo perchè lui sostiene che sia un ottimo investimento ma non vorrei che sia stato influenzato dai colleghi!Voi cosa ne pensate?
Per Valentina:
Ovvio che è stato influenzato. Anzi, più che influenzato direi obbligato. La famiglia, gli affetti e glia mici, sono i primi e “obbligatori” contatti che INA chiede ai junior.
Io ti consiglio di non stipuilare nulla.
Ciao
Consiglio spassionato…SCAPPATE DI CORSA DA INA ASSITALIA…è un posto pessimo pieno di gente pessima…quando ho tempo, approfondisco l’intervento, anche se ho visto che già altri hanno descritto bene l’ambiente….pure la merda è meglio di INA…appena possibile, vorrei pure scrivere a Le Iene o a Striscia per segnalare tutte le irregolarità che avvengono sia in fase di reclutamento personale, sia nel post assunzione..qualcuno di voi sarebbe disposto ad unirsi?
…ci terrei troppo a fare un danno enorme ad INA, dopo aver vissuto quello schifo…fatemi sapere se qualcuno è disposto a collaborare…
Buongiorno Faro,
mi sembra un poco deboluccia come tesi che il coefficente prefissato sia la panacea per la pensione integrativa. L’analisi è ben più complessa perchè anche il fattore caricamenti incide. Prima di tutto il cliente dovrebbe essere certo in assoluto di completare il piano altrimenti perde ogni beneficio. Inoltre se fai una analisi strettamente finanziaria, riconmprendendo il beneficio fiscale, sicuramente i Fondi Pensione sono uno strumento migliore per la previdenza anche perchè permettono una gestione flessibile dei versamenti.
In questi momenti in cui regna l’incertezza, scegliere un prodotto rigido che se non paghi tre anni perdi tutto e se non completi il piano previsto penalizza fortemente non è proprio una strada corretta per accantonare.
Il principio base di ogni sano investimento è la diversificazione del proprio portafoglio e pertanto riterrei molto più utile per il cliente stipulare un fondo pensione, un piano di accumulo con polizza in capitale differito (ma senza tunnel di uscita), una TCM per la copertura del piano di accantonamento, una polizza infortuni con IP pari piano di accantonamento e franchigia 10%/15% per contenere i costi ma garantirsi dai gravi eventi.
Questa strada è sicuramente meno remunerativa per chi la colloca ma sicuramente più vantaggiosa per chi la sottoscrive.
Cara Valentina, sicuramente il PIP primo è un buon prodotto, ma sconta il fatto che i caricamenti sono un poco altini 10€all’anno + 4,5% su ogni versamento. Ti consiglio di leggere le condizioni di polizza e verificarli. Io consiglierei la sottoscrizione di un fondo pensione a caricamenti ridotti e, una volta accumulata una cifra di almeno 5.000€ sottoscrivere un PIP Primo per il suo importo minore, fare un solo versamento, e trasferirvi il FOndo Pensione precedente.
Questo meccanismo ti consente di accumulare pagando caricamenti ridotti dei fondi pensione, ma ti consente di poi capitalizzare con la certezza del capitale e un minimo garantito. Lo spostamento da altri fondi non comporta costi aggiuntivi e quindi pagheresti il caricamento solo sulla quota di apertura.
Non dovresti più versare sul PIP se non il primo versamento, mentre dovresti aprire fondi pensione ogni volta che li svuoti ricongiungendoli poi man mano tutti nel PIP.
Spero di essere stato chiaro anche se il ragionamento pare contorto ma è un sistema corretto e lecito di massimizzare l’investimento riducendo i costi. Sicuramente che deve vendere questi prodotti non è contento perchè se il cliente paga poco il venditore guadagna poco!!!!!!
Aspetto commenti Tecnici dagli “esperti di previdenza”………… Mary mi manchi…………… aspetto tue confutazioni tecniche…………………..
Se non riuscite a fare un lavoro difficile, e quindi ben pagato, non fate come la volpe e l’uva… non siete tagliati, punto e basta. Io non faccio più questo lavoro da anni, ma vi assicuro che ci ho mantenuto la famiglia e senza truffare nessuno. Tra l’altro, avevo l’obbligo di tenermi lontana dai parenti.
INA non credo sia per niente disonesta. Anzi. Il fatto è che quando ti pagano bene per un lavoro, è un lavoro difficile.
Io sono ‘grande’ di età… e ho capito che i soldi non li regala nessuno e vanno guadagnati. Ho capito che se non facciamo pensioni integrative, quando andremo in pensione mangeremo pane e … diffidenza.
Buona fortuna a tutti voi.
Non mi stupirei se certi commenti siano stati inseriti da dirigenti INA Assitalia…VERGOGNATEVI!!! …spero tanto che la pagherete per tutti i danni che fate ai ragazzi che lavorano per voi e tutte le menzogne dette in sede di colloquio…promettete un fisso garantito, quando invece è subordinato ad un budget…poi alla presentazione parlate di contratto a tempo indeterminato, quando invece è un contratto di collaborazione…e poi imponete pure delle multe alla gente che lavora per voi se non si riescono a procurare appuntamenti e se questi appuntamente non vengono eseguiti…più tantissime altre schifezze…CHE ENORME SCHIFO…VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!!! …spero che prima o poi qualcuno ve la faccia pagare a caro prezzo…comunque ribadisco che vorrei scrivere a Striscia o Le Iene…se qualcuno si vuole aggregare, mi faccia sapere!
ragazzi io piu che su metodi e lavoro in se che ogni imprenditore ha il diritto di regolare(rispettando le leggi )o infrangendole rischiando di esser beccato
vorrei far notare come quanta gente agli albori con quasto lavoro sia entusiasta e allucinato dalle parole che gli vengono ficcate in testa da g.s e ispettori vari mentre chi ne ha capito il reale funzionametno e che il guadagno reale non è cosi cm te lo vendono(tasse spese e introiti tutti da capire oltre a storni e addebiti vari di agenzia) si8ano tutti schifati ora riflettete perche per girare in mercedes cls ne bisogna fottere di gente buon lavoro ragazzi
ciao, io dovrei avere un colloquio con un’agenzia del nord ovest dopodomani, ricarcavano nell’annuncio “3 fuoriclasse funzionari” ma mi sa tanto che sono psecchietti per le allodole e non è un lavoro che faccia guadagnare.mi sa che non andrò tanto un lavoro seppur precario lo ho già
io ho lavorato per tecnocasa 2 anni, vi assicuro che è la stessa cosa, cercano di farti il lavaggio del cervello e tu ti ritrovi ad essere il paladino della giustizia e a difendere i loro ideli..cioè..”i soldi non sono importanti, sono solo una conseguenza” bisogna lavorare di più per guadagnare di meno”..con questo giustificavano il contratto a progetto e i miseri soldi che ti davano dopo che portavi in ufficio migliaia di euro con il tuo lavoro e con la tua faccia, a tue spese…ti fanno sentire un uomo d’affari quando 10 gg prima non sapevi nemmeno che cosa era un contratto, l’unica cosa che vogliono da te è la clientela, tartassare i clienti fino alla morte, tanto la faccia e la tua…devi amare l’azienda più della tua donna…obbiettivi, competizioni, inni alla gloria aziendale, tutto per farti credere che siate una squadra, quando i tuoi vantaggi sono: co.co.co (nel mio caso), dove per legge non hai orari e invece sei obbigato da loro a fare 10 ore al gg…con tabto di tassa sui ritardi di 1-2 minuti!!!!con la quale loro si vanno a bere il caffè!!!!!!!!120.000 euro di fatturato per l’azienda in un anno, 10.000 meno le tasse..cioè circa il 20%…8.000 euro….in 12 mesi sono’???600-700 euro….togli la benzina, lo stress e gli abiti che ti obbligano a comprare…oltre questo non versi nemmeno i contributi!!! loro ti possono mandare a casa quando vogliono senza pagarti buona uscita!!cosa rimane??? i dati e i clienti che tu hai lavorato, che daranno in mano ad un nuovo ragazzino che li tartasserà dalla mattina alla sera..tutte le aziende fanno così..le più bastarde ti fanno aprire la partita iva..?!?!?!?!!?!’ cioè???vieni a parlare di partita iva ad un ragazzo di 20 anni che guadagna 400 euro +provvigioni??e le tasse le pago io no???? altre esperienze??? si…ho fatto innumerevoli colloqui di lavoro, come la Lavazza…stesse storie, stessi lavaggi di cervello, setsso contratto, la cosa che mi ha fatto sbottare e non so cosa mi ha trattenuto da spaccargli la faccia al colloquio??? “la macchinetta con le cialde la dovevi avere tu…”nel senso che andavi in giro a vendere contratti ma il primo contratto che facevi era il tuo per avere la macchinetta e le cialde per le dimostrazioni!!!!!!!!!!!sono scandalosi…ogni tanto vado a fare questi colloqui per farmi due risate e per farli trovare male perchè si aspettano gente da abbindolare e si spaventano se rispondi…tidicono sempre la metà delle cose..una delle quali è che le provvigioni sono super mega giga tassate…tasse che paghi tu ovviamente..in qualunque altro lavoro le tasse le paga il datore…qui le paghi tu…avrei altre 10.000.000 di cose da raccontare ma mi sono già perso in questo commento…ragazzi usate la testa…è vero che l’esasperazione a volte porta a cadere in questi tranelli ma vi assicuro che è meglio rimanere a casa senza lavoro o fare volantinaggio per 40 euro alla settimana che stare alle loro bugie…
state alla larga dall’Ina e da Monza in particolare..
Grazie per aver postato le vostre esperienze…
Sono laureata da poco più di un mese (progettazione pedagogica) e giusto oggi mi chiamano dall’ina assitalia per un *colloquio conoscitivo*, settore amministrativo-commerciale (uhm…), affermando di aver avuto il mio NUMERO DI CELLULARE proprio dall’università (complimenti comunque… >_< ).
Ero incuriosita dalla proposta, ma dopo che ho letto su internet le varie esperienze eviterò anche di perdere quell'oretta di colloquio!!
Anche perchè io già lavoro (come educatrice di nido d'infanzia, per una cooperativa) e prenderò anche uno stipendio (FISSO) molto basso, ma almeno il lavoro MI PIACE e soprattutto E' ONESTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Certo, sono giovane e sicuramente se mi capiteranno occasioni per migliorare la mia posizione lavorativa ne approfitterò, ma MAI MI METTERO' A TRUFFARE LA GENTE!
Quindi, grazie, grazie davvero perchè è proprio grazie alle vostre esperienze che ho evitato di perdere tempo prezioso… che grande strumento Internet, vero?
Voi Dell INA di Monza perché non indagate sul vs agente!! Sara forse amico del vs dg??
Queste sono le cose sporche Dell INA
Boh…… Tutti spariti i baldanzosi difensori???
Che abbiano esaurito gli argomenti??
Chiedo agli Esperti nel sito alcuni chiarimenti:
È vero che EUROFORTE RE investe in un fondo Real Estate che è proprietario di immobili affittati prevalentemente alla pubblica amministrazione?
È vero che il governo Monti nella Spending Review prevede la riduzione degli immobili in locazione??
Cosa deve fare chi ha investito in testo FONDO??
Ciao a tutti sono Francesca e sono consulente INA Assitalia di Genova Levante dal 2009. Leggendo i commenti negativi non ritrovo quella che e’ la mia realtà. Ogni agenzia e’ affidata ad un imprenditore che, in quanto tale, la gestisce in totale autonomia scegliendo le strategie organizzative e gestionali che reputa migliori per il raggiungimento dei risultati. Per quello che riguarda la mia esperienza, nessuno ha mai fatto pressioni psicologiche di qualunque tipo, la formazione sui prodotti e’ accurata e trasparente, fin dal primo colloquio chi e’ selezionato sa perfettamente il tipo di attività e il trattamento economico. Nessuna sorpresa, dunque. Solo tanta buona volontà……
Ragazzi qualcuno ha esperienze dirette dell’agenzia di milano viale delle liberazione??Dovrei iniziare la settimana prossima..a parte tutte le cose che ho letto penso sia giusto provare,poi vediamo come va a finire. Ma vorrei sapere da qualcuno se ha avuto esperienze dirette con quella sede.
Salve.
Premetto che ho trovato tutti i Vs. commenti interessanti e non starò qui a giudicare e/o criticare.
Però vorrei dire un paio di cose e, se possibile, consigliare:
1- innanzitutto non credo che una persona che abbia lavorato 1 settimana in un qualsiasi posto possa permettersi di giudicare, soprattutto in un contesto e trattando cose (in questo caso le polizze) che non conosce e forse saprà trattare dopo anni i prodotti o un processo aziendale; non stiamo parlando di penne, con tutto il rispetto per i venditori di penne;
2- signori, la compagnia che state criticando è da 100 anni che fa mangiare molte famiglie e, oggi, nonostante numerose crisi è ancora lì “sul pezzo” e permette a tante altre persone di mangiare, di lavorare. Il problema è che voi non siete adatti a fare questo tipo di lavoro, non è il lavoro che non è adatto a voi.
3- truffa… pessima parola, addirittura c’è chi vorrebbe mandare la compagnia su Striscia e cerca collaborazione; vengo io, andiamo? Vorrei sentire cosa avresti da dir loro.
Ma daaiiiii… premettendo che non considero Ina la migliore al mondo, perchè credo che non esista la migliore compagnia (e parlo di prodotti), premettendo che si, le persone fanno le aziende e non viceversa, posso assicurare che in molti casi, ma molti che molti di voi neanche si immaginano Ina (come le altre compagnie) ha salvato la vita (e non esagero) ai loro clienti, magari a giovani purtroppo invalidi a seguito di infortunio o magari come oggi, c’è chi può affrontare una crisi economica perchè tempo fa aveva sottoscritto un piano di risparmio a cui ora può attingere.
Ci sono enti che quando sarò vecchio non mi daranno neanche i soldi per pagare le medicine, io ti offro una pensione integrativa e questa è truffa? Altri che se domani decidono che io valgo 1 euro e finisco sulla sedia a rotelle mi danno esattamente 1 euro, anche qui offro di tutelarti. Questa è truffa?!
Ti dico di assicurare la casa che magari crolla e se spendi 3/400 euro all’anno sei a posto, questa è truffa?!?!?!
Ti dico di spendere 2/300 euro perchè rischi di farti male, di fare una vita da vegetale dopo un brutto incidente e che la compagnia può aiutare te e la tua famiglia… questa è truffa?!
Per quanto riguarda coloro che si lamentano del fatto che i parenti sono da contattare dico: correte da loro, non limitatevi a contattarli! Ma i giornali e la tv (a parte striscia e le iene che io rispetto e guardo quotidianamente) li guardate? Non avete nonni che sopravvivono (nel migliore dei casi) con una pensione di 400 euro che sfiora il ridicolo? Non avete un conoscente che a causa di un brutto incidente non è più come prima? Mai avete sentito parlare di incendi o furti in casa? Mai???!!!
Allora ditemi dove abitate perchè ci vengo anche io, altrimenti prima di utilizzare la parola truffa ( e non mi riferisco solo a ina assitalia) ci penserei su.
Ha ragione la ragazza che ha detto “l’importante è che se ne parli”; Ina ha la pià grande rete commerciale, è ovvio che non ci siano post polemici su pinco pallo assicurazioni… chi mai risponderebbe ad un annuncio di quest’ultima e successivamente verrebbe a scrivere in un forum così??
Ho omesso che faccio questo lavoro da quasi 8 anni e sono fiero di quello che “vendo” (passatemi il termine) aldilà del marchio che rappresento e i miei clienti, quando andranno in pensione faranno una vita perlomeno decorosa a differenza di chi, come voi, probabilmente farà la fame.
Saluti.
Mmmmm Andrea 8 anni e pontifichi?
Io ne ho più di 20 di esperienza e non ho avuto ancora risposte concrete ai miei quesiti nel post.
Magari tu puoi illuminarmi??
Concordo con te che vendere al cliente ciò che gli serve è in servizio, ma sei sicuro che l’azienda apprezzi di più chi vende meglio rispetto a chi vende tanto?
Aspetto tue risposte ai miei quesiti
Ho lavorato 20 anni per INA ASSITALIA.
Grande compagnia assicurativa di autentici mafiosi.
Ciao a tutti.. mi sono letto quasi tutti i commenti e ho deciso di scrivere la mia pessima esperienza in Ina.
Tutto ebbe inizio l’anno scorso, appena mi laureai in scienze giuridiche. Mandai diversi c.v. ma l’unica azienda che mi chiamò fu l’Ina, agenzia generale di Milano.
Al primo colloquio si presentarono molto bene, bell’ambiente e reclutatrici che ti facevano sentire a tuo agio. A questo seguirono altri 2 colloqui, pressochè identici.. Forse per dare l’impressione di essere un posto serio??!! mah!! Fatto sta che hai colloqui chiesi espressamente come funzionava il lavoro, in particolare se dovevo chiamare io conoscenti o mi davano loro dei nominativi. Ovviamente stettero sul vago lasciandomi però intendere che non dovevo contattare conoscenti.
Mi assunsero (assumono cani e porci) e inizia il corso di formazione di 2 settimane. Eravamo in 10 persone circa, tutti entusiasti di questo lavoro, ma già dopo un paio di giorni la nostra euforia svanì.. si capì chiaramente che lo scopo era vendere, con le buone o con le ‘cattive’.. Non eri consulente come ti volevano far credere, ma solo un semplice venditore, con lo scopo di rifilare al cliente non la polizza più vantaggiosa, ma quella più cara!!! e anche al corso chiesi espressamente se dovevo contattare conoscenti o no, ma anche qui stettero sul vago facendo intendere che non dovevo contattare conoscenti.
Alla fine del corso c’è il famoso esame del Rui.. che serietà!! anche a chi ha commesso troppi errori l’hanno fatto passare!! D’altronde assumono cani e porci!!!
Arriviamo alla firma del contratto e ognuno di noi del corso viene affidato a una determinata area sotto l’ala di un manager.. e proprio dopo la firma del contratto ecco la SORPRESA DELLE SORPRESE!!! Cosa ci dicono? Ora tirate giù una lista di persone che conoscete (parenti, amici…) per contattarli e proporgli qualche piano…
Subito da 10 diventammo 9.. Io rimasi e non mi piegai al sistema.. mi rifiutai di contattare conoscenti per proporre cose di cui io sapevo solo quello che mi hanno detto loro e non tutte le varie gabole!!! Cosa fecero loro? mi diedero le pagine gialle e mi dissero: bene allora cercati gli appuntamenti!!
Ovviamente fissavo un appuntamento ogni 30 chiamate.. agli appuntamenti andavo accompagnato da qualcuno e ovviamente non dovevo aprire bocca per non compromettere la trattativa (ai primi ci può stare visto che devi vedere come ci si comporta e si contratta). Ma se dagli appuntamenti tornavo a casa senza neanche una referenza mi subivo un super cazziatone!!!
Veniamo alla giornata lavorativa: io lavoravo a milano nell’agenzia di via Garian, però al mattino alle 8:30 ci si trovava all’agenzia di sempione per il briefing mattutino, che consisteva in simulazioni di vendita tra di noi.. una cosa che a mio parere, se fatta tutte le mattine, diventa inutile.. tantè che si finiva per parlare del più e del meno quasi sempre.. alle 10 si finiva e chi aveva appuntamenti poteva andare direttamente, altrimenti ci si recava alla sede di Garian.. e per me che di appuntamenti ne avevo pochi o niente significava stare lì tutto il giorno a telefonare a sconosciuti..
Inoltre al lunedì e al giovedì era obbligatorio fermarsi fino alle 20 per fare telemarketing!! Eri pieno di appuntamenti o no ti dovevi fermare.. e pensate a me che già passavo la giornata a telefonare.. che angoscia stare fino alle 20!!!
Tra l’altro dal momento in cui mi sono rifiutato di fare una lista dei nomi sono stato completamente abbandonato al mio destino.. la mia manager non mi ha praticamente più considerato..
Fortunatamente io ho iniziato a lavorare effettivamente a luglio.. Non ho mollato solo per portarmi a casa lo stipendio e rifarmi dei soldi spesi tra viaggio e pranzo del corso.. e già che c’ero ho fatto anche agosto visto che era solo una settimana di lavoro..
Lo stipendio di luglio tutto ok.. erano 1000 lordi.. ad agosto quando dissi che mi licenziavo mi dissero di andare a firmare le dimissioni. Siccome ho saputo di gente che ha firmato le dimissioni prima di prendere lo stipendio e che magicamente questo non gli è stato dato, ho temporeggiato fino a quando non mi hanno accreditato lo stipendio di agosto.. in questo periodo subivo pesanti pressioni.. mi minacciarono di mandarmi una lettera dall’avvocato!!! ahahah Cosa avrebbe mai potuto dirmi??!! L’unico scopo era quello di farmi firmare le dimissioni per non pagarmi il mese di agosto!!! E il bello è che non mi chiamava il responsabile commerciale di Sempione o la mia manager.. mi facevano chiamare dai miei colleghi!! Pensavano forse che di loro mi fidavo?! Se ho imparato una cosa lì dentro è quella di non fidarsi mai di un assicuratore!!!
Fattostà che appena ricevetti lo stipendio andai a firmare le dimissioni dal grande capo di Sempione.. e fu pure sorpreso quando la segretaria mi consegnò la busta paga!! come se non sapesse nulla!! ahahah
Loro volevano fare i furbi con me, ma io sono più furbo di loro!!!
Riassumendo: fanno false promesse, generano illusioni mostruose, quasi tutti quelli che ci lavorano sono persone false, e se firmi le dimissioni prima di ricevere lo stipendio non te lo danno (è successo a più persone con cui ho lavorato)!!!
Tra l’altro ho saputo che molte volte costringevano gli agenti a sottoscrivere delle polizze per loro stessi minacciandoli di lasciarli a casa.. e se non fatturavi un minimo non beccavi neanche il fisso!!!
Per fare questo lavoro basta la licenza media.. questo deve far riflettere!! Io laureato non darei mai i miei soldi in mano a uno che ha la terza media!!!
Dimenticavo.. a distanza di un anno del mio gruppo al corso è rimasta solo una persona a lavorare lì.. se non si è licenziata recentemente!!!
Sti barboni neanche la cena prima delle vacanze hanno offerto!!!
Nessuno, leggiti la mia esperienza..
Io ho fatto il colloquio in Liberazione, poi il corso in Sempione e sotto quest’ultimo lavoravo.. sempre agenzia generale di Milano è.. i metodi sono gli stessi.. Leggi e trai le tue conclusioni.. quello che ho scritto è tutto veritiero!! Sfido chiunque a dire il contrario!! D’altronde non è un caso se continuano a fare assunzioni.. vuol dire che è un lavoro di m…. e la gente se ne và…
ho lavorato anche io per 1 anno e mezzo in un’agenzia Ina del nord Italia e le mie esperienze sono molto simili a quelle descritte da tanti di voi.
dopo la fine degli studi ho inziato ad inviare curriculum e l’unica “azienda” che mi ha contattato immediatamente e’ stata Ina.
1 colloquio di mezz’ora,1 scheda compilata e nel giro di 15 giorni ero gia’ pronto per fare il corso farsa,seguito da un esame che piu’ finto non si poteva (le risposte le dava il nostro formatore).
in seguito ho seguito la trafila solita,chiamate “a freddo”,chiamate a conoscenti-amici-parenti a cui gli affiancatori avrebbero proposto di tutto e di piu’.
nel giro di 1 anno e mezzo avro’ visto passare almeno 30 ragazzi diversi che resistevano al massimo un paio di mesi,e ovviamente i loro contatti venivano lasciati in agenzia per essere sfruttati anche in seguito.
i manager erano degli analfabeti totali che ne capivano meno dei ragazzini neoentrati.
me ne sono andato,sfinito da ritardi nei pagamenti degli stipendi (con provvigioni da fame),e dalla assoluta mancanza di professionalita’,in particolare dell’agente generale (un totale incapace).
ora l’agenzia e’sul lastrico,con debiti infiniti e licenziamenti in arrivo,il vecchio agente e’stato mandato a casa e i ragazzi non vedono una lira da mesi….
non discuto che ci saranno anche agenzie in cui sia piacevole lavorare,ma noto che sono molte le esperienze negative.
sara’ un caso?
Ecco come i poveri ingenui che non hanno mai letto questo post vengono “abbindolati” da InaAssitalia. L’ho trovata in un sito della città in cui studio:
Accademia Ina Assitalia Parma centro cerca 5 laureati / diplomati 25 – 35 anni, bella presenza, anima commerciale, spirito imprenditoriale, ambiziosi, da inserire nel proprio organico a tempo indeterminato (c.c.n.l. – produttori/agenzie generali Ina Assitalia).
Obblighi
L’Accademia Ina Assitalia Parma centro organizza percorso di carriera per inserimento nel mondo del lavoro assicurativo. Formazione gratuita.
Adesso si chiama Accademia: era meglio dire bestemia!!
Sono degli infami che danno l’illusione della serietà e invece sono dei vampiri che succhiano il sangue ai più poveri di loro. Si, perchè loro sono dei poveri che fanno la guerra ai poveri.
Alla larga gente… alla larga!!
Nel gennaio 2011 anche io ho iniziato con Ina di Palermo, ho fatto il corso e poi mi hanno fatto pagare l’iscrizione al RUI sezione E di 168€, dopo tre mesi di affiancamento in agenzia tra chiamate ai clienti ( alla fine facevo telemarketing ), consegna ai clienti dei certificati e lavoro in agenzia dalle 9 alle 18 (manco fossi un dipendente ) scopro che l’iscrizione al RUI non l’hanno mai fatta, pur avendo pagato di tasca mia non sono stato iscritto, ho chiesto più volte ma nulla, me ne sono andato dall’agenzia ma voglio comunque che mi restituiscano i soldi.
In qualche modo farò.
Attenti a questi dell’Ina Assitalia.
Ma che mi dite dell’agenzia di Roma??? Potrebbe essere un’ottima esperienza da mettere sul curriculum? Qualcuno ha trovato giovamento dopo il periodo con Ina?
ciao ragazzi… stamattina ho ricevuto la telefonata da una ragazza dicendomi se ero ancora in cerca di lavoro, e ovviamente ho risposto di si. la ragazza mi ha detto che ha preso il mio nominativo dalla mia scuola superiore. mi ha fissato un colloquio per venerdì mattina.. dovrò andare alla sede centrale a milano, in via liberazione. ho letto molti commenti e sinceramente non solo bellissimi! vorrei sapere qualcosa in più… su cosa ti chiedono al primo colloquio, ecc…
Vi ringrazio tantissimo!!
Grazie ragazzi! Anche io rischiavo di trovarmi nella vostra situazione. Per fortuna adesso esiste il web … visto che lo stato non muove un dito per evitare queste situazioni.
Penso che questo nuovo sito possa essere utile per tutti, per riunire tutte le nostre esperienze negative ( speriamo anche quelle positive!)
http://www.jobanswer.net
il primo colloquio e’conoscitivo,ma e’impossibile che tu riceva risposta negativa da loro,a meno che non ti presenti vestito da punk o in canottiera e infradito. considera che cmq una delle discriminanti di chi fa selezione in ina e’ la tua capacita’ di portare clienti;ho visto prendere gente impresentabile ma con ottime conoscenze a livello di industriali,medici,….
ti spiegheranno in breve come e’ il lavoro (sottolineo IN BREVE) e ti riempiranno la testa di belle frasi “motivazionali”.
consiglio mio: informati per bene su compensi e scala provvigionale (sempre al netto e mai al lordo),e fai i tuoi conti perche’ userai la tua macchina e avrai altre spese sicuramente (telefono,pasti,…). puo’ essere un modo per cominciare a lavorare,quando ti obbligheranno a aprire la partita iva dimettiti,sono 3200 euro all’anno!
usala come esperienza per capire se e’un lavoro che ti puo’ piacere o meno,poi di impieghi “commerciali” in giro ce ne sono tanti e molto piu’ seri e remunerativi di ina.
tanto come avrai capito il modus operandi di ina e’sempre lo stesso,sia che tu abiti a milano,a roma o in un paesino sperduto.
Non posso dirti di non provare questa esperienza, o per lo meno, non posso dirti di non andare a guadagnare qualche “fisso” prima che siano loro a guadagnare su di te.
Cercherò di spiegarti cosa intendo dire.
Ho lavorato per 2 anni in una Agenzia Generale INA Assitalia, con discreti risultati..ma a quale prezzo.
Per prima cosa, partiamo proprio dal colloquio.
Tre colloqui di cui due direi inutili, nel senso che gia dopo il primo, se non sei proprio ignorantissimo, sei selezionato per far parte nella compagnia assicurativa previdenziale numero uno del Bel Paese…….si, i successivi due colloqui servono soltanto a farti desiderare sempre più quel posto nel caso avessi qualche dubbio sul da farsi (stupenda tattica commerciale).
A riprova di questo, porto ad esempio alcuni casi in cui il candidato e futuro consulente previdenziale (professione inventata) è stato sottoposto a un solo colloquio poichè le selezioni volgevano ormai al termine, e, soprattutto, non mi spiegherei sennò come è possibile che nonostante 3 accuratissimi colloqui, l’istruito personale ina atto al recruiting assuma delle persone che si potrebbero definire casi umani, senza un briciolo di cultura, spesso non in grado nemmeno di fare i ragionamenti più semplici.(non esagero, di ignoranti ne ho visti veramente tantissimi………).
Ma veniamo al contenuto del colloquio..
viene illustrata brevemente la gloriosa storia dell ‘ex compagnia statale, viene presentata la mission, il core businnes e altre bellissime storie.
Viene ovviamente presentato il percorso “formativo” programmato per il collaboratore, che sarà inizialmente uno junior, per poi diventare un senior e quando avrà dimostrato di saper lavorare autonomamente e di saper insegnare e badare altri “segnalatori” (fra poco dirò perchè questo sostantivo), potrà diventare manager.
Un gioco da ragazzi da come viene spiegato, così come è facilissimo guadagnare fin da subito belle cifre e addirittura..senza fare molti sforzi!
Perchè,badate bene, per il miglior percorso formativo del consulente, ci sarà nella prima fase un bravissimo manager in affiancamento, che avrà premura di far vedere come si lavora e di condurre la trattativa di vendita a buon fine..morale, sei uno junior, ti do questi 750(lordi) mensili, più il 30% del premio del contratto che inizialmente il tuo manager siglerà per te..per poi passare, quando sarai più autonomo a un fisso di 1000(lordi) e il 40%del premio della polizza che ormai sarai in grado di portare a casa da solo. Poi se sarai ancor più bravo,e ti sentirai in grado di gestire le tue risorse..1500(lordi) e il 45%delle provvigioni.
Vista così non è male..cosa ci vuole..l INA è la compagnia numero uno in Italia, ha un portafoglio clienti enorme, i prodotti previdenziali sono i migliori e impossibili da non vendere..
E invece..
Gia con le prime settimane di corso si realizza che qualcosa non quadra; anzitutto, il corso è gratuito certo, la tassa per l iscriz all’ISVAP verrà però scalata dal primo fisso(ma questo viene detto tendenzialmete al colloquio).
Durante quel periodo, viene fatto un corso di economia previdenziale coi fiocchi..ehm, volevo dire, si cerca di dimostrare come l’unica salvezza dalla fame al momento della pensione,sia l’acquisto di una pensione integrativa INA, la mitica tariffa 7 col blocco del coefficiente di conversione in rendita, per poter garantire in quel domani, un vitalizio più alto rispetto qualsiasi altra forma previdenziale; non voglio sindacare sulla bontà delle soluzioni INA, tanto basta fare qualche ricerchina e si noteranno i costi elevati rispetto al mercato (che strano, i costi non vengono citati al corso, al massimo di sfuggita).
Dopo quelle settimane di corso l’ormai imminente consulente previdenziale (che dovrà sostenere un esame che i quiz del topolino sono in confronto montagne insormontabili) sarà gasato a mille poichè avrà maturato una formazione previdenziale invidiabile.
E soprattutto, avrà la fortuna, la possibilità di poter spiegare queste cose importantissime alle persone a lui più care; ebbene si, ma non solo a loro, ma perfino ad amici,familiari e conoscenti dei suoi più grandi affetti!!!e potrà addirittura premiare chi da la possibilità di espandere questa campagna informativa gratuita previdenziale!
Bellissimo eh?
Ecco, il sistema delle referenze attive, è un sistema molto di moda in INA,nel gruppo Generali,ma non solo, nel settore assicurativo, finanziario ecc ecc..
Dopo che il consulente avrà stilato la sua lista di conoscienze e di amici, potrà basare la “sua”attività di vendita su di loro. Potrà incontrare le persone segnalate (ed ecco perchè i consulenti junior e senior non sono altro che dei segnalatori) con il Manager di riferimento che cercherà di portare a casa una bella tariffa 7, per la felicità del segnalatore( si porta a casa mediamente il 30% del premio),sua del manager(si porta a casa anche lui la sua percentuale ovvio),dell Agente Generale (mi pare giusto,lui ti da il mandato)..un po’ meno per la felicità del cliente (eh si,ormai è cliente) che commercialmente non è stato informato spesse volte di tutte le particolarità del contratto,forse la più banale che il costo della polizza aumenta se ha deciso di frazionare il versamento mensilmente e tramite RID).
Io però ora ho voluto raccontarvi di una trattativa andata bene, ma non sarà sempre così semplice che le persone accettino di incontrare un assicuratore segnalatore che parla di previdenza e non sarà sempre ben disposta a darvi anche solo 85al mese per la polizza..
E quindi cosa succede?
beh se i successi arrivano..siete bravissimi,guadagnate qualche bel soldino..ma se non arrivano..beh, come prima cosa per “stimolare” la produttivitità viene a mancare l’erogazione del fisso..ma aldilà della questione economica,sarà il modo in cui il malcapitato verrà trattato che farà sorgere dei dubbi sulla scelta presa in precedenza.
Forse in quel momento si capirà che:
-il sistema delle referenze ti può far bruciare amicizie;
-che prima o dopo bisogna aprire la partita iva..ma se le cose vanno male..come la mantengo?;
-ma è normale che i miei colleghi lavorano … mesi o in alcuni casi da qualche anno soltanto più di me e che ci sia un turn over così alto?;
-ma mi era stato detto che nel caso i clienti smettano di pagare entro i primi 2 3 anni, le provvigioni mi verranno riprese?;
-ma se io all anno devo portare a casa almeno xymila euro di produzione a premi annui e xymila di premi unici..l’anno seguente sarò in grado di trovare altrettanti mila euro da altrettanti clienti?SENZA PORTAFOGLIO;
e tanti altri dubbi verranno in mente….
Gli sforzi fatti il più delle volte non sono ripagati,diciamo che il gioco non vale la candela.
Il discorso è che sono dei bravissimi venditori coloro che occupano posizioni realmente di rilievo in quelle agenzie,quindi sono esperti nel farti vivere il sogno,così come si farebbe con un potenziale cliente in fase di vendita..
Qual’è il vero peccato?
che come attività, potenzialmente, sarebbe carina..ma allora io consiglio, piuttosto, se si vuole intraprendere questa strada di farlo in un altra compagnia, tenendo presente che all’interno del Gruppo Generali grosso modo questa è la storia.
Spero di non aver annoiato.
Qualcuno ha notizie sull’agenzia centrale di Bologna? Adesso stanno assumendo, settimana prossima inizia il corso (di 1 settimana) e poi… boh, la solita trafila che ho letto in moltissimi di questi post, con tutte le schifezze del caso?
Grazie
Qualcuno ha notizie sull’agenzia centrale di Bologna? Adesso stanno assumendo, settimana prossima inizia il corso (di 1 settimana) e poi… boh, la solita trafila che ho letto in moltissimi di questi post, con tutte le schifezze del caso?
Grazie
Non posso dirti di non provare questa esperienza, o per lo meno, non posso dirti di non andare a guadagnare qualche “fisso” prima che siano loro a guadagnare su di te.
Cercherò di spiegarti cosa intendo dire.
Ho lavorato per 2 anni in una Agenzia Generale INA Assitalia, con discreti risultati..ma a quale prezzo.
Per prima cosa, partiamo proprio dal colloquio.
Tre colloqui di cui due direi inutili, nel senso che gia dopo il primo, se non sei proprio ignorantissimo, sei selezionato per far parte nella compagnia assicurativa previdenziale numero uno del Bel Paese…….si, i successivi due colloqui servono soltanto a farti desiderare sempre più quel posto nel caso avessi qualche dubbio sul da farsi (stupenda tattica commerciale).
A riprova di questo, porto ad esempio alcuni casi in cui il candidato e futuro consulente previdenziale (professione inventata) è stato sottoposto a un solo colloquio poichè le selezioni volgevano ormai al termine, e, soprattutto, non mi spiegherei sennò come è possibile che nonostante 3 accuratissimi colloqui, l’istruito personale ina atto al recruiting assuma delle persone che si potrebbero definire casi umani, senza un briciolo di cultura, spesso non in grado nemmeno di fare i ragionamenti più semplici.(non esagero, di ignoranti ne ho visti veramente tantissimi………).
Ma veniamo al contenuto del colloquio..
viene illustrata brevemente la gloriosa storia dell ‘ex compagnia statale, viene presentata la mission, il core businnes e altre bellissime storie.
Viene ovviamente presentato il percorso “formativo” programmato per il collaboratore, che sarà inizialmente uno junior, per poi diventare un senior e quando avrà dimostrato di saper lavorare autonomamente e di saper insegnare e badare altri “segnalatori” (fra poco dirò perchè questo sostantivo), potrà diventare manager.
Un gioco da ragazzi da come viene spiegato, così come è facilissimo guadagnare fin da subito belle cifre e addirittura..senza fare molti sforzi!
Perchè,badate bene, per il miglior percorso formativo del consulente, ci sarà nella prima fase un bravissimo manager in affiancamento, che avrà premura di far vedere come si lavora e di condurre la trattativa di vendita a buon fine..morale, sei uno junior, ti do questi 750(lordi) mensili, più il 30% del premio del contratto che inizialmente il tuo manager siglerà per te..per poi passare, quando sarai più autonomo a un fisso di 1000(lordi) e il 40%del premio della polizza che ormai sarai in grado di portare a casa da solo. Poi se sarai ancor più bravo,e ti sentirai in grado di gestire le tue risorse..1500(lordi) e il 45%delle provvigioni.
Vista così non è male..cosa ci vuole..l INA è la compagnia numero uno in Italia, ha un portafoglio clienti enorme, i prodotti previdenziali sono i migliori e impossibili da non vendere..
E invece..
Gia con le prime settimane di corso si realizza che qualcosa non quadra; anzitutto, il corso è gratuito certo, la tassa per l iscriz all’ISVAP verrà però scalata dal primo fisso(ma questo viene detto tendenzialmete al colloquio).
Durante quel periodo, viene fatto un corso di economia previdenziale coi fiocchi..ehm, volevo dire, si cerca di dimostrare come l’unica salvezza dalla fame al momento della pensione,sia l’acquisto di una pensione integrativa INA, la mitica tariffa 7 col blocco del coefficiente di conversione in rendita, per poter garantire in quel domani, un vitalizio più alto rispetto qualsiasi altra forma previdenziale; non voglio sindacare sulla bontà delle soluzioni INA, tanto basta fare qualche ricerchina e si noteranno i costi elevati rispetto al mercato (che strano, i costi non vengono citati al corso, al massimo di sfuggita).
Dopo quelle settimane di corso l’ormai imminente consulente previdenziale (che dovrà sostenere un esame che i quiz del topolino sono in confronto montagne insormontabili) sarà gasato a mille poichè avrà maturato una formazione previdenziale invidiabile.
E soprattutto, avrà la fortuna, la possibilità di poter spiegare queste cose importantissime alle persone a lui più care; ebbene si, ma non solo a loro, ma perfino ad amici,familiari e conoscenti dei suoi più grandi affetti!!!e potrà addirittura premiare chi da la possibilità di espandere questa campagna informativa gratuita previdenziale!
Bellissimo eh?
Ecco, il sistema delle referenze attive, è un sistema molto di moda in INA,nel gruppo Generali,ma non solo, nel settore assicurativo, finanziario ecc ecc..
Dopo che il consulente avrà stilato la sua lista di conoscienze e di amici, potrà basare la “sua”attività di vendita su di loro. Potrà incontrare le persone segnalate (ed ecco perchè i consulenti junior e senior non sono altro che dei segnalatori) con il Manager di riferimento che cercherà di portare a casa una bella tariffa 7, per la felicità del segnalatore( si porta a casa mediamente il 30% del premio),sua del manager(si porta a casa anche lui la sua percentuale ovvio),dell Agente Generale (mi pare giusto,lui ti da il mandato)..un po’ meno per la felicità del cliente (eh si,ormai è cliente) che commercialmente non è stato informato spesse volte di tutte le particolarità del contratto,forse la più banale che il costo della polizza aumenta se ha deciso di frazionare il versamento mensilmente e tramite RID).
Io però ora ho voluto raccontarvi di una trattativa andata bene, ma non sarà sempre così semplice che le persone accettino di incontrare un assicuratore segnalatore che parla di previdenza e non sarà sempre ben disposta a darvi anche solo 85al mese per la polizza..
E quindi cosa succede?
beh se i successi arrivano..siete bravissimi,guadagnate qualche bel soldino..ma se non arrivano..beh, come prima cosa per “stimolare” la produttivitità viene a mancare l’erogazione del fisso..ma aldilà della questione economica,sarà il modo in cui il malcapitato verrà trattato che farà sorgere dei dubbi sulla scelta presa in precedenza.
Forse in quel momento si capirà che:
-il sistema delle referenze ti può far bruciare amicizie;
-che prima o dopo bisogna aprire la partita iva..ma se le cose vanno male..come la mantengo?;
-ma è normale che i miei colleghi lavorano … mesi o in alcuni casi da qualche anno soltanto più di me e che ci sia un turn over così alto?;
-ma mi era stato detto che nel caso i clienti smettano di pagare entro i primi 2 3 anni, le provvigioni mi verranno riprese?;
-ma se io all anno devo portare a casa almeno xymila euro di produzione a premi annui e xymila di premi unici..l’anno seguente sarò in grado di trovare altrettanti mila euro da altrettanti clienti?SENZA PORTAFOGLIO;
e tanti altri dubbi verranno in mente….
Gli sforzi fatti il più delle volte non sono ripagati,diciamo che il gioco non vale la candela.
Il discorso è che sono dei bravissimi venditori coloro che occupano posizioni realmente di rilievo in quelle agenzie,quindi sono esperti nel farti vivere il sogno,così come si farebbe con un potenziale cliente in fase di vendita..
Qual’è il vero peccato?
che come attività, potenzialmente, sarebbe carina..ma allora io consiglio, piuttosto, se si vuole intraprendere questa strada di farlo in un altra compagnia, tenendo presente che all’interno del Gruppo Generali grosso modo questa è la storia.
Spero di non aver annoiato….
caro bologna 85,non conta la citta’,il modo di lavorare e il trattamento e’ sempre lo stesso!
Bologna85,
io la tua agenzia non la conosco,
ma il canovaccio INA è sempre lo stesso..credimi..
se vuoi intraprendere questa carriera, fallo presso un altra compagnia..cercando di evitare il Gruppo Generali..
salve io volevo dire solo delle cose riscontrabili con dei fatti,come si puo fidarsi dell’ Ina Assitalia visto la mattanza che sta effettuando al sud,sta abbandonando tutti i clienti virtuosi rca mandando disdette massive, e aumentando i premi dal 15 al 35 % e togliendo tutti i sconti che gia erano inseriti nei contratti da anni e tutte le convenzioni,pero poi vengono a cercare i cliente per le polizze vita,o infortuni ma vi rendete conto la politica di abbandono,come fanno cosi con l’rca faranno cosi quanto vedranno che guadagnano poco con gli altri prodotti e noi che facciamo rimaniamo fermi a subire dati che l’isvap dorme, nessuno si accorge che quelli a pagare siamo sempre noi Ina assitalia 100 anni di storia si vero ma di come fregare il prossimo.vergognaaaaaa a tutti i dirigenti che stanno affondando questa compagnia
Ciao a tutti, anche io sono stato contattato da INA Assitalia dopo aver risposto ad un annuncio on-line, la procedura è la stessa che descrivete voi, primo colloquio, secondo, poi dall’agente generale e dopo due giorni sei idoneo per fare il corso. E subito mi sorge un sospetto: ma come mai se bisogna essere figure altamente professionalizzate il corso dura meno di due settimane? Vabbè, lo inizio lo stesso. Argomento proposto alla prima lezione: i pregiudizi verso gli assicuratori, come toglierseli dalla testa. Poi, cosa dire durante la telefonata e come rispondere alle obiezioni del cliente che “non sa cosa gli stiamo proponendo ma saremo noi a fargli capire l’importanza di assicurarsi, gli diremo che vogliamo parlare con lui di risparmio, tutela e previdenza”. E qui mi aumentano i sospetti dato che avevo già avuto anni fa una esperienza di multilevel marketing in cui si dicevano praticamente le stesse cose, soprattutto che non bisognava parlare di vendita ma di colloquio conoscitivo perchè se dici vendita la gente pensa che poi vai là a vendergli qualcosa (che poi è quello che fai in realtà). Già durante il corso mi sorge la domanda: ma il famoso fisso di 750 Euro che mi hanno promesso, quando e come lo pagheranno? E le provvigioni come le calcolano e quando te le pagano? E poi come mai noi che facciamo il corso proveniamo da ambiti lavorativi totalmente diversi? Cmq arriva venerdi, cioè l’altroieri, mi danno il “malloppo” da studiare (solo alcune polizze, guardacaso le più convenienti x loro) ma….. il tarlo del sospetto mi rode, ci vedo cose poco poco chiare e voglio evitare inculate visto che ne ho già presa una di questo tipo. Consulto il sito su cui di solito leggo i reclami su aziende o prodotti e che di solito consulto prima di andare a un colloquio proprio per capire se si tratta di “bufala” oppure no, ma trovo quasi solo reclami di clienti a cui non sono stati pagati i danni o persone che credevano di vedere incrementati i propri risparmi ma alla fine ci hanno perso a causa degli altissimi costi delle polizze. Solo 2 persone parlano della loro esperienza diretta lamentandosi del “modus operandi” della compagnia. Dai, due, che saranno mai due persone…. Ma quel tarlo del sospetto continua a rodermi. Ieri notte mi “butto” sul web e trovo questo forum in cui leggo esattamente ciò che è stato detto a me e che puntualmente, come sospettavo, non si verificherà, perchè io non farò altro che telefonare per fissare un appuntamento ogni 30 “vaffanculo”, e altri guadagneranno su quei 2-3 appuntamenti che fisserò prima di essere mandato via senza nemmeno un Euro. Ovviamente non fisso gli appuntamenti perchè io non sono convincente, non perchè la gente oggi non ha manco più i soldi per fare la spesa e cerca di risparmiare mettendo i soldi letteralmente dentro il materasso! E poi è vero quanto scrivono alcuni di voi, come mai una azienda cerca sempre collaboratori? Facile: così reperisco clienti e guadagno mentre chi me li ha portati se lo prende in quel posto….. pagando pure di tasca sua. Guardacaso il corso e la “prova” durano giusto un mese, 9 luglio/9 agosto, casualità? Non credo. In ogni caso io da domani dovrei fare gli ultimi giorni di corso, l’esamino finale (in cui mai nessuno è stato bocciato, hanno detto, e leggendo quanto scrivete capisco il perchè) e poi andare “sul campo”. Che mi dite cari amici non faziosi “pro truffe”, me ne scappo domani oppure provo a finire la settimana facendo finta di non sapere nulla? In ogni caso io segnalerei queste pratiche ai vari programmi di denuncia dato che questa compagnia guadagna sulla disperazione delle persone nel cercare un lavoro, li fa credere dei superuomini e poi li elimina senza nemmeno pagarli. Le cose scandalose in italia non sono mica solo le escorti di Silvio! Cmq ringrazio tutti quelli che con la loro testimonianza hanno confermato i miei sospetti e sono contento di pensare con la mia testa e non lasciarmi raggirare da chi promette un lavoro ma in realtà gli interessa solo guadagnare su di te. Cordialmente
Come si fa a camminare a testa alta se si vendono prodotti come la “sette” ?
RH, io non pontifico… credo solo che chi ha un po’ più di esperienza possa avere più carte rispetto ad uno che parla dopo 3 gg di lavoro.
A me non interessa cosa vuole l’azienda o meglio, so che quello che vendo in un modo o nell’altro serve anche a questa. Io per esempio adoro la PIP e principalmente vendo quello (per quanto riguarda il vita) e cerco di fare redditività (soldi)con il ramo danni. Detto questo, sappiamo che il PIP paga 1/3 della 7, ma il budget alla fine si fa in volumi e non in quote.
Spero di essermi spiegato meglio.
Caro Andre83, allora mi permetto di fare alcune considerazioni per il tuo futuro.
Se vendi PIP ottimo, ti consiglio pero per i prossimi alla pensione il Fobdo pensione che seppur con rendimenti prossimi allo 0% ha costi meno elevati.
Per la produzione rami danni ti invito ad una riflessione. Lavori annuale o poliennale?
Rifletti, vendendo vita e polizze poliennali ogni anno per guadagnare devi rifare la produzione aumentandola pure.
Se poi fai decennale e un cliente dopo 5 anni va via ti Rocca pure rendere le provvigioni residue.
Se non fai il subagente non crei una vera relazione con il cliente e quindi x lui o tu o un’altro siete uguali. È questo che il turn over continuo.
Io credo che chi vuole crescere in questa professione deve creare relazioni, contatti ma soprattutto se la vuole fare per 50 anni deve far si che sia il suo nome, più che il marchio che rappresenta ad essere noto ai clienti.
Per il resto…….. In bocca al lupo……
Si sono un sub-agente. Vendo PIP perchè più facili da gestire e poi vabbè, proprio lavorare “gratis” no dai…
per quanto riguarda la poliennalità, la uso con parsimonia ovvero, aldilà del fatto che al cliente devi comunicarlo soprattutto in cross selling la uso, su ptf.
Vorrei raccontarvi la mia molto breve storia con INA.
A fine del 2011 l’azienda in cui lavoravo chiudeva i battenti, così più che dedicarmi al lavoro, proprio sul posto di lavoro, mi sono dedicata alla ricerca di un posto nuovo. Tra le prime proposte trovate su internet trovo quella di INA. Premesso che io l’unica cosa che sapevo delle assicurazioni erano che si faceva l’RCA, ho risposto, così come l’ho fatto per altri annunci. Proprio INA è stata la prima a rispondermi, praticamente il giorno dopo. Così ho dopo pochi giorni avuto una chiamata in cui mi si diceva che ci sarebbe stata una presentazione all’INA centrale di PR. Quando mi sono presentata saremo stati una trentina… ero un pò delusa, immaginavo una presentazione meno affollata, ma tanto valeva restare. Siamo stati condotti in un aula con tanto di musica pop a tutto volume e mega proiettore. Poi è arrivato il top che più top manager non c’è e ha iniziato a lavorarci ben ben con i bla, bla di quanto si guadagnasse… bla, bla di carriera veloce… i bla, bla dei clienti che cadevano come frutti maturi. Non sono una sbarbatella, mi sembrava di essere in un raduno di Scientology… ma dato che era l’unica possibilità imminente di lavoro che avevo, ho accettato come penso tutti di fare il colloquio. Anche in questo caso, la chiamata è arrivata in pochissimi giorni. Colloquio a copia-carbone della presentazione… bla, bla di qui… bla, bla di su… contro voglia, ma con necessità di lavorare ho accettato!!! Stendo un velo sul colloquio, sul corso: semplici prassi all’acqua di rosa che hanno solo come finale unico quello di intascare i denari per l’iscrizione all’ISVAP. Penso possiate immaginare quanto faccia 170€ moltipliato per tutti i poveri innocenti che ci cascano in Italia… Tanti, ma tanti euro!! Stranamente, non avendo io nessun requisito, sono stata scelta insieme ad altri 7. Ancora mi chiedo perchè io. Mistero!!! Io credo che abbiano semplicemente estratto a caso tra i vari curriculum!!! Fatto stà che dopo l’inutile corso (davvero una gran perdita di tempo… e anche di denaro per me!!) e soprattutto un inutilissimo esame (sono certa di aver sbagliato tutto: giuro, ho risposto un pò ad intuito e un pò a caso… io il libro nemmeno lo avevo aperto!!!) a febbraio firmo il contratto da consulente junior e vengo sbattuta nel girone del telemarketing. Chiamare e chiamare, quanto più possibile fissare appuntamenti con la scusa del “Le devo consegnare dei documenti!” magari detto in tono deciso e fermo… ovvio che qualcuno s’è preso un pò di strizza e di preoccupazione, per lo più over 60 e mi sono trovata da subito appuntamenti fissati in agenda (certo, su 5 se ne presentano poi 2… magari anche 0… l’importante è fissare!!). Che dire: proporre una previdenza integrativa ad uno che ha 60-70 anni o ad un precario è davvero un furto!! Morale: sono durata esattamente 40 giorni e ovviamente agli appuntamenti quando già dopo pochi giorni andavo senza la mia manager (una trentenne che lavorava in INA da 4 anni, ex dipendente di un supermercato, metteva a posto gli scaffali!!! La dice lunga sull’esperienza!!!) ci andavo per fare giusto 4 chiacchiere. Ho parlato di arte con un gallerista, di moto con un appassionato di bike, di equitazione, di cinema, di musica con un appassionato di Casadei (non certo la mia musica preferita… ma almeno passavo un pò di tempo, perchè vi assicuro, la noia in INA è mortale!!) … insomma non ho mai proposto nulla, solo chiacchierato… e pure tanto. Mi sono fatta una vera esperienza sull’umanità, tanto che potrei scrivere un trattato di antropologia!!! Infatti non ho mai stupilato una polizza e mai lo avrei fatto!!! Non me n poteva fregare di meno!!! Per fortuna, siccome quel tipo di lavoro è a mio parere adatto solo per persone disumane, senza scrupoli, possibilmente non pensanti, magari con poco cervello e ottimi soggetti per la PNL, malleabili dallo pseudo coatch che ti succhia il sangue come un vampiro e che si comporta come se fosse Berlusconi rincarnato da giovane, io già dal giorno d’inizio del corso ho continuato ad inviare curriculum a gente seria per un lavoro vero e serio… e in meno di 1 mese ho avuto colloqui veri, selezioni serie, ho incotrato delle persone che mi hanno si fatto sputare il sangue, ma perchè dovevo mostrare che sapevo fare il mio lavoro, che ero idonea ma con le mie capacità e la mia testa… e ce l’ho fatta . Ora lavoro in uno studio dove metto a frutto per davvero i miei studi universitari, le mie conoscenze intellettive… certo non sono tutte rose e fiori, ma è un lavoro per cui quando mi chiamano Dott.ssa lo fanno perchè me lo merito e quando esco dallo studio, anche dopo un giornata faticosa, lo faccio a testa alta e sapendo che non ho fregato proprio ma proprio nessuno. E quando i miei clienti mi incontrano, mi salutano con gioia e pure con stima.
Quindi quello che vorrei consigliare a tutti è molto semplice: se come me vi ritrovate improvvisamente senza lavoro, accettate la proposta di INA, provate, se non vi piace (ve ne accorgerete subito: appena varcate la soglia alcuni come me già sentono la puzza di letame, tappatevi il naso, andate avanti, ma non mollate nella ricerca di un vero lavoro. Lo ammetto, sono stata fortunata, l’ho trovato velocemente perchè come ho già detto non sono un sbarbatella, ho esperienza nel mio lavoro, mi sono fatta però il culo per averla, ma non mollate, anche se non avete esperienze, usatelo come parcheggio per trovarlo, turatevi naso e orecchie, fate buon viso ad un orrido gioco, potrebbero passare mesi, lo so, ma almeno qualche spicciolo a fine mese ce l’avrete e senza che loro lo sappiano, sarete proprio pagati da loro mentre cercate un posto vero e serio!!
In bocca al lupo a tutti voi che entrate nel girone INA. I miei sono solo consigli… ognuno faccia della propia vita ciò che crede meglio!!!
Ciao A tutti, sono un collaboratore dell’INA dal 1999 e dai 649 commenti che ho letto, molti ripetututi fino alla nooia, vi dicho che FORTUNATAMENTE il nostro è un lavoro in cui non riescono tutti, ecco perchè viene ben pagato.
Mi sono passati davanti molti scanzafastiche con lo stesso Vs modo di vedere e Vi garantisco che nella struttura di cui faccio parte non esiste ne il PORTA A PORTA ne la famosa lista parenti.
é solo mancanza di sbattersi e l’unica cosa che viene richiesta è quella di avere uno stipendio garantito qualsiasi sia la qualità del lavoro svolto.
ORMAI LA BUSTA PAGA è UN CONCETTO VECCHIO, FINITO, LO DIMISTRA IL FIUME DI DISOCCUPATI CHE ATTENDONO IL FANTOMATICO TRENO!!!! PER ANDARE DOVE??? A LAMENTARSI ANCHE DI QUELLO CHE FANNO PER UNA STRACCIO DI BUSTA PAGA.
Oggi se hai le p****e puoi vivere bene ma guadagnado in proporzione a quello che produci.
ciao a tutti un grazie a italiano per avermi dato un ennesima conferma riguardo a ina assicurazione sui dubbi che gia mi erano sorti dal primo colloquio.infatti anche io ho superato i due colloqui l’ultimo fatto esattamente ieri 31 luglio 2012 dove avendo dimostrato i miei seri dubbi mi e’ stato dato tempo 24 ore (scadenza ore 12 di oggi 01 agosto) per accettare la loro offerta se cosi si puoi dire.Offrono 1000 euro di fisso ovviamente lordi piu provviggioni corso di una durata di 9 giorni dal 30 di agosto al 09 di settembre,ma la cosa strana e questa che io provengo da un lavoro totalmente diverso per anni ho fatto la guardia giurata e superare colloqui con una facilita’ estrema senza aver mai avuto nessun tipo di esperienza in questo campo lo trovo assurdo,quindi italiano hai veramente ragione vogliono dei polli inesperti per accaparrarsi nuovi clienti,ma la cosa ancora piu strana e’ quando nei colloqui si parlano di cifre addirittura 35 36 mila euro di guadagno assurdo questo dimostra il voler trovare il pollo che abbocca,infatti i loro colloqui sono mirati a persone che come me non hanno esperienza e che pensano di imbrogliare dicono loro!!!! E oggi dovrei andare per firmare l’informativa che sicuramente ti penalizza nel momento decidi di andar via magari pagando una penlae senza aver guadagnato una lira diffido totalmente.
Non potete sbagliare, se sentite odore di marcio è sicuramente INA-ASSITALIA !
rispondo ad alex76 ciao con tanto di rispetto per il lavoro che fai e per come tu lo possa svoglere in maniera corretta,condivido in parte il fatto che ci siano in giro un sacco di scanzafatica come dici tu! io come penso tanti altri non mi reputo tale ho famiglia ho qualche hanno piu di te e pur volendo non potrei permettermelo! Pero’ se permetti INA ASSICURAZIONE ha un modo di selezionare a dir poco scandaloso. Poco chiara e molto vaga nei colloqui che chiunque credimi supera con facilita il colloquio e se tu lavori dal 1999 sai benissimo cosa passa e chi passa.I colloqui che ho effettuato io sono stati molto blandi ed effettuati da selezionatrici che avevano solo bisogno del tuo si per raggiungere il numero per poi avviarli a questo corso.al mio secondo colloquio ho espresso tutti i miei dubbi e le mie incertezze loro mi hanno esposto solo numeri e cifre esorbitanti si che ti invitano ad accettare ma nello stesso tempo ti fanno riflettere comunque per farla breve sulla mia scheda mi e’ stato messo un no visto da me ma consapevole da parte mia pero mi e’ stata data la possibilita tempo 24 ore per poter riflettere ed eventualmente contattare la selezionatrice per un eventuale inserimenoti sarebbe bastato una mia telefonata per cambiare il no ad un si!!! ma dico il colloquio lo fai tu selezionatrice o io candidato?? E poi il trattamento che si adotta una volta inseriti nel gruppo ma ragazzi dai un minimo di dignita capisco la crisi ma non riduciamoci a misere formiche grandi lavoratrice ma poche considerate.E poi quelle selezionatrici della sede principale di Milano hanno bisogno loro veramente di un corso prima di effettuare colloqui! con questo concludo dicendo non esiste solo INA ma c’e’ altro e sicuramente molto meglio ! Ah un ultima cosa tu alex forse non hai mai avuto una busta paga ti posso assicurare che e’ una certezza perche sai quanto prendere ogni mese ma senza e un interrogativo! ciao.
Cari tutti, purtroppo di polli se ne trovano diversi , ma non è questa compagnia ad averne bisogno. Mi spiego: investire somme come 750 o 1000 € da regalare ad una persona inesperta non vale la pena per 2 polizzette fatte a un cugino e una nonna. Invece vale la pena investire per avere dei collaboratori che venderanno in maniera trasparente e che saranno i futuri Manager.
Antonio scrive che faceva la guardia giurata e oggi sputa su 1000€ di rimborso spese più provvigioni; forse preferiva i privilegi della busta paga al lavoro a provvigione ma mi chiedo come mai non svolge più il suo lavoro!?!!?!?!?!
In Ina rimane sempre il libero arbitrio di scegliere cosa fare e/o cosa non fare, in particolar modo se si tratta di qualcosa di non onesto professionalmente.
Salve, è da circa un annetto che leggo questo blog e i commenti che ci vanno dietro..e finalmente mi sono deciso a dire la mia.
Ho lavorato in Ina per circa 9 mesi, solito corso-farsa, inserimento e una pseudo tutor che ci chiedeva di proporre prodotti spazzatura a potenziali clienti. La cosa che mi dava più fastidio era che li ragionano solamente a provvigioni, non lavorano nell’interesse del cliente ma vanno ad appioppare quello che è più conveniente per il produttore. Voglio dire una polizza “SETTE” di ina assitalia (come provvigioni siamo sul 40%?) quanto schifo fa? ha costi di caricamento fuori mercato e se il cliente la porta a scadenza rischia (naturalmente dopo 10-20 anni di durata) di trovarsi con appena il capitale versato (se va bene..).
Ho visto scene pazzesche (firme false, telefonate al limite dello stalking, minacce, bugie sopra bugie) e discorsi da malati mentali, ancora oggi se mi capita di parlare con miei ex colleghi che lavorano ancora in INA mi viene il voltastomaco a sentire che si vantano ad aver fregato la gente e sventolandomi davanti i 2000 euro di provvigioni per una polizza-spazzatura rifilata ad un ignaro cliente. Loro ragionano solo a provvigioni e non gliene frega niente se il cliente si trova fregato, hanno la mania di arrivare al budget mensile e inc*****bero pure la loro madre pur di riuscirci..
In 9 mesi che ho lavorato per ina assitalia volete sapere quante polizze vita ho fatto?ZERO.
Zero perchè la notte preferisco dormire tranquillo, perchè voglio girare a testa alta e perchè se freghi un cliente oggi ne perdi 10 domani. Attualmente lavoro sempre in assicurazioni, faccio solo polizze annuali (non poliennali come vogliono in ina che sono spesso sconvenienti per il cliente, ricordiamoci che il mercato assicurativo è molto malleabile, un anno una compagnia può avere tariffe migliori di un altra e viceversa), ho i clienti che mi invitano a mangiare a casa loro, a pomeriggi in barca o in piscina e tutto questo perchè ho sempre lavorato cercando di fare del mio meglio per chi mi chiede consulenza sul settore assicurativo. Non sono ricco ma preferisco guadagnare i miei soldi onestamente piuttosto che avere 1000 euro al mese in più perchè li ho rubati magari a gente che suda 10-11 ore in fabbrica e poi se li vede letteralmente mangiati da pseudo-consulenti assicurativi.
Detto questo se dovessi dare un consiglio a un ragazzo che inizia adesso a lavorare in ina assitalia dico: non scappare subito, ma di entrarci, non fare nè polizze poliennali nè le famose SETTE e appena riesce a trovare un posto un attimo più serio di dare immediatamente le dimissioni. Iniziamo a rubare un pò di stipendi ad ina assitalia visti tutti i soldi che ina ruba e ha rubato agli italiani.
Saluti a tutti!
Caro Antonio, da un lato ti do ragione dicendoti che in certe realtà si utilizza il sistema della polizza del “CUGINO” e che la selzione non è basata sulla qualità bensì sulla quantità . Dall’altro ti dico che nelle Agenzie il tipo di polizza a cui fate riferimento è piu dannosa che altro. La polizza al “parente” ha una vita media di due mesi, cio comporta recupero di provvigioni e perdita di clientela.
Hai ragione anche in un altro settore: NON HO MAI AVUTO LA BUSTA PAGA; ma ti dico che per uno che lavora dodici ore al giorno , che esce la mattina che mio figlio dorme e torno la sera che mio figlio aridorme, sarebbe frustrante guadagnare come chi non fa nulla, sempre nel mio settore intendo.
Ti dico che se lavori correttamente puoi emergere ovunque, INA compreso.
Su una cosa non mi trovi d’accordo: non credo che per il settore Vita e Danni non rcauto ci sia qualcosa di meglio in giro. Forse generali, forse alleanza ma anche queste realta hanno il vizietto della polizza al parente.
Io fossi in te proverei in INA , magari cambia posto se vuoi, l’ interland di milano da molte opportunità.
NON è OVUNQUE COME VIENE DESCRITTO.
ciao,
ho letto molti dei commenti che avete scritto. INA sembra proprio un porto di mare: 4 anni che ho una polizza in essere con la compagnia e mi hanno contattato almeno 7 o 8 persone/consulenti diversi.
La mia esperienza come cliente è pessima. non esiste serietà e professionalità, per non parlare della trasparenza.
UNA DOMANDA: qualcuno saprebbe indicarmi la modalità migliore per congelare la pratica. sono più di tre anni che verso il premio ma non ho intenzione di versare più un soldo, ma ovviamente devo aspettare molti anni prima di riscuotere i soldi senza perderci.
grazie
no comment buone vacanze!!!!!
Caro alex76, sicuramente nell’Agenzia dove lavori tu è così, ma io che ne conosco molte di realtà, e in modo approfondito, ti dico che quelle più performanti hanno solo un fine, fare produzione, con i maggiori volumi possibili, con strutture di recuiting continuo e turn over.
Sarà effetto delle normative sulla privacy che rendonop difficile il telemarketing, ma oggi le reti push utilizzano il turn over per recuperare nominativi cui vendere i prodotti.
Il libero arbitrio, per fortuna, è sempre dovunque e di tutti, ma prima bisogne che le persone se ne rendano conto. E’ per questo credo che tanti di quelli che qui scrivono sono delusi, perchè quando hanno esercitato il libero arbitrio è perchè si erano accorti che le cose non erano così chiare come erano state inizialmente prospettate.
Con questo non accuso nessuno, so che ci sono tanti bravi ed onesti agenti così come collaboratori, ma ne ho visti troppi portati in palmo di mano che invece erano più interessati a fare soldi che a cosruire un lavoro serio e duraturo con e per i loro collaboratori.
Se la frutta marcia la getti via tieni il prato pulito, se ti dedichi a raccoglierla , il tuo prato sarà sporco e rischierai che anche i frutti sani e maturi dall’albero caschino e marciscano.
Caro Stefano, la risposta che cerchi dipende dal tipo di contratto da te sottoscritto.
Se ti fai fare un estratto conto potrai valutare il valore di riscatto.
Comunque solo per il fatto che smetti di pagare le penali ti vengono applicate. L’attendere la scadenza senza versare non sempre è la miglior soluzione.
Negli ultimi commenti purtroppo sono state dette delle inesattezze alquanto evidenti.
Caro STEFANO, interrompere il contratto significa avere un risultato quasi sicuramente inferiore al versato.
Non sempre è la soluzione migliore, come asserisce RH.
LA SOLUZIONE MIGLIORE è quella di richiedere sia il “valore di riscatto” che il “valore di riduzione alla scdenza”.
é previsto, inoltre, che nel contratto che hai,se lo hai stipulato di recente, tu abbia un progetto esemplificativo personalizzato sulla tua polizza, come impone la legge, dove puoi gia renderti conto a cosa vai incontro.
PER PRINCIPINO,
forse non hai seguito bene il corso di formazione e qualche trattativa, ma una SETTE, come dici tu , ha un risultato positivo a 20 anni e uno estremamente negativo a 10 anni.
un cliente che vuole un contratto breve non fa la SETTE, ma un contratto diverso, dove non perde cio che ha versato.
caricamenti fuori mercato? ma conosci bene la concorrenza?
Polizze poliennali? sai che le compagnie applicano per legge uno sconto del 1% per ogni anno di durata? (ART 21 DELLE LEGGE 99/2009 ,RIFORMA ART 1899 CODICE CIVILE)
Addirittura parli di rubare gli STIPENDI? non esitono stipendi in INA.
Sono SEMPRE uguali i commenti di chi non riesce!
PER RH, SCUSA AVEVO CAPITO IL CONTRARIO!
Caro Alex76, Ottimo in effetti il valore di riscatto e quello di riduzione servono per valutare alternative.
Pero il valore di riduzione a scadenza è fuorviante perché calcola interessi futuri. La differenza andrebbe valutata su valore di riscatto corrente e valore di riduzione corrente.
Se il delta tra i due è esiguo o inferiore al differenziale di rendimento che puoi spuntare da un btp pari durata residua, tanto vale riscattate.
L’unica cosa, se interrompi i pagamenti, che porta ad avere un vantaggio assoluto nel riscattare, è se hai dei debiti. Tanto vale riscattare, rientrare del debito ed evitare di pagare interessi esosi.
Peraltro a proposito della poliennalità non è vero che l’1% di sconto per la durata è di legge. Ognuno fa per se.
Peraltro lo sconto poliennalità è una bufala perché sul mercatoo puoi ottenere anche con polizze annuali e senza problemi. In questo momento economicamente particolare vincolare le famiglie a pagare polizze pena atti legali mi sembra poco etico. Peraltro se un cliente ti chiedesse x problemi economici di dimezzare la polizza l’hanno
dopo lo faresti tranquillamente? Te lo consentirebbero?
Chiediti perché sono proprio i gruppi assicurativi più aggressivi a volere la poliennalità?!?!
E con questo mi rigiro e mi rimetto a prendere il sole!!!
Buongiorno, mi sono imbattuto in questo post e ho deciso anche io di dire la mia. Ho lavorato per tre anni in una compagnia di assicurazione (trattavo sia il ramo vita che il ramo danni). Premetto che secondo me il lavoro di consulente, sia nelle banche che nelle assicurazioni, sarebbe un lavoro più che utile alla Società se venisse svolto con serietà e onestà cosa che il più delle volte non avviene. Il risparmio è, e lo sarà sempre più, una componente indispensabile della vita di tutti. Un’attenta pianificazione finanziaria può consentire alle persone di mantenere un buon tenore di vita anche quando non si lavorerà più (visti i tagli che hanno subito le pensioni). Una polizza danni ad hoc per le esigenze dell’assicurato permette, nel momento del bisogno, di affronate con serenità le difficoltà derivanti dal sinistro.
Detto questo, putroppo, la pianificazione finanziaria e la valutazione dei rischi non vengono quasi mai fatte sulle esigenze del clienti ma sulle esigneze di buget dell’agente o dell’agenzia per cui lavora. Quindi il più delle volte i prodotti collocati sono perfettamente inutili per il cliente.
Per quanto rigurda il discorso caricamenti/rendimenti sono simili più o meno per quasi tutte le polizze (tranne quelle della Mediolanum che sono una vera e propria truffa legalizzata). Il problema è che quando si colloca un piano ricorrente si dice che in caso di riscatto anticipato della polizza ci saranno delle PICCOLISSIME penali. Nei miei tre anni di lavoro ho visto anche Progetti esemplificativi elaborati ad arte con Excell con tassi d’interesse anche del 10% (roba da denuncia all’ISVAP). Ho visto anche polizze infortuni stipulate da operai che sulla polizza risultavano essere impiegati (classe di rischio moooooooolto inferiore), e se il malcapitato si fa male sul lavoro???
Le assicurazioni, soprattutto di questi periodi, dovrebbero essere un sicuro baluardo per i nostri risparmi (vista la garanzia del rendiemnto minimo) e un modo per affronatre tranquillamente i rischi a cui la vita ci sottopone. Purtroppo la maggior parte degli agenti fa SOLO il proprio interesse e non quello del cliente. Queste persone sputtano questo mercato.
Cara LUCE, perdonami ma su base di quale esperienza parli della maggior parte degli Agenti?
Io ne conosco tanti e ti assicuro che ce ne sono moltissimi onesti, che con fatica e dedizione lavorano in modo serio, onesto e corretto.
È più una responsabilità delle Compagnie che privilegiano gli agenti che fanno i numeri a prescindere, rispetto a quelli che investono in qualità e servizio.
Il problema del mercato Italiano è che poche compagnie hanno in mano il mercato e la poliennalità reinserita serve a loro per tener vincolati i clienti.
Ciao a tutti..vi porto la mia esperienza da INA ASSITALIA, se così si può chiamare..come è successo già a molti di voi, appena sono stato chiamato per il primo colloquio mi sentivo al settimo cielo! Mi parlavano di guadagni altissimi, a partire da 750€ lordi fino ad un massimo di 3000€!!! Tutto sembrava facile e alla domanda “ma i clienti li trovo io?” la risposta è stata “no no, hai un portafoglio clienti, non facciamo telemarketing”. Questo mi ha spinto a continuare e ad iniziare il corso. A questo punto è sorto il primo dubbio: ogni giorno che andavo, conitnuavano a fare colloqui su colloqui..ma perché? E pensare che il corso sembrava divertente: simulazioni, giochi e via così. Sembrava il lavoro più facile del mondo! Fatto il temibilissimo esame, ci hanno fatto firmare i fogli del contratto senza firmare. Seconda domanda: perché non me li fanno leggere? Hanno fretta? E da qua iniziano a scricchiolare i pezzi. Il giorno dopo ci dividono in gruppi e ci mandano negli uffici(tre aule con due banchi, fogli penne e due telefoni) dai tanto temuti TEAM LEADER(parola che ho iniziato ad odiare) con la voglia di iniziare il lavoro. E qui la sorpresona: la tizia ci dice “bene, prendete i telefoni e tirati giù i numeri di telefono della rubrica, dopodiché chiamate e prendete appuntamenti”…ma come??? Mica te li davano loro i numeri? E da qui il calvario: alcuni miei “colleghi” si sono ritirati, altri hanno litigato con i team leader(/arroganti e spocchiosi). Ecco il perchè dei continui colloqui!! Ovviamente stress a tutto andare perché iniziavi alle 9 e finivi a un orario xy che poteva essere le 18:30 o addirittura le 20, soldi che non arrivavano e soprattutto soldi buttati via per la benzina e il cibo! DOpo un mese ho salutato tutti e me ne sono andato. Mai vista presa per il culo più grande!!! Diffidate da INA, perché solo chi ha anni sulle spalle di esperienza e ha già un portafoglio clienti consolidato tira la fine del mese!! SPero di esservi stato d’aiuto!!
Caro Rh, la risposta a ME LO CONSENTIREBBERO è no, in quanto sarei nella piena libertà decisionale di farlo.
Ho invece la sensazione che le polizze annuali, siano solo un pretesto dei plurimandatari, di fare ciò che ritengono più opportuno, in base alla base provvigionale che hanno ottenuto.
Credo che non ci sia molta obiettività qui.
Tutti santi e timorati.
OLA!!!
Gentilissimo Alex, premetto che non sono plurimandatario, ma ho scelto comunque di vendere ricorrente e non poliennale proprio per poter essere libero anche mentalmente nel poter agevolare i clienti. Ti sembrerà strano ma ci sono persone che fanno scelte etiche in questo lavoro. Peraltro secondo la tua ottica di mera scelta funzionale da parte dei plurimandatari, in un ottica di breve periodo anche a loro converrebbe economicamente la poliennalità. Provvigioni subito e cliente che non può andare via.
Sul fatto che tu possa decidere di rescindere un contratto quando vuoi, probabilmente è una facoltà data a te ma non prevista dal contratto di su agenzia. Quindi non è una regola ma una eccezione.
La poliennalità serve alle compagnie che applicano il turn over per non perdere i clienti acquisiti con questo meccanismo. Stessa ottica e motivazione è quella che spinge a vendere le 7, alte provvigioni subito e penali alte che spingono i clienti a continuare a pagare viste le penali elevate.
Questo non vuol dire che anche tu faccia così, ma non puoi nascondere che per tanti invece lo è.
Non so quante realtà agenzia li tu conosca ma se i tuoi Agenti sono persone serie forse non conosci realmente come funziona fuori. Io di realtà ne conosca decisamente tante sparse in tutta la penisola.
Buona giornata
Caro RH rispondo subito alla tua domanda (su base di quale esperienza parli della maggior parte degli agenti?).
Poco prima che lasciaasi la compagnia per cui lavoravo ho deciso di fare un giro per latre compagnie da assicurazione della ia zona per vedere se solo dove lavoravo io gli agenti facevano gli affari di loro o se anche nelle altre era così. Benissimo, m sono recato in 5 diverse assicurazioni (non della mia zona ovviamente) spacciandomi per un potenziale cliente e raccontando a tutte la stessa storia: avevo ricevuto una casa in eredità per il momento è messa bene ma tra 10/15 avrà bisogno di una ristrutturata; aggiungevo inoltre che mi serviva una polizza per gli infortuni e di lavoro faccio l’agente di commercio.
In tutte e 5 le assicurazioni è stata la stessa presa in giro. Per la casa tutte e 5 mi hanno proposto una polizza vita a 20 se non a 30 anni. Tutte mi hanno fatto vedere come all’aumentare della durata diminuivano i costi. Nessuna però mi ha fatto vedere le penali che venivano (giustamente) applicate in caso di riscatto anticipato. Per la polizza infortuni ho visto cose da denuncia, un agente mi voleva fare una polizza in categoria di rischio “impiegato” così pagavo di meno e poi se mi facevo male dovevo dire che era successo nel tempo libero. Roba da matti. Le altre 4 hanno solo taciuto su piccoli dettagli che forse ritenevano non indispensabili fornirmi.
Questa è stata la mia esperienza, detto questo non voglio fare di tutta l’erba un fascio, anche dove stavo io c’era gente onestissima, che cercava per lo più di fare gli interessi del cliente. Ma quando arrivi a fine mese che il budget non c’è la manina si calzava un po.
Ti ribadisco inoltre che credo molto nella figura dell’intermediario e la reputo utilissima, purtroppo le chifezze di una buona fette di agenti che lavorano in questo settore rovinano il buon nome di quelle persone che fanno questo lavoro onestamente.
Non dimentichiamoci che prima del 2007, ovvero antecedentemente alla riforma Bersani le polizze erano vincolate per 10 anni. Ora almeno lo sei per 5.
Io parto anche dal presupposto che se compro qualcosa, che sia una polizza, un mutuo o una macchina porto a termine il piano, costi quel che costi. Ovviamente quando ciò che ho comprato risponde alle mie esigenze.
Detto questo comunque anche io, se la compagnia pagasse di più a livello di incasso, tornerei all’annualità. Però morirei di fame! (almeno nell’immediato…)
Scusa Alex, riflettevo…..
Quindi i monomandatari fanno polizze poliennali a vantaggio del cliente pur guadagnando di meno???
Non mi pare così ma vista la tua tesi sui plurimandatari!!!
ex Agente Ina per dieci anni nei tempi d’oro degli anni 90. Portafoglio ottimo con rendita garantita. ho lasciato perchè non condividevo le politiche di vendita agressiva e altro…volevo fare l’assicuratore (ovvero colui che si assume un rischio altrui a fronte del pagametno di un premio!!!!!) e non il promotore di pseudo prodotti finanziari…le assicurazioni tutto devono fare tranne che proporre prodotti finanziari che hanno rovinato il loro nome. di previdenza in tutto ciò non c’è un bel niente. questo vale per tutte le compagnie sul mercato. Ina è cambiata molto dopo essere passata in generali (dal 2000), vi assicuro che non era cosi prima, almeno sotto l’aspetto del recluting. un consiglio a chi vuole intraprendere tale mestiere che comunque se fatto bene dà tante soddisfazioni sia personale sia economiche…meglio collaborare con un broker che con qualsiasi altra compagnia di assicurazione. un buon broker non vi chiederà mai di vendere polizze vita di merd..o altro!!!
Ciao a tutti!..oddio sono tanto demoralizzata..ero così contenta di aver finalmente trovato un lavoro che sembrava senza imbrogli!
Da poco ho risposto ad un annuncio su Subito.it di INA Assitalia con sede a Nuoro..mi sembrava una cosa seria e ho risposto immediatamente.
Dopo pochi giorni sono stata contattata e abbiamo fissato il colloquio.
Dopo il primo colloquio ho fatto altri 2 colloqui dove sostanzialmente non si è parlato di come si sarebbe svolto il lavoro, ma abbiamo solo parlato del corso.
Nell’ ultimo colloquio, che si è svolto esattamente ieri sera, sono stata accolta dall’ agente generale, il grande capo.
Ho raccontato quello che mi avevano detto al mio fidanzato ( che dev essere qualche veggente, visto che capisce quand’è una fregatura o meno!!) e mi ha detto che secondo lui era un’ enorme presa x il…..
Ieri notte mi sono messa al computer cercando informazioni ecc su Ina..adesso sono capitata in questo forum.
Non so che fare perchè adesso mi richiameranno per dirmi i giorni in cui dovrò fare il corso..oltrettutto il corso non è al mio paese, devo fare esattamente 56 km tutti i giorni in treno (parlo di km sola andata!), però mi hanno detto che dopo il corso e un pò di pratica mi manderanno nella filiale che c’ è nel mio paese dove la mia famiglia conosce molto molto bene il capo.
Cosa devo fareeee?? Aiutatemi voi per favore..io ho 19 anni mi sono diplomata un anno fa’ e non so come comportarmi perchè ho poca esperienza ;(
salve a tutti..oddio quanti commenti…peccato me ne sono accorto troppo tardi…oggi è stato il mio primo giorno lavorativo in questo manicomio sito in milano…sono stanco di sentire tutto il giorno stronzate varie sulla vendita forzata di questi prodotti che offrono..sembrava un sogno..ho detto finalmente nella mia vita mi sta capitando una occasione da non perdere..troppo bello x essere bello..io con un diploma di alberghiero finire dietro una scrivania indossando un vestito…tutta una truffa…lo capito da quando mi hanno detto di stendere una lista dei miei parenti per poterli truffare al meglio..che stronzi e scemi!!!!!!ma con tutte queste opinioni nessuno fà niente x poterli denunciare????come è possibile che un commesso o un operaio diventi un agente assicuratore…e invece chi ha una laurea si trova a casa…mi dispiace soltanto che in questa sede di milano sono tutti ragazzi del sud italia venuti qui in cerca di un lavoro e che devono essere presi in giro in questo modo…sono troppo disgustato di questa città e di ciò che offre
Cara LUCE, sai quale è il mio problema quando incontro persone turlupinate da personaggi come quelli di cui racconti??
È che quando spiego come tutelare i loro diritti si tirano indietro per “paura” e lasciano sul mercato questi ……..
Il regolamento 35 sanziona chi non si comporta con correttezza e diligenza
CARISIMO ALEX, rispondo punto per punto al tuo dibattito sperando di fare qualcosa di costruttivo e che possa aprire ancora più gli occhi su come lavora Ina Assitalia
tu dici:
“forse non hai seguito bene il corso di formazione e qualche trattativa, ma una SETTE, come dici tu , ha un risultato positivo a 20 anni e uno estremamente negativo a 10 anni.
un cliente che vuole un contratto breve non fa la SETTE, ma un contratto diverso, dove non perde cio che ha versato.”
BENE TU FARESTI MAI UNA POLIZZA SETTE A TE STESSO?PRESUMO DI NO, QUINDI NON CERCARE DI DIVAGARE SULL’ARGOMENTO MA CONCENTRATI SU QUANTO SIA CONVENIENTE QUESTA POLIZZA, HA CARICAMENTI ALTISSIMI PUNTO E STOP. IL RAPPORTO QUALITA’-PREZZO E’ RIDICOLO. LA MATEMATICA NON MI PARE SIA UN OPINIONE O IN INA E’ DIVERSO?
“caricamenti fuori mercato? ma conosci bene la concorrenza?”
ANCHE QUI, CERCHIAMO DI NON DIVAGARE, STIAMO PARLANDO DI INA NON DI ALTRO. SE VAI A COMPRARE UN AUDI E SCOPRI DEI DIFETTI IL VENDITORE NON TI VIENE A DIRE “SI, MA GUARDI CHE FIAT E’ PEGGIO”.
” Polizze poliennali? sai che le compagnie applicano per legge uno sconto del 1% per ogni anno di durata? (ART 21 DELLE LEGGE 99/2009 ,RIFORMA ART 1899 CODICE CIVILE)”
MI PARE QUALCUNO ABBIA GIA’ RISPOSTO IN MANIERA ADEGUATA ED ESAUSTIVA QUINDI MI ASTENGO
“Addirittura parli di rubare gli STIPENDI? non esitono stipendi in INA.”
INTENDO IL FISSO CHE VIENE DATO I PRIMI MESI
“Sono SEMPRE uguali i commenti di chi non riesce!”
FORSE E’ INA ASSITALIA CHE NON RIESCE, LA VERITA’ E’ DAVANTI GLI OCCHI DI TUTTI E ORMAI TANTA GENTE SE N’E’ ACCORTA, MA GLI PSEUDO-CONSULENTI CONTINUANO IMPERTERRITI E MARTELLANTI A CERCARE DI ARRAMPICARSI SUGLI SPECCHI.
CARO ALEX PER LA CRONACA IO ORA NON FACCIO L’OPERAIO, IL BARISTA, L’AUTISTA, L’IMPIEGATO, NON HO CAMBIATO SETTORE PERCHE’ “NON SONO RIUSCITO” A LAVORARE IN INA.
FACCIO ANCORA IL CONSULENTE ASSICURATIVO E LO FACCIO ANCHE CON BUONI RISULTATI (SEMPRE SE LA MATEMATICA NON E’ UN OPINIONE), QUINDI MI PARE CHE COME CON ALTRI RAGAZZI IL PROBLEMA NON ERO IO MA FORSE FORSE IL PROBLEMA E’ PROPRIO INA ASSITALIA.
UN SALUTO
EMBLEMATICA LA FRASE DI RH
“Ti sembrerà strano ma ci sono persone che fanno scelte etiche in questo lavoro.”
IN QUESTA FRASE SI POSSONO RIASSUMERE I 682 COMMENTI, PRECEDENTI.
UN CONSULENTE E’ UN PROFESSIONISTA CHE CONFEZIONA SU MISURA LA POLIZZA AD ESIGENZA DEL CLIENTE E NON COME MOLTO SPESSO ACCADE IN INA ASSITALIA VENDE QUELLO CHE GLI DA’ PIU’ PROVVIGIONI.
Il regolamento potrà anche sanzionare i comportamenti non corretti e diligenti, il problema è dimostrarlo. Il problema è che quando vieni “raggirato” da certe persone poi il difficile è dimostralo, visto che tu hai messo una firma su un contratto. Prova a chiedere a un avvocato se, con un contratto firmato, c’è qualche speranza di vincere una causa. ti risponderà NESSUNA. Quando una persona si approccia a questo mondo non registra sicuramente la conversazione avuta con il consulente perchè di quella pesrona si fida.
Dopo un po’ la curiosità mi ha assilito, e sono tornato! Che meraviglia la risposta di principino!!! Ma per quale compagnia lavori? Non ci è ancora dato saperlo?!?!?
salve a tutti!anche io ho iniziato a vivere questo INCUBO a Milano (presumo che l’”anonimo” poco sopra sia uno dei miei poveri, sventurati colleghi!
). Non posso fare altro che confermare tutte le voci negative che circolano su Inassitalia (e, credetemi, non conta nulla il fatto di aver voglia di fare piuttosto che di essere scansafatiche!!!). Si parte da colloqui, in cui ti fanno sentire importante, la persona che stavano cercando…insomma, come se ti avessero selezionato tra (dicono loro) 3000 intervistati per svolgere il lavoro dei sogni…poi si arriva al corso, 8 giorni lavorativi in cui ti fanno sentire una delle più importanti risorse della “grande e trasparente realtà aziendale” assicurativa e in cui ti permettono di metterti nei panni del manager per cercare la soluzione ottimale ai casi aziendali che ti sottopongono…per poi arrivare al primo vero giorno di lavoro: un INCUBO! e non solo per le famigerate liste referenze, le intere giornate passate a fare telemarketing (altro che solo il lunedì e il giovedì, come dicono!) chiamando tutte le categorie professionali più impensabili, costretti a fornire anche informazioni distorte pur di fissare gli appuntamenti e promuovendo pseudocollaborazioni con casse previdenziali dei vari ordini professionali, onde evitare un vero e proprio cazziatone davanti a tutto il team (e non solo!) che ti riservano se non riesci a “raggiungere gli obiettivi”…ma anche per l’ambiente scurrile in cui si è costretti tutti i giorni a lavorare: parolacce, bestemmie, battute maliziose e riferimenti ai termini della vita sessuale…insomma, serietà zero, affiancamenti iniziali (quasi) del tutto inesistenti, tanta tanta maleducazione e volgarità…e la trasparenza?beh, solo quella delle vetrate che delimitano gli uffici…perché a loro non importa nulla delle persone, né di quelle che fanno parte del team, né di quelle dall’altra parte dell’apparecchio: contano solo i numeri, i soldi (come ti ipnotizzano bene, poi, quando se ne parla!)…e se, disgraziatamente, ti senti giù perché al telefono una povera madre di famiglia scoppia in lacrime perché oltre a non avere i soldi per la polizza non riesce ad arrivare alla fine del mese e lo fai notare ai tuoi manager (ops…alle Vostre Maestà, i manager, persone da venerare, per carità!) loro ti dicono semplicemente che non sei capace di strappare appuntamenti alla gente e ti fanno sentire una nullità…in poche parole: diffidate dalle offerte di lavoro di questa gentaccia!
ciao a tutti…lavoro..aime in na da 2 anni..e leggendo marika mi sembra di sentire il mio direttore commerciale..vi fanno tutti con lo stampino..dite le stesse cose nello stesso modo..non cambia una virgola e più passa il tempo più mi rendo conto che me ne voglio andare…sono arrivata ad essere manager di agenzia con consulenti junior da formare..avrei davanti anche prospettive di carriera ma la pressione è troppa.Non è mancanza di voglia di lavorare, arrivo da esperienze lavoraive precedenti molto faticose che non vorrei mai più fare,mi sono sempre impegnata molto per un’azienda che mi ha dato sempre molto poco.cara marika..ho letto qualche tuo post,ma poi ho smezzo perchè queste parole le sento tutti i giorni..L’ina per carità,è una grande azienda nessuno lo mette in dubbio..ma lo sai qual’è il problema?il giorno in cui tu non potrai portargli produzione,perchè avrai un qualsiasi problema, ti darà un bel calcione perchè di te nessuno sa niente…tu sei marika,una produttrice come tante,come sono io e come lo è stato anonimo,o comelo è stato il pischelletto che ha lavorato 20 giorni in agenzia.
ottima scuola,niente da dire,ma ci sono altre realtà dove la produzione non è cosi importante,dove il vita non è basilare e dove se non produci non ti guardano di storto come se fossi una bestia strana.
NOn so quanti anni hai,ma forse io ho qualche anno più di te per dirti apri gli occhi..io lo sto facendo e non vedo tutto questo oro.Me ne sono resa conto quando ho fatto un altro colloquio in un’altra compagnia asicurativa dove non esietono enormi reti di vendita, non ci sono riunioni ogni mezz’ora nè convention da vincere per farti credere che per l’azienda sei qualcuno.Ti considerano per quanto vali.
NOn ho altro da aggiungere..non ho esperienze drammatiche da raccontare.Posso dirvi che in parte concordo con quello che avete detto,in parte no.A me personalmente non mi è stato chiesto una lista e neanche l’avrei data.Io dic sempre che ogni esperienza è un valore aggiunto alla nostra conoscienza,qualunque essa sia,dallo spazzino all’assicuratore.Per me questo lavoro è stato una scopertache mai avrei pensato.Mi piace e mi è piaciuto da subito.Ma ora il fatto di essere ogni volta martellata per la prodzione.obiettivi,riforme e quant’altro mi sta stretto.
Non ho parole sono la 686 persona che scrive qui per
lamentarsi di Ina Assi sotto le maniche Italia.
Questa fantomatica Assicurazione, mi ha fatto perdere ben 3500 euro per loro incompetenza, lavorano come degli strozzini portando i loro clienti con la corda al cappio senza pensare alla persona o alla crisi.
Ho un’amico che ha dovuto fare i salti mortali per farsi abbassare le rate sempre più alte, Io stesso sono stato trattato anche male quando rivolevo indietro il mio 44% di soldi messi via…e perso il resto per loro incompetenza.
Una ragazza che lavorava dentro come Supervisore mi raccontava delle cose fuori di testa..
Non hanno nemmeno un prodotto concorrenziale e di vero risparmio…sono solo vincoli e fregature belle e buone.
Leggevo qua sopra e scopro che ci sono persone che hanno il coraggio di difendere questa società…si devono solo augurare di non beccarmi di nuovo sulla strada…o di chiamarmi…Vergogna…e se non vi vergognate almeno state zitti e fate il vostro lavoro di m…
Cara anonima, io ho smesso di lavorare all’ina, in provincia di Milano, da poco. Devo dire che all’inizio non credevo che l’ambiente potesse essere veramente così truce come me lo descrivevano amici e parenti, tutti ovviamente contrari al mio nuovo lavoro. Dopo quattro lunghi mesi li dentro non c’è l’ho più fatta, il lavoro è assurdo, i manager ignoranti e falsi. Ho visto falsificare le firme dei clienti, ho visto negare i soldi di polizze scadute perché, chissà come mai, c’era sempre un motivo per legarli con un nuovo contratto. Ho visto inventare collaborazioni per strappare appuntamenti, ho visto terrorizzare le persone con proiezioni finte su quello che li attende alla pensione, ho visto fare finti preventivi per gonfiare i prezzi e poi vantare sconti altissimi che poi riportavano il prezzo reale, ho visto legare persone a contratti danni per 5 anni quando loro ne chiedevano uno solo. E questa e solo una parte delle schifezze cui ho assistito in quattro mesi… Mi chiedo solo una cosa, è mai possibile che queste brutte persone agiscano indisturbate senza la minima conseguenza?
E A VOI PARE SERIO QUESTO ANNUNCIO:
“INA ASSITALIA, Agenzia Generale di Langhirano, seleziona neolaureati con buone capacità organizzative e forte predisposizione a lavorare in team e per obiettivi.”
A ME PARE CHE SAREBBERO DA DENUNCIA… C’E’ GENTE CHE DEVE TROVARE UN “VERO” LAVORO… STUDIA E POI SI TROVA A FARE IL PROCACCIATORE D’AFFARI… MEGLIO SAREBBE DIRE “IL ROMPI C……NI DEL TELEFONO”!!!!
RIDICOLI-RIDICOLI… VERGOGNATEVI!!!!!
o signore! oggi mi ha contattata l’ina assitalia fissandomi un colloquio per martedi’…ma leggendo tutti questi post e altri in giro per internet devo dire che i commenti positivi sono solo 2. certo ho bisogno di lavorare e ho maturato anche moltissimi anni nel settore del commercio ma sottolineo sempre non a discapito delle persone che non possono permettersi di acquistare un qualsiasi prodotto…se poi devo lavorare con gente del genere…lasciamo stare…grazie cmq a tutti per le esperienze riportate!
Oggi, ho fatto un colloquio (di gruppo) per consulente assicurativo in INA (a roma) mi sono divertito un sacco…..
inizia tutto con la mail dell’adetta al recruiting, che mi invita all’appuntamento ecc, che per fare le cose in modo professionale a messo in copia visibile tutti i destinatari…. ahahhahah…ma come si fa????
abbiamo compilato delle schede con i dati personali, da consegnare insieme al cv e la foto tessera, tutte informazioni visibili nei cv stessi, ma nel mio cv ovviamente non avevo scritto che lavoro facessero i miei…
la parte centrale del colloquio (serio e standard) dove dovevamo rispondere a delle domande con vero/falso/non lo so, a tempo limitato (5 minuti) prima da soli, poi a coppia col candidato a fianco e poi tutti insieme, decisioni per forza all’unanimità…vietata la decisione per votazione….
per vedere se i risultati che dai da solo poi cambiano….
poi una bella mezzoretta di presentazione del lavoro/azienda con tanto di slide…
la slide “compensi” recitava: tempo indeterminato
540 euro lordi + provvigioni+un’altra cosa che non mi ricordo (sempre legata al raggiungimento degli obiettivi) + rimborso viaggi (dei mezzi pubblici si intende, non benzina ecc. )
cioè ti comprano l’abbonamento atac ahahhahahhahahah ma come si fa????
il tutto da una ragazzetta giovane, che alla domanda di qualcuno che le ha chiesto perchè all’inizio (come da lei precedentemente indicato) ci occuperemo principalmente di vendita e ricerca nuovi clienti e non di consulenza ha risposto: – perchè all’inizio non avreste le capacità di gestire una problematica col cliente, è meglio iniziare con la vendita col training ecc.
cosa????? quindi a far sottoscrivere una poliza, spiegarla cercare di capire le esigenze del cliente si, fornire consulenza su un prodotto già sottoscritto no???? mah
alla fine ci ha fatto compilare un foglio con le nostre motivazioni a lavorare per la compagnia e ci ha lasciato andare via….
Il mio non è post critico verso INA, solo che sono un po’ perplesso per il modus operandi…..
Non credo mi richiameranno per il secondo colloquio, a tratti mi veniva da ridere, poi sono capitato con certi tipi, tutti fighi e super motivati…. almeno fino alla slide dei 545 euro….poi sono iniziate le domande, ma secondo lei quando si inizia a guadagnare un po di piu ?ecc… c’è la possibilità di entrare si come consulente, ma poi passare a fare altro?
mi facevano anche un po’ pena…….
io ho visto solo ragazzi che vorrebbero un lavoretto onesto, ma si piegano perchè non hanno altro
(me compreso ovviamente)
scusate gli errori….
AMMAPPETE: CI RISIAMO… SEMPRE PIU’ SERI QUESTI SIMPATICONI…
Ina Assitalia agenzia generale Parma centro offre 7 contratti a tempo indeterminato – (c.c.n.l./produttori/agenzie generali Ina Assitalia) – per laureati o diplomati.
Posizione da ricoprire: area commerciale.
Obblighi
Il ruolo sarà caratterizzato da mansioni di carattere prettamente commerciale legate alla esigenze di creare e fidelizzare un portafoglio di clienti che seguiranno con professionalità e competenza, individuando i prodotti assicurativi e previdenziali più adatti ad ogni tipo di esigenza.
Precedenti esperienze nella vendita / relazioni con il pubblico costituiscono requisito preferenziale.
E’ previsto la partecipazione ad un corso di formazione gratuito propedeutico all’iscrizione al registro degli intermediari assicurativi (RUI)
Requisiti di base richiesti: giovani dinamici, bella presenza, con senso di responsabilità e orientati al raggiungimento degli obiettivi, titolo di Laurea oppure diploma, esperienza informatica di base, età compresa tra i 23 e 35 anni, domicilio o residenza a Parma, automunito.
YESSSS!! PROCACCIATOOOORIIII? VENITE, VENITE… POI CI PENSIAMO NOI A VOSTRI AMICI, PARENTI, CONOSCENTI… VI SVUOTIAMO LA RUBRICA DEL CELLULARE, CE LI INFORNIAMO NELLE NOSTRE BELLE ASSICURAZIONI… POI VOI POVERINI… VE LA CAVARETE CON DEI BEI CALCI NEL POPO’!!!
RIDIIIIIICOLI!!!!! VEEEERGOOOGNAAAA!!!!
buongiorno
sono un ex collaboratore, mi sono da poco dimesso da Ina, dopo quattro mesi, non ho raggiunto gli obbiettivi prefissati, non solo non mi hanno pagato il mese di settembre, come fisso, ma hanno preteso la restituzione dei fissi ricevuti nei mesi precedenti. Qualcuno e’ nelle stesse mie condizioni?
Ciao a tutti,
sono la responsabile di selezione dell’Agenzia Ina Assitalia di Genova Levante.
Mi dispiace leggere questi commenti negativi perchè infangano l’immagine della mia agenzia, la quale opera nella massima trasparenza. A partire proprio dalla selezione: durante il primo colloquio, che è conoscitivo, si delinea al candidato il profilo che l’agenzia sta ricercando ed il tipo di lavoro da svolgere. Nessun passaggio, come la questione contatti e P.I., viene tralasciato od oscurato. E questo ve lo garantisco io, dal momento che conduco il colloquio e sono stata formata sugli aspetti puramente tecnici da spiegare in questa sede.
Inoltre i ragazzi che lavorano qui sono motivati e determinati … probabilmente hanno abbandonato i pregiudizi che si nutrono nei confronti delle compagnie assicurative e messo da parte la mentalità dello stipendio plafonato per accoglierne una più dinamica ed al passo coi tempi.
Ragazzi il mercato di oggi richiede flessibilità. Si lavora per obiettivi. Questo può apparire stressante e terribile ai più, mentre si configura come una sfida ed un’occasione per pochi, cioè quelli che sanno andare avanti nonostante tutto e tutti intorno disapprovino! Venite a fare un colloquio e toccherete con mano !!!!!!
INA ASSITALIA CIRIE’ (TO)
Per cortesia, qualcuno mi può dare informazioni sulla AGENZIA DI CIRIE’ ? Chiedono la famosa lista di parenti/amici? Il fisso quanto dura? Se non fai polizze il fisso è comunque garantito? Sono persone oneste o fanno truffe come tutti gli altri che leggo? Grazie mille, datemi una risposta!!!! Giuseppe
Che fine avete fatto tutti?
Non ho ancora visto una risposta, se non fumosa, ai vari questi posti da chi solleva dubbi.
Mary, vabbè che con la nuova Agenzia di Lesmo sei sicuramente occupata, ma in questo blog manca un poco la tua baldanza.
Caro Alex, ho visto che non hai più replicato.
Credi davvero che i monomandatari facciano polizze poliennali a tutela del cliente? Perchè così il premio non aumenta? A già anche in quelle annuali in tacito rinnovo non aumenta.
Cosa mi dici delle garanzie rescindibili unilateralmente, da parte dellla Compagnia chiaramente, fatte su polizze poliennali? La compagnia toglie la garanzia eventi atmosferici e il cliente non troverà una compagnia disponibile a fargli solo quella. L’unica alternativa, ma vale per clienti “sostanziosi” è sperare in una DIC.
Ciao a tutti
Sono la responsabile di selezione Dell agenzia Ina Assitalia Genova levante mi dispiace leggere questi commenti negativi perché infangano l’immagine della mia agenzia la quale opera nella massima trasparenza. A partire dalla selezione … Il primo colloquio e’ conoscitivo … Si delinea al candidato il profilo che l’agenzia sta ricercando ed il tipo di lavoro da svolgere … Sottolineando e toccando tutti i passaggi … E questo ve lo do per certo dal momento che conduco io i colloqui e pure io sono stata formata sugli aspetti puramente tecnici da spiegare in sede di colloquio. Non tralascio ad esempio il discorso contatti o P.IVA …. I ragazzi che lavorano qui sono motivati e determinati … Probabilmente hanno abbandonato i pregiudizi che si nutrono nei confronti delle compagnie assicurative, hanno messo da parte la mentalità dello stipendio plafonato e del contratto a tempo indeterminato per accoglierne una piu’ dinamica e al passo coi tempi … Ragazzi il mercato di oggi richiede flessibilità … Si lavora per obiettivi … Questo può apparire stressante e terribile ai piu’ … Mentre si configura come 1 sfida ed un’occasione per pochi cioe’ Quelli che vanno avanti nonostante tutto e tutti intorno disapprovino!
Venite a fare un colloquio e toccherete con mano !!!
Andate a lavoraree fiiiiga piche si nooo siete distinati ad andare alla fiaaa , non bisogna essere aista x capirle certe cose basta usare il buon seeenso fiiiga
Ma a questo punto la domanda sorge spontanea…
Visto che Ina non piace ai più di questo forum, dove fate polizze infortuni, case, pensione integrativa ecc…?
Ammesso che le facciate e/o che vogliate farle…
E per gli espertissimi che hanno lavorato per Ina BEN 4 mesi o meno, dove vorreste svolgere questa professione?
Perchè a me pare che siate stati lì solo di passaggio e che il problema di base sia stato che non avete capito cosa faccia l’assicuratore che a prescindere di come lo fa (più o meno in modo trasparente) rimane un venditore… forse qualcuno pensava di star lì a prendere soldi grattandosi bellamente tutto il giorno. Eh… magari…
Saluti.
Volevo lasciare anche io un commento ma non l’ho fatto perchè quello che volevo dire è esattamente quello che avete scritto tutti voi. Leggendo le vostre esperienze, rivedo esattamente la mia. Perciò CONDIVIDO TUTTO QUELLO CHE AVETE SCRITTO e INVITO TUTTI I RAGAZZI A NON INIZIARE UN LAVORO IN INA.
Ho fatto oggi il primo colloquio presso INA a Chiavari. Non mi hanno parlato della retribuzione, poichè di solito lo fanno al secondo colloquio (ho pensato “va bene scremano i candidati e li ricontattano”). Quindi sono arrivata a casa e su Google ho digitato “consulenti assicurativi junior retribuzione” il primo link era a questa discussione.
Al momento sono terrorizzata…
Mi hanno detto che loro (dopo il corso) ti danno una lista di professionisti da contattare per cercare di avere un appuntamento. Hanno specificato che i primi tempi le trattative sono gestite dal consulente senior di riferimento (cosa che trovo giusta visto che tu non lo sai – ancora – fare).
Dopo aver letto questa discussione sono però molto indecisa, nel caso mi chiamassero per il 2° colloquio, se accettare o rifiutare.
Qualcuno ha info sull’agenzia di Chiavari (GE)?
Grazie
l’anno scorso avevo trovato un lavoro da Toscano immobiliare
era qualche giorno che ci lavoravo,il lavoro mi piaceva ,non avevo ancora contratto erano i primi giorni di prova in affiancamento
a quel punto mi chiamano quelli dell’INA ,e mi spiegano che mi offrono un lavoro con fisso mensile di 750 €
da Toscano non mi davano niente di fisso e si guadagnavano provvigioni in base a risultati che sembravano a prima vista poco raggiungibili
si basavano su notizie di presenza di case libere
avevo fatto una buona impressione al capo che mi disse “lei fa più di quello che dovrebbe fare” arrivavo in anticipo e uscivo per ultimo con grande entusiasmo
però di fronte alla proposta di un fisso mensile ..
non c’era scelta ,conveniva prendere il fisso
allora vado al colloquio dall’INA ,confermano il fisso e io mi appresto a lasciare il lavoro dall’immobiliare per iniziare il corso
dopo diversi giorni si viene a sapere che il fisso non è di 750 € ma di 680 €
dopo altri giorni quasi alla fine del corso si viene a sapere che il fisso promesso non esiste ,ma è riservato solo ai primi tre mesi
alla fine del corso dopo alcuni giorni di lavoro si viene a sapere alla stipula del contratto che neanche il fisso dei tre mesi esisteva ma era vincolato al raggiungimento del 20% del budget
poi il sistema INA era una schifezza mostruosa perchè l’unica ragione per cui assumevano persone era portare referenze in un turn over infinito ,ogni due mesi prendevano 10 persone gli facevano fare polizze ad amici e parenti senza poter sapere i costi delle polizze cosìcchè questi disgraziati fidandosi del vincolo di fiducia si ritrovavano con costi occulti
vabbeh a parte questo
la cosa che mi scazza è che mi abbiano preso in giro e abbia rinunciato a un lavoro che cmq era serio per il nulla
mi verrebbe voglia di denunciarli per questo ,ma che prove avrei?
ecco proprio ora trovo un annuncio che sostiene
” Remunerazione fissa mensile e adeguato sistema di retribuzione ad incentivi ”
http://www.inaassitalia.it.recruitrapido.com/?o=28…
qui in questo annuncio parlano di un fisso mensile ,cosa NON VERA da contratto ,quindi ci sarebbero le prove per denunciarli ,se avessi i soldi lo farei così smetterebbero queste merde di illudere i giovani e strappargli quel briciolo di speranza nell’umanità che rimane
“poi il sistema INA era una schifezza mostruosa perchè l’unica ragione per cui assumevano persone era portare referenze in un turn over infinito ,ogni due mesi prendevano 10 persone gli facevano fare polizze ad amici e parenti senza poter sapere i costi delle polizze cosìcchè questi disgraziati fidandosi del vincolo di fiducia si ritrovavano con costi occulti”
chi si rifiuta di sacrificare parenti e amici viene cacciato con scuse false
gli altri una volta finita la lista referenze capiranno da soli che sul mercato si vende ben poco e se ne andranno da soli
di tutti quelli che erano nel mio corso non c’è rimasto più nessuno nel mio ufficio !
e loro prenderanno altri disgraziati freschi e illusi
per questo scrivo qua per informare le prossime vittime del loro sistema a non andarci nemmeno
fate qualsiasi cosa ma non fatevi fregare da queste merde
Giusto oggi sono stata contattata dall’INA. Onestamente Hanno chiamato per chiedere di mio padre e quando hanno saputo la mia età mi hanno segnato per avere un colloquio con il responsabile. A me la storia non convinceva molto. Poichè da che mondo e mondo il lavoro chiama a casa. E poi stavo leggendo i vostri commenti. Cosa mi consigliate di fare? Stavo leggendo e sono veramente rimasta senza parole.
Ha ragione chi dice che e’ un lavoro per tutti ma non tutti sono x questo lavoro, nel senso che se impari a farlo e’ il lavoro piu bello del mondo altrimenti diventa un martirio e ci guadagni economicamente a stare a casa.
Certo chiunque preferirebbe il posto fisso a tempo indeterminato ma ad oggi cosa offre il mercato ai giovani eccetto lavori di vendita aggressiva??
I commenti di chi etichetta questi signori come ladri non sono degni di considerazione
Oggi ho avuto il secondo colloquio e prenderò parte al corso…
Solo una cosa mi non mi torna… Ma… un contratto o un qualsiasi tipo di documento che certifica che state seguendo un corso di INA o che state collaborando, a voi è stato proposto?
Perchè a me è stato detto che il contratto viene proposto molto ma molto più avanti…
Però se mi succede qualcosa durante il corso, o durante l’affiancamento, io non risulto nemmeno lontanamente collegato con INA.
In più i rimborsi e le provvigioni come le prendi se non sei nemmeno collaboratore INA?
Centinaia e centinaia di commenti dove viene sconsigliato di affrontare questa avventura (o disavventura??!!) e la gente che fa?CHIEDE ANCORA SE CONVIENE, SE VALE LA PENA ECC…
..vi meritate un “”"consulente”"” ina assitalia in casa!
Se sei pensionato e fai fatica ad arrivare a fine mese,io ti posso dare gratis un appartamento in cambio di mezzagiornata di pulizia al mio giardino.Se sei referenziato mandami un e.mail
Buonasera, allora per tutti quelli che leggeranno questo blog, in cerca di una speranza riassumo quello che succede in Ina:
1) Il primo colloquio, fatto da una pseudo psicologa, ha il compito di stabilire se puoi essere plagiato, e quali possono essere le tue possibilità di portare clienti
2) Segue il corso farsa, dove viene presentata la magnificenza dell’azienda a cui fa termine il finto test per l’iscrizione al rui, dove le risposte le passano o te le completano, la pseudo psicologa e l’agente generale
3) l’iscrizione al rui costa 168 circa, se è fatta in maniera seria te la paga l’agenzia altrimenti tocca a te
4) Prima che si ufficializzi il tuo contratto passano all’incirca tre mesi, tra patiche che vanno e vengono da Roma, quindi potete immaginare cosa può succedere in questi tre mesi, siete semplicemente in balia dell’onestà dell’agenzia
5) Molti chiedono il fisso e rimborsi spese, ricordatevi che è tutto determinato da due aspetti, il primo che decide l’agente generale se ti vuole dare il fisso o no, il secondo riguarda il budget, (essere in linea con il budget non vi da nessuna certezza)
6) Siete totalmente evasori fiscali, ricordatevi che se volete lavorare regolarmente in questo campo dovreste appena iniziato a lavorare, aprire partita IVA, ovvero senza fare niente siete già in debito con lo stato di circa 3000 euro, e metterne mensilmente da parte circa 1000 al mese per pagare commercialista e la partita iva
7)I contatti te li devi cercare tu, pagine gialle o familiari poco importa; se vi passano dei clienti d’agenzia, è per aggiornarli il contratto ovvero farli pagare di più o fargliene dei nuovi con scuse patetiche, anche con comportamenti poco corretti
8) Preparatevi a essere pubblicamente considerati dei falliti e a essere umiliati, questo è il vostro premio
9) Se ancora siete convinti che questo lavoro fa per voi, ricordatevi che li fuori a contendersi clienti al 90% sono squali, gente senza scrupoli e senza etica, quindi è come correre in una gara dove tutti sono doppati tranne te, quante speranze hai di vincere?
Faccio un in bocca al lupo a tutti quelli che cercano un lavoro, che cercano il proprio futuro, in questi brutti tempi
ciao a tutti, io sono appena andato via da ina e confermo a chi dice di scene orrende in ufficio urla, grida, mani addosso ai poveri agenti robe da pazzi.. sono convinto che la migliore scuola di vendita in circolazione è la folletto , almeno loro vendono qualcosa di tangibile e non polvere, e soprattutto ci mettono la faccia andando casa per casa la miglior scuola di vendita da 75 anni..
Ragazzi cari,
Io ho appena finito il corso con L’ina assitalia…. e sinceramente ero molto fiducioso e la cosa mi prendeva molto…
Dopo sono arrivato a conoscienza di questo forum…
e leggo :
-referenze parenti.
-niente fisso mensiele.
-girare con la propria auto…
-esame del RUI aiutato dai manager…
Io ho fatto tutte queste domande al corso e le risposte sono state :
- Un primo portafoglio clienti viene dato dall’azienda.. noi poi ci muoviamo con le referenze che i clienti stessi ci possono dare… poi parenti… nessuno obbliga a farlo ai propri parenti… noi nn dobbiamo stipulare una lista referenze personale… (domanda fatta al corso )
- fisso mensile di 1000 euro più provvigioni e più incentivi… non solo per i primi 3 mesi ma per sempre… con aumento del fisso e delle provvigioni all’aumentare della mansione.
-non sono nemmeno automunito…. girerò con l’auto dell’affiancatore.
-esame Rui… nessuno ha sugerito nessuno.. anzi… ci sono anche state persone non ammesse .. perkè hanno fatto più errori del dovuto.
Martedì avrò il contratto davanti.. e sicuramente leggerò bene tutto dopo aver letto questo forum…
lasciate perdere! vi fregano e basta! io ho lavorato per un mese dopodiché ho capito che non era il mio lavoro e ad oggi non mi hanno ancora pagata! dopo che ho speso soldi in benzina per cercare gente disposta a sottoscrivere un assicurazione, questi han deciso di non pagarmi perché non portavo referenze! lasciate perdere è solo una fregatura! se non riuscite a fare le assicurazioni dopo un po’ vi lasciano a casa! per non parlare di tutti i soldi spesi tra RUI, marche da bollo e benzina!
ho fatturato 24.000€ mentre ero all’Ina in 10 mesi ossia 2.400 €al mese che al netto delle tasse sono 1900 €.
Metodo di lavoro stressante e sicuramente non è facile reggere le “umiliazioni” di quando non riesci magari a fare qualche contratto un mese però trovatemi un qualsiasi lavoro dove ti permettono di guadagnare subito certe cifre. Ora faccio il Broker assicurativo, professione che svolgo grazie alla mia esperienza all’Agenzia Generale di MILANO e devo dire che le coperture Ina Assitalia non sono delle truffe come voi pensate anzi ci sono compagnie in Italia che offrono prodotti molto più scadenti. Ah mentre lavoravo all’Ina ho fatto una polizza a mia madre per la casa… l’unica mia referenza ahahahahaahahah le liste di amici le stila chi non si vuol sbattere nella ricerca dei clienti.. è dai clienti che arrivano le referenze non dalla propria rubrica telefonica!
Chi ha fallito in Ina Assitalia e si lamenta è perchè non aveva voglia di lavorare ahahahahah come si fa a scrivere certe cazzate? Ma chi ti da un portafoglio clienti se non sai manco gestirne uno? Chi ti dice tieni questa lista chiamala e da qui avrai guadagni infiniti?
Ina Assitalia agenzia generale Parma centro offre 7 contratti A tempo indeterminato – (C.C.N.L./ Produttori/ Agenzie Generali Ina Assitalia) – per laureati o diplomat.
Obblighi (… INDETERMINATO PERCHE’ NON SI SA QUANTO SI DURI… MA POCO!!! SE SI E’ FURBI NEMMENO SI INIZIA!!!)
Posizione da ricoprire: AREA COMMERCIALE (… BEH. DIREI PROCACCIATORE!!!)
Descrizione attività: il ruolo sarà caratterizzato da mansioni di carattere prettamente commerciale (…AVANTI E INDIETRO… CHIAMA IL CUGINO, LA NONNA, LA ZIA CHE NON VEDI DA ANNI… FALLE UNA BELLA POLIZZINA!!!) legate alla esigenze di creare e fidelizzare un portafoglio di clienti (… I TUOI AMICI TI AMERANNO FINO AD AMMAZZARTI!!!) che seguiranno con professionalità ( SEH: PROFESSIONALITA’ DELL’IMBROGLIO!!!) e competenza (… SAI CHE COMPETENZA: 40H DI CORSO… COME UNA LAUREA!!), individuando i prodotti assicurativi e previdenziali più adatti ad ogni tipo di esigenza (SE HAI FINO A 90 ANNI, BASTA CHE RESPIRI, UNA POLIZZA VITA VA BENE!!).
Precedenti esperienze nella vendita / relazioni con il pubblico costituiscono requisito preferenziale (…SI ANCHE 4 CHIACCHIERE AL BAR!!!)
E’ previsto la partecipazione ad un corso di formazione gratuito (…OPSSS!!! COSTA 450€… MA E’ GRATUITO, SI, SI) propedeutico all’iscrizione a